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" Bassino " è presente in queste 1678 notizie:

[ 19/03/2017 ] - Bassino e Kristoffersen Rising Star Longines 2017
Negli ultimi 5 anni Longines ha festeggiato la fine della stagione premiando i migliori giovani del circuito maschile e femminile con il premio "Longines Rising Ski Stars".Quest'anno alle Finali di Aspen erano presenti il Vice Presidente Juan-Carlos Capelli e Aksel Lund Svindal, 'Ambasciatore d'Eleganza' Longines come Mikaela Shiffrin, che hanno premiato Marta Bassino ed Henrik Kristoffersen.La gigantista cuneese chiude la stagione con tre podi, uno a Soelden (il primo in carriera), poi al Kronplatz e infine proprio oggi, nell'ultimo gigante della stagione.L'asso norvegese ha già vinto il premio nel 2015 e 2016, ed è nettamente il miglior giovane del circuito maschile, con 5 slalom vinti durante la stagione e oltre 900 conquistati.Entrambi hanno ricevuto un assegno da 20.000 franchi, Marta ha ricevuto un Longines modello "Conquest St.Moritz", lanciato proprio durante l'ultima rassegna iridata, mentre Henrik il "Conquest 1/100th Alpine Skiing". Nella classifica femminile, oltre a Marta Bassino (413 punti), sul podio troviamo il talento elvetico Melanie Meillard (classe 1998, 305 punti) e l'austriaca Katharina Truppe (classe 1996, 260 punti).Presente anche Nicol Delago, 6/a con 50 punti.Marta succede a Mikaela Shiffrin, che ha vinto il premio per 4 stagioni consecutive.In quella maschile dominio, come detto, di Kristoffersen con 903 punti, davanti al francese Cyprien Sarrazin (classe 1994, 141 punti) e all'elvetico Niels Hintermann (classe 1995, 136 punti).Il primo azzurro è Tommaso Sala, 7/o con 58 punti.Albo d'oro:2017: Marta Bassino (ITA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2016: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2015: Mikaela Shiffrin (USA) e Henrik Kristoffersen (NOR)2014: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA)2013: Mikaela Shiffrin (USA) e Alexis Pinturault (FRA) (continua)

[ 19/03/2017 ] - Aspen: Storica tripletta in gigante,vince Brignone
Storica tripletta in gigante per l'Italia al femminile: prima Brignone, seconda Goggia, terza Bassino. Non ci sono più aggettivi per definire questa valanga rosa che sulle nevi di Aspen, nell'ultima gara della stagione, ci regalano ventun'anni dopo un'altra tripletta tra i pali larghi, dimostrando così di essere in questa specialità la squadra più forte del mondo. Vittoria numero tre e sesto podio quest'anno in tre specialità diverse per una stratosferica Federica Brignone capace di scavare un solco profondissimo in entrambe le manche tra lei e tutte le alte e consegnandole così anche il suo record personale di punti in graduatoria generale (895 pt.) che le valgono anche la quinta piazza finale in graduatoria generale. Una Brignone che ha letteralmente dominato le due manche con una sciata pressochè perfetta e redditizia: le due manche più belle della carriera, senza dubbio.Alle spalle della carabiniera valdostana, in rimonta dalla quinta piazza c'è una super Sofia Goggia, dopo i due errori della prima prova, capace di un grande recupero per andarsi a prendere il suo tredicesimo podio stagionale in quattro specialità diverse e il terzo posto finale in graduatoria generale. Alle spalle della bergamasca, a soli 3 centesimi, finisce Marta Bassino. La gigantista di Borgo San Dalmazzo deve cedere pochissimi centesimi alla collega la seconda piazza, confermando comunque quanto di buono fatto in mattinata. L'ultima volta di una tripletta in gigante tutta targata Italia è datata marzo1996 a Narvik in Norvegia con Compagnoni, Panzanini e Kostner. L'Italia con questo successo si aggiudica così definitivamente anche la graduatoria generale a squadre nel settore femminile, con quasi 1000 punti di vantaggio sull'Austria, seconda: mai accaduto prima.Quarta, ai piedi del podio, finisce Viktoria Rebensburg a +1.52, a precedere la campionessa del mondo Tessa Worley, non così esplosiva come nelle precedenti occasioni e finita a +1.83, ma che si consola con la conquista della coppa ... (continua)

[ 19/03/2017 ] - Aspen: Brignone comanda il gigante, 3/a Bassino
Una Federica Brignone da urlo non concede sconti in questa prima manche dell'ultimo gigante femminile di coppa del mondo della stagione. La carabiniera valdostana guida la prova con il tempo di 59"56 scavando già un profondo solco tra lei e le altre. Mikaela Shiffrin, la seconda in graduatoria, è, infatti, già staccata  di quasi un secondo (+0.94), mentre un centesimo più indietro ci sono appaiate in terza piazza Marta Bassino e la tedesca Viktoria Rebensburg.Quinta con due errori pesanti c'è Sofia Goggia finita decisamente dietro in termini cronometrici rispetto alla compagna di squadra, leader della graduatoria parziale, con un ritardo di +1.30. Solo sesta la leader della graduatoria di specialità e campionessa del mondo Tessa Worley (+1.45), ancora in lotta con la Shiffrin per la coppa di gigante, a precedere la quarta delle azzurre Manuela Moelgg (+1.60). Più indietro 17/a è Irene Curtoni, mentre la neo campionessa del mondo junior Laura Pirovano è 24/a (+3.95). Fuori, invece, Francesca Marsaglia. Dunque quattro italiane nelle prime sette posizioni tutte ancora in corsa per un posto sul podio di questa gara e ancora a caccia del terzo gradino del podio di specialità. Seconda manche in programma alle ore 18.30 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 15/03/2017 ] - L'Italia eguaglia il record di 38 podi del 97
Prima Paris e Fill, poi Goggia: altri tre podi vanno ad arricchire una stagione fantastica per i colori azzurri, perchè l'ItalSci raggiunge i 38 podi della stagione '96/'97, quando salirono sui tre gradini più importanti atleti come Tomba, Compagnoni, Kostner, Ghedina, Runggaldier, Perathoner, Magoni e Panzanini.Un bottino che può essere ulteriormente incrementato, visto che mancano ancora 6 gare, tra cui il gigante femminile, che in questa stagione ha dato il maggior contributo al computo totale.8 vittorie, 15 secondi posti e 15 terzi posti è il bilancio aggiornato: il gigante femminile ne porta 8, il superg e la discesa femminili 5 a testa, la combinata 3, per un totale di 21 nel settore femminile; altri 17 dagli uomini con discesa in testa (7 podi), cui seguono slalom (5), superg (4) e gigante (1).Alle spalle della 'leader' Goggia (12), troviamo Peter Fill (6), Dominik Paris (4), Federica Brignone (4), Manfred Moelgg (3), Stefano Gross (2), Elena Curtoni (2), Marta Bassino (2), Christof Innerhofer (1), Manuela Moelgg (1) e Florian Eisath (1).Intanto l'Italia sorride con la coppa di discesa di Peter Fill, il record di punti di tutti i tempi di Sofia Goggia che con 1117 lunghezze supera Karen Putzer (1100 nel 2003): l'atleta che aveva incantato a Schladming 2013 sfiorando una incredibile medaglia, e che l'anno dopo si era distrutta il ginocchio a Lake Louise, ora ha scritto una pagina storia nello sci azzurro e, lo crediamo, tante altre potrà scriverne in futuro. (continua)

[ 15/03/2017 ] - L'Italia eguaglia il record di 38 podi del 97
Prima Paris e Fill, poi Goggia: altri tre podi vanno ad arricchire una stagione fantastica per i colori azzurri, perchè l'ItalSci raggiunge i 38 podi della stagione '96/'97, quando salirono sui tre gradini più importanti atleti come Tomba, Compagnoni, Kostner, Ghedina, Runggaldier, Perathoner, Magoni e Panzanini.Un bottino che può essere ulteriormente incrementato, visto che mancano ancora 6 gare, tra cui il gigante femminile, che in questa stagione ha dato il maggior contributo al computo totale.8 vittorie, 15 secondi posti e 15 terzi posti è il bilancio aggiornato: il gigante femminile ne porta 8, il superg e la discesa femminili 5 a testa, la combinata 3, per un totale di 21 nel settore femminile; altri 17 dagli uomini con discesa in testa (7 podi), cui seguono slalom (5), superg (4) e gigante (1).Alle spalle della 'leader' Goggia (12), troviamo Peter Fill (6), Dominik Paris (4), Federica Brignone (4), Manfred Moelgg (3), Stefano Gross (2), Elena Curtoni (2), Marta Bassino (2), Christof Innerhofer (1), Manuela Moelgg (1) e Florian Eisath (1).Intanto l'Italia sorride con la coppa di discesa di Peter Fill, il record di punti di tutti i tempi di Sofia Goggia che con 1117 lunghezze supera Karen Putzer (1100 nel 2003): l'atleta che aveva incantato a Schladming 2013 sfiorando una incredibile medaglia, e che l'anno dopo si era distrutta il ginocchio a Lake Louise, ora ha scritto una pagina storia nello sci azzurro e, lo crediamo, tante altre potrà scriverne in futuro. (continua)

[ 14/03/2017 ] - Sci di Cristallo - X Tappa a Sofia Goggia
Il Circo Bianco e Rosa si avviano verso la fine della stagione, ma prima del Gran Finale di Aspen, c'è tempo anche per le ragazze di  testare la pista Olimpica in vista dei Giochi del prossimo febbraio.E' proprio la nostra Sofia Goggia la grande protagonista della tappa asiatica, suo l'urlo che sveglia gli italiani, suo l'"Inno di Mameli" cantato a squarciagola mentre assapora finalmente la grande gioia del primo (e 24h più tardi del secondo) successo.Intanto gli uomini passano per la classifica tappa di Kranjska Gora, dove Stefano Gross coglie un bel secondo posto, dopo aver dominato la prima manche. Infine le ragazze tornano a Squaw Valley dopo quasi 50 anni, e le nostre gigantiste si fanno nuovamente onore entrando in 4 nelle top10 e salendo sul podio con Fede Brignone.Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con 4 podi (Goggia, Goggia, Gross, Brignone) e ben 16 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: i primi due successi della carriera, sulla pista Olimpica, davanti a Lindsey Vonn, non lasciano dubbi.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la decima tappa:5 punti - Sofia Goggia: E' arrivata la vittoria! Due volte!    Sofi potrà appendere il quadretto del primo successo in carriera, sulla pista Olimpica, e davanti a Lindsey Vonn. Una gioia che non poteva mancare in una stagione come questa.4 punti - Federica Brignone: Fede ha chiamato la FIS per prolungare la stagione fino a maggio...è troppo in forma! Una seconda parte fatta di vittorie e podi, con un livello molto alto in 2 discipline e passi avanti sostanziali in discesa e in slalom3 punti - Stefano Gross: prima manche da sogno ... (continua)

[ 12/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: Azzurri e Azzurre qualificati
Ecco la lista completa degli italiani che si sono qualificati per le finali di Coppa del Mondo che si svolgeranno ad Aspen, in Colorado, da mercoledì 15 a domenica 19 marzo, e a cui partecipano i migliori venticinque delle classifiche di Coppa del Mondo di specialità, i Campioni del Mondo di St.Moritz e i campioni del mondo juniores della rassegna iridata di Are.Complessivamente qualifichiamo 9 uomini: erano 12 un anno fa, 13 nel 2015 e 11 nel 2014, dunque siamo in un momento negativo che comincia a preoccupare; inoltre sicuramente mancherà Innerhofer, infortunato, mentre non è più in dubbio De Aliprandini.Uomini:Manfred Moelgg (slalom, gigante)Stefano Gross (slalom)Patrick Thaler (slalom)Giuliano Razzoli (slalom)Florian Eisath (gigante)Luca De Aliprandini (gigante)Dominik Paris (superg, discesa)Peter Fill (superg, discesa)Christof Innerhofer (superg) [assente per infortunio]Peter Fill e Manfred Moelgg possono gareggiare in tutte le discipline, avendo superato i 500 punti in classifica generale; molto vicino Dominik Paris (473), che potrebbe partecipare al gigante.In slalom Manfred Moelgg si gioca il terzo posto in classifica di specialità, con 91 punti nei confronti di Felix Neureuther, per cui basterà un 15/o posto o anche meno, se Felix non vince.In superg Paris e Fill possono ancora conquistare il podio (non la vittoria) della classifica di specialità.In discesa, come noto, Fill contende a Jansrud la coppa, con 33 punti di ritardo: il terzo posto nell'ultima discesa potrebbe non bastare al norvegese se Fill vince. Se Fill chiudesse con il secondo tempo Jansrud deve chiudere almeno 4/o; con Fill 3/o Jansrud deve chiudere almeno 8/o Tra le donne complessivamente qualifichiamo 13 atlete (erano 13 un anno fa), ma Elena e Nadia Fanchini non parteciperanno perchè ferme per infortunio. Si aggiunge proprio oggi Laura Pirovano, Campionessa Mondiale Juniores, così in gigante avremo ben 7 atlete al via.Donne:Sofia Goggia (discesa, superg, gigante)Hanna Schnarf (discesa, ... (continua)

[ 12/03/2017 ] - Pirovano Campionessa Mondiale Jr in gigante
(da fisi.org) Laura Pirovano è la nuova campionessa del mondo di gigante. La 19enne trentina delle Fiamme Gialle, seconda a metà gara, ha finalizzato in una seconda manche complicata nel migliore dei modi, diventando l'ottava azzurra della storia a conquistare il titolo juniores nella disciplina e assicurandosi un posto per le Finali di Aspen della prossima settimana.Per soli 13 centesimi, prende la medaglia d'argento l'austriaca Katharina Liensberger, mentre terza è Chiara Mair, nettamente staccata. Non hanno terminato la seconda manche la norvegese Lysdhal, la tedesca Hilzinger e l'altra tedesca Rispler, rispettivamente prima, terza e quarta a metà gara.Bel 10/o posto per Lara Della Mea, in recupero di ben 16 posizioni rispetto alla prima frazione, ed è la prima della classifica giovani.Laura Pirovano, si inserisce così nella corta lista delle medaglie d'oro italiane della storia che vede nella disciplina i successi di: Claudia Giordani nel '73, Deborah Compagnoni nell'87, Sabina Panzanini nel '91, Karen Putzer per due volte nel '96 e nel '97, Denise Karbon nel '99, Nadia Fanchini nel 2005 e Marta Bassino nel 2014.Pirovano veniva da un nono posto nel gigante dei Mondiali dello scorso anno a Sochi, e la vittoria di quest'anno conferma la sua netta crescita agonistica, che l'ha già portata a debuttare in Coppa del Mondo. Il suo palmarès si completa con sei podi già conquistati in Coppa Europa, tra cui due vittorie: una in discesa e una in gigante, per un'atleta che può essere competitiva in più specialità."C'è stato un momento – racconta Laura - in cui ho rivissuto la stessa situazione dello scorso anno: anche lì ero seconda dopo la prima manche e poi era andata a finire male. Questa volta mi sono detta che non avrei dovuto ripetere lo scorso anno. Sono partita serena, pensando a sciare. Sono maturata? Può darsi"."La neve era abbastanza difficile, non si vedeva molto, ma le condizioni erano uguali per tutte. E alla fine è andata molto meglio dell'anno scorso. Sono ... (continua)

[ 11/03/2017 ] - Squaw Valley: Holdener guida,Coppa a Shiffrin
L'elvetica Wendy Holdener, argento in slalom a St.Moritz, guida la classifica dopo la prima manche dello slalom speciale femminile di Squaw Valley, ultima gara prima delle Finali di Aspen.Due soli centesimi di ritardo per Mikaela Shiffrin (erano 34 a metà, solito grande recupero nell'ultima parte di manche) che ci tiene a far bene in gara e bissare il successo di ieri: comunque vada l'americana ha già vinto la sua quarta coppa di specialità vista la contemporanea uscita di Veronika Velez Zuzulova. Tra le migliori è uscita anche Loeseth e un grave errore ha messo fuori gioco Frida Hansdotter; in generale sono uscite in 10 su 30, complice anche un trabocchetto alla terza porta.Shiffrin, e più in generale tutte le atlete tranne le primissime, hanno patito il numero di pettorale perchè la pista si è subito segnata complice il caldo (1 grado) e la neve morbida.Terzo tempo per Petra Vlhova, a +0.42 dalla Holdener, cui segue Sarka Strachova (+0.72) che si giocheranno il terzo posto; distacco che sale oltre il secondo con Bernadette Schild (+1.19) e ancor più con Michaela Kirchgasser 6/a a +1.48.Settima Chiara Costazza a +1.55, prima delle azzurre e una delle migliori con il suo pettorale (#18): la fassana ha accusato 8 decimi già al primo intermedio, contenendo poi il distacco nel resto della manche, e può lottare per un buon piazzamento che potrebbe riportarla nel primo gruppo di merito.Quattro pettorali più tardi è partita Irene Curtoni che ha chiuso con 2.83 secondi di distacco.Qualche errore di troppo sul ripido per Manuela Moelgg 18/a a +2.86 dopo le prime 30.Con il #32 è stata bravissima ad inserirsi Federica Brignone 11/a, sempre più a suo agio tra i rapid gates.Deve ancora scendere Marta Bassino (#54).Seconda manche alle 22 italiane con diretta su RaiSport1 ed Eurosport1. (continua)

[ 10/03/2017 ] - Fantaski Stats - Squaw Valley - gigante femminile
32/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Squaw Valley dalla stagione 1991/1992 30/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 4/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 42/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 9/o in gigante 137/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 8/a in gigante per Federica Brignone è il 17/o podio della carriera, il 14/o in gigante per Tessa Worley è il 20/o podio della carriera, il 20/o in gigante l'Italia ha conquistato 210 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 210; U.S.A. 109; Austria 78; Francia 69; Slovenia 56; Svizzera 47; Germania 40; Norvegia 35; Canada 22; Slovacchia 22; Svezia 19; Liechtenstein 12; Elisabeth Kappaurer (AUT) è partita con il pettorale 41 chiudendo in 16/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.4 [#14] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.18 [#25] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Kristina Riis-Johannessen (NOR)[pos.24], Mikaela Tommy (CAN)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Wendy Holdener (SUI)[pos.13], Elisabeth Kappaurer (AUT)[pos.16], Kristine Gjelsten Haugen (NOR)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Federica Brignone (2017); 4/o Manuela Moelgg (2017); primi punti in carriera per: Kristina Riis-Johannessen (NOR); Mikaela Tommy (CAN); la somma dei pettorali dei top10 è 60. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 116 Megan Mcjames (USA) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; classifica di gigante dopo Squaw Valley (top5): 1) Tessa Worley (640) 2) Mikaela Shiffrin (560) 3) Lara Gut (360) 4) Sofia Goggia (325) 5) Marta Bassino (294) classifica ... (continua)

[ 10/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: le qualificate in gigante
Con il gigante di Squaw Valley si chiude la stagione regolare del Circo Rosa in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - La Campionessa del Mondo (Tessa Worley) - la Campionessa del Mondo Juniores di Are 2017; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le Azzurre (6).Gigante femminile: Tessa Worley, Mikaela Shiffrin, Lara Gut, Sofia Goggia, Marta Bassino, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Ragnhild Mowinckel, Stephanie Brunner, Petra Vlhova, Tina Weirather, Nina Loeseth, Marie-Michele Gagnong, Michaela Kirchgasser, Simone Wild, Francesca Marsaglia, Coralie Frasse Sombet, Wendy Holdener, Adeline Baud Mugnier, Katharina Truppe, Irene Curtoni, Sara Hector, Melanie MeillardCampionessa del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 12 marzo.Si potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Ilka Stuhec, Veronika Zuzulova + quelle che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultima gara.Coppa di gigante: Worley guida con 640 punti, Mikaela è a 560: l'americana deve arrivare seconda per pareggiare i conti, alla francese basta il 12/o posto. Lara Gut è ancora terza a 360 punti: possono superarla Goggia (325), Bassino (294) e Brignone (270). (continua)

