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[ 29/12/2013 ] - Bormio: partenza rinviata alla 12.15
I dieci centimetri di neve fresca caduti nella notte sulla Stelvio hanno costretto gli organizzatori ad un lavoro extra per pulire il tracciato, con conseguente spostamento della partenza di 30 minuti, alla 12.15, sempre con partenza dalla Rocca.Ci saranno quindi condizioni diverse da quelle provate nei giorni scorsi: non il duro che tanto amano gli azzurri, ma probabilmente un manto più morbido e più lento.Il responsabile dell'ufficio stampa FISI Max Vergani, ha appena riportato una comunicazione con il coach dei velocisti Gianluca Rulfi: gli organizzatori stanno lavorando sulla prima parte, tra la Rocca e il Ciuk, per pulire il fondo.Ecco le dichiarazioni degli azzurri, raccolte ieri dall'Ufficio stampa FISI.Peter Fill: "Io spero di fare un buon risultato - ha detto Peter - è dall'inizio della stagione che vado bene, ho già fatto buoni risultati. La pista mi piace e penso di poter fare una buona gara. Miller sarà pericoloso, Svindal anche e probabilmente qualcuno che partirà con i primi numeri. Si è visto nelle prove che chi parte davanti e indovina la giusta traiettoria può anche essere difficile da battere".Christof Innerhofer ha fatto delle buone prove ed è in caccia del risultato importante. "Mi spiace un po' che non si parta dall'alto, ma dalla Rocca perché in quei 7 secondi ci sono due belle curve in cui chi ha coraggio e determinazione può già guadagnare qualche centesimo. Io mi sento bene, questa pista mi piace. Non ho ancora trovato il set-up perfetto, ma ci sono molto vicino. E comunque so che il risultato arriverà molto presto".Matteo Marsaglia si è ripreso dalla botta subita in Val Gardena ed è pronto a nuove sfide. "Sono contento di esserci e di poter gareggiare. L'obiettivo primario rimane quello di riuscire ad interpretare al meglio questa pista tecnica e dare tutto: vedremo in che tipo di risultato si trasformerà".Werner Heel non si sbilancia più di tanto. "Mi sono piaciuto a tratti, adesso si tratta di fare una gara forte dall'inizio alla fine. ... (continua)

[ 28/12/2013 ] - Bormio: Guay miglior tempo nella seconda prova
Seconda giornata di prove sulla Stelvio di Bormio e miglior tempo che va al canadese Erik Guay, già vincitore in Gardena, che ha chiuso in 1:52.81, sempre con partenza dalla Rocca, più veloce di oltre un secondo rispetto al tempo fatto segnare da Innerhofer ieri.Alle sue spalle Hannes Reichelt e Aksel Lund Svindal, due tra i favoriti per domani, poi il francese David Poisson e Bode Miller, staccato di 49 centesimi.Dopo 30 passaggi il primo azzurro, Peter Fill, è 7/o a 63 centesimi, Innerhofer 9/o, Werner Heel 13/o, Silvano Varettoni 29/o.In seguito ai risultati di questa prova, e in base alle sue scelte tecniche, il DT Ravetto sceglierà tra Klotz, Casse, Pangrazzi e Barillari i nomi cui assegnare gli ultimi 3 pettorali disponibili.  (continua)

[ 27/12/2013 ] - Bormio: Innerhofer miglior tempo in prova
E' una classifica che fa sognare i tifosi azzurri quella della prima prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio, in vista della libera di domenica.Christof Innerhofer fa segnare il miglior tempo in 1:53.93 (vinse qui nel 2008 e fu terzo nel 2010), seguito dal veterano Bode Miller, dal leader della classifica di specialità Aksel Lund Svindal e dai connazionali Peter Fill e Silvano Varettoni appaiati al quarto posto con 45 centesimi di ritardo.Che Peter Fill stia facendo una stagione da protagonista non è una novità, mentre il quarto tempo di Varettoni, pettorale n.1, fa bene sperare per la gara, anche perchè subito dietro ci sono tutti i migliori, come il vincitore della Gardena Erik Guay, ed Hannes Reichelt, vincitore qui un anno fa con Paris, e poi ancora Jansrud e Werner Heel, nono a 73 centesimi.La partenza è stata abbassata alla Rocca, dopo che gli organizzatori aveva ripulito il tracciato dalla neve caduta nelle notte.In pista anche Matteo Marsaglia 30/o, Siegmar Klotz 43/o, Mattia Casse 56/o, Paolo Pangrazzi 63/o e il debuttante Henri Battilani 66/oCome noto non è presente Dominik Paris, per le conseguenze della botta rimediata in allenamento in Gardena: il campione della Val d'Ultimo preferisce riposarsi e allenarsi per essere pronto nella classiche di gennaio. (continua)

[ 26/12/2013 ] - Niente Bormio per Dominik Paris
Dominik Paris non prenderà parte alla discesa maschile di Bormio in programma domenica 29 dicembre sulla pista Stelvio. Il vicecampione del mondo della specialità, caduto nel corso delle prove sulla Saslong della Val Gardena, non ha completamente recuperato dall'indolenzimento al polpaccio sinistro e in accordo con lo staff tecnico, ha preferito rinunciare a questa gara per concentrarsi sugli appuntamenti del mese di gennaio.Il suo posto verrà preso da uno fra Paolo Pangrazzi ed Henri Battilani, che da venerdì 27 gennaio saranno in pista per il primo allenamento ufficiale alle ore 11.45 insieme a Peter Fill, Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Siegmar Klotz.Paris, vincitore un anno fa sulla Stelvio, è rimasto a Santa Valburga, in Val d'Ultimo, e a bormioonline.com ha dichiarato: "Purtroppo non ce la faccio, mi spiace tantissimo, ma mi dà ancora un sacco fastidio lo scarpone della gamba sinistra appena me lo infilo. Non riesco neanche a sciare e soprattutto a svoltare. Vorrei tanto correre sulla Stelvio, che per me è una pista fantastica come non ce ne sono altre di eguali nel nostro Paese. Ci ho pensato e ripensato, poi d'accordo con lo staff tecnico abbiamo deciso che non era proprio il caso di rischiare un altro infortunio alla gamba, che avrebbe potuto compromettere anche la mia partecipazione alle Olimpiadi di Sochi. Resto allora a casa con il mio fisioterapista e preparatore atletico per proseguire le terapie in palestra. E magari faccio un salto il giorno della gara se mi passerà...l'arrabbiatura" (continua)

[ 26/12/2013 ] - Fill e S.Fanchini vincono il Parallelo di Natale
Il trentunenne Carabiniere Peter Fill, velocista della Nazionale A, e la venticinquenne bresciana Sabrina Fanchini, dell’Esercito, iscrivono per la prima volta il proprio noeme nell’albo d’oro del Parallelo di Natale, la cui 24/a edizione si è disputata sulle nevi Foppolo Brembo Ski, in Alta Valle Brembana, nelle Prealpi Orobiche della Provincia di Bergamo. Fill ha avuto ragione in finale, ed in entusiasmante rimonta, del giovanissimo (21 anni) Giordano Ronci, atleta dell’Esercito del Gruppo B Azzurro, che era giunto all’atto conclusivo dopo aver battuto in semifinale,e per soli 19 centesimi, l’altro cortinese Kristian Ghedina, che aveva appena estromesso il carabiniere trentino Davide Simoncelli.E' mancata di un soffio, dunque, una finale come avrebbe sognato Rolly Marchi,il giornalista cui era intitolato il Parallelo di Natale 2013 dello Sci Club Selvino "Toni Morandi" organizzatore. Ma un pensiero glielo ha dedicato proprio Fill: "Rolly mi ha sempre sostenuto, mi manca molto. Certo, avessi fatto la finale con Kristian sarebbe stato bellissimo, sarà per il prossimo anno, vista la forma smagliante di Ghedo. Abbiamo un successo ciascuno e nel 2014 vedremo come andrà a finijre. Ora festeggio il Natale a casa caricato da questo successo, che mi spkronerà per fare un bel risultato a Bormio nella discesa di Coppa del Mondo".Quarto posto per il tedesco Dominik Stehle e premio "Angelo Vergani" assegnato al giovane emergente Mattia Casse, ventitreenne delle Fiamme Gialle del Gruppo B giunto ai quarti di finale.Innovazione e tradizione anche nel Parallelo femminile,in un completo trionfo dello sci alpino bresciano in Nazionale Rosa. Ha vinto la Fanchini, ma la più giovane delle tre sorelle camune, Sabrina; all’ultimo momento avava rinunciato Nadia, mentre Elena si arrendeva nei quarti.dSuperate nei quarti ed in semifinale le due azzurrine bergamasche seriane Michela Azzola e Marta Benzoni, la Fanchini andava in finale al cospetto di Daniela Merighetti, intenzionata a fare ... (continua)

[ 24/12/2013 ] - Azzurri e azzurre per Bormio e Lienz
(da fisi.org) Sono otto gli azzurri iscritti alla discesa maschile di Bormio di domenica 29 dicembre valida per la Coppa del mondo . Sulla strada del completo recupero ci sono Peter Fill e Matteo Marsaglia, usciti malconci dal weekend in Val Gardena, permane qualche dubbio sulla presenza di Dominik Paris che accusa ancora indolenzimento al polpaccio quando calza lo scarpone. Il vicecampione del mondo della specialità prenderà comunque parte ad almeno una delle due prove in programma prima di prendere una decisione definitiva sulla sua partecipazione alla gara da lui vinta nella passata stagione.Sulla Stelvio saranno presenti pure Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Matteo Casse e Siegmar Klotz. Lo staff tecnico ha convocato per le prove anche Paolo Pangrazzi ed Henri Battilani, uno dei due potrebbe gareggiare nel caso in cui Paris dovesse dare forfeit.E' stata definita anche la squadra femminile che disputerà la trasferta di Coppa del Mondo sulla pista di Lienz, dove si disputeranno sabato 28 un gigante e domenica 29 dicembre uno slalom. Fra le porte larghe saranno presenti Federica Brignone, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg, Denise Karbon, Sabrina Fanchini, Elena Curtoni, Michela Azzola, Francesca Marsaglia e Nicole Agnelli.Il giorno successivo fra i pali stretti toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Michela Azzola, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller.Ancora senza gare Irene Curtoni che prosegue gli allenamenti in vista degli appuntamenti di gennaio. (continua)

[ 21/12/2013 ] - Erik Guay:"ho preso i miei rischi e ha pagato"
Dopo un digiuno di quasi 7 anni torna alla vittoria in discesa il canadese Erik Guay, reduce peraltro da un infortunio al ginocchio operato in agosto. Suo il miglior tempo sulla Saslong nella classicissima libera della Val Gardena: "la pista è bellissima quest'anno con salti spettacolari che ti fanno volare. Sapevo che Janrsud aveva fatto bene e ho preso molti rischi. Ho fatto bene al Ciaslat. Praticamente non mi sono allenato quest'estate, dopo l'operazione al ginocchio son tornato ad allenarmi solo a novembre.E' una dolce vittoria. Ho atteso fino all’ultimo perché si sa che in Val Gardena le cose possono cambiare improvvisamente, in un battito di ciglia. Ma sapevo comunque di aver sciato molto bene, prendendomi i rischi dove era necessario. Anche l'anno scorso ero soddisfatto della mia gara, poi sono arrivati Nyman e Perko e mi hanno tolto il primato. Ormai non penso tanto a quella gara, perché spesso mi sono trovato dall'altra parte, ossia a scalzare a qualche avversario dal podio. Quando capita che vinci in questa maniera allora ci pensi, altrimenti te lo dimentichi".Benissimo anche Jansrud, come il canadese al ritorno dopo l'infortunio di Schladming: "Sono sceso col pettorale n. 10 e quindi quando sono al traguardo per primo non potevo ancora essere certo della vittoria. Ho cercato di sciare molto bene nel tratto superiore, mentre sul Ciaslat sono stato troppo sulla difensiva, almeno questa è stata la mia impressione. Quando ho tagliato il traguardo e ho visto la luce 'verde' ero ovviamente molto soddisfatto. Ora speriamo di dare continuità a questo risultato. Sono molto contento dei progressi fatti dopo l’infortunio e i tempi di recupero. E’ bello vedere che ho lavorato sodo e che i sacrifici pagano.  Ora cerchiamo di continuare su questa strada. La collaborazione tra Canada e Norvegia negli allenamenti sta funzionando molto bene. Stiamo facendo le cose nel modo giusto e la conferma arrivano dai risultati. Ieri la Norvegia è arrivata davanti al Canada, oggi ... (continua)

[ 21/12/2013 ] - Guay fa sua la Saslong; ottavo Werner Heel
Saslong riserva di caccia delle foglie d'acero. Dopo il podio di ieri di Jan Hudec in super-g i canadesi si tolgono oggi la soddisfazione di vincere, nella terza discesa maschile stagionale di coppa del mondo in Val Gardena. Il canadese Erik Guay si ricorda di essere stato campione del mondo di specialità a Garmisch 2011 mettendo in fila il norvegese Kjetil Jansrud, secondo a soli 12 centesimi, che forse per un momento aveva cullato l'illusione di poter vincere, e il francese Johan Clarey, staccato di 24 centesimi. Per il canadese si tratta della quarta vittoria in carriera e il ventesimo podio. Fuori dal podio resta il grande favorito odierno, Aksel Lund Svindal – il vincitore di ieri in superG – che per cinque centesimi si deve accontentare della quarta piazza.Quinto finisce l'idolo delle ragazzine, Bode Miller, a 39 centesimi dal canadese, ma sempre più in palla anche in discesa. Alle spalle del cow-boy di Franconia, dello svizzero Kueng e del canadese Osborne-Paradies, il primo degli azzurri Werner Heel. Orfani del loro miglior elemento, Dominik Paris, infortunatosi nella prima prova di mercoledì, l'Italia mostra un po' i muscoli.  Werner Heel interpreta bene soprattutto la parte centrale chiudendo ottavo, mentre Peter Fill, bravo nella parte alta, perde in velocità nel finale concludendo decimo. Molto lontano Christof Innerhofer  - fuori dai migliori trenta - come anche Silvano Varettoni. Il finanziere di Gais appare da subito leggermente statico e un po' troppo lento, anche nelle punte di velocità rispetto al norvegese (quasi 10 km/h), e forse ha pagato anche un calo di luminosità sulla pista dovuta alla comparsa di alcune nubi. Giornata ancora grigia per l'Austria lontana dalla zona podio e fuori dai top10: il migliore è Max Franz, undicesimo.Sole, anche se con temperature decisamente miti per il periodo e per il luogo, hanno comunque regalato una Saslong decisamente ballerina, più del solito, che ha regalato però ancora più spettacolo e diverse cadute, vedi ... (continua)

[ 20/12/2013 ] - "Runghi" torna sulla Saslong
(da saslong.org) Che ci crediate o no, tra pochi giorni, più precisamente il 29 dicembre, Peter Runggaldier compirà 45 anni. L’ex discesista è sempre molto attivo nello sport, sostituendo però lo sci con la mountain bike e lo sci alpinismo. Domani, però, calzerà nuovamente gli scarponi, salirà sugli sci e aprirà la discesa di Coppa del Mondo della Val Gardena: sarà uno degli apripista.Gobbe di Cammello, muro, Ciaslat: Peter Runggaldier, argento mondiale nel 1991 e vincitore della Coppa del Mondo di Super G nel 1995, conosce la Saslong come nessun altro. Sebbene il gardenese si sia ritirato nel 2000, è rimasto attivo nel mondo sport ed è in forma invidiabile. Per questo potrebbe competere ancora con le nuove leve dello sci.Domani affronterà la Saslong come apripista. Due volte vincitore in Coppa del Mondo, Runggaldier ha lavorato settimana scorsa con la nazionale italiana.Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia e Silvano Varettoni sono rimasti colpiti dalla precisione dell’organizzatore della gara di mountain bike Sellaronda Hero. "Nel trovare la giusta linea, Peter è ancora una vecchia volpe, uno dei migliori. Anche 13 anni dopo il suo ritiro, potrebbe lasciarsi alle spalle diversi giovani sciatori", dice Peter Fill. Allora non resta che attendere con curiosità con quale tempo Runggaldier arriverà al traguardo della Saslong. (continua)

[ 20/12/2013 ] - Per Marsaglia solo una botta al ginocchio
Si era temuto il peggio, ma per fortuna per Matteo Marsaglia le sue condizioni fisiche sono decisamente migliorate. Il velocista romano che ha subito una torsione innaturale del ginocchio sinistro durante una caduta nel superG di oggi in val Gardena è stato sottoposto nel tardo pomeriggio ad una risonanza magnetica a Ortisei, la quale ha fortunatamente diagnosticato solamente una serie di contusioni con ematoma alla mano destra, al fianco e al ginocchio sinistro."Ho molto male, un po' dappertutto - spiega Marsaglia - la botta è stata forte". Marsaglia salterà la discesa di sabato e il gigante di domenica in Alta Badia.Buone anche le notizie che arrivano da Peter Fill, colpito dal palo, dell'ultima porta della Saslong infilata e chi gli è costata una squalifica e la perdita del terzo gradino del podio, alla schiena. Solo un ematoma che non metterà a rischio la sua partecipazione alla discesa di domani. Il carabiniere di Castelrotto questa sera si è presentato regolarmente in piazza a Ortisei per ritirare il suo pettorale di gara.Sarà, invece, assente Dominik Paris, alle prese con le terapie mediche, dopo la caduta nella prima prova cronometrata di mercoledì. L'azzurro conta di essere al via della discesa di Bormio il 29 dicembre, dove l'anno scorso vinse a pari merito con l'austriaco Hannes Reichelt. (continua)

[ 20/12/2013 ] - Infermeria affollata in Gardena per Casa Italia
AGGIORNAMENTO ORE 16.50 - Ora c'è l'ufficialità: Dominik Paris e Matteo Marsaglia non saranno al via nella discesa libera di domani in Gardena. Se per Paris - caduto nella prova di mercoledì - la cosa era data per certa già da ieri, anche se permaneva una flebile speranza, per Matteo Marsaglia la situazione si sta delineando in queste ore.Il velocista romano si sta sottoponendo in queste ore ad una risonanza magnetica al ginocchio sinistro, dopo la caduta che lo ha visto protagonista nel superG di oggi. Le notizie non sono confortanti vista il tipo di torsione ha cui è stato sottoposto il ginocchio. Ne sapremo qualcosa di più nelle prossime ore. Niente discesa e ovviamente niente gigante domenica in Alta Badia per il quale era stato convocato. Infermeria affollata quella di casa Italia in Val Gardena. La caduta di mercoledì di Dominik Paris in prova, quella odierna nel superG di Matteo Marsaglia e un palo malandrino nell'inforcata di Peter Fill costringono i medici azzurri ad un super lavoro.  Dominik Paris è alle prese con i trattamenti di tecar-terapia per vedere se riuscirà ad essere al cancelletto di partenza della discesa di domani. "Sento ancora un po' di dolore e se non sarò al 100% non partirò, continua a dire dice il campione della Val d'Ultimo.Peter Fill ha accusato, invece, una frustata dal palo che ha inforcato e una serie di botte sul corpo, ma dovrebbe essere in grado di prendere il via regolarmente nella discesa della Saslong.Situazione un po' più complessa quella di Matteo Marsaglia che ha subito una torsione innaturale del ginocchio sinistro ed è in queste ore sarà sottoposto a risonanza magnetica. "Ho molto male, un po' dappertutto - spiega Marsaglia - la botta è stata forte. Al momento non ho sensibilità al ginocchio, vediamo cosa diranno gli esami". (continua)

[ 20/12/2013 ] - Svindal a segno nel superG della Val Gardena
Il favorito doveva vincere e così è stato. Aksel Lund Svindal si aggiudica il superG maschile di coppa del mondo in Val Gardena, gara di apertura della tappa italiana del circo bianco. Il gigante norvegese mette tutti in fila avanzando così pretese di vittoria anche sulla discesa di domani. Alle spalle di Svindal troviamo il simpatico canadese Jan Hudec, staccato di 58 centesimi - a dimostrazione che storicamente la Saslong è sempre gradita alle foglie d'acero. Sul terzo gradino del podio sale il francese Adrien Theaux.Austriaci che masticano amaro - il migliore è Romed Baumann 5/o, preceduto anche dal norvegese Kjetil Jansrud. Ma anche in casa Italia forse si sperava in qualcosa di più. E quel qualcosa in più avrebbe potuto regalarlo il più in forma del momento - dopo l'assente Paris - Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto si gioca il terzo gradino del podio con un'inforcata all'ultima porta. Peccato Peter, ma la condizione fa ben sperare per la gara di discesa. Il migliore dei ragazzi di Claudio Ravetto è a questo punto Christof Innerhofer, nono, e un ritardo da Svindal di 1"56. Due posizioni più indietro Werner Heel, undicesimo (+1"63). 24/o Silvano Varettoni, oltre la trentesima piazza Klotz, Casse.Nella giornata grigia della Gardena - dal punto di vista dei risultati e del meteo - c'è anche la brutta caduta per Matteo Marsaglia ,(pettorale 17....), avvenuta subito dopo il salto della gobbe del cammello. Lo sciatore romano finisce di testa nella porta e dopo un abbozzo di salto mortale, finisce a pelle di leopardo nella neve. L'azzurro per fortuna si rialza subito e da solo raggiunge il traguardo a tranquillizzare i suoi numerosi fan. Nelle prossime ore saranno effettuati degli accertamenti medici: qualche piccolo ematoma e una botta ad un ginocchio, ma domani forse per precauzione non dovrebbe essere in gara in discesa.Tracciatura comunque molto facile - a detta di molti compreso il nostro Kristian Ghedina - se si eccettua un paio di passaggi leggermente ... (continua)

