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NELLE NOTIZIE
" Gut " è presente in queste 1574 notizie:
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18/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg femminile
12/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 superg della stagione 39/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2009: 1) Aufdenblatten F. 2) Styger N. 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. 2) Meissnitzer A. 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. 2) Ceccarelli D. 3) Dorfmeister M. 2001: 1) Gerg H. 2) Goetschl R. 3) Schneider T. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Lara Gut (4); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); Ilka Stuhec (2); 21/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 10/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 10; 38/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 14/o in superg 92/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in superg per Tina Weirather è il 28/o podio della carriera, il 12/o in superg per Elena Curtoni è il 2/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 187 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 194; Italia 187; Austria 114; Liechtenstein 80; Francia 54; Slovenia 36; Norvegia 28; U.S.A. 16; Canada 7; Ungheria 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.25 [#6] - 1981 ; Marta Bassino (ITA) pos.14 [#53] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.24 [#42] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.30 [#47] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3], Stephanie Venier (AUT)[pos.6], Joana Haehlen (SUI)[pos.8], Jasmine Flury (SUI)[pos.11], Priska Nufer (SUI)[pos.12], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.22],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tessa Worley (FRA)[pos.5], Marta Bassino (ITA)[pos.14], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], ... (continua)
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18/12/2016
] - Isere:Gut vince il superg.Ottima 3a Elena Curtoni
Lara Gut si scrolla dalle spalle i due 'Did-not-Finish' dei giorni scorsi, trovando la vittoria nel superg che conclude la tappa della Val d'Isere e il lunghissimo filotto di gare maschili e femminili in questa località.Lara è scesa con tutta la rabbia e la grinta della detentrice della coppa di specialità, interpretando al meglio una pista facile resa difficile dalla tracciatura dell'austriaco Assinger, una serie di porte angolate e trabocchetti che ha creato problemi a molte atlete (tante le uscite) e che non ha aiutato le 'sue atlete'.Tra le uscite contiamo anche quella di Sofia Goggia, attesissima dopo i podi di venerdì e sabato: la bergamasca arriva al salto della 'Bosse Emile' in vantaggio su tutte, ma non trova la giusta direzione e non riesce a rimanere sul tracciato.Niente podio Azzurro quest'oggi? Macchè, ci pensa Elena Curtoni, che riscatta con una grandissima prova un inizio di stagione difficile, con risultati solo sufficienti, senza però dimenticare il problema avuto in estate che le ha fatto perdere oltre un mese di preparazione.Oggi la valtellinese ha tirato fuori la massima grinta, arrivando al secondo intermedio addirittura in vantaggio di mezzo secondo su tutte (è il tratto in cui la Gut aveva commesso un errore), e sciando bene anche nei curvoni della parte bassa.Così Elena chiude in 1:24.45 a +1.21, conquistando il secondo podio della carriera 9 mesi dopo la discesa della Finali di St.Moritz.Bellissimo anche il quarto posto di Nadia Fanchini, quarta anche ieri, a soli tre centesimi dal podio: da una parte può recriminare, dall'altra deve gioire perchè è scesa con il pettorale n.1 e dunque senza riferimenti, e perchè il risultato dà grande morale per il resto della stagione, a partire da martedì.A completare l'ennesima grande giornata azzurra c'è Francesca Marsaglia, 9/a a +1.90, anche lei molto buona (tranne nella parte alta).Applausi anche per Marta Bassino 14/a a +2.21 con il pettorale n.53; vanno a punti anche Hanna Schnarf 17/a a +2.31, ... (continua)
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17/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - discesa femminile
11/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 8 discese della stagione 38/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gut L. 2) Suter F. 3) Yurkiw L. 2014: 1) Kildow L.C. 2) Goergl E. 2) Rebensburg V. 2013: 1) Abderhalden M. 2) Maze T. 3) Huetter C. 2012: 1) Gut L. 2) Smith L. 3) Kamer N. 2010: 1) Kildow L.C. 2) Kamer N. 3) Gut L. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Lara Gut (3); Ilka Stuhec (2); Michaela Dorfmeister (2); 4/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 3/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 4/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 3/o in discesa 44/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 7/a in discesa per Cornelia Huetter è il 10/o podio della carriera, il 6/o in discesa per Sofia Goggia è il 6/o podio della carriera, il 2/o in discesa l'Italia ha conquistato 225 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 225; Austria 182; Slovenia 100; Svizzera 72; U.S.A. 57; Liechtenstein 32; Ungheria 22; Svezia 13; Norvegia 11; Monaco 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.30 [#8] - 1981 ; Breezy Johnson (USA) pos.13 [#21] - 1996 ; Nicol Delago (ITA) pos.28 [#39] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Christine Scheyer (AUT)[pos.9],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Cornelia Huetter (AUT)[pos.2], Michelle Gisin (SUI)[pos.7], Federica Brignone (ITA)[pos.14], Nicol Delago (ITA)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Isolde Kostner (1996); Sofia Goggia (2016); 4/o Nadia Fanchini (2016); 5/o Johanna Schnarf (2010); Johanna Schnarf (2016); ... (continua)
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17/12/2016
] - Discesa Isere: vince Stuhec, Goggia ancora 3/a
Stuhec-Goggia non si fermano più: come ieri anche oggi le due velociste salgono rispettivamente sul primo e sul terzo gradino del podio, ieri c'era Michelle Gisin a dividerle, oggi l'austriaca Cornelia Huetter, che rompe il digiuno biancorosso di 10 gare senza podi, il peggior inizio degli ultimi 36 anni per l'Austria, come ha fatto notare ieri il 'Kronen Zeitung'.Ma torniamo alla gara, torniamo a Sofia Goggia che ormai è una solida realtà in 4 discipline su 5: come ieri anche oggi la bergamasca ha sofferto tanto nel tratto alto del tracciato, i primi 35 secondi, poi si scatena migliorandosi settore dopo settore fino al terzo posto finale.Sesto podio stagionale in otto gare, in 4 discipline diverse, ed è seconda in generale, con la possibilità di prenderne la leadership domani.Il suo momento magico continua, così come continua quello di Ilka Stuhec, alla quarta vittoria in stagione (e in carriera): sciata leggera, la migliore in tutti i settori tranne uno, accarezza la neve ed ha anche ottimi materiali, e si son visti sopratutto sul finale.'Magic Moment' anche per tutta la squadra azzurra, non solo le gigantiste possono vantarsi di finire in massa nelle top10, ma anche le velociste: Sofia Goggia, terza, guida un quartetto di azzurre che ha provato a salire sul podio grazie a Nadia Fanchini 4/a a +0.42, Hanna Schnarf 5/a a +0.47 ed Elena Fanchini 6/a a +0.50.In particolare stupisce la gara di Nadia: parte piano, pianissimo, con tempi da 30/a posizione e un secondo sulle spalle da smaltire già dopo 30" di gara, poi si scatena nel tratto centrale in continuo recupero fino al quarto posto, a solo 1 decimo dal podio.Bravissima anche Fede Brignone 13/a a +1.41, al suo miglior risultato in carriera, a confermare l'ottima manche di ieri (anche lei lentissima in alto, ottima nel tratto del superg).Più attardate Elena Curtoni 26/a, Francesca Marsaglia 27/a, Nicol Delago 28/a, mentre Verena Stuffer sbaglia linea e non riesce a rimanere nel tracciato.E Lara Gut? L'urlo del suo ... (continua)
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16/12/2016
] - Goggia: "la generale? Non mi riguarda"
Sofia Goggia non si ferma: è la prima azzurra a conquistare un podio in quattro discipline diverse, e ci riesce in meno di un mese, in 7 gare (contando Soelden), sciando bene anche in slalom."Secondo me oggi ho perso la gara in discesa - racconta alla FISI - perchè l'ho affrontata soprattutto nella prima parte molto tranquilla, mentre nella seconda ho cambiato un po' marcia. Poi al pomeriggio, nello slalom sono stata discreta, nonostante lo scarso allenamento in questa specialità se parto col piede giusto sono conscia di potere fare bene perchè il clima della Coppa del Mondo è sempre diverso rispetto quando si affronta una manche in allenamento. Quindi ho cercato di tenere botta, senza commettere errori troppo grossi. Questo podio vale tanto, sapevo di avere la potenzialità per puntare in alto, ma non sai mai come sciano le altre. Adesso ci aspettano una discesa e un supergigante che affronterò con la stessa serenità e voglia di ottenere il massimo risultato, senza alcun assillo di classifica generale. Quella lasciamola a ragazze come Shiffrin e Gut, non è cosa che mi riguarda".E' positiva la prova di Federica Brignone, staccata di soli 67 centesimi, 5/o tempo di manche in slalom anche se la milanese è più soddisfatta dalla manche di discesa: "Nello slalom mi aspettavo qualcosa in più - dichiara alla FISI - mi dicevo di mollare gli sci ma non ce la facevo. Ci riproverò sia sabato in discesa che domenica in supergigante". (continua)
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16/12/2016
] - Fantaski Stats - Val d Isere - superk femminile
10/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 3 superk della stagione 37/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gut L. 2) Kildow L.C. 3) Kirchgasser M. 2010: 1) Kildow L.C. 2) Goergl E. 3) Hosp N. 2009: 1) Kildow L.C. 2) Riesch M. 3) Goergl E. 1997: 1) Gerg H. 2) Seizinger K. 3) Ertl M. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Lara Gut (3); Michaela Dorfmeister (2); 3/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 3/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in superk 43/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 4/a in superk per Michelle Gisin è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superk per Sofia Goggia è il 5/o podio della carriera, il 1/o in superk l'Italia ha conquistato 117 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 184; Austria 156; Slovenia 125; Italia 117; Francia 56; U.S.A. 26; Norvegia 23; Svezia 14; Canada 10; Serbia 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.15 [#11] - 1984 ; Nicol Delago (ITA) pos.30 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Michelle Gisin (SUI)[pos.2], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.9], Christine Scheyer (AUT)[pos.11], Sabrina Maier (AUT)[pos.19], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.24],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Sofia Goggia (ITA)[pos.3], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.23], Corinne Suter (SUI)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Sofia Goggia (2016); Marion Pellissier (FRA) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Altenmarkt 2014; classifica ... (continua)
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16/12/2016
] - Combinata Isere: storica Goggia 3/a! Vince Stuhec
La slovena Ilka Stuhec vince la prima combinata alpina della stagione in Val d'Isere, grazie ad una splendida manche di discesa (terzo tempo, a conferma che la doppietta di Lake Louise aveva solide basi) ed un imprevedibile 8/o tempo in quella di slalom; finora il suo miglior risultato nella specialità era un 10/o posto conquistato tre anni fa, a dimostrazione dell'ottimo stato di forma della slovena.E quando sei in forma e stai bene tutto viene facile, vero Sofia Goggia?!? E' da 22 anni che una azzurra non saliva sul podio della combinata, dal terzo posto di Bibiana Perez a Sierra Nevada nel febbraio 1994!La bergamasca è in quello stato magico in cui tutto riesce, e così si ritrova con il terzo tempo complessivo a festeggiare il quinto podio in sette gare e in quattro discipline diverse! E' record!E infatti è seconda in classifica generale con 407 punti...ma stiamo calmi....Quarto tempo dopo la manche di discesa (prova molto buona con qualche sbavatura), Sofia si è scatenata in slalom, dove ha poca (pochissima) dimestichezza, riuscendo a fare il 10/o tempo: finora aveva partecipato solo a 3 combinate con un 21/o posto come miglior risultato."Dove posso arrivare? Non lo so, io ci provo sempre - dichiara Sofia ai microfoni di RaiSport - la coppa generale? Assolutamente non ci penso...minimamente...siamo a inizio stagione, me la vivo giorno per giorno, gara per gara, io non posso fare calcoli non sono Gut e Shiffrin..."Così dopo la prima manche avevamo 3 atlete da tenere sott'occhio (Kirchgasser, Holdener, Gisin), 2 incognite ma con tanto margine (Stuhec, Goggia) e una speranza a metà del guado (Fede Brignone) e ne è uscita una gara emozionante, una manche di slalom che ha rimescolato queste carte fino a giungere alla classifica finale.Tra Stuhec e Goggia si infila Michelle Gisin, solo 4 centesimi migliore della bergamasca nel complesso, autrice del secondo tempo di manche e felicissima per il primo podio della carriera. Rispetta il pronostico anche Wendy Holdener, ... (continua)
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16/12/2016
] - Combinata Isere: Ross 1a, Goggia 4a in discesa
L'americana Laurenne Ross ha fatto segnare il miglior tempo sulla "O.K." della Val d'Isere, nella manche di discesa valevole per la prima combinata alpina della stagione.Un po' a sorpresa Laurenne ha fatto segnare il miglior tempo in ogni settore del tracciato transalpino, chiudendo in 1:46.01 e interpretando al meglio la pista, sia nella parte iniziale e finale di scorrevolezza che nel tratto centrale con i curvoni.Torna ai piani alti Cornelia Huetter dopo un inizio di stagione non brillante, staccata di soli 32 centesimi. C'era grande curiosità verso Ilka Stuhec, la slovena protagonista delle due gare di Lake Louise, per capire se sarebbe stata tra le migliori anche sulle nevi europee. Risposta affermativa, evidentemente, perchè questa mattina Ilka è stata autrice del terzo tempo a +0.74 dalla RossQuarto e quinto tempo per due azzurre, Sofia Goggia e Hanna Schnarf, anche se tra le due ci sono quasi 8 decimi, perchè Sofia +0.87, mentre Hanna a +1.66. La Goggia accusava 1 secondo al secondo intermedio, poi ha cominciato a rosicchiare centesimi alla leader nei restanti 3/4 gara.Eccellente prova per Nicol Delago, gardenese classe 1996, 8/a a +1.70, ed ottima anche Fede Brignone 12/a a +1.86. La milanese è stata bravissima nel settore centrale, facendo valere le sue doti di sciatrice tecnica proprio dove sapeva di poter fare bene, cambiando passo, e contenendo dove sapeva avrebbe perso qualcosa.Francesca Marsaglia è 14/a a +2.07, quinta azzurra nelle top15.Tempi alti per Anna Hofer (+4.17) mentre Elena Curtoni e Marta Bassino non chiudono la prova.Completano la top10 l'austriaca Christine Scheyer 5/a a +1.49, Ramona Siebenhofer 7/a a +1.67 come Lara Gut (non ci si aspettava questo ritardo per l'elvetica, paga anche la scelta del pettorale n.1) e infine Stephanie Venier 10/a a +1.79.In ottica combinata è ancora tutta da scrivere la classifica finale perchè la manche di slalom rimescolerà le carte: attenzione a Michaela Kirchgasser 20/a a +2.82, a Michelle Gisin 19/a a ... (continua)
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15/12/2016
] - Sofia Goggia come un treno in 2/a prova discesa
E' targata Sofia Goggia la seconda ed ultima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile della Val d'Isere in programma sabato in Val d'Isere. La velocista azzurra dimostra lo stato di grazia di questa prima parte di stagione e mette subito le cose in chiaro per la vittoria finale di sabato sulla Oreiller-Killy di Val d'Isere: le altre avversarie dovranno fare i conti anche con lei. L'azzurra migliora di qualche centesimo il riscontro crono di ieri, fermando il tempo su 1.46.48.Alle spalle della bergamasca troviamo l'austriaca Cornelia Huetter, staccata di 31 centesimi, mentre con il terzo tempo c'è Lara Gut, più lontana dalla Goggia pagando 85 centesimi di distacco, dopo che ieri, invece, aveva fatto segnare il miglior crono. Quarto tempo per l'austriaca Ramona Siebenhofer, quindi quinta la svedese Kajsa Kling e sesta la slovena Ilka Stuhec.Con il settimo tempo la prima delle azzurre Elena Fanchini (+1.28) seguita a ruota ad un solo centesimo, da Johanna Schnarf (+1.29). Conclude il lotto delle top10 Tina Weirather e Laurenne Ross. Tredicesimo tempo per Nadia Fanchini (+1.67), mentre sono più attardate Verena Stuffer, Federica Brignone, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.Domani appuntamento con la combinata alpina, la prima della stagione con gara di discesa alle ore 10.30 e manche di slalom alle ore 14 (diretta tv su Raisport1HD ed Eurosport). (continua)
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14/12/2016
] - Val d'Isere: Gut guida 1/a prova, 4/a Sofia Goggia
E' Lara Gut la più veloce sulle nevi di Val d'Isere. Sul tracciato della Oreiller-Killy il miglior tempo è stato fatto segnare dalla ticinese, detentrice della coppa del mondo assoluta, che ha chiuso con il tempo di 1.46.90, scavando già un piccolo solco tra se stessa e le sue dirette avversarie. La seconda in graduatoria, la slovena Ilka Stuhec, infatti, accusa un ritardo di +1.03, mentre terza è l'austriaca Ramona Siebenhofer (+1.22). La migliore delle azzurre è ancora una volta Sofia Goggia. La bergamasca ha concluso la sua prova con il 4/o tempo e un ritardo di +1.27. Seguono tra le top10 la svedese Kajsa Kiling, Corinne Suter, Cornelia Huetter e Laurenne Ross. Più attardate le altre azzurre: Nadia Fanchini è 10/a (+2.22); seguono quindi la sorella Elena (+2.63), Francesca Marsaglia (+2.65), Johanna Schnarf (+2.78), Federica Brignone (+2.79), Elena Curtoni e Verena Stuffer.Domani seconda ed ultima prova cronometrata sulla Orellier-Killy (inizio ore 10.30). (continua)
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12/12/2016
] - Shiffrin salta la tappa della Val Isere
Mikaela Shiffrin non tradisce: quando è al cancelletto in slalom è vittoria, ormai la striscia positiva ha toccato quota 11, e sembra avere ancora margine."Nella prima manche mi sentivo rigida - ha dichiarato Mikaela alla sua federazione - molto meglio nella seconda. Mentre scendevo continuavo a dirmi 'non basta, non basta'. Devi sempre cercare la massima velocità, sempre di più, e alla fine ha funzionato. Sono felice di aver fatto un'altra manche così quest'anno."E alla FIS aggiunge: "tra la prima e la seconda manche ho fatto qualche discesa in campo libero e ho provato a trovare il giusto feeling. E poi quando sono uscita dal cancelletto ho provato a fare velocità porta dopo porta senza mai mollare, e mentalmente mi ha aiutato molto."Ieri a fine gara la campionessa americana ha dichiarato che non andrà in Val d'Isere il prossimo weekend, dove sono in programma una combinata, una discesa e un superg, per concentrarsi sul gigante di Courchevel. Proprio oggi la FIS ha dato luce verde per la tappa del 20 dicembre sulle 'Emile-Allais'.Una decisione che per certi versi stupisce perchè, dopo gli ottimi risultati di Lake Louise nella velocità, e sapendo che la combinata alpina è spesso sbilanciata verso lo slalom, ci si aspettava di vedere Mikaela al cancelletto.E invece: "...tutte le vincitrici della generale degli ultimi anni hanno gareggiato in tutte le discipline o giù di li. E' davvero molto impegnativo! Ho molto rispetto per le ragazze che riescono a fare tutto. Ora loro andranno in Isere ma io preferisco fermarmi. Non penso di poter essere competitiva in slalom e gigante se continuo ad allenarmi poco e stancarmi tanto"Un ragionamento lucido e preciso che da una parte forse permetterà a Lara Gut (notevolmente migliorata in slalom nonostante quanto dica il 28/o tempo di ieri) di colmare il gap con la rivale, dall'altro permetterà a Mikaela di concentrarsi sulle sue discipline, ovvero migliorare in gigante per tornare sul podio e raffinare lo slalom per mantenere ... (continua)
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11/12/2016
] - Fantaski Stats - Sestriere - slalom femminile
9/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 slalom della stagione 22/a gara femminile in Sestriere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2004: 1) Schild M. 2) Schleper S. 3) Poutiainen T. 2002: 1) Paerson A. 2) Poutiainen T. 3) Hosp N. 2001: 1) Paerson A. 2) Poutiainen T. 3) Nef S. 2000: 1) Kostelic J. 2) Rognmo T. 3) Koznick K. 2000: 1) Kostelic J. 2) Schleper S. 3) Rognmo T. plurivincitrici in Sestriere: Renate Goetschl (3); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); 23/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 22/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 22; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 34/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 27/o in slalom 129/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 32/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 27/o podio della carriera, il 25/o in slalom per Wendy Holdener è il 10/o podio della carriera, il 7/o in slalom la migliore azzurra è Irene Curtoni, 14/a in 1.41.18, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 127; Slovacchia 116; U.S.A. 116; Svezia 104; Austria 66; Norvegia 65; Germania 33; Italia 31; Repubblica Ceca 29; Canada 10; Gran Bretagna 9; Francia 7; Serbia 4; Melanie Meillard (SUI) è partita con il pettorale 43 chiudendo in 11/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#4] - 1984 ; Chiara Costazza (ITA) pos.25 [#26] - 1984 ; Melanie Meillard (SUI) pos.11 [#43] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Michelle Gisin (SUI)[pos.6], Marlene Schmotz (GER)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Alexandra Tilley (GBR)[pos.22], Nevena Ignjatovic (SRB)[pos.27], la somma dei pettorali dei ... (continua)
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11/12/2016
] - Shiffrin-triplete al Sestriere.Irene Curtoni 14a
Tre su tre: Mikaela Shiffrin vince anche lo slalom della Val d'Isere, il terzo stagionale, e dopo aver chiuso con minimo margine la prima manche si scatena nella frazione decisiva distruggendo la concorrenza, e lasciando alle spalle Veronika Velez Zuzulova a +1.09 e Wendy Holdener a +1.21.Nello slalom femminile si corre per il secondo-terzo posto e non è una novità, l'americanina inanella l'ennesima vittoria, portando la sua striscia positiva a livelli record (14 slalom consecutivi al primo posto considerando anche i Nazionali e i Mondiali, 11 solo in CdM); la notizia del giorno è che nella prima manche sembra aver giocato con le avversarie senza mettere il turbo, ma nella seconda, in particolare dal primo intermedio in giù, nessuna è come lei.Continua così il tormentone "la Shiffrin è imbattibile o no?": tutte dicono di no, ma nessuna riesce a starle a vicino. E la lotta per il podio è sempre ristretta ai soliti nomi, con la svedese Frida Hansdotter finalmente libera dal torpore delle ultime gare e tornata quasi ai livelli di un anno fa, e chiude 4/a a +1.29, mentre Nina Loeseth si mantiene tra le migliori ed è 5/a.Miglior risultato in carriera per Michelle Gisin 6/a a +1.83, un po' in ribasso Petra Vlhova 7/a, che accusa il grande lavoro atletico svolto nell'estate, e infine Pietilae-Holmner 8/a, Sarka Strachova 9/a e Bernadette Schild 10/a a +2.75 a completare la top10.E' una bella giornata di sci al Sestriere, con la 'Giovanni Agnelli' perfettamente preparata e con una buona cornice di pubblico, nonostante l'Italia sia deboluccia nella specialità.Le Azzurre - Le nostre atlete si difendono con le unghie e coi denti, purtroppo nessuna migliora la posizione della prima manche e così Irene Curtoni è 14/a a +3.38, Fede Brignone 24/a con tanta volontà ma poca lucidità nel seguire il ritmo imposto dalla tracciatura, mentre un grave errore nella prima manche relega Chiara Costazza al 25/o posto finale a +4.91. Peccato per Manu Moelgg uscita nella prima mentre stava ... (continua)