[ 10/03/2017 ] - SquawValley: Shiffrin di un soffio su Brignone
Vittoria nr. 30 per Mikaela Shiffrin sulle nevi di casa a Squaw Valley nel penultimo gigante stagionale. Sulle nevi californiane la statunitense, al terzo centro stagionale in specialità, sul filo di lana riesce a togliere la gioia del secondo successo quest'anno alla nostra Federica Brignone. La 21enne campionessa di Vail per soli 7 centesimi ha la meglio sulla carabiniera azzurra in rimonta e capace di mettersi alle spalle anche la campionessa del mondo Tessa Worley, finita alla fine terza a +0.86. Ancora un podio dunque, il secondo stagionale per Federica Brignone, dopo il successo di oltre un mese fa a San Vigilio di Marebbe, il diciassettesimo in totale. La grande giornata dello squadrone di Matteo Guadagnini si completa con il 4/o posto di una grandissima Manuela Moelgg (+1.03), mentre una sfortunata Sofia Goggia paga la perdita di un bastoncino a metà manche costringendola alla resa, ma chiudendo comunque con il 7/o posto finale (+1.23). Rotola fuori dal podio, purtroppo, Marta Bassino. La piemontese paga qualche sbavatura di troppo non riuscendo a trovare quella fluidità che le aveva consentito di chiudere con il terzo tempo la prima manche e finendo alla fine 9/a (+1.71).Le altre azzurre: Irene Curtoni riesce a recuperare diverse posizioni dopo essersi qualificata con il trentesimo tempo, chiudendo 21/a, mentre la sorella Elena finita alla fine 26/a (purtroppo per 5 punti non si qualifica per le Finali). Nella prima manche era uscita Francesca Marsaglia.In classifica di specialità, ad una gara dal termine, lotta ancora aperta per la coppetta di specialità: guida Tessa Worley con 640 punti, Shiffrin è a quota 560, mentre è ancora terza l'infortunata Lara Gut (360), e si avvicina Sofia Goggia, quarta a quota 325.Domani appuntamento sulla "Red Dog" con il penultimo slalom speciale della stagione: prima manche ore 19.00, seconda manche ore 22.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 10/03/2017 ] - SquawValley: Shiffrin guida gigante, 3/a Bassino
Sulla "Gran Risa" di Squaw Valley il miglior tempo nella prima manche del penultimo gigante della stagione è firmato Mikaela Shiffrin. La statunitense fa meglio della campionessa del mondo della specialità Tessa Worley concludendo con il tempo di 1'08"75.La Shiffrin riesce dunque a mettersi dietro tutte le avversarie precedendo però di soli 20 centesimi la francese Worley, entrambe ancora in lotta per la coppetta di specialità, e di 55 centesimi la prima delle quattro azzurre Marta Bassino. Un tracciato quello della "Red Dog" che, dopo il primo tratto molto pianeggiante vede un lunghissimo e ripido muro con tratti ondulati, ha creato qualche difficoltà di interpretazione a più di una delle partecipanti complice anche la visibilità piatta dovuta al cielo velato. Alle spalle della sciatrice di Borgo San Dalmazzo, leggermente più staccata con un ritardo di 99 centesimi, troviamo la seconda delle azzurre, Federica Brignone, la vincitrice dell'ultimo gigante corso prima del mondiale, quello di San Vigilio di Marebbe. Quinto tempo per la slovena Ana Drev a +1.17 a pari tempo con una Mauela Moelgg partita lenta, ma poi andata in crescendo a precedere la quarta italiana, Sofia Goggia, partita, invece, bene, ma poi rimasta imbrigliata da questo tortuoso tracciato ad accusare +1.18 dalla Shiffrin. Ottimo il risultato di squadra in questa prima prova con quattro azzurre tra le migliori sei a giocarsi un posto sul podio di questa gara oltre che il terzo gradino della graduatoria di specialità. Più attardate Elena Curtoni (+3.18) e la sorella Irene (+3.77), mentre è uscita Francesca Marsaglia.Seconda manche in programma alle ore 22.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 05/03/2017 ] - Goggia-bis nel SG Coreano! Brignone 4/a!
"...non è la solita sveglia che oggi vi desta, bensì il mio urlo di gioia che arriva fino in Italia!"Così ieri Sofia Goggia svegliava l'Italia con la prima vittoria in carriera, stessa sveglia e stessa posizione - la prima - anche nel superg preolimpico sulla 'Jeongseon Downhill', per una fantastica doppietta della nostra 24enne bergamasca.Capita la lezione dei podi e delle medaglie sfumate per pochi centesimi, Sofia ha alzato il livello della sua sciata, semplicemente (ma semplice non è!) ha sbagliato meno, facendo così sognare tifosi, appassionati e l'Italia intera con due vittorie proprio sulla pista che tra un anno consegnerà le medaglie olimpiche.Sul podio le stesse 'vallette' di ieri: Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, ma con una gara decisamente diversa. Il tracciato disegnato dal tecnico azzurro Giovanni Feltrin sfrutta i tanti dossi della pista, con più curve in alto e in basso e un tratto centrale più filante. Ilka Stuhec va al comando, poi Sofia la supera di 51 centesimi grazie ad una gara tutta in spinta, e ancora una volta bravissima sul finale, chiudendo in 1:20.35. Tocca a Lindsey Vonn, e l'americana arriva a metà tracciato con 38 centesimi di vantaggio sull'azzurra e qualche km/h più veloce, ma poi come in discesa va un po' bassa di linea e nel successivo settore lascia mezzo secondo, piombando sul traguardo con 4 soli centesimi di ritardo.Insomma nessuno toglierà mai a Sofia l'amarezza di quel 'legno' mondiale in libera, ma la bergamasca si è tolta la soddisfazione di battere la più vincente sciatrice di sempre (che cercava il successo n.78) due volte di seguito e per un totale di 11 centesimi. Niente male.Tutti da aggiornare i numeri della nostra 'Sofi' (o 'Goggiona'): seconda vittoria stagionale, 11/o podio (record per una azzurra), superati i 1000 punti in classifica generale (1021) come solo Karen Putzer seppe fare nel 2003, quarto posto in classifica generale che diventerà quasi sicuramente terzo finale visto che Lara Gut è a soli 2 punti.Decimo ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Sofia Goggia! Prima vittoria a Jeongseon!
E' finalmente arrivata anche per Sofia Goggia l'immensa gioia del primo successo in carriera: la bergamasca ha vinto la discesa libera di Jeongseon - test preolimpico - con una prova straordinaria, mettendosi alle spalle Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, a completare un podio di altissimo livello.Le tre erano state le più veloci anche nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, ma sempre con Lindsey Vonn davanti a tutte: in gara però le posizioni si invertono perchè la campionessa americana commette qualche sbavatura di troppo, mentre Sofia fa tesoro proprio degli errori commessi nel training per mettere in gara una manche (quasi) perfetta.La vittoria sulla 'Jeongseon Downhill' vale una serie di record per Sofia: è il decimo podio stagionale, dunque supera Deborah Compagnoni in questa particolare classifica, diventando la sesta azzurra a vincere, in libera, l'ultima era stata Dada Merighetti.I 100 punti le permettono inoltre di salire al secondo posto in classifica di specialità, mentre il terzo posto non basta alla Stuhec per vincere matematicamente la coppa di specialità: ora slovena conduce con 497 punti sui 400 di Sofia, a cui rimane una piccolissima possibilità di successo (dovrebbe vincere e contemporaneamente Ilka chiudere oltre il 15/o tempo).In classifica generale Sofia si porta a 921 punti, vicina al muro dei '1000', quota superata soltanto da Karen Putzer nel 2003 (l'altoatesina chiuse addirittura a 1100).La 'Jeongseon Downhill' conferma le caratteristiche viste un anno fa con gli uomini: non si notano pendenze particolari, mentre si vedono dossi e ondulazione da lavorare, tanti salti e tanto 'spazio'.Sofia scende per quinta e arriva all'ultimo intermedio in ritardo di 22 centesimi sulla Vonn, ma proprio negli ultimi 11 secondi di gara, che gli erano costati (con errore) la libera mondiale, le permettono di recuperare quasi 3 decimi e chiudere in 1:38.80, superando di soli 7 centesimi Lindsey Vonn, che poi è andata a congratularsi, lo stesso numero di ... (continua)

[ 03/03/2017 ] - Jeongseon: a Lindsey Vonn anche la 2a prova
Lindsey Vonn ha fatto segnare anche nella seconda prova il miglior tempo sulla pista "Downhill" di Jeongseon, in vista della penultima discesa stagionale. Nelle prime tre posizioni ritroviamo le stesse atlete del primo training: Vonn, Stuhec (staccata di 10 centesimi) e Goggia (staccata di 93 centesimi). Sia Stuhec che Goggia, come molte altre atlete, hanno saltato una porta.Distacchi che si alzano subito con il 4/o posto di Stacey Cook (+1.53), seguita da una sempre più velocista Michelle Gisin (+1.60) con il pettorale #24.Completano la top10 Breezy Johnson 6/a a +1.67, Christine Scheyer 7/a +1.75, Jacqueline Wiles 8/a a +1.84, Tina Weirather 9/a a +2.01 e Laurenne Ross 10/a a +2.14.Appena fuori dalle top10 c'è Hanna Schnarf a +2.19, Verena Stuffer 15/a, Elena Curtoni 27/a a +3.41, Francesca Marsaglia 28/a a +3.50, Federica Brignone 33/a a +3.80, Marta Bassino 40/a a +4.69. Anna Hofer non ha chiuso la prova.I risultati delle due prove non autorizzano a pensare ad un risultato eclatante per le azzurre, Goggia a parte, almeno in libera; Elena Fanchini non è partita nè ieri nè oggi per via di una fastidio al ginocchio e dunque non sarà in gara domani, da valutare la presenza in superg.Tempo più alto di tutte per Julia Mancuso, con oltre 7 secondi di distacco dalla capitana Vonn.Non era neanche iscritta alla prova Mikaela Shiffrin, che quindi non ha sfruttato le due prove per assaggiare il pendio in vista del superg di domenica.Stanotte alle 3 è in programma la discesa seguita domenica dal superg. (continua)

[ 02/03/2017 ] - Jeongseon: Lindsey Vonn la più veloce in prova
Lindsey Vonn ha fatto segnare il miglior tempo sulla pista "Downhill" di Jeongseon, pendio utilizzato un anno fa dagli uomini per il test preolimpico, con un piccola variante sul finale e ovviamente un diverso tracciato.La campionessa americana ha chiuso in 1:41.17 davanti alla dominatrice stagionale della velocità Ilka Stuhec (+0.17) e a Sofia Goggia (+0.59), che nella manche di superg della combinata - domenica scorsa a Crans Montana - aveva chiuso con il miglior tempo.Lindsey ha dimostrato di trovarsi a suo agio su questa pista che presenta diversi curvoni a lei congeniali e pochi tratti ripidi; inoltre il fatto che questa gara sia test preolimpico porta ulteriore motivazione e attenzione proprio in vista dei Giochi 2018.Quarto tempo per Tamara Tippler (salto di porta), seguono Tina Weirather (+1.06), Fabienne Suter, Corinne Suter, Stacey Cook, Ramona Siebenhofer e Christine Scheyer (+1.92) a chiudere la top10.Le azzurre, arrivate martedì, si sono allenate ieri in gigante assaggiando la neve coreana; nella prima prova Hanna Schnarf 13/a a +2.23, Federica Brignone 21/a a +2.66, Elena Curtoni 22/a a +2.67, Francesca Marsaglia 28/a a +3.18, Verena Stuffer 35/a a +4.19, Marta Bassino 41/a a +4.87, Anna Hofer 43/a a +5.15. Non sono partite Elena Fanchini e Mikaela Shiffrin.Stanotte alle 3 è prevista la seconda prova, sabato alla stessa ora la discesa seguita domenica dal superg.  (continua)

[ 28/02/2017 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Dopo le delusioni Mondiali riparte la Coppa del Mondo e subito gli Azzurri ritrovano il feeling con il podio, una costante per tutta la stagione, tranne proprio nell'appuntamento clou dell'inverno.A Kvitfjell Peter Fill sbaglia la prima discesa, ma è secondo a pochi centesimi da Jansrud in gara2 e domenica nel superg trova la prima vittoria in carriera in questa specialità. Questa tappa dello Sci di Cristallo va al Carabiniere di Castelrotto.Fede Brignone risponde da Crans Montana: una super manche di slalom la porta a conquistare la prima vittoria in combinata della carriera, la quarta in totale, rompendo un lunghissimo digiuno azzurro nella specialità. Domenica nella seconda combi quasi si ripete, cedendo il primo posto a Mikaela Shiffrin, e chiudendo 5/a in superg sabato.In superg ci pensa Elena Curtoni ad aumentare il bottino di podi stagionali, con un secondo posto che è il suo miglior risultato di sempre.Oltre a questi 5 podi gli Azzurri entrano altre 6 volte nei top10, da segnalare i primi punti in carriera per Federica Sosio, e l'ottima combinata di Marta Bassino.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: arriva per Pietro la prima vittoria stagionale, la terza in carriera, è ancora in corsa per la coppa di discesa e scia sempre bene, pulito, facendo velocità con il suo stile. Peccato per la prima discesa che consegna a Jansrud il pettorale rosso.4 punti - Federica Brignone: una vittoria e un secondo posto ottenuti sciando bene in superg e benissimo in slalom, con il lusso di battere diverse specialiste. Conferma la sua polivalenza e conquista una vittoria in combinata dopo oltre 20 anni.3 punti - Elena Curtoni: su un ... (continua)

[ 27/02/2017 ] - Le 9 Azzurre convocate per la tappa coreana
Archiviata la tappa di Crans Montana, dove le velociste hanno conquistato una vittoria e due secondi posti con Federica Brignone ed Elena Curtoni, è arrivato il momento di lasciare l'Europa per viaggiare verso Est, verso la Corea, per la tappa preolimpica di Joengseon.Un anno fa furano gli uomini a testare le piste che ospiteranno i Giochi nel 2018, ora tocca al Circo Rosa: in programma una discesa sabato 4 (ore 3 italiane) e un superg domenica 5 (ore 3 italiane), preceduti giovedì e venerdì dalle prove cronometrate.Il gruppo azzurro è già in viaggio: il DS Max Rinaldi ha convocato Federica Brignone, Sofia Goggia, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Marta Bassino, Verena Stuffer e Anna Hofer.Sofia Goggia, 821 punti conquistati fin qui in stagione, con un primo e un secondo posto raggiungerebbe e supererebbe quota 1000 punti in classifica generale, impresa riuscita solo a Karen Putzer nella stagione 2002/2003 (1100 punti finali per l'altoatesina di Nova Levante)Le due gare sono fondamentali anche per l'accesso alle Finali: in discesa sono sicure Goggia, Schnarf ed Elena Fanchini, mentre Stuffer ed Elena Curtoni dovranno fare una buona gara; in superg sicure Elena Curtoni, Goggia, Brignone, Marsaglia e Schnarf, mentre a Bassino serve un risultato nelle top10.Brignone ha già superato i 500 punti dunque potrà partecipare a tutte le gare.  (continua)

[ 26/02/2017 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - superk femminile2
29/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 3 superk della stagione 14/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Brignone F. 2) Stuhec I. 3) Kirchgasser M. 2008: 1) Paerson A. 2) Riesch M. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); Mikaela Shiffrin (2); 29/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 41/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 1/o in superk 136/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 7/a in superk per Federica Brignone è il 16/o podio della carriera, il 2/o in superk per Ilka Stuhec è il 9/o podio della carriera, il 3/o in superk l'Italia ha conquistato 151 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 151; U.S.A. 108; Austria 106; Svizzera 91; Canada 66; Norvegia 62; Slovenia 60; Germania 27; Repubblica Ceca 16; Croazia 14; Slovacchia 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Stacey Cook (USA) pos.23 [#41] - 1984 ; Leona Popovic (CRO) pos.17 [#30] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ricarda Haaser (AUT)[pos.5], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.10], Marlene Schmotz (GER)[pos.14], Leona Popovic (CRO)[pos.17], Jasmina Suter (SUI)[pos.19], Katerina Paulathova (CZE)[pos.20], Barbara Kantorova (SVK)[pos.24], Pavla Klicnarova (CZE)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marta Bassino (ITA)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 2/o Federica Brignone (2017); primi punti in carriera per: Pavla Klicnarova (CZE); Stacey Cook (USA) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Soldeu 2016; Mikaela Shiffrin (USA) torna a punti ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Combi Crans: Brignone seconda! Coppa a Stuhec
Mikaela Shiffrin vince la combinata di Crans-Montana, la seconda in programma nella località elvetica, costruendo il suo successo nella manche di superg (7/a) e facendo il miglior tempo, come previsto, in slalom, chiudendo in 2:07.16.Alle sue spalle troviamo una grandissima Federica Brignone (16/o podio in carriera), già vincitrice venerdì, che tra i rapid gates scia da specialista rimanendo attaccata alla americanina (+0.35!) e chiudendo con 7 decimi di ritardo complessivi. Una gara tutta grinta per la milanese di La Salle, che in superg ha chiuso con il 9/o tempo per colpa di un gravissimo errore sul finale, dove si è praticamente sdraiata sulla neve trovando il guizzo per rialzarsi e raggiungere il traguardo, rendendo ancora più epico questo risultato.Ilka Stuhec, seconda in superg dietro a Sofia Goggia, perde terreno con lo slalom ma per 4 centesimi rimane davanti a Marie-Michele Gagnon e chiude con il terzo tempo complessivo, sufficiente per rimanere davanti alla Brignone per 20 punti in classifica di specialità e conquistare quindi la coppa.Goggia, la più veloce in superg, fatica moltissimo sulla neve molle e salata dello slalom e perde posizioni fino al 7/o posto finale (20/o tempo di manche). Molto bene anche Marta Bassino che mette insieme una delle sue migliori manche in superg e in slalom, chiudendo con il 9/o tempo finale, suo miglior risultato in combinata.Inforca in slalom Elena Curtoni, mentre Nicol Delago è 21/a a +4.74.Deludono le medagliate di St.Moritz Wendy Holdener 6/a (3/a in slalom alle spalle di Brignone) e Michelle Gisin 11/a.La classifica finale di disciplina vede Ilka Stuhec con 240 punti, Federica Brignone 220 e Wendy Holdener 140.In classifica generale Shiffrin guida con 1323 punti, Ilka Stuhec è seconda con 1025 scavalcando Lara Gut, ferma ai box, mentre Sofia Goggia deve recuperare ancora 200 punti all'elvetica per il terzo posto della generale.Con questo risultato l'americanina mette ulteriormente al sicuro la Sfera di Cristallo, ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Crans Montana AC: Goggia in testa dopo il superg
Sofia Goggia, pettorale n.19, fa segnare il miglior tempo nella manche di superg della combinata alpina di Crans Montana, chiudendo in 1:20.69, 36 centesimi meglio della slovena Ilka Stuhec, vincitrice ieri, e leader fino alla discesa della bergamasca.Dopo l'uscita di ieri, Sofia ritrova subito le prime posizioni nel terzo superg in tre giorni (due valevoli come manche di combinata).Una prova corale di alto livello per le azzurre, con Marta Bassino, pettorale 35, sorprendente in 8/a posizione a +1.42, Federica Brignone 9/a a +1.65, recuperando dopo essersi completamente sdraiata sulla neve, ed Elena Curtoni 10/a a +1.80, non bene come ieri dove ha festeggiato il secondo posto e il miglior risultato in carriera. Nelle top30 anche Nicol Delago 21/a a +2.83In ottica combinata attenzione a Wendy Holdener 12/a a 2 secondi dalla Goggia, Mikaela Shiffrin 7/a con 1.30 da recuperare nella disciplina dove è maestra, e Marie-Michele Gagnon 3/a a +0.58.Kirchgasser non ha chiuso il superg, mentre Lindsey Vonn, influenzata, non è partita.Manche di slalom alle 13.30, con Ilka Stuhec favorita n.1 per la conquista della coppa di disciplina. (continua)

[ 25/02/2017 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - superg femminile
28/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 7 superg della stagione 13/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Gisin D. 2) Kildow L.C. 3) Mancuso J. 1992: 1) Merle C. 2) Fjeldavlie M. 3) Haas Z. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 6/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 8/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 2/o in superg 46/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 6/a in superg per Elena Curtoni è il 3/o podio della carriera, il 2/o in superg per Stephanie Venier è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 155 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 157; Italia 155; Slovenia 100; Francia 69; Liechtenstein 50; Norvegia 45; Svezia 40; Canada 39; Svizzera 36; U.S.A. 20; Germania 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.7 [#16] - 1981 ; Valerie Grenier (CAN) pos.21 [#44] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.27 [#55] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.2], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.15], Jasmina Suter (SUI)[pos.22], Laura Gauche (FRA)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Elena Curtoni (2017); 5/o Federica Brignone (2017); Lena Duerr (GER) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Cortina d Ampezzo 2013; classifica di superg dopo Crans Montana (top5): 1) Tina Weirather (306) 2) Lara Gut (300) 3) Ilka Stuhec (290) 4) Stephanie Venier (225) 5) Elena Curtoni (219) classifica generale dopo Crans Montana (top5): 1) ... (continua)

[ 25/02/2017 ] - Crans-Montana: Elena Curtoni seconda in superg!
Ieri Fede Brignone disegna uno slalom da specialista e vince la combinata, oggi è Elena Curtoni ad allungare la lunga striscia dei pettorali azzurri in stagione, conquistando un fantastico secondo posto nel superg di Crans-Montana, terzo podio e miglior risultato in carriera.In questa disciplina Elena ha sciato bene per tutta la stagione, terza in Val d'Isere e poi sesta a Garmisch e ottava a Cortina, e poi quinta ai Mondiali, a un soffio dalle medaglie. Bravissima nel tratto iniziale, dove era in vantaggio sulla slovena Ilka Stuhec, leader della gara, la valtellinese è poi rimasta vicina nei tratti più tecnici, perdendo qualcosa nei piani, indovinando le linee giuste sulla Mont Lachaux della località elvetica, arrivando al traguardo con mezzo secondo di ritardo.Nessuna, ne prima ne dopo, è riuscita ad avvicinare Ilka (sesta vittoria della stagione!) ed Elena, tanto che Stephanie Venier è terza a +1.09, Tina Weirather 4/a a +1.26 e Federica Brignone 5/a a +1.35.Bella gara anche per la milanese di La Salle, pettorale n.19, bravissima nel portare velocità nel tratto finale.Il previsto abbassamento delle temperature ha compattato la neve, e il disegno odierno, più chiuso, ha abbassato le velocità, ma non le difficoltà, visto che in moltissime sono uscite anche oggi, tra cui la Regina Lindsey Vonn, la tedesca Viktoria Rebensburg e le azzurre Sofia Goggia, Nicol Delago e Anna Hofer. La Goggia era vicinissima alla Stuhec fino a tre quarti gara, quando dopo essere scesa un po' troppo di linea si è piegata per poter rimanere sul tracciato, toccando la neve con lo scarpone e scivolando fuori. Peccato per Sofia che era lanciata verso il podio.Per l'Italia vanno a punti anche Francesca Marsaglia 17/a a +2.48, Hanna Schnarf 19/a a +2.58 e Marta Bassino 27/a a +3.27Gara sottotono per Mikaela Shiffrin, 13/a, che rimane leader della generale con 258 punti su Ilka Stuhec, 3/a e ormai unica rivale per la Sfera di Cristallo, visto l'infortunio di Lara Gut.In classifica di ... (continua)