[ 20/12/2013 ] - Vigilia per l'Italia in Gardena; incertezza meteo
Mattinata di vigilia per il superG maschile di coppa del mondo in programma oggi sulla saslong in Val Gardena. La tanto attesa neve è arrivata, ma in quantità davvero modestissime (2-5 cm) che non costituirà un problema per gli organizzatori. I grattacapi potrebbero, invece, arrivare dalla nebbia.In queste prime ore del mattino le montagne della Val Gardena sono avvolte da nuvole basse che arrivano quasi a fondovalle e che potrebbero costituire problemi di visibilità per i super gigantisti impegnati oggi in gara. Un leggero miglioramento i meteorologi lo prevedono nella tarda mattinata, ma senza sole. Inoltre c'è assenza di vento e l'umidità è molto elevata e le temperature sono decisamente miti con o zero termico intorno ai 1.600 metri di altitudine.Ma andiamo a vedere in casa Italia quali sono gli umori alla vigilia del trittico di prove in terra altoatesina. la notizia più importante è quella che riguarda l'assenza di Dominik Paris, a causa della caduta nella prima prova di cronometrata di mercoledì. Al suo posto il ct azzurro Claudio Ravetto, sentito il parere dei tecnici della velocità, ha deciso di schierare Stefano Bauffaldi. "Ho un po' di dolore quando cammino - ha spiegato Dominik in conferenza stampa ieri sera - ma voglio prendermi ancora un po' di tempo per fare la terapia. Se sarò al 100% forse prenderò il via nella discesa, altrimenti cercherò di esserci per Bormio o per le prossime gare ad  iniziare da Wengen".C'è attesa per il podio azzurro dello scorso anno: matteo Marsaglia e Werner Heel. Il finanziere della Val Passiria "Sono un po' preoccupato per il distacco che ho accusato in prova, però sono tante le variabili che bisognerà valutare per la discesa di sabato. Per il superG sono più fiducioso e cercherò di esprimermi al meglio". Più determinato è Matteo Marsagli, non soddisfatto del suo avvio di stagione: "Ho buttato due gare su due nella mia specialità e questo non mi può rendere certo felice. Ma andrò al cancelletto di partenza senza pensare a ... (continua)

[ 19/12/2013 ] - Erik Guay veloce in 2/a prova Gardena, 4/o Fill
E' di Erik Guay il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa maschile di coppa del mondo in Val Gardena.Il canadese ha fermato il cronometro sul 1'57"48, facendo meglio del norvegese Aksel Lund Svindal - ieri davanti al canadese nella prima prova - e staccandolo di 22 centesimi. Alle spalle di questa coppia che ha dominato le due prove sulla Saslong, troviamo un altro canadese, Manuel Osborne-Paradis. Ottimo quarto tempo per il nostro Peter Fill, ancora il migliore degli azzurri, come ieri anche se era stato più lento, decisamente più a suo agio su un tracciato che comunque sbatte molto anche a causa della scarsità di neve. Il carabiniere di Castelrotto chiude con un ritardo dal canadese di 98 centesimi.Anche senza Dominik Paris, quasi certamente a riposo per tutto il week-end, l'Italia non si abbatte e piazza Werner Heel in ottava posizione  (+1"63). Più attardati gli altri azzurri: con Christof Innerhofer - alle prese sempre con gli umori della sua schiena dolorante - che conclude con il 32/o tempo. Più indietro Silvano Varettoni, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz e Mattia Casse. Scorrendo la classifica dei migliori 20 di oggi quasi tutti i protagonisti, attesi sabato in discesa, sono nelle posizioni di vertice, compreso Bode Miller, che ha concluso con il 17/o tempo, ma dimostrando di gradire molto l'autostrada Saslong. Domani l'appuntamento è con il super-g maschile, a partire dalle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1 e Eurosport1). (continua)

[ 18/12/2013 ] - Val Gardena: Svindal il più veloce sulla Saslong
E' stato il norvegese Aksel Lund Svindal il più veloce sulla Saslong della Val Gardena, nella prima prova cronometrata in vista della discesa libera di Coppa del Mondo.Svindal ha chiuso in 1:58.07, 41 centesimi più veloce di Erik Guay e 77 su Silvan Zurbriggen, pettorale n.47, che proprio su questo tracciato ha ottenuto l'unica vittoria in specialità in Coppa del Mondo.Seguono Kjetil Jansrud, Hans Olsson, Patrick Kueng, Didier Defago, Matthias Mayer, Yannick Bertrand e Andrew Weibrecht.Azzurri con il freno a mano tirato: Peter Fill è 19/o, poi Werner Heel 24/o, Christof Innerhofer (ieri ha compiuto 29 anni) 27/o, Mattia Casse 35/o, Siegmar Klotz 42/o, Silvano Varettoni 45/o, Matteo Marsaglia 58/o. Dominik Paris non ha chiuso la prova: il forestale della Val d'Ultimo è caduto nella zona del Ciaslat, si è poi rialzato e tagliato il traguardo in autonomia, riportando una contusione al polpaccio sinistro.Il tracciato è stato preparato come sempre con grande cura dagli organizzatori gardenesi, la penuria di neve ha però messo in evidenza avvallamenti e sconnessioni del terreno, dunque una Saslong più "mossa" delle edizioni precedenti. Per lo stesso motivo i salti risultano ancora più spettacolari e lunghi che in passato.  (continua)

[ 17/12/2013 ] - Gli azzurri per Gardena e Alta Badia
(da Fisi.org) - Iniziano mercoledì 18 dicembre alle ore 12.15 le prime prove cronometrate della discesa maschile di Val Gardena, prevista sabato 21 dicembre sulla pista Saslong. Al via otto azzurri con Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Mattia Casse, mentre i giovani Henri Battilani, Hagen Patscheider, Paolo Pangrazzi prenderanno parte al primo allenamento in vista delle gare di Coppa Europa di Madonna di Campiglio. Venerdì 20 dicembre il programma propone il superG: iscritti gli stessi otto concorrenti che prenderanno parte alla discesa.La tre giorni di Coppa del mondo sulle montagne italiane si concluderà domencia 22 dicembre sulla Gran Risa, in Alta Badia. Nove i posti a disposizione dell'Italia che saranno riempiti da Max Blardone, Alex Zingerle, Florian Eisath, Luca De Aliprandini, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Manfred Moelgg e Matteo Marsaglia.  (continua)

[ 11/12/2013 ] - Gianluca Rulfi:"gare aperte a qualsiasi risultato"
(da fisi.org) Prima giornata (delle due in programma) di allenamento sul Saslong per la squadra maschile della velocità che venerdì 20 e sabato 21 sarà in gara nel supergigante e nella discesa della Val Gardena. Il responsabile Gianluca Rulfi ha preparato con il resto dello staff alcune manches di supergigante sul tracciato di gara."Abbiamo trovato una pista preparata come al solito benissimo - spiega Rulfi - C'è neve dura ma non durissima, con dossi molto pronunciati che credo verranno smussati nei giorni di prova, ma che esalteranno ugualmente le qualità di più tecnici. La nostra è stata una trasferta nordamericana dalle due facce, vedo il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto perchè i nostri top si sono confermati al livello dei migliori, forse mi aspettavo qualcosina di più dai giovani, che sono i primi a non essere soddisfati. Dobbiamo comunque considerare che le prime gare della stagione sono comunque un po' strane, soprattutto a Lake Louise. In Val Gardena siamo sempre stati storicamente un po' titubanti, ma non ci poniamo limiti, servirà fortuna. Basta vedere cosa è successo a Marsaglia che a Beaver Creek andava fortissimo nel supergigante prima di uscire di pista per un puro colpo di sfortuna".Giovedì la squadra composta da Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Mattia Casse e Silvano Varettoni girerà ancora in supergigante, prima di staccare al spina per tre giorni e ritrovarsi a Santa Cristina nella giornata di lunedì.  (continua)

[ 11/12/2013 ] - Val Gardena: allenamento per l'Italjet
(da fisi.org) Due giorni di sci in Val Gardena per la Nazionale italiana di velocità appena rientrata dalla trasferta americana che ha registrato il ritorno sul podio di Peter Fill, con due terzi posti in due giorni a Beaver Creek. Lake Louise invece è stata la prima vittoria stagionale per Dominik Paris, che ha subito chiarito di voler fare una stagione ad altissimo livello.Si è vista tutta la potenzialità della squadra anche grazie ai buoni piazzamenti di Werner Heel e di Christof Innerhofer e ora, al ritorno in Europa, arrivano le gare più classiche, quelle che tutti gli atleti ambiscono ad avere nel palmarès.Siegmar Klotz, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Matteo Marsaglia, sotto la guida di Luca Rulfi, Christian Corradino, Angelo Weiss, Tommaso Frilli, Alberto Ghidoni e Federico Tieghi lavoreranno l'11 e il 12 dicembre per preparare le gare della Saslong che si disputeranno nel week-end successivo.Gran lavoro anche per gli skimen Ales kalamar, Josef Zanon e Ernst Habersatter che testeranno i materiali più adatti alle nevi italiane. (continua)

[ 09/12/2013 ] - Coppa del Gobbo: Fill, Miller, Patscheider, Goggia
Che bello poter cantare le lodi di Peter Fill! In questi ultimi anni ha dovuto superare momenti difficili, sopportando delusioni ed amarezze che avevano intiepidito il suo sorriso, non riusciva ad uscire da una spirale maligna che gli impediva di trasformare in gara l'enorme qualità del lavoro al quale si sottoponeva con rigore e metodo. Il calore della famiglia, degli amici, del suo corpo militare non erano sufficienti per ritrovare il guizzo vincente, quelle sensazioni positive che un atleta sa riconoscere subito, piccole ed impercettibili leggerezze dell'animo che ti restituiscono la lucidità agonistica e la gioia di misurarti con quelle sfide che hanno sempre alimentato la tua passione. Me lo ricordo bene Peter quando non riusciva a mettere due curve di seguito, eppure era stato capace di salire sul podio delle discese più prestigiose ed esaltanti! Me lo ricordo lo sfogo di Bad Klein, me le ricordo le ricognizioni con suo padre, e poi gli occhi tristi e lontani al tempo della malattia! Ho conosciuto Peter a Piancavallo quando vinse il titolo mondiale junior di Supergigante...un'amicizia che si è solidificata nel rispetto, rispetto per la persona, per le sue scelte tecniche, per la felicità del giorno in cui, a Garmisch, si è messo al collo il bronzo iridato della superkombinata. "Scia troppo gentile" dicevano i tecnici, dopo la legnata di Kitzbuhel nel gennaio scorso la sua gentilezza si è trasformata  e sono sicuro che nella discesa di Sochi anche il "frullatore" dovrà inchinarsi!Già, a proposito di inchino, cosa dire di Bode Miller?! Per la verità qualche anticipazione mi ero già permesso di darvela, adesso è fin troppo facile e banale fare approfondimenti con la classifica davanti! Mi è piaciuto il gesto di Ligety che, all'arrivo, è andato subito ad abbracciare il suo capitano, mi è piaciuta l'espressione quasi attonita, fanciullesca, di Bode Miller, l'abbraccio con la moglie, l'entusiasmo della squadra, molto coinvolgente. A questo punto credo che ... (continua)

[ 08/12/2013 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - superg maschile
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 6 superg della stagione 46/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Marsaglia M. : 2) Svindal A. : 3) Reichelt H. 2011: 1) Viletta S. : 2) Svindal A. : 3) Feuz B. 2010: 1) Streitberger G. : 2) Theaux A. : 3) Cuche D. 2008: 1) Svindal A. : 2) Maier H. : 3) Walchhofer M. 2007: 1) Reichelt H. : 2) Scheiber M. : 3) Gruber C. plurivincitori in Beaver Creek: Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Aksel Lund Svindal (4); Carlo Janka (3); Ted Ligety (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Hannes Reichelt (2); 1/a vittoria in carriera per Patrick Kueng (SUI), la 1/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 11; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Didier Cuche (SUI) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 3/o podio in carriera per Patrick Kueng (SUI), il 1/o in superg 66/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 12/a in superg per Otmar Striedinger è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Peter Fill è il 11/o podio della carriera, il 3/o in superg per Hannes Reichelt è il 25/o podio della carriera, il 11/o in superg l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 221; Svizzera 154; Italia 102; Francia 75; U.S.A. 74; Norvegia 73; Canada 32; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.11 [#26] - 1977 ; Bode Miller (USA) pos.14 [#2] - 1977 ; Aleksander Aamodt Kilde (NOR) pos.23 [#32] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Patrick Kueng (SUI)[pos.1], Otmar Striedinger (AUT)[pos.2], Vincent Kriechmayr (AUT)[pos.16], Morgan Pridy (CAN)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Matteo Marsaglia (2012); 3/o Peter Fill (2013); 4/o Peter Fill (2003); ... (continua)

[ 08/12/2013 ] - Fill:"mi sento bene". E.Fanchini:"gara positiva"
(da fisi.org)  Due podi in due giorni, Peter Fill si trova a proprio agio alle premiazioni di Beaver Creek. "Non so cosa sia successo", dice Peter, "davvero non lo so. Erano quattro anni che non salivo sul podio e ora due volte in due giorni. Non credo sia la pista che, ad essere sincero, non è tra le mie preferite. Quello che so è che mi è piaciuta molto la neve e mi sono trovato nelle condizioni ideali per fare due belle gare".Tutta la squadra ha festeggiato il secondo podio di Peter a Beaver Creek, il terzo della squadra veloce sulle quattro gare disputate dall'inizio della stagione.Elena Fanchini si conferma nelle prime cinque posizioni per la terza volta in tre discese stagionali e la sua felicità è visibile nonostante non sia salita sul podio come nelle precedenti due occasioni. "E' stata un'altra gara positiva - afferma la bresciana -. Ho sbagliato ancora nella parte alta, dove ho perso velocità, mentre sotto sono andata ancora bene. Però sono lì a giocarmela nonostante tutto, significa che ho acquisito grande fiducia e non vedo l'ora di tornare in Europa per proseguire questa striscia positiva".Johanna Schnarf ricomincia a sentire sensazioni positive dopo un'annata di sofferenze. "Prima lo stop per l'operazione ai legamenti del ginocchio, poi un'altra operazione al menisco destro in estate per la quale sento ancora dei fastidi - spiega -. Per questo motivo ho deciso di saltare gli appuntamenti di Beaver Creek e concentrarmi su Lake Louise. Ho preso degli antidolorifici, non sapevo nemmeno se potevo correre qui ma poi ho deciso che non avrei dovuto aspettare oltre. Rispetto a venerdì ho fatto qualche passo in avanti, ho bisogno di prendere in fiducia in me stessa perchè la condizione non è certamente ottimale".Nadia Fanchini prosegue il suo cammino sulla strada della competitività. "Vedo che nei tratti tecnici le cose stanno migliorando, mentre faccio fatica nei tratti di scorrevolezza. Continuiamo a lavorare con fiducia e più avanti ci toglieremo delle ... (continua)

[ 07/12/2013 ] - Sorpresa Kueng a Beaver; ma Peter Fill è 3/o
Quando tutto sembrava già deciso, le sorprese della giornata si chiamano Patrick Kueng e Otmar Striedinger. Il 29enne di Obstalden (pettorale 28) spariglia le carte sul tavolo da gioco della Raptor-Birds of Prey di Beaver Creek, cogliendo il primo successo in carriera nel secondo super-g di coppa del mondo – dopo il 5/o posto di una settimana fa a Lake Louise – e riportando alla vittoria la Svizzera in super-g. Alle spalle dello svizzero, l'altra sorpresa di giornata, il giovane austriaco Otmar Striedinger (pettorale 45), 22enne carinziano che coglie il risultato della vita, finendo secondo a 24 centesimi dall'elvetico. Sul podio però c'è anche il nostro Peter Fill che scesi i migliori stava già cullando sogni di gloria. Dopo il terzo posto di ieri in discesa l'altoatesino rimane però nei quartieri alti anche nel super-g in coabitazione però con l'austriaco Hannes Reichelt, che ieri gli era andato davanti. Entrambi chiudono terzi a 38 centesimi dall'elvetico. Quinto è il campione del mondo Ted Ligety, rimasto fuori dal podio per 10 centesimi.Un podio costruito nella prima metà di gara, mentre nella seconda parte ha regalato qualche centesimo di troppo. Ma va bene così. Possiamo essere sicuri che Claudio Ravetto non avrà nulla da che ridire, se non che forse sul podio avrebbe potuto esserci qualche altro azzurro. Ad iniziare da Werner Heel che regala qualche numero da circo alla Bode Miller, da metà tracciato in giù è tra i migliori, e per poco resta fuori dal podio chiudendo 8/o a 30 centesimi dal compagno di squadra. Se il buon giorno si vede dal mattino in Gardena (prossima gara per la velocità) ci potrebbe regalare qualche numero dei suoi.Mastica un po' amaro anche il vincitore di ieri Aksel Lund Svindal (7/o), grande favorito di oggi, che puntava alla quinta vittoria consecutiva in questa specialità, superando così il grande Hermann Maier che detiene il record insieme al norvegese con 4 centri consecutivi in questa specialità. Ai piedi del podio 6/o finisce ... (continua)

[ 07/12/2013 ] - Fantaski Stats - Beaver Creek - discesa maschile
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;2/a di 9 discese della stagione 45/a gara maschile in Beaver Creek dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Innerhofer C. : 2) Svindal A. : 3) Jansrud K. 2011: 1) Miller B. : 2) Feuz B. : 3) Kroell K. 2009: 1) Janka C. : 2) Cuche D. : 3) Svindal A. 2008: 1) Svindal A. : 2) Buechel M. : 3) Guay E. 2007: 1) Walchhofer M. : 2) Nyman S. : 3) Cuche D. plurivincitori in Beaver Creek: Hermann Maier (5); Bode Miller (4); Aksel Lund Svindal (4); Carlo Janka (3); Ted Ligety (3); Daniel Albrecht (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Hannes Reichelt (2); 23/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 7/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 52/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 16/o in discesa 52/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 14/a in discesa per Hannes Reichelt è il 24/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Peter Fill è il 10/o podio della carriera, il 6/o in discesa l'Italia ha conquistato 148 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 148; Austria 124; Norvegia 122; Svizzera 117; Canada 101; U.S.A. 51; Francia 43; Slovenia 11; Repubblica Ceca 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.11 [#29] - 1977 ; Bode Miller (USA) pos.13 [#13] - 1977 ; Brice Roger (FRA) pos.18 [#24] - 1990 ; Markus Duerager (AUT) pos.24 [#48] - 1990 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Markus Duerager (AUT)[pos.24],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1997); Christof Innerhofer (2012); 3/o Kristian Ghedina (1999); Peter Fill (2013); 4/o Peter Fill (2006); 5/o Dominik Paris (2012); Ondrej Bank (CZE) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Kvitfjell ... (continua)

[ 07/12/2013 ] - Beaver Creek e Lake Louise: gli azzurri in gara
Sono settantasei gli iscritti al super-g maschile di coppa del mondo maschile in programma oggi sulla Raptor-Birds of Prey di Beaver Creek (Usa). La partenza è fissata per le 19.00 italiane (diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). Sulla località del Colorado è in atto una leggera nevicata che al momento però non sta creando particolari problemi agli organizzatori.All via si presentano otto italiani: il primo ad andare al cancelletto di partenza sarà Peter Fill con il numero 5, seguito da Siegmar Klotz con il 17, Christof Innerhofer col 9, Werner Heel con l'11, Matteo Marsaglia col 19, Dominik Paris col 30, Silvano Varettoni col 38 e Mattia Casse col 44.A Lake Louise in Canada, dove splende il sole e le temperature sono sempre polari, è in programma la seconda discesa femminile di coppa del mondo sulla pista "Men's Olympic" Il via è fissato per le ore 20.30 (in Italia) con diretta televisiva su raisport1 ed Eurosport1.Maria Riesch (pettorale numero 20) va a caccia del bis, a contrastarla ci saranno nove italiane. Nadia Fanchini parte conil pettorale  nr. 1, seguita da Johanna Schnarf con il 3, Elena Fanchini col 10, Daniela Merighetti con l'11, Verena Stuffer con il 28, Sofia Goggia il 31, Francesca Marsaglia 40, Camilla Borsotti 42 e Lisa Agerer 47.   (continua)