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11/12/2016
] - Sestriere:Shiffrin guida la 1a manche.Curtoni 13a
Smaltita la "delusione" di ieri (prima dopo la prima manche e sesta finale) in gigante, oggi Mikaela Shiffrin ricomincia allo stesso modo, facendo il miglior tempo (49.22) nella prima manche dello slalom speciale sulla 'Giovanni Agnelli' del Sestriere.A differenza di altri giorni però, l'americanina non fa il vuoto, e le avversarie sono moderatamente vicine: Shiffrin parte piano (in tante fanno meglio di lei nei primi 20 secondi), e commette anche un errore non troppo grave, e poi ingrana la marcia in particolare nelle ultimissime porte.Così la slovacca Velez Zuzulova è a +0.12, Frida Hansdotter 3/a a +0.30 (una manche scacciacrisi, finalmente all'altezza della scorsa stagione), Petra Vlhova 4/a a +0.43.Appena oltre il mezzo secondo ci sono Wendy Holdener 5/a a +0.52 e Sarka Strachova 6/a a +0.53.Con Nina Loeseth 7/a il distacco sale a +0.78, con il talentino norvegese Maren Skjoeld (vincitrice Coppa Europa 2015/2016) il distacco sale a +1.14, chiude la top10 Bernadette Schild a +1.20.Tra i temi della gara c'era la partecipazione di Lara Gut, pettorale #32 e intenzionata a rosicchiare qualche punticino a Mikaela Shiffrin nella 'sua' specialità: la ticinese nonostante sia poco avvezza alla specialità, strappa un ottimo 18/o tempo a +1.89 grazie ad un buon finale di manche.Le Azzurre - La migliore delle nostre è Irene Curtoni 13/a a +1.46, migliore in basso rispetto alla parta alta, mentre Manu Moelgg esce a poche porte dal traguardo a causa di un rimbalzo che la fa uscire di linee, mentre viaggiava con un intermedio da 10/o posto. Fede Brignone ci prova in tutti i modi ed è 20/a a +2.20 dopo i primi 40 passaggi.Chiara Costazza sbaglia subito, in alto, e così arriva al primo intermedio con già mezzo secondo di ritardo, che diventa +2.40 a fine manche.Marta Bassino scenderà terzultima con il #59. (continua)
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10/12/2016
] - Fantaski Stats - Sestriere - gigante femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 9 giganti della stagione 21/a gara femminile in Sestriere dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2004: 1) Paerson A. 2) Karbon D. 3) Meissnitzer A. 2000: 1) Nef S. 2) Paerson A. 3) Goetschl R. 2000: 1) Dorfmeister M. 2) Paerson A. 3) Nef S. 2000: 1) Nef S. 2) Ruiz Castillo C. 3) Dorfmeister M. plurivincitrici in Sestriere: Renate Goetschl (3); Janica Kostelic (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Lindsey C. Kildow Vonn (2); 10/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 10/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 15/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 15/o in gigante 50/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 18/a in gigante per Sofia Goggia è il 4/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Lara Gut è il 37/o podio della carriera, il 11/o in gigante l'Italia ha conquistato 182 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 182; Francia 139; Svizzera 133; Austria 84; Liechtenstein 50; U.S.A. 43; Slovenia 37; Svezia 23; Canada 10; Slovacchia 9; Germania 8; Melanie Meillard (SUI) è partita con il pettorale 40 chiudendo in 10/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#11] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.10 [#40] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Simone Wild (SUI)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Melanie Meillard (SUI)[pos.10], Katharina Truppe (AUT)[pos.11], Bernadette Schild (AUT)[pos.16], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Denise Karbon (2004); Sofia Goggia (2016); 5/o Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 142. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 118 . Resi ... (continua)
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10/12/2016
] - Worley vince al Sestriere davanti a Sofia Goggia
Non c'è due senza tre e il quarto vien da sé: quattro podi in due settimane esatte catapultano Sofia Goggia nell'elite dello sci mondiale, nonchè al secondo posto della classifica di gigante e al terzo della generale!Un risultato personale (e di squadra) di alto livello per festeggiare al meglio il ritorno del Circo Rosa sul colle del Sestriere. Gara davvero bellissima e ricca di emozioni: la 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli' è baciata dal sole e dall'entusiasmo di migliaia di tifosi, entusiasmo che si trasforma in grida altissime quanto prima Mara Bassino e poi Sofia Goggia prendono la leadership della classifica.Era prevista una seconda manche tiratissima perchè Shiffrin, la più veloce dopo la prima frazione, guidava un gruppetto di 5 strette in 12 centesimi: Weirather- Gut-Worley-Goggia.Tra queste la nostra Sofia è stata la più aggressiva: ha aggredito ogni centimetro del manto nevoso, compatto, duro e preparato benissimo, recuperando così tre posizioni lasciandosi alle spalle sia Tina Weirather (4/a finale) che (sopratutto) Mikaela Shiffrin.E' l'americana la più delusa del lotto, il 17/o tempo di manche è sinonimo di un atteggiamento troppo cauto, che non basta tra le porte larghe per primeggiare, vista la concorrenza. Lara Gut invece disegna una manche con qualche sbavatura di troppo, ma abbastanza per rimanere sul podio, e dunque rosicchiare una manciata di punti alla rivale: ora tra le due ci sono solo 8 punti (ma la gara di domani è tutta a favore dell'americana) per un duello che ci entusiasmerà fino alle Finali.Se Goggia ha dato emozione, Tessa Worley ha vinto la battaglia più importante: il crono dà ragione a lei, il miglior tempo di manche è suo; la transalpina ha sciato leggiadra come a Killington, ed è ormai totalmente ritrovata e questa doppietta di vittorie la consolida in cima alla classifica di specialità.Oltre a Sofia Goggia possiamo esultare per la prestazione di Marta Bassino, leggera e determinata come sempre, 5/o tempo finale e tre posizioni ... (continua)
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10/12/2016
] - Sestriere: Shiffrin guida gigante, Goggia 5/a
Sestriere, gigante femminile, prima manche tiratissima sulla mitica 'Kandahar Giovanni Alberto Agnelli': Mikaela Shiffrin fa segnare il miglior tempo in 1:08.50, e guida un gruppo di 5 atlete racchiuse in 12 centesimi e tutte in corsa per la vittoria.Gara molto bella tra le grandi protagoniste delle specialità, tra cui si inserisce sgomitando Sofia Goggia: la bergamasca si scrolla dalle spalle la pressione dei tre podi americani disegnando una manche (quasi) perfetta, mantenendo 4-5 decimi di vantaggio sull'americana per tutto il tracciato, perdendo però velocità nel finale, un errore che gli costa 6 decimi nelle ultime porte.Secondo tempo a 1 centesimo per Tina Weirather, imbattibile nel primo cambio di pendenza e relativo muro, mentre Lara Gut (vincitrice a Soelden) e Tessa Worley (vincitrice a Killington) sono appaiate con soli 5 centesimi di ritardo. Si prospetta una seconda manche imperdibile.Si torna in Europa dunque, si torna in Italia, si torna al Sestriere, località storica, che manca dal circuito da 8 anni, 2008, quando si disputò discesa e superg, mentre il gigante manca dal 2004, quando si impose Anja Paerson. In mezzo, ovviamente, le Olimpiadi di Torino 2006.Le azzurre sorridono anche per Marta Bassino, 8/a a +0.79, vicinissima alle migliori fino ai 45" di gara quando un errore le fa perdere tutta la velocità, stesso punto in cui poco prima era purtroppo uscita Fede Brignone. La milanese si inclina troppo in una rossa verso destra e scivola fuori: è delusa, molto, perchè non è un buon momento e questa uscita non ci voleva, ma la nostra campionessa saprà presto rialzarsi.Intorno alla decima posizione c'è un trenino di tre azzurre: Nadia Fanchini è 11/a a +0.97, Francesca Marsaglia 12/a a +1.02 ed Irene Curtoni 13/a a +1.07.Più attardata Manuela Moelgg (ha subito una botta alla spalla nei giorni scorsi) 21/a a +1.54; male Elena Curtoni con +2.18, a rischio per la seconda frazioneDeve ancora scendere Nicole Agnelli, pettorale n.60.Completano la top10: ... (continua)
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07/12/2016
] - Lara Gut al via anche in slalom al Sestriere
L'elvetica Lara Gut parteciperà allo slalom speciale di domenica 11 dicembre al Sestriere. Nella lista delle convocate per la tappa di coppa del mondo sulle montagne piemontesi la federazione elvetica ha indicato la campionessa ticinese tra le convocate oltre che per il gigante di sabato 10 dicembre, anche per la prova del giorno successivo tra le porte strette.Una scelta dettata dal fatto che la Gut avrebbe intenzione di partecipare la settimana successiva alla prima combinata alpina della stagione in programma a Val d'Isere. La detentrice della coppa del mondo quest'anno non ha partecipato ai primi due slalom della stagione, a Levi e Killington, ma in chiave classifica generale di coppa si rende necessario prendere dimestichezza anche tra i pali più stretti per affrontare con maggior sicurezza la prova prevista sulle nevi francesi. Lo scorso anno in combinata a Lenzerheide (marzo 2016) la 25enne ticinese conquistò un 3/o posto, mentre nel dicembre 2015 a Val d'Isere ottenne la vittoria. Le altre atlete oltre alla Gut, convocate per la squadra elvetica per le due prove del Sestriere sono in gigante: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Mélanie Meillard, Aline Danioth, Simone Wild e Vanessa Kasper. In slalom: Wendy Holdener, Michelle Gisin, Mélanie Meillard, Aline Danioth, Denise Feierabend e Charlotte Chable (continua)
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05/12/2016
] - A Tutto Sci - Lake Louise
Lake Louise in veste anomala con temperature "alte", per una tre giorni che ha messo in evidenza la mancanza della regina Vonn, ma che ha dato spazio a grandi imprese e novità.Una pista di discesa divertente e interessante per il settore femminile: velocità costante con punte fino a 127 km/h, una serie di curvoni da super-g, due salti, il passaggio che immette nella traversa che deve essere affrontato con i tempi giusti in attacco curva e con una buona dose di "coraggio", parte finale caratterizzata da dossi e falsi piani dove un attimo in più sullo spigolo può costare molto caro.La pista del super-g, causa meteo, è stata accorciata e ha perso un po’ delle sue caratteristiche. Bisognava subito iniziare a lavorare per prendere l'anticipo per le porte che portano all'ingresso del muro. La "traversa della discesa libera" si trasforma per il super-g in un passaggio molto tecnico, da preparare ed affrontare con l’anticipo giusto, per potere sfruttare al massimo la pendenza del muro che porta nel lungo piano finale.Il tracciato, disegnato dall'allenatore francese, era regolare e dava la possibilità alle atlete di poter sciare all'attacco, senza temere cambi di ritmo improvvisi.Il meteo ha messo un po' del suo, alternando luce e buio, ma sempre con visibilità decisamente non ottimale.E' il week-end della tripletta mancata da parte della Gut e della doppietta a sorpresa di una formidabile Stuhec in discesa. Il primo giorno la slovena ha dominato in tutti i settori, nella seconda gara ha "fumato" la Gut negli ultimi due intermedi. La Stuhec è un’altra atleta rispetto la scorsa stagione: tecnicamente molto solida, ma anche scorrevole nelle parti più facili.E poi c’è la Goggia...Un caterpillar, nella sciata, nelle esplosioni di esultanza. E’ spontanea e istintiva quando scia e dopo il traguardo. Nella gara da podio è stato un crescendo facendo segnare i migliori intermedi nelle ultime due sezioni di gara. Tecnicamente lo sapevamo che era al top, adesso ha chiarito che è ... (continua)
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04/12/2016
] - Goggia: "sapevo di averne anche in superg"
Tre podi in tre discipline nella stessa stagione, anzi nell'arco di 8 giorni: è un inizio di stagione fantastico per Sofia Goggia, che non dimenticherà facilmente la trasferta nordamericana, ma che già a Soelden aveva dimostrato di poter dare battaglia.Come riporta la FISI non accadeva ad una azzurra dai tempi di Isolde Kostner che realizzò la tripletta gigante,superg,discesa nel 95/96 oppure come fece Deborah Compagnoni nel 91/92 e nel 92/93 (slalom, gigante e superg)."Oggi ho sofferto veramente tanto perchè con un pettorale abbastanza basso come il mio ho dovuto aspettare molto tempo e parecchie avversarie mi arrivavano vicina - spiega Sofia -. Mi sono tranquillizzata solamente quando è arrivata al traguardo la Shiffrin. Sapevo di potermela giocare anche in supergigante e che sarebbe potuto arrivare un altro bel risultato. Mi inorgoglisce essere accostata a campionessa come Kostner e Compagnoni, tuttavia in confronto a loro la sottoscritta deve ancora dimostrare tutto. Posso solo augurarmi di continuare su questa strada, sto sciando senza remore, senza paure e sono consapevole delle mie qualità. Non ho alcuna paura di tornare sulle piste europee, sarà la stessa Goggia di quando sono partita quasi un mese fa. Ho fatto un inizio di stagione con tre podi su cinque gare disputate, adesso la nuova sfida sarà rimanere ad alto livello. Lavorerò per rimanere sul pezzo, rimanendo tranquilla e andando avanti giorno per giorno".Lara Gut torna alla vittoria in superg, la nona in carriera, e torna in Europa con alcune certezze e il solo neo del gigante di Killington: "in alto non ho sciato bene e ho capito che avrei dovuto cambiare qualcosa - dichiara alla FIS - E da metà in giù ho cercato di tenere la linee più dritta possibile e di essere aggressiva. Son felice che abbia pagato. E' sempre una battaglia qui in discesa. Non ho mai trovato il modo di essere veloce. Ma nei giorni scorsi ho avuto la sensazioni di stare costruendo qualcosa, ed è bello perchè di solito quando si ... (continua)
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04/12/2016
] - Lake Louise: Gut vince il superg, Goggia terza!
Attesissima e favorita, Lara Gut non ha deluso le aspettative vincendo il superg di Lake Louise, prima prova della specialità per questa stagione, chiudendo in 1:02.68Manche corta, perchè la partenza è stata abbassata nella zona del Coach'Corner a causa delle neve caduta nella notte, e orario di partenza posticipato di un'ora e un quarto.Terzo tempo per una splendida Sofia Goggia, che dopo il terzo posto in gigante e il secondo in discesa1 sale nuovamente sul podio, terza volta in 8 giorni in tre specialità diverse. La bergamasca è finalmente esplosa e ne siamo felicissimi perchè da tempo, come tanti peraltro, confidiamo nelle sue doti e nella sua classe. In questa trasferta nordamerica è stata capace di trasformare la consueta aggressività in linee redditizie, e mettere insieme la tecnica e la scorrevolezza, destreggiandosi tra le maglie larghe del gigante, quelle del superg e nella velocità della disciplina regina.Tra Gut e Goggia c'è Tina Weirather, al primo podio stagionale, a soli 10 centesimi dalla ticinese, che approfitta del 34/o tempo di Mikaela Shiffrin: dopo il grande risultato di ieri ci si aspettava molto di più dall'americana che è scesa cauta e non ha preso punti, ma rimane leader della generale con 358 punti. Lara Gut insegue a 28 lunghezze, mentre al terzo posto ci godiamo Sofia Goggia, già capace di accumulare 267 punti.Discreto il risultato complessivo delle azzurre con Nadia Fanchini 9/a, tra le migliori nella parte alta, segue Hanna Schnarf 17/a a +1.38, Francesca Marsaglia 22/a a +1.52, Elena Curtoni 24/a a +1.57, Fede Brignone 27/a a +1.66.Visto il pettorale e i risultati della scorsa stagione ci aspettavamo di più da Federica, ma va detto che non era la pista più adatta alle sue caratteristiche, molto dritta e povera di passaggi tecnici, e inoltre la milanese deve trovare maggior convinzione e fiducia.Appena fuori dalle top30, come in discesa, Nicol Delago 31/a, Anna Hofer 44/a, Lisa Agerer 45/a mentre Verena Gasslitter non ha chiuso la ... (continua)
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04/12/2016
] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg femminile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 7 superg della stagione 65/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Tippler T. 3) Huetter C. 2014: 1) Gut L. 2) Kildow L.C. 3) Maze T. 2013: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Mancuso J. 3) Fenninger A. 2011: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Mancuso J. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Lara Gut (3); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Ilka Stuhec (2); Petra Haltmayr (2); Alexandra Meissnitzer (2); 20/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 9/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Lara Gut (SUI) - 9; 36/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 13/o in superg 91/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 21/a in superg per Tina Weirather è il 27/o podio della carriera, il 11/o in superg per Sofia Goggia è il 3/o podio della carriera, il 1/o in superg l'Italia ha conquistato 124 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 150; Italia 124; Austria 103; Liechtenstein 80; U.S.A. 70; Svezia 50; Slovenia 45; Germania 40; Ungheria 20; Repubblica Ceca 12; Francia 10; Norvegia 10; Canada 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.17 [#1] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.16 [#50] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.25 [#45] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Jacqueline Wiles (USA)[pos.10], Christine Scheyer (AUT)[pos.15], Priska Nufer (SUI)[pos.17], Ester Ledecka (CZE)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Sofia Goggia (ITA)[pos.3], Corinne Suter (SUI)[pos.7], Mirjam ... (continua)
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04/12/2016
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile2
6/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/a di 8 discese della stagione 64/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Stuhec I. 2) Goggia S. 3) Kling K. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Huetter C. 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. 2) Cook S. 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); 2/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 2/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 2/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 2/o in discesa 42/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 6/a in discesa per Lara Gut è il 35/o podio della carriera, il 11/o in discesa per Edit Miklos è il 2/o podio della carriera, il 2/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 8/a in 1.26.22, pettorale #13 l'Italia ha conquistato 110 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 130; Italia 110; Slovenia 100; U.S.A. 96; Austria 75; Ungheria 60; Svezia 45; Liechtenstein 29; Germania 26; Norvegia 20; Canada 15; Repubblica Ceca 7; Francia 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.10 [#10] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.11 [#12] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.19 [#6] - 1984 ; Valerie Grenier (CAN) pos.16 [#38] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.21 [#30] - 1996 ; Kira Weidle (GER) pos.27 [#33] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Edit Miklos (HUN)[pos.3], Corinne Suter (SUI)[pos.4], Michaela Wenig (GER)[pos.25], Kira Weidle (GER)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.13], ... (continua)
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03/12/2016
] - Lake Louise: bis di Stuhec. Nadia Fanchini 8/a
La slovena Ilka Stuhec vince anche la seconda libera di Lake Louise, chiudendo in 1:24.95 la sua prova e confermando l'ottimo feeling con la Men's Olympic. Brava a tirare linee efficaci, scorrevole come nessun'altra, e fortunata nel trovare le giuste condizioni che il suo pettorale poteva offrirle.Così nell'arco di 24h Ilka non solo è diventata la seconda slovena a vincere in discesa dopo Tina Maze, ma può già pensare a raggiungere la connazionale ferma a quota 4 vittorie in questa specialità.Situazione meteo difficile e mutevole nell'Alberta, con un po' di neve caduta nella notte e partenza abbassata all'altezza del superg maschile causa nebbia, accorciando così il tracciato di una ventina di secondi, nebbia che si dirada prima della partenza.Lara Gut oggi fa un passo in avanti e chiude con solo 11 centesimi di ritardo, conquistando finalmente un podio in discesa a Lake Louise, mentre sale a 43 il ritardo per Edit Miklos, che sale sul podio per la seconda volta in carriera, dopo St.Moritz 2015.Una gara condizionata, in parte, dalla visibilità che via via è diventata sempre più piatta, il che, unito alla nuova gestione dei pettorali, fa sì che i primi 9 pettorali sono nei primi 7 posti, escluse solo Verena Stuffer (#6, 17/o tempo) e Ramona Siebenhofer (uscita).Così ai piedi del podio troviamo l'elvetica Corinne Suter (bene su questa pista anche un anno fa) a +0.54 e suo miglior risultato, Kajsa Kling 5/a a +0.73 conferma la buona prova di ieri, e Mirjam Puchner 6/a +0.95.Giornata no anche al femminile per l'Austria, che Puchner a parte raccoglie poco: la seconda classifica è Stephanie Venier 17/a, mentre escono dalle top30 tre possibili protagoniste come Cornelia Huetter, autrici di un'ottima stagione 2015/2016, Christian Ager, veloce in prova, e Lizi Goergl, la veterana della squadra.Nadia Fanchini 8/a a +1.27 è la migliore azzurra, in una gara dove le nostre han faticato, compresa la protagonista di ieri Sofia Goggia 12/a a +1.45, e tra le due si infila Hanna ... (continua)
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02/12/2016
] - Fantaski Stats - Lake Louise - discesa femminile1