[ 24/02/2017 ] - Crans Montana: combinata nel caos.Stuhec 1a
La combinata femminile di Crans-Montana, prima gara dopo il Mondiale di St.Moritz, con manche di superg programmata alle 10.30, è partita con il piede sbagliato: sono cadute Ilka Stuhec, Tessa Worley e Denise Feierabend, poi portata via in tobaga, e a quel punto la FIS e il Comitato Organizzatore hanno bloccato la gara per ripartire, con partenza abbassata, alle 11.30La gara è ripartita, Sofia Goggia è uscita, Mikaela Shiffrin, Laurenne Ross e Lindsey Vonn hanno deciso di non partire. La campionessa americana ha twittato alle 10.38: "per oggi è abbastanza. Non gareggerò. Le condizioni non sono di sicurezza. Per favore fermate questa cosa."Le atlete sono ripartite, in questo momento è in testa Ilka Stuhec in 1:10:50, ma delle prime 13 al cancelletto 3 non sono ripartite (compra ovviamente la Feierabend) e altre 4 sono uscite, comprese le protagoniste Gisin, Worley, Kling e la già citata Goggia.Secondo tempo per Federica Brignone a 52 centesimi dalla slovena.Well that's enough. I'm not racing today. This is not safe. Please stop this @fisalpine— lindsey vonn (@lindseyvonn) 24 febbraio 2017(in aggiornamento)Per la cronaca la manche di superg, dopo 30 atlete (di cui 19 al traguardo), è guidata da Ilka Stuhec davanti a Federica Brignone (+0.52) e Michaela Kirchgasser (+0.69), che insieme a Marie-Michele Gagnon (+1.14) è la favorita, potendo recuperare in slalom sulla velocista slovena.Elena Curtoni 7/a accusa +1.27, Hanna Schnarf 10/a a +1.66. Devono ancora scendere Federica Sosio, Marta Bassino e Nicol Delago.Manche di slalom in programma alle 14.30 (continua)

[ 20/02/2017 ] - Flavio Roda: "Non siamo mai stati competitivi"
Ieri, al termine dei Mondiali, il presidente FISI Flavio Roda ha incontrato i media italiani per un bilancio della rassegna elvetica, certamente deludente vista la conquista del solo bronzo in gigante da parte di Sofia Goggia."Le cose non sono andate bene - chiarisce subito il presidente - bisogna valutare i motivi e capire come intervenire. Qualcosa non ha funzionato, certo, ma abbiamo cercato di fare tutto quello che era possibile. Era uno degli anni in cui abbiamo dato più possibilità, la stagione è partita bene, ci sono stati ottimi risultati. Qui invece no, non abbiamo concretizzato, non siamo mai stati competitivi. Si pensava di andare bene in velocità, poi...ma non ci sono scuse, le piste devono andare bene tutte. Dispiace anche oggi, per lo slalom, sappiamo che abbiamo atleti da podio e invece non abbiamo raccolto. Avevamo il potenziale per fare quattro medaglie, ne abbiamo una sola.Allenatori? Tutti quanti hanno fatto il proprio dovere, sicuramente però non è più possibile fare così a questi appuntamenti. L'allontanamento di Locher non ha influito; mi sento di dire che tutti hanno cercato di fare gruppo e lavorare sodo. I tecnici han lavorato bene, sicuramente però manca qualcosa, perchè arrivi qui con un bagaglio abbastanza completo di risultati e poi non concludi. Non è che abbiamo sbagliato una gara, non siamo stati competitivi nel complesso.Problemi di mentalità? Sì, ma come è possibile che tutti soffrano così tanto? Qualche atleta più giovane, come Marta Bassino, è al suo primo mondiale, ci sta che possa soffrire la pressione, ma atleti che hanno fatto tre-quattro-cinque mondiali? Tutti hanno provato a lavorare in funzione di questi giorni mettendo a punto le rifiniture, lavorando con pochi atleti per rimanere concentrati. Penso che il lavoro tecnico sia stato fatto bene, ma i risultati non ci sono, ma al di là di questo non siamo stati competitivi.Le convocazioni? Ci sono delle regole di qualificazione per i Mondiali, non possiamo fare le regole e il ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - Goggia sblocca il medagliere: bronzo in gigante
SI! Finalmente nella gara più attesa dalla spedizione azzurra arriva la prima medaglia ai Mondiali di St.Moritz 2017: Sofia Goggia conquista il bronzo in gigante alle spalle di Tessa Worley e Mikaela Shiffrin, perdendo una posizione rispetto alla prima manche, a favore dell'americana, ma trovando la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Il decimo podio vale anche la prima medaglia per la bergamasca.La seconda manche gira più della prima, e le alte temperature (4-5°) fanno temere per la tenuta della pista, non barrata: le migliori comunque sono tutte la davanti anche nella manche decisiva, con Shiffrin autrice del miglior crono davanti alla nostra Federica Brignone.E veniamo proprio alla 'milanese di La Salle' che per 18 centesimi si deve accontentare dello scomodo e 'infame' legno: nonostante una splendida manche, che permette a Fede di avvicinarsi alle tre davanti, non riesce il bis di Garmisch 2011, quando fu argento.E' la terza medaglia di legno di questi Mondiali per l'Italia, dopo Goggia in discesa e Paris in combinata.Nel complesso la squadra azzurra ha risposto alle attese con un ottimo risultato corale: Manuela Moelgg è 6/a, con il terzo miglior tempo nella seconda manche (e tre posizioni recuperate), non ci sono medaglie ma c'è la consapevolezza di una stagione da 'seconda giovinezza', nonostante negli ultimissimi giorni non siano riuscita ad allenarsi.Due errori significativi condizionano invece la prova di Marta Bassino, 10/a dopo la prima manche e 11/a nel computo finale: la piemontese di Borgo San Dalmazzo non è riuscita ad accarezzare la neve con la sensibilità e la leggerezza che ha già mostrato più volte in stagione.Austria e Svizzera oggi rimangano a secco, ma c'è da segnalare la grande prova di Stephanie Brunner, 5/a finale in recupero di tre posizioni, poi Ana Drev 7/a, Petra Vlhova 8/a (5 posizioni recuperate, nell'arco di una stagione è diventata da top10 anche tra le porte larghe), Sara Hector 9/a e Nina Loeseth 10/a.Dunque Tessa ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - ST.Moritz2017:Worley al comando gigante,2/a Goggia
LIVE DA ST.MORITZ - E' della favoritissima Tessa Worley il miglior tempo nella pria manche del gigante femminile iridato di St. Moritz. La francesina sfrutta abilmente il pettorale nr. 1 su un fondo di neve aggressiva, forse troppo, con temperature elevate per il periodo sopra lo zero termico, dove bisogna trovare il giusto compromesso tra aggressività e leggerezza. Alle spalle della transalpina c'è Sofia Goggia, in ritardo di 48 centesimi, dopo una manche non al cento per cento, ma comunque idonea a consentirle di rimanere in corsa per una medaglia."Son partita male - commenta la bergamasca al parterre - quando gira molto e la velocità è bassa fatico, poi ho sciato meglio sul muro e nel tratto finale li ho mollati. Ora vediamo come sarà preparata la seconda, la neve è bella e aggressiva."Più staccata, terza, l'altra favorita della vigilia Mikaela Shiffrin ad accusare 72 centesimi di ritardo dalla francese. Da notare che le prime tre, ad esclusione della tedesca Rebensburg finita fuori, si trovano ai primi tre posti. Seguono in graduatoria Federica Brignone. La valdostana chiude a +1.10 nonostante sia alle prese con un leggero stato influenzale con problemi soprattutto respiratori per una infiammazione ai bronchi. Nelle top10 di questa prima prova troviamo altre due azzurre: 9/a è Manuela Moelgg (+1.42) nonostante la carenza di allenamenti per un problema addominale, mentre Marta Bassino è a +1.49 in decima piazza complice un erroraccio nella parte alta del tracciato. Una seconda manche che si preannuncia quanto mai combattuta e insidiosa soprattutto per quanto riguardo a tenuta del fondo della Muntatsch.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 16/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Allegra...è tempo di gigante
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. È tempo di gigante donne al mondiale. L’unico giorno di riposo alla rassegna iridata, è trascorso in tranquillità nella cittadina engadinese, tra qualche sciata, qualche gita, le consuete conferenze stampa, qualche piccolo party e alcune cene a tema. Come quella a Chalet Italia all’Hotel Baeren, ospiti di Cortina 2021, accolti dal saluto speciale del presidente del Coni Giovanni Malagò, arrivato a dare una carica in più a questa squadra azzurra ancora a corto di medaglie.Una squadra italiana attesa proprio nel gigante donne ad uno scatto d’orgoglio per confermare quanto fatto vedere durante la corrente stagione di coppa. La vittoria di Federica Brignone a San Vigilio di Marebbe, i podi di Marta Bassino, Sofia Goggia e Manuela Moelgg ci consegnano una squadra che per ipotesi potrebbe puntare anche ad una storica tripletta. Sarebbe chiedere troppo però visto che forse, mai come in questo mondiale la concorrenza è tanta. Dalla francese Tessa Worley alla statunitense Mikaela Shiffrin, le due atlete vincitrici di cinque dei sette giganti andati in porto fino a questo punto in coppa insieme a Lara Gut, che non potrà essere della partita a causa dell’infortunio di venerdì, e alla nostra Fede Brignone. Ma sono stati in nomi delle possibili protagoniste di questo gigante che potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La pista non è stata barrata e questo potrà creare qualche problema, soprattutto nella seconda manche quando le temperature sono date in aumento visto la presenza del sole, ormai quasi primaverile.In Casa Italia in questi due giorni di vigilia a tenuto banco il dualismo troppo accentuato Goggia-Brignone. Ma quale squadra e quale sport non ha mai avuto dualismi di questo genere. Da questo però a pensare che le due si possano fare la guerra credo ce ne passi. Sarà, come è giusto che sia, una sana rivalità come c’è sempre stata in seno al team del presidente Flavio Roda e questo non potrà che fare bene, ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - Marta,Fede,Sofi,Manu alla vigilia del Gigante
Vigilia del gigante femminile. Arriviamo con zero medaglie all'appuntamento con la gara dove, numeri alla mano, abbiamo le maggiori possibilità di conquistarne una.Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia e Manuela Moelgg sono il nostro quartetto, probabilmente il migliore schierato da tempo in questa disciplina.In stagione abbiamo collezionato 7 podi in 7 gare, meglio di tutti: la vittoria di Brignone, due secondi posti di Goggia, quattro terzi posti tra Bassino (x2), Moelgg e Goggia.La Francia è vicina con 6 podi (3 vittorie, 3 secondi posti), ma tutti conquistati con la stessa atleta, Tessa Worley, che certamente è nel novero delle avversarie più attese.Se poi guardiamo alla capacità di inserire atlete tra le migliori 10 siamo inavvicinabili: 19 volte in questa stagione, con Svizzera e Francia ferme a 9, sintomo della coralità della squadra azzurra.Insomma una stagione esaltante, che rimarrà tale e non è ancora finita, ma a cui certamente una medaglia può dare un crisma ancora maggiore.Normale quindi che ci sia pressione sulle ragazze, anche un po' di tensione e, sopratutto per Sofia Goggia, tanta delusione da lavare via dopo superg, combinata e, ovviamente, discesa.Sofia è rimasta a St.Moritz ed ha una leggera influenza; Brignone e Bassino hanno sciato domenica e lunedì a Madesimo, era presente anche Mikaela Shiffrin; Moelgg ha sciato giovedì scorso a Madesimo ma poi si è dovuta fermare per un dolore addominale.Le avversarie non staranno a guardare, e non sono poche: in ordine di classifica di specialità abbiamo la già citata Worley, Mikaela Shiffrin (prima gara in questo mondiale), Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Nina Loeseth, Petra Vlhova più la detentrice Anna Fenninger Veith (senza dimenticare outsider come Stephanie Brunner, Tina Weirather, Sara Hector).Ieri, martedì, le ragazze hanno incontrato i media in conferenza stampa a Casa Italia, ecco le dichiarazioni raccolte dalla FISI:Federica Brignone: "Il nostro team ha fatto un lavoro pazzesco in pista ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di riposare
Allegra...Buongiorno a tutti. E' tempo di riposare al Mondiale di St. Moritz. Dopo una settimana e mezza di rassegna iridata con l'assegnazione delle medaglie delle specialità dell velocità (super-g, discesa e combinata) e quelle della gara a squadre è arrivato il giorno del riposo al Mondiale engadinese, prima del gran finale, ad iniziare da domani con i due giganti e i due slalom.Fino a questo punto è stato un mondiale che ha offerto alcune sorprese, delle conferme previste e che ha avuto solo nella cancellazione della discesa maschile di sabato, l'unico momento critico, brillantemente superato dal race director Markus Waldner. Fino a questo punto sono state oltre 135mila le presenze del pubblico, con le punte di oltre 40mila in occasione della discesa cancellata di sabato e quelle altrettanto numerose del giorno dopo quando si sono corse ben due discese come nelle edizioni del 1993 e 2007. Un'affluenza superiore ad ogni previsione, anche alla precedente edizione dell'edizione 2003, e che ha confortato gli organizzatori locali e i quasi 1.200 volontari che hanno accolto i 600 atleti provenienti da 70 paesi e i quasi 1.000 media accreditati tra radio, tv, carta stampa e online.Giunti a questo punto della rassegna iridata il medagliere è guidato, forse un po' a sorpresa dai padroni di casa della Svizzera con 6 medaglie (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo), segue al secondo posto l'Austria con 5 (1 oro, 1 argento e 3 bronzi), il Canada con 3 (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), quindi Francia e Slovenia con 1 oro, Liechtenstein, Norvegia e Slovacchia con 1 argento, e infine Usa e Svezia con 1 bronzo. Ancora a bocca asciutta tra le nazioni più importanti del circo bianco la Germania e l'Italia. Gli azzurri fino a questo punto hanno collezionato come migliori risultati i due quarti posti di Sofia Goggia in discesa e Dominik Paris nella combinata alpina. Restano peròp ancora 4 gare dove gli azzurri potranno giocare le carte migliori nel gigante donne e nello slalom speciale ... (continua)

[ 14/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di Team Event
Allegra...Buongiorno e buon San Valentino. Oggi il sole splende beffardamente a St. Moritz dopo le bizze del fine settimana scorso. La temperatura è data leggermente in rialzo, ma gli organizzatori stanno procedendo con la barratura dei tracciati di gigante e slalom dopo le condizioni del fondo non eccezionali dello slalom maschile della combinata di ieri.Archiviata la medaglia di legno di ieri con Dominik Paris, la seconda dopo quella di Sofia Goggia in discesa, nella combinata alpina vinta dalla sorprendente Svizzera, l'Italia è invece ancora al palo. Avanzano così gli spettri dell'edizione di 2 anni fa a Beaver Creek che non ci regalò nessuna medaglia, come già accaduto anche nell'edizione del 1999, sempre a Vail.Ieri intanto all'Hotel Waldhaus, il castello-hotel che sorge affacciato sul lago engadinese di St. Moritz, si è svolto il secondo storico incontro tra il più grande campione dello sci, lo svedese Ingemar Stenmark e la più grande campionessa dello sci al femminile Lindsey Vonn. Un incontro nel quale il campione svedese, giunto a St. Moritz per una toccata e fuga, ha parlato del suo record assoluto di 86 vittorie che la campionessa statunitense vorrebbe battere, ma anche del desiderio di Ingo di conoscere Marcel Hirscher. Tra i due non è mai avvenuto un vero incontro, ma solo uno scambio di battute attraverso i media. Oggi, intanto è temo di Team Event, la gara a squadre, prima di affrontare l'unico giorno di riposo previsto mercoledì, per poi tuffarsi nel grande finale con i due giganti e i due slalom. Sedici le squadre iscritte in uno slalom parallelo (stile city event) con un tabellone di stampo tennistico che vedrà l'Italia affrontare negli ottavi l'abbordabile Argentina, per poi eventualmente trovare sulla propria strada nei turni successivi, prima Germania e poi la padrona di casa Svizzera. Una competizione, dal prossimo anno anche specialità olimpica e dunque con medaglie che pesano in palio, nella quale l'Italia non ha mai raccolto molto. Il ... (continua)

[ 11/02/2017 ] - Schnarf in discesa con Goggia,Fanchini,Stuffer
Pronto il quartetto azzurro per domani, ore 12 meteo permettendo: in casa Italia Hanna Schnarf ha sciolto le riserve ed ha deciso di essere al via, nonostante il dolore per la recente operazione dovuta alla  lussazione clavicolare e il conseguente tutore che deve indossare.Nelle prove l'altoatesina della Valdaora non ha mai forzato, rimanendo lontanissima dalle migliori, ma in un crescendo di fiducia."Domani sarò in gara.- dichiara Hanna - Mi sento bene, una settimana fa non avrei mai pensato di poter gareggiare, ho fatto di tutto per essere qui. Speravo tanto nella prova di oggi perchè quelle che ho fatto ho frenato, domani scenderò a tutta. Per recuperare dopo un infortunio ci vuole testa e fisico, ma al cancelletto conta sopratutto la testa e voglio fare quei due minuti a tutta."In stagione l'altoatesina ha avuto una continuità di risultati interessante, entrando cinque volte nelle top10 su sei gare.Hanna sarà al via con Sofia Goggia, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Nel frattempo Federica Brignone e Marta Bassino hanno lasciato St.Moritz per due giorni di allenamento in gigante a Madesimo, in vista della gara di giovedì prossimo. (continua)

[ 10/02/2017 ] - Doppietta elvetica in combinata, out Goggia
Sinfonia elvetica nella combinata alpina, Nel giorno dell'infortunio della capitana Lara Gut le sue compagne risollevano subito l'umore dei tifosi di casa regalando loro due splendide medaglie: l'oro della 23enne Wendy Holdener, alla sua prima medaglia iridata in carriera, e l'argento di Michelle Gisin a cui si aggiunge anche il 4/o posto, medaglia di legno, per Denise Feierabend. Una doppietta storica elvetica, che non vinceva un oro in combinata dal lontano 1991 a Saalbach con Chantal Bournissen, frutto anche della clamorosa uscita prima della slovena Ilka Stuhec, seconda al termine della discesa, e dell'uscita anche della nostra Sofia Goggia. Sul podio sale, bronzo, anche la veterana Mikaela Kirchgasser, terza anche due anni fa a Beaver Creek, alla terza medaglia iridata, che rispedisce così al mittente, il suo presidente federale, le critiche che le erano state mosse qualche settimana fa, nell'ultima sua stagione agonistica. Quinta è finita una Lindsey Vonn comunque in deciso recupero.Finisce, purtroppo, dopo cinque porte dal via, invece, il sogno di una medaglia per Sofia Goggia. L’azzurra prima dopo la prova di discesa, nella manche di slalom parte male e dopo un primo errore sulla prima porta, quattro passaggi dopo, complice un bastoncino finito in mezzo alle gambe, si scompone perdendo molto probabilmente anche la concentrazione, finendo inesorabilmente fuori, e lasciando ancora a bocca asciutta l’Italia dopo tre gare. Migliore delle italiane è Federica Brignone 7/a, dopo il 15/o tempo in discesa. Più attardata Marta Bassino (17/a), che ha pagato un po' troppo, complice il calo di visibilità nella manche di discesa, e un errore poco prima del traguardo in quella di slalom. Fuori, invece, Elena Curtoni, uscita alla quarta porta.Una combinata che ha sofferto anche l'assenza di Lara Gut, terza in discesa, caduta in riscaldamento dello slalom e trasportata via in elicottero con problemi seri al ginocchio sinistro.Prossimo appuntamento per le donne con la ... (continua)