[ 06/12/2013 ] - Ravetto: "Felice per Fill, ma potevamo vincere"
Claudio Ravetto sprizza gioia da tutti i pori dopo il podio odierno di Peter Fill nella discesa libera a Beaver Creek. Il direttore tecnico degli azzurri elogia il carabiniere di Castelrotto, ma non nasconde però di aver ambito a qualcosa in più: "Sono felice per Peter Fill che già la scorsa settimana aveva mostrato di essere competitivo, però sinceramente oggi avremmo potuto anche vincere. Fill ha lasciato molto sul piano nella parte alta, circa 45 centesimi, e senza quel ritardo avrebbe potuto vincere. In ogni caso mi fa piacere che sia tornato a fare podio perché è un grande atleta, già con medaglie olimpiche al collo e quindi sarà molto utile".Il tecnico azzurro è soddisfatto anche delle prove degli altri ragazzi: "Bene anche gli altri anche se hanno fatto qualche errore di troppo - prosegue Ravetto - Heel ha sbagliato un po' troppo, Paris ha fatto un erroraccio prima del piano e l'ha pagato e Innerhofer ha rotto uno sci ed è finito comunque 14/o. Il bilancio è sicuramente positivo, la squadra si conferma di altissimo livello. Peccato perché avremmo potuto vincerla".Alle parole del suo tecnico, Peter Fill così risponde: "Ho trovato una buona linea oggi e sono riuscito a fare una gara molto solida. E' il mio primo podio negli ultimi quattro anni, quindi sono veramente contento del mio risultato".​ (continua)

[ 06/12/2013 ] - Svindal doma la Birds of Prey; 3/o Peter Fill
Pronostico rispettato. Aksel Lund Svindal vince sulla Raptor/Birds of Prey nella seconda discesa libera stagionale di coppa del mondo, ma l'Italia c'è anche oggi. Il norvegese inanella un altro successo stagionale nella polare Beaver Creek (-25 gradi), conquistando anche il 23/o in carriera e il secondo qui sulle nevi del Colorado e mettendosi dietro per soli 17 centesimi l'austriaco Hannes Reichelt, e di 20 centesimi il nostro Peter Fill. Il carabiniere di Castelrotto costruisce il suo podio nella parte alta, contenendo poi i distacchi nella restante parte. Un ritorno sul podio di coppa (il decimo in carriera) che suona da iniezione di fiducia in chiave Sochi 2014 per Fill. Era da gennaio 2009, nella super combinata di Wengen, che l'altoatesino non riassaporava il piacere di un podio in coppa. In discesa poi da novembre 2008 con la sua unica vittoria a Lake Louise.Un tracciato sempre bello quello statunitense – forse il più bello del circuito – allungato nel piano iniziale e leggermente modificato nel muro, rispetto agli anni passati, che ha tolto forse un po' di spettacolarità a questa discesa, ma mantenendone comunque il fascino. Guardando ai top10 di oggi bello rivedere in questo lotto un talento come lo svizzero Beat Feuz capace di chiudere 6/o, alle spalle del compagno di squadra Patrick Kueng (4/o) e al canadese Osborne-Paradis (5/o) e subito davanti a Jan Hudec (7/o).Dietro a questo quartetto il secondo degli azzurri, Werner Heel (8/o), reo di qualche sbavatura di troppo nella parte alta che ha pagato chiudendo con 85 centesimi da Svindal, ma un centesimo avanti rispetto al suo compagno di squadra Dominik Paris. Al velocista della Val d'Ultimo non riesce l'impresa di Lake Louise, complice forse un problema di materiali (troppo poco filo?). Christof Innerhofer si ritrova uno sci troppo ballerino, causa qualche sassolino malandrino, pagando nel finale centesimi preziosi, ma consentendogli comunque un piazzamento tra i top15 – quattordicesimo - dietro al ... (continua)

[ 05/12/2013 ] - Erik Guay migliore in prova a Beaver, 3/o Fill
Finalmente si è corso a Beaver Creek ed il più veloce è stato il canadese Erik Guay, ma l'Italia piazza tre azzurri tra i top10. Dopo la cancellazione delle due prove causa neve di ieri e martedì, finalmente si è corsa, sulle nevi statunitensi, l'unica prova cronometrata salvando così la discesa libera di coppa del mondo maschile, programmata per domani. Il canadese Guay ha fatto segnare il miglior tempo fermando il cronometro sul tempo di 1.43.48, precedendo di 19 centesimi l'austriaco Florian Scheiber e di 30 centesimi il nostro Peter Fill.Tra i top10 altri due azzurri: Werner Heel, sesto tempo, a 54 centesimi, mentre Dominik Paris è 8/o a 62 centesimi. Più attardato Christof Innerhofer 21/o (+1"04), davanti al grande favorito per la gara di domani Aksel Lund Svindal (23/o). Fuori dai trenta Varettoni, Marsaglia, Casse e Klotz.Domani appuntamento dunque con la seconda discesa libera maschile della stagione (ore 19 in Italia) sulla Birds of Prey con diretta su Raisport1 ed Eurosport1. Il meteo prevede nuvole, temperature molto basse, ma niente precipitazioni nevose. (continua)

[ 02/12/2013 ] - I velocisti azzurri verso Beaver Creek
(tratto da fisi.org) Domenica prossima 8 giugno è in programma a Beaver Creek il secondo gigante della stagione maschile di Coppa del Mondo (prima manche ore 17.45, seconda manche ore 20.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1).La squadra guidata da Jacques Theolier continua la preparazione in vista della gara, alla quale parteciperanno Manfred Moelgg, Max Blardone, Davide Simoncelli, Florian Eisath, Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti e uno fra Matteo Marsaglia e Mattia Casse. Gli allenamenti di questi giorni fra le porte larghe si sdoppiano fra Copper Mountain e Vail, con qualche puntata in supergigante per abituarsi alla velocità, il gruppo sta lavorando bene su piste preparate in maniera ottimale.Giornata di trasferimenti invece per le squadre di velocità. Le donne-jet di Alberto Ghezze sono in viaggio da Beaver Creek verso Lake Louise, dove si disputeranno fra venerdì 6 e domenica 8 dicembre due discese e un supergigante alle quali parteciperanno Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Sofia Goggia e Lisa Agerer. Il primo allenamento ufficiale è previsto mercoledì 4 dicembre.Percorso inverso invece per il team maschile di Gianluca Rulfi, che dal Canada viaggia verso il Colorado con Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Mattia Casse e Silvano Varettoni. A Beaver Creek si disputeranno un supergigante venerdì 6 e una discesa sabato 7 dicembre, la prima prova cronometrata è programmata martedì 3 dicembre. (continua)

[ 02/12/2013 ] - La Coppa del Gobbo: Stelle d'oltreoceano
All'esordio stagionale non è sempre facile mettere assieme il puzzle di tutto il lavoro svolto, basta una raffica di vento per farti sbagliare la traiettoria ideale facendo nascere subito nella tua testa vorticosi turbinii di incertezze! L'impressione fornita da Paris è stata sontuosa e questa vittoria gli permette di guardare con straordinaria serenità al resto della stagione, Giochi Olimpici compresi. Colui che vince si ciba di un nettare speciale, è prerogativa solo degli invitati di rango sedersi a questo desco! Ho sentito un grande entusiasmo attorno a Paris, ho letto di paragoni seducenti! Beh, conoscendo Dominik credo che questo giovane ragazzo non cadrà nel tranello delle lusinghe e si limiterà a fare ciò che ha imparato nella sua vita con un percorso in cui non sono mancati il dolore e la sofferenza. Lasciamolo tranquillo e rispettiamo la sua dolce timidezza, figlia della stessa terra di...Gustavo Thoeni! Che bella squadra di velocisti ha l'Italia! Non era facile partire con il piede giusto...bravi tutti Inner, Fill, Werner...e anche coloro che sono un po' più indietro, la stagione è lunga.A Lake Louise, anche solo per un minuto in ognuna delle due gare, è salito in cattedra Bode Miller. Ha in mente qualche cosa e ci sta preparando la sorpresa! Che bello rivedere Carlo Janka rinvigorito, quasi rigenerato. Lo sci ha bisogno di ritrovare i propri campioni ed i campioni hanno bisogno di ritrovare se stessi! Come Feuz, magari dai lombi un po' troppo generosi, ma deciso a riprendersi quel ruolo che fu già suo. E' rientrato Jansrud, ancora un po' accorto, ma la sua classe tornerà ad illuminare la Coppa ed aiuterà Svindal a tenere alti i colori della Norvegia anche se il giovane Kristoffersen, in Coppa Europa, dimostra una crescente autorevolezza.Coraggio Alex Zingerle e compagni, l'Italia ha bisogno di nuova linfa! Così come per Tonetti e Ronci che, sempre in terra norvegese, hanno trainato gli slalomisti!Ho rivisto cavalcare la velocità lo svedese Hans Olsson ... (continua)

[ 01/12/2013 ] - Svindal fa suo il super-g di Lake; 4/o Innerhofer
Lake Louise si conferma la pista di Aksel Lund Svindal. Dopo aver vinto per ben quattro volte in passato (2005-2007-2011 e 2012) il norvegese fa così cinquina nel primo super-g della stagione di coppa del mondo sulla pista Olimpica di Lake. Svindal, dopo aver masticato un po' amaro ieri in discesa, rimasto fuori dal podio per una manciata di centesimi, quest'oggi è stato l'unico ha trovare le giuste linee in una giornata dal cielo coperto e leggero nevischio e contraddistinta da diverse interruzione – forse troppe - per problemi tecnici lungo il tracciato.Alle spalle del norvegese una coppia di austriaci formata da Matthias Mayer, staccato di 24 centesimi, e di George Streitberger, in ritardo di 38 centesimi. Ai piedi del podio però c'è dell'azzurro con il nostro Christof Innerhofer – in ritardo di 68 centesimi - capace di tirare fuori dal cilindro una eccellente prova, nonostante i problemi alla schiena che non gli consentono una preparazione continuativa. Il podio sicuramente se lo è giocato tra il primo e secondo intermedio, in quei curvoni contraddistinti da falsi piani dove ha avuto qualche sbavatura di troppo. Una prova però decisamente incoraggiante per l'altoatesino, su una pista non certo ideale per lui, e che fa sentire il fiato sul collo ai suoi più diretti avversari. Giornata positiva per l'Italia anche grazie a Peter Fill che trova un piazzamento tra i top10, con l'ottavo posto a pari merito con l'austriaco Joachim Puchner. Il Carabiniere di Castelrotto ritrova quella continuità necessaria a tornare il Peter Fill di qualche stagione fa, anche se oggi il troppo zelo gli sono costati centesimi importanti.Nei top10 trovano spazio altri 2 austriaci, oltre ai due del podio e a Puchner, e precisamente Hannes Reichelt (6/o) e Max Franz (7/o), preceduti dallo svizzero Patrick Kueng (5/o), mentre il padrone di casa Jan Hudec è 10/o. Ma fuori dal loto dei migliori troviamo alcuni atleti che stanno risalendo la china come gli elvetici Carlo Janka (13/o) e Beat ... (continua)

[ 01/12/2013 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa maschile
3/a gara su 35 in calendario per il Circo Bianco;1/a di 9 discese della stagione 27/a gara maschile in Lake Louise dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Svindal A. : 2) Franz M. : 3) Kroell K. : 3) Sullivan M. 2011: 1) Cuche D. : 2) Feuz B. : 3) Reichelt H. 2010: 1) Walchhofer M. : 2) Scheiber M. : 2) Svindal A. 2009: 1) Cuche D. : 2) Heel W. : 3) Janka C. 2008: 1) Fill P. : 2) Janka C. plurivincitori in Lake Louise: Aksel Lund Svindal (5); Hermann Maier (4); Stefan Eberharter (3); Didier Cuche (2); Bode Miller (2); Michael Walchhofer (2); 3/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 3/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 4/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 4/o in discesa 51/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 15/a in discesa per Klaus Kroell è il 23/o podio della carriera, il 20/o in discesa per Adrien Theaux è il 9/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 176 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 194; Italia 176; Francia 131; Norvegia 60; Svizzera 51; Canada 44; U.S.A. 39; Germania 24; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Bode Miller (USA) pos.16 [#10] - 1977 ; Didier Defago (SUI) pos.23 [#5] - 1977 ; Otmar Striedinger (AUT) pos.18 [#50] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], Otmar Striedinger (AUT)[pos.18],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Peter Fill (2008); Dominik Paris (2013); 2/o Werner Heel (2009); 3/o Peter Fill (2006); 4/o Kurt Sulzenbacher (2007); Erik Fisher (USA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a Chamonix 2012; classifica di discesa dopo Lake Louise (top5): 1) Dominik Paris (100) 2) Klaus Kroell (80) 3) Adrien Theaux (60) 4) Aksel Lund Svindal (50) 5) Johan Clarey (45) ... (continua)

[ 01/12/2013 ] - Paris: "voglio crescere fino alle Olimpiadi!"
"Sono molto felice - racconta Dominik Paris all'ufficio stampa FISI -  non poteva esserci un modo migliore per cominciare la stagione. Ho fatto qualche errore e non pensavo di essere così veloce, anche perché in prova non ero mai andato al massimo. Oggi ho attaccato ed è andata bene. Spero di riuscire a sciare così anche per il resto della stagione e fino a febbraio, alle Olimpiadi"."E' stata una gara molto difficile - continua l'altoatesino alla terza vittoria in carriera - non si vedeva molto bene, ma sono riuscito ad uscire indenne dalle difficoltà. Ora voglio continuare a crescere di rendimento perché la stagione è ancora lunga e gli appuntamenti non mancano"E in conferenza stampa aggiunge: "a metà tracciato, nel tratto tecnico, c'erano molte ondulazioni e ma sono contento di essere riuscito ad assecondarle e continuare ad attaccare. E' un modo speciale di iniziare la stagione e spero di continuare a sciare così nelle prossime gare"Il francese Adrien Theaux, terzo, sottolinea il lavoro fatto dagli organizzatori durante l'estate per rimodellare il classico tracciato canadese: "si era già visto durante la prima prova che quest'anno Lake Louise sarebbe stata una gara differente rispetto quanto visto in passato. Ci sono più salti, sconnessioni e ondulazioni. E con il fatto che il tempo cambia spesso non sai mai se qualcuno da dietro riesce a fare la gara giusta e buttarti giù dal podio".Infine ecco le parole del DT Claudio Ravetto:"Paris è uno dei più forti discesisti al mondo e rimarrà fra i più forti per altri dieci anni. Questa è la realtà! Ha dimostrato una sicurezza e una potenza incredibili, e in più non ha 'buchi'. Sa andare forte in tutte le condizioni e su tutte le piste. la sua carriera è solo all'inizio.Sono contento per tutti gli azzurri - prosegue Ravetto - perché sono andati tutti al massimo. Peccato che un Fill che scia in questo modo non sia fra i primi dieci, ottimo anche Innerhofer su una pista che proprio non gli piace e Heel si morderà un dito ... (continua)

[ 30/11/2013 ] - Grande Paris! Lake Louise si tinge d'azzurro
Dopo 5 anni la "Mens Olympic" di Lake Louise torna a tingersi d'azzurro grazie ad una splendida vittoria di Dominik Paris che sotto una fitta nevicata conquista il terzo sigillo della carriera, dopo le gioie di Bormio e Kitz nella scorsa stagione.Sul tracciato canadese la vittoria, dopo quasi due minuti di libera, è spesso questione di centesimi, e anche oggi solo tre centesimi dividono Paris dall'austriaco Klaus Kroell, gli unici scesi sotto l'1:50. L'austriaco non era tra i protagonisti attesi, ma la sua classe non deve essere mai messa in discussione: sceso con il pettorale 17 prende la leadership della classifica superando Theaux e Svindal e al traguardo scuote la testa incredulo per il riscontro cronometrico.Poi è toccato all'azzurro, che ha fatto gara parallela a Kroell, ma portando fuori maggiore velocità sul finale e conquistando così la vittoria.Non c'è solo la splendida prestazione di Dominik nella giornata azzurra: Werner Heel, settimo tempo, è ormai completamente e definitivamente ritrovato, bene anche Peter Fill, dodicesimo con il pettorale n.1, e Innerhofer 14/o. Per il campione di Gais è una prova che deve dare fiducia, perchè nonostante l'1"37 di distacco finale dimostra nel tratto tecnico centrale di poter stare tra i migliori, ed è invece nel finale, negli ultimi 15 secondi, che dove perde sei-sette posizioni. Considerando le caratteristiche del tracciato e i cronici problemi alla schiena possiamo guardare a Beaver Creek con fiducia.Escono dai top30 Silvano Varettoni 39/o, apparso molto rigido, Matteo Marsaglia 43/a (rimane per un soffio in pista dopo un errore), Mattia Casse 46/o, Siegmar Klotz non ha chiuso la prova.La squadra azzurra comincia dunque la stagione olimpica nel migliore dei modi, e dopo i trionfi dello scorso anno, forse irripetibili, dimostra di non aver esaurito la fame di podi.Da notare il nono posto di Max Franz a 1"10: per un errore di traiettoria dopo un salto l'austriaco ha perso circa un secondo nell'ultimissimo tratto di ... (continua)

[ 29/11/2013 ] - Lake Louise: Svindal guida l'ultima prova.Fill 5/o
Nella seconda e ultima prova cronometrata, con partenza abbassata allo start del superg a causa del vento, Aksel Lund Svindal fa segnare il miglior tempo chiudendo in 1:24.33, 14 centesimi meglio dell'austriaco Streitberger e 45 su un pimpante Bode Miller. Il campione americano, sul percorso accorciato, dimostra che vuole subito essere tra i protagonisti.Tornando a Svindal è indubbio che il norvegese voglia ricominciare la stagione della velocità nel migliore dei modi, cercando di bissare il successo ottenuto un anno fa, inizio di una stagione che lo ha portato a conquistare la coppa di specialità.Tre gli azzurri nei top10, con Dominik Paris 5/o a 52 centesimi, Peter Fill 7/o e Matteo Marsaglia 10/o con il pettorale 41. Seguono Werner Heel 12/o e Christof Innerhofer 16/o, mentre dobbiamo scendere fino alla 46esima posizione per trovare Mattia Casse, e poi Silvano Varettoni 49/o, Siegmar Klotz 63/o (l'altoatesino ha preso una botta al braccio nella prima prova).Non è partito il finlandese Andreas Romar che ha rimediato una brutta botta nella prova dell'altro ieri.La gara è in programma domani sera alle ore 20 italiane, sul percorso completo: si prevede tempo bello e buona visibilità.  (continua)

[ 27/11/2013 ] - Erik Guay miglior tempo a Lake Louise, 7/o Heel
Profeta in patria. Il canadese Erik Guay è stato, infatti, il più veloce nella prima prova cronometrata, valida per la discesa maschile di coppa del mondo sulla pista olimpica di Lake Louise. Sulle nevi di casa il canadese conclude la prova con il miglior tempo (1.50.00), precedendo di 20 centesimi lo statunitense Steven Nyman e di 29 centesimi l'elvetico Patrick Kueng,Quarto tempo per il primo degli austriaci, Georg Streitberger (+0.33), a precedere lo statunitense Marco Sullivan (+0.37) e un altro canadese Manuel Osborne-Paradis. Alle spalle di questo terzetto anche il primo degli azzurri Werner Heel, che accusa un ritardo di soli 45 centesimi.Più attardati, invece, gli altri italiani: Dominik Paris fa segnare il 15/o tempo (+0.90), mentre Christof Innerhofer è 25/o a +1.38. Fuori dai trenta i vari Varettoni, Marsaglia e Casse. Lontanissimo è finito anche Peter Fill, danneggiato durante la sua discesa dalla precedente caduta del finlandese Romar. Caduto, invece, poco dopo il via Siegmar Klotz.Da segnalare il 22/o tempo dell'elvetico Beat Feuz, al rientro alle competizioni dopo i noti problemi fisici, mentre Bode Miller ha terminato 27/o a pari tempo con un altro veterano del circo bianco, Ivica Kostelic.Domani sulle nevi di Lake Louise è in programma la seconda prova cronometrata. (continua)

[ 26/11/2013 ] - Partiti anche i gigantisti azzurri per America
E' partito per gli Stati Uniti anche l'ultimo scaglione di azzurri che prenderanno parte alle gare di Coppa del mondo in Nordamerica. Manfred Moelgg, Max Blardone (che compie oggi gli anni: auguri Max) e Roberto Nani sono in viaggio verso il Colorado, dove gareggeranno domenica 8 dicembre nel gigante di Beaver Creek.I discesisti che hanno fatto allenamento negli ultimi dodici giorni fra Vail e Copper Mountain sono invece giunti in Canada, dove mercoledì 27 novembre prenderanno parte alla prima delle tre prove cronometrate in vista della discesa di Lake Louise di sabato, mentre domenica toccherà al supergigante. Gli iscritti sono Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Peter Fill, Mattia Casse e Silvano Varettoni. (continua)

[ 19/11/2013 ] - l'Ital-jet si sposta a Denver e incontra Gallinari
Vigilia di competizioni anche per l'Ital-jet al maschile. Prosegue in Colorado la preparazione della squadra guidata da Gianluca Rulfi in vista dell'esordio in discesa di sabato 30 novembre a Lake Louise in Canada. Dopo una giornata di ieri in cui gli azzurri hanno svolto un programma individuale, oggi il gruppo composto da Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Peter Fill, Mattia Casse e Silvano Varettoni si sposterà a Vail dove lo staff tecnico ha predisposto un tracciato per allenarsi anche in super-g.Le previsioni meteorologiche danno sole fino a mercoledì su Vail, mentre da giovedì è previsto un peggioramento del tempo, per cui è importante approfittare in queste ore del lavoro in pista. Le condizioni generali sono buone, compreso Matteo Marsaglia il cui ginocchio si avvia gradualmente verso la piena guarigione. Venerdì 22 novembre l'intero staff si sposterà quindi a Denver per assistere alla partita di basket NBA fra Denver Nuggets e Chicago Bulls. I ragazzi saranno ospiti del giocatore professionista azzurro di basket Danilo Gallinari (in forza ai Denver Nuggetz), fermo per infortunio, ma sempre più vicino al rientro agonistico. Lo scorso anno Gallinari invitò il team azzurro ad assistere ad una partita della sua squadra e il bel gesto portò tanta fortuna in termini di risultati alla velocità italiana.Ecco nel video pubblicato da Peter Fill un momento di vita "da discesista" con lo stesso Peter e Dominik Paris che preparano il pranzo: (continua)