5/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/a di 8 discese della stagione 63/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Huetter C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Huetter C. 3) Siebenhofer R. 2014: 1) Kildow L.C. 2) Cook S. 3) Mancuso J. 2014: 1) Maze T. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2013: 1) Riesch M. 2) Weirather T. 3) Fenninger A. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (18); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); 1/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12 1/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in discesa 41/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in discesa per Sofia Goggia è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa per Kajsa Kling è il 2/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 152 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 152; U.S.A. 114; Austria 102; Slovenia 100; Svizzera 61; Svezia 60; Germania 51; Ungheria 26; Norvegia 20; Liechtenstein 18; Repubblica Ceca 10; Francia 7; Canada 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.30 [#8] - 1981 ; Breezy Johnson (USA) pos.11 [#33] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.28 [#39] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Stephanie Venier (AUT)[pos.7], Breezy Johnson (USA)[pos.11], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.13], Christine Scheyer (AUT)[pos.18], Ester Ledecka (CZE)[pos.21], Michaela Wenig (GER)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Kajsa Kling (SWE)[pos.3], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.18], Valerie Grenier (CAN)[pos.28], Romane Miradoli (FRA)[pos.29], Tutti i risultati ... (continua)
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02/12/2016
] - Stuhec vince la 1a discesa a Lake Louise.Goggia 2a
Dopo il ritiro di Tina Maze, vincitrice in discesa a St.Anton nel 2013, pensavamo che sarebbe passato del tempo prima di rivedere una slovena sul gradino più alto della disciplina regina.Ci sbagliavamo: oggi a Lake Louise, prima discesa della stagione 2017, Ilka Stuhec trova le linee migliori in tutti i settori e vince la gara in 1:45.48, primo sigillo in carriera e tempo più basso di questi ultimi quattro giorni.La slovena è scesa subito dopo Sofia Goggia (+0.22) che, fantastica, aveva chiuso con il miglior tempo: la bergamasca è in un grande momento di forma e dopo il terzo posto nel gigante di Killington ritrova subito la gioia del podio, suo miglior risultato in discesa e in carriera. Sofia non crede ai suoi occhi quando taglia il traguardo e vede il semaforo verde: accenna ad un pianto, si copre il volto con le mani, e poi si butta a terra in una risata liberatoria e bellissima, che ripercorre idealmente questi 3 anni e mezzo da Schladming 2013, quando da outsider fu quarta ai Mondiali in superg.Un lungo periodo fatto di infortuni e problemi (tra cui un gravissimo incidente proprio a Lake Louise 3 anni fa), ma anche di classe e talento mai messo in discussioneUna sciata decisa e aggressiva, tutta all'attacco, tra le migliori ad interpretare il Coaches' corner e il successivo muro Fall Away.Terzo tempo per la svedese Kajsa Kling (+0.31), attesa ai livelli del 2014 dopo un grave infortunio, sale per la seconda volta sul podio in carriera, la prima in discesa. Tre atlete che salgono per la prima volta sul podio, difficile da prevedere alla vigilia, ma perfettamente meritato per quanto visto in pista.Lara Gut si accomoda al quarto posto (+0.69) ma non perde il sorriso: ha sciato con un certo margine pur interpretando bene il tracciato, tranne nella parta alta. La ticinese incamera punti, ma anche Mikaela Shiffrin non molla: alla prima discesa della carriera in World Cup (!) è 18/a a 1.99, davvero bravissima, e a questo punto favorita per le combinate.Condizioni ... (continua)
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02/12/2016
] - Lake Louise 3a prova a Siebenhofer.E.Fanchini 9a
Completata anche la terza e ultima prova sulla "Mens's Olympic" di Lake Louise, ed ora la stagione della velocità femminile può davvero cominciare: la migliore di giovedì sera è stata l'austriaca Ramona Siebenhofer in 1:46.84, praticamente lo stesso tempo della più veloce ieri.Cielo coperto e nuvoloso, vento fastidioso, temperature intorno ai -7, e 4 americane nei primi 7 posti: Alice Mckennis 2/a a +0.48, Laurenne Ross 3/a a +0.53, Stacey Cook 4/a a +0.60, Jacqueline Wiles 6/a a +0.68, tutte intenzionatissime a non far rimpiangere la loro illustre connazionale Lindsey Vonn. Da notare che la Wiles era davanti a tutte nei primi 40" di gara.Si inserisce al 5/o Kajsa Kling (seconda martedì), 7/a Ilka Stuhec a +0.72, 8/a Tina Weirather a +0.79 e 9/a Elena Fanchini a +0.94, la miglior azzurra.Lara Gut è 12/a a +1.23, ma al primo rilevamento cronometrico è transitata con la 61/a velocità, forse segnale di aver voluto tirare un po' il freno.Ancora buona Mikaela Shiffrin 24/a a +1.83.Le altre azzurre: Sofia Goggia 15/a, Verena Gasslitter 17/a, Nadia Fanchini 21/a, Nicol Delago 32/a, Verena Stuffer 37/a, Hanna Schnarf 38/a, Elena Curtoni 40/a, Federica Brignone 50/a, Lisa Agerer 51/a, Anna Hofer 57/a e Francesca Marsaglia 59/a (penultima) con +5.61Alla luce dei risultati delle tre prove lo staff tecnico guidato da Matteo Guadagnini ha ufficializzato le 9 azzurre per la prima libera: Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Sofia Goggia, Verena Gasslitter, Nicol Delago, Hanna Schnarf ed Elena Curtoni.Non saranno quindi in gara Hofer, Agerer e Brignone, che invece certamente gareggeranno in superg (mentre le convocate per sabato potrebbero variare). Esordio in libera in CdM per Gasslitter."Oggi abbiamo tirato un po' il freno a mano perché non era il caso di rischiare - ha dichiarato Guadagnini a fisi.org - Le ragazze sono pronte e cariche, le previsioni danno un peggioramento del tempo per sabato e domenica, dobbiamo cercare di raccogliere il massimo sin dalla prima gara".Domani ... (continua)
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30/11/2016
] - Lake Louise 2a prova: prima Ager, terza Schnarf
Seconda prova cronometrata sulla 'Mens'Olympic' di Lake Louise: l'austriaca Christina Ager, pettorale 33, fa segnare il miglior tempo in 1:46.87, mezzo secondo più veloce rispetto a Lara Gut ieri, e proprio la ticinese aveva previsto un ulteriore velocizzazione del tracciato.Temperature intorno ai -6/-8, tempo nuvoloso e a tratti nebbia hanno caratterizzato la prova odierna.La Ager, che non hai mai corso in discesa in CdM ma ne ha vinta una di Coppa Europa, ha fatto segnare tra i migliori tempi in tutti i settori tranne nella parte alta, più in generale è stata una prova molto più 'tirata' rispetto a ieri, quando le prime 12 erano racchiuse in 2 secondi, mentre oggi nel medesimo intervallo sono in 31.La statunitense Jacqueline Wiles, 2/a a +0.24, dimostra che il quarto tempo di ieri ha solide basi, così come è più che incoraggiante il terzo tempo di Hanna Schnarf a +0.49, oggi come ieri la migliore azzurra.Nella scorsa stagione l'altoatesina è entrata ben 9 volte nelle top10, con il podio sfiorato in superg proprio a Lake Louise come miglior risultato.Anche Sofia Goggia 5/a a +0.54 e Nadia Fanchini 7/a a +0.61 oggi entrano nelle top10 a dimostrazione che i motori iniziano a scaldarsi, e le gare di venerdì e sabato saranno combattute.Quarto tempo a +0.52 per Lara Gut, la più veloce ieri, più lenta nella parte alta, sui suoi livelli da metà tracciato in giù. Completano la top10 Ramona Siebenhofer 6/a a +0.55, Fabienne Suter 8/a a +0.68, Breezy Johnson 9/a a +0.96 e Michael Wenig 10/a a +0.97 (ieri 5/a).Più attardate le altre azzurre: Fede Brignone 23/a a +1.60 (...in teoria avrebbe dovuto fare le prove solo in previsione del superg, in pratica potrebbe lottare per un pettorale...), Nicol Delago 28/a a +1.80, Elena Fanchini 31/a a +2.00, Verena Gasslitter 33/a a +2.05, Francesca Marsaglia 47/a a +2.98, Elena Curtoni 51/a a +3.26, Lisa Agerer 57/a a +4.21, Verena Stuffer 58/a a +4.30, Anna Hofer 61/a a 4.42.Da notare Shiffrin 30/a a +1.94, Rebensburg 32/a a ... (continua)
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30/11/2016
] - Gut: "il calore dei tifosi ora è energia positiva"
A Lake Louise Lindsey Vonn ha vinto ben 18 volte, di cui 14 in discesa e (solo!) 4 in superg: senza di lei, unica ancora in attività tra le plurivincitrici (Seizinger 6, Goetschl 5, Riesch 5, Kostner 4 solo per citare le migliori), Lara Gut ha la concreta possibilità di fare un bel bottino sul pendio canadese.Ieri sera (20.30 ora italiana) è stata la più veloce, chiudendo in 1:47.37 e facendo il miglior parziale in tutti i settori. Pista più veloce di 3-4 secondi rispetto al solito, anche dovuto a una partenza leggermente ribassata dovuta alla mancanza di neve nella parte più alta del tracciato, come riporta la FIS."Penso che sia dovuto anche alla neve - commenta Lara Gut alla FIS - Il tracciato è diverso, per cui se la neve diventa più dura penso che sarà ancora un po' più veloce. E' bello tornare sugli sci lunghi, ma è un po' diverso. Non abbiamo potuto vedere gli uomini qui e la partenza è leggermente abbassata per cui il primo settore è un po' diverso. E' otto anni che vengo qui e scherzavo su questo con gli allenatori durante la ricognizione, perchè è sempre la stessa pista per cui mi chiedevo come mai stessimo dedicando così tanto tempo per la ricognizione!"A proposito di Lara Gut riportiamo alcuni brani di una bella intervista realizzata dal TicinoOnLine settimana scorsa, prima del weekend di Killington, dove Lara è uscita nel corso della prima manche del gigante mentre viaggiava su ottimi tempi.La giornata tipo - "A dire il vero non ne ho una standard. Dipende molto, durante la stagione, dall'orario delle gare. Se si gareggia alle 12, la mattina posso prendermela un po' comoda e recuperare le forze. Magari riesco a fare un po' di atletica prima di "scendere". Se invece si comincia alle 10.15 cambia tutto: presto, molto presto, più o meno alle 5.15, sono già in piedi. D'estate invece, quando non c'è la Coppa del Mondo, non è improbabile saltare giù dal letto alle 5 per andare sul ghiacciaio a sfruttare la neve migliore"La popolarità - "All'inizio mi ... (continua)
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29/11/2016
] - Lake Louise prima prova: Gut 1/a, Schnarf 6/a
E' partita la stagione della velocità femminile: prima prova cronometrata sulla "Mens'Olympic" di Lake Louise, con 66 atlete al via, e subito miglior tempo di Lara Gut, che dopo l'uscita di sabato in gigante ha un gran voglia di rimettersi in gioco, e di sfruttare al meglio questo trittico di gare per rimanere in scia a Mikaela Shiffrin.Così la ticinese chiude in 1:47.37 (3-4 secondi più veloce dello scorso anno, partenza leggermente abbassata), facendo il miglior tempo in tutti i settori, tranne proprio ai rilevamenti di velocità (le più veloci passano a 126 km/h).E' lei l'atleta da battere, a maggior ragione mancando la Regina di Lake Louise, Lindsey Vonn.Secondo tempo per Kajsa Kling a +0.79, la svedese aveva chiuso la stagione a St.Moritz con un 4/o posto in superg e un 9/o in discesa; terzo tempo per Mirjam Puchner, vincitrice proprio dell'ultima discesa 2016 e data in gran forma.Sorprendono il 4/o e 5/o tempo dell'americana Jacqueline Wiles (pett 27) a +1.12 e della tedesca Michaela Wenig (pett.40) a +1.31Sesto tempo per la migliore delle 12 azzurre in pista: Hanna Schnarf è staccata di 1.40, ed è l'unica tra le nostre nella top10. Chiudono le prime posizioni Ilka Stuhec 7/a a +1.48, Fabienne Suter 8/a a +1.53, Alice Mckennis 9/a +1.76 e Ramona Siebenhofer 10/a a 1.81Lizi Goergl è 11/a ma con salto di palo (per cui tutte le successive scaleranno un posto in classifica)Le altre azzurre: Verena Stuffer 12/a a +2.00, Nadia Fanchini 15/a a +2.19, Elena Fanchini 22/a +2.78, Verena Gasslitter 23/a a +2.85, Sofia Goggia 25/a +3.07, Nicol Delago 29/a a +3.43, Francesca Marsaglia 41/a a +4.13, Federica Brignone 49/a a +4.49, Lisa Agerer 60/a a +6.04, Anna Hofer 62/a a +7.35, Elena Curtoni 66/a a +10.79 (tempo più alto)Da notare il più che buono 18/o tempo di Mikaela Shiffrin a +2.33, siamo proprio curiosi di vedere quanti punti conquisterà tra venerdì e domenica. Interessante anche il ritorno di Leanne Smith 46/a, dopo 2 intere stagioni perse.Attardate alcune big come ... (continua)
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26/11/2016
] - Fantaski Stats - Killington - gigante femminile
3/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Killington dalla stagione 1991/1992 9/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 9/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 14/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 14/o in gigante 49/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in gigante per Nina Loeseth è il 5/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Sofia Goggia è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 241 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 241; Francia 135; Norvegia 104; U.S.A. 45; Slovenia 40; Svizzera 29; Liechtenstein 22; Austria 21; Slovacchia 20; Svezia 18; Germania 12; Canada 11; Gran Bretagna 10; Giappone 5; Alexandra Tilley (GBR) è partita con il pettorale 38 chiudendo in 21/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.20 [#15] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.4 [#5] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.24 [#40] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.25 [#27] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.2], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.7], Valerie Grenier (CAN)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Sofia Goggia (2016); 4/o Marta Bassino (2016); la somma dei pettorali dei top10 è 115. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 116 . Emi Hasegawa (JPN) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; Alexandra Tilley (GBR) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Lienz 2015; classifica di gigante dopo Killington (top5): 1) Tessa Worley (140) 2) Mikaela Shiffrin (125) 3) Marta Bassino (110) 4) Sofia Goggia ... (continua)
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26/11/2016
] - Worley torna al successo a Killington.Goggia 3/a
Secondo gigante stagionale di Coppa del Mondo, ospite per la prima volta a Killington, e ritorno alla vittoria per la francese Tessa Worley, tre anni dopo il successo di St.Moritz quando vinse proprio pochi giorni prima di infortunarsi.Podio inedito, perchè non c'è Gut (uscita all'inizio della prima manche), Shiffrin si ferma al 5/o posto e la Rebensburg (al ritorno) non va oltre il 19/o tempo. Ma c'è una volenterosa Nina Loeseth che ben sfrutta il pettorale n.1 delle prima frazione e per la seconda volta è sul podio in gigante, e sopratutto una grandissima Sofia Goggia, al suo primo podio in carriera.Davvero straordinaria la bergamasca, che con il miglior tempo nella seconda manche recupera ben 11 posizioni e va a prendersi un meritatissimo podio, suo miglior risultato in carriera, e per la quarta volta nelle top10 in questo anno solare 2016...Imprendibile nella parte alta, tra il primo e secondo intermedio, dove ha rifilato 6/7 decimi quasi a tutte, sfruttando la tracciatura decisamente più filante dell'ex coach azzurro Thoma.Splendida giornata per i colori azzurri, tra le migliori gare di sempre in gigante per punti conquistati, perchè ai piedi del podio, solo due centesimi di distacco dalla compagna, c'è Marta Bassino. Per un soffio la cuneense non conferma il podio di Soelden, dimostrando anche maturità nella gestione della pressione.E nelle migliori 10 ci sono altre tre azzurre: Francesca Marsaglia 7/a a +1.74 con 6 posizioni recuperate, Federica Brignone 8/a a +1.92, autrice invece di una brutta seconda manche (25/o tempo) dopo aver chiuso al terzo posto la prima manche, ed Irene Curtoni 9/a a +2.04.Prendono punti anche Elena Curtoni 16/a a +2.85, Manu Moelgg 20/a a +3.28 e Nadia Fanchini 23/a a +3.81. Out nella prima Laura Pirovano. La marebbana può recriminare per un brutto errore che le ha fatto perdere almeno un secondo e mezzo nella prima manche.Non chiudono la prova il talento elvetico Meillard (pettorale 42) che era riuscita a qualificarsi, la ... (continua)
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26/11/2016
] - Killington:Nina Loeseth guida la prima,Brignone 3a
La norvegese Nina Loeseth guida la prima manche del gigante di Killington, secondo stagionale, chiudendo la manche in 59.47, unica insieme alla francese Tessa Worley a rimanere sotto al minuto (+0.09), mentre la terza classificata, Federica Brignone, accusa 64 centesimi di ritardo.Partenza rimandata di 40 minuti per problemi sul circuito internazionale, temperature vicino allo zero, neve bagnata e trattata che si è segnata praticamente subito, per cui la pista si è riempita di vasche e buche, che hanno dilato moltissimo i distacchi.L'ex specialista Joel Chenal, ora coach delle francesi, ha tracciato una manche poco filante, che girava molto, difficile da interpretare complici anche il tipo di neve e la nebbia che si è alzata dopo le migliori 15.Dunque la Loeseth sfrutta al meglio il pettorale (1) e la tracciatura e si ritrova nell'inedita posizione di leader, lei che in gigante è salita sul podio solo una volta, a Courchevel 2015.Quarto posto per l'austriaca Stephanie Brunner (+0.90) attesa tra le migliori, capace di prendere solo mezzo secondo dal secondo intermedio in giù; ottimo rientro per Viktoria Rebensburg (+1.00), e buono anche il 6/o posto di Marta Bassino (+1.03).La cuneense ha accusato circa 3 decimi a settore, ma ha il pregio di essersi ben gestita in queste condizioni di neve e pendio, considerando che per la prima volta si trovava a partire tra le migliori 7.Chiudono il lotto delle migliori 10 Ana Drev (+1.09), Mikaela Shiffrin (+1.15), Frida Hansdotter (+1.53) e Tina Weirather (+1.67).Irene Curtoni, Francesca Marsaglia e Sofia Goggia si trovano in fila indiana tra la 12/a e la 14/a posizione con +1.91, +1.96 e +1.97 rispettivamente di ritardo.Dopo le prime 45 atlete Elena Curtoni è 17/a a +2.33, Manuela Moelgg 23/a a +3.45, Nadia Fanchini 24/a a +3.50, mentre Laura Pirovano non si qualifica facendo segnare uno dei tempi più alti.Pur con praticamente lo stesso distacco molto diversa la gara di Manuela e Nadia: la marebbana rimane aggrappata con le ... (continua)
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25/11/2016
] - Le Azzurre pronte per il gigante di Killington
Dopo 25 anni di assenza la Coppa del Mondo torna nella Costa Est degli Stati Uniti e, per la prima volta, a Killington nello stato del Vermont, dove le ragazze si affronteranno sabato e domenica sulla pista "SuperStar".In passato si era corso a Waterville Valley, nel New Hampshire (a due ore di auto da Killington), dove negli anni '80 Tamara McKinney riuscì a conquistare 5 delle sue 18 vittorie in CdM, ispirando una generazione di giovani americane.C'è fermento nel Vermont e gli organizzatori parlano di 10.000 spettatori attesi per domani; già dal momento dell'assegnazione c'è stato grande entusiasmo in quest'angolo di New England, cresciuto mese dopo mese, fino a diventare paura una decina di giorni fa quando la gara sembrava in pericolo a causa dello scarso innevamento. Fortunatamente l'avveniristico (e molto costoso) impianto di innevamento ha fatto il suo dovere, permettendo agli organizzatori di preparare il tracciato di gara.La "Superstar" è una pista piena di incognite per il semplice fatto di aver ospitato pochissime gare del calendario FIS: assente persino la Nor-Am. Per accogliere il massimo circuito è stato fatto di tutto: costruito il "World Cup Village", un palco per concerti e un TV wall per permettere agli spettatori di seguire al meglio la gara.La sciata in pista prevista per oggi è stata annullata per non rovinare il tracciato, già minacciato dall'umidità e dall'innalzamento della temperatura. Grazie a fisi.org ecco le impressioni del DS Massimo Rinaldi: "Le condizioni delle ragazze sono buone. La pista è tipicamente americana e presenta un canalone di pendenza uniforme ricavato nel pieno di un bosco con tre cambi di terreno non ripidissimi. Rispetto ad Aspen dove avevamo corso l'anno passato è diversa perchè sembra una neve tipicamente europea, più umida e non secca come di solito troviamo qui. Ma la vera preoccupazione riguarda il meteo, speriamo di correre in condizioni accettabili".Per l'Italia saranno in gara in gigante (sabato 26, prima ... (continua)
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22/11/2016
] - Le slalomgigantiste per la tappa di Killington
Le slalomiste azzurre, impegnate ieri e oggi in due slalom FIS a Pfelders, in Val Passiria, sotto una pioggia inclemente, partiranno domani alle 17 da Zurigo con destinazione Killington, Vermont, costa est degli Stati Uniti, per partecipare domenica al secondo slalom stagionale.Scenderanno in pista: Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone e Marta Bassino.Federica torna tra i rapid gates dopo lo slalom delle Finali di St.Moritz, a marzo, dove fu 16/a. Per Marta invece è il secondo pettorale nella specialità in Coppa del Mondo, dopo l'esordio dello scorso marzo a Jasna. In Coppa Europa la cuneense non ha risultato in slalom, ma agli ultimi Assoluti fu 7/a.Nel gigante l'Italia schiererà la stessa formazione già vista a Soelden: Federica Brignone, Marta Bassino, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene ed Elena Curtoni, Nadia Fanchini e Laura Pirovano come nona (in partenza anch'essa con le slalomiste).Da notare la classifica WCSL aggiornata dopo Soelden e considerando le assenze di Brem, Veith e Vonn: Rebensburg, Gut, Brignone, Weirather, Drev, Loeseth, Bassino nel primo sottogruppo, poi Worley, Kirchgasser, Pietilae-Holmner, Hansdotter, Barioz, Gagnon, Shiffrin e Manu Moelgg a completare le migliori 15. Nelle top30 anche Nadia Fanchini, Goggia, Irene Curtoni, Marsaglia ed Elena Curtoni, per cui 8 delle 9 azzurre partiranno tra le migliori 30."Sono state gare importanti - ha detto il tecnico azzurro Luca Liore in riferimento alle prove FIS -, nelle quali ho visto le azzurre lavorare bene grazie alle buone condizioni della pista. Peccato ci fossero poche iscritte alla gara. Il morale della squadra è buono: sappiamo che dobbiamo lavorare molto in slalom. Abbiamo preso quanto fatto di buono a Levi e siamo ripartiti da lì".A Killington le azzurre gareggeranno sulla 'Superstar', pista totalmente inedita per il Circo Rosa (ma anche per la Nor-Am), ma comunque molto tecnica, con dossi nella parte centrale. Il meteo non aiuterà le ... (continua)
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21/11/2016
] - Killington:Gut guida le slalomgigantiste elvetiche
Si avvicina la tappa di Killington, in Vermont, che vedrà di nuovo protagoniste le ragazze delle discipline tecniche dopo le gare inaugurali di Soelden e Levi.La squadra svizzera di gigante ha in Lara Gut la sua capitana e miglior interprete, pronta a bissare il successo ottenuto sul Rettenbach: con lei saranno in gara Simone Wild, Wendy Holdener, Melanie Meillard e Rahel Kopp, ovvero 5 atlete contro le 7 convocate in Tirolo (mancano Camille Rast, Aline Danioth e Jasmina Suter)In slalom saranno in gara Wendy Holdener, pronta a ripetere (e migliorare!) il secondo posto di Levi, Michelle Gisin, Denise Feierabend, Melanie Meillard e Rahel Kopp.Dunque 5 convocate contro le 6 presenti in Lapponia (manca la Danioth): per ottimizzare logistica e costi Swiss-ski ha evidentemente deciso di convocare le migliori a costo di non riempire il contingente disponibile.La vittoria in slalom manca in Svizzera da 14 anni, dal gennaio 2002 quando si impose Marlies Oester a Berchtesgaden, primo e unico successo in carriera. (continua)
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21/11/2016
] - Lara Gut: "c'è stato un momento in cui...."