[ 10/02/2017 ] - St.Moritz 2017:Goggia comanda la discesa combinata
LIVE DA ST. MORITZ - Parla italiano la discesa libera femminile valida per l'assegnazione delle medaglie iridate della combinata alpina. La bergamasca Sofia Goggia, dopo la delusione del super-g di tre giorni fa, si  riscatta chiudendo al comando questa prova. L'azzurra, nonostante un errore sul penultimo salto con un errore di traiettoria corretto in parte nella fase aerea, conclude con il miglior tempo in 1.16.90, precedendo di soli 12 centesimi la favorita slovena Ilka Stuhec e di 43 centesimi la padrona di casa Lara Gut. "Ho provato a dare tutta me stessa in questa discesa sprint - commenta Sofia al parterre - . Ho sbagliato l'ultimo salto e penso di aver perso abbastanza per la parte finale. Oggi c'è una neve più dura, dove devi starci sopra, sono abbastanza riuscita a fare quello che volevo. Le slalomiste sono vicine, Gisin e Holdener hanno poco distacco...in slalom devo attaccare, come va va."Prova di discesa partita regolarmente nonostante le condizioni meteo non certo ottime, con nuvole basse, leggero nevischio nella parte alta, che ha costretto la giuria ad abbassare di una 20 di secondi la partenza a quella del super-g di lunedì. Quarto tempo per un'altra elvetica Michelle Gisin, altra favorita per le medaglie, in ritardo di 57 centesimi dalla nostra Goggia a precedere l'accoppiata statunitense formata da Laurenne Ross (5/a) e Lindsey Vonn (6/a) a 85 centesimi dalla vetta. Una Lindsey Vonn è scesa con il bastoncino destro assicurato al guanto del braccio operato lo scorso novembre, per evitare alla campionessa statunitense di perderne il contatto, mancando ancora di quella necessaria forza, come accaduto nel super-g che l'ha costretta al ritiro.Buono il 9/o tempo di Elena Curtoni a +1.32 dalla compagna di squadra, mentre Federica Brignone è 15/a a +1.61. Più attardata una Marta Bassino (+3.02), scesa proprio quando c'è stato un peggioramento delle condizioni meteo con l'intensificazione della nevicata.Alle ore 13.00 è in programma la manche di slalom ... (continua)

[ 10/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di combinata donne
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra....Buongiorno a tutti. Giornata ancora grigia quella odierna su St. Moritz. Il meteo non si discosta molto da quanto visto ieri nella giornata interlocutoria con le due travagliate prove, soprattutto quella maschile, ritardata, interrotta, cancellata, poi ripristinata e infine definitivamente cancellata a causa della scarsa visibilità. Quest'oggi le condizioni sembrano leggermente migliori, ma certo il sole non la farà ancora da padrona sulla Corviglia di St.Moritz. Si torna alle competizioni: nella giornata odierna si assegnano le medaglie per la seconda gara femminile in programma, quella della combinata alpina: discesa libera al via alle ore 10.00 e a seguire alle ore 13.00 la manche di slalom (diretta tv su Raisport+HD e su Eurosport HD a partire dalle 9.30). Poco prima, alle 9.30 si correrà sulla laterale pista della prova femminile il recupero della prova maschile cancellata ieri. Gli uomini scenderanno in pratica dopo 30 minuti in contemporanea con la gara femminile, ma si fermeranno una porta prima del traguardo in modo da non interferire con la combinata.L'Italia non ha grandi ambizioni di medaglia in questa prova e schiera Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni e Marta Bassino. Le favorite della vigilia sono molte ad iniziare dalle elvetiche, senza tralasciare le austriache caricate dall'oro di Schmidhofer. Due anni fa a Beaver Creek il titolo iridato andò a Tina Maze sulle austriache Hosp e Kirchgasser. La migliore delle azzurre fu Francesca Marsaglia 8/a. La sola Kirchgasser è ancora presente qui a St. Moritz a giocarsi nuovamente una medaglia.Al momento quando manca poco meno di un'ora al via, nonostante le nubi basse e un leggero nevischio, la giuria ha confermato l'orario di partenza fissato per le ore 10.00, ma ha abbassato la partenza da quella della della discesa a quella del super-g di due giorni fa, causa scarsa visibilità.  (continua)

[ 09/02/2017 ] - St.Moritz: seconda prova a Stuhec.Goggia 7/a
Come ieri anche oggi è la slovena Ilka Stuhec la più veloce sulla Engiadina di St.Moritz, nella seconda prova cronometrata in vista della libera mondiale di sabato.La prova è stata più volte rinviata a causa della nebbia fino alle 11.30, quando è arrivato il previsto miglioramento della visibilità.Come spiega Alberto Ghezze alla FISI, sono state apportate minime modifiche, come tagliare il salto in corrispondenza della partenza del superg per abbassare la parabola di ingresso e angolate maggiormente le tre porte precedenti per rallentare la velocità.La Stuhec ha chiuso in 1:33.37 (contro i 1:34.53, oltre un secondo più veloce), davanti a Fabienne Suter (+0.53, secondo crono anche ieri) e Christine Scheyer, 3/a a +0.80.Quarto tempo per Lindsey Vonn a +0.82, mentre con Ramona Siebenhofer e Jasmine Flury, appaiate al 5/o posto, i distacchi superano il secondo.Chiudono la top10 Lara Gut 8/a a +1.23, Stephanie Venier 9/a a +1.36 e Michelle Gisin 10/a a +1.37, sempre più a suo agio nella velocità e dunque tra le protagoniste attese per la combinata.Sofia Goggia è stata l'azzurra più veloce, 7/a a +1.15; ecco le parole della bergamasca: "oggi il fondo è compatto, una neve che si addice di più alle mie caratteristiche. E pian piano diventerà più liscia e più dura. La delusione per il superg? Smaltita, ma è stato un processo molto lungo...Domani c'è la combinata, darò tutto per fare al meglio quella, e chiaramente la prova di discesa sarà qualcosa in più per la gara di domenica. Se domani mi alzo col piede giusto potrei ripetere Val d'Isere ma non mi aspetto molto perchè lo slalom è un po' una roulette russa. Come scio in slalom? Ieri in allenamento eravamo su una pista molle, non ho sciato male, ma non conta molto."Più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 18/a a +2.11, Elena Curtoni e Federica Brignone 30/a e a +2.71, Verena Stuffer 44/a a +3.55, Marta Bassino 46/a a +3.85.Hanna Schnarf ha chiuso con oltre 4 secondi di ritardo, ma l'altoatesina ha forzato decisamente ... (continua)

[ 09/02/2017 ] - St. Moritz 2017: Allegra, giornata di sole prove
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra...Buongiorno a tutti. Dopo le prime due giornate di mondiale a St. Moritz con l'assegnazione delle medaglie iridate nel super-g donne, con la vittoria a sorpresa di Nicole Schmidhofer, e in quello uomini dell'inossidabile Erik Guay, quest'oggi giornata interlocutoria, priva di gare, prima della combinata alpina donne di domani e delle due discese di sabato e domenica che in pratica chiuderanno il programma della velocità.Per il momento l'Italia è ancora al palo in fatto di medaglie conquistate, un po' quello che avvenne due anni fa a Vail-Beaver Creek, ma il mondiale è ancora lungo e di frecce all'arco ne abbiamo ancora diverse. L'Italia in combinata (discesa ore 10.00; slalom ore 13.00) schiera il quartetto formato da Sofia Goggia, Elena Curtoni, Federica Brignone e Marta Bassino. Possibilità di medaglie? Molto difficile fare un pronostico, anche se la combinata è per antonomasia una gara quanto mai aperta a sorprese come la storia dello sci insegna.Oggi, intanto, giornata interlocutoria con le due prove della discesa in programma sulla Corviglia. Aprono le donne (seconda prova) alle 10.30, a seguire gli uomini (seconda prova) alle ore 12.00. Al momento il cielo non promette nulla di buono. Nuvole basse ad avvolgere tutta la conca di St. Moritz e assenza di vento. Sole invece a fare da capolino in zona partenza a quota 2.640 metri. Stando così le cose si potrebbe andare incontro ad una possibile cancellazione dell'odierna tornata di prove. Una decisione in merito da parte della giuria sarà presa circa un'ora prima del via della prova donne, intorno alle ore 9.30. (continua)

[ 08/02/2017 ] - St.Moritz: prima prova a Ilka Stuhec.Goggia 14/a
Prime prove cronometrate femminili ufficiali sulla Engiadina di St.Moritz, dopo l'annullamento di quelle di lunedì e il superg di ieri.Smaltita la prima giornata di medaglie, con annesse gioie e delusioni, le velociste tornano in pista per prepararsi alla gara di domenica: 60 atlete al via, cielo coperto e -4 gradi al parterre, visibilità dunque non ottimale.Ilka Stuhec è determinata a lasciare il segno in questa stagione e non solo in Coppa del Mondo: suo il miglior tempo della prova, in 1:34.53, nettamente più veloce del terzetto di padrone di casa  Fabienne Suter (+0.43), Lara Gut (+0.81) e Jasmine Flury (+1.06).La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Mirjam Puchner, pettorale n.16, dopo meno di 40": l'austriaca è finita nelle reti ed è stata soccorsa, poi trasportata a valle in elicottero, siamo in attesa di conoscerne le condizioni, le primissime informazioni parlano purtroppo di frattura al perone.Prudenti le azzurre, che hanno sfruttato l'occasione per prendere le misure con la pista, la più veloce è Sofia Goggia 14/a a +2.46: "oggi son scesa guardando un po' la pista , e sopratutto i dossi - dichiara la bergamasca - Son scesa con cautela, a volte non si vedeva benissimo per terra, oggi farò una bella analisi video e domani limeremo dove c'è da limare, sono stata guardinga."Solo un centesimo più lenta Elena Curtoni 15/a a +2.47, Verena Stuffer 25/a +3.05, Federica Brignone 27/a a +3.13, Elena Fanchini 28/a a +3.16, Marta Bassino 43/a a +5.45.Hanna Schnarf, a pochi giorni dall'infortunio alla spalla, ha fatto segnare uno dei tempi più alti con oltre 9 secondi di ritardo, ed è la stessa altoatesina che spiega la sua prova al parterre, nelle parole raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Oggi volevo rimettere i piedi sulla neve, vedere come reagisce il braccio...non mi sono spinta fuori dal cancelletto anche perchè non ci riesco. Ho tenuto la posizione alta, ho frenato prima dei salti, poi da metà in giù ho frenato ancora, perchè non riuscivo a tenere ... (continua)

[ 03/02/2017 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)

[ 29/01/2017 ] - Fantaski Stats - Cortina 2017 - superg femminile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 7 superg della stagione 80/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. 2) Riesch M. 3) Hosp N. 2013: 1) Rebensburg V. 2) Schmidhofer N. 3) Maze T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (11); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Lara Gut (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 5/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 6/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in superg 45/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in superg per Sofia Goggia è il 9/o podio della carriera, il 2/o in superg per Anna Fenninger è il 44/o podio della carriera, il 20/o in superg l'Italia ha conquistato 172 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 172; Italia 172; U.S.A. 115; Slovenia 100; Germania 45; Liechtenstein 36; Francia 35; Svezia 29; Svizzera 14; Norvegia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.12 [#9] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.17 [#48] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.18 [#12] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.23 [#56] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.24 [#49] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.4], Stephanie Brunner ... (continua)

[ 28/01/2017 ] - Cortina: Lara Gut Regina sull'Olympia, 2/a Goggia
L'elvetica Lara Gut è la nuova regina di Cortina d'Ampezzo. La ticinese brucia per soli 5 centesimi la gioia del primo successo in carriera alla nostra Sofia Goggia. Alla vigilia del Mondiale di St. Moritz Sofia Goggia trova dunque ancora un podio nella velocità pura sulle nevi di casa, sulla pista che nel 2021 ospiterà il Mondiale. Una gara tutta all'attacco per la Goggia, prendendosi tutti quei rischi a cui siamo abituati e che quest'anno le sono costate anche alcune uscite. Per la bergamasca si tratta dell'ottavo podio stagionale (4 terzi posti e 4 secondi posti). Una Lara Gut rimasta dietro all'azzurra per tre quarti di gara e solo nell'ultima parte la ticinese è riuscita ad effettuare il sorpasso. Per la Gut si tratta della 23 vittoria in carriera, la prima in discesa quest'anno, la quarta stagionale (3 in super-g, 1 in discesa). Sul podio, terza, è la leader della classifica di specialità Ilka Stuhec staccata di 47 centesimi.Quarta piazza per la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Nicole Schmidhofer. Bellissima gara per Verena Stuffer, reduce dal miglior tempo in prova ieri. La velocista gardenese chiude 6/a riuscendo così a strappare il visto per il Mondiale e ottenendo il suo miglior risultato stagionale. Settima è Johanna Schnarf sempre tra le top10 in velocità quest'anno. Dodicesima piazza per un'ottima Federica Brignone,  a pari tempo con l'austriaca Stephanie Venier (+1.28), ormai a suo agio anche nelle velocità pura. Elena Fanchini, è 16/a.Fuori, invece, Wonder Woman Lindsey Vonn, nello stesso punto dove era caduta ieri in prova, alla curva "Delta" in uscita dalla zona di Rumerlo. La statunitense finisce in derapata nelle reti, ma rialzandosi prontamente., facendo così tirare un sospiro di sollievo anche al suo fidanzato, Kenan Smith, assistente al "Wide Receiver Coach" dei L.A. Rams, la squadra di football americano della NFL che gioca a Los Angeles., presente al parterre d'arrivo dell'Olympia delle Tofane.Discreta nel complesso la ... (continua)

[ 27/01/2017 ] - Cortina: Verena Stuffer miglior tempo, 3/a Goggia
E' di una italiana il miglior crono nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d'Ampezzo. Come ieri le italiane hanno monopolizzato le prime posizioni sulla pista Olympia delle Tofane. Miglior tempo per la finanziera gardenese Verena Stuffer che ha concluso la propria prova con il tempo di 1.37.61 precedendo di soli 5 centesimi l'elvetica Lara Gut e di 34 centesimi la compagna di squadra Sofia Goggia, ieri settimo tempo nella prima prova."Mi sono trovata bene - dichiara Verena -  le condizioni della pista mi piacciono e sono favorevoli. Rispetto alla prima prova, forse sono stata più incerta, ma mi pare che sia successo così un po' a tutte. Si tratta di vedere la gara, ora".A 52 centesimi di ritardo troviamo quindi la leader della specialità, nonchè la più veloce ieri, Ilka Stuhec a precedere un'altra italiana Johanna Schnarf, quinta, staccata di 62 centesimi. Seguono in 13/a piazza Elena Curtoni (+1.33) e 15/a a +1.54 una tonica Federica Brignone.Più attardate in 21/a piazza Marta Bassino, 24/a Francesca Marsaglia, 53/a Nicole Delago. Non ha concluso la sua prova Elena Fanchini, uscita alla Curva Delta a metà tracciato. Stessa sorte toccata anche alla regina di Cortina Lindsey Vonn, caduta per fortuna senza conseguenze, nello stesso punto dell'azzurra.Domani è in programma la discesa libera (ore 10.30), l'ultima prima del mondiale di St. Moritz (continua)

[ 26/01/2017 ] - Cortina: Stuhec miglior crono, 4/a Verena Stuffer
E’ della leader della graduatoria di specialità Ilka Stuhec il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d’Ampezzo. Sull’Olympia delle Tofane la slovena ha fatto segnare il miglior corno con 1.38.22 precedendo la ticinese Lara Gut in ritardo di soli 5 centesimi, mentre terza è la regina di Cortina Lindsey Vonn a 22 centesimi.Ottime le performance odierne per le azzurre: Verena Stuffer ha concluso con il 4/o tempo con un distacco dalla slovena di 43 centesimi, seguita a ruota dalla vincitrice del gigante di due giorni fa a San Vigilio di Marebbe Federica Brignone. La carabiniera valdostana paga solo 61 centesimi di ritardo dimostrando l'ottimo stato di forma anche nella velocità dopo la bella performance di Garmisch.Sofia Goggia è 7/a con un distacco di 96 centesimi a pari tempo con la svedese Kajsa Kling. Tredicesimo tempo per Elena Curtoni (+1.57), 15/a Johanna Schnarf (+1.76), 16/a Elena Fanchini (+1.83). Più distaccata Francesca Marsaglia (27/a), mentre fuori dalle top30 ci sono Marta Bassino e Nicole Delago.Domani è in programma la seconda ed ultima prova (ore 10.30). Sabato è in programma la discesa libera, mentre domenica è di scena il super-g. (continua)

[ 25/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Federica Brignone
Settima tappa intensissima, nel cuore della stagione agonistica: 11 gare in 10 giorni tra Wengen, Altenmarkt, Kitzbuehel, Garmisch, Kronplatz e Schladming!Un filotto di emozioni azzurre: il podio di Innerhofer a Kitz in superg dopo lo stop di S.Caterina, la strepitosa vittoria di Paris sulla Streif, secondo anno di fila dove il tricolore sventola più alto di tutti, la prima attesissima vittoria stagionale per le ragazze - grazie a Federica Brignone sulle nevi nostrane del Plan de Corones - senza dimenticare la riconferma sul podio di Marta Bassino.Difficilissimo votare, perchè, podi a parte, i nostri atleti hanno saputo conquistare altri 12 risultati nei top 10! Per un solo voto di differenza la vittoria di tappa è andata a Federica Brignone, detentrice dello Sci di Cristallo.Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Federica Brignone: la prima vittoria rosa della stagione arriva proprio da Federica, che tanto ha faticato in questa prima metà stagione. Alla prima sulla ERTA Fede ha cercato e voluto la vittoria, più forte del buio e delle difficoltà tecniche. Tornare a vincere non è mai facile, in una stagione in salita è ancor più difficile, e a questa enorme gioia si aggiunge l'affetto del pubblico 'di casa'.4 punti - Dominik Paris: scalda i motori in superg, poi in discesa indovina la linea perfetta al Hausbergkante e torna a vincere sulla Streif, primo azzurro a riuscirci, come solo i grandi campioni.3 punti - Christof Innerhofer: il podio di Kitz con un perone KO e tutti i problemi della vigilia sa di impresa, anche perchè il risultato è arrivato sciando benissimo sul superg più affascinante (e difficile) del circuito.2 punti - Marta Bassino: Giovane, eppure dimostra notevole maturità, leggerezza, classe. E siamo al secondo podio della carriera.1 punto - Peter Fill: la grande classe del veterano. A Kitz in discesa è lì, ai piedi del podio, in superg è 7/o. Insomma non tradisce, e tra lui 'Domme' ed 'Inner' è una bellissima concorrenza interna.Dopo la ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brignone:"Ho ritrovato tranquillità,grazie Davide"
Tranquillità. Questo quello di cui era alla ricerca Federica Brignone per ritornare ai vertici. Tutto merito di una figura famigliare che la segue da qualche tempo, il fratello Davide. E lui a farla ridere e a farla divertire come racconta anche mamma Ninna Quario. Insomma la svaga e le toglie quell'agitazione di cui spesso rimaneva vittima. "Dedico a lui questo successo - ci dice Fede - a Davide che in questi giorni mi è stato vicino, e mi ha distratto. Soprattutto oggi tra la prima e la seconda manche mi è stato vicino e mi ha tenuta tranquilla. Ero tesissima e lui mi ha aiutato tanto. Mi è servito anche fare un po' di velocità a Garmisch, fermarmi poi qualche giorno ed allenarmi da sola in gigante a Pozza di Fassa. Mi serviva capire cosa avevo sotto i piedi, avere maggior confidenza. Ero bloccata quando scendevo. Non so cosa sia successo oggi, ma ho ritrovato la mia sciata. Durante la stagione per tanti piccoli motivi non sono mai riuscita a farlo, accadeva sempre qualcosina per cui non riuscivo a fare il risultato giusto, anche se l'intenzione da Soelden è stata quella ci essere protagonista in Coppa del mondo".L'azzurra confessa poi di non aver voluto guardare nessuna delle sue avversarie mentre si trovava in zona partenza in attesa del via. "Non ho voluto guardare nessuna delle mie avversarie scendere, se non la Hector, perchè scia veramente bene. Ho pensato solamente a me stessa anche se poi sentendo il boato dopo l'arrivo di Marta e quello di Tessa, ho capito che loro erano andate forte. Nella seconda manche non mi sembrava di avere fatto una manche straordinaria, eppure sono riuscita a rimanere, segno che le cose cominciano a girare anche per me. Inoltre e' bello essere ritornata su un podio, a vincere. Si è avverato anche un sogno: salire sul podio con una compagna di squadra e oggi ci sono riuscita con Marta, e di questo sono molto contenta".Le fa eco la collega Marta Bassino, al ritorno su un podio di coppa dopo la premiere di Soelden a metà ottobre. ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kronplatz 2017- gigante femminile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Kronplatz dalla stagione 1991/1992 3/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 14/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 13/o in gigante 59/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 28/a in gigante per Tessa Worley è il 19/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Marta Bassino è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 255 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 255; Svizzera 122; Francia 80; Austria 61; Svezia 52; U.S.A. 45; Slovenia 31; Norvegia 27; Germania 26; Canada 9; Slovacchia 7; Bernadette Schild (AUT) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 7/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#9] - 1983 ; Camille Rast (SUI) pos.9 [#44] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.3], Camille Rast (SUI)[pos.9], Meta Hrovat (SLO)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Bernadette Schild (AUT)[pos.7], Ana Bucik (SLO)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 3/o Marta Bassino (2017); primi punti in carriera per: Camille Rast (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 167. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 120 . Bernadette Schild (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Sestriere 2016; classifica di gigante dopo Kronplatz (top5): 1) Tessa Worley (580) 2) Mikaela Shiffrin (460) 3) Lara Gut (360) 4) Sofia Goggia (289) 5) Marta Bassino (265) classifica generale dopo Kronplatz (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1053) 2) Lara Gut (923) 3) Tessa Worley (688) 4) ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni.  (continua)