[ 17/11/2013 ] - Velociste e velociste in allenamento a Copper
(da fisi.org)  Prime uscite della squadra di velocità femminile sulle nevi del Colorado. Il gruppo composto da Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Cammilla Borsotti, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf, Elena Curtoni e Lisa Agerer ha sciato in campo libero per prendere confidenza con la pista di allenamento, per oggi lo staff tecnico guidato da Alberto Ghezze ha pianificato una giornata di gigante, a cui seguiranno due giorni di supergigante.Programma simile anche per gli uomini-jet di Gianluca Rulfi, presenti nella medesima località con Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Peter Fill, Mattia Casse e Silvano Varettoni, che hanno già intensificato il lavoro in supergigante. (continua)

[ 14/11/2013 ] - Le ultime news sull'Italia da Levi e Copper
Antivigilia di coppa del mondo in quel di Levi per l'Italia femminile. Questa la situazione che comunica l'ufficio stampa della Fisi che ringraziamo. Nella giornata odierna sono scese in pista solo Sabrina Fanchini, Michela Azzola e Sarah Pardeller, mentre Chiara Costazza, Marta Benzoni e Manuela Moelgg hanno goduto di un giorno di riposo da parte dello staff tecnico. "La neve è molto bella e aggressiva - spiega il responsabile delle discipline tecniche Livio Magoni -. Nei giorni scorsi gli organizzatori hanno barrato la pista, bisogna fare parecchia attenzione a prendere i giusti rischi per non uscire dal binario". Domani il programma prevede alle ore 10 locali la consueta sciata sul pendio di gara. Oggi approdano in Finlandia anche gli slalomisti della squadra maschile, impegnati domenica 17 novembre, i quali sosterranno domani un allenamento molto soft.Sono, intanto, già arrivati a Copper Mountain (Usa) i velocisti della squadra diretta da Gianluca Rulfi impegnati nel lungo tour nordamericano di Coppa del mondo che partirà con discesa e super-g a Lake Louise del 30 novembre e 1 dicembre e proseguirà la settimana successiva a Beaver Creek con super-g e discesa venerdì 6 e sabato 7 dicembre. La pista del Colorado ospiterà i primi dieci giorni di allenamento del gruppo che vede presenti Dominik Paris, Christof Innerhfoer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Peter Fill, Mattia Casse e Silvano Varettoni. Si inizia nella giornata odierna con qualche giro di gigante. (continua)

[ 07/11/2013 ] - I convocati dell'Italjet per il Nord America
E' in partenza la pattuglia degli uomini jet dell'Italia che prenderà parte a quattro gare di Coppa del mondo in Nord America a fine mese. Il programma di coppa del mondo prevede una discesa a Lake Louise, sabato 30 novembre seguita dal super-g di domenica 1 dicembre, quindi ancora un super-g e una discesa a Beaver Creek (Colorado) di venerdì 6 e sabato 7 dicembre, valida anche come test per il Mondiale del 2015, dove saranno raggiunti anche dalla squadra di gigante impegnata domenica 8 dicembre.Come ogni anno, il gruppo preparerà gli appuntamenti sulla pista di Copper Mountain, dove arriverà via Francoforte con partenza dall'Italia il 12 novembre. Nella località del Colorado gli azzurri scieranno fino a sabato 23 novembre, due giorni dopo partiranno per il Canada. "Partiremo con un paio di giorni di gigante per prendere confidenza con la neve - spiega il responsabile della velocità azzurra Gianluca Rulfi -, successivamente passeremo a fare velocità con l'obiettivo di recuperare qualche giorno di allenamento perduto nell'ultimo mese a causa delle cattive condizioni meteorologiche che abbiamo incontrato sui ghiacciai europei in autunno.     Sono otto gli atleti convocati: Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Matteo Marsaglia. "Le condizioni generali sono abbastanza buone, come al solito Innerhofer deve trattare la sua schiena con molta delicatezza e anche Marsaglia sente ancora qualche dolorino al ginocchio in certe situazioni. Contiamo di portarlo al top nelle due settimane che ci alleneremo in Colorado". Alla trasferta prenderanno parte il direttore tecnico Claudio Ravetto e gli allenatori Angelo Weiss, Christian Corradino, Tommaso Frulli, Alberto Ghidoni e Alberto Senigagliesi. (continua)

[ 28/10/2013 ] - L'Italia si prepara per Levi e per il Nord America
Archiviata da poche ore la tappa di Soelden il circo bianco guarda ai prossimi appuntamenti. In programma il 16 e 17 novembre prossimi due slalom speciali (femminile e maschile), i primi della stagione per questa specialità.Nella mattinata odierna a Soelden lo staff tecnico coordinato da Raimund Plancker ha deciso il sestetto che prenderà parte allo slalom femminile. Sulla pista che si trova al di là del Circolo Polare Artico gareggeranno Chiara Costazza, Michela Azzola, Manuela Moelgg, Marta Benzoni, Sabrina Fanchini e Irene Curtoni.La valtellinese, che continua le cure alla schiena malandata, deciderà la sua eventuale presenza settimana prossima nel corso di un allenamento che il gruppo svolgerà all'interno dell'avveniristico impianto al coperto di Vilnius, in Lituania. Nel caso decidesse di rinunciare, è pronta a prendere il suo posto Sarah Pardeller.Sul Rettanbach fanno tappa fino a mercoledì anche gli slalomisti che preparano Levi. Agli ordini di Jacques Theolier ci sono Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Stefano Gross, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Roberto Nani e dai tecnici Simone Del Dio e Corrado Momo.I velocisti di Gianluca Rulfi, intanto, fino a domani saranno a Soelden. La pattuglia è formata da Peter Fill, Werrner Heel, Mattia Casse, Silvano Varettoni, Dominik Paris e Siegmar Klotz con gli allenatori Christian Corradino, Alberto Senigagliesi e Angelo Weiss. Christof Innerhofer invece sta lavorando a Pitztal (sempre in Austria) con i tecnici Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli. (continua)

[ 22/10/2013 ] - Uomini jet azzurri a Hintertux con gigantisti
In attesa che scatti anche per i velocisti azzurri l'ora dell'esordio, fissato tra poco più di un mese in Nord America, proseguono le sessioni di allenamento per molti di loro. C'è un terzetto della velocità maschile che si sta allenando sulla pista di Hintertux insieme ai ragazzi del FuturFisi. Si tratta di Christof Innerhofer, Silvano Varettoni e Peter Fill, seguiti nell'occasione dai tecnici Gianluca Rulfi e Alberto Ghidoni. Dominik Paris e Siegmar Klotz sono invece impegnati in alcuni test del fornitore di materiali, mentre Werner Heel si sta allenando individualmente e Matteo Marsaglia prosegue la rieducazione al ginocchio dopo il leggero infortunio.Nella località austriaca di Hintertux sono presenti fino a venerdì anche i gigantisti che stanno preparando l'esordio a Soelden, con Manfred Moelgg con che ha forzato il ritmo con buoni risultati per la sua schiena malandata e con buone probabilità sarà presente: domani comunque deciderà se prendere il via domenica nel gigante.Le colleghe donne sono, invece, già sul Rettenbach dove si stanno cimentando al pari delle altre nazione sull'Ice Box, la pista a fianco del tracciato di gara, chiamato in questo modo perchè sempre in una zona d'ombra, barrato dagli organizzatori, mentre il pendio di gara è stato chiuso.  A Hintertux si conclude intanto oggi il raduno della squadra di velocità femminile al quale hanno partecipato Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Camilla Borsotti e Francesca Marsaglia, che in questi giorni hanno svolto un ampio lavoro in gigante e super-g. (continua)

[ 15/10/2013 ] - Tignes: maltempo per i velocisti. Marsaglia ko
Maltempo e neve molle hanno costretto la squadra della velocità maschile a cambiare radicalmente il programma di allenamento sulla pista francese di Tignes. Dopo due giorni di lavoro ridotto al minimo, la squadra allenata da Gianluca Rulfi è riuscita a fare qualche giro di supergigante ma nella giornata di martedì 15 ottobre rientrerà in Italia, rinunciando al resto del programma che prevedeva la permanenza sulla pista francese fino a giovedì 17 ottobre.Sono presenti Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Siegmar Klotz, Dominik Paris, Werner Heel, Christof Innerhofer con gli allenatori Christian Corradino, Alberto Ghidoni, Alberto Senigagliesi, Tommaso Frilli e Angelo Weiss.Durante una discesa in campo libero il 28enne dell'Esercito Matteo Marsaglia è caduto procurandosi una distorsione al perone destro con interessamento del compartimento esterno.Matteo ha già iniziato il percorso riabilitativo, non sarà a Soelden e lavorerà per essere pronto per la partenza dei discesisti fissata per metà novembre con destinazione Copper Mountain, in vista delle gare di Lake Louise e Beaver Creek programmate fra fine novembre e inizio dicembre. (continua)

[ 25/09/2013 ] - Anche i Velocisti sono rientrati in Italia
(da fisi.org) A distanza di un paio di giorni dalle ragazze delle discipline tecniche, è atterrato in Italia dopo oltre quattro settimane passate fra Argentina e Cile anche il gruppo dei velocisti di Gianluca Rulfi. Ushuaia e Termas de Chillan sono state le sedi di questo lungo raduno che ha visto impegnati Dominik Paris, Christof Innerhofer, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Peter Fill, Silvano Varettoni, Mattia Casse e gli allenatori Alberto Ghidoni, Alberto Senigagliesi, Christian Corradino, Angelo Weiss e Tommaso Frilli.Ora gli atleti godranno di un periodo di 15 giorni di riposo attivo, necessario per smaltire le tossine delle lunga trasferta e ricaricare le pile prima di cominciare la stagione invernale sulle montagne europee con il raduno di Tignes fissato a metà ottobre che farà da preludio alla partenza per le tappe di Coppa del mondo in Nordamerica, dove si correrà a Lake Louise e Beaver Creek fra fine novembre e inizio dicembre. (continua)

[ 19/09/2013 ] - Chillan: i velocisti si allenano sul ripido
(da fisi.org) Terzo giorno consecutivo di pieno sole per la squadra della velocità maschile impegnata sulla pista di Termas de Chillan. Il responsabile Gianluca Rulfi e lo staff tecnico composto da Alberto Ghidoni, Christian Corradino, Alberto Senigagliesi, Angelo Weiss e Tommaso Frilli hanno potuto in questo modo recuperare parte del programma che non è stato possibile seguire nei giorni in cui le condizioni meteorologiche erano sfavorevoli.Per cui i vari Peter Fill, Mattia Casse, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Silvano Varettoni, Dominik Paris e Max Blardone si sono cimentati su un pendio facile che scorre accanto ad un vulcano non più attivo, mentre oggi si dedicheranno ad un tracciato più ripido e difficoltoso rispetto al precedente. Il raduno in Sudamerica terminerà giovedì 26 settembre.Il gruppo delle discipline tecniche femminili sta sfruttando invece gli ultimi giorni di presenza sulla pista argentina di Ushuaia, prima della partenza fissata per il fine settimana, mentre l'allenamento delle velociste si concluderà giovedì 3 ottobre. (continua)

[ 17/09/2013 ] - Cile: i velocisti si dedicano a slalom e gigante
(da fisi.org) Una nevicata di 20 centimetri ha costretto gli azzurri della velocità in allenamento a Termas de Chillan (Cile) a cambiare nuovamente il programma della giornata di lunedì. Il programma iniziale di discesa si è così trasformato in una serie di giri nelle specialità tecniche, con Peter Fill e Mattia Casse impegnati in slalom, Werner Heel e Christof Innerhofer al lavoro in gigante, mentre Matteo Marsaglia, Siegmar Klotz, Silvano Varettoni, Dominik Paris e Max Blardone hanno tirato il fiato per mezza giornata. Le previsioni per i prossimi giorni parlano di un miglioramento del meteo, per cui sarà possibile riprendere i test in discesa.Il raduno nella località cilena si concluderà giovedì 26 settembre. (continua)

[ 13/09/2013 ] - Chillan: finalmente il sole per i velocisti
(da fisi.org) Dopo vento, pioggia e neve, arriva finalmente il sole ad accompagnare gli allenamenti della squadra maschile di velocità impegnata a Termas de Chillan. Le condizioni meteorologiche sono fortunatamente migliorate, tanto da consentire ai vari Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz e Max Blardone di svolgere come auspicato alcuni giri di supergigante e le previsioni anche nei prossimi giorni confermano che anche nelle prossime ore il sole dovrebbe farla da padrone, permettendo allo staff di proseguire il programma di lavoro preparato per questa parte del raduno, la cui data di conclusione è fissata per giovedì 26 settembre. (continua)

[ 12/09/2013 ] - Cile:neve e pioggia rallentano i velocisti azzurri
(da fisi.org) E' finalmente cominciata l'avventura in pista dei velocisti azzurri impegnati sulle nevi di Termas de Chillan nonostante le condizioni meteorologiche siano tutt'altro che favorevoli per il programma di lavoro preparato dallo staff tecnico coordinato da Gianluca Rulfi.Il vento e la pioggia iniziali che hanno costretto a saltare i primi due giorni hanno lasciato spazio alla neve, tanto che Dominik Paris, Christof Innerhofer, Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel e Siegmar Klotz (a cui si è aggiunto in questo periodo Max Blardone) si sono limitati mercoledì a svolgere solamente qualche giro di gigante.Oggi il gruppo degli allenatori composto anche da Alberto Ghidoni, Christian Corradino, Alberto Senigagliesi, Angelo Weiss e Tommaso Frilli verificherà le condizioni del tracciato per preparare eventualmente qualche giro di supergigante, in caso contrario si tornerà a sciare fra le porte larghe.   (continua)

[ 30/08/2013 ] - Proseguono al Cerro Castor gli allenamenti azzurri
E' ripreso a nevicare sul Cerro Castor, dove si stanno allenando le squadre delle discipline tecniche e della velocità maschile. Nonostante i cambi di meteo e le mutevoli condizioni della neve, i tecnici azzurri sono riusciti a preparare ottimi percorsi di allenamento che permettono a ciascun azzurro di crescere in termini di condizione e di svolgere utili test sui materiali. Oggi per qualcuno di loro è anche previsto un giorno di riposo, mentre sono arrivate a Ushuaia le ragazze della squadra di slalomgigante, che approfitteranno dei primi due giorni per sciare in campo libero e prendere confidenza con l'inverno argentino, prima di cominciare il programma personalizzato stilato dal responsabile Livio Magoni e dagli altri allenatori del settore femminile.E' entrato nel vivo l'allenamento della squadra di velocità: Il gruppo coordinato da Gianluca Rulfi si trova in Argentina da una settimana e vi rimarrà per altri sette giorni, prima di salire in aereo e trasferirsi in Cile, a Termas de Chillan, dove troverà piste con un profilo tale da consentire di preparare sezioni di supergigante e discesa. Per il momento a Ushuaia il lavoro è concentrato sulla tecnica, come sottolinea Dominik Paris che continua a lavorare insieme ai compagni Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel e Siegmar Klotz ."In questi giorni abbiamo cominciato ad accelerare in allenamento - spiega il vicecampione del mondo di discesa, vincitore l'anno passato a Bormio e Kitzbuehel -. Gli allenatori hanno preparato molti tracciati di gigante e per altri due giorni ci siamo dedicati allo slalom. Mi sembra che pian piano sto prendendo maggiore feeling sugli sci e posso lavorare bene tecnicamente. La neve finora non è dura perché ha fatto ogni giorno qualche centimetro di neve, ma alla fine va ugualmente bene, così adattiamo tutti i muscoli sulla forza! Oggi ci rilassiamo per qualche ora e da sabato si attacca per due giorni col supergigante, auguriamoci che il tempo volga ... (continua)

[ 27/08/2013 ] - Ushuaia: tutti gli azzurri al lavoro
(da fisi.org) E' entrato nella seconda fase il ritiro sudamericano della squadra maschile di gigante e slalom sulle nevi del Cerro Castor. Le nevicate dei giorni scorsi hanno lasciato spazio ad un abbassamento delle temperature, che hanno consentito ai tecnici di barrare la pista di allenamento. Al gruppo composto da Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Florian Eisath, Giuliano Razzoli, Luca De Aliprandini, Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg e Davide Simoncelli si è unito Max Blardone, gli azzurri si stanno confrontando con la squadra francese e continuano a testare il numeroso materiale portato a Ushuaia.A fare loro compagnia è arrivato il gruppo dei velocisti, i quali hanno scaldato i motori nelle prime giornate con una serie di giri fra le porte larghe con Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz e Dominik Paris. (continua)

[ 21/08/2013 ] - I velocisti azzurri in partenza per Ushuaia
(da fisi.org) La squadra dei slalomgigantisti impegnata da circa dieci giorni sulle nevi di Ushuaia riceverà a breve la visita dei colleghi di discesa e supergigante, in procinto di partire giovedì 22 agosto verso l'Argentina, che si alleneranno insieme ai compagni delle discipline tecniche per due settimane sul Cerro Castor. Il 7 settembre invece lasceranno la Terra del Fuoco per andare a fare velocità fino al 23 settembre in una località ancora da ufficializzare. Sono sette gli atleti che si sposteranno dall'Italia con destinazione Buenos Aires: Mattia Casse, Matteo Marsaglia, Silvano Varettoni, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz e Dominik Paris.A questo gruppo si aggregherà Max Blardone, il quale ha saltato in accordo con lo staff tecnico la prima fase della preparazione in Sudamerica. Christof Innerhofer, al lavoro in questi giorni sul ghiacciaio di Zermatt, proseguirà invece il lavoro individuale e raggiungerà i compagni nella seconda parte della trasferta, a partire dal 7 settembre. In Argentina sarà presente anche lo staff di allenatori al completo del settore velocità a partire dal responsabile Gianluca Rulfi, per proseguire con Alberto Ghidoni, Christian Corradino, Tommaso Frilli, Alberto Senigagliesi e Angelo Weiss. (continua)

[ 18/07/2013 ] - Claudio Ravetto:"criteri selettivi per i Giochi"
(da fisi.org) Che stagione sarà quella dello sci alpino maschile? Ne abbiamo parlato con il dt della Nazionale, Claudio Ravetto."Con gli slalomisti stiamo lavorando molto - dice Ravetto -. Veniamo da due stagioni diametralmente opposte: due anni fa 9 podi su 11 gare, lo scorso anno tante occasioni buttate. Ma il potenziale c'è sempre stato. Più volte abbiamo avuto tre atleti fra i primi cinque, magari per una sola manche. Sicuramente è spesso stato l'atteggiamento mentale sbagliato a non permettere il risultato.Quest'anno la stagione dello slalom è piuttosto particolare: c'è Levi a metà novembre, poi c'è Val d'Isère in dicembre, e poi tutto è concentrato fra gennaio e febbraio. L'esatto contrario vale per il gigante, che avrà il solito buco in gennaio e per i gigantisti puri alla Blardone e Simoncelli, sarà il solito problema di tenere alta la tensione agonistica, il contatto con il cancelletto."Poi c'è la velocità, il fiore all'occhiello della passata stagione. "Abbiamo due atleti molto bravi: Innerhofer ha un potenziale ancora più alto di quello che ha mostrato in questi anni. Ora ha sistemato anche quel piccolo problema di miopia che dovrebbe permettergli di vedere meglio anche in condizioni di scarsa visibilità. Paris è molto giovane e mi aspetto che continui a crescere. Entrambi hanno già superato l'impatto con l'alto livello e sono abituati a stare fra i migliori. Poi c'è Heel recuperato e Fill che può ancora fare buone cose. Per Marsaglia l'anno scorso è stato il primo ad alto livello. Mi auguro che possa migliorare anche in discesa, nei tratti di scorrevolezza. Poi c'è Klotz in crescita. Insomma, è una squadra matura e pronta a far bene".L'appuntamento clou della stagione è noto, ed è quello con i Giochi di Sochi. Le piste sono ormai conosciute. "La pista di discesa non ha nulla da invidiare alle piste più belle della Coppa del mondo. Ha una prima parte con molte curve ed è molto tecnica, nella seconda parte ci sono più salti e bisogna saper essere ... (continua)