Ieri diversi media elvetici e non hanno ripreso una intervista che Lara Gut ha concesso al "NZZ am Sonntag" dove ripercorre la sua vita, breve ma già molto intensa, arrivando persino ad ipotizzare il ritiro o comunque il momento in cui non farà più parte del Circo Rosa."Sono entrata nel massimo circuito a 16 anni, era fantastico. Poi le persone hanno iniziato ad analizzare ogni parla che dicevo. Alcuni dicevano che 'non andavo' e io non capivo cosa mi stava succedendo. In molti forse non si sono resi conto di quanto fossi giovane, perchè avevo successo ed ero magari più autonoma per la mia età...Molte cose mi hanno fatto molto male, volevo fermarmi perchè non mi divertivo più e se mi guardo indietro, intorno a quando avevo 22 anni, rivedo un buco nero. Ma ho cercato di non perdere il sorriso perchè era la mia protezione, forse sarebbe stato più facile se avessi mostrato quanto stavo male..."La vincitrice della scorsa Coppa del Mondo, oggi ancor giovane 25enne eppure da circa 10 anni sotto i riflettori, predestinata fin da giovanissima ad una grande carriera, ha raccontato che il 'talento' da solo non basta per raggiungere grandi risultati, e che essere 'condannata' ad andar forte significa anche sopportare critiche e pressioni."Ma il talento significa anche lavoro, passione, fortuna. A volte fa sembrare le cose più semplici di quanto non siano."Intanto la ticinese è in Colorado, in attesa di partecipare al gigante di Killington, e negli ultimi giorni ha dedicato tempo anche allo slalom, certamente la disciplina in cui è meno competitiva, insieme ad un altro velocista, Kjetil Jansrud. (continua)
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17/11/2016
] - Bode Miller prepara un clamoroso ritorno?!
Già a fine settembre vi aveva parlato di un possibile ritorno di Bode Miller all'agonismo, perchè l'asso americano si stava allenando in Cile con i nuovi Bomber Ski. Mossa pubblicitaria? Veri allenamenti? Era ancora troppo presto per saperlo, e poco prima era scoppiato il caso Miller-Head con conseguente strascico in tribunale.Nel frattempo Bode è diventato padre per la quarta volta e ho mostrato qua e la solo piccoli indizi di voler continuare ad essere un atleta, come ad esempio una foto si Instagram che lo ritrae intento a modificare un paio di scarponi Full Tilt.E inoltre qualche settimana fa, in occasione del "Hump Day" (sorta di festa per il mercoledì, giorno "di mezzo" della settimana, poco nota in Europa e più sentita in America), Bode ha pubblicato su Instagram una sua vecchia foto in gara a Beaver Creek con l'hashtag "#seeyouontheslopes"...Il fuoco covava sotto le ceneri: mercoledì sera il magazine elvetico Blich.ch ha pescato un tweet della TV8 di Vail, che ha pubblicato una foto (la vedete in accompagnamento all'articolo) che ritrae Bode con la tuta americana, scarponi Full Tilt e sci Bomber ai piedi impegnato in un allenamento...Quanto basta per far sognare tutti i fans dello scavezzacollo del New Hampshire: Bode si sta mettendo alla prova, e non certo per il gusto di fare qualche giro tra i pali.Secondo le nostre fonti Bode doveva essere a Copper Mountain già a inizio mese in concomitanza con l'apertura dello 'Speed Center', poi la nascita del figlio e la penuria di neve hanno parzialmente cambiato questo programma.39 anni compiuti il mese scorso, l'americano in Cile ha testato a lungo i materiali Bomber: l'azienda di Cossato (Biella) ha costruito un centinaio di paia per il campione, che ne ha già testati (e scartati) diverse decine, con l'aiuto di Chris Krause.Lo skiman ex-Head, che già aveva lavorato con Bode e con Didier Cuche, nell'estate 2015 era passato a Lara Gut e poi, nel corso della scorsa estate, ha lasciato Head per lavorare con Bomber ... (continua)
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12/11/2016
] - Fantaski Stats - Levi - slalom femminile
2/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 9 slalom della stagione 12/a gara femminile in Levi dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Maze T. 2) Hansdotter F. 3) Zettel K. 2013: 1) Shiffrin M. 2) Riesch M. 3) Maze T. 2012: 1) Riesch M. 2) Poutiainen T. 3) Shiffrin M. 2010: 1) Schild M. 2) Riesch M. 3) Poutiainen T. 2009: 1) Riesch M. 2) Kildow L.C. 3) Poutiainen T. plurivincitrici in Levi: Maria Riesch Hoefl (3); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); 21/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 20/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Mikaela Shiffrin (USA) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 32/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 25/o in slalom 127/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 30/a in slalom per Wendy Holdener è il 8/o podio della carriera, il 5/o in slalom per Petra Vlhova è il 4/o podio della carriera, il 4/o in slalom la migliore azzurra è Manuela Moelgg, 13/a in 1.55.20, pettorale #25 l'Italia ha conquistato 31 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 165; U.S.A. 115; Slovacchia 110; Norvegia 77; Austria 63; Germania 39; Repubblica Ceca 36; Italia 31; Svezia 24; Canada 22; Slovenia 21; Francia 9; Russia 4; Melanie Meillard (SUI) è partita con il pettorale 40 chiudendo in 6/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.13 [#25] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.6 [#40] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Maren Skjoeld (NOR)[pos.5], Melanie Meillard (SUI)[pos.6],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Chiara Costazza (2006); la somma dei pettorali dei top10 è 114. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 97 . Marina ... (continua)
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12/11/2016
] - Levi: Shiffrin Regina di Levi, 13/a Manu Moelgg
La regina di Levi torna sul suo trono tre anni dopo. Mikaela Shiffrin sulla Black Levi coglie la sua 21/a vittoria in carriera, la 20/a in slalom (raggiunta Janica Kostelic), la nona consecutiva su nove slalom disputati. Non ci sono più aggettivi per la migliore slalomista degli ultimi 3 anni: sciata pressocchè perfetta sia tecnicamente che stilisticamente. Ma oggi è stata anche la giornata delle giovani leve che si fanno sotto. Sul podio con la statunitense sale la meno giovane delle tre, l'elvetica Wendy Holdener, grazie anche al regalino di giornata del pettorale rosso Frida Hansdotter, secondo tempo nella prima manche alla pari con la svizzera, purtroppo deragliata fuori dai giochi, mentre 3/a troviamo un'altra "giovane" di questa specialità, la slovacca Petra Vhlova. La 21enne allieva di Livio Magoni non smentisce i favori del pronostico che la volevano sul podio odierno, dimostrandosi in piena maturazione. Quarta finisce la veterana Veronika Velez-Zuzulova a completare l'ottima giornata dello sci slovacco.Rimanendo in tema di giovani emergenti, ottima la prova della giovane norvegese Maren Skjoeld (pettorale 31), vincitrice della Coppa Europa assoluta e di slalom lo scorso anno, abile a recuperare molte posizioni (ben 11) nella seconda prova grazie al miglior tempo di manche e finita poi 5/a: miglior piazzamento tra le top10 in coppa. A ruota troviamo anche la 18enne elvetica Melanie Meillard, altra sorpresa della giornata (pettorale 40), bronzo junior in gigante al mondiale di Sochi dello scorso anno, che chiude 6/a. Anche per lei miglior risultato in carriera alla quarta partecipazione. Seguono in graduatoria tra le top10: Strachova, Loeseth, Gisin e Thalmann.La migliore delle cinque azzurre in gara è la veterana Manuela Moelgg 13/a. Buona nel complesso la prova generale della grintosa finanziera altoatesina: seconda manche dove però ha pagato qualcosa sul muro, mentre bene sul piano iniziale. Perde, invece, qualche posizione una Irene Curtoni (20/a) che ... (continua)
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22/10/2016
] - Riparte il Circo Bianco con il gigante di Soelden
Soelden Live - Archiviata la prima gara femminile con la vittoria di Lara Gut e il terzo posto di Marta Bassino, è già tempo di pensare a domani: il Rettenbach sarà di nuovo protagonista per il primo gigante maschile, con prima manche alle 10.00.Fondo duro e neve compatta, sempre impressionante il Rettenbach ma meno estremo della passata edizione: con il pettorale n.1 inaugurerà le danze Mathieu Faivre, mentre Ted Ligety scenderà con il n.7. L'americano è motivatissimo, ha vinto l'anno scorso per la quarta volta, e dunque è il naturale favorito per la vittoria. Non staranno a guardare Marcel Hirscher (#3), Alexis Pinturault (#5) e Henrik Kristoffersen (#4), rispettivamente primo, secondo e terzo della classifica di specialità.Marcel ha dichiarato di sentirsi teso per la gara, nervoso, di non sapere a che punto sia e di non essere stato tra i migliori in allenamento (i media austriaci danno in forma Schoerghofer).Ma non c'è da fidarsi di Hirscher, negli ultimi 29 giganti (!!!) è stato, al peggio, sesto.ITALIANI - Il gruppo è carico, voglioso di riscattare la scorsa stagione dove l'unico podio arrivò grazie a Max Blardone, ora ritirato e passato ai microfoni RAI, ed ha lavorato bene con il nuovo tecnico Steve Locher, che ha portato nuovi stimoli.Il gruppo si è allenato negli ultimi giorni in Val Senales sulla impegnativa 'Leo Gurschler', con condizioni simili a quelle che troveranno domani. Da notare che la pista era disponibile solo per Italiani e Austriaci come frutto di una partnership tra le due nazioni, ma è stata aperta una porta per la Shiffrin, un po' per confrontarsi, un po' per avere un ricambio di favori a Copper Mountain.Il veterano è Manfred Moelgg alla sua undicesima volta a Soelden, con un 2/o posto nel 2012. Debutta sul Rettenbach Tommaso Sala, lecchese di Casate Novo, classe 1995 con 5 pettorali già indossati in CdM nella scorsa stagione, alla ricerca della prima qualifica.La novità in casa Italia è indubbiamente Dominik Paris, al suo terzo ... (continua)
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22/10/2016
] - Fantaski Stats - Soelden - gigante femminile
1/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 9 giganti della stagione 18/a gara femminile in Soelden dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Brignone F. 2) Shiffrin M. 3) Weirather T. 2014: 1) Fenninger A. 1) Shiffrin M. 3) Brem E. 2013: 1) Gut L. 2) Zettel K. 3) Rebensburg V. 2012: 1) Maze T. 2) Zettel K. 3) Koehle S. 2011: 1) Kildow L.C. 2) Rebensburg V. 3) Goergl E. plurivincitrici in Soelden: Tina Maze (3); Martina Ertl (2); Andrine Flemmen (2); Lara Gut (2); 19/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 4/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 34/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 10/o in gigante 90/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 22/a in gigante per Mikaela Shiffrin è il 31/o podio della carriera, il 6/o in gigante per Marta Bassino è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante l'Italia ha conquistato 151 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 151; Italia 151; Svizzera 136; U.S.A. 80; Francia 64; Slovenia 38; Slovacchia 32; Svezia 19; Liechtenstein 16; Canada 14; Germania 10; Norvegia 8; Petra Vlhova (SVK) è partita con il pettorale 55 chiudendo in 8/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.20 [#15] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.18 [#41] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.3], Stephanie Brunner (AUT)[pos.4], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.11], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.12], Melanie Meillard (SUI)[pos.18],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Sofia Goggia (ITA)[pos.5], Petra Vlhova (SVK)[pos.8], Ricarda Haaser (AUT)[pos.13], Katharina Truppe (AUT)[pos.14], Emelie Wikstroem (SWE)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Denise ... (continua)
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22/10/2016
] - Marta Bassino: "E' una giornata indimenticabile!"
Sorridente, emozionata, ma determinata: Marta Bassino entra nella sala stampa sul Rettenbach per affrontare, per la prima volta, la conferenza stampa del podio.IL PRIMO PODIO DI MARTA - "E' una giornata indimenticabile per me - dichiara serena la 20enne dell'Esercito - Sono emozionata adesso ma lo era meno tra la prima e la seconda manche. Ho pensato a sciare bene, sono partita nella prima manche come mio solito, al massimo, e vista la posizione ho capito che il podio era fattibile. Non mi sono troppo agitata, ho avuto fiducia perchè se è vero che tra allenamento e gara può cambiare tutto, è anche vero che avevo avuto ottime sensazioni negli ultimi giorni. Quando poi ho visto l'"1" al parterre ho capito di avercela fatta."La cuneese di Borgo San Dalmazzo, seconda di tre fratelli, è cresciuta sciisticamente a Limone Piemonte, dove ha frequentato anche il Liceo sportivo, prendendo la maturità.Non solo gigante, perchè Marta è una potenziale polivalente: "spero di fare più superg in questa stagione. Non tralascio lo slalom ma al momento mi concentro sul gigante e superg."Non si può fare a meno di notare la sua corporatura esile, che però le consente di sciare con grande leggerezza: "sono magra? Si, ma non c'entra, ho sciato come so fare e il risultato è arrivato. Non è certo detto che più hai muscoli più vai forte..."Due anni fa al parterre era la più giovane al via e proprio qui conquistava i primi punti in carriera :"quel Rettenbach era spaventoso, difficilissimo, si ballava...oggi era molto più sciabile""Il mio mito? - conclude Marta - Ted Ligety! Per quel suo modo di sciare spettacolare e naturale!"Leggerezza e naturalezza, doti proprie anche di Marta...LA VINCITRICE - Lara Gut vince per la quarta volta in carriera tra le porte larghe, la seconda a Soelden. Partiva da favorita e non ha deluso le attese, demolendo le avversarie fin dalla prima manche: "ieri ho sentito un po' di pressione e ho pensato di andare subito forte perchè non sai mai cosa succede nella ... (continua)
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22/10/2016
] - Lara Gut incanta Soelden,primo podio della Bassino
LIVE DA SOELDEN - Qualcuno direbbe: tutto come previsto. Ed in parte è stato così. Lara Gut, la vincitrice della sfera di cristallo lo scorso anno detta subito la legge della più forte mettendo in saccoccia il primo centro stagionale sull'impegnativa pista del Rettenbach, il secondo dopo quello di tre anni fa, ma l'Italia resta sul podio.La ticinese scava già un grosso solco nella compatta, ma forse non troppo, neve tirolese nel corso della prima prova, infliggendo distacchi ampi a tutte le altre, ad iniziare da quella Mikaela Shiffrin, che da subito intende far sentire il fiato sul collo all'elvetica in ottica coppa assoluta. La Gut sembra non fare assolutamente fatica ed appare così già in palla, forse troppo per una stagione così lunga come quella appena iniziata. La statunitense targata Barilla dal canto suo dimostra, invece, i grandi progressi fatti in questa specialità e inizia quel cammino di avvicinamento alla sfera di gigante dopo quella già ottenuta tra i pali più stretti e forse anche a quella generale. Le assenze di Rebensburg e Vonn, una Brem non al top, hanno il loro peso nel disegno di questa classifica odierna, ma il nuovo avanza ad iniziare dalla nostra Marta Bassino e con Sofia Goggia. I tecnici azzurri Guadagnini e Rulfi ci avevano visto giusto sulla condizione della sciatrice di Borgo San Dalmazzo. La piemontese non ha deluso e con quella sua grinta ben mascherata da un sorriso da elfo ci ha regalato alla fine uno splendido primo podio in carriera. Una sciata leggera: meno muscolo più leggerezza che ricorda un po' per certi versi la Deborah Compagnoni giovanile. Quinta finisce la bergamasca Sofia Goggia con una seconda manche di altra fattura che le consente un recupero di ben cinque posizioni e un secondo tempo di manche da incorniciare.Su Federica Brignone cosa dire se non che ha confermato di essere ancora tra le migliori interpreti del gigante anche per questa stagione dove, anche se senza l'acuto dell'anno scorso, però non fa mistero di ... (continua)
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22/10/2016
] - Soelden:buona "Gut" la prima,3/a Bassino, 4/a Fede
LIVE DA SOELDEN - E' firmata Lara Gut la prima manche del gigante femminile di apertura della stagione sul ghiacciaio di Soelden. La campionessa ticinese, detentrice della coppa del mondo assoluta, ha scavato un solco tra lei e le altre chiudendo al comando la prima manche con il tempo di 1.10.11, precedendo la statunitense Mikaela Shiffrin di +1.42 e le due azzurre: Marta Bassino 3/a staccata di +1.84 e la vincitrice della scorsa edizione Federica Brignone 4/a +1.97."Ho rotto il ghiaccio - ci ha detto una sorridente Marta Bassino - ". Ottima la prova della portacolori dell'Esercito che ha dimostrato i progressi messi in mostra nei giorni scorsi in allenamento a Senales. E buona anche la prova della carabiniera valdostana. "Ho sciato a tratti - sono state, invece, le prime parole di Federica Brignone - e ho commesso un errore in fondo, prima del traguardo. ma va bene così".Alle spalle delle due azzurre fa capolino una sorprendente svedese Kajsa Kling (+2.13) e una accoppiata di austriache con la giovane classe 1994 Stephanie Brunner (6/a a +2.25) a precedere la veterana Michaela Kirchgasser.(+2.28). Decima, terza azzurre tra le top10, Sofia Goggia (+2.81).Più attardate le altre azzurre con la Moelgg a precedere Francesca Marsaglia intorno alla ventesima piazza. Fuori dalle trenta tutte le altre, con Laura Pirovano che non ha terminato la sua prova.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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21/10/2016
] - Soelden pronto per il primo gigante femminile
Soelden Live - Si è appena conclusa la prima cerimonia di estrazione pettorali della stagione, in piazza a Soelden, e dopo 7 mesi di allenamento e preparazione la parola passerà finalmente alla pista.La stagione 2016/2017 della Coppa del Mondo femminile riparte per la 18/a volta dal Rettenbach di Soelden, nella Oetztal, e riparte con alcune certezze: il ritiro di Tina Maze, il ritorno rimandato di Anna Veith Fenninger e la voglia matta di Lara Gut, Mikaela Shiffrin, Eva-Maria Brem e le Azzurre di cominciare con il piede giusto.A 'difendere il titolo' c'è la nostra Federica Brignone, che quindi non può non essere considerata tra le favorite, anche considerando l'ottima preparazione svolta per tutta l'estate e l'importante rifinitura degli ultimi giorni in Val Senales: "Rivincere? Sarebbe bellissimo! - dichiara Fede nella conferenza stampa pre-gara - Però sappiamo che è un'altra stagione, è passata un'estate, insomma ogni anno è tutto un'altra cosa...Mi sono allenata tanto e ho cercato di ritagliare del tempo per me, stando a casa, curare i miei hobby...ora sono pronta!"L'Italia può schierare ben 5 ragazze su 9 nelle prime 15, con Federica Brignone 6/a nel primo sottogruppo, Marta Bassino 10/a, Nadia Fanchini 11/a, Moelgg e Bassino a ridosso delle 15 e poi Marsaglia, Agnelli, Elena Curtoni e Pichler. Goggia unica con pettorale superiore al 30. Quasi un terzo delle prime trenta sono azzurre...Laura Pirovano debutta due giorni dopo aver accusato una bella botta al ginocchio in allenamento, ma sorride, stringe i denti e guarda con grinta alla gara: "è la prima volta che vedo il Rettenbach e ci scio. Non vedo l'ora! Certo fa impressione...il gruppo mi ha aiutata molto ad inserirmi, ho osservato le mie compagne e già solo per questo mi sento cresciuta...Darò tutto!"La nostra veterana è Manuela Moelgg con 13 partecipazioni; l'Italia schiera ben 5 ragazze su 9 nelle prime 15, e altre 3 tra il 16 e il 24. Tra le nazioni guida l'Austria con 5 vittorie, seguono la Germania (4) ... (continua)
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21/10/2016
] - A St.Moritz 2017 debutterà le telemetria in TV
Soelden Live - Venerdì ore 1.30, è tempo del FIS Alpine Forum, l'annuale incontro tra i vertici FIS, i vincitori Lara Gut e Marcel Hirscher, le squadre nazionali e i media, per fare il punto su quanto avvenuto nella passata stagione e sopratutto su quella che sta arrivando.LONGINES - una grande novità sarà introdotta durante i Mondiali di St.Moritz: sarà introdotto un chip nello scarpone degli atleti che potrà raccogliere dati su velocità, accelerazione, movimenti, etc, dati che potranno essere elaborati in tempo reale e mostrati in TV, nonchè resi disponibile all'atleta stessa per l'analisi post gara.Confermati i premi 'Longines Future' dedicato agli under 16 e il 'Longines Rising Star' per i giovani emergenti della Coppa del Mondo.PATRICK LANG - Sul palco è salito Patrick Lang, figlio di Serge Lang tra i fondatori-inventori della Coppa del Mondo, portando un cimelio di famiglia: un foglio che contiene il primo regolamento ufficiale del circuito, che 50 anni dopo è diventato un libretto di 68 pagine...TONI VISENTINI - Come già accaduto in passato la FIS ha deciso di premiare alcuni giornalisti che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita e alla diffusione delle discipline FIS. Oltre ad un austriaco della ORF è stato chiamato sul palco Toni Visentini, dell'ANSA, che frequenta il Circo Bianco dal 1975, quando vinse il nostro Gustav Thoeni.HEINI MESSNER - è salito poi sul palco l'austriaco Heini Messner, vincitore della prima gara di Coppa del Mondo, quel 5 gennaio 1967 a Berchtesgaden quando tutto iniziò...In seguito non vinse più ma salì altre 16 volte sul podio, chiudendo al secondo posto della generale proprio nel '67. Fu il primo a portare in gara i bastoncini aereodinamici, curvi.GIANFRANCO KASPER - nel consueto prologo di inizio stagione, il presidente della FIS ha parlato delle prossimi Olimpiadi, PyeongChang 2018 e Pechino 2022. Il test uomini della scorsa stagione in Corea è andato bene per cui c'è fiducia anche per le prove femminili e per quelle ... (continua)
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20/10/2016