[ 24/01/2017 ] - Kronplatz: Brrignone al comando, 3/a Bassino
E' di Federica Brignone il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Kronplatz-Plan de Corones. Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe la carabiniera valdostana ha sprigionato tutta la sua grinta, nonostante fosse partita dal cancelletto, come lei stessa ha ammesso al traguardo,con qualche timore. La Brignone ha concluso con il tempo di 1'02"17 precedendo di soli 15 centesimi la francese Tessa Worley e di 26 centesimi la compagna di squadra Marta Bassino, scesa per prima con il pettorali nr. 1.Quarto tempo per Lara Gut (+0.46), quinto per Ana Drev (+0.56), sesto leggermente più stacca c'è Viktoria Rebensburg (+0.90). Settima è la terza delle azzurre, Sofia Goggia. "Ho sciato con margine - ha dichiarato la bergamasca al traguardo - nella seconda farò tutt'altra manche. Ne vedrete delle belle". Solo 9/o tempo per la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, con un ritardo di +1.43. Le altre azzurre qualificate: 14/a Elena Curtoni (+1.89), 15/a Francesca Marsaglia (+1.90), 17/a Manuela Moelgg (+1.93).Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai interessante per i colori azzurri che puntano decisamente al primo successo stagionale in campo femminile.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 23/01/2017 ] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli.  Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)

[ 20/01/2017 ] - Garmisch: Goggia la più veloce nella seconda prova
Sofia Goggia e Ramona Siebenhofer sono, ieri come oggi, le più veloci nella seconda prova cronometrata sulla 'Kandahar 1' di Garmisch: ieri era prima l'austriaca e seconda l'azzurra (con salto di porta), oggi le posizioni si sono invertite, con Sofia autrice del miglior crono in 1:44.41, pur con salto di porta, e Ramona seconda a +0.25Seguono Fabienne Suter 3/a a +0.90 e Mirjam Puchner 4/a a +0.96. Quinto tempo per Lindsey Vonn a +0.97 (salto di porta), in crescita; 7/a Lara Gut a +1.13, 9/a Tina Weirather a +1.40, 11/a Ilka Stuhec a +1.59.Cinque azzurre entrano nelle top30: Hanna Schnarf 12/a a +1.60, Elena Curtoni 14/a a +1.80, Verena Stuffer 18/a a +2.07, Federica Brignone 21/a a +2.15 ed Elena Fanchini  24/a a +2.23.Più attardate Francesca Marsaglia 37/a, Nicol Delago 43/a e Marta Bassino 51/a con uno dei tempi più alti.Domani mattina discesa femminile, alle ore 10.15, diretta RaiSport 1, Eurosport 2. (continua)

[ 19/01/2017 ] - Garmisch: prima prova a Siebenhofer. Goggia 2/a
L'austriaca Ramona Siebenhofer è stata la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della libera femminile di Garmisch, chiudendo la manche in 1:45.14.Distacchi netti per tutte le avversarie, a cominciare da Sofia Goggia, secondo crono assoluto e prima azzurra (con salto di porta), staccata di +1.14, cui segue la vincitrice di Altenmarkt Christine Scheyer a +1.43.Quarto posto a pari merito per Fabienne Suter ed Elena Fanchini a +1.45, mentre con Tamara Tippler (+1.90) e Ilka Stuhec (+2.03) il distacco sale ulteriormente.Tra le big: Lindsey Vonn 10/a a +2.57, Lara Gut 12/a a +2.66, Tina Weirather 20/a a +3.13.Le altre azzurre: Elena Curtoni 13/a a +2.73, Hanna Schnarf 17/a a +2.83, Federica Brignone 32/a a +3.92, Francesca Marsaglia 35/a a +4.13, Nicol Delago 43/a a +4.72. Non è partita Marta Bassino, che era impegnato in allenamento a S.Vigilio e partirà domani nella seconda prova.Da segnalare che Goggia, Stuhec, Kling, Wiles, Corinne Suter  (tra le top30) hanno saltato una porta.Il programma prevede sabato la discesa alle 10.15 e domenica il superg alle 12. (continua)

[ 15/01/2017 ] - Altenmarkt: Scheyer vince su Weirather.Schnarf 6/a
L'austriaca Christine Scheyer, classe 1994 e alla quarta discesa della carriera in CdM, vince - a sorpresa ma con merito - la travagliata discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee, chiudendo la manche in 1:21.15. Annullate le prove di giovedì e venerdì, annullata la combinata di oggi e sostituita con la discesa, passate le prove del mattino con le cadute rovinose di Nadia Fanchini (frattura dell'omero) e Edit Miklos e infine abbassata la partenza a poco sopra l'avvio del superg: gli organizzatori han fatto di tutto per mandare in scena questa gara e infine ci sono riusciti con le prime atlete al cancelletto alle 12.15.Quando è scesa Ilka Stuhec (5/a finale a +0.58) si stava già pensando al quinto successo stagionale per la slovena, invece Lara Gut, l'unica della top10 delle prove con pettorale basso, era riuscita a beffare la slovena per pochi centesimi.Gara finita? No, perchè Tina Weieather, 8/a in Isere, tira fuori scorrevolezza in alto e grande precisione di linee a metà, ritrovando il podio in discesa che mancava da quasi 2 anni, da Garmisch 2015.Il podio provvisorio Weirather-Gut-Stuhec sembrava difficile da intaccare, invece la Scheyer, tra le migliori questa mattina in prova (ma con la pista che si stava velocizzando), tira fuori la classe che le ha permesso nell'anno solare 2016 di salire due volte sul podio in CE, esordire in CdM, conquistare i primi punti, entrare nelle top10 (in Isere) e infine, oggi, di vincere.  Il podio non è completo perchè con il pettorale 26 scende l'americana Jacqueline Wiles, già 10/a in superg a Lake Louise, si inventa la miglior gara della carriera e trova il primo podio, terzo tempo, buttando giù Lara Gut.La miglior azzurra è Hanna Schnarf 6/a a +1.15, benissimo anche Nicol Delago 9/a a +1.25, per la prima volta nelle top10; Elena Fanchini cerca di non pensare al volo della sorella Nadia ed è 11/a a +1.35, Francesca Marsaglia 17/a a +1.94, Sofia Goggia con il freno a mano tirato è 18/a a +1.97, a punti anche Elena Curtoni 23/a a ... (continua)

[ 15/01/2017 ] - Altenmarkt: Ledecka la più veloce in prova
Si sta concludendo la prova cronometrata ad Altenmarkt, la prima, indispensabile per poter correre alle 12.15 la discesa libera femminile.Miglior tempo per la ceca Ester Ledecka, scesa tra le ultime con il pettorale n.49, in 1:22:24, davanti all'austriaca Christine Scheyer (pettorale n.23, +0.41) e alla connazionale Sabrina Maier (#39, +0.75). Quinto tempo per l'azzurra Nicol Delago (#38, +0.61), sesta òa tedesca Micheala Wenig, pettorale 36, segno che la pista si è velocizzata con il passaggio delle atlete e con il sole.Tra le top10 solo Lara Gut è stata tra le prime a partire (#9, +1.30), segno che era davvero veloce.La prima azzurra è Hanna Schnarf 29/a a +2.34, più indietro Elena Curtoni 32/a, Verena Stuffer 33/a, Sofia Goggia 36/a, Elena Fanchini 42/a, Francesca Marsaglia 45/a, Marta Bassino 47/a.La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Nadia Fanchini, pettorale n.3, che è stata soccorsa ed elitrasportata in ospedale, da cui trapela un cauto ottimismo.Caduta anche Edit Milkos, trasportata a valle in toboga: la rumena che corre per l'Ungheria ha picchiato con violenza la testa sul fondo del tracciato.In pista anche Lindsey Vonn 35/a a +2.30 mentre Julia Mancuso, iscritta alle prove dei giorni scorsi, non si è iscritta alla prova di questa mattina e dunque non sarà in gara. (continua)

[ 11/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il  terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)

[ 09/01/2017 ] - Le Azzurre per Flachau e Altenmarkt
Solo quattro slalomiste sono state convocate per lo slalom femminile di CdM che si disputerà domani martedì 10 gennaio in notturna sulla pista di Flachau, intitolata a Hermann Maier, (1a manche ore 17.45, 2a manche ore 20.45): Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e la 22enne valdostana Martina Perruchon. Martina aveva esordito lo scorso novembre a Levi (fuori nella prima manche), ed è dunque alla sua seconda partecipazione nel massimo circuito.Turno di riposo quindi per Federica Brignone e Sofia Goggia, impegnate ieri a Maribor, e Marta Bassino, che aveva corso a Zagabria e Semmering.Il miglior risultato azzurro in questo slalom è di Irene Curtoni, 9/a un anno fa, mentre la veterana è Chiara Costazza che ha corso 8 volte su 9 edizioni.  Il Circo Rosa si sposterà poi ad Altenmarkt dove tra sabato e domenica si correranno una discesa (9 posti) e una combinata alpina (8 posti), con prove in programma da giovedì 12.Sono convocate: Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, a cui si aggiunge la rientrante Federica Sosio che gareggerà solamente in combinata.La ventiduenne valtellinese, infortunatasi al ginocchio nel gennaio 2016, tornerà in Coppa a distanza di oltre un anno. (continua)

[ 07/01/2017 ] - Fantaski Stats - Maribor - gigante femminile
17/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 41/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Rebensburg V. 2) Drev A. 3) Weirather T. 2015: 1) Fenninger A. 2) Rebensburg V. 3) Weirather T. 2013: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2010: 1) Zettel K. 2) Riesch M. 3) Paerson A. 2009: 1) Maze T. 2) Karbon D. 3) Hoelzl K. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 11/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 18/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 18/o in gigante 51/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in gigante per Sofia Goggia è il 7/o podio della carriera, il 3/o in gigante per Lara Gut è il 39/o podio della carriera, il 12/o in gigante l'Italia ha conquistato 178 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 178; Francia 139; Svizzera 106; Slovenia 62; U.S.A. 50; Norvegia 50; Germania 45; Canada 38; Svezia 24; Austria 20; Rahel Kopp (SUI) è partita con il pettorale 62 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.7 [#12] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.20 [#30] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.10], Stephanie Resch (AUT)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ilka Stuhec (SLO)[pos.14], Valerie Grenier (CAN)[pos.22], Rahel Kopp (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Sabina Panzanini (1997); 2/o Deborah Compagnoni (1996); Sofia Goggia (2017); Karen Putzer (2005); ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor: Shiffrin comanda il gigante, 2/a Goggia
E' Mikaela Shiffrin la più  veloce nel primo gigante del 2017 sulle nevi slovene di Maribor. La campionessa di Vail ha concluso la sua prova pressochè perfetta con il tempo di 1'08"13 precedendo la nostra Sofia Goggia.Gara in progressione per la bergamasca, dopo le 4 uscite consecutive. L'azzurra ci mette la solita grinta e dopo una sbavatura nella parte alta dove pagava qualcosina, nel finale riesce nel recupero accusando alla fine soli 7 centesimi dalla statunitense. Alle sue spalle, terzo tempo, per il pettorale rosso di specialità Tessa Worley a pagare soli 20 centesimi di ritardo.Quarta a 36 centesimi troviamo quindi Lara Gut a precedere la seconda delle nove azzurre in gara, Manuela Moelgg (+0.46). Seguono la slovena Ana Drev (+0.54), la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.59) e l'austriaca Anna Veith a +0.69: Decimo tempo (+0.80) per la terza azzurra Marta Bassino, leggermente in difficoltà quest'oggi. Appena fuori dalle top10 Francesca Marsaglia (14/a) e Nadia Fanchini (16/a). Più attardate le sorelle Irene ed Elena Curtoni. E' uscita a metà tracciato una influenzata Federica Brignone, rimbalzata su una scalinatura che l'ha scomposta portandola al salto della porta successiva.Giornata di addio, così pare anche se si parla di un possibile ripensamento viste alcune sue recenti dichiarazioni, per Tina Maze che proprio su questa pista il 2 gennaio 1999 a soli 16 anni esordì in coppa del mondo. Oggi con il pettorale 34 la campionessa slovena è partita regolarmente, per poi fermarsi a metà tracciato ad abbracciare il suo ultimo tecnico Valerio Ghirardi e il suo fidanzato Andrea Massi ed infine a pochi centimetri dalla linea del traguardo si è sganciata gli sci attraversandola a piedi e chiudendo così la sua fantastica carriera.Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 04/01/2017 ] - Le 9 Azzurre per Maribor
(da fisi.org) Confermato in blocco il gruppo delle gigantiste che prenderà parte sabato 7 gennaio alla gara di Maribor, sesta prova stagionale di specialità in Coppa del Mondo.Saranno infatti presenti Federica Brignone, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.La squadra azzurra vanta una vittoria sul pendio sloveno con Sabina Panzanini nel 1997 e nove podi complessivi.Domenica 8 gennaio sarà invece il turno dello slalom: confermate Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, gli ultimi due nomi saranno decisi dallo staff tecnico dopo la gara di sabato.Anche in questo caso c'è un unico successo italiano nella specialità risalente al 1977 con Claudia Giordani e sei podi totali. Il gruppo sta ultimando la preparazione a Tarvisio e si trasferirà nella località di gara giovedì. (continua)

[ 03/01/2017 ] - Slalom Zagabria: storica doppietta Zuzulova-Vlhova
A Semmering ha visto la vittoria sfuggirle negli ultimi 20 secondi, grazie ad un pazzesco finale di manche di Mikaela Shiffrin, oggi niente avrebbe potuto fermare Veronika Velez Zuzulova: la slovacca ha vinto lo slalom speciale in notturna di Zagabria e con gli occhi lucidi si è seduta sul trono della Snow Queen Trophy, riservato alle Regine della collina Sljeme.La notizia della prima manche è l'uscita della favorita n.1 Mikaela Shiffrin (insieme a Loeseth, Holdener e Moelgg, tra le altre) e come è giusto che sia tutte le altre hanno fiutato l'occasione di salire su un podio che normalmente ha il primo gradino già occupato: dopo quattro secondi posti la Zuzulova capisce che è il giorno giusto, miglior tempo nella prima manche e secondo miglior tempo nella seconda, grazie a due manche solide e in continua spinta.Petra Vlhova voleva a tutti i costi tornare sul podio dopo Levi: il miglior crono nella manche decisiva le fa recuperare due posizioni, completando così una doppietta storica per la Slovacchia, che mai nello sci alpino (maschile e femminile) aveva messo due atleti davanti a tutti.Le due ci avevano provato circa un anno fa a Flachau, ma con la Hansdotter al posto d'onore; la Zuzulova trova la quinta vittoria in carriera, e consolida il secondo posto in classifica di specialità a soli 10 punti da Mikaela. Non pensiamo che la leadership sia in discussione, ma intano la slovacca è lì, vicinissima.Si rimane a Est per il terzo gradino del podio, che  parla più o meno la stessa lingua: la ceca Sarka Strachova conferma il terzo tempo della prima manche e trova il primo podio della stagioneL'Italia perde Moelgg, Bassino e Goggia (primo slalom 'vero' della carriera per lei) già nella prima manche, e per la seconda si affida a Irene Curtoni e Chiara Costazza, protagoniste degli Assoluti in Val di Fassa pochi giorni fa: purtroppo la valtellinese deraglia nella seconda, mentre continua il momento per Chiara che chiude all'ottavo posto finale e si riconferma nelle top10, ... (continua)

[ 03/01/2017 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! - 2
Luglio si apre con il passaggio di Jitloff a Croc Ski. Hannes Reichlet critica i 35m di raggio, mentre Andorra ingaggia Richard come coach. Gli allenamenti entrano nel vivo con il gruppo Polivalenti in Piemonte. Lo US Ski Team annuncia la squadra 2017. Matilda Rapaport, moglie di Hargin, muore sotto una valanga.Lara Gut torna sulla neve, Svindal invece deve aspettare ancora. Le velociste francesi si autofinanziano con un video. La canadese Simmerling, ex discesista, vince un bronzo a Rio.A fine agosto Svindal parla dell'infortunio di Kitz, definendolo "più grave del previsto".A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn rimette gli sci ai piedi, mentre Sarah Pardeller saluta il Circo Rosa. Tina Maze rimanda a Soelden gli annunci sul suo futuro, mentre Miller apre il caso con Head, che si concluderà tre mesi più tardi, e scia con Bomber in Cile. Il 21 ci lascia Robert Brunner, iconico personaggio del Circo Bianco. Anna Veith è in dubbio per Soelden: rientrerà solo a Semmering, ultimissimi giorni dell'anno.Il mese si chiude con l'infortunio di Matteo Marsaglia: legamento rotto e stagione già finita.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la promozione di Lindsey Vonn al suo libro e le schermaglie via social con Julia Mancuso. Presentate le tute italiane "fumo di Londra". Purtroppo si infortuna nuovamente Karoline Pichler alla vigilia di Soelden. Tina Maze saluta il Circo Rosa e si ritira. In TV sentiremo Putzer, Merighetti e Marsaglia su Eurosport e Blardone sulla RAI.Parte finalmente la nuova stagione e Lara Gut incanta, come Marta Bassino che conquista il primo podio della carriera. Il giorno dopo vince Pinturault, DeAlip è 10/o.Novembre inizia con il caso Kristoffersen, che porterà Henrik a saltare la tappa di Levi. La Brem cade in allenamento: stagione finita. Trentino, Alto Adige e Tirolo pensano alle Olimpiadi 2026 insieme. Miller diventa padre per la quarta volta. Vonn cade e si frattura l'omero, rimandando ulteriormente il ritorno. Feuz negli ... (continua)

[ 01/01/2017 ] - Le Azzurre per Zagabria:c'è Sofia Goggia in slalom
Si avvicina il quinto slalom stagionale e il DS Max Rinaldi ha comunicato le Azzurre convocate per la prima gara del 2017 di Coppa del Mondo, sulla collina Sljeme di Zagabria.Oltra alle veterana Manuela Moelgg, ci saranno Irene Curtoni, fresca vincitrice dello scudetto nazionale e 11/a a Semmering, poi Chiara Costazza, ottima 8/a a Semmering, Marta Bassino e Sofia Goggia.La bergamasca è la novità di questo inizio d'anno, dopo i 6 podi conquistati tra discesa, gigante, superg e combinata, e proprio in quest'ultima disciplina aveva fatto vedere una più che discreta manche tra i rapid gates.Le due manches sono in programma alle ore 13 e alle 16.15, diretta televisiva su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 31/12/2016 ] - Sci di Cristallo - V Tappa a Manuela Moelgg
Tappa Natalizia per lo Sci di Cristallo, con le gare di Madonna di Campiglio e S.Caterina per gli uomini (a chiudere la tappona italiana di CdM) e di Semmering per le donne.Anche in questa tappa non sono mancati i podi azzurri, grazie a Stefano Gross in slalom, nella gara-cartolina di Madonna di Campiglio, e poi Dominik Paris nel superg di S.Caterina e Manuela Moelgg nel gigante di Semmering, ai quali si aggiuntono altri 6 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va proprio a Manuela Moelgg, in un testa a testa di pochissimi voti con Stefano Gross: entrambi sono saliti sul podio buttando in pista tecnica e grandissima grinta. Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Manuela Moelgg: l'indomita marebbana è un esempio per tutte, in particolare per le giovani. Un podio bello e commuovente, dopo 6 anni, lei non solo ci crede, ma il giorno dopo si riconferma nelle top10. Grande impresa e splendida dedica al fratello Manfred4 punti - Stefano Gross: vuole a tutti i costi il podio davanti al suo pubblico, nella splendida cornice del Canalone Miramonti. Tenacia e carattere vincono un mal di schiena che limita movimenti e allenamenti.3 punti - Dominik Paris: in superg c'è. Ora lo aspettiamo brillante anche in discesa sulle classiche di gennaio, peccato per la combinata perchè stava sciando molto bene anche in slalom. Domme è la nostra garanzia nella velocità.2 punti - Chiara Costazza: che cattiveria la fassana! Dopo poche porte si è vista in pista la miglior Chiara della stagione, presente, quasi rabbiosa, pronta a lottare su una pista che non fa regali.1 punto - Manfred Moelgg: vicino vicino al podio, il gladiatore ladino prova a stare ... (continua)