[ 04/06/2013 ] - Peter Fill alla Cavalcata 2013
E' definita "il più grande spettacolo equestre", ed avrà luogo dal 14 al 16 giugno 2013 a Castelrotto, Siusi e Fiè allo Sciliar. Stiamo parlando della Cavalcata intitolata ad Oswald von Wolkenstein, poeta, compositore e diplomatico nato presumibilmente in Val Pusteria nel XIV secolo.E' un evento che fonde storia, sport, tradizione, cultura e folclore, uno spettacolo equestre che viene celebrato ogni anno. Il torneo storico ha inizio presso Castel Trostburg (Forte) a Ponte Gardena: vessilli al vento, i cavalieri passano di torneo in torneo mettendo alla prova le loro doti di velocità, abilità e governo del cavallo. Spirito di squadra, coraggio e amore per l’animale: questi i requisiti fondamentali chiesti ad una squadra che voglia aggiudicarsi il prestigioso concorso. Al termine delle sfide, la solenne premiazione a Castel Presule fra la pompa e lo sfarzo tipico del grande poeta e cantore lirico. L’ingresso delle squadre partecipanti e la grande festa si terranno nel 2013 nella località di Castelrotto.Per la prima volta prenderà parte all'evento anche il velocista azzurro Peter Fill, nativo proprio di Castelrotto come la cugina Denise Karbon. Peter si dovrà destreggiare tra alcune prove come il passaggio degli anelli, il percorso nel labirinto, il galoppo ad ostacoli e il passaggio tra le porte.Nei giorni scorsi Peter e la sua squadra "Kastelruth" hanno passato le qualificazioni per accedere all'evento. (continua)

[ 03/06/2013 ] - Progetti di matrimonio per Peter Fill
Il campione di sci di Castelrotto Peter Fill sarebbe prossimo alle nozze. Il velocista azzurro domenica ha ufficializzato sulla sua pagina di facebook la relazione con la sua compaesana Manuela Pitschieler. A riportarlo quest'oggi il sito internet sudtirolese Stol (Suedtirol Online).I due si frequentano già da diversi anni, ma fino ad ora la loro relazione non era mai stata ufficializzata così pubblicamente. Che ci sia dietro il progetto di un matrimonio?Secondo il suo fans club di Castelrotto sarebbero già in corso i preparativi per le nozze. La data e il luogo - molto probabilmente la loro Castelrotto - non è ancora stata però annunciata. (continua)

[ 07/05/2013 ] - 2014: il 13 maggio al via il primo raduno atletico
(da fisi.org) Comincia ufficialmente lunedì 13 maggio il lungo conto alla rovescia della squadra maschile di Coppa del mondo verso Sochi 2014, l'appuntamento clou della prossima stagione agonistica. Il direttore tecnico Claudio Ravetto ha convocato fino a mercoledì 15 maggio il gruppo "World Cup", il gruppo "A" e parte del gruppo "B" che comprendono i seguenti nomi: Max Blardone, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia (ancora convalescente ma comunque presente), Manfred Moelgg, Dominik Paris, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Cristian Deville, Florian Eisath, Peter Fill, Siegmar Klotz, Roberto Nani, Giuliano Razzoli, Silvano Varettoni, Mattia Casse e Luca De Aliprandini.Nell'ambito della collaborazione con il Gruppo Policlinico di Monza, la sede del ritrovo si sdoppierà come di consueto fra Novarello (dove si svolgeranno alcuni test atletici a secco) e Verano Brianza (per le valutazioni fisiche). Al raduno prenderanno parte il responsabile organizzativo Massimo Rinaldi, i responsabili della velocità Gianluca Rulfi e delle discipline tecniche Jacques Theolier e gli allenatori Stefano Costazza, Alberto Ghidoni, Simone Del Dio, Christian Corradino, Alexander Prosch, Alberto Senigagliesi, Angelo Weiss e Devid Salvadori. Presenti anche i preparatori atletici Vittorio Micotti e Tommaso Frilli. (continua)

[ 03/05/2013 ] - Squadre FISI 2014: le formazioni maschili
SCI ALPINO - SQUADRA MASCHILE 2013/2014Direttore Tecnico: RAVETTO CLAUDIO (S.C. BIELMONTE A.D.)Allenatore Responsabile  GS/SL: THEOLIER JACQUES (S.C. BARDONECCHIA A.D.)Allenatore Responsabile  DH/SG: RULFI GIOVANNI (S. C. PRATO NEVOSO A.S.D.)GRUPPO WC1. BLARDONE MASSIMILIANO  (26/11/1979) GR. FIAMME GIALLE2. GROSS STEFANO (04/09/1986) GR. FIAMME GIALLE3. HEEL WERNER  (23/03/1982) GR. FIAMME GIALLE4. INNERHOFER CHRISTOF  (17/12/1984) GR. FIAMME GIALLE5. MARSAGLIA MATTEO (05/10/1985) C.S. ESERCITO6. MOELGG MANFRED (03/06/1982) GR. FIAMME GIALLE7. PARIS DOMINIK  (14/04/1989) C.S. FORESTALE8. SIMONCELLI DAVIDE  (30/01/1979) G.S. FIAMME OROGRUPPO A    1. BORSOTTI GIOVANNI  (18/12/1990) C.S. CARABINIERI2. DEVILLE CRISTIAN  (03/01/1981) GR. FIAMME GIALLE3. EISATH FLORIAN  (27/11/1984) GR. FIAMME GIALLE4. FILL PETER  (12/11/1982) C.S. CARABINIERI5. KLOTZ SIEGMAR  (28/10/1987) C.S. ESERCITO6. NANI ROBERTO  (14/12/1988) C.S. ESERCITO7. RAZZOLI GIULIANO  (18/12/1984) C.S. ESERCITO8. THALER PATRICK (*) (23/03/1978) C.S. CARABINIERI9. VARETTONI SILVANO  (03/12/1984) C.S. FORESTALE* L'atleta Patrick Thaler seguirà un programma di attività con il Gruppo di Lavoro Prove Tecniche a partire dall'autunnoGRUPPO B     1. CASSE MATTIA  (19/02/1990) G.S. FIAMME ORO2. DE ALIPRANDINI LUCA  (01/09/1990) GR. FIAMME GIALLE3. RONCI GIORDANO (*) (12/10/1992) C.S. ESERCITO4. ZINGERLE ALEX (*) (17/08/1992) GR. FIAMME GIALLE5. EISATH MICHAEL (*) (19/03/1990) GS FIAMME ORO* Gruppo di lavoro FuturFISIINTERESSE NAZIONALE1. PANGRAZZI PAOLO  (19/01/1988) G.S. FIAMME ORO2. PATSCHEIDER HAGEN  (19/01/1988) C.S. CARABINIERI3. TONETTI RICCARDO  (14/05/1989) GR. FIAMME GIALLEGRUPPO FUTURFISI Direttore Tecnico Giovanile: SERRA ALESSANDRO (SKI TEAM CESANA)Allenatore Responsabile Femminile: LORENZI ROBERTO (ALTIPIANI SKI ALPINO T EAM)Allenatore Responsabile Maschile: SALVADORI DEVID (RONGAI PISOGNE)ATLETI1. BATTILANI HENRI  (27/02/1994) SC AOSTA2. BERETTA CARLO  (22/10/1992) CS ESERCITO3. BOSCA GUGLIELMO ... (continua)

[ 17/04/2013 ] - A Fanchini e Paris i Gran Premi Pool 2013
Consegnati a Bolzano, nel corso di Prowinter, i Gran Premi Pool 2013 a Nadia Fanchini e Dominik Paris.Gli azzurri sono stati premiati dal Presidente del Pool Sci Italia Augusto Prati.Nadia Fanchini ha conquistato la medaglia d'argento in discesa libera ai mondiali di Schladming.Per l'azzurra è stata una stagione di rivincite: "Non ci speravo più, lo confesso - racconta Nadia alla platea di Prowinter - e per questo sono davvero molto contenta. La medaglia è stato un bellissimo traguardo raggiunto."Oltre alla discesa e al superG Nadia ha ripreso ad andar forte anche in slalom gigante."Ho iniziato la mia carriera col gigante e ora che i miei infortuni sono alle spalle riprendere ad andare forte anche in questa disciplina, per me che mi sento una polivalente, è una gran bella cosa. Voglio fare meglio, però, e l'obiettivo è andare ancora più forte con continuità anche l'anno prossimo"."Ringrazio il Pool - conclude Nadia - per questo premio a cui tengo molto. E' una bella soddisfazione finire così la stagione"Anche Dominik Paris è stato argento ai Mondiali in discesa, ma ha conquistato la vittoria in Coppa del Mondo a Bormio e Kitzbuehel, sempre in libera."Non so proprio come ci sono riuscito... - confessa il supermassimo azzurro - c'ho provato e ce l'ho fatta. Anche grazie ad un pizzico di fortuna!". Una stagione magnifica, con tanti 'alti' e pochi 'bassi': "non ci sono giornate particolari che cancellerei, forse solo Gardena e Kvitfjell dove le condizioni del tempo non sono state molto buone. Per il resto non posso lamentarmi"I discesisti sono atleti che 'maturano' agonisticamente più lentamente che in altre discipline, ma Dominik Paris a 24 anni appena compiuti ha già dimostrato grande valore: "ho già fatto quattro stagioni e quindi le piste le conosco già abbastanza bene, poi ci vuole la giornata giusta per avere quel pizzico di fortuna e di tenuta atletica in più degli altri. I risultati nascono così".Il prossimo anno la gara olimpica di Sochi si correrà su una ... (continua)

[ 16/04/2013 ] - Finisce l'ultimo allenamento dei discesisti
Si è chiusa la tre giorni di allenamenti sulle nevi di Santa Caterina Valfurva che ha visto impegnati i discesisti azzurri. Ottime le condizioni del training sulla "Deborah Compagnoni": gli azzurri hanno trovato neve dura e compatta, pista in perfette condizioni e un bel sole ad incorniciare il lavoro sul tracciato.Erano presenti i coach Rulfi, Micotti, Corradino, Ghidoni, Frilli e Senigagliesi e gli azzurri Innerhofer (da lunedì), Marsaglia, Varettoni, Casse, Fill (tranne oggi) ed Heel (tranne oggi). Non hanno partecipato al raduno Paris e Klotz.Domenica gli azzurri hanno cominciato con un allenamento di superg, lunedì qualche giro in discesa da 1 minuto, oggi ancora discesa.E' l'ultimo atto della velocità azzurra per la stagione 2013, si ricomincerà con la preparazione atletica verso metà maggio. (continua)

[ 07/04/2013 ] - Velocisti azzurri a Sella Nevea
Da questa mattina i velocisti di Gianluca Rulfi sono a Sellea Nevea, Udine, per quattro giorni di allenamento. La stagione è finita ma gli azzurri approfittano delle recenti nevicate che possono offrire le giuste condizioni per l'allenamento. Il DT Ravetto ha convocato Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Silvano Varettoni e Mattia Casse. Mattia è stato apripista durante le prove veloci degli Assoluti, e ormai da oltre un mese è tornato a lavorare con il gruppo, con il quale seguirà regolarmente la preparazione estiva.Ci saranno anche i tecnici Alberto Ghidoni, Christian Corradino e Alberto Senigagliesi oltre al preparatore atletico Tommaso Frilli; mancherà invece Max Carca che, pur mancando l'ufficialità, lascerà la FISI per lavorare con i velocisti canadesi. (continua)

[ 28/03/2013 ] - Mondiali Militari:oro in SL per Razzoli e Azzola
Giuliano Razzoli (Esercito) e Michela Azzola (Fiamme Gialle) regalano due ori all'Italia, nella giornata dedicata agli slalom che chiude il programmo dello sci alpino dei II Campionati Mondiali Militari.Ottimo il bottino complessivo degli azzurri, che ieri in gigante avevano vinto l'oro con Elena Curtoni (Esercito) e l'argento con Max Blardone (Fiamme Gialle)Sulla pista "Cret du Merle" di La Clusaz, Razzoli ha vinto con 62 centesimi di vantaggio su Maxime Tissot, e un secondo sull'elvetico Marco Tumler. In gara anche Michael Gufler 12/o e Peter Fill 14/o, mentre Cristian Deville ha inforcato nella prima."Sono molto contento per questo risultato di oggi - ha dichiarato il Razzo -  era la mia ultima gara di stagione e sono riuscito a fare una bella prova, sia nella prima che nella seconda manche. Sono tornato a sciare forte! Qua ad Annecy è stata organizzata una bella manifestazione, creando dei mondiali militari molto interessanti, con una bella cerimonia di apertura e con una grande partecipazione di atleti di ottimo livello. E’ stata una manifestazione molto importante per tutti i gruppi sportivi militari. Ci tenevo molto a vincere per tenere alti i colori dell’esercito e per onorare il gruppo sportivo militare di cui io faccio parte e che mi ha sempre sostenuto da quando sono entrato nella squadra nazionale e da quando ho iniziato a fare i primi passi come atleta.Oggi ci sono riuscito facendo una bella gara, sono molto contento ed ho difeso la medaglia d'oro che avevo conquistato nell'edizione precedente.Ma da domani si ricomincia: ho già preparato la mia tabella di lavoro e, dopo alcuni giorni di vacanza al caldo, inizierò i test per portare avanti la mia preparazione per l'anno prossimo per arrivare al meglio della forma. Sono carico e non vedo l'ora che ricominci la stagione nuova...anche se è appena finita!"Tra le ragazze Michela Azzola supera di 7 decimi Anemone Marmottan e Fanny Chmelar, che chiude la carriera. Rimane ai piedi del podio Elena Curtoni, ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - Davide Simoncelli si conferma Campione in gigante
Davide Simoncelli conquista il titolo assoluto nazionale nel gigante per il secondo anno consecutivo.Il poliziotto di Rovereto, già in testa dopo la prima manche, ha chiuso davanti a tutti in 1:50.43 la gara valida per gli Assoluti 2013 sulla Alloch di Pozza di Fassa, precedendo i carabinieri Michael Gufler e Alexander Ploner.I tre, già compagni di squadra per diverse stagioni in Coppa del Mondo, possono vantare due titoli a testa tra le porte larghe e sono dunque ben presenti nell'albo d'oro della manifestazione: Davide è stato terzo nel 2001, secondo nel 2006 e 2008 e come detto vincitore un anno fa; Michael Gufler ha vinto il titolo nel 2003 e 2008, è stato terzo nel 2007 e 2009; Alexander Ploner ha vinto il titolo nel 2000 e 2009, è stato secondo nel 2004 e 2010.Gufler e Ploner sono fuori squadra nazionale ed entrambi nella stagione in corso non hanno preso il via ad alcuna gara di CdM."Oggi ho vinto due titoli contemporaneamente – scherza Simoncelli – quello assoluto e quello master riservato agli over 30. Battute a parte ci tenevo a bissare il successo dello scorso anno e vincere in Trentino, a casa mia, vale doppio. E l'intero podio è composto dai miei coetanei. Si vede che abbiamo ancora qualcosa di dare a questo sport. Un'ottima chiusura di stagione, un inverno dove paradossalmente mi sono espresso meglio quando dovevo rincorrere la forma, rispetto a quando l'avevo raggiuntaoe.Si ferma ai piedi del podio, come nel 2011, uno dei giovani più promettenti della specialità, Luca De Aliprandini (Fiamme Gialle), classe 1990, staccato di 9 decimi; seguono Christof Innerhofer, Michele Gualazzi (classe 1994, gruppo FuturFisi), Florian Eisath, Adam Peraudo, Alex Zingerle ed Andrea Ballerin. Gualazzi ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda manche ed ha vinto la classifica giovani.Quattordicesimo tempo per Cristian Deville; fuori nella seconda manche Roberto Nani e Peter Fill, assenti Moelgg e Blardone.Intanto gli organizzatori hanno ufficializzato il programma ... (continua)

[ 20/03/2013 ] - La stagione azzurra tramite l'analisi delle WCSL
Stagione finita, tempo di bilanci. Medaglie, podi, risultati, posizioni di classifica sono alcuni dei parametri più importanti su cui misurare una stagione, ma senza dimenticarsi della World Cup Starting List, che viene utilizzata per determinare il pettorale dei primi 30 atleti a partire per ogni gara e il contingente di ogni singola nazione per ogni specialità.Ecco un confronto delle WCSL maturate dopo le Finali 2012 di Schladming e quelle 2013 di Lenzerheide, per ogni disciplina, limitatamente agli azzurri. Il numero accanto ad ogni nome indica la posizione di classifica.Uomini:WCSL slalom 2013:  Manfred Moelgg (6), Stefano Gross (11), Giuliano Razzoli (17), Patrick Thaler (18), Cristian Deville (25), Roberto Nani (30), Riccardo Tonetti (47)WCSL slalom 2012: Cristian Deville (4), Stefano Gross (5), Giuliano Razzoli (13), Patrick Thaler (16), Manfred Moelgg (26), Roberto Nani (46)WCSL gigante 2013: Manfred Moelgg (4), Davide Simoncelli (10), Max Blardone (12), Florian Eisath (22), Roberto Nani (28), Luca De Aliprandini (36)WCSL gigante 2012: Max Blardone (3), Davide Simoncelli (10), Manfred Moelgg (20), Giovanni Borsotti (24), Florian Eisath (33), Mattia Casse (41), Michael Gufler (44), Alexander Ploner (44), Christof Innerhofer (49) WCSL superg 2013: Matteo Marsaglia (3), Werner Heel (7), Christof Innerhofer (11), Peter Fill (17), Siegmar Klotz (21), Dominik Paris (29), Mattia Casse (70)WCSL superg 2012: Christof Innerhofer (10), Matteo Marsaglia (16), Peter Fill (25), Werner Heel (35), Siegmar Klotz (41), Dominik Paris (52), Mattia Casse (54)WCSL discesa 2013: Dominik Paris (3), Christof Innerhofer (4), Werner Heel (13), Peter Fill (21), Silvano Varettoni (32), Siegmar Klotz (35), Matteo Marsaglia (55), Mattia Casse (67)WCSL discesa 2012: Dominik Paris (14), Christof Innerhofer (16), Peter Fill (22), Siegmar Klotz (32), Mattia Casse (43), Werner Heel (45), Matteo Marsaglia (45)Donne:WCSL slalom 2013: Irene Curtoni (18), Chiara Costazza (26), Manuela Moelgg ... (continua)

[ 19/03/2013 ] - Nadia Fanchini e Dominik Paris vincitori GP Pool13
(comunicato stampa)  La Squadra Nazionale Italiana ha conquistato il secondo posto per nazioni (alle spalle dell'Austria)  grazie agli ottimi risultati del reparto maschile e ad alcuni buoni risultati della squadra femminile, che però complessivamente non ha brillato.Nadia Fanchini, ai Mondiali, ha regalato una grande soddisfazione al Team Italia. L'azzurra ha conquistato l'argento nella discesa libera iridata di Schladming e nella fase finale della stagione ha confermato il suo recupero anche in slalom gigante conquistando due piazzamenti nei primi dieci.26 anni, di Montecampione (BS), la carriera di Nadia Fanchini è stata segnata da frequenti infortuni alle ginocchia, che le hanno impedito di confermare le sue grandissimi qualità. Il secondo posto ai Mondiali rappresenta una gustosa rivincita e un nuovo punto di partenza.Nadia, che fa parte del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, utilizza sci e attacchi Dynastar, scarponi Lange, bastoni Gipron, caschi e maschere Alpina, guanti Level e protezioni Energia Pura.In campo maschile grande continuità di buoni e ottimi risultati con un totale di 65 piazzamenti nei primi dieci. Erano più di trent'anni (dal 1978/79, esattamente) che gli azzurri non facevano così bene in questo settore.Innerhofer, Marsaglia, Moelgg, Simoncelli e Paris sono tutti finiti sul podio! Paris ha conquistato il successo in discesa a Bormio e Kitzbuehel (che doppietta!) e l'argento ai Mondiali di Schladming.Dominik Paris, meranese, compirà 24 anni il prossimo 14 aprile, e fa parte del Corpo Forestale dello Stato. La sua maturazione è stata costante e quest'anno si è permesso il lusso di strappare il successo sui due pendii che i suoi colleghi considerano tra i più difficili del mondo: la Stelvio di Bormio e la Streif di Kitzbuehel.Dominik Paris utilizza sci e scarponi Nordica, attacchi Marker, caschi e maschere Uvex, guanti, bastoni e protezioni Leki.I due azzurri verranno premiati nel corso di Prowinter, il 17 aprile 2013 alle 16.00La classifica dei ... (continua)

[ 13/03/2013 ] - Nebbia su Lenzerheide, discesa alle 14
AGGIORNAMENTO, 13.05 - Le condizioni permangono critiche sulle Alpi svizzere, o meglio, sulla parte bassa della Silvano Beltrametti di Lenzerheide. Nella parte alta splende il sole, ma un banco di nebbia nel tratto finale impedisce lo svolgersi dell'ultima discesa maschile della stagione, il cui via è stato ulteriormente posticipato alle 12.Ormai non c'è più tempo e questo appare l'ultimo rinvio possibile: se qualcosa a livello meteo cambierà, Andrej Sporn si presenterà al cancelletto della Silvano Beltrametti alle 14 per dare il la alla prova che servirà per assegnare la coppetta di specialità, in una rincorsa che vede Aksel Lund Svindal (439) favorito d'obbligo per il congruo vantaggio che gode sulla concorrenza, con Klaus Kroell (381) e gli azzurri Dominik Paris (378) e Christof Innerhofer (370) ancora in corsa per la piccola sfera di cristallo. Ventiquattro gli atleti al via, con 4 azzurri: Peter Fill, Werner Heel ed i due contendenti di  cui sopra, grandi protagonisti della stagione degli uomini jet.Il ritardo della prova maschile costringe gli organizzatori anche a posticipare di mezz'ora il via della gara femminile che al momento sembra destinata a partire dopo le 15; ma in realtà le possibilità di gareggiare appaiono davvero ridotte al lumicino, almeno per le ragazze. Intanto non resta che sperare che il sole sciolga la nebbia; la speranza è l'ultima a morire, si dice; ma stavolta anche la speranza sembra essere vana.La speranza è che queste ore passate in attesa possano essere servite quanto meno per valutare (speriamo positivamente) la possibilità di recuperare le discese venerdì al posto del Team Event: c'è troppo in ballo, in questa gara; dalle due coppette di specialità (con la Vonn ancora al comando... l'annullamento della gara sarebbe un risarcimento per le inopinate scelte di Schladming?), al Coppone maschile che senza discesa sarebbe quasi sicuramente assegnato ad Hirscher. (continua)