] - A Soelden giornata di conferenze stampa
LIVE DA SOELDEN - Giornata di conferenze stampa alla vigilia dell'Opening della 51esima edizione della Coppa del mondo di sci alpino a Soelden. HEAD - Una degli appuntamenti più attesi è stato quello di Head, presso la Freizeit Arena di Soelden. Introdotti da Rainer Salzgeber sono sfilati alcuni dei grandi protagonisti del circo bianco da Alexis Pinturault ad Aksel Lund Svindal, da Anna Veith alla vincitrice della coppa del mondo femminile Lara Gut. Unici assenti Lindsey Vonn, probabile il suo rientro a novembre nella tappa in Nord America e Bode Miller. Su quest'ultimo rimane un mistero circa il suo probabile ritorno alle competizioni, ma con un’altra marca di sci. Categorico su questo il patron di Head: "Se Miller torna a correre lo deve fare solo con Head".ROSSIGNOL – E’ stato Henrik Kristoffersen il testimonial per Rossignol nella conferenza stampa presso l’Hotel Tyrolerhof a Soelden. Presentazione della stagione, dei nuovi materiali e del video della serie “Band of Heroesoe, nel quale il talento norvegese, vincitore della coppa di slalom tra i pali stretti 2016, ha raccontato un po’ di se stesso, dell'aumento di 5 chili del peso corporeo, la sua filosofia di vita, i suoi allenamenti attraverso anche le parole del suo allenatore personale, dei rapporti con la famiglia e sulle sue aspettative per la prossima stagione.SHIFFRIN – Passaggio in conferenza stampa anche per Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense, una delle grandi protagoniste attese quest’anno in chiave coppa del mondo di slalom e gigante e con un occhio anche a quella assoluta si è presentata presso il suo quartier generale, l’Hotel Bergland di Soelden. L’occasione per fare il punto sulla preparazione, sulle attese di questa vigilia e sugli obiettivi futuri. (continua)
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17/10/2016
] - Gut: "anno scorso non c'era meno concorrenza"
Una coppa vinta conquistando 1522 punti, una coppa vinta grazie a 6 vittorie e 7 podi, la leadership in superg, podi in 4 discipline su 5: in una intervista concessa all'APA Lara Gut, a meno di una settimana dall'opening di Soelden, 'difende' la sua coppa contro chi ne ha criticato il valore.La campionessa svizzera, che ha riportato la Sfera di Cristallo nei Cantoni, 21 anni dopo Vreni Schneider, non ci sta e ribadisce che la sua vittoria è figlia del suo valore e non delle assenze (Anna Fenninger Veith KO, Shiffrin stop per 2 mesi, Vonn assente dopo Soldeu).In realtà il Gut-pensiero è molto più articolato e, come già in passato, si fonda sul concetto che ogni anno si riparte da zero: "non parto per una nuova stagione con l'idea di dover riconfermare qualcosa, ma di provare a fare del mio meglio ogni giorno - dichiara alla RSI - Il mio lavoro nell'estate è stato di continuare a costruire quello che avevo costruito negli ultimi anni. Il bello di fare gare è che c'è la competizione! L'anno scorso sicuramente è stato un inizio strano, ora c'è fuori Vicky per un po', vedremo cosa vuol fare Tina, insomma non penso che l'anno scorso ci fosse meno concorrenza rispetto a quest'anno."Gli obiettivi stagionali? "Non penso di aver qualcosa da 'difendere' bensì qualcosa da vincere. I Mondiali in casa sono una cosa affascinante, ma prima ci sono le gare, e mi dovrò qualificare. Cercherò di fare del mio meglio da subito, da Soelden."Le premesse ci sono perchè la ticinese di Comano ha lavorato bene durante l'estate, come spiega nell'intervista realizzata da RSI: "abbiamo avuto fortuna con il tempo, sono riuscita a fare tutto quello che volevo, sono stata bene fisicamente per cui ho potuto lavorare bene, come al solito è stata intensa. Ho preso lo stato di forma che avevo a fine stagione e questo mi ha permesso di migliorare tanti dettagli."Da notare infine che Lara ha cambiato skiman passando a Thomas Rehm, che in passato si è preso cura, con successo, degli attrezzi di Anja ... (continua)
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13/10/2016
] - Gli Svizzeri per Soelden
Selezioni fatte in casa Svizzera e squadra pronta per Soelden: il sito federale annuncia che sono convocati Carlo Janka, Justin Murisier, Gino Caviezel, Loic Meillard, Elia Zurbriggen, Sandro Jenal, Marco Odermatt e Pierre Bugnard.Ai già sicuri Janka, Murisier, Caviezel e Meillard si sono aggiunti i vincitori delle qualifiche interne, effettuate a Saas Fee. Da notare Odermatt (classe 1997), campione mondiale juniores e per questo presente alle Finali dello scorso anno, e Bugnard (classe 1993), debuttante in Coppa del Mondo.Un anno fa gareggiarono Murisier (15/o), Zurbriggen (30/o), Meillard (DNQ), Pleisch (DNQ), Genoud (DNF1), Tumler (DNF1), Gino Caviezel (DNF1).Tra le ragazze, largamente anticipata la presenza di Lara Gut, Wendy Holdener e Simone Wild (posto fisso); si aggiugono Jasmina Suter, Melanie Meillard, Aline Danioth e Rahael Kopp grazie alla selezione interna.Un anno fa gareggiarono Lara Gut (4/a), Jasmina Suter (20/a), Wendy Holdener (26/a), Charlotte Chable (DNQ), Michelle Gisin (DNQ)Il sito della federsci elvetica Swiss-ski ha pubblicato una interessante intervista ad Aline Danioth, una tre le più promettenti giovani rossocrociate: "la preparazione estiva è andata molto bene. Ho potuto fare quello che avevo programmato, e mi sento in forma. Per fortuna non ho avuto infortuni o contrattempi. Voglio far bene in Coppa Europa e migliorarmi, e mi piacerebbe frequentare più la Coppa del Mondo rispetto allo scorso anno."Aline, classe 1998, può già vantare 6 top10 in Coppa Europa (miglior risultato 6/o posto); un oro in combinata ai Mondiali Juniores 2016 (e tre 'legni'); 2 ori e 2 bronzi ai Giochi Olimpici Giovanili 2016; campionessa nazionale in gigantenel 2016 (continua)
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10/10/2016
] - Swiss-ski verso Soelden: 7 donne e 8 uomini
Alla conferenza stampa di presentazione della stagione i DT Hans Flatscher e Thomas Stauffer hanno parlato della preparazione estiva e dell'imminente gara inaugurale di Soelden."Abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e siamo riusciti a seguire il programma - dichiara Stauffer a Swiss-ski - Grazie al buon meteo in Nuova Zelanda, gli slalomgigantisti hanno potuto accumulare numerose ore di allenamento sulla neve. Li abbiamo gettato le basi necessarie per poter dedicare queste ultime settimane prima di Soelden ad una preparazione più dettagliata."Come le ragazze, anche i velocisti sono stati in Svizzera tra Zermatt e Saas-Fee. Fortunatamente per le due squadre, Swiss-ski ha potuto contare sulla collaborazione ottimale di entrambe le località e dei gestori degli impianti: "gli atleti si sono potuti allenare con i diversi gruppi a seconda delle necessità - continua Stauffer - Kueng e Viletta sono pienamente recuperati; Sandro si è allenato da inizio estate con la squadra, Patrick è rientrato in gruppo al primo stage sulla neve."Naturalmente il Mondiale di casa è in cima ai pensieri del clan elvetico, anche se "...a causa degli infortuni abbiamo perso buone posizione nelle liste di partenza della CdM - spiega ancora il tecnico - Dunque bisogna tornare presto a fare risultato. Tutti parlano già dei Mondiali, ma dobbiamo pensare a fare buoni risultati in CdM, solo così potremo poi parlare di potenziali medaglie."A Soelden gli Svizzeri porteranno 7 donne e 8 uomini: tra le ragazze già decise Lara Gut, Wendy Holdener, Simone Wild.Tra gli uomini un anno fa erano in pista Justin Murisier (15/o), Elia Zurbriggen (30/o); Loic Meillard e Manuel Pleisch (DNQ); Amaury Genoud, Thomas Tumler e Gino Caviezel (DNF1).Quasi sicuri sono Carlo Janka, Justin Murisier, Gino Caviezel e Loic Meillard (i primi 4 nella standing di gigante della passata stagione), ma la selezione definitiva deve ancora essere comunicata. (continua)
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05/10/2016
] - Le nuove liste FIS e il riepilogo posti fissi
E' stato pubblicato oggi il 4/o aggiornamento delle liste FIS ufficiali per la stagione 2016/2017, valide fino al 26/10, dunque serviranno (anche) per determinare la posizione di partenza dopo il numero 30 della WCSL per la gara inaugurale di Soelden.In slalom guida Kristoffersen davanti a Hirscher e Neureuther; il primo azzurro è Stefano Gross 7/o con 4.16 punti. In gigante è Hirscher il n.1 davanti a Pinturault e Kristoffersen; Florian Eisath 10/o con 4.59 punti.Il superg è in mano a Aleksander Kilde davanti a Jansrud e Svindal (trittico norvegese); Peter Fill è 11/o con 3.28 punti. In discesa è il carabiniere di Castelrotto il n.1, davanti a Svindal e Jansrud. Da notare che in discesa il 10/o è Reichelt con 2.87 punti, dunque è la disciplina con la classifica più "corta".Tra le ragazze Frida Hansdotter è il primo posto, davanti a Velez Zuzulova e Michaela Shiffrin; Irene Curtoni è 18/a con 5.29 punti. In gigante Eva-Maria Brem ha 0 punti, seguono Rebensburg e Gut; quarta Fede Brignone con 1.89 punti. Lara Gut guida il superg davanti a Tina Weirather e Lindsey Vonn; Brignone prima azzurra 7/a con 2.82 punti. In discesa Lindsey Vonn è la n.1, davanti a Fabienne Suter e Larisa Yurkiw; 6/a Nadia Fanchini con 3.17 punti.Interessante anche riepilogare gli atleti che, grazie ai circuiti continentali dell'emisfero sud corsi in estate, e a quelli dell'emisfero nord dello scorso inverno, avranno il posto fisso.Nella South American Cup la ceca Ledecka vince la generale, ma la prima sudamericana è Macarena Simari Birkner (ARG), che quindi si assicura la partenza in CdM in tutte le discipline.Tra gli uomini vince il tedesco Ferstl, ma il primo sudamericano è Sebastiano Gastaldi (ARG), 5/o in generale.La Australian-New Zealand Cup premia l'australiana Greta Small, che quindi acquisisce il posto fisso in slalom, gigante e superg. Tra gli uomini primo posto per il neozelandese Willis Feasey.La Far-East Cup femminile incorona Asa Ando (Giappone) che ha il posto fisso in slalom, ... (continua)
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02/10/2016
] - A Grandvalira le Finali di Coppa Europa 2019
La Coppa Europa continua a parlare...catalano! Al congresso FIS di Zurigo, chiusosi ieri, la FAE-Federaciò Andorrana Esqui ha avuto conferma che le Finali di Coppa Europa 2018 si terranno a Grandvalira.Non dimentichiamo inoltre che il Principato organizzerà le Finali di Coppa del Mondo nel 2019 a Soldeu: dal 11 al 17 marzo lo sci Mondiale si ritroverà sui Pirenei per il Gran Finale della stagione Mondiale (poche settimane prima si sono chiuse le gare di Are 2019)Nel recente passato il circuito continentale ha spesso terminato il suo programma sui Pirenei: le finali 2011 a Formigal (dove si parla l'aragonese), nel 2014 a Soldeu, nel Principato di Andorra (unico stato dove la lingua ufficiale è il catalano), e ancora nel 2015 a Grandvalira.Infine nella scorsa stagione Soldeu è stata protagonista di una delle tappa più decisive, con il superg e la supercombinata che hanno visto il duello tra Lara Gut e Lindsey Vonn e l'infortunio di quest'ultima, poi costretta a chiudere anzitempo la stagione.Il comitato organizzatore ha sottolineato che in quella occasione si sono collegate 35 televisioni per un totale di 290 potenziali utenti, con una audience cresciuta del 80% rispetto all'edizione 2012, quando per la prima volta Andorra ha ospitato la Coppa. (continua)
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27/09/2016
] - Gut,Holdener,Wild già sicure per Soelden
A meno di un mese dall'esordio di Soelden, la squadra elvetica si presenta come di consueto ai giornalisti nel Media Day di Saas-Fee, giornata dedicata al photoshooting, alle interviste, alle prime importanti conferenze stampa.Grazie a Skionline.ch, filtrano le prime informazioni riguardo alla squadra femminile elvetica che prenderà al via al primo gigante stagione, il prossimo 22 ottobre sul Rettenbach: Lara Gut, Wendy Holdener e Simone Wild hanno già il pettorale assicurato, mentre altri quattro nomi usciranno dalle qualificazioni interne, tra Jasmine Suter, Melanie Meillard, Aline Danioth, Vanessa Kaspar, Rahel Kopp, Elena Stoffel e Camille Rast.Lara Gut non ha bisogno di presentazioni: vincitrice della Coppa edizione 2016, un anno fa chiuse al quarto posto ai piedi del podio, mentre nel 2013 vinse la premiere di Coppa. In totale Lara vanta due vittorie e 7 podi tra le porte larghe, e 18 vittorie complessive in CdM.Wendy Holdener, un anno fa 22/a, è cresciuta moltissimo nella stagione 2016, conquistando la vittoria in combinata a Lenzerheide, la vittoria al City Event di Stoccolma, ulteriori tre podi tra slalom e combinata, per un totale di 12 risultati nei top10, che le hanno permesso di chiudere al 6/o posto della generale con 817 punti.In gigante vanta un 15/o posto ad Are 2014 come miglior risultato, ma ha tutte le intenzioni di crescere anche tra le porte larghe.Simone Wild, 23 anni il prossimo dicembre, ha il posto assicurato grazie alla Coppa Europa (2/a alle spalle dell'austriaca Brunner) e lo scorso dicembre conquistò i primi punti in CdM con uno splendido 8/o posto.La squadra elvetica inizia la stagione carica di speranze anche grazie a due talenti classe 1998: Melanie Meillard e Aline Danioth rispettivamente 53/a e 63/a nella lista FIS di gigante, ma prima e seconda tra le coetanee. Melanie è entrata 9 volte nelle top10 in Coppa Europa, e ha vinto il bronzo in gigante ai Mondiali juniores di Sochi 2016; alle Olimpiadi Giovanili di Lillehammer ha vinto ... (continua)
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23/09/2016
] - I Mondiali di St. Moritz 2017 in un video
E' online il video di presentazione del Mondiale di sci alpino 2017, in programma dal 6 al 19 febbraio a St. Moritz. Una produzione della televisione svizzera in collaborazione con l'Ente del turismo di St. Moritz e dell'Engadina che ripercorre la storia dei grandi eventi sciistici - con le edizioni del 1934, 1948, 1974 e 2003 - disputati nella località dell'Engadina Un video emozionante, tratto dal film "Skimythos St. Moritz", correlato dalle testimonianze di grandi campioni del passato che hanno legato il loro nome alla prossima sede iridata come Bernard Russi, Vreni Schneider, Michael Walchhofer e la campionessa di casa Lara Gut. Tra i vari protagonisti di questo emozionante video c'è spazio anche per il nostro Giorgio Rocca, bronzo in slalom nell'edizione del 2003 ed oggi stabilmente a lavorare a St. Moritz con la sua Accademia dello sci. Buona visione. (continua)
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22/08/2016
] - Fanchini,Merighetti Brignone tornano a La Thuile
Ricordate il weekend di Coppa di La Thuile dello scorso febbraio? Una indimenticabile tre giorni di sci e velocità, con la località valdostana tirata a lucido per accogliere per la prima volta la Coppa del Mondo e le nostre Azzurre protagoniste grazie a Nadia Fanchini (una vittoria, un terzo posto nelle due discese) e Dada Merighetti (terza in discesa2), senza contare Fede Brignone (6/a in superg), Elena Curtoni (7/a in superg, 7/a in discesa1, 9/a in discesa2), Francesca Marsaglia (7/a in discesa2, 10/a in superg).Mercoledì prossimo 24 agosto Nadia Fanchini, Daniela Merighetti e Federica Brignone (che risiede a La Salle, a pochi km da La Thuile), torneranno di nuovo all'ombra del Piccolo San Bernardo e saranno ospiti, insieme con il presidente FISI Flavio Roda, di un evento promosso dal Comitato Organizzatore, guidato da Marco Mosso, insieme con la Società Funivie, il cui presidente è Killy Martinet.Nel corso della serata "La Coppa del Mondo di sci a La Thuile: il dietro le quinte della Kitzbuehel italiana" saranno rievocati, 6 mesi più tardi, emozioni aneddoti e sensazioni di un bellissimo weekend di sport, ed inoltre sarà l'occasione per omaggiare le prime tre classificate delle tre gare (Nadia Fanchini, Lara Gut e Tina Weirather) personalizzando tre cabine della telecabina DMC delle Funivie Piccolo San Bernardo con le loro immagini, proprio come a Kitzbuehel. (continua)
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14/08/2016
] - Lo skiman di Lara Gut passa a Bomber Ski
Chris Krause, skiman di Lara Gut dall'estate 2015, ha deciso di lasciare Head e il team della ticinese, e lavorerà per Bomber Ski, la marca di sci di cui è co-proprietario Bode Miller.Krause, in Head da moltissime stagioni, è stato skiman di Didier Cuche e Bode Miller. e desiderava passare più tempo con la famiglia.E' un indizio per poter sperare nel ritorno di Bode Miller? Non ci sono conferme in tal senso, al momento il campione americano è stato inserito nella squadra nazionale, ma come noto la sua ultima gara in Coppa del Mondo risale alle Finali 2014 di Lenzerheide...Per Lara Gut è già pronto il sostituto: si chiama Thomas Rehm, ha molta esperienza in Coppa del Mondo avendo lavorato a lungo con campionesse come Anja Paerson e Maria Hoefl-Riesch.La ticinese da alcuni giorni è arrivata a Ushuaia, in Argentina, per la preparazione su neve invernale.I love summer and the beach but skiing isn't a bad activity either ?? #backtowinter #headwhatsyourlimit #GoPro pic.twitter.com/lHCCZ0v5QR— Lara Gut (@Lara gut) 11 agosto 2016 (continua)
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31/07/2016
] - Lara Gut torna sulla neve,Julia Mancuso si prepara
Due atlete molto diverse caratterialmente, due atlete che hanno avuto una stagione 2016 agli antipodi: Lara Gut ha vinto la Coppa del Mondo nello scorso inverno, battagliando con Lindsey Vonn fino a Soldeu e poi chiudendo in bellezza alle Finali; Julia Mancuso è invece rimasta ferma per via di una operazione all'anca.Lara ha chiuso la sua stagione a fine aprile, con gli ultimissimi allenamenti sci ai piedi sui ghiacciai, poi quasi tre mesi con un po' di vacanze e tanto lavoro atletico. Settimana scorsa è tornata nel suo ambiente naturale, la neve: scarponi Head ai piedi Lara ha ripreso la preparazione a Zermatt, all'ombra del Cervino.Con i suoi 25 anni compiuti a fine aprile, Lara è nel momento migliore della sua carriera e della sua forza: la attendono due stagioni piene di sfide, a cominciare dal circuito di Coppa del Mondo, dove dovrà difendere la Sfera di Cristallo dagli assalti di Veith Fenninger, Shiffrin e Vonn, giusto per citarne alcune, senza dimenticare ovviamente gli appuntamenti Mondiali e Olimpici, dove la ticinese punterà ad aumentare il bottino di un bronzo olimpico (Sochi, discesa) e medaglie Mondiali (3 argenti e un bronzo tra Isere, Schladming e Vail).Quanto a medaglie anche Julia Mancuso può ben dire la sua: se in Coppa nelle ultime stagioni i risultati sono stati altalenanti, ai grandi eventi l'americana ha sempre tirato fuori il 'killer instinct' della campionessa.Lo dimostrano i trofei in bacheca: un oro in gigante, due argenti e un bronzo olimpico tra Sestriere, Vancouver e Sochi, e altre 5 medaglie Mondiali (2 argenti, 3 bronzi)Dolorante all'anca per lungo tempo, nello scorso novembre Julia non ha più potuto rimandare l'operazione, perdendo così tutta la stagione, ma costruendo le basi per poter ancora sciare ad alti livelli."Il mio obiettivo? - confessa a skiracing.com - sono le Olimpiadi di PyeongChang 2018, e se avessi continuato con le terapie avrei potuto forse gareggiare nella scorsa stagione ma avrei avuto delle ricadute. "Dopo una ... (continua)
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08/07/2016
] - L'austriaca Stefanie Moser si ritira
Ancora un ritiro in casa Austria: dopo Herbst, Hoerl e Florian Scheiber anche Stefanie Moser ha deciso di chiudere l'attività agonistica.A differenza di Herbst e Hoerl, Scheiber (1987) e Moser (1988) sono ancora sotto i 30 anni, ma per entrambi è stata probabilmente determinante l'esclusione dalle squadre nazionali, annunciate un mese e mezzo fa."Con il cuore pesante - scrive la tirolese sul suo sito personale - sono spiacente di annunciare la fine della mia carriera, ed è per me molto difficile perchè sono sempre stata, corpo e anima, una sciatrice."Dopo l'esclusione della squadre nazionali Stefanie si è accordata con la Federazione Ungherese per poter preparare la stagione 2017 con Edit Miklos, ed il coach elvetico Abplanalp, con l'intenzione di passare sotto la bandiera ungherese dalla prossima stagione.Ma la OESV ha bloccato il progetto e, accusa la velocista, il presidente non si è fatto mai trovare telefonicamente (al contrario la Moser ha pubblicamente ringraziato il DT Hans Pum)Steffi ha debuttato in Coppa Europa nel febbraio 2005, e un anno più tardi entra per la prima volta nelle top10 in discesa.Nel dicembre 2006 ad Hemsedal vince la prima gara (superg) chiudendo 3/a il giorno dopo. In totale può vantare 7 vittorie e 8 podi nel circuito continentale.Intanto i tecnici della OESV la portano in Coppa del Mondo, dove debutta ad Altenmarkt nel gennaio 2007, arrivando 17/a in supercombinata.Ai Mondiali juniores 2008 di Formigal è bronzo in superg alle spalle di Viktoria Rebensburg e Anna Fenninger, e davanti a Lara Gut.In totale ha indossato 88 pettorali in CdM, entrando 5 volte nelle top10, tra il febbraio 2012 e il dicembre 2013, con i quinti posti in discesa a Lake Louise 2012 e Garmisch 2013 come migliori risultati.E' stata selezionata per i Mondiali 'di casa' di Schladming 2013 per la discesa, dove non ha chiuso la prova.Sempre nel 2013 è stata campionessa austriaca di discesa.Steffi paga la mancanza di risultati, e gli infortuni, delle ultime due ... (continua)
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08/06/2016
] - Lindsey Vonn fino al 2019 e sfida gli uomini