[ 28/12/2016 ] - Semmering: Doppietta Shiffrin sulla "Panorama"
Nemmeno la neve, il vento e la nebbia ferma Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense ci prende gusto e dopo aver vinto ieri il suo secondo gigante in carriera mette in saccoccia anche questa seconda ed ultima prova tra le porte larghe di questo 2016. La Shiffrin nel secondo gigante sulle nevi del Semmering ottiene dunque la sua 25/a vittoria in carriera consolidando così anche la sua leadership in graduatoria generale con 698 punti. Sul podio con la statunitense c'è come ieri Tessa Worley, staccata di soli 15 centesimi, mentre terza risale la tedesca Viktoria Rebensburg, in recupero dopo l'infortunio di inizio stagione. Nessuna azzurra quest’oggi tra le top3. La migliore è comunque anche oggi Manuela Moelgg, ottava, che non riesce a ripetere purtroppo per lei la prestazione di ieri. L’altoatesina paga nella parte alta a causa della scarsa visibilità e nonostante un recupero da metà in giù. Non va bene nemmeno a Federica Brignone, dopo un ottima prima manche conclusa con il quarto tempo e molto vicina alle prime tre. Nella seconda prova la valdostana lascia 8 decimi nella parte alta, 4 nella parte centrale e finisce dietro anche alla compagna Manuela in 9/a posizione.Gara comunque condizionata dalle condizioni meteo proibitive con vento, neve e scarsa visibilità che hanno favorito in parte le prime atlete partite nella seconda manche, vedi il grande recupero di Marie-Michele Gagnon finita 7/a e Ragnhild Mowinkel a recuperare fino alla 4/a piazza (miglior risultato in carreira). Solo 6/a Lara Gut che perde così ulteriori punti in graduatoria generale nei confronti della leader Shiffrin. Ora la ticinese si trova 2/a a quota 583. Una Mikaela comunque assente lo scorso week end a Val d'Isere per riposare e preparare al meglio la tappa austriaca, e che ora potrebbe tornare a casa per festeggiare la fine d'anno con 300 punti nel sacco.Le altre azzurre quest'oggi sono un po' in affanno: Elena Curtoni è 18/a e paga oltre al maltempo anche la presenza in pista della ... (continua)

[ 28/12/2016 ] - Fantaski Stats - Semmering - gigante femminile 2
14/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 giganti della stagione 22/a gara femminile in Semmering dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Shiffrin M. 2) Worley T. 3) Moelgg M. 2012: 1) Fenninger A. 2) Maze T. 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. 2) Riesch M. 3) Hoelzl K. 2008: 1) Zettel K. 2) Moelgg M. 3) Gut L. 2006: 1) Zettel K. 2) Hosp N. 3) Schild M. plurivincitrici in Semmering: Marlies Schild (3); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); Janica Kostelic (2); 25/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 3/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 36/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 8/o in gigante 131/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 7/a in gigante per Tessa Worley è il 17/o podio della carriera, il 17/o in gigante per Viktoria Rebensburg è il 32/o podio della carriera, il 25/o in gigante la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 8/a in 2.10.34, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 93 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 115; Austria 107; U.S.A. 100; Italia 93; Norvegia 79; Germania 60; Svizzera 55; Canada 36; Slovacchia 20; Liechtenstein 18; Slovenia 16; Svezia 16; Kristin Lysdahl (NOR) è partita con il pettorale 40 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.8 [#9] - 1983 ; Kristin Lysdahl (NOR) pos.17 [#40] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.23 [#29] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.26 [#1] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.4], Ricarda Haaser (AUT)[pos.10], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.11], Kristin Lysdahl (NOR)[pos.17],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ilka Stuhec (SLO)[pos.22], Tutti ... (continua)

[ 28/12/2016 ] - Semmering: Shiffrin guida 1/a manche, 4/a Brignone
Mikaela Shiffrin ci prende gusto. La vincitrice del gigante di ieri, il secondo della carriera, ha realizzato il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante femminile del 2016. La campionessa del Colorado sulla pista "Panorama" di Semmering, ha concluso con il tempo di 1.00.84, precedendo di soli 8 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg e di 10 centesimi la leader di specialità Tessa Worley. Quarta però c'è la prima delle azzurre, Federica Brignone (+0.23). Ottima la prova odierna, dopo l'uscita di ieri, della carabiniera valdostana abile a rimanere nella scia delle migliori ed in corsa dunque per la vittoria finale.Quinto tempo per l'austriaca Stephanie Brunner (+0.60) a precedere di 1 solo centesimo una bravissima Manuela Moelgg, terza ieri, incappata però in un errore nella parte alta poi prontamente recuperato nel tratto finale. Solo settima l'elvetica Lara Gut, un po' a disagio nella tracciatura di papà Pauli, davanti all'emergente Petra Vhlova e alla giovane 23enne austriaca Ricarda Haaser.Prima manche opaca, invece, per una Marta Bassino, pettorale nr.1, apparsa forse un po' troppo guardinga che paga oltre un secondo (+1.26). Seguono alle spalle della piemontese Elena Curtoni (+1.35), Francesca Marsaglia (+1.41) e Irene Curtoni (+1.68). Più attardata Nadia Fanchini (+2.02), alle prese anche con un peggioramento della visibilità che ha condizionato forse la sua prova.Fuori anche oggi come ieri Sofia Goggia, scivolata via nella parte alta del tracciato della "Panorama".Prima manche con fondo ghiacciatissimo e rugoso, con circa 10 cm di neve fresca caduta nella notte che lo ha reso più colloso e con una visibilità non certo delle migliori, con vento nella parte alta misto a nevischio che ha costretto gli organizzatori ad accendere l'illuminazione artificiale.Seconda manche in programma alle ore 13.30 (diretta su raisport1HD ed Eurosport1HD). (continua)

[ 27/12/2016 ] - Manu Moelgg: "ho ancora qualcosa da dare"
Urla di gioia Manuela Moelgg al traguardo del gigante di Semmering, perchè quel risultato, qualunque cosa faccia Mikaela Shiffrin, significa il ritorno sul podio dopo quasi 6 anni (mancava da Zagabria 2011), qualche mese in più per il gigante, da Soelden 2010.La campionessa di S.Vigilio di Marebbe, classe 1983 e veterana delle azzurre, confessa alla FISI: "E' stato un podio arrivato con la testa. Ci ho sempre creduto, mio fratello Manfred mi ha dato una grande carica con il suo podio in novembre a Levi e anche ieri mi ha incitato a togliere il freno e mettere in pista tutta la mia rabbia. Sono contenta pr me stessa, ho dimostrato di avere ancora qualcosa da dare a questo mondo, sono quindici anni che gareggio ai massimi livelli e ho visto passare generazioni di sciatrici, ma io sono ancora lì, nelle posizioni in alto della classifica".Undici podi in carriera, manca solo la vittoria: "Siamo un gruppo bellissimo, che si allena con grande serietà e la massimo senso di competizione, sappiamo di avere in squadra compagne fortissime, quindi è ulteriormente stimolante confrontarsi giorno dopo giorno con loro. Non mi pongo più limiti, domani ci sarà un'altra sfida e sarà bellissimo ripresentarsi al cancelletto per provare a stupire un'altra volta, magari questo podio mi sblocca e arriverà qualche soddisfazione ancor più grande...".Felice anche Marta Bassino, 5/a al traguardo (3/a dopo la prima manche): "Sto trovando continuità di risultati ed è importante per trovare sicurezza nei propri mezzi - spiega la cuneese -. Peccato che nella seconda manche ho commesso qualche piccolo errore che mi è costato  qualche decimo di troppo, ma mercoledì ho la possibilità di rifarmi".Sofia Goggia ha buttato via la gara nella prima manche all'ultima porta, mentre viaggiava su tempi da primissime posizioni: "Ho sbagliato a entrare troppo diretta, oggi potevo veramente far bene. E' una lezione che mi servirà per il futuro, guardiamo avanti".Non può che essere soddisfatta Mikaela Shiffrin, ... (continua)

[ 27/12/2016 ] - Fantaski Stats - Semmering - gigante femminile
13/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 9 giganti della stagione 21/a gara femminile in Semmering dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Fenninger A. 2) Maze T. 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. 2) Riesch M. 3) Hoelzl K. 2008: 1) Zettel K. 2) Moelgg M. 3) Gut L. 2006: 1) Zettel K. 2) Hosp N. 3) Schild M. 2004: 1) Schild M. 2) Poutiainen T. 3) Goergl E. plurivincitrici in Semmering: Marlies Schild (3); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); Janica Kostelic (2); 24/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 35/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 7/o in gigante 130/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 6/a in gigante per Tessa Worley è il 16/o podio della carriera, il 16/o in gigante per Manuela Moelgg è il 11/o podio della carriera, il 9/o in gigante l'Italia ha conquistato 127 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 140; Italia 127; U.S.A. 100; Svizzera 71; Norvegia 55; Slovenia 49; Austria 45; Germania 36; Slovacchia 32; Liechtenstein 22; Canada 18; Svezia 17; Estelle Alphand (FRA) è partita con il pettorale 53 chiudendo in 24/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.3 [#13] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.5 [#12] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Petra Vlhova (SVK)[pos.8], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2002); 2/o Manuela Moelgg (2008); 3/o Manuela Moelgg (2016); Denise Karbon (2002); 5/o Denise Karbon (2008); Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 111. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 118 . Ilka Stuhec (SLO) ... (continua)

[ 27/12/2016 ] - Semmering: Shifffrin è gigante, 3/a Manuela Moelgg
Sigillo nr 24 in carriera di Mikaela Shiffrin sulle nevi del Semmering. Nella giornata del primo centro stagionale, il secondo in carriera tra le porte larghe della campionessa statunitense nel gigante cancellato a Courchevel per il troppo vento, che anche qui però non è mancato, l'Italia c'è sempre. Dopo Marta Bassino, Sofia Goggia ed Elena Curtoni, che ci avevano regalato la gioia stagionale dei primi tre podi di specialità, quest'oggi è arrivata la zampata della veterana Manuela Moelgg.La 33enne di San Vigilio di Marebbe torna sei stagioni dopo Soelden 2010 sul terzo gradino di un podio di gigante. L'altoatesina, dopo essere stata abile a rimanere in scia della Shiffrin nella manche mattutina conclusa con il secondo tempo è stata poi abile a sfruttare anche la tracciatura di questa seconda manche da parte del suo tecnico Gianluca Rulfi e con grande orgoglio a mettere in saccoccia questo importante risultato in chiave futura. Per lei ora c'è la qualifica quasi certa per il quartetto mondiale di Sankt Moritz, con due giganti ancora da correre. Vince la "marziana" Mikaela Shiffrin  con due manche tutte all'attacco, lei che giustamente aveva rinunciato alla tappa veloce di Val d'Isere per riposarsi e che le consente anche di ottenere il vertice della graduatoria generale a quota 598 punti. La statunitense ottiene la 24/a vittoria in carriera precedendo di ben 78 centesimi la dominatrice fino a questo momento della specialità, dopo i successi di Killington e al Sestriere, Tessa Worley. E' comunque abilissima la transalpina nel recupero dopo aver concluso al sesto posto la prima manche.Quarta piazza per l'elvetica Lara Gut, seconda ora in graduatoria generale (543), in rimonta anche lei dalla 17/a piazza della mattina, a bruciare le velleità di podio odierno della nostra Marta Bassino (5/a). La 20enne di Borgo San Dalmazzo fatica un po' nella seconda manche finendo così fuori dalla lotta per un posto sul podio. Sesta è la slovena Ana Drev a precedere la tedesca ... (continua)

[ 27/12/2016 ] - Semmering:Shiffrin comanda,2/a Moelgg, 3/a Bassino
Nonostante l'uscita odierna di Goggia e Brignone l'Italia c'è anche a Semmering. L'altoatesina Manuela Moelgg è 2/a nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo, il penultimo di questo 2016, sulle nevi della Bassa Austria. L'altoatesina, già a podio qui qualche stagione fa, conclude con un ritardo di 27 centesimi dalla migliore di questa prima manche la statunitense Mikaela Shiffrin (59.91). Statunitense anche oggi all'attacco su un fondo di suo gradimento. Terzo tempo per un'altra azzurra, Marta Bassino, autrice di una prova perfetta con una sciata pulita, quasi scolastica.Quarto gigante della stagione, recupero di quello cancellato a Courchevel in Francia per il troppo vento e riprogrammato qui sulle nevi della Bassa Austria a due passi dalla capitale Vienna. Pista "Panorama" ghiacciata sul fondo che però con le alte temperature di questo periodo è diventata granulosa.In graduatoria troviamo quindi 4/a la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.69), quindi seguono le due francesi Taina Barioz (+0.79) e la dominatrice quest'anno di questa specialità Tessa Worley (+0.80). Undicesima piazza per l'azzurra Irene Curtoni (+1.19), mentre la sorella Elena Curtoni si trova in 17/a piazza a pari merito con una Lara Gut, un po' troppo fallosa quest'oggi. Oltre la ventesima piazza c'è Francesca Marsaglia.Purtroppo due delle favorite per la vittoria finale odierna, le stesse che erano al comando del gigante cancellato a Courchevel sono già out. Fuori Sofia Goggia a due porte dall'arrivo quando viaggiava con un vantaggio di quasi mezzo secondo. Incredula la bergamasca per l'errore di correzione che su questa neve ha pagato caro. Stesa sorte toccata poco prima anche a Federica Brignone, inclinatasi in una curva a sinistra ed andata a toccare con lo scarpone che l'ha messa fuori combattimento, quando aveva il miglior intermedio di manche. Stesso punto dove ha pagato dazio anche Nadia Fanchini, anche lei con uno dei migliori intermedi di manche.Non c'è qualificazione ... (continua)

[ 23/12/2016 ] - Azzurre e Azzurri per Semmering e S.Caterina
Tre giorni di appuntamenti con la Coppa del mondo per le donne, che si ritrovano a Semmering per due giorni di gigante e uno di slalom fra martedì 27 e giovedì 29 dicembre.La prima gara fra le porte larghe (prima manche ore 09.45, seconda manche ore 13.00) recupera quella cancellata a Courchevel pochi giorni fa, la seconda del giorno successivo è prevista alle 10.30 / 13.30, mentre lo slalom di chiusura si disputerà alle ore 15.00 e alle 18.00.In gigante prenderanno il via le stesse ragazze che erano previste in Francia, ossia Sofia Goggia, Marta Bassino, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano, mentre fra i pali stretti gareggeranno Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Chiara Costazza, Marta Bassino e Federica Brignone. Definita anche la squadra che prenderà parte alla tripla tappa di Coppa del Mondo maschile che si disputa sulla pista 'Deborah Compagnoni' di Santa Caterina Valfurva (So) da martedì 27 a giovedì 29 dicembre con un supergigante (ore 11.00 che recupera quello cancellato a Lake Louise), una discesa (ore 11.45) e una combinata alpina (ore 10.30 e 14.00).All'unica prova di discesa in programma lunedì 26 dicembre prenderanno parte Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Werner Heel, Paolo Pangrazzi, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Matteo De Vettori, Henri Battilani, Federico Paini e Davide Cazzaniga per nove posti a disposizione.Nel supergigante gareggeranno Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Guglielmo Bosca, Luca De Aliprandini e un ottavo ancora da stabilire, mentre in combinata alpina saranno presenti Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Mattia Casse, Matteo De Vettori, Riccardo Tonetti, Federico Paini e Paolo Pangrazzi. Fonte: fisi.org (continua)

[ 21/12/2016 ] - Sci di Cristallo - IV Tappa a Florian Eisath
Quarta tappa dello 'Sci di Cristallo' nel cuore del mese di dicembre, con la prima tappa veloce femminile europee (Val d'Isere) e le classiche italiane della Val Gardena e della Val Badia.Ancora una tappa ricca di ottimi risultati dei nostri atleti, con ben 9 risultati nei top10 e 4 podi, due della 'solita' Goggia e due decisamente inattesi ma graditissimi, Elena Curtoni nel superg della Val d'Isere e Florian Eisath nel classico gigante dell'Alta Badia.Proprio Eisath è il vincitore di questa tappa, grazie ai voti raccolti in redazione:  il gigantista di Obereggen ha vissuto la sua giornata speciale, conquistando il primo podio (terzo posto) della carriera nel giorno del 100/esimo pettorale in Coppa del Mondo, in uno dei giganti più difficili del circuito.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quarta tappa:5 punti - Florian Eisath: Nel giorno del 'centenario' trova il primo podio su una pista come la Gran Risa, a pochi chilometri di casa, applaudito da amici e famigliari: giornata da sogno, foto da incorniciare e mettere subito nell'album dei ricordi più belli. Inaspettato e grandioso.4 punti - Sofia Goggia: Ancora una serie di gare eccellenti, due podi e un'uscita in superg quando viaggiava con intermedi da podio. Rabbiosa ed arrabbiata si scatena in gigante a Courchevel, anche se poi il vento spazza via la classifica. Fantastica nella manche di slalom della combinata.3 punti - Elena Curtoni: non cade nelle trappole del superg francese, scia bene come sa fare e coglie un bel podio in un momento non facile per lei. Ha le qualità per salirci spesso, devo migliorare nella scorrevolezza e nella convinzione.2 punti - Nadia Fanchini: Elogiamo sempre il suo talento, ... (continua)

[ 20/12/2016 ] - Courchevel: gara annullata con Goggia in testa
aggiornamento 12:30 - gara annullata. Il forte vento ha convinto la giuria ad annullare definitivamente la gara, dopo  un primo posticipo alle 12.15 e un secondo alle 12.30.Peccato, perchè l'Italia poteva vantare tre azzurre nelle prime quattro, due al comando: Sofia Goggia e Fede Brignone.Il bicchiere mezzo pieno è proprio questo: la bergamasca si è già scrollata di dosso l'uscita di domenica, mentre Fede è tornata tra le primissime della classe. Troppo vento, gara interrotta e rimandata alle 12.15 con partenza abbassata.Giusto così, perchè il vento ha soffiato forte per tutta la mattinata, fin da Nina Loeseth, pettorale n.1Peccato però, perchè davanti a tutti c'erano due italiane, Sofia Goggia la più veloce in 1:00.30, e Fede Brignone, scesa poco prima, a soli due centesimi.Terzo tempo per Nina Loeseth a +0.29 e poi ancora una azzurra, Marta Bassino, a +0.34: la cuneese era addirittura in vantaggio di mezzo secondo nella parte alta.Gara interrotta una prima volta dopo Nadia Fanchini, pettorale 16, e poi definitivamente dopo Tania Barioz, pettorale 19.Classifica azzerata, si riparte alle 12.15. Dear @fisalpine ... we love to race but we are not windsurfers and we don't have wings 🙊— Lara Gut (@Laragut) 20 dicembre 2016 (continua)

[ 19/12/2016 ] - Le 9 Azzurre per il gigante di Courchevel
(da fisi.org) Martedì 20 dicembre è in programma sulla pista di Courchevel il quarto gigante femminile della stagione di Coppa del mondo, disciplina che ha regalato finora all'Italia un secondo e un terzo posto a Sofia Goggia a Sestriere e Killington e il terzo posto di Marta Bassino a Soelden. Sul pendio francese (prima manche alle 10.30, seconda alle 13.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport) saranno nove le concorrenti italiane al via: Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Laura Pirovano.La nottata ha regalato circa 5 cm di neve che ha creato qualche piccolo riporto sulla pista barrata nei giorni scorsi, le previsioni parlano di una leggera nevicata anche nella prossima notte. Il tracciato sembra facile con due schiene in leggera contropendenza che non sembra creare particolari problemi. E' la terza volta che la Coppa del mondo disputa una prova di gigante sulla pista transalpina e la sesta complessiva considerando gli slalom, nessuna italiana si è mai piazzata fra le prime tre. Il miglior piazzamento è stato ottenuto proprio da Goggia l'anno passato, quando fu quinta nella gara vinta dall'assente Eva Maria Brem su Nina Loeseth e Lara Gut.La classifica di specialità vede al comando Tessa Worley con 240 punti contro i 185 di Goggia e i 165 di Mikaela Shiffrin, Bassino è quinta con 155.Marta Bassino, carica dopo dopo il 14simo posto nel supergigante di domenica a Val d'Isère che le è valso il miglior piazzamento della carriera nella specialità, è pronto a lanciarsi all'attacco: "Mi sento bene fisicamente, stamattina abbiamo fatto due giri di pista e ho trovato la neve buona anche se non ghiacciatissima. Finora nei tre giganti disputati non sono mai andata peggio del quinto posto, l'obiettivo è quello di continuare su questa strada". Voglia di rivincita anche per Federica Brignone: "Durante la sciata in pista la neve non era durissima e gli organizzatori devono ancora ... (continua)

[ 18/12/2016 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg femminile
12/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 superg della stagione 39/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2009: 1) Aufdenblatten F. 2) Styger N. 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. 2) Ceccarelli D. 3) Dorfmeister M. 2001: 1) Gerg H. 2) Goetschl R. 3) Schneider T. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Lara Gut (4); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); Ilka Stuhec (2); 21/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 10/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 10; 38/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 14/o in superg 92/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in superg per Tina Weirather è il 28/o podio della carriera, il 12/o in superg per Elena Curtoni è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 187 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 194; Italia 187; Austria 114; Liechtenstein 80; Francia 54; Slovenia 36; Norvegia 28; U.S.A. 16; Canada 7; Ungheria 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.25 [#6] - 1981 ; Marta Bassino (ITA) pos.14 [#53] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.24 [#42] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.30 [#47] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3], Stephanie Venier (AUT)[pos.6], Joana Haehlen (SUI)[pos.8], Jasmine Flury (SUI)[pos.11], Priska Nufer (SUI)[pos.12], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tessa Worley (FRA)[pos.5], Marta Bassino (ITA)[pos.14], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], ... (continua)