[ 12/03/2013 ] - Hannes Reichelt veloce a Lenzerheide.Inner 4/o
L'austriaco Hannes Reichelt guida un terzo di connazionali nella prima, e unica, prova cronometrata sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. Temperature vicino allo zero, 25 gli atleti iscritti alla prova: Reichelt è l'unico che scende sotto l'1:31 chiudendo in 1:30.74, seguono Matthias Mayer e Max Franz, poi quarto tempo di Christof Innerhofer staccato di +1.06.Svindal è sesto a +1.42 (ma il migliore nel primo tratto), poi Ganong, Scheiber, Streitberger e il secondo azzurro in gara, Dominik Paris, a chiudere i primi 10.Tempi tra i più alti per Werner Heel e Peter Fill, 20/o e 21/o.Assente come annunciato il Campione del Mondo Juniores Nils Mani, mentre tra gli altri over 500 non qualificati direttamente ci sono Ivica Kostelic e Ted Ligety.Domani ultima discesa maschile della stagione in programma alle 9.30, diretta RaiSport 1 e Eurosport. (continua)

[ 10/03/2013 ] - Tutti gli azzurri qualificati per Lenzerheide
Con gli slalom di Kranjska Gora e Oftwerschwang si chiude la "regular season" dello sci alpino, prima della tappa finale di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica di specialità senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale.Ecco tutti i 20 azzurri qualificati, sono 6 ragazze e 14 ragazzi:Donne:Irene Curtoni: slalom, giganteDenise Karbon: giganteNadia Fanchini: giganteElena Curtoni: supergDaniela Merighetti: discesaElena Fanchini: discesaUomini:Manfred Moelgg: slalom, giganteStefano Gross: slalomGiuliano Razzoli: slalomPatrick Thaler: slalomCristian Deville: slalomDavide Simoncelli: giganteMax Blardone: giganteFlorian Eisath: giganteMatteo Marsaglia: supergWerner Heel: superg, discesaChristof Innerhofer: superg, discesaSiegmar Klotz: supergPeter Fill: superg, discesaDominik Paris: superg, discesaInnerhofer e Moelgg hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale e possono quindi gareggiare in ogni gara delle Finali. Molto probabilmente però gareggeranno solo per le specialità in cui si sono qualificati. (continua)

[ 05/03/2013 ] - Ieie Curtoni:"sarò a Ofterschwang,ma la schiena.."
Era in dubbio già per le prove Mondiali, poi da Schladming in avanti non ha più potuto allenarsi a causa del mal di schiena: Irene Curtoni sarà in pista il prossimo weekend per le prove di Ofterschwang, ma i problemi che l'hanno bloccata finora non sembrano essere risolti.La valtellinese oggi, martedì, era a Milano dove si è sottoposta ad  una infiltrazione alla schiena, proprio per permetterle di onorare  l'ultima tappa di Coppa prima delle Finali: "La situazione purtroppo è questa - racconta Irene al sito federale - Devo imparare a convivere col dolore perchè ci sono due vertebre che vengono a contatto fra di loro in una zona dove il disco è consumato e mi provocano frequenti infiammazioni. Anche un'eventuale operazione non risolverebbe il problema, dovremo studiare a fine stagione con la Commissione Medica e lo staff tecnico un programma di allenamento particolareggiato che mi impedisca il più possibile qualsiasi sovraccarico sulla schiena. Cosa che nel nostro sport è abbastanza difficile...Purtroppo il mio stato attuale di forma non autorizza a sperare in un buon piazzamento, però non voglio mollare."Proprio un anno fa ad Ofterschwang Irene conquistò il primo podio in gigante.I gigantisti sono invece a Tarvisio, per la rifinitura in vista del gigante di domenica, a Kranjska Gora: già presenti Moelgg, Blardone e Simoncelli, cui si aggiungeranno domani gli altri azzurri impegnati in Coppa Europa, mentre giovedì arriveranno gli slalomisti.Infine i velocisti fino a venerdì sono Pozza di Fassa a preparare la discesa e il superg delle Finali; con i tecnici Carca, Ghidoni, Rulfi, Corradino, Senigagliesi e Frilli ci sono Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel, Siegmar Klotz, Dominik Paris e Mattia Casse. (continua)

[ 03/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per il SG
Con il penultimo superg femminile e maschile si conclude il programma della velocità per la stagione 2012/2013, escluse le Finali di Lenzerheide.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Superg femminile: Tina Maze, Julia Mancuso, Anna Fenninger, Lindsery Vonn, Maria Riesch, Viktoria Rebensburg, Fabienne Suter, Nicole Schmidhofer, Tina Weirather, Lara Gut, Carolina Ruiz Castillo, Leanne Smith, Laurenne Ross, Lizi Goergl, Regina Mader Sterz, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Veronique Hronek, Elena Curtoni, Nicole Hosp, Andrea Fischbacher, Tessa Worley, Marion Rolland, Marie Marchand-Arvier, Stefanie KoehleSi aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Stephanie Venier + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida HansdotterSuperg maschile: Aksel Lund Svindal, Matteo Marsaglia, Matthias Mayer, Werner Heel, Adrien Theaux, Hannes Reichelt, Ted Ligety, Joachim Puchner, Kjetil Jansrud, Georg Streitberger, Erik Guay, Johan Clarey, Christof Innerhofer, Klaus Kroell, Jan Hudec, Siegmar Klotz, Peter Fill, Max Franz, Andreas Romar, Romed Baumann, Gauthier De Tessieres, Thomas Mermillod Blondin, Dominik Paris, Patrick Kueng, Florian ScheiberSi aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Thomas Mayrpeter + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Felix Neureuther, Marcel Hirscher.In campo maschile coppetta di specialità già matematicamente assegnata ad Aksel Lund Svindal, mentre tra le ragazze Tina Maze guida con 55 punti di distacco su Julia Mancuso, l'unica che può ancora sperare. (continua)

[ 03/03/2013 ] - Svindal re di Kvitfjell e di specialità; 3/o Heel
Vittoria e coppetta per Aksel Lund Svindal nel penultimo super-g della stagione sulle nevi amiche di Kvitfjell, nella giornata che ci regala il podio di Werner Heel. Il norvegese, dopo il secondo posto di ieri in discesa, dimostra che l'appetito non gli manca e si porta a casa anche questo ennesimo successo, il primo sulle nevi di casa.  Lo aveva preannunciato nelle interviste della vigilia: "prima o poi vincerò anche qui"....ed alla fine il fuoriclasse nordico ha mantenuto quanto detto. Svindal pennella perfettamente sulla tecnicissima Olympiabakken e si mette alle spalle l'austriaco George Streitberger, staccato di 52 centesimi, e il nostro Werner Heel, a +0.57. Per il finanziere di San Leonardo in Passiria si tratta del secondo podio stagionale dopo quello di Val Gardena, confermando così di aver lasciato alle spalle quelle due stagioni buie che lo avevano fatto precipitare nei bassifondi della specialità. Una classifica che parla soprattutto austriaco con ben sei atleti tra i migliori nove: Streitberger 2/o, Hannes Reichelt 4/o, Joachim Puchner 5/o, Max Franz 7/o, Matthias Mayer 8/o e Klaus Kroell 9/o. Solo 18/o il campione del mondo Ted Ligety che forse ha pagato un po' la stanchezza per la lunga trasferta in quel di Sochi per provare il tracciato del gigante olimpico del prossimo anno.Per il norvegese Svindal un autentico dominio in questa specialità con cinque vittorie e un secondo posto che gli consegnano la coppa di specialità con una gara di anticipo. Lotta, invece ancora aperta per il podio con il nostro Matteo Marsaglia, secondo a 249 punti, a guardarsi le spalle da un lotto di sette-otto atleti che lo tallonano in una manciata di punti, tra i quali anche Werner Heel (4/o a 224 punti). In graduatoria generale Svindal accorcia sul leader Hirscher: ora il norvegese si trova secondo a 1.196 punti, contro i 1.215 dell'austriaco, assente in questa due giorni scandinava.In casa azzurra ottima gara quest'oggi anche per Matteo Marsaglia che ha pagato un po' in ... (continua)

[ 03/03/2013 ] - Fantaski Stats - Kvitfjell - discesa
29/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;8/a di 9 discese della stagione 35/a gara maschile in Kvitfjell dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kroell K. : 2) Jansrud K. : 3) Svindal A. 2011: 1) Walchhofer M. : 2) Kroell K. : 3) Feuz B. 2011: 1) Feuz B. : 2) Guay E. : 3) Walchhofer M. 2010: 1) Cuche D. : 2) Svindal A. : 3) Kroell K. 2009: 1) Kroell K. : 2) Walchhofer M. : 3) Osborne-Paradise M. plurivincitori in Kvitfjell: Hermann Maier (5); Daron Rahlves (3); Didier Cuche (3); Klaus Kroell (3); Stefan Eberharter (2); Beat Feuz (2); Andreas Schifferer (2); 2/a vittoria in carriera per Adrien Theaux (FRA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 8/o podio in carriera per Adrien Theaux (FRA), il 4/o in discesa 32/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 7/a in discesa per Aksel Lund Svindal è il 49/o podio della carriera, il 15/o in discesa per Klaus Kroell è il 22/o podio della carriera, il 19/o in discesa il miglior azzurro è Silvano Varettoni, 5/o in 1.29.87, pettorale #36 l'Italia ha conquistato 139 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 170; Italia 139; Francia 131; Canada 97; Norvegia 80; Svizzera 45; Slovenia 27; U.S.A. 23; Finlandia 6; Germania 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.18 [#3] - 1977 ; Bostjan Kline (SLO) pos.28 [#52] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Adrien Theaux (FRA)[pos.1], Silvano Varettoni (ITA) [pos.5],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Werner Heel (2008); 2/o Kristian Ghedina (2000); Werner Perathoner (1998); 3/o Kristian Ghedina (2002); Werner Heel (2008); 5/o Kristian Ghedina (2000); Peter Fill (2007); Werner Heel (2009); Silvano Varettoni (2013); Dominik Paris (2012); Bostjan Kline (SLO) torna a punti in discesa, ... (continua)

[ 02/03/2013 ] - Finali 2013 a Lenzerheide: i qualificati per la dh
Siamo agli sgoccioli della stagione di velocità 2012/2013, per i discesisti manca la sola gara di Lenzerheide, mentre domani sono in programma due superg.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: i primi 25 della classifica senza sostituzioni; il Campione del Mondo di Schladming; il Campione del Mondo Juniores; tutti gli atleti che hanno conquistato più di 500 punti in generale. Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto gli azzurri.Discesa femminile: Lindsey Vonn, Tina Maze, Maria Riesch, Stacey Cook, Lara Gut, Tina Weirather, Daniela Merighetti, Anna Fenninger, Julia Mancuso, Alice Mckennis, Marion Rolland, Nadja Kamer, Leanne Smith, Marie Marchand-Arvier, Carolina Ruiz Castillo, Laurenne Ross, Regina Mader Sterz, Stefanie Moser, Dominique Gisin, Fraenzi Aufdenblatten, Marianne Abderhalden, Elena Fanchini, Viktoria Rebensburg, Elisabeth Goergl, Ilka Stuhec.Si aggiungono: la Campionessa del Mondo Juniores Jennifer Piot + le atlete over 500 punti non comprese Kathrin Zettel, Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter.Discesa maschile: Aksel Lund Svindal, Klaus Kroell, Dominik Paris, Christof Innerhofer, Hannes Reichelt, Erik Guay, Adrien Theaux, Georg Streitberger, Max Franz, Werner Heel, Kjetil Jansrud, Johan Clarey, Manuel Osborne-Paradis, Marco Sullivan, David Poisson, Rok Perko, Romed Baumann, Travis Ganong, Joachim Puchner, Steven Nyman, Jan Hudec, Florian Scheiber, Andrej Sporn, Peter Fill, Matthias Mayer.Si aggiungono: il Campione del Mondo Juniores Nils Mani + gli atleti over 500 punti non compresi Manfred Moelgg, Alexis Pinturault, Ivica Kostelic, Ted Ligety, Felix Neureuther, Marcel Hirscher. (continua)

[ 02/03/2013 ] - Theaux a segno a Kvitfjell; Silvano Varettoni 5/o
Vittoria francese sulla Olympiabakken di Kvitfjell, ma la coppetta di discesa è forse sulla strada della Norvegia. Nella giornata del ritorno al successo per Adrien Theaux, Aksel Lund Svindal mette una seria ipoteca sulla conquista della sua prima coppetta di discesa libera. Il norvegese sulle nevi di casa trova la zampata giusta salendo sul podio - secondo - della penultima discesa libera della stagione, staccato di soli 19 centesimi, dal francese Theaux, al secondo centro in carriera dopo Lenzerheide 2011.Con una sola vittoria stagionale all'attivo - Lake Louise - ma con una serie di piazzamenti nei quartieri alti della specialità, Svindal dunque allunga in graduatoria, e si potrebbe avviare a riportare la coppetta in terra nordica, dopo un dominio, durato tredici anni, di totale matrice austro-svizzera. L'ultimo successo estraneo a questo monopolio risale al  1999, grazie proprio al suo connazionale Lasse Kjus.E' stata una giornata dove i nostri Paris e Innerhofer - anche loro in corsa per la coppa di specialità - non hanno brillato come si sarebbe sperato, condizionati anche dalle folate improvvise di vento che hanno colpito però un po' tutti: Dominik Paris chiude nono a +0.98, mentre Christof Innerhofer è decimo, con un ritardo di +1.05.In graduatoria di specialità guida dunque sempre Svindal con 439 punti, secondo è l'austriaco Klaus Kroell con 58 punti di ritardo e a seguire i nostri Dominik Paris, terzo, a 61 punti e Christof Innerhofer, quarto, a 69. Più staccato in sesta  posizione Hannes Reichelt con 147 punti da recuperare e dunque tagliato ormai fuori dai giochi. Nulla dunque è ancora deciso e sarà a questo punto la discesa finale di Lenzerheide a stabilire chi potrà alzare definitivamente la coppetta di cristallo della velocità pura.E' stata però una discesa libera mutilata dal forte vento che ha costretto gli organizzatori e la giuria guidata da Guenther Hujara ad abbassare la partenza a quella olimpica delle donne, togliendo la prima esse, e a ... (continua)

[ 01/03/2013 ] - Poisson sfreccia in 2/a prova, 3/o tempo di Paris
E' francese il tempo del più veloce nella seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera maschile di coppa del mondo a Kvjtfiell. Lo ha fatto registrare David Poisson, bronzo della specialità ai recenti mondiali di Schladming. Il vento in un primo momento aveva costretto gli organizzatori ha posticipare la partenza,  ma non impedito però poi di effettuare per intero la seconda prova cronometrata in vista della discesa di sabato. Il transalpino ha concluso con il tempo di 1.46.11, davanti al padrone di casa Aksel Lund Svindal, staccato di 34 centesimi, terzo il bravissimo Dominik Paris a +1.05.Sulla pista norvegese Olympiabakken si è trovato a proprio agio pure un altro azzurro, Werner Heel, 6/o a +1.24, a precedere l'austriaco Klaus Kroell, vincitore lo scorso anno proprio qui e in lotta con i nostri due Paris e Innerhofer per la coppetta di specialità, a pari tempo con il finlandese Romar.Gli altri azzurri in graduatoria sono: Siegmar Klotz 16/o, Silvano Varettoni 19/o mentre il vincitore di Garmisch, Christof Innerhofer, ha terminato 23/o (+2.17),ma rimanendo sui tempi dei migliori per gran parte dell'allenamento, prima di tirare il freno a mano in vista del traguardo. Più attardati Peter Fill e Matteo Marsaglia.Domani l'appuntamento con la penultima discesa libera maschile della stagione è fissato per le ore 11.45 (diretta tv su Raisport2 ed Eurosport2). (continua)

[ 28/02/2013 ] - Kvitfjell: prima l'Austria poi Paris
L'austriaco Klaus Kroell, detentore della coppetta di discesa ma mai vincitore nella stagione in corso, ha fatto segnare questa mattina il miglior tempo nel corso della prima prova cronometrata sulla Olympiabakken di Kvitfjell, chiudendo in 1:30.28. Il tracciato risulta accorciato di una quindicina di secondi rispetto all'originale: gli organizzatori hanno abbassato la partenza a causa del forte vento presente un po' su tutto il percorso e in particolare nella parte alta.Tutto biancorosso il podio virtuale, con Hannes Reichelt secondo a 29 centesimi e Max Franz terzo  a 45.Quarto tempo per Dominik Paris, che con Kroell, Svindal e Innerhofer si gioca la coppa di disciplina: il forestale della Val d'Ultimo è staccato di 54 centesimi, accusati tutti nell'ultimo tratto.Anche Inner era molto vicino all'austriaco fino a 2/3 del tracciato, mentre sul traguardo il ritardo sale a +1.24. Alle spalle di Paris ci sono Theaux, Roger, Heel a pari merito con Svindal, Poisson e Sporn.Appena fuori dai top10 Peter Fill con l'11/o tempo, poi Innerhofer 13/o, Matteo Marsaglia 22/o, Silvano Varettoni 39/o, Siegmar Klotz 49/o. E' possibile che la prova di domani venga anticipata per trovare condizioni meteo migliori.  (continua)

[ 26/02/2013 ] - La Coppa del Gobbo - Ad un passo dalla Storia
E adesso ragazzi andate in Norvegia a prenderVi questa benedetta Coppa di discesa! Sarebbe diabolico, frustrante e anche un po' ingeneroso se, al termine di una stagione così esaltante, i nostri magnifici uomini-jet non riuscissero nell'intento di portare in Italia quel trofeo che manca ancora nella raccolta dello sci maschile.Il bravo Kristian Ghedina ha accarezzato questo sogno per tutta la durata della sua sontuosa carriera, sfiorandola nel 1995 (solo 11 punti da Alphand), nel 1997 (79 punti sempre da Alphand) e nel 2000 con Maier lontanissimo (Ghedo fu poi terzo anche nel 2002)! Quello che non riuscì al simpatico campione ampezzano fu realizzato invece dalla bravissima Isi Kostner che vinse la Coppa di Discesa nel 2001 e nel 2002 (già terza nel 2000) concretizzando una supremazia tecnica che, in quelle stagioni, la vide primeggiare contro atlete formidabili: Renate Goetschl, Régine Cavagnoud, Miki Dorfmeister, Corinne Rey Bellet...!Bene, ora è giunto il tempo dei maschietti e sulla pista olimpica di Kvitfjell dovranno volare...TUTTI...come mai siano riusciti a farlo in questa stagione.Svindal guida la classifica con 10 punti su Paris e 15 su Innerhofer, uno Svindal che viene dato per stanco (frottole), uno Svindal che si presenta davanti al suo pubblico con il fresco titolo di campione del mondo della specialità (già vinto ad Are nel 2007) e che, da grande campione, non è mai sazio di successi. Oltre al norvegese bisognerà tenere a bada l'austriaco Kroell che quassù da cinque anni va regolarmente sul podio e che mastica un po' amaro per questa supremazia italica così forte quest'anno da impedirgli sinora di vincere. Anche Reichelt merita rispetto, ma sul tracciato dei Giochi di Lillehammer non si è mai trovato bene, neppure in superg. Non è più campione del mondo Guay, ma dopo la bella prova di Kitz anche lui vuole provare a gettare gli italiani giù dal podio.Ebbene, lo squadrone di Rulfi deve arrivare in Norvegia carico come non mai, cattivo al punto giusto, ... (continua)

[ 25/02/2013 ] - Azzurri e Azzurre per Kvitfjell e Garmisch
Messe alle spalle le tappe di Garmisch e Meribel la Coppa del Mondo si avvicina al gran finale di Lenzerheide, ma prima gli uomini saranno impegnati a Kvitfjell per una discesa e un superg, e a Kranjska Gora per un gigante e uno slalom, mentre le donne si spostano a Garmisch, dove sono in programma due superg  e una discesa, e a Ofterschwang per un gigante e uno slalom.L'Italia arriva in baviera con 8 atlete, selezionate dal DT Plancker: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Lisa Agerer, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Verena Stuffer e Camilla Borsotti.L'anno scorso in discesa vinse Lindsey Vonn, con Dada Merighetti 5/a, mentre in superg Julia Mancuso fu la più veloce, con Elena Curtoni 5/a. Alle Finali 2010 registriamo il 6/o posto di Hanna Schnarf in discesa, mentre in superg si classificò solo Lucia Recchia, 13/a. Infine nel superg del 2009 Nadia Fanchini sfiorò per 2 centesimi il podio.Giovedì 28 è in programma a Kvitfjell, Norvegia, la prima delle due prove cronometrate in vista della libera di sabato, dunque mercoledì sette velocisti azzurri partiranno per il Nord: sono Matteo Marsaglia, Christof Innerhofer, Werner Heel, Peter Fill, Dominik Paris, Siegmar Klotz e Silvano Varettoni.Intanto dopo Garmisch, ottava discesa stagionale, abbiamo tre azzurri nei primi 14 della WCSL: Paris ed Innerhofer nel primo gruppo di merito, Werner Heel nel secondo. Un ottimo risultato per l'altoatesino della Val Passiria, decisamente rinato in questa stagione: proprio un anno fa, a Kvitfjell, chiuse la discesa con il 48/o tempo, scivolando al 43/o posto della WCSL.Dal prossimo fine settimana riparte anche la Coppa Europa con la tappa maschile di Soldeu, Andorra, dove sono in programma due giganti. Il coach Alessandro Serra ha convocato: Giulio Bosca, Riccardo Tonetti, Alex Zingerle, Fabian Bacher, Andrea Ballerin, Giordano Ronci, Michael Eisath, Adam Peraudo, Roberto Nani. In forse Luca de Aliprandini dopo la botta rimediata a Garmisch. (continua)