In una recente intervista radiofonica alla ESPN, Lindsey Vonn ha svelato alcuni dei suoi piani per il prossimo futuro.Come noto la campionessa americana, che ha saltato le ultime gare di stagione per infortunio, rinunciando così a lottare con Lara Gut per la Sfera di Cristallo, vuole arrivare fino ai Giochi di PyeongChang 2018 e fissa il suo ritiro al termine della stagione successiva 2018/2019."Il mio obiettivo è di arrivare alle Olimpiadi 2018, dunque altre due stagioni, ma davvero spero di gareggiare per altre tre, fino al 2019 perchè nella mia ultima stagione vorrei correre una gara con gli uomini"Gli appassionati non avranno dimenticato questo desiderio di Lindsey già espresso ufficialmente alla FIS nel 2012, che negò il permesso per la discesa di Lake Louise, in Canada, poichè un articolo del regolamento di Coppa impedisce ad un atleta di un sesso di prendere il via a gare dell'altro sesso.Lindsey non ha mai abbandonato questo sogno, per cui è stata applaudita ma anche aspramente criticata. Secondo Lindsey il "no" della FIS non ha nulla a che vedere con la sicurezza ma solo con il fatto che è una donna e anche in questa occasione ha ribadito che continuerà a lottare per questo obiettivo e spingere per vederlo realizzato.Quattro anni e una trentina di vittorie dopo, ormai giunta vicinissima al record storico di tutti i tempi di Ingemar Stenmark (76 per l'americana, 86 per lo svedese), Lindsey ribadisce il concreto: "abbiamo continuato a lavorare sul progetto di poter gareggiare contro gli uomini. Sarà molto difficile, sono coinvolti tantissimi attori diversi, per prime le federazioni nazionali e quella internazionale, ma è un obiettivo che spero di raggiungere nei prossimi tre anni."Dopo aver vinto di tutto e di più, dopo essere tornata più volte dopo gravi infortuni, si potrebbe pensare che a Lindsey manchino gli stimoli per proseguire: niente di più sbagliato, i 76 sigilli sono lì a dimostrare la fame di successi che non ha mai abbandonato questa ... (continua)
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11/05/2016
] - DT Guadagnini:"6 atlete seguiranno la polivalenza"
(da fisi.org) Dopo cinque anni dedicati al Comitato Trentino, Matteo Guadagnini torna a collaborare con la Federazione Italiana Sport Invernali nel ruolo di capo allenatore della squadra femminile di Coppa del mondo.Una responsabilità importante per il 54enne di Predazzo (Tn), il quale vanta una lunga carriera cominciata a metà degli anni '90 con la velocità maschile che già allora era guidata da Alberto Ghidoni, per poi passare al team del gigante nel 2002 dopo un paio di anni di pausa, gruppo col quale è rimasto fino al 2011.Ora inizia per lui una sfida inedita alla guida di un movimento che nella passata stagione ha dato segnali di forte crescita e che vede il ritorno della squadra di polivalenti: "E' la prima volta in carriera che allenerò un gruppo femminile così importante - spiega -, sarà una sfida ulteriormente appassionante. A livello organizzativo mi sembra che la macchina funzioni bene, quest'anno la Federazione ha deciso di dare maggiore assistenza alle sei atlete che hanno mostrato sul campo di meritare un'ulteriore attenzione. Si tratterà di allenare la qualità, per cui questo nuovo gruppo avrà modo di prepararsi in tre differenti discipline e si confronterà costantemente con le discipline tecniche e della velocità. La strada della polivalenza è segnata, dobbiamo soltanto seguirla. Sono fiducioso perchè il lavoro delle scorse stagioni sta dando buoni frutti. Davanti abbiamo avversarie come Anna Fenninger, Lindsey Vonn, Lara Gut e Mikaela Shiffrin che sono logicamente favorite per la classifica generale, ma disponiamo di nomi che quasi in tutte le discipline possono lottare per la vittoria, è il nostro obiettivo per la prossima stagione".Discorso diverso invece per lo slalom, dove è stato programmato un progetto che darà i suoi frutti solamente fra qualche anno: "E' un settore dove dobbiamo costruire in prospettiva, investendo dal basso su alcune giovani che gradatamente verranno inserite su livelli più alti, seguendo il principio della verticalità, ... (continua)
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29/04/2016
] - Head: autocelebrazione dei Rebels
Mercoledì sulla pagina facebook ufficiale Head ha pubblicato una interessante infografica di riepilogo della stagione 2015/2016.Numeri impressionanti per il marchio austriaco che con i suoi "World Cup Rebels" celebra giustamente i suoi campioni.I numeri sono incontestabili: a cominciare dalla classifica per marche (maschile+femminile) dove Head raccoglie 9870 punti contro i 5480 di Atomic e i 5235 di Rossignol.Importante anche la divisione per specialità e per genere: Head vince nella generale, discesa, superg e combinata femminile; nello slalom femminile vince Rossignol mentre nel gigante Voelkl.Tra gli uomini Head vince la generale, la discesa, il superg, la combinata, e il gigante; slalom ad Atomic.81 i podi conquistati: ben 39 vittorie, 25 secondi posti e 17 terzi posti, grosso modo il doppio dei podi totali conquistati da Atomic, seconda classificata, sempre considerando sia uomini che donne.Le due "Girl Rebels" di punta sono naturalmente Lara Gut, vincitrice della Sfera di Cristallo 2016 e la sua antagonista (...almeno fino a Soldeu) Lindsey Vonn, che vince la coppa di discesa e incrementa fino a quota 76 il numero di vittorie complessive in carriera.Cinque le coppe conquistate: Lara Gut (generale, superg), Linsey Vonn (discesa), Wendy Holdener (combinata), Alexis Pinturault (combinata)Infine nell'infografica sono elencati tutti gli atleti a podio: Lindsey Vonn (9 vittorie, 2 secondi posti, 2 terzi posti), Aksel Lund Svindal (7 vittorie, 2 secondi posti), Lara Gut (6 vittorie, 4 secondi posti, 3 terzi posti), Alexis Pinturault (6 vittorie, 2 secondi posti), Kjetil Jansrud (4 vittorie, 3 secondi posti, 1 terzo posto), Beat Feuz (2 vittorie, 1 secondo posto, 2 terzi posti), Wendy Holdener (2 vittorie, 3 secondi posti), Ted Ligety (1 vittoria, 1 secondo posto), Guillermo Fayed (1 secondo posto, 1 terzo posto), Adrien Theaux (1 secondo posto, 1 terzo posto), Andrew Weibrecht (1 secondo, 1 terzo posto), Mathieu Faivre (1 secondo, 1 terzo posto), Taina Barioz (1 ... (continua)
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28/04/2016
] - Gli Svizzeri per la stagione 2016/2017
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri i criteri di composizione della squadre nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2016/2017 e i relativi nominativi.Anche in questa primavera, come nella scorsa, lo staff tecnico è stato parzialmente rivoluzionato con l'abbandono di Inglin, Abplanalp e Theolier.In totale sono state selezionate 36 donne (come nella scorsa stagione) e 53 uomini (contro i 45 di una stagione fa).Principali cambi maschili: Murisier passa dalla B alla Squadra Nazionale; promossi in A dalla B Tumler, Weber e Zenhaeusern. Entrano direttamente in B Gian-Luca Barandun e Cedric Noger.Esce dalle squadre nazionali Gehrig, mentre sono confermati i ritiri di Vogel e Stricker.Tra le ragazze raddoppia numericamente la Squadra Nazionale con l'inserimento di Feierabend e Corinne Suter dalla B e Michelle Gisin dalla A. Squadra A tutta rinnovata con Chable, Haehlen e Kopp (tutte dalla B). Bocciature per Mirena Kueng e Nadja Vogel che dalla B tornano in comitato regionale.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (6): Denise Feierabend, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne Suter, Corinne SuterSquadra A (3): Charlotte Chable, Joana Haehlen, Rahel KoppSquadra B (10): Aline Danioth, Jasmine Flury, Chiara Gmuer, Vanessa Kasper, Melanie Meillard, Priska Nufer, Beatrice Scalvedi, Elena Stoffel, Jasmine Suter, Simone WildSquadra C (17): Leana Barmettler, Carole Bissig, Eliane Christen, Julie Dayer, Luana Fluetsch, Charlene Genolet, Nicole Good, Nathalie Groebli, Katja Grossmann, Larissa Jenal, Stephanie Jenal, Noemi Kolly, Charlotte Lingg, Valentine Macheret, Camille Rast, Noemi Ruesch, Raphaela SuterUomini:Squadra Nazionale (5): Beat Feuz, Carlo Janka, Patrick Kueng, Justin Murisier, Daniel YuleSquadra A (8): Luca Aerni, Gino Caviezel, Mauro Caviezel, Marc Gisin, Thomas Tumler, Sandro Viletta, Ralph Weber, Ramon ZenhaeusernSquadra B (20): Gian-Luca Barandun, Marc Berthod, Anthony Bonvin, Matthias Bruegger, Amaury Genoud, Marc ... (continua)
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16/04/2016
] - Oggi a Lugano il Lara Gut Day 2016
Tutto pronto a Lugano per il "Lara Gut Day" 2016, in programma questo pomeriggio dalle 16.30 presso il Palazzo dei Congressi. Il Ticino si stringe intorno alla sua campionessa, mai come quest'anno festeggiata dopo la conquista della Sfera di Cristallo.Una festa che ha prima di tutto uno scopo benefico, con l'obiettivo di raccogliere fondi per la fondazione Greenhope - Sport Against Cancer. Il gruppo locale "The Guinnass" animerà la giornata e non mancherà attenzione ai bambini con una zona dedicata a loro e la merenda.Intanto Lara Gut, dopo una breve vacanza al sole della Florida, è tornata in Europa ed ha ripreso ad andare in bici, primo "passo" verso la stagione 2017. Ieri era ospite di Fiorello, che a Lugano si è esibito con il suo spettacolo "L'Ora del Rosario", e proprio ieri all'alba è stata anche controllata dall'antidoping.Questa mattina Lara era a Bellinzona (sede del Lara Gut Day dello scorso anno) dove alle 10.30 è stata ricevuta dal Consiglio di Stato al Palazzo delle Orsoline: l'esecutivo del Canton Ticino vuole rendere ufficialmente onore alla sua atleta.Ecco il programma ufficiale:Dalle 16.30: Merenda per tuttiZona bimbiIntrattenimento: Rete3 e "The Guinnass"Fotografie ed autografiLotteria e asta benefica19.00: Cena - Polenta e brasato/formaggio/latte21.00: Chiusura manifestazioneLa Fondazione Greenhope.ch sarà presente con un proprio stand così come il Fan's Club ufficiale di Lara.CostoIl prezzo per l’entrata è di CHF 10.— e comprende:-T-shirt ufficiale che dà diritto all’accesso all’evento-Fotografie e autografi-Musica e intrattenimento-Merenda e zona bimbi-Polenta e brasato/formaggio/latteIl ricavato della manifestazione verrà devoluto all’associazione Greenhope – Sport against cancer. 16.04 Lugano|@Lara GutDay2016 - Una foto, un autografo e due chiacchiere con @Lara gut https://t.co/JW9bXLAGWX pic.twitter.com/eJUZ8v37zQ— Ticino Turismo (@ticinoturismo) 13 aprile 2016 Bell'incontro oggi tra il Governo con la nostra #numerauno ... (continua)
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12/04/2016
] - Lindsey Vonn ha una nuova relazione?
La stagione di Lindsey Vonn è terminata bruscamente lo scorso fine ebbraio a Soldeu con un infortunio al piatto tibiale, e allo stesso modo è terminata la lotta con Lara Gut per la Sfera di Cristallo, poi andata alla ticinese.Tornata in patria Lindsey ha ricominciato a lavorare duramente per l'ennesima riabilitazione e allo stesso tempo a curare la sua immagine social e mondana.Qualche giorno fa è stata fotografata dai paparazzi (vedi tweet del magazine People) all'uscita del ristorante Craig in West Hollywood (molto frequentato dai VIP) in compagnia di Alexander Ludwig. La star canadese, 23 anni, è noto al grande pubblico per il suo ruolo di Cato nel film hollywoodiano "Hunger Games" e per il ruolo di Bjorn nella serie TV "Vikings", attualmente in onda.Lindsey è single da poco più di un anno, quando è terminata la sua relazione con Tiger Woods.Un flirt? Una amicizia? Una semplice cena? Non lo sappiamo e non ci importa più di tanto: seguiamo invece con costanza i progressi di Lindsey che ancora una volta è determinata a tornare a sciare e a vincere.Olympian Lindsey Vonn spotted leaving dinner with #HungerGames star Alexander Ludwig https://t.co/2eT7m0PUwR pic.twitter.com/sdcvrYimdG— People Magazine (@people) 9 aprile 2016 (continua)
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23/03/2016
] - Operazione riuscita per Fayed, Mougel e Neureuther
Operazione riuscita per Guillermo Fayed e Laurie Mougel operati martedì dal dott.Sonnery-Cotter, specialista del ginocchio. La slalomista transalpina si era infortunata a Jasna, mentre il discesista era caduto a Kvitfjell durante la seconda prova cronometrata.I due seguiranno il processo di rieducazione nel centro federale di Hauteville.Giovedì sarà invece il turno di Nastasia Noens, vittima sabato scorso della rottura del crociato, all'ultima gara della stagione, dopo una caduta durante la seconda manche.Anche Felix Neureuther ha pubblicato oggi un immagine da una camera d'ospedale: il campione bavarese ha commentato: "l'operazione è andata bene e il mio ginocchio sarà di nuovo presto pronto!" Non è chiaro che tipo di operazione abbia subito, probabilmente legata ad un fastidio non troppo serio con intervento pianificato subito al termine della stagione, infatti Felix ha completato regolarmente la stagione, seppur in tono inferiore rispetto alle ultime.Operation ist gut verlaufen und mein Knie wird bald wieder bereit sein! Meine Gedanken sind aber bei den Menschen und Opfern in Brüssel! Wann hat dieser Wahnsinn endlich ein Ende?!!Pubblicato da Felix Neureuther su Martedì 22 marzo 2016 (continua)
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23/03/2016
] - Assoluti Svizzeri:Danioth e Holdener oro in GS-SL
Tra ieri e oggi si sono svolte a Nendaz, nel canton Vallese, le prove di slalom e gigante femminile valevoli per i Campionati Nazionali Svizzeri.In gigante vittoria e titolo per Aline Danioth, il talento classe 1998 oro in combinata ai Mondiali juniores di Sochi (con tre "legni" in slalom, gigante, superg) e dominatrice delle Olimpiadi Giovanili di Lillehammer con 4 medaglie.Secondo tempo per Wendy Holdener (classe 1993) staccata di 30 centesimi, terzo per Vanessa Kasper a +0.74. Quinto tempo per Melanie Meillard a +1.39, non era presente Lara Gut. A livello di punti FIS (9.35) è la gara più significativa della carriera per Danioth.Posizioni di vertice invertite in slalom, con Wendy Holdener che dopo lo splendido finale di stagione in CdM detta legge anche in casa lasciando la Danioth a 86 centesimi Michelle Gisin a +1.12 e Melanie Meillard a +1.25.Il programma proseguirà domani e giovedì a Veysonnaz con le prove tecniche maschili, e poi dal 2 aprile le prove veloci maschili e femminili. (continua)
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22/03/2016
] - Vonn e Hirscher Paperoni della Coppa 2016
Marcel Hirscher è per il quinto anno consecutivo "Paperone di Coppa", guidando la classifica dei guadagni stagionali oltre della generale. In campo femminile invece Lara Gut è seconda dietro a Lindsey Vonn perchè pur avendo conquistato un maggior numero di punti, vanta meno vittorie e dunque un bottino minor.Con 9 vittorie e ulteriori 4 podi Lindsey si porta a casa 432.105 franchi svizzeri, mentre l'austriaco con 8 vittorie e 11 podi (!!!) arriva alla cifra record di 588.778 CHF. Infatti complice la stagione lunghissima Marcel incrementa di circa 100.000 CHF la media delle annate precedenti.Per Lindsey ogni vittoria è valsa 41.500 CHF, e dalla sola tappa di Lake Louise è andata via con un assegno da 124.500 CHF.Il portafoglio di Hirscher ringrazia lo slalom parallelo di Stoccolma che gli ha consegnato 50.000 CHF, e quello di S.Caterina con 45.456 CHF. Per l'austriaco è stata dolce la tappa slovena di Kranjska Gora: 260 punti e 92.000 CHF.Scorrendo questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut con 383.274 CHF, e al terzo posto Viktoria Rebensburg con 269.869 CHF.Con 5 vittorie in 10 gara Mikaela Shiffrin sin consola con il 4/o posto e 230.650 CHF.Fede Brignone, 10/a con 159.500 è l'azzurra che incassa di più, quasi il tripli della miglior azzurra dello scorso anno, Elena Fanchini. Il conto di Fede deve ringraziare le vittorie di Soelden e Soldeu.Seguono 15/a Nadia Fanchini con 94.875 CHF e 27/a Hanna Schnarf con 39.865.Tra gli uomini salgono sul podio Henrik Kristoffersen 2/o con 415.449 CHF (il solo slalom di Kitz frutta 76.085 CHF, contro i 38.500 della Val Isere) e 3/o Aksel Lund Svindal con 346.592 CHF (grazie ai 82600 della doppietta in Val Gardena e ai 57.064 del superg di Kitz)Come nel 2015 il primo azzurro in classifica è Dominik Paris, 6/o con 168.083 CHF, grazie ai successi di Kvitfjell e Chamonix. Il vincitore della coppa di discesa Peter Fill è 8/o con 154.888 CHF: oltre alla gloria Kitz lo paga 81.000 CHF tra discesa e superg. Terzo ... (continua)
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22/03/2016
] - Coppa del Gobbo - Quattro passi nella Coppa
C'è una cosa che mi è piaciuta molto nel Gran Finale di Saint Moritz: le immagini televisive. Il regista elvetico ha una grande esperienza in questo campo e, nella settimana delle gare, ha creato ogni volta tante letture fotografiche, arricchite da scelte tecnologiche molto coinvolgenti. Ad un anno dai Mondiali sappiamo che sui teleschermi, meteo permettendo, lo spettacolo sarà assicurato! Un anno di tempo che ci si augura possa far crescere le nostre squadre che, quest'anno (a parte pochissime individualità) non sono riuscite a raccogliere - in termini di risultati – ciò che invece era legittimo attendersi, alla luce degli enormi potenziali di parecchi atleti/e. L'edizione numero 50 della Coppa del Mondo ha celebrato dunque Marcel Hirscher e Lara Gut. Sono stati i più bravi ed il successo premia la loro classe, il loro talento e la loro regolarità.Certo, mi sarebbe piaciuto assistere fino alla fine a quello spettacolo che, le sfide tra Marcel ed Aksel e tra Lara e Lindsey, avrebbero saputo regalare a tutti noi. Ci sono mancate le emozioni, quelle che ti fanno stare incollato davanti ai teleschermi o ti fanno trattenere il respiro se sei al parterre! Ma questo è lo sport. Tra i vichinghi il giovane Kristoffersen si è portato a casa la Coppa di slalom (3/o anche in gigante) 16 anni dopo Aamodt ( è la seconda Coppa di slalom vinta dalla Norvegia in 50 anni) Bravo Henrik, ma credo che la superiorità del "treno scandinavo" possa essere soprattutto nella qualità dell’ambiente tecnico! Serenità, rispetto, pochi coltelli che volano e voglia di divertirsi sciando! Resta comunque incredibile il gran numero di vittorie conseguito da un piccolo team di atleti/e. Ma forse...una ragione c’è!! Mi è dispiaciuto tantissimo che Eisath non sia riuscito a salire sul podio, se lo meritava tutto! Max Blardone è andato in Corea per togliersi una soddisfazione gigante e tanti sassolini dagli scarponi. Già, l’unico fuori squadra che fa l’unico podio della stagione! C'è qualcuno che ... (continua)
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20/03/2016
] - La Quinta Sinfonia di Marcel Hirscher
In questi Finali 2016 abbiamo celebrato la Coppa di Fill, i commiati di Merighetti e Blardone, la prima Coppa di Lara Gut...e Marcel Hirscher? Dopo Kranjska Gora aveva già un guanto e mezzo sulla Coppa, con un po' di malizia potremmo dire che ha vinto la Coppa a metà a gennaio, con l'uscita di scena di uno scatenato Aksel Lund Svindal nella discesa di Kitz.Hirscher entra nella leggenda perchè raggiunge Marc Girardelli a quota 5 Sfere, ma al contrario dell'austro-lussemburghese tutte in fila, a rimarcare un lustro di dominio.Dopo i 2000 punti dell'anno di 2000 di Hermann Maier, i 1795 di questa stagione (+497 su Kristoffersen) sono il secondo miglior punteggio della storia, conquistati però con 44 gare a disposizioni, una maratona massacrante partita 5 mesi fa a Soelden.Diciannove podi conquistati (!!!), di cui 8 vittorie, in 3 diverse discipline: Marcel ha raggiunto e superato Bode Miller e Benni Raich, diventando con 39 vittorie il 6/o atleta più vincente della storia. Pirmin Zurbriggen (40) e Marc Girardelli (46) sono dietro l'angolo.Marcel ha vinto essendo, come nelle scorse stagioni, assoluto protagonista delle discipline tecniche e andando a racimolare punti nelle altre: nel 2014 e 2015 un podio a stagione in combinata, e qualche bella gara in superg, ma in questa è diventato un supergigantista competitivo, vincendo a Beaver Creek e salendo sul podio a Hinterstoder, chiudendo al 6/o posto della classifica finale senza neanche aver partecipato a tutte le gare.Un passaggio quasi completato alla polivalenza su tre discipline: è vero che Kristoffersen, Pinturault e Svindal faranno di tutto per evitarlo, ma questo Hirscher così solido può serenamente pensare alla sesta di fila.Più di tutto impressiona la sua costanza di rendimento in un arco di tempo tutto sommato limitato, in gigante è praticamente sempre sul podio, in slalom sbaglia pochissimo, e quando decide di fare velocità riesce a mettere in difficoltà gli specialisti."E' stata certamente una grande stagione ... (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - gigante femminile
40/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 9 giganti della stagione 39/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Worley T. : 2) Lindell-Vikarby J. : 3) Maze T. 2012: 1) Maze T. : 2) Rebensburg V. : 3) Worley T. 2010: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Maze T. 2004: 1) Maze T. : 2) Paerson A. : 3) Rienda Contreras M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 13/a vittoria in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 31/o podio in carriera per Viktoria Rebensburg (GER), il 24/o in gigante 120/a vittoria per Germania in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in gigante per Taina Barioz è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Lara Gut è il 33/o podio della carriera, il 9/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 2.27.64, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 85 punti in questa gara. La classifica completa: Francia 106; Germania 100; Austria 86; Italia 85; Svizzera 60; Canada 45; Svezia 42; Slovenia 32; Norvegia 24; Liechtenstein 20; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 18 chiudendo in 2/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.7 [#13] - 1985 ; Ana Drev (SLO) pos.8 [#7] - 1985 ; Frida Hansdotter (SWE) pos.12 [#12] - 1985 ; Marta Bassino (ITA) pos.9 [#9] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.1], Taina Barioz (FRA)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Marie-Michele Gagnon (CAN)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o ... (continua)
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20/03/2016