[ 18/12/2016 ] - Isere:Gut vince il superg.Ottima 3a Elena Curtoni
Lara Gut si scrolla dalle spalle i due 'Did-not-Finish' dei giorni scorsi, trovando la vittoria nel superg che conclude la tappa della Val d'Isere e il lunghissimo filotto di gare maschili e femminili in questa località.Lara è scesa con tutta la rabbia e la grinta della detentrice della coppa di specialità, interpretando al meglio una pista facile resa difficile dalla tracciatura dell'austriaco Assinger, una serie di porte angolate e trabocchetti che ha creato problemi a molte atlete (tante le uscite) e che non ha  aiutato le 'sue atlete'.Tra le uscite contiamo anche quella di Sofia Goggia, attesissima dopo i podi di venerdì e sabato: la bergamasca arriva al salto della 'Bosse Emile' in vantaggio su tutte, ma non trova la giusta direzione e non riesce a rimanere sul tracciato.Niente podio Azzurro quest'oggi? Macchè, ci pensa Elena Curtoni, che riscatta con una grandissima prova un inizio di stagione difficile, con risultati solo sufficienti, senza però dimenticare il problema avuto in estate che le ha fatto perdere oltre un mese di preparazione.Oggi la valtellinese ha tirato fuori la massima grinta, arrivando al secondo intermedio addirittura in vantaggio di mezzo secondo su tutte (è il tratto in cui la Gut aveva commesso un errore), e sciando bene anche nei curvoni della parte bassa.Così Elena chiude in 1:24.45 a +1.21, conquistando il secondo podio della carriera 9 mesi dopo la discesa della Finali di St.Moritz.Bellissimo anche il quarto posto di Nadia Fanchini, quarta anche ieri, a soli tre centesimi dal podio: da una parte può recriminare, dall'altra deve gioire perchè è scesa con il pettorale n.1 e dunque senza riferimenti, e perchè il risultato dà grande morale per il resto della stagione, a partire da martedì.A completare l'ennesima grande giornata azzurra c'è Francesca Marsaglia, 9/a a +1.90, anche lei molto buona (tranne nella parte alta).Applausi anche per Marta Bassino 14/a a +2.21 con il pettorale n.53; vanno a punti anche Hanna Schnarf 17/a a +2.31, ... (continua)

[ 16/12/2016 ] - Combinata Isere: Ross 1a, Goggia 4a in discesa
L'americana Laurenne Ross ha fatto segnare il miglior tempo sulla "O.K." della Val d'Isere, nella manche di discesa valevole per la prima combinata alpina della stagione.Un po' a sorpresa Laurenne ha fatto segnare il miglior tempo in ogni settore del tracciato transalpino, chiudendo in 1:46.01 e interpretando al meglio la pista, sia nella parte iniziale e finale di scorrevolezza che nel tratto centrale con i curvoni.Torna ai piani alti Cornelia Huetter dopo un inizio di stagione non brillante, staccata di soli 32 centesimi. C'era grande curiosità verso Ilka Stuhec, la slovena protagonista delle due gare di Lake Louise, per capire se sarebbe stata tra le migliori anche sulle nevi europee. Risposta affermativa, evidentemente, perchè questa mattina Ilka è stata autrice del terzo tempo a +0.74 dalla RossQuarto e quinto tempo per due azzurre, Sofia Goggia e Hanna Schnarf, anche se tra le due ci sono quasi 8 decimi, perchè Sofia +0.87, mentre Hanna a +1.66. La Goggia accusava 1 secondo al secondo intermedio, poi ha cominciato a rosicchiare centesimi alla leader nei restanti 3/4 gara.Eccellente prova per Nicol Delago, gardenese classe 1996, 8/a a +1.70, ed ottima anche Fede Brignone 12/a a +1.86. La milanese è stata bravissima nel settore centrale, facendo valere le sue doti di sciatrice tecnica proprio dove sapeva di poter fare bene, cambiando passo, e contenendo dove sapeva avrebbe perso qualcosa.Francesca Marsaglia è 14/a a +2.07, quinta azzurra nelle top15.Tempi alti per Anna Hofer (+4.17) mentre Elena Curtoni e Marta Bassino non chiudono la prova.Completano la top10 l'austriaca Christine Scheyer 5/a a +1.49, Ramona Siebenhofer 7/a a +1.67 come Lara Gut (non ci si aspettava questo ritardo per l'elvetica, paga anche la scelta del pettorale n.1) e infine Stephanie Venier 10/a a +1.79.In ottica combinata è ancora tutta da scrivere la classifica finale perchè la manche di slalom rimescolerà le carte: attenzione a Michaela Kirchgasser 20/a a +2.82, a Michelle Gisin 19/a a ... (continua)

[ 14/12/2016 ] - 12 Azzurri + 12 Azzurre per la Gardena e Isere
Lunedì a martedì hanno lavorato sulla Deborah Compagnoni di Santa Caterina (manche di allenamento da 1"15 con 39 porte), poi si sono trasferiti in Val Gardena, perchè mercoledì mattina ci sono le prime prove cronometrate sulla Saslong.Il DS Massimo Rinaldi ha convocato 12 atleti: Dominik Paris, Werner Heel, Peter Fill, Christof Innerhofer, Guglielmo Bosca, Mattia Casse, Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Matteo De Vettori, Florian Schieder, Davide Cazzaniga, Paolo Pangrazzi, che saranno tutti in pista in prova, poi verranno valutati i pettorali esatti per il superg e la discesa.Per Florian Schieder, classe 1995, è il debutto in Coppa del Mondo.Le ragazze invece si sono allenate in superg al Sestriere lunedì, mentre martedì si sono spostate a Courchevel, dove si sono allenate, per poi arriva in Val d'Isere, dove mercoledì mattina è in programma la prima prova.Le 12 convocate per il superg, discesa e combinata alpina sono: Sofia Goggia, Elena e Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Lisa Agerer, Anna Hofer, Marta Bassino e Federica Brignone.A Courchevel invece andranno Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini, Marta Bassino, Sofia Goggia, Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg e Laura Pirovano. (continua)

[ 13/12/2016 ] - Sci di Cristallo - III Tappa a Sofia Goggia
Terza tappa "tutta tecnica" con lo slalom e il gigante femminili del Sestriere e lo slalom e il gigante della val d'Isere.Una tappa con ben 4 "top10", nelle due discipline tecniche dove otteniamo i migliori risultati: il gigante femminile con Sofia Goggia (#2) e Marta Bassino (#5) e lo slalom maschile con Stefano Gross (#5) e Manfred Moelgg (#7).La vittoria di tappa va ancora a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: il quarto podio della stagione, conquistato con grinta e in rimonta, le valgono '5 punti' senza discussioni. La bergamasca continua a farci divertire.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la terza tappa:5 punti - Sofia Goggia: Aggressiva, decisa, ed estremamente efficace. La seconda manche al Sestriere ha stregato tutti, speriamo duri più a lungo possibile...davvero quando si è in forma tutto gira!4 punti - Marta Bassino: il presente c'è, il futuro anche sciando così. Leggera in pista, stabilmente ai piani alti della specialità, costante: è ormai una certezza del nostro sci.3 punti - Stefano Gross: il fassano si conferma tra i top della specialità, dietro agli extraterrestri. E' sempre pronto a giocarsi il podio ma i distacchi elevati senza gravi errori fanno ancora la differenza con i primi 3/4.2 punti - Tommaso Sala: sfrutta una Signora Pista e si inserisce nei top15, primi punti in carriera e gran dimostrazione di carattere. C'è bisogno di giovani in slalom: risultato importante per lui e dà morale agli altri, ora speriamo trovi continuità.1 punto - Manfred Moelgg: il marebbano c'è, tiene alto il livello del nostro slalom, lotta sempre. Lui (e la sorella Manuela) incarnano la figura del veterano che non molla mai ed è esempio per ... (continua)

[ 11/12/2016 ] - Shiffrin-triplete al Sestriere.Irene Curtoni 14a
Tre su tre: Mikaela Shiffrin vince anche lo slalom della Val d'Isere, il terzo stagionale, e dopo aver chiuso con minimo margine la prima manche si scatena nella frazione decisiva distruggendo la concorrenza, e lasciando alle spalle Veronika Velez Zuzulova a +1.09 e Wendy Holdener a +1.21.Nello slalom femminile si corre per il secondo-terzo posto e non è una novità, l'americanina inanella l'ennesima vittoria, portando la sua striscia positiva a livelli record (14 slalom consecutivi al primo posto considerando anche i Nazionali e i Mondiali, 11 solo in CdM); la notizia del giorno è che nella prima manche sembra aver giocato con le avversarie senza mettere il turbo, ma nella seconda, in particolare dal primo intermedio in giù, nessuna è come lei.Continua così il tormentone "la Shiffrin è imbattibile o no?": tutte dicono di no, ma nessuna riesce a starle a vicino. E la lotta per il podio è sempre ristretta ai soliti nomi, con la svedese Frida Hansdotter finalmente libera dal torpore delle ultime gare e tornata quasi ai livelli di un anno fa, e chiude 4/a a +1.29, mentre Nina Loeseth si mantiene tra le migliori ed è 5/a.Miglior risultato in carriera per Michelle Gisin 6/a a +1.83, un po' in ribasso Petra Vlhova 7/a, che accusa il grande lavoro atletico svolto nell'estate, e infine Pietilae-Holmner 8/a, Sarka Strachova 9/a e Bernadette Schild 10/a a +2.75 a completare la top10.E' una bella giornata di sci al Sestriere, con la 'Giovanni Agnelli' perfettamente preparata e con una buona cornice di pubblico, nonostante l'Italia sia deboluccia nella specialità.Le Azzurre - Le nostre atlete si difendono con le unghie e coi denti, purtroppo nessuna migliora la posizione della prima manche e così Irene Curtoni è 14/a a +3.38, Fede Brignone 24/a con tanta volontà ma poca lucidità nel seguire il ritmo imposto dalla tracciatura, mentre un grave errore nella prima manche relega Chiara Costazza al 25/o posto finale a +4.91. Peccato per Manu Moelgg uscita nella prima mentre stava ... (continua)

[ 11/12/2016 ] - Sestriere:Shiffrin guida la 1a manche.Curtoni 13a
Smaltita la "delusione" di ieri (prima dopo la prima manche e sesta finale) in gigante, oggi Mikaela Shiffrin ricomincia allo stesso modo, facendo il miglior tempo (49.22) nella prima manche dello slalom speciale sulla 'Giovanni Agnelli' del Sestriere.A differenza di altri giorni però, l'americanina non fa il vuoto, e le avversarie sono moderatamente vicine: Shiffrin parte piano (in tante fanno meglio di lei nei primi 20 secondi), e commette anche un errore non troppo grave, e poi ingrana la marcia in particolare nelle ultimissime porte.Così la slovacca Velez Zuzulova è a +0.12, Frida Hansdotter 3/a a +0.30 (una manche scacciacrisi, finalmente all'altezza della scorsa stagione), Petra Vlhova 4/a a +0.43.Appena oltre il mezzo secondo ci sono Wendy Holdener 5/a a +0.52 e Sarka Strachova 6/a a +0.53.Con Nina Loeseth 7/a il distacco sale a +0.78, con il talentino norvegese Maren Skjoeld (vincitrice Coppa Europa 2015/2016) il distacco sale a +1.14, chiude la top10 Bernadette Schild a +1.20.Tra i temi della gara c'era la partecipazione di Lara Gut, pettorale #32 e intenzionata a rosicchiare qualche punticino a Mikaela Shiffrin nella 'sua' specialità: la ticinese nonostante sia poco avvezza alla specialità, strappa un ottimo 18/o tempo a +1.89 grazie ad un buon finale di manche.Le Azzurre - La migliore delle nostre è Irene Curtoni 13/a a +1.46, migliore in basso rispetto alla parta alta, mentre Manu Moelgg esce a poche porte dal traguardo a causa di un rimbalzo che la fa uscire di linee, mentre viaggiava con un intermedio da 10/o posto. Fede Brignone ci prova in tutti i modi ed è 20/a a +2.20 dopo i primi 40 passaggi.Chiara Costazza sbaglia subito, in alto, e così arriva al primo intermedio con già mezzo secondo di ritardo, che diventa +2.40 a fine manche.Marta Bassino scenderà terzultima con il #59. (continua)

[ 10/12/2016 ] - Fantaski Stats - Sestriere - gigante femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 giganti della stagione 21/a gara femminile in Sestriere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2004: 1) Paerson A. 2) Karbon D. 3) Meissnitzer A. 2000: 1) Nef S. 2) Paerson A. 3) Goetschl R. 2000: 1) Dorfmeister M. 2) Paerson A. 3) Nef S. 2000: 1) Nef S. 2) Ruiz Castillo C. 3) Dorfmeister M. plurivincitrici in Sestriere: Renate Goetschl (3); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); 10/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 10/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 15/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 15/o in gigante 50/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Sofia Goggia è il 4/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Lara Gut è il 37/o podio della carriera, il 11/o in gigante l'Italia ha conquistato 182 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 182; Francia 139; Svizzera 133; Austria 84; Liechtenstein 50; U.S.A. 43; Slovenia 37; Svezia 23; Canada 10; Slovacchia 9; Germania 8; Melanie Meillard (SUI) è partita con il pettorale 40 chiudendo in 10/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#11] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.10 [#40] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Simone Wild (SUI)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Melanie Meillard (SUI)[pos.10], Katharina Truppe (AUT)[pos.11], Bernadette Schild (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Denise Karbon (2004); Sofia Goggia (2016); 5/o Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 142. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 118 . Resi ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Worley vince al Sestriere davanti a Sofia Goggia
Non c'è due senza tre e il quarto vien da sé: quattro podi in due settimane esatte catapultano Sofia Goggia nell'elite dello sci mondiale, nonchè al secondo posto della classifica di gigante e al terzo della generale!Un risultato personale (e di squadra) di alto livello per festeggiare al meglio il ritorno del Circo Rosa sul colle del Sestriere. Gara davvero bellissima e ricca di emozioni: la 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli' è baciata dal sole e dall'entusiasmo di migliaia di tifosi, entusiasmo che si trasforma in grida altissime quanto prima Mara Bassino e poi Sofia Goggia prendono la leadership della classifica.Era prevista una seconda manche tiratissima perchè Shiffrin, la più veloce dopo la prima frazione, guidava un gruppetto di 5 strette in 12 centesimi: Weirather-Gut-Worley-Goggia.Tra queste la nostra Sofia è stata la più aggressiva: ha aggredito ogni centimetro del manto nevoso, compatto, duro e preparato benissimo, recuperando così tre posizioni lasciandosi alle spalle sia Tina Weirather (4/a finale) che (sopratutto) Mikaela Shiffrin.E' l'americana la più delusa del lotto, il 17/o tempo di manche è sinonimo di un atteggiamento troppo cauto, che non basta tra le porte larghe per primeggiare, vista la concorrenza. Lara Gut invece disegna una manche con qualche sbavatura di troppo, ma abbastanza per rimanere sul podio, e dunque rosicchiare una manciata di punti alla rivale: ora tra le due ci sono solo 8 punti (ma la gara di domani è tutta a favore dell'americana) per un duello che ci entusiasmerà fino alle Finali.Se Goggia ha dato emozione, Tessa Worley ha vinto la battaglia più importante: il crono dà ragione a lei, il miglior tempo di manche è suo; la transalpina ha sciato leggiadra come a Killington, ed è ormai totalmente ritrovata e questa doppietta di vittorie la consolida in cima alla classifica di specialità.Oltre a Sofia Goggia possiamo esultare per la prestazione di Marta Bassino, leggera e determinata come sempre, 5/o tempo finale e tre posizioni ... (continua)

[ 10/12/2016 ] - Sestriere: Shiffrin guida gigante, Goggia 5/a
Sestriere, gigante femminile, prima manche tiratissima sulla mitica 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli': Mikaela Shiffrin fa segnare il miglior tempo in 1:08.50, e guida un gruppo di 5 atlete racchiuse in 12 centesimi e tutte in corsa per la vittoria.Gara molto bella tra le grandi protagoniste delle specialità, tra cui si inserisce sgomitando Sofia Goggia: la bergamasca si scrolla dalle spalle la pressione dei tre podi americani disegnando una manche (quasi) perfetta, mantenendo 4-5 decimi di vantaggio sull'americana per tutto il tracciato, perdendo però velocità nel finale, un errore che gli costa 6 decimi nelle ultime porte.Secondo tempo a 1 centesimo per Tina Weirather, imbattibile nel primo cambio di pendenza e relativo muro, mentre Lara Gut (vincitrice a Soelden) e Tessa Worley (vincitrice a Killington) sono appaiate con soli 5 centesimi di ritardo. Si prospetta una seconda manche imperdibile.Si torna in Europa dunque, si torna in Italia, si torna al Sestriere, località storica, che manca dal circuito da 8 anni, 2008, quando si disputò discesa e superg, mentre il gigante manca dal 2004, quando si impose Anja Paerson. In mezzo, ovviamente, le Olimpiadi di Torino 2006.Le azzurre sorridono anche per Marta Bassino, 8/a a +0.79, vicinissima alle migliori fino ai 45" di gara quando un errore le fa perdere tutta la velocità, stesso punto in cui poco prima era purtroppo uscita Fede Brignone. La milanese si inclina troppo in una rossa verso destra e scivola fuori: è delusa, molto, perchè non è un buon momento e questa uscita non ci voleva, ma la nostra campionessa saprà presto rialzarsi.Intorno alla decima posizione c'è un trenino di tre azzurre: Nadia Fanchini è 11/a a +0.97, Francesca Marsaglia 12/a a +1.02 ed Irene Curtoni 13/a a +1.07.Più attardata Manuela Moelgg (ha subito una botta alla spalla nei giorni scorsi) 21/a a +1.54; male Elena Curtoni con +2.18, a rischio per la seconda frazioneDeve ancora scendere Nicole Agnelli, pettorale n.60.Completano la top10: ... (continua)

[ 09/12/2016 ] - Bassino: "a Sestriere pista ben preparata e dura"
(da fisi.org) Comincia con le gare del Sestriere la lunga tournée italiana di Coppa del mondo e comincia al femminile. Saranno in nove le azzurre al via di un innevato Sestriere, che presenta una Kandahar Giovanni Alberto Agnelli "preparata benissimo e molto dura", spiega Marta Bassino, padrona di casa in questo gigante."Ben diversa la situazione da Killington - continua Bassino - dove sono stati ammirevoli nel riuscire a mandare in scena le gare, ma oggettivamente la neve era quello che era". Le condizioni sul Colle sono quelle ottimali ed è atteso un grande afflusso di tifosi, richiamati sulle montagne Olimpiche dagli eclatanti risultati di inizio stagione della Nazionale italiana.Molti anche gli appuntamenti di contorno che fanno da corona a queste prime gare italiane. Le azzurre hanno fatto visita nel pomeriggio al café dello sponsor tecnico Kappa, mentre saranno ospiti sabato dello shop Daikin, nuovo marchio che si è associato alla Federazione. Sempre sabato, dopo gli appuntamenti agonistici, sarà da vivere la cerimonia di estrazione dei pettorali in Piazza Fraiteve alle 18. Ci sarà anche l'occasione per recuperare un poster delle azzurre e regalarsi un selfie o un autografo con le campionesse dello sci.Ma prima di tutto la gara, con prima manche alle 10.30 e seconda alle 13.30. Federica Brignone partirà con il 4, Manuela Moelgg con l'11, Sofia Goggia con il 12 e Marta Bassino con il 14, Nadia Fanchini con il 17, Irene Curtoni con il 21, Francesca Marsaglia con il 23, Elena Curtoni con il 25, Nicole Agnelli con il 60.Studio Rai in diretta da Sestriere, con collegamenti anche con le gare maschili in Val d'isère. Cronaca in diretta Rai Sport ed Eurosport a partire dalle 10.30. (continua)

[ 06/12/2016 ] - Azzurri per Val d'Isere, Azzurre per Sestriere
Settimana di allenamenti tra Val d'Isere e...Val d'Isere: i gigantisti, impegnati domenica scorsa sulla 'O.K.', torneranno in pista sabato prossimo sulla 'Face de Bellevarde', con manche previste alle 9.30 e 12.30, mentre il giorno successivo toccherà agli slalomisti, chiamati al secondo slalom della stagione dopo quello di Levi, sulla stessa pista e agli stessi orari.Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha convocato Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Hannes Zingerle, Simon Maurberger, Andrea Ballerin e Tommaso Sala. Nello slalom del giorno successivo saranno al via invece Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Tommaso Sala, Riccardo Tonetti e Andrea Ballerin.La squadra si trasferirà in Francia giovedì 8 dicembre proveniente dall'Alta Badia, dove si sta allenando oggi e domani, e venerdì affronterà la consueta sciata in pista.Le slalomgigantiste sono invece attese al Sestriere dove sabato 10 e domenica 11 dicembre sono in programma un gigante e uno slalom sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli.Il gruppo diretto da Luca Liore sarà presente nella località olimpica sin da martedì e nei prossimi due giorni si allenerà sulle piste vicine al teatro di gara per prendere confidenza con la neve piemontese, caduta copiosa nelle ultime settimane.Nel gigante che aprirà la due giorni di competizioni saranno presenti Marta Bassino (terza nella classifica di specialità con 110 punti dietro a Tessa Worley con 140 e Mikaela Shiffrin con 125), Sofia Goggia (salita al quarto posto con 105 dopo il podio di Killington), Federica Brignone, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Elena Curtoni e Nadia Fanchini, mentre i tecnici si riservano di assegnare il nono e ultimo posto utile nei prossimi giorni.Domenica tocca invece allo slalom con Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone ed eventualmente Sofia Goggia nel caso dovesse raggiungere i 500 punti (attualmente ne ha ... (continua)