[ 23/02/2013 ] - Innerhofer 'Re' anche di Garmisch; l'Italjet c'è!
E sono cinque. L'Italjet porta a casa il quinto centro stagionale nella velocità pura. Dopo Beaver Creek, Bormio, Wengen e Kitzbuehel, questa volta è Christof Innerhofer a regalarci la gioia di una vittoria, dopo il digiuno mondiale di Schladming e diventando anche il primo italiano a vincere a Garmisch in discesa.Il finanziere di Gais dopo Beaver Creek e Wengen conquista il terzo centro stagionale in discesa libera in una delle classiche del circo bianco, Garmisch-Partenkirchen, la pista che due anni fa gli regalò un bronzo iridato e che festeggia il suo 60/o compleanno del trofeo del Kandahar. Innerhofer non nasconde dunque di gradire molto il tracciato della Kandahar2 e dopo aver fatto segnare il miglior tempo nell'ultima prova di ieri, quest'oggi è stato superlativo, mettendo da parte gli acciacchi fisici e la mezza delusione del mondiale, regalandosi il suo sesto centro in carriera, il quarto in discesa. Lo aveva detto alla vigilia di questa stagione e lo aveva ribadito anche al mondiale: il suo obiettivo era vincere anche nelle classiche del circo bianco. Beh possiamo dire che è sulla buona strada.Alle spalle dell'azzurro un terzetto di austriaci composta da George Streitberger, staccato di soli 12 centesimi, dal grande deluso della rassegna iridata, Klaus Kroell, che si deve accontentare del terzo posto per soli 16 centesimi, a precedere, quarto, l'altro austriaco Hannes Reichelt, a 36 centesimi. Quinto il campione del mondo Aksel Lund Svindal (+0.47), rimasto davanti al nostro Innerhofer solo nella prima parte del tracciato.Ma è stata una buona giornata anche per gli altri azzurri: sesto Werner Heel (+0.49) e ottavo il vice campione del mondo Dominik Paris (+0.66). Buona la prova di Silvano Varettoni, che conclude 15/o, mentre Siegmar Klotz è 23/o. Più attardati Paolo Pangrazzi e Peter Fill (31/i a pari tempo) e Matteo Marsaglia (35/o).Nei top10 della prova odierna hanno trovato spazio anche lo sloveno Andrej Sporn (7/o), quindi nono il sorprendete tedesco ... (continua)

[ 22/02/2013 ] - Innerhofer sfreccia in 2/a prova discesa Garmisch
Parla azzurro la seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera maschile a Garmisch-Partenkirchen. Christof Innerhofer si ricorda di essere stato bronzo mondiale due anni fa e segna il miglior tempo sulla Kandahar2 della cittadina bavarese, chiudendo in 1.09.97. Il finanziere di Gais precede di 33 centesimi il canadese Jan Hudec e di 36 centesimi l'austriaco Max Franz. Alle loro spalle un altro italiano, Werner Heel, ancora nei top five dopo il secondo tempo di ieri, che accusa un ritardo dal compagno di squadra di 47 centesimi.In classifica seguono nell'ordine il finlandese Andreas Romar, il canadese Erik Guay, lo sloveno Andrej Sporn, lo svizzero Patrick Kueng (miglior tempo ieri), l'austriaco Georg Streitberger e il terzo degli italiano Siegmar Klotz. Buona anche la prova di Dominik Paris (12/o), mentre Peter Fill è 17/o e Paolo Pangrazzi 20/o. Fuori dai trenta Silvano Varettoni e Matteo Marsaglia. Solo 25/o il campione del mondo Aksel Lund Svindal.Una prova cronometrata iniziata anche oggi con quasi due ore di ritardo (dalle 11.45 alle 13.30) a causa delle neve (30-40 cm) caduta per tutta la notte e fino alle prime luci dell'alba e che ha costretto organizzatori e volontari ad un supplemento di lavoro per liberare dalla neve il tracciato di gara e con percorso accorciato alla partenza del super-g, come ieri.Ecco il commento dello stesso Innerhofer al sito federale fisi.org: "giovedì mi sono letteralmente incazzato perchè è stata una lunga giornata a causa dei continui rinvii e quando siamo scesi la concentrazione non era certo l'ideale. Oggi è stata un'altra storia, mi sono sentito subito bene e ho trovato buoni appoggi, la neve tiene bene, non è aggressiva. La pagina negativa di Schladming è alle spalle, se mi guardo indietro vedo che ho fatto una buona stagione in Coppa del mondo e bisogna sempre guardare avanti, per cui ho fissato il prossimo obiettivo che sarà quello di conquistare il podio nella coppa di discesa. Sarà dura perchè gli avversari ... (continua)

[ 21/02/2013 ] - Kueng veloce in prova a Garmisch; 2/o Werner Heel
E' Patrick Kueng il più veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile di coppa del mondo a Garmisch-Partenkirchen. Lo svizzero ha concluso la sua prova, sulla pista Kandahar2, con il tempo di 1.11.47, precedendo di soli 17 centesimi l'azzurro Werner Heel, e di 25 centesimi l'austriaco Klaus Kroell. Alle spalle di questo terzetto troviamo un altro austriaco, Max Franz (+0.33), il tedesco Josef Frensl (+0.37) sceso con il pettorale 39, e quindi il vice campione del mondo della specialità, l'italiano Dominik Paris (+0.58). Nei top10 anche un quartetto di austriaci composto da Hannes Reichelt (7/o), Romed Baumann (8/o), Joachim Puchner (9/o) e Georg Streitberger (10/o). Solo 21/o tempo per il campione del mondo Aksel Lund Svindal.Undicesimo Christof Innerhofer (+0.82), mentre più attardati gli altri azzurri: 19/o Paolo Pangrazzi, 22/o Siegmar Klotz, 30/o Matteo Marsaglia, 37/o Peter Fill, 39/o Silvano Varettoni.Una prova mutilata nel suo tracciato - partenza abbassata a quella del super-g - e partita con due ore di ritardo a causa del maltempo, soprattutto per la nebbia che ha limitato la visibilità agli atleti lungo la parte alta del tracciato.Già ieri gli organizzatori erano stati costretti a cancellare la prima prova cronometrata a causa della nevicata che si è abbattuta sulla località bavarese.Domani seconda ed ultima prova cronometrata (inizio ore 11.30), quindi sabato la discesa libera e domenica lo slalom gigante.  (continua)

[ 18/02/2013 ] - Gli azzurri per Garmisch e Meribel. Torna Casse
Terminati i Mondiali austriaci è già tempo di Coppa del Mondo, che riprende il suo cammino nel prossimo fine settimana con le tappe di Garmisch e Meribel.Il DT Raimund Plancker ha convocato otto ragazze che il prossimo sabato e domenica saranno impegnate a Meribel per la sesta discesa e la seconda superk stagionale.Saranno in gara: Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Camilla Borsotti e Lisa Magdalena Agerer.Nutrita la pattuglia degli uomini convocati dal DT Ravetto, che affronteranno sabato la discesa a Garmisch (prime prove in programma giovedì 21) e domenica il terzultimo gigante stagionale.La nota più lieta è il ritorno di Mattia Casse, fermo dallo scorso 24 novembre quando a Lake Louise cadde e si infortunò alla testa omerale della spalla sinistra.Da notare la convocazione di Cristian Deville che dopo Bansko e Val d'Isere nello scorso anno solare proverà per la quarta volta un gigante di Coppa, e Andrea Ballerin, classe 1989, convocato per la seconda volta dopo Schladming 2011.Ecco gli azzurri per la tappa bavarese:  Peter Fill, Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Siegmar Klotz, Christof Innerhofer, Werner Heel, Silvano Varettoni, Paolo Pangrazzi, Max Blardone, Roberto Nani, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Andrea Ballerin, Davide Simoncelli, Luca De Aliprandini e Cristian Deville. (continua)

[ 10/02/2013 ] - Baumann nella prova per la superk.Azzurri assenti
Gli uomini-jet sono tornati anche questa mattina sulla Planai per provare la pista in vista della superk in programma domani.In realtà dopo la prova e mezzo dei giorni scorsi, e la gara di ieri, la maggior parte dei protagonisti attesi domani ha preferito non scendere, un po' come  è successo tra le ragazze, per cui su 58 pettorali assegnati solo 22 atleti hanno tagliato il traguardo.Miglior tempo per Romed Baumann in 2:03.31, due secondi più lento di Svindal ieri, che anticipa gli americani Ted Ligety e Ryan Cocharan-Siegle e gli svizzeri Marc Berthod e Sandro Viletta.Tra i migliori 10 c'è persino il polacco Michal Klusak, mai a punti in Coppa del Mondo.Insomma una prova poco significativa che gli azzurri hanno completamente disertato, preferendo allenarsi in slalom sulle nevi di Reitarlm, a pochi km da Schladming.In gara domani troveremo Matteo Marsaglia, Dominik Paris, Christof Innerhofer e Siegmark Klotz. Quest'ultimo è stato preferito a Peter Fill che continua ad avere problemi alla mano, postumi della caduta di Kitz. (continua)

[ 09/02/2013 ] - Svindal sul trono della Planai, 2/o Dominik Paris
LIVE DA SCHLADMING - E' Aksel Lund Svindal il re della discesa libera mondiale di Schladming, accanto a lui però un italiano Dominik Paris e il francese David Poisson. Il norvegese, già bronzo in super-g, uno dei favoriti della vigilia riesce ad uscire indenne dal micidiale tracciato austriaco, reso ancora più insidioso dalle condizioni meteo non certo ottimali (nevischio e nuvole basse) e si mette al collo un oro voluto e cercato.A duellare con lui il nostro Dominik Paris, un altro tra i favoriti della vigilia - già vincitore di due discese quest'anno (Bormio e Kitzbuehel) - privo poi di quelle pressione che hanno forse condizionato l'ex campione del mondo di super-g Christof Innerhofer, finito oggi fuori anche dai top10. Alla fine un 14/o posto per Innerhofer che poco conta in una gara dove solo le medaglie sono importanti. Un mondiale quello del finanziere di Gais che si sta avviando verso la conclusione, ma che dovrà ancora passare per la super combinata dove dovrà difendere l'ultima delle tre medaglie conquistate a Garmisch due anni fa. "Il mio feeling oggi con la pista non era buono, ho patito tanto la visibilità e non mi sentivo sicuro - ha dichiarato Innerhofer - non riuscivo ad accarezzare i dossi e non sono riuscito a sentire gli appoggi. E' stata più una guerra che un divertimento....mi dispiace che sia andata così, ma bisogna accettarlo". Un Christof che sembra però aver già alzato bandiera bianca: "Sarà difficilissimo, io in slalom non mi sono più allenato...quindi per me il mondiale è finito qui...".L'azzurro Paris intanto mette in bacheca uno splendido argento, dimostrando che le due vittorie di quest'anno,  Bormio e Kitzbuehel, non erano frutto del caso: "Non pensavo di essere così veloce - ha raccontato l'azzurro - ma sono felice. Nella parte alta sono stato calmo, ho provato a non sprecare troppe energie e nella seconda parte mi sono preso dei rischi. Di Aksel cosa posso dire? E' il migliore e batterlo è difficile, è un ottimo avversario, sempre ... (continua)

[ 08/02/2013 ] - I quattro alfieri del Sudtirolo in discesa
LIVE DA SCHLADMING - Ennesimo scivolone patriottico degli organizzatori austriaci in occasione dei Mondiali di sci alpino a Schladming.  Questa sera in occasione della cerimonia di consegna dei pettorali per la discesa libera maschile nella Medal Plaza i quattro discesisti schierati per i colori azzurri Christof Innerhofer, Peter Fill, Werner Heel e Domini Paris, sono stati presentati come rappresentanti del Sudtirolo e non come avviene per tutti gli altri atleti con la loro nazione di provenienza.Un'abitudine ormai consolidata in terra austriaca, nostalgica forse del fatto che il Sudtirolo da oltre 80 anni non rientra più nei loro confini nazionali. Anche in passato, soprattutto da parte della televisione padrona di casa ORF, era abitudine annunciare gli atleti azzurri, nati provincia di Bolzano, come atleti sudtirolesi e non come italiani, a differenza di quanto fatto per tutti gli altri nati a sud di Salorno.Ai molti tifosi italiani accorsi a Schladming per sostenere la squadra azzurra in occasione di questa rassegna iridata la cosa non è passata inosservata ed è stata accolta con disappunto.Informata della cosa la federsci italiana e il presidente Flavio Roda è immediatamente partita una protesta e una diffida ufficiale agli organizzatori e alla Federazione internazionale. Vedremo dunque se nel prosieguo della rassegna mondiale gli organizzatori faranno ammenda. (continua)

[ 08/02/2013 ] - L'Italia jet schierata per le discese a Schladming
LIVE DA SCHLADMING - Ufficializzati i quartetti azzurri - femminile e maschile - che parteciperanno alle due discese libere del mondiale di sci alpino a Schladming. Nella discesa libera maschile di domani (ore 11) il direttore tecnico Claudio Ravetto ha deciso di schierare Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel e Peter Fill. Rimane escluso - nonostante il quinto tempo di oggi in prova - Siegmar Klotz che parteciperà lunedì prossimo alla super combinata.Per la discesa libera femminile in programma domenica (ore 11) il responsabile delle nostre ragazze Raimund Plancker ha deciso di schierare il quartetto formato da Daniela Merighetti, Elena Fanchini, Nadia Fanchini e Sofia Goggia. Fuori - esclusa da questo quartetto è Elena Curtoni. (continua)

[ 08/02/2013 ] - Roger il più veloce nell'ultima prova della libera
Nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della libera di domani il francese Brice Roger ha fatto segnare il miglior tempo, chiudendo in 1:37.70, contro i 2:02.98 di Hannes Reichelt ieri. Ben 25 secondi in meno, perchè oggi il traguardo era situato più o meno alla partenza dello slalom femminile, e gli uomini non ho così potuto provare per intero la pista. Una situazione che già da ieri ha creato polemiche tra atleti e addetti ai lavori, per l'incapacità degli organizzatori di prevedere e gestire questa situazione. La beffa è che la FIS ha dato agli atleti la possibilità di provare il tratto finale, solo quello, sabato  mattina presto, prima della libera iridata.I big si nascosti, e i pettorali più alti hanno beneficiato del sole e di una migliore visibilità, per cui in cima alla classifica troviamo lo sloveno Andrej Sporn (17/o ieri), Marco Sullivan (29/o ieri), Andrew Weibrecht (34/o ieri) e il nostro Siegmar Klotz (21/o ieri). Sesto è Klaus Kroell, tra i più attesi domani, poi Zurbrigger, Svindal, Mayer e Guay a chiudere i top10Gli azzurri sono più indietro: Dominik Paris 14/o, Heel 16/o, Marsaglia 26/o, Fill 32/o, Innerhofer 33/o.Non hanno preso il via Tobias Stechert, Ivica Kostelic e Rok Perko. Lo svizzero Vitus Lueoend non ha chiuso la prova e si è poi toccato il ginocchio accusando dolore. (continua)

[ 07/02/2013 ] - Reichelt veloce in prova:2/o Paris, 3/o Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - E' stato l'austriaco Hannes Reichelt il pi veloce nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera maschile al Mondiale di Schladming, ma l'Italia è subito dietro. L'austriaco, tra i favoriti per la conquista di una medaglia, ha fermato i cronometri sul tempo di 2.02.98, precedendo gli azzurri Dominik Paris, staccato di soli 11 centesimi e di 35 il vincitore di Wengen Christof Innerhofer.Una prova impegnativa, vista la non particolare durezza del fondo pista, per le ondulazioni e per la non perfetta visibilità: questa mattina, infatti, una spolverata di neve ha accolto al risveglio gli atleti. Alle spalle di questo terzetto altri atleti candidati ad un posto sul podio, ad iniziare dal canadese Erik Guay, quarto a +0.91, a precedere l'austriaco Klaus Kroell (+0.98) e il bronzo di ieri in super-g Aksel Lund Svindal (+0.99). Con il l'ottavo tempo troviamo quindi un altro azzurro, Werner Heel, staccato di +1.13 da Reichelt e a pari tempo con il francese Adrien Theaux. In classifica gli altri azzurri sono più attardati: 21/o Siegmar Klotz (+1.99), 22/O Matteo Marsaglia (+2.02), 36/o un Peter Fill in affanno deciso su questo tracciato. Da segnalare la prova dello statunitense Weibrecht, partito con il pettorale 55, che per quasi tutta la sua prova ha fatto registrare tempi tra i migliori 5-6, per poi tirare il freno a mano nella parte finale prima del traguardo e chiudendo 34/o.Domani è in programma il secondo ed ultimo allenamento in vista della discesa libera di sabato (ore 11.00). (continua)

[ 06/02/2013 ] - Austria e Italia a secco di medaglie in super-g
LIVE DA SCHLADMING - Sono ancora ferme al palo le due squadre più attese di questa vigilia di rassegna iridata: Austria e Italia. Se in coppa del mondo quest'anno la musica si è alternata tra valzer viennesi e tarantelle, sia nelle discipline tecniche che nella velocità, a questo Mondiale, dopo i due super-g inaugurali, le cose non stanno proprio andando secondo gli auspici della vigilia: la casella del medagliere è ferma sullo zero per entrambi i paesi.L'Austria era dal 1996 (Sierra Nevada) che non doveva ingoiare un boccone così amaro: rimanere a digiuno di medaglie in questa specialità sia tra gli uomini che tra le donne. Un boccone reso poi più amaro, dalla medaglie di legno odierna di Hannes Reichelt.Poco male, ma anche l'Italia deve fare i suoi conti. Erano dieci anni - quattro edizioni del mondiale - che gli azzurri almeno una medaglia iridata la portavano sempre a casa. Nel 2005 a Bormio con Lucia Recchia (argento), nel 2007 a Are con Patrick Staudacher (oro), nel 2009 a Val d'Isere con Peter Fill (bronzo) e nel 2010 a Garmisch-Partenkirchen con Christof Innerhofer (oro).  Prima lo stesso digiuno ci era toccato nell'edizione di San Moritz 2003 dove raccogliemmo complessivamente solo due medaglie: l'argento di Denise Karbon nel gigante e il bronzo di Giorgio Rocca in slalom. Ora le attese si spostano sulle due discese libere di sabato e domenica, dove Italia e Austria partono anche li con i favori del pronostico: staremo a vedere. (continua)

[ 06/02/2013 ] - Ligety oro iridato in super-g;abdica Innerhofer
LIVE DA SCHLADMING - In un super-g, più gigante che super, Ted Ligety trova la via dell'oro iridato sulla Planai di Schladming. Per lo statunitense si tratta del secondo successo in carriera in questa specialità (il primo risale al 2010), lui che invece ha vinto sempre e solo in gigante (15 volte) e che gli regala il secondo oro iridato oltre ad un bronzo. Una sorta di riscatto della squadra Usa dopo essere rimasta vittima della sfortuna perdendo ieri per molto tempo Lindsey Vonn. Gli Usa regalano anche un altro dispiacere ai padroni di casa dell'Austria: a St. Anton nel 2001 a vincere il super-g fu sempre uno statunitense, Daron Rahlves. Corsi e ricorsi storici.Ligety è stato l'unico a reggere la tracciatura molto stretta - colpa anche della conformazione molto stretta di questo tracciato - approntata dall'allenatore norvegese che ha ribaltato i piani di molte squadre che schieravano quasi esclusivamente dei velocisti. "Una vittoria incredibile - ha dichiarato ai microfoni dello stadio l'americano - Questa era una gara molto tecnica, adatta alle mie caratteristiche". Quest'oggi si sono salvati in corner i francesi che trovano un argento insperato con un Gauthier De Tessieres, proiettato al cancelletto di partenza per l'assenza dell'infortunato Clarey e il super favorito Aksel Lund Svindal, rimasto vittima della ultima "S" che gli ha fatto perdere due dei tre metalli più pregiati. Alla fine il norvegese, vincitore di tre dei quattro super-g di stagione in coppa del mondo, si deve accontentare di un bronzo.Nulla da fare per il nostro Christof Innerhofer, costretto ad abdicare, e a cedere quel titolo conquistato due a anni fa a Garmisch-Partenkirchen. Il finanziere di Gais ci ha provato comunque, anche se forse ha accusato un po' di pressione in questa vigilia di gara iridata. Alla fine chiude comunque nei top10, settimo, ma forse senza rimpianti. "Ci ho provato - ha dichiarato l'azzurro al traguardo - ho dato tutto me stesso e dunque non ho rimpianti. Forse ho ... (continua)