] - Grande classe e un po' di fortuna: Coppa alla Gut
Nel gennaio 2007 Lara Gut aveva solo 15 anni quando si affacciò per la prima volta ad un cancelletto di Coppa Europa, a St.Moritz, una delle sue località preferite, dove proprio oggi ha potuto alzare al cielo la sua prima Sfera di Cristallo generale. Quel giorno invece chiuse con il 45/o tempo: poca esperienza, un fisico nel pieno dello sviluppo, tanto da imparare...Infatti due giorni dopo è subito 4/a in discesa! E due mesi più tardi conquista due podi a S.Caterina, sempre nel circuito continentale.Predestinata. Troppo più forte di tutte le coetanee, la biondina di Comano, Ticino, sul finale di quel 2007 coglie l'argento in discesa ai Mondiali juniores di Altenmarkt alle spalle di Tina Weirather (classe '89, due anni più anziana) e si laurea campionessa elvetica di superg.Dopo una stagione così è tempo di entrare in squadra A e attaccare la Coppa Europa: nel gennaio 2008, a Caspoggio, vince quattro volte in quattro giorni (discesa e superg) demolendo la concorrenza. Nel frattempo esordisce in CdM: tre gare per prendere le misure e ai primi di febbraio, discesa di St.Moritz, è subito sul podio! A neanche 17 anni è una delle più giovani di sempre su un podio di discesa.Vince ancora in CE a Soldeu (in GS), poi va a Formigal per i Mondiali Juniores e rivince l'argento in discesa, poi alle finali di CE ancora due vittorie in superg.Insomma un mese prima di compiere i 17 anni è già una piccola star, con un podio in Cdm, la vittoria nella classifica generale (+ discesa e superg) di Coppa Europa, e due medaglie Juniores al collo.Nella primavera di quell'anno la prima rivoluzione: la ticinese crea il suo team privato con papà Pauli e Mauro Pini, coach di esperienza che aveva lavorato con Maria Rienda. Barbana Greppi cura i suoi Atomic, ci sono poi il preparatore atletico Patrick Flaction e la fisioterapista Norma Tipaldi...Banca Raiffeisen investe sulla promessa elvetica.Si apre la stagione 2008/2009 con Soelden, Lara strappa un pass a suon di selezioni interne: 4/o dopo ... (continua)
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20/03/2016
] - Finali 2016: a Rebensburg il gigante, Coppa a Brem
Grandi emozioni nell'ultima manche di stagione, ultimo gigante che va a chiudere il 2016: emozioni perchè c'era una coppa di specialità da assegnare e una grande sfida tra Eva-Maria Brem e Viktoria Rebensburg.L'austriaca nella prima manche fa il miglior tempo e sembra chiudere i giochi, ma nella seconda la tedesca disegna una manche fenomenale, guadagnando un secondo e mezzo sulla leader provvisoria Kirchgasser, demolendo la concorrenza.Tutta la pressione è sulle spalle di Eva, che scende tirando il freno a mano nel tratto centrale...questione di centesimi, 4 per la precisione, e chiude al quarto posto davanti alla canadese Gagnon..4 centesimi che si trasformano in 2 punti in più della tedesca e significano quindi coppa di specialità (592 a 590).Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, ma i 50 punti di vantaggio potevano non bastare. Come già in passato la Rebensburg si scatena nella seconda, ma deve ricriminare per la prima (10/a): si consola con la 13/a vittoria in carriera, la terza della stagione.Due successi per la Brem (Chourchevel, Jasna) ma maggior regolarità con i podi di Aspen e Are."E' stata una battaglia fantastica durante la stagione ed essere riuscita a vincere la coppa in quest'ultima gara con così poco margine è incredibile - confessa l'austriaca alla FIS - Non potrei essere più felice per come tutto è andato bene oggi."A sorpresa sale sul podio la francese Taina Barioz, splendida sia nella prima che nella seconda manche, si regala il miglior risultato della carriera nonchè il secondo podio dopo ben 6 anni. Lara Gut saluta il pubblico di casa con l'ennesimo podio, due manche solide, non regala nulla e si prende il terzo posto nella classifica di specialità. Chiude la classifica generale con 1522 punti, potendo finalmente alzare al cielo la sua prima ... (continua)
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20/03/2016
] - St.Moritz: Brem guida ultimo gigante.Brignone 5
Nella scorsa stagione Eva-Maria Brem si era tolta grandi soddisfazioni, dovendo però inchinarsi alla sua capitana Fenninger per la coppa di disciplina. In questa, con l'infortunio di Anna, ha fatto di tutto per centrare l'obiettivo grande, arrivando alle Finali con 50 punti di vantaggio.Oggi l'austriaca ha fatto capire di voler legittimare la coppa con il risultato più rotondo: è suo il miglior tempo nella prima manche dell'ultimo gigante, sulla Corviglia di St.Moritz, chiusa in 1:14.67.Tutte le atlete o quasi sembravano migliorare il primo intermedio: probabilmente un rilevamento poco attendibile, di fatto solo la francese Taina Barioz, pettorale 18, riesce a rimanere sulla scia dell'austriaca (6 centesimi).Terzo tempo per Lara Gut che proverà a cogliere il secondo posto della classifica di specialità e i 1500 punti in generale, mentre la sfidante n.1 Viktoria Rebensburg è 8/a a +0.66Delle 8 azzurre in gara solo Federica Brignone contiene entro mezzo secondo il distacco (5/a a +0.43), perdendo terreno nel tratto finale, seguono Marta Bassino 7/a a +0.58, Nadia Fanchini 16/a a +1.31, Francesca Marsaglia 18/a a +1.64, Elena Curtoni 21/a a +2.20, Irene Curtoni 23/a a +2.32, Sofia Goggia 25/a e ultima a +2.55. Scivola fuori Manuela Moelgg.Seconda manche alle 12. (continua)
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20/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - slalom femminile
39/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 10/o di 10 slalom della stagione 38/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 20/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 19/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Mikaela Shiffrin (USA) - 19; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 30/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 24/o in slalom 126/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 29/a in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 25/o podio della carriera, il 23/o in slalom per Frida Hansdotter è il 23/o podio della carriera, il 22/o in slalom la classifica completa: U.S.A. 124; Svezia 100; Austria 97; Slovacchia 80; Svizzera 50; Canada 44; Germania 38; Francia 36; Repubblica Ceca 29; Lena Duerr (GER) è partita con il pettorale 25 chiudendo in 12/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#7] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#4] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; la somma dei pettorali dei top10 è 76. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 99 . Erin Mielzynski (CAN) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Flachau 2016; classifica di slalom dopo St.Moritz (top5): 1) Frida Hansdotter (711) 2) Veronika Zuzulova Velez (626) 3) Wendy Holdener (561) 4) Mikaela Shiffrin (500) 5) Sarka Zahrobska Strachova (493) classifica generale dopo St.Moritz (top5): 1) Lara Gut (1462) 2) Lindsey C. Kildow Vonn (1235) 3) Viktoria Rebensburg (1047) 4) Tina Weirather (996) 5) Frida Hansdotter (893) classifica di slalom per nazioni (top5): Svezia 1147; Austria 944; Slovacchia 935; ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
38/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 superg della stagione 37/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Kildow L.C. : 2) Fenninger A. : 3) Hosp N. 2013: 1) Weirather T. : 2) Kling K. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 6/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 4/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 26/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 10/o in superg 7/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 4/a in superg per Lara Gut è il 32/o podio della carriera, il 12/o in superg per Cornelia Huetter è il 9/o podio della carriera, il 4/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 8/a in 1.20.23, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 72 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 142; Austria 100; Liechtenstein 100; Italia 72; Svezia 50; U.S.A. 45; Germania 40; Slovenia 29; Norvegia 20; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#12] - 1981 ; Nina Ortlieb (AUT) pos.11 [#24] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1], Nina Ortlieb (AUT)[pos.11],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Corinne Suter (SUI)[pos.7], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Karen Putzer (2001); Karen Putzer (1999); 2/o Daniela Ceccarelli (2001); Alessandra Merlin (1999); 3/o Nadia Fanchini (2008); ... (continua)
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18/03/2016
] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa femminile
37/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/a di 9 discese della stagione 36/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Gut L. : 2) Fenninger A. : 3) Miklos E. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Jacquemod I. : 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. : 2) Holaus M. : 3) Gut L. 2007: 1) Paerson A. : 2) Kildow L.C. : 3) Riesch M. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tina Weirather (2); Tessa Worley (2); 1/a vittoria in carriera per Mirjam Puchner (AUT), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 1/o podio in carriera per Mirjam Puchner (AUT), il 1/o in discesa 215/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 44/a in discesa per Fabienne Suter è il 20/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Elena Curtoni è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa l'Italia ha conquistato 145 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 174; Italia 145; Svizzera 132; U.S.A. 40; Liechtenstein 36; Svezia 29; Francia 26; Ungheria 18; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.4 [#11] - 1981 ; Corinne Suter (SUI) pos.8 [#14] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mirjam Puchner (AUT)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.3],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Verena Stuffer (ITA)[pos.6], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1999); 2/o Isolde Kostner (2001); Isolde Kostner (2000); 3/o Isolde Kostner (1999); Elena Curtoni (2016); 5/o Johanna Schnarf (2016); Margot Bailet (FRA) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata ... (continua)
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17/03/2016
] - Brignone:"soddisfatta della mia stagione in superg
Fede Brignone chiude la stagione della velocità con un 8/o posto in superg che vale il 6/o posto nella classifica finale di specialità. Una crescita concreta anche in questa specialità, dove si avvicina alle più grandi interpreti al mondo, a suon di risultati: 10/a ad Altenmarkt, 9/a a Cortina e Garmisch, 6/a a La Thuile, vittoriosa a Soldeu, 13/a a Lenzerheide, 8/a oggi.E pensare che la milanese trapiantata in Val d'Aosta ha iniziato 'seriamente' a correre in questa specialità solo ad inizio 2015, chiudendo splendidamente la scorsa stagione con i top10 di Garmisch e Meribel."La vittoria di Soldeu mi ha dato sicurezza in questa disciplina, per cui è chiaro che vorrei essere sempre davanti - racconta alla FISI - però sono soddisfatta del mio bilancio stagionale. Faccio un po' più fatica quando trovo tracciati come questi che sono più adatti per le discesiste, per cui un piazzamento nelle dieci può starmi bene. E' tutta esperienza in vista della prossima stagione".Il superg odierno va a Tina Weirather, ma la coppa di specialità passa dalle mani di Lindsey Vonn a quelle di Lara Gut, già vincitrice nel 2014: "Questa è una vittoria speciale - ha detto ai microfoni FIS a fine gara - Sono anche stata fortunata, perché Lindsey era più veloce ma poi si è infortunata. Ma questo è il nostro sport, quando parti non sai mai se arriverai in fondo."Passando alla gara maschile Peter Fill, al settimo cielo per la coppa conquistata ieri, conquista il settimo tempo nell'ultimo superg stagionale: "Sono soddisfatto di una stagione che è da incorniciare - racconta il carabiniere di Castelrotto -. Nella gara di oggi sono andato abbastanza bene nella parte alta del tracciato, poi ho commesso qualche errore che mi ha rallentato, ma non posso lamentarmi più di tanto. Ho capito dove lavorare per il futuro anche in questa disciplina, vorrei togliermi delle soddisfazioni anche in supergigante e soprattutto cercherò di difendere la coppa di discesa con tutte le mie forze".Incredulo il norvegese ... (continua)
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17/03/2016
] - Finali 2016: Weirather a segno, coppetta a Gut
Vince Tina Weirather, ma la coppetta va a Lara Gut. La portacolori del Liechtenstein riesce a fare il "garone" dell'anno aggiudicandosi l'ultimo super-g della stagione sulla "Corviglia" alle finali di coppa del mondo a St. Moritz e portando a così a sei le sue vittorie in carriera. Ma nulla però può la figlia d'arte contro l'amica-rivale ticinese che con il secondo posto odierno scavalca l'infortunata Lindsey Vonn e la stessa Weirather, soffiando da sotto il naso, proprio alla sua collega di allenamenti, la coppetta di cristallo e portandosi a casa, due anni dopo, la sua seconda sfera di questa specialità, dopo quella assoluta conquistata matematicamente ieri.Gara stillicidio con numerose uscite, cinque delle prime otto al via, sette su venticinque alla fine, in questo super-g molto largo, più simile ad una discesa libera più corta e con alcune curve cieche nella parte centrale che hanno creato non qualche problema. Sul podio con Weirather e Gut sale anche l'austriaca Cornelia Huetter a 59 centesimi, risultato che però non le consente di agguantare per soli 20 punti anche il podio di specialità, lasciato alla Vonn. Coppetta di super-g che va dunque alla Gut con 481 punti, davanti alla Weirather (436) e Lindsey Vonn (420). Brignone è sesta con 276 punti.Oggi non è stata giornata di grandi risultati per l'Italia che schierava sette atlete al via. Federica Brignone è l'unica nelle top10 in 8/a posizione, con una prova discreta, dove ha pagato forse la scarsa velocità. Alle spalle della carabiniera valdostana troviamo poi Johanna Schnarf (12/a). La finanziera altoatesina parte bene, ma poi qualche ritardo di linea, con correzioni in due tempi, la mettono nelle condizioni di concludere alla fine con un ritardo troppo alto. Quattordicesima piazza per una Nadia Fanchini rea di un errore a due porte dall'arrivo e una parte centrale dove non è stata in grado di fare la differenza. Francesca Marsaglia, dopo l'uscita di ieri in discesa, sembra non digerire bene questo ... (continua)
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16/03/2016
] - Finali 2016: Puchner vince, 3/a Elena Curtoni
Primo successo in carriera per Mirjam Puchner. L'austriaca mette il suo sigillo nell'ultima discesa libera di coppa del mondo alle finali di St. Moritz. Con una gara perfetta la 23enne velocista biancorossa, mai salita su un podio di discesa, riesce a battere tutte le avversarie, ma anche le non certo perfette condizioni di visibilità di questa "Corviglia". Sul podio con l'austriaca sale anche la padrona di casa Fabienne Suter a 13 centesimi e terza a 17 centesimi un'altra premier odierna con la nostra Elena Curtoni, per la prima volta a podio in coppa.La 24enne valtellinese, reduce ancora dai postumi di un leggero infortunio rimediato durante la manche di slalom della combinata alpina a Lenzerheide che non le ha consentito di allenarsi con continuità in questi ultimi giorni, coglie il suo miglior risultato in carriera in coppa del mondo.Una giornata positiva per i nostri colori che si completa con altre due azzurre nelle top10 grazie al 5/o posto di Johanna Schnarf e il 6/o di Verena Stuffer. Non marca punti, invece, Nadia Fanchini (18/a) che subisce la visibilità non ottimale sciando sulla difensiva e pagando anche tanto nei tratti di scorrimento nei quali la bresciana ha il suo tallone d'Achille. Chiude 21/a ed ultima una spenta Elena Fanchini.Conclude la sua carriera dopo 16 stagioni con una brutta caduta, ma senza riportare gravi conseguenze per fortuna, Daniela Merigetti. La finanziera bresciana arriva troppo schiacciata su uno dei primi salti di questa "Corviglia", salta molto sbilanciata e arretrando troppo con la schiena. In volo rema poi con le mani, atterrando poi malamente sulla schiena, battendo anche con il casco sulla neve e finendo la sua ultima gara nelle reti B. La Merighetti dopo qualche minuto di apprensione per le sue condizioni di salute si è poi rialzata sulle proprie gambe rassicurando tutti. Non aveva concluso in precedenza la sua prova anche Francesca Marsaglia.Coppa di specialità già assegnata con qualche gara di anticipo a Lindsey ... (continua)
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16/03/2016
] - Lindsey Vonn a St.Moritz per ritirare la coppa
Ricordate le Finali 2014 a Lenzerheide? Nell'ultima libera della stagione Maria Riesch, ultima a scendere e febbricitante, scivolò in un curvone finendo nelle reti. Contusioni a spalle e gomiti, lesioni alla capsula articolare, stiramento degli adduttori: insomma stagione finita, e Anna Fenninger che va così a vincere la prima Sfera di Cristallo.Quel giorno nella foto del podio della specialità mancava la vincitrice, perchè era in ospedale.Lindsey Vonn invece vuole esserci: nonostante non possa più competere per la classifica generale, ormai vinta da Lara Gut, l'americana ha vinto matematicamente quella di discesa con 580 punti (5 vittorie e un secondo posto su 8 gare), e il risultato della gara di oggi può servire solo per gli altri gradini del podio.Oggi Lindsey si guarderà la gara dal parterre, masticando amaro per l'infortunio, ma pronta a salire sul podio, prendersi la coppa (20/o trofeo della carriera, record) e fare le foto di rito.Had a really fun time with my sister and friends this weekend. I've been a bit frustrated that I had to end my season...Pubblicato da Lindsey Vonn su Lunedì 14 marzo 2016 (continua)
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15/03/2016
] - Paris cade in prova:deciderà all'ultimo se partire
Lesione muscolare al gluteo e al flessore della coscia sinistra, oltre ad una botta al piatto tibiale sinistro, dovuto all'impatto contro il palo: questo l'esito della risonanza cui si è sottoposto Dominik Paris presso la clinica Gut di St.Moritz dopo la caduta nella prima e unica prova cronometrata in vista della libera di domani, decisiva per la coppa di specialità.Il campione della Val d'Ultimo alle 16 ha tenuto una conferenza stampa presso l'Hotel Bernina per comunicare l'esito degli esami: rimane iscritto alla gara e solo domani mattina deciderà se prendere il via.Gli esami per fortuna hanno escluso fratture, e Paris vuole provarci: "certo non ho fatto la prova e non ho visto la parte più difficile della pista - dichiara alla FISI - ora farò un po' di video e domattina se riuscirò a fare la ricognizione, metterò tutto insieme per la gara."Davvero un brutto colpo per 'Domme', in formissima dopo i 3 podi consecutivi nelle ultime tre discese, di cui due sul gradino più alto.Caduto questa mattina dopo 20" di prova, Paris ha lasciato poi il parterre sulle sue gambe, vistosamente zoppicante e con una borsa del ghiaccio sulla gamba sinistra.Oh Dominik Paris! Hoffentlich wird's bis zum Rennen wieder gut..., es geht um die Abfahrtskugel #stmoritzfinals pic.twitter.com/jxxrQkG8eS— St. Moritz 2017 (@StMoritz2017) 15 marzo 2016 (continua)
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15/03/2016
] - Finali 2016:Lara Gut veloce in 2/a prova St.Moritz
Mette subito in chiaro le cose Lara Gut anche oggi: chi vorrà vincere la discesa libera femminile di coppa del mondo di domani a St. Moritz dovrà fare i conti soprattutto con lei, l'importante è però farlo con percorso netto.Dopo il secondo tempo di ieri nella prima prova, ma macchiata da un salto di porta, ad un centesimo dalla collega Corinne Suter, la ticinese quest'oggi ha fatto fermare il cronometro, con il miglior riscontro cronometrico, sul tempo di 1'40"50, ma completando la sua prova con l'ennesima performance non regolare, imitata dalle altre due colleghe che la seguono in graduatoria. La Gut si è messa, infatti, alle spalle la compagna di allenamenti Tina Weirather del Liechtenstein (+0.50) e la statunitense Laurenne Ross (+0.71), entrambe con percorso macchiato da irregolarità. Quarta a percorso netto e dunque se fossimo in gara miglior tempo della prova, l'austriaca Mirjam Puchner (+0.78), seguita dalla slovena Ilka Stuhec (+1.04), anche lei con salto di porta.Due sole le azzurre nelle top10 odierne: Nadia Fanchini 9/o tempo è un distacco di +1.58, mentre Verena Stuffer è 10/a a +1.70. Più attardate tutte le altre: 17/a Daniela Merighetti (con salto di porta), 19/a Johanna Schnarf, 20/a Elena Curtoni, 21/a Francesca Marsaglia, 22/a Elena Fanchini. Non ha preso il via, invece, Federica Brignone.Domani dunque appuntamento alle ore 11.30 con l'ultima discesa libera della stagione, ininfluente al fine della consegna della coppa di specialità, già vinta dall'infortunata Lindsey Vonn (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)
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14/03/2016
] - Finali 2016: Corinne Suter veloce in 1/a prova