[ 06/12/2016 ] - Sci di Cristallo - II Tappa a Sofia Goggia
Con l'annullamento di Lake Louise e il recupero di Beaver Creek in Val d'Isere viene un po' stravolta la II tappa che considera i risultati di Killington (slalom e gigante donne), Lake Louise (due discesa e superg donne) e Val d'Isere (superg, discesa e gigante uomini)Una tappa ricca di ottimi risultati per gli Azzurri, con i podi  di Goggia (x3!), Paris e Fill, e ben 12 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va a Sofia Goggia, votata da tutti come la migliore: tre podi in tre specialità diverse in 8 giorni sono un bottino ricchissimo, segnale che la bergamasca ci farà divertire molto.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la seconda tappa:5 punti - Sofia Goggia: tre anni di sofferenze e il suo talento è finalmente sbocciato. Solita cattiveria e aggressività, ma ora unite a concretezza, buona forma e maturità. E così arrivano anche i risultati, e quel (bel) pianto liberatorio al parterre di Lake Louise.4 punti - Peter Fill: "Pietro il Grande" non si è seduto sugli allori. La coppa 2016 gli ha dato consapevolezza, sicurezza, che butta in pista, per nulla sazio di quanto vinto fin qui.3 punti - Dominik Paris: Comincia bene con il podio e insieme a Fill dichiara guerra ai Vichinghi Norvegesi. E' una delle nostre certezze, e da febbraio non si è più fermato.2 punti - Marta Bassino: Killington è stata una preziosa conferma. Tante big hanno problemi e lei ha l'occasione per crearsi una solida base di sicurezza e consapevolezza. Ha classe, talento e leggerezza. E personalità.1 punto - Luca De Aliprandini: Lavorando lavorando ottiene due risultati (tre manche) di ottimo livello diventando il miglior gigantista azzurro. Là davanti però sono fortissimi.Dopo ... (continua)

[ 05/12/2016 ] - Italia, sei bellissima !
Una partenza di stagione così entusiasmante per i colori azzurri non si vedeva da tempo, anzi forse non si è mai vista.Dopo 5 gare maschili (Soelden gigante, Levi slalom, Val d'Isere superg, discesa e gigante) e 7 femminili (Soelden gigante, Levi slalom, Killington gigante e slalom, Lake Louise discesa x 2, superg) l'Italia guida la classifica generale per nazioni con 1273 punti, 48 in più dell'imbattibile Austria e 144 sulla Svizzera ferma a 1129.Scomponendo il dato troviamo il 4/o posto nel maschile con 435 punti (mandando a punti 11 atleti diversi), e il 1/o posto, ampiamente, nel femminile con 838 punti (mandando a punti 11 atlete diverse).Come siamo arrivati a questo risultato? Grazie ai podi e ai risultati nei top10, naturalmente: l'Italia al maschile ha già 3 podi in bacheca grazie a Moelgg 3/o in slalom, Fill 2/o in discesa, Paris 3/o in superg mentre l'Italia al femminile ne ha addirittura 4 per merito di Bassino 3/a in gigante, Goggia 3/a in gigante e superg e 2/a in discesa.Ancor più interessante il numero di "top10": 8 per i maschi (secondi solo alla Francia), di cui 1 in slalom, 3 in gigante, 2 in superg e 2 in discesa (sono contati anche i podi).Le donne azzurre son prime con 14 "top10" fin qui conquistati: 8 in gigante, 2 in superg e 4 in discesa.Tutto questo diventa ancora più esaltante se guardiamo al passato prossimo e remoto: abbiamo calcolato il punteggio ottenuto da tutte le nazioni nelle prime 5 gare maschili e prime 7 gare femminili dalla stagione dal 1993 in avanti.Ebbene dal 1992/1993 l'Austria è SEMPRE stata davanti a tutti e l'Italia non è stata MAI neanche seconda, per cui il risultato fin qui ottenuto dai nostri nazionali è davvero eccezionale.Il punto dolente? A parte lo slalom femminile, dove non riusciamo a entrare nelle top10, ci manca la vittoria, che non è ancora arrivata...Nel maschile 2 sigilli a testa per Francia e Norvegia e 1 all'Austria, nel femminile 2 a testa per Slovenia, Svizzera e USA, ed 1 per la Francia. La WCSL ... (continua)

[ 02/12/2016 ] - Val Isere: Paris a podio in super-g, vince Jansrud
L'Italia dello sci raccoglie ancora un podio in coppa del mondo. Dopo Bassino e Goggia in campo femminile e Moelgg nel maschile quest'oggi in Val d'Isere è stato Dominik Paris a regalarci questa gioia per la quarta volta nella prima gara veloce della stagione, il super-g di Val d'Isere, recupero di quello cancellato a Beaver Creek.L'altoatesino chiude terzo alle spalle dei due norvegesi Kjetil Jansrud e al rientrante Aksel Lund Svindal. Un assetto perfetto quello del forestale della Val d'Ultimo per tutta la sua gara sul tracciato della Oreiller-Killy tirata a lucido e ondulata quanto basta ad esaltare le caratteristiche dell'azzurro. Vince Kjetil Jansrud abile a sfruttare la possibilità di scegliere un pettorale basso (rispettivamente 7 e 5), come previsto dai nuovi regolamenti, imitato anche dal suo più titolato compagno di squadra Aksel Lund Svindal, la grande incognita odierna al rientro dopo l'infortunio rimediato lo scorso anno a Kitzbuehel. Entrambi vengono ripagati da questa scelta chiudendo ai primi due posti davanti al nostro Paris.Fuori dal podio odierno, a tre centesimi dall'azzurro, troviamo quindi l'elvetico Carlo Janka a precedere lo sloveno Bostjan Kline. Sesto è l'altro elvetico Beat Feuz, al rientro dopo i problemi a un nervo facciale subito avanti allo statunitense Travis Ganong. Ottavo il secondo degli azzurri tra i migliori dieci odierni, il nostro Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto paga una mancanza di scorrevolezza nel canalino finendo leggermente indietro rispetto ai primi, ma portando a casa punti importanti. I top10 sono completati dal tedesco Andreas Sander (9/o) e dal primo degli austriaci Max Franz. In tredicesima piazza, a pari merito con il canadese Cook, si inserisce Marcel Hirscher. Il campione salisburghese incamera punti importanti in chiave coppa del mondo assoluta, visto anche il passo falso odierno di uno dei sui più diretti avversari, il francese Alexis Pinturault, finito fuori.In casa Italia sorride il ... (continua)

[ 30/11/2016 ] - Moelgg, Curtoni, Bassino e Costazza al Sestriere
Domenica erano a Killington, nel Vermont, per il secondo slalom della stagione, mentre da domani, giovedì 1 dicembre, e fino a sabato 3, le azzurre Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Marta Bassino e Chiara Costazza saranno impegnate in una tre giorni di allenamenti al Sestriere.La pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli si prepara quindi ad ospitare il Circo Rosa, che farà tappa in piemonte sabato 10 e domenica 11 dicembre  per uno slalom gigante e uno speciale femminile. Il tracciato si presenta in ottime condizioni grazie alle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi e al grande lavoro svolto dal personale addetto alla preparazione.  (continua)

[ 28/11/2016 ] - A Tutto Sci - Killington
Esordisce nel circuito di Coppa del Mondo Killington, località del Vemont con un week-end al femminile sulla pista "Superstar": promossi a pieni voti  località e pubblico che ci hanno regalato un parterre con migliaia di persone entusiaste.La pista, al contrario, un po’ in "bianco e nero". Classico pendio americano, che ricorda molto la pista di Park City dove si gareggiava "ai nostri tempi": partenza con una piccola rampa, un lungo falso piano, dolce cambio di pendenza, parte centrale ripida che porta nella parte finale che spiana. Un gigante con due manche sotto il minuto che esigono un atteggiamento all’attacco fin dalla prima porta con nessuna possibilità di errore. La neve, con questo inizio stagione anomalo in terra americana, era molto europea: umida il giorno del gigante e trasformata in slalom, con l’abbassamento delle temperature nella notte.Il giorno del gigante a mettere un po' di "pepe" ci ha pensato il tempo: visibilità scarsa e nebbia nella seconda manche hanno creato la sempre presente dietro l’angolo "variabile esterna"...mai amata dalle atlete!Entrambi i tracciati del gigante erano regolari e con un ritmo di curva molto pressante; la pista si è segnata con i passaggi e tatticamente era fondamentale arrotondare le linee, senza entrare troppo secchi in curva.Il gigante è la specialità femminile più spumeggiante e tante bollicine frizzanti sono italiane "DOC": delle prime sei classificate a Soelden, in quattro si confermano nelle prime cinque a Killington.Torna alla vittoria la Worley: una vittoria che vale tantissimo dal punto di vista psicologico e che ci conferma il pieno recupero della francese, che è tornata a sciare da "Campionessa del Mondo", interpretando perfettamente tracciato e neve. Loeseth, seconda, ha sfruttato bene il numero 1 nella prima manche, ma nella seconda ha patito la poca visibilità.Terza una immensa Goggia, che con il  miglior tempo nella seconda manche, è una furia scatenata. Scia alla grande con maturità tecnica, tanta ... (continua)

[ 27/11/2016 ] - A Killington Shiffrin non domina ma vince
Due vittorie su due slalom, e non è esagerato già parlare di ipoteca sulla coppa di specialità: Mikaela Shiffrin è profeta in patria, vincendo lo slalom di Killington, dopo quello di Levi.E' la 22/a vittoria in carriera per la straordinaria americana, nonchè decima negli ultimi dieci slalom disputati in Coppa, 13 su 13 se contiamo anche i Mondiali e gli ultimi due Campionati Nazionali americani. Semplicemente sono quasi due anni che quando partecipa, vince.Oggi Mikaela ha costruito il suo successo nella prima manche, nella seconda non ha convinto come al solito, vuoi per il fondo ormai pesantemente segnato dai passaggi, vuoi per la forte pressione dovuta al pubblico di casa e la presenza di amici e famigliari. Ne è uscita una manche guardinga, ma dove comunque ha saputo ingranare la marcia sul muro e il 22/o tempo della seconda manche (Denise Feierabend la migliore) basta per salire sul primo gradino del podio.Podio finale che conferma il risultato della prima manche: Veronika Velez Zuzulova è seconda a +0.73, Wendy Holdener terza a +0.86. L'elvetica non solo conferma il podio di Levi, ma continua in una serie positiva che in slalom la vede nelle top10 da 10 prove consecutive.Mikaela saluta Killington con 200 punti in classifica di specialità e 325 punti in classifica generale: prove di fuga.Ai piedi del podio si accomoda Nina Loeseth, a +1.34: felice perchè oggi il podio le è sfuggito ma ieri no, e perchè la sua sciata morbida ma redditizia continua ad essere efficace, e così dopo 4 gare di Coppa la norvegese è terza in generale.Quinto tempo per Petra Vlhova a +1.35, un passetto indietro in slalom e uno avanti in gigante, sarà comunque tra le protagoniste per tutta la stagione.Completano la top10 Lena Duerr 6/a a +1.49, Sarka Strachova 7/a a +1.50, Bernadette Schild 8/a a +1.57, Michaela Kirchgasser 9/a a +1.93 e Frida Hansdotter 10/a a +2.12.La svedese è la più in crisi tra le big, troppo aggressiva la sua sciata, troppo rinunciatario il suo atteggiamento, sembra ... (continua)

[ 27/11/2016 ] - Shiffrin domina la 1a manche slalom a Killington
Mikaela Shiffrin è a metà dell'opera verso la decima vittoria consecutiva in slalom: suo il miglior tempo nella prima manche dello slalom di Killington, il secondo stagionale, chiuso in 43.30, su una manche davvero molto corta.Soddisfatta a metà dal risultato di ieri, Mikaela cerca il punteggio pieno davanti al pubblico di casa: già ottima nella parte alta, l'americana vola sul muro, leggera, le sue linee perfette, non sembra far nulla di straordinario e invece non rallenta, non fa attriti e negli ultimi 15 secondi rifila distacchi pesantissimi a tutte.Solo Veronika Zuzuluva Velez riesce a rimanerle in scia, addirittura in vantaggio all'ultimo intermedio (paga 8 decimi nelle ultime 20 porte!) e chiude a +0.65; Wendy Holdener rimane sotto al secondo di distacco (+0.94), mentre da Nina Loeseth in poi si supera abbondantemente il secondo (+1.25).Possono ancora ambire al podio Petra Vlhova 5/a a +1.54 e  Frida Hansdotter 6/a a +1.57, i distacchi salgono ulteriormente con Lena Duerr 7/a a +1.74, Sarka Strachova 8/a a +1.78, Bernadette Schild 9/a a +1.90 e addirittura Michaela Kirchgasser e Marie-Michele Gagnon appaiate al 10/o posto con +2.14 di ritardo.Subito fuori dalle migliori 10 ci sono Chiara Costazza 12/a a +2.52 e Irene Curtoni 13/a a +2.74: discreta gara per entrambe, partita meglio la valtellinese che però si è scoposta troppo sul muro.Manu Moelgg ha purtroppo inforcato dopo un discreto avvio, mentre Federica Brignone, pettorale n.31, è 27/a a +3.80, dopo i primi 45 passaggi. Marta Bassino scenderà per penultima con il 56.Seconda manche in programma alle 18.30, diretta Raisport, (Eurosport dalle 19 ca.) (continua)

[ 26/11/2016 ] - Goggia:"non mi aspettavo il podio e me lo godo!"
Podio pieno di gioia e di esultanza per Sofia Goggia, un po' perchè è il primo della carriera, un po' perchè arriva recuperando 11 posizioni grazie ad una splendida seconda manche: "Non mi aspettavo minimamente di salire sul podio - dice la bergamasca delle Fiamme Gialle al sito federale FISI -, nella prima manche avevo tagliato troppo nei buchi che si erano creati sulla pista e avevo perso tempo, nella seconda sono partita spingendo il più possibile e, pur con qualche errore, è arrivato il risultato. Inaspettato anche perché faccio podio in gigante, disciplina nella quale sto facendo bene - prosegue Goggia - ma dove sono meno matura rispetto al superG. Non mi gaso più di tanto per questo podio, perché so che questo sport un giorno ti fa salire alle stelle e il giorno dopo ti fa rendere conto che non vai avanti. Mi godo il primo podio e vivo alla giornata. La prossima gara è a Lake Louise e vedremo. Dedicato a tutte le persone che mi vogliono bene - conclude Sofia - e a me stessa, perché dopo quattro operazioni alle ginocchia voglio vedere chi si butta giù da una pista così".Felice anche Marta Bassino, quarta e una delle cinque azzurre che oggi hanno fatto segnare un risultato storico, entrando in 5 tra le prime 9: "Siamo tutte lì, significa che il lavoro è stato fatto bene e che siamo sulla strada giusta. Chiaro che due centesimi, su una pista così me in queste condizioni, un po' mi bruciano. D'altra parte sono sempre fra le prime e devo essere contenta. Dallo slalom di domani non mi aspetto nulla: non so nemmeno con che numero partirò. Vado in partenza e provo a sciare al meglio delle mie possibilità".Paradossale che con il quarto posto Marta perda il primo gruppo in gigante: nel gioco dei pettorali e della classifica WCSL la cuneense scivola alle spalle di Tessa Worley.Non contenta della propria prestazione Federica Brignone, terza dopo la prima manche e poi autrice di una seconda piena di errori, con uno dei tempi più alti: "Sono contenta per Sofia, per Marta, ... (continua)

[ 26/11/2016 ] - Fantaski Stats - Killington - gigante femminile
3/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Killington dalla stagione 1991/1992 9/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 14/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 14/o in gigante 49/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in gigante per Nina Loeseth è il 5/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Sofia Goggia è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 241 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 241; Francia 135; Norvegia 104; U.S.A. 45; Slovenia 40; Svizzera 29; Liechtenstein 22; Austria 21; Slovacchia 20; Svezia 18; Germania 12; Canada 11; Gran Bretagna 10; Giappone 5; Alexandra Tilley (GBR) è partita con il pettorale 38 chiudendo in 21/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.20 [#15] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.4 [#5] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.24 [#40] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.25 [#27] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.2], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Valerie Grenier (CAN)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Sofia Goggia (2016); 4/o Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 115. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 116 . Emi Hasegawa (JPN) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; Alexandra Tilley (GBR) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; classifica di gigante dopo Killington (top5): 1) Tessa Worley (140) 2) Mikaela Shiffrin (125) 3) Marta Bassino (110) 4) Sofia Goggia ... (continua)

[ 26/11/2016 ] - Worley torna al successo a Killington.Goggia 3/a
Secondo gigante stagionale di Coppa del Mondo, ospite per la prima volta a Killington, e ritorno alla vittoria per la francese Tessa Worley, tre anni dopo il successo di St.Moritz quando vinse proprio pochi giorni prima di infortunarsi.Podio inedito, perchè non c'è Gut (uscita all'inizio della prima manche), Shiffrin si ferma al 5/o posto e la Rebensburg (al ritorno) non va oltre il 19/o tempo. Ma c'è una volenterosa Nina Loeseth che ben sfrutta il pettorale n.1 delle prima frazione e per la seconda volta è sul podio in gigante, e sopratutto una grandissima Sofia Goggia, al suo primo podio in carriera.Davvero straordinaria la bergamasca, che con il miglior tempo nella seconda manche recupera ben 11 posizioni e va a prendersi un meritatissimo podio, suo miglior risultato in carriera, e per la quarta volta nelle top10 in questo anno solare 2016...Imprendibile nella parte alta, tra il primo e secondo intermedio, dove ha rifilato 6/7 decimi quasi a tutte, sfruttando la tracciatura decisamente più filante dell'ex coach azzurro Thoma.Splendida giornata per i colori azzurri, tra le migliori gare di sempre in gigante per punti conquistati, perchè ai piedi del podio, solo due centesimi di distacco dalla compagna, c'è Marta Bassino. Per un soffio la cuneense non conferma il podio di Soelden, dimostrando anche maturità nella gestione della pressione.E nelle migliori 10 ci sono altre tre azzurre: Francesca Marsaglia 7/a a +1.74 con 6 posizioni recuperate, Federica Brignone 8/a a +1.92, autrice invece di una brutta seconda manche (25/o tempo) dopo aver chiuso al terzo posto la prima manche, ed Irene Curtoni 9/a a +2.04.Prendono punti anche Elena Curtoni 16/a a +2.85, Manu Moelgg 20/a a +3.28 e Nadia Fanchini 23/a a +3.81. Out nella prima Laura Pirovano. La marebbana può recriminare per un brutto errore che le ha fatto perdere almeno un secondo e mezzo nella prima manche.Non chiudono la prova il talento elvetico Meillard (pettorale 42) che era riuscita a qualificarsi, la ... (continua)

[ 26/11/2016 ] - Killington:Nina Loeseth guida la prima,Brignone 3a
La norvegese Nina Loeseth guida la prima manche del gigante di Killington, secondo stagionale, chiudendo la manche in 59.47, unica insieme alla francese Tessa Worley a rimanere sotto al minuto (+0.09), mentre la terza classificata, Federica Brignone, accusa 64 centesimi di ritardo.Partenza rimandata di 40 minuti per problemi sul circuito internazionale, temperature vicino allo zero, neve bagnata e trattata che si è segnata praticamente subito, per cui la pista si è riempita di vasche e buche, che hanno dilato moltissimo i distacchi.L'ex specialista Joel Chenal, ora coach delle francesi, ha tracciato una manche poco filante, che girava molto, difficile da interpretare complici anche il tipo di neve e la nebbia che si è alzata dopo le migliori 15.Dunque la Loeseth sfrutta al meglio il pettorale (1) e la tracciatura e si ritrova nell'inedita posizione di leader, lei che in gigante è salita sul podio solo una volta, a Courchevel 2015.Quarto posto per l'austriaca Stephanie Brunner (+0.90) attesa tra le migliori, capace di prendere solo mezzo secondo dal secondo intermedio in giù; ottimo rientro per Viktoria Rebensburg (+1.00), e buono anche il 6/o posto di Marta Bassino (+1.03).La cuneense ha accusato circa 3 decimi a settore, ma ha il pregio di essersi ben gestita in queste condizioni di neve e pendio, considerando che per la prima volta si trovava a partire tra le migliori 7.Chiudono il lotto delle migliori 10 Ana Drev (+1.09), Mikaela Shiffrin (+1.15), Frida Hansdotter (+1.53) e Tina Weirather (+1.67).Irene Curtoni, Francesca Marsaglia e Sofia Goggia si trovano in fila indiana tra la 12/a e la 14/a posizione con +1.91, +1.96 e +1.97 rispettivamente di ritardo.Dopo le prime 45 atlete Elena Curtoni è 17/a a +2.33, Manuela Moelgg 23/a a +3.45, Nadia Fanchini 24/a a +3.50, mentre Laura Pirovano non si qualifica facendo segnare uno dei tempi più alti.Pur con praticamente lo stesso distacco molto diversa la gara di Manuela e Nadia: la marebbana rimane aggrappata con le ... (continua)




 
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