[ 04/02/2013 ] - A Klotz l'ultimo pettorale per il superg mondiale
Ufficializzato dai tecnici azzurri il quintetto che correrà mercoledì il superg iridato: i giorni di allenamento a Tarvisio hanno chiarito gli ultimi dubbi e sarà Siegmar Klotz ad affiancare Matteo Marsaglia, Werner Heel, Peter Fill e naturalmente Christof Innerhofer, Campione in caria. Quest'ultimo ha superato la febbre dei giorni scorsi e anche la schiena sembra dare un po' di tregua.Paris dunque non sarà al via, per lui certo l'impiego in discesa e al 99% in superk.Ufficializzato anche il quartetto femminile, già anticipato ieri: con Elena Curtoni, Dada Merighetti e Nadia Fanchini prenderà il via la bergamasca Sofia Goggia.  (continua)

[ 01/02/2013 ] - La velocità azzurra tra Tarvisio e Sella Nevea
(da fisi.org) Da venerdì 1 a lunedì 4 febbraio le piste del comprensorio del Tarvisiano vedranno i discesisti azzurri allenarsi in vista del Mondiale di Schladming, al via il 5 febbraio: la nazionale italiana maschile e femminile, infatti, ha scelto le piste di Tarvisio e Sella Nevea come luogo ideale per prepararsi al meglio in vista della prossima competizione. Un successo per l’Agenzia TurismoFVG che dimostra come il comprensorio e le piste siano preparate a un livello eccellente, degno di ospitare i discesisti azzurri della nazionale.Gli atleti inizieranno la preparazione di prima mattina (dalle 7 alle 9.30) con gli allenamenti di prove veloci sia sulla Di Prampero che sulla pista Canin a Sella Nevea mentre durante la giornata continueranno con la preparazione atletica e gli allenamenti specifici per ogni discesista. Un’ottima occasione quindi per vedere i protagonisti che nelle scorse settimane ci hanno regalato emozioni e adrenalina: da Christof Innerhofer fino a Dominik Paris, vincitori di due discese a testa di Coppa del Mondo tra cui per Paris quella di sabato scorso a Kitzbuehel, ma anche Matteo Marsaglia, Peter Fill e Siegmar Klotz. Nel Tarvisiano si allenerà inoltre anche la squadra femminile di velocità composta tra le altre da Daniela Merighetti, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Elena e Nadia Fanchini.David Fill e Gianluca Rulfi guidano rispettivamente il settore femminile e quello maschile della velocità.David Fill: “Desidero ringraziare la Regione Friuli Venezia Giulia che ci mette a disposizione due piste diverse per fare velocità e per l’allenamento nelle discipline tecniche. E’ davvero il luogo ideale per preparare questo Mondiale perché, sia come altitudine che come pendii, le piste del tarvisiano assomigliano molto a quelle della Stiria. Il nostro programma prevede per venerdì un allenamento in discesa, in mattinata, con un po’ di slalom a seguire. Sabato superG, sempre con un po’ slalom e per domenica ancora superG.Gianluca Rulfi: “Allenarsi a ... (continua)

[ 30/01/2013 ] - Presentata l'Italia del Mondiale a Schladming
Presentazione ufficiale quest'oggi a Milano, come da tradizione in queste occasioni, della nazionale italiana alla vigilia della partenza per il Mondiale di sci alpino a Schladming in Austria. Nella sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano a fare gli onori di casa il presidente federale Flavio Roda, coadiuvato dai due direttori agonistici Raimund Plancker (donne) e Claudio Ravetto (uomini).Era presente l'intera pattuglia azzurra – con le uniche due assenze dell'influenzato Christof Innerhofer e della debuttante Michela Azzola, impegnata in Coppa Europa.La squadra azzurra sarà composta complessivamente da 24 atleti: 14 uomini e 10 donne. Tra le donne erano presenti: Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg e la debuttante Sofia Goggia. In campo maschile, assente quest'oggi il campione del mondo uscente di super-g Christof Innerhofer, erano presenti Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross e Manfred Moelgg (rientrati a tempo di record da Mosca), Werner Heel, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli e Patrick Thaler.Come è previsto dal regolamento internazionale – ha sottolineato il presidente Roda nel suo intervento - “l'Italia può schierare un contingente massimo di 24 atleti e solo 4 atleti per ogni gara. E' ininfluente, sulle quote totali del contingente, il fatto che l'Italia abbiamo un campione del mondo in carica (Christof Innerhofer nel superG). Il campione del mondo partecipa infatti di diritto alla gara di cui vanta il titolo, e perciò consente all'Italia di poter schierare un uomo in più in quella singola gara (quindi 5 anziché 4), ma non di superare il tetto di 24 atleti nella delegazione. Un presidente comunque fiducioso alla vigilia della rassegna iridata, come del resto lo è anche il Ct maschile Claudio Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in ... (continua)

[ 30/01/2013 ] - Video: il "dietro le quinte" di Wengen e Kitz
Riviviamo le splendide tappe di Wengen e Kitz grazie alla serie "dietro alle quinte" preparata dal sito federale fisalpine.comWENGENNel primo video ci immergiamo nell'atmosfera del Lauberhornrennen, saliamo con treno nella parte alta del tracciato, e scopriamo alcuni dei passaggi più spettacolari... Nel secondo scopriamo tutto il lavoro svolto della produzione TV, presente a Wengen con 110 persone, 21 telecamere oltre a droni e bracci motorizzati... KITZRiviviamo il superg con la vittoria di Svindal e il podio di Innerhofer, e il glamour della "Audi Night" Per ultimo, ma non certo per importanza, ecco la già leggendaria vittoria di Dominik Paris sulla Streif e l'incredibile volo di Peter Fill (continua)

[ 29/01/2013 ] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - combinata
25/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;2/o di 2 superk della stagione 61/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kostelic I. : 2) Feuz B. : 3) Zurbriggen S. 2011: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Baumann R. 2010: 1) Kostelic I. : 2) Zurbriggen S. : 3) Raich B. 2009: 1) Zurbriggen S. : 2) Kostelic I. : 3) Zrncic-dim N. 2008: 1) Miller B. : 2) Raich B. : 3) Kostelic I. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Ivica Kostelic (5); Kjetil André Aamodt (4); Stefan Eberharter (3); Lasse Kjus (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 25/a vittoria in carriera per Ivica Kostelic (CRO), la 9/a in superk i top5 plurivincitori in superk dal 1997/1998: Ivica Kostelic (CRO) - 9; Kjetil André Aamodt (NOR) - 7; Benjamin Raich (AUT) - 7; Bode Miller (USA) - 6; Romed Baumann (AUT) - 2; 56/o podio in carriera per Ivica Kostelic (CRO), il 14/o in superk 25/a vittoria per Croazia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 9/a in superk per Alexis Pinturault è il 11/o podio della carriera, il 3/o in superk per Thomas Mermillod Blondin è il 3/o podio della carriera, il 3/o in superk la classifica completa: Francia 140; Croazia 100; Austria 86; Norvegia 85; Finlandia 32; Polonia 29; Svizzera 26; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Ivica Kostelic (CRO) pos.1 [#2] - 1979 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.2 [#15] - 1991 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Ivica Kostelic (CRO)[pos.1], Thomas Mermillod Blondin (FRA)[pos.3], Maciej Bydlinski (POL)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Matthias Mayer (AUT)[pos.7], Andreas Romar (FIN)[pos.8], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Peter Fill (2006); 5/o Peter Fill (2011); Maciej Bydlinski (POL) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Sochi 2012; ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - discesa
23/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;6/a di 9 discese della stagione 59/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Cuche D. : 2) Baumann R. : 3) Kroell K. 2011: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 3) Theaux A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Sporn A. : 3) Heel W. 2009: 1) Defago D. : 2) Walchhofer M. : 3) Kroell K. 2008: 1) Cuche D. : 2) Miller B. : 2) Scheiber M. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Kjetil André Aamodt (4); Ivica Kostelic (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 2/a vittoria in carriera per Dominik Paris (ITA), la 2/a in discesa i top5 plurivincitori in discesa dal 1997/1998: Stefan Eberharter (AUT) - 18; Hermann Maier (AUT) - 15; Michael Walchhofer (AUT) - 14; Didier Cuche (SUI) - 12; Daron Rahlves (USA) - 9; 3/o podio in carriera per Dominik Paris (ITA), il 3/o in discesa 49/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 13/a in discesa per Erik Guay è il 19/o podio della carriera, il 13/o in discesa per Hannes Reichelt è il 23/o podio della carriera, il 7/o in discesa l'Italia ha conquistato 164 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 215; Italia 164; Canada 133; Francia 83; Norvegia 65; Svizzera 35; U.S.A. 20; Germania 3; Croazia 1; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Didier Defago (SUI) pos.24 [#15] - 1977 ; Tobias Gruenenfelder (SUI) pos.29 [#47] - 1977 ; Matthias Mayer (AUT) pos.16 [#38] - 1990 ; Brice Roger (FRA) pos.27 [#34] - 1990 ; segnano o equagliano il miglior risultato in carriera: Dominik Paris (ITA)[pos.1], David Poisson (FRA)[pos.4],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Siegmar Klotz (ITA)[pos.12], Matthias Mayer (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Kristian Ghedina (1998); Dominik Paris (2013); 2/o ... (continua)

[ 29/01/2013 ] - Fantaski Stats - Kitzbuehel - superg
22/a gara su 36 in calendario per il Circo Bianco;4/o di 6 superg della stagione 58/a gara maschile in Kitzbuhel dalla stagione 1997/1998 albo d'oro delle ultime edizioni: 2011: 1) Kostelic I. : 2) Streitberger G. : 3) Svindal A. 2010: 1) Cuche D. : 2) Walchhofer M. : 3) Streitberger G. 2009: 1) Kroell K. : 2) Svindal A. : 3) Hoffmann A. 2008: 1) Buechel M. : 2) Maier H. : 3) Cuche D. : 3) Scheiber M. 2006: 1) Maier H. : 2) Fill P. plurivincitori in Kitzbuhel: Didier Cuche (6); Hermann Maier (6); Kjetil André Aamodt (4); Ivica Kostelic (4); Lasse Kjus (3); Stefan Eberharter (3); Jean-Baptiste Grange (2); Jens Byggmark (2); Bode Miller (2); Kalle Palander (2); Daron Rahlves (2); Benjamin Raich (2); Michael Walchhofer (2); 20/a vittoria in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), la 9/a in superg i top5 plurivincitori in superg dal 1997/1998: Hermann Maier (AUT) - 23; Aksel Lund Svindal (NOR) - 9; Stefan Eberharter (AUT) - 6; Didier Cuche (SUI) - 6; Bode Miller (USA) - 5; 48/o podio in carriera per Aksel Lund Svindal (NOR), il 18/o in superg 49/a vittoria per Norvegia in Coppa del Mondo dal 1997/1998; la 12/a in superg per Matthias Mayer è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Christof Innerhofer è il 10/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 136 punti in questa gara.La classifica completa: Austria 183; Norvegia 150; Italia 136; Francia 121; Canada 73; U.S.A. 45; Finlandia 12; Croazia 7; Svizzera 3; gli atleti più anziani e più giovani a punti: Benjamin Raich (AUT) pos.25 [#15] - 1978 ; Alexis Pinturault (FRA) pos.13 [#6] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Aksel Lund Svindal (NOR)[pos.1], Matthias Mayer (AUT)[pos.2], Siegmar Klotz (ITA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Johan Clarey (FRA)[pos.7], David Poisson (FRA)[pos.18], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Alessandro Fattori (2002); Peter Fill (2006); 3/o Christof Innerhofer ... (continua)

[ 27/01/2013 ] - Tutti i convocati azzurri per i Mondiali
Tramite il sito fisi.org la FISI ha diramato poco fa la lista ufficiale dei convocati per i Mondiali di sci alpino di Schladming, in programma dal 5 al 17 febbraio prossimo.I DT Ravetto e Plancker hanno convocato 24 atleti, 14 maschi e 10 donne.Per il superg abbiamo a disposizione 5 pettorali, essendo Christof Innerhofer campione del mondo in carica della specialità.Ecco il testo del comunicato federale:"...I criteri di qualificazione ai Mondiali di sci alpino, approvati dal Consiglio federale ad inizio stagione, prevedono almeno un piazzamento fra i primi 8 in una gara di Coppa del mondo o 2 piazzamenti fra i primi 10. E' prevista anche la possibilità per il direttore agonistico, in accordo con il Presidente, di effettuare alcune scelte tecniche motivate fra gli atleti che non dovessero aver raggiunto la qualificazione sul campo.Sulla base dei risultati acquisiti è stato deciso che per l'edizione 2013 dei Campionati Mondiali di sci alpino comporranno il contingente azzurro 14 atleti maschi e 10 atlete donne. Ecco i nomi dei convocati.Nazionale maschile: Massimiliano Blardone, Cristian Deville, Peter Fill, Stefano Gross, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Dominik Paris, Giuliano Razzoli, Davide Simoncelli, Patrick Thaler.Ravetto: "Sono contento. Penso di portare una squadra forte e omogenea in tutte le discipline. Quasi tutti gli atleti hanno ottenuto la qualificazione, pur in qualche caso minima, sul campo e confido poter difendere al meglio le 5 medaglie conquistate a Garmisch".Nazionale femminile: Michela Azzola, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Denise Karbon, Daniela Merighetti, Manuela Moelgg.Plancker: "Quattro atlete si sono qualificate come da regolamento interno, altre quattro sono atlete che hanno corso tutta la stagione in Coppa del mondo e si sono piazzate almeno una volta fra le prime 15 e poi ci sono le due atlete giovani".La ... (continua)

[ 26/01/2013 ] - Video: la spettacolare caduta di Peter Fill a Kitz
Peter Fill non può certo gioire dopo la prova odierna, se non per essere uscito praticamente indenne da uno volo spaventoso sulla Streif, nel settore del Alteschneise, dove l'altoatesino è salito sui teloni che proteggono le reti ed è volato in aria, effettuando un salto mortale all'indietro e ricadendo sul durissimo fondo, fortunatamente senza conseguenze.E' lo steso atleta di Castelrotto che racconta l'errore: "sono arrivato sulla stradina che volevo forse un po' strafare e l'ho pagata. Quella è la curva più difficile della pista, ho pensato a fare velocità da subito anziché a metà curva. Ho qualche dolorino ai due polsi, soprattutto al sinistro, ma le radiografie hanno escluso qualsiasi complicanza. Ho sprecato una bella occasione perché sentivo di andare forte e con la caduta ho spaccato uno sci..."Ecco il video della caduta di "Pietro" (continua)

[ 26/01/2013 ] - Paris Re di Kitzbuehel 15 anni dopo Ghedina
LIVE DA KITZBUEHEL - Quindici anni dopo Kristian Ghedina un azzurro torna a trionfare sulla Streif di Kitzbuehel in discesa libera. E' un digiuno durato molto a lungo e interrotto da un 24enne della Val d'Ultimo in Alto adige di nome Dominik Paris. Non uno sconosciuto, ma uno che quest'anno ci aveva già regalato la gioia di un successo, anche se in condivisione con l'austriaco Hannes Reichelt, sulla difficilissima e tecnicissima Stelvio di Bormio. Un capolavoro di discesa quella dell'azzurro, con linee personalizzate e velocità tra le più elevate della giornata, con punte di 140 km orari nel tratto finale, che gli hanno regalato il sogno di entrare, ancora giovane, nella leggenda dello sci e portarsi così a casa i 70mila euro del montepremi che spettano al vincitore, ma quel che più conta la leadership nella graduatoria di specialità, con sei punti di vantaggio sul grande deluso di oggi, e vincitore ieri in super-g, Aksel Lund Svindal. Un successo che vale doppio visto che ai piedi Paris aveva due missili, terra -aria, targati Italia e in particolare Nordica, con casa di produzione in quel di Giavera del Montello, provincia di Treviso.Sul podio con l'azzurro anche il canadese Erik Guay, staccato di 13 centesimi e l'austriaco Hannes Reichelt (+0.36). In graduatoria tra i top10 troviamo quindi nell'ordine lo sloveno Andrei Sporn (5/o), francese David Poisson (5/o), quindi l'accoppiata austriaca formata da Max Franz (6/o) e Klaus Kroell (7/o), quindi il norvegese Kjetil Jansrud (8/o), l'austriaco George Streitberger (9/o) e il canadese Osborne-Paradis.Buona nel complesso anche  la prova anche degli altri azzurri: 12/o Werner Heel e 13/o Siegmar Klotz; più attardato Matteo Marsaglia (25/o). Christof Innerhofer, partito per 45/o per la penalità inflitta dalla giuria l'altro giorno, ha concluso solo 21/o. Caduto, invece, prima della stradina Peter Fill che al momento si trova in ospedale per un controllo al polso destro un po' dolorante.Ora occhi puntati sullo slalom di ... (continua)

[ 25/01/2013 ] - Tris in super-g di Svindal; 3/o Innerhofer
LIVE DA KITZBUEHEL - Tutto secondo pronostico o quasi nel 4/o super-g maschile di coppa del mondo a Kitzbuehel. A vincere ci ha pensato il grande favorito della vigilia, il norvegese Aksel Lund Svindal. Il fuoriclasse nordico mette i puntini sulle “i" portandosi a casa la prima vittoria in carriera sulla pista austriaca, la terza in questa stagione in super-g e e mettendo anche una seria ipoteca sul successo nella discesa libera di domani. Alle spalle del norvegese sale per la prima volta su un podio di coppa il giovane Matthias Mayer, classe 1990, figlio d'arte: il padre Helmuth fu medaglia d'argento all'Olimpiade di Calgary sempre in super-g.In tutto questo arriva un altro podio per l'Italia della velocità. La firma è quella di Christof Innerhofer, che si ricorda di essere campione del mondo in carica della specialità, e a meno di dieci giorni dal via della rassegna iridata, è terzo, staccato di 64 centesimi.Dopo aver dettato legge in discesa con la vittoria di una settimana fa a Wengen, l'azzurro ritrova il giusto feeling anche tra le porte del super-g, rispondendo anche a modo suo alla multa ed alla penalizzazione di pettorale (domani in discesa partirà con il 45, perchè assente lo sloveno Jerman) inflitta ieri dalla giuria per aver proseguito la sua prova, nonostante la bandiera gialla esposta dalla giuria, dopo essere caduto. Cosa vietata dai regolamenti. Il campione di Gais anche oggi ha avuto parole dure al traguardo, soprattutto nei confronti del assistente di Hujara, l'altoatesino Helmuth Schmalzl, chiedendone anche il pensionamento, ma poi accortosi della scivolata di stile, si è scusato in conferenza stampa. Hujara, il direttore della coppa del mondo maschile, messo al corrente delle dichiarazioni dell'azzurro ha dichiarato che potrebbero essere presi ulteriori provvedimenti disciplinari contro Innerhofer: in ballo c'è anche la possibilità che domani non possa correre la discesa libera. Staremo a vedere. Una giornata nel complesso positiva anche per gli ... (continua)

[ 24/01/2013 ] - Klaus Kroell veloce in terza prova; 4/o Heel
E' di Klaus Kroell il miglior tempo nella terza ed ultima prova cronometrata valida della discesa libera maschile di coppa del mondo sulla Streif di Kitzbuehel. L'austriaco ha fermato il cronometro sul tempo di 1.57.74, precedendo di 26 centesimi il norvegese Aksel Lund Svindal, che ha deciso comunque di correre questa prova, invece, di riposare una giornata come aveva ipotizzato ieri sera, prima delle due gare in programma domani (super-g) e sabato (discesa libera). Alle spalle del più veloce nelle prime due prove il compagno di squadra Kjetil Jansrud, in ritardo di 28 centesimi. Quarto tempo (+0.38) per l'azzurro Werner Heel, oggi più a suo agio in una giornata di sole pieno e con una neve decisamente più durai. Più attardati gli altri due azzurri Dominik Paris, che chiude con il 15/o tempo, e Matteo Marsaglia finito oltre la trentesima piazza (32/o).In classifica, invece, tra i migliori dieci di questa prova anche l'austriaco Georg Streitberger (5/o), il francese Johan Clarey, lo statunitense Steve Nyman, Andrej Sporn, il francese David Poisson e il canadese Erik Guay.L'azzurro Christof Innerhofer è stato, invece, protagonista di una spettacolare caduta, per fortuna senza conseguenze, nel corso della sua prova. Il finanziere di Gais è stato protagonista di una spigolata che gli ha fatto perdere uno sci e terminando la sua corsa molti metri più avanti, ma senza finire nelle reti. L'azzurro si è prontamente rialzato, raggiungendo poi il traguardo. Poco dopo caduta terminata nelle reti per il francese Guillermo Fayed, al termine di un salto. Anche il francese si è prontamente rialzato senza riportare danni fisici.Una terza prova che ha visto molti atleti non presentarsi al cancelletto di partenza per godere di un giorno di riposo: tra questi anche gli azzurri Peter Fill e Siegmar Klotz, l'austriaco Hannes Reichelt, lo statunitense Ted Ligety e il canadese Jan Hudec.Tra le note di colore di questa terza prova la presenza, in qualità di apripista, dell'ex campione ... (continua)




 
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