Dominio elvetico nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile alle finali di coppa del mondo a St. Moritz in Svizzera. Sulle nevi di casa, nella giornata inaugurale di questo gran finale della stagione di coppa, il miglior tempo odierno è di Corinne Suter che ferma il cronometro sul riscontro di 1'41"20 precedendo di un solo centesimo Lara Gut, la neo leader della graduatoria generale ed avviata ormai quasi matematicamente a conquistare la sua prima coppa del mondo, ma rea di aver saltato una porta. Terzo tempo per Fabienne Suter in ritardo più consistente di 83 centesimi, seguita a ruota da Tina Weirather del Lichtenstein.Erano 25 le atlete al via su un tracciato tirato a lucido grazie alle temperature scese nella notte e il cielo sereno con sole luccicante come da tradizione a St. Moritz.Le azzurre non eccellono oggi tutte fuori dalle top10: la migliore è Elena Curtoni 11/a a +1.79 rea anche lei di non aver completato correttamente la pista "Engiadina", a cui però ha giovato la giornata di riposo di ieri a causa dei problemi fisici ad un anca. Alle sue spalle in 12/a posizione c'è con percorso netto Johanna Schnarf (+1.97), 14/a Verena Stuffer(+2.26), 17/a Francesca Marsaglia (+2.42)Pagano tanto in questa prova finendo in fondo alla graduatoria Elena Fanchini (20/a a +4.21) ma con percorso macchiato dal salto di una porta, Nadia Fanchini (21/a a +4.33) e Federica Brignone (22/a +4.35). La valdostana ha deciso di prendere parte a questa prova grazie ai 500 punti in coppa del mondo, e deciderà poi se parteciperà alla gara e per testare soprattutto il tracciato in vista del super-g di giovedì. Paga molto in questa prova anche Dada Merighetti (23/a a +4.50) scesa per prima e che a queste finali darà il definitivo addio alla coppa del mondo. Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata per le donne e la prima ed unica per gli uomini. (continua)
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14/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: tutte le atlete qualificate
Con le gare di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a St.Moritz. Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldOver 500 punti non comprese: Gut, Rebensburg, Weirather, Huetter, Brignone, Brem, Nadia Fanchini, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima dello slalom.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Zuzulova 546, Holdener 511, Strachova 464.Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina Suter (SUI)Over 500 punti non comprese: Huetter, Holdener, Zuzulova, Fabienne Suter + le atlete che raggiungeranno i 500 punti prima del gigante.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia ... (continua)
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13/03/2016
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - superk femminile
36/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 3 superk della stagione 28/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2002: 1) Kostelic J. : 2) Ertl M. : 3) Riesch M. 1995: 1) Wiberg P. : 2) Schneider V. : 3) Ertl M. plurivincitrici in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Lara Gut (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); 2/a vittoria in carriera per Wendy Holdener (SUI), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1992/1993: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 7/o podio in carriera per Wendy Holdener (SUI), il 2/o in superk 89/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 2/a in superk per Michaela Kirchgasser è il 16/o podio della carriera, il 6/o in superk per Lara Gut è il 31/o podio della carriera, il 2/o in superk la migliore azzurra è Johanna Schnarf, 8/a in 2.01.62, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 71 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 255; Austria 138; Francia 77; Italia 71; Canada 53; U.S.A. 36; Norvegia 22; Svezia 18; Slovenia 15; Germania 12; Argentina 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Johanna Schnarf (ITA) pos.8 [#16] - 1984 ; Macarena Simari Birkner (ARG) pos.25 [#39] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.21 [#35] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Wendy Holdener (SUI)[pos.1], Denise Feierabend (SUI)[pos.4], Ricarda Haaser (AUT)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Michaela Kirchgasser (AUT)[pos.2], Laurenne Ross (USA)[pos.7], Tessa Worley (FRA)[pos.11], Kajsa Kling (SWE)[pos.14], Marta Bassino (ITA)[pos.21], Erin Mielzynski (CAN)[pos.23], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Karen Putzer (2002); Macarena Simari Birkner (ARG) torna a punti in superk, l'ultima ... (continua)
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13/03/2016
] - Lara Gut: "La Coppa? Domenica prossima"
Una giornata da sogno per i colori rossocrociati, con Wendy Holdener che vince l'ultima combinata della stagione e la relativa coppa, e Lara Gut che conquista i punti che mancavano per la certezza di aver vinto la sua prima Sfera di Cristallo (Viktoria Rebensburg non corre in slalom)."Mi sento come se ancora non sapessi di aver vinto - dichiara la Holdener alla FIS - forse domani realizzerò. Onestamente questa mattina non pensavo che sarebbe potuto succedere. La mia manche di slalom è stata molto buona, ma non credevo sarebbe bastata per cui ho dovuto dare tutto nella seconda manche, in superg. Ho fatto molti errori nel superg per cui pensavo che la gara fosse andata, ma quando ho visto gli spettatori urlare ed esultare mi son detta 'beh magari sono sul podio' quando poi ho visto la luce verde è stato un grandissimo sollievo."Lara Gut si ferma al terzo posto, superata dalla connazionale e dall'austriaca Michaela Kirchgasser, che la supera per un solo centesimo, ma poco importa, non è più un problema di punti: "Ora posso andare a St.Moritz e concentrarmi solo sugli sci. Non c'è bisogno di parlare di punti ma solo di gare. Ma vincerò la Sfera solo domenica prossima."Perchè questa prudenza? "Sì, ho vinto al 99.9%, ma ora voglio concentrarmi sulle gare di St.Moritz e sulla classifica di specialità in superg. Voglio dare il meglio di me nelle ultime tre gare, dove spero e credo che potrò sciare più libera di testa."Dunque Lara ha preferito non soffermarsi sulla questione, non si lascia ancora andare, rimandando i festeggiamenti a St.Moritz.Ma ormai non ci sono più dubbi, e anche la Rebensburg ha salutato il successo dell'elvetica con un post su Instagram: "(il 18/o posto in superg) non era il risultato che volevo. Ora andiamo a St.Moritz, non vedo l'ora di gareggiare. E complimenti a Lara Gut per la Coppa generale." For sure not the result I wanted! Off to St.Moritz now and really looking forward to race… https://t.co/NGls2FjXfV— Viktoria Rebensburg ... (continua)
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13/03/2016
] - Lara Gut regina di coppa, Holdener di coppetta
Colpo di scena a Lenzerheide firmato Wendy Holdener. L'elvetica a sorpresa vince la combinata alpina sulle nevi di casa, soffiando da sotto il naso la coppetta di specialità e sovvertendo il pronostico della vigilia, alla sua compagna di squadra Lara Gut, finita sul podio, ma solamente terza. La Holdener, miglior tempo di manche in slalom e anche in super-g, ottiene dunque il suo secondo successo in carriera, dopo il parallelo di Stoccolma, dimostrando una grande maturazione. Sul podio seconda troviamo l'austriaca Michaela Kirchgasser. Un podio che replica quello di specialità con l'inversione di posizione tra Kirchgassere e Gut.Lara Gut comunque festeggia perchè da neo attuale leader della graduatoria generale, avendo superato l'infortunata Lindsey Vonn, con 355 punti di vantaggio sulla tedesca Viktoria Rebensburg (3/a in graduatoria generale), ma oggi assente, ha quasi matematicamente vinto la coppa del mondo assoluta. A quattro gare dalla fine della stagione e con la tedesca che non corre gli slalom la ticinese è dunque la nuova regina del circo bianco ventuno anni dopo Vreni Schneider.Una combinata alpina che si è voluto a tutti i costi portare a termine, condizionata dal meteo a causa della nebbia presente che ha costretto la giuria questa mattina ad invertire le due prove, anticipando la manche di slalom alla mattina e posticipare al primo pomeriggio il super-g. E nebbia che ha anche poi in parte condizionato, con alcune interruzioni, la prova di velocità.Quattro le azzurre qualificate dopo la manche di slalom. La migliore è una sfortunata Johanna Schnarf rimasta impigliata con il braccio destro in una porta, fotocopia di quello già accaduto ieri alla Goggia, perdendo il bastoncino e nonostante questo concludendo in 8/a piazza, ma fallendo un podio, mai come oggi alla sua portata in questa specialità. Alle sue spalle 9/a Francesca Marsaglia in recupero. Fa esperienza la giovane 20enne Marta Bassino alla fine 21/a. Fuori, invece, nella parte alta Federica ... (continua)
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13/03/2016
] - Lenzerheide: Holdener al comando della combinata
E' di Wendy Holdener il miglior tempo nella manche di slalom speciale valida per la combinata alpina di Lenzerheide in Svizzera. L'elvetica ha concluso con il tempo di 40"43 precedendo di 49 centesimi l'austriaca Michaela Kirchgasser e di 67 centesimi la canadese Marie-Michele Gagnon.Una combinata alpina nata anche questa volta sotto una cattiva stella a causa del meteo. Questa mattina, infatti, è stata decisa l'inversione del programma di gara, anticipando lo slalom alla mattina e posticipando il super-g al pomeriggio, a causa della nebbia presente sul tracciato di gara della "Silvano Beltrametti".Nelle top10 troviamo due azzurre: la migliore è Johanna Schnarf, 6/a a +1.37 in corsa per un posto sul podio, mentre Federica Brigone è 10/a a +1.84. Una posizione avanti la valdostana, in 9/a piazza, c'è Lara Gut. L'elvetica favorita per la vittoria odierna e in corsa per la conquista della coppa di specialità, se riuscisse a concludere questa combinata entro le prime ventiquattro avrebbe matematicamente vinto anche la coppa assoluta con quattro gare di anticipo, superando l'attuale leader Lindsey Vonn, fuori dai giochi a causa di un infortunio.Seguono in graduatoria Francesca Marsaglia con il 13/o tempo (+2.13) e Marta Bassino con il 29/o (+5.32), mentre non ha preso il via Elena Curtoni a causa delle non perfette condizioni fisiche (schiena bloccata), infine è uscita Sofia Goggia.Appuntamento alle ore 13.00, meteo permettendo, per il super-g valido sempre per la combinata alpina (diretta su Raisport ed Eurosport). (continua)
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12/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in superg
Con il superg di Lenzerheide si chiude la stagione regolare del Circo Rosa nella specialità, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (7).Superg femminile: Lindsey Vonn, Lara Gut, Cornelia Huetter, Tina Weirather, Tamara Tippler, Viktoria Rebensburg, Federica Brignone, Laurenne Ross, Hanna Schnarf, Kajsa Kling, Fabienne Suter, Ilka Stuhec, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Lizi Goergl, Stephanie Venier, Romane Miradoli, Sofia Goggia, Tessa Worley, Corinne Suter, Nicole Schmidhofer, Elena Fanchini, Ragnhild Mowinkel, Larisa Yurkiw.Campionessa del Mondo juniores 2016: Nina OrtliebSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Nina Loeseth, Eva-Maria Brem, Mikaela Shiffrin, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti con l'ultima discesa.Coppa di superg: Lindsey Vonn 420 punti, Lara Gut 401, Huetter 340, Weirather 336. (continua)
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12/03/2016
] - Fantaski Stats - Lenzerheide - superg femminile
35/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 8 superg della stagione 27/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Gut L. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2007: 1) Paerson A. : 2) Fischbacher A. : 3) Schild M. 2005: 1) Dorfmeister M. : 2) Schild M. : 3) Paerson A. 2001: 1) Kostner I. : 2) Goetschl R. : 3) Montillet C. plurivincitrici in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Lara Gut (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); 1/a vittoria in carriera per Cornelia Huetter (AUT), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 8/o podio in carriera per Cornelia Huetter (AUT), il 3/o in superg 214/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 49/a in superg per Fabienne Suter è il 19/o podio della carriera, il 11/o in superg per Tamara Tippler è il 3/o podio della carriera, il 3/o in superg la migliore azzurra è Johanna Schnarf, 6/a in 1.15.19, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 159 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 231; Italia 159; Svizzera 154; Liechtenstein 50; Francia 39; Slovenia 36; Germania 13; Norvegia 11; Canada 10; Svezia 9; U.S.A. 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.9 [#13] - 1981 ; Romane Miradoli (FRA) pos.14 [#5] - 1994 ; Rosina Schneeberger (AUT) pos.19 [#35] - 1994 ; Corinne Suter (SUI) pos.30 [#28] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Cornelia Huetter (AUT)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Denise Feierabend (SUI)[pos.14], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.19], Wendy Holdener (SUI)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (2001); Michaela Kirchgasser (AUT) torna a punti ... (continua)
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12/03/2016
] - Lenzerheide: primo centro della Huetter in super-g
Podio tutto biancorosso nel penultimo super-g femminile della stagione di coppa del mondo. Vince la sua prima gara in coppa del mondo l'austriaca Cornelia Huetter, dopo esserci andata vicina in diverse altre occasioni. Una gara pressoche perfetta corsa però non sul il classico tracciato della "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide, ma su una variante che ha tolto il bellissimo muro per cui è nota, a causa delle temperature miti e delle nevicate tardive che non hanno consentito agli organizzatori di approntare il tracciato normalmente utilizzato in coppa del mondo. Sul podio con la giovane 23enne di Graz anche la compagna di squadra Tamara Tippler, 3/a a 35 centesimi, autrice di una prova funambolica, nel mezzo si inserisce l'elvetica Fabienne Suter, 2/a a soli 10 centesimi. Fuori dal podio resta, per soli 7 centesimi, Tina Weirather a precedere 5/a Lara Gut. La leader ella graduatoria generale troppo brusca sugli attacchi di curva non riesce a salire sul podio, mancando anche il sorpasso in quella di specialità ai danni dell'infortunata Lindsey Vonn, ancora la comando ad una gara dal termine con 19 punti di vantaggio sulla ticinese, quest'ultima incalzata proprio dalla Hutter, terza a 39 punti dall'elvetica.L'Italia oggi non ripete i fasti di Soldeu, ma può contare su tre atlete nelle top10. La migliore delle azzurre è Johanna Schnarf 6/a (+0.67). La finanziera di Valdaora partite decisamente aggressiva e con una sciata molto aderente al terreno riesce a cogliere un altro importante risultato dopo il 4/o posto di inizio stagione in Nord America. Alle sue spalle troviamo una bravissima Sofia Goggia 8/a nonostante sia rimasta priva quasi subito del bastoncino destro dop l'impatto con un palo. Seguono Francesca Marsaglia (10/a) sempre brava anche anche oggi, ma che forse poteva osare di più. Leggermente più attardata una Elena Curtoni (12/a) non al top di forma causa i problemi fisici che le hanno impedito di allenarsi. Non si ripete, invece, Federica Brignone, dopo la ... (continua)
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08/03/2016
] - Lindsey Vonn: "non odio nessuno"
Jasna, penultima tappa della stagione regolare del circuito femminile: appassionati e media sono in attesa di vedere se Lara Gut sarà in grado di controsorpassare Lindsey Vonn e prendersi la leadership della classifica.E la povera Lindsey, costretta a rimanere a casa per curare la frattura al piatto tibiale senza poter lottare cosa fa? Organizza qualche ora prima (nella serata di domenica per gli USA) una bella sessione di Q&A (ovvero domande e risposte) con i fan via twitter.Tante le domande e le curiosità:"Quanti sollevamenti hai fatto quando hai fatto il servizio con il costume dipinto?" Vonn: "Penso 8. Ero più leggera del solito senza vestiti! Normalmente 7""Il tuo cane Lucy va d'accordo con gli altri due che hai?"Vonn: "Si! Bear non ha ancora deciso ma a Leo piace""Ti piace di più la F1, la Indy o la Nascar? Chi è il tuo pilota preferito?"Vonn: "La F1 di sicuro! I miei preferiti sono il mio amico Lewis Hamilton e Niki Lauda"Lindsey ha confermato che il prossimo ottobre uscirà il suo primo libro "Strong Is the New Beautiful" una serie di consigli sull'alimentazione e la preparazione fisica.Si parla anche di sci:"Cosa consiglieresti a chi come me vuol diventare uno sciatore?"Vonn: "continua a lavorare sodo e non mollare! Credi in te stesso""A che età hai capito che volevi diventare una sciatrice professionista?"Vonn: "A 9 anni""Sei stata di ispirazione per me perchè entrambi eravamo in riabilitazione per il ginocchio nello stesso momento, ho avuto 3 infortuni in 10 mesi allo stesso ginocchio!"Vonn: "Spero che il tuo ginocchio stia megli ora. Continua con gli esercizi anche quando ti sentirai meglio""Come è stato incontrare Ingemar Stenmark?"Vonn: "è stato fantastico, è un ragazzo simpatico. Un incredibile atleta ed una leggenda!""Quale è il titolo più importante che hai vinto?"Vonn: "La medaglia d'oro olimpica!"Non manca qualche tweet più 'teso', quando il discorso va su Lara Gut e il weekend di Soldeu:"Tu e Lara Gut vi odiate" chiede in modo molto diretto ... (continua)
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08/03/2016
] - Fantaski Stats - Jasna - gigante femminile
34/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 9 giganti della stagione 2/a gara femminile in Jasna dalla stagione 1992/1993 3/a vittoria in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), la 3/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 11/o podio in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), il 11/o in gigante 213/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 59/a in gigante per Viktoria Rebensburg è il 30/o podio della carriera, il 23/o in gigante per Federica Brignone è il 13/o podio della carriera, il 12/o in gigante l'Italia ha conquistato 156 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 156; Austria 148; Germania 80; Svizzera 61; Svezia 59; Norvegia 50; Canada 48; Francia 44; Slovenia 35; U.S.A. 18; Liechtenstein 16; Katharina Truppe (AUT) è partita con il pettorale 50 chiudendo in 22/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.12 [#13] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.5 [#8] - 1996 ; Katharina Truppe (AUT) pos.22 [#50] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Eva-Maria Brem (AUT)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.5], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.16], Marie Massios (FRA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Candace Crawford (CAN)[pos.23], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.24], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2016); 5/o Marta Bassino (2016); primi punti in carriera per: Marie Massios (FRA); la somma dei pettorali dei top10 è 123. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 110 . Mikaela Shiffrin (USA) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Soelden 2015; classifica di gigante dopo Jasna (top5): 1) Eva-Maria Brem (542) 2) Viktoria Rebensburg (490) 3) Lara Gut (412) 4) Federica Brignone (385) 5) Tina Weirather (301) classifica generale dopo Jasna ... (continua)
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07/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in gigante
Con il gigante di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra le porte larghe, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (8).Gigante femminile: Eva-Maria Brem, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Federica Brignone, Tina Weirather, Nina Loeseth, Ana Drev, Tessa Worley, Maria Pietilae-Holmner, Frida Hansdotter, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Michaela Kirchgasser, Nadia Fanchini, Marie-Michele Gagnon, Irene Curtoni, Lindsey Vonn, Taina Barioz, Stephanie Brunner, Mikaela Shiffrin, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Ragnhild Mowinckel, Adeline Baud, Elena CurtoniCampionessa del Mondo juniores 2016: Jasmina SuterSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Cornelia Huetter, Veronika Zuzulova + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime gare.Coppa di gigante: Eva-Maria Brem 542 punti, Viktoria Rebensburg 490, Lara Gut 412, Federica Brignone 385 (continua)
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07/03/2016
] - Jasna: Gigante a Brem, ma Brignone è sul podio
Terza vittoria in carriera per Eva-Maria Brem. L'austriaca sulle nevi di Jasna in Slovacchia trionfa nell'ultimo gigante prima delle finali di coppa a St. Moritz, mettendo una mano sulla coppa di specialità, ma dovrà vedersela con la rimontante Viktoria Rebensburg. La tedesca fa un autentico capolavoro nella seconda manche recuperando ben 11 posizioni che le consentono di mettersi in scia della Brem nella lotta per la coppetta. Ma sul podio c'è anche dell'azzurro grazie a Federica Brignone. La valdostana al sesto podio stagionale il quinto in gigante, è stata brava, con due ottime manche, a mettersi dietro una Lara Gut, scivolata dalla seconda piazza della mattina ai piedi del podio, ma con 50 punti importanti che la proiettano in testa alla graduatoria generale superando l'infortunata Lindsey Vonn.Brava Marta Bassino. La 19enne di Borgo San Dalmazzo, memore del suo titolo iridato junior conquistato qui a Jasna, ottiene il quinto posto finale (+1.29), ottenendo anche il miglior risultato in carriera in questa specialità, segno della sua grande crescita. Buona prima parte di manche anche da parte di Irene Curtoni, mentre nella seconda ha concesso qualcosa recuperando però quattro posizioni rispetto al mattino e finendo alla fine 9/a e conquistando anche il visto sul filo di lana per le finali di coppa. Una poco incisiva Manuela Moelgg perde, invece, qualcosa in graduatoria finale finendo appena fuori dalle top10 in 12/a piazza.In graduatoria di coppa del mondo assoluta guida ora Lara Gut (1.257) sull'infortunata Lindsey Vonn (1.235). Per la ticinese si avvicina dunque la conquista della sua prima coppa del mondo riportando così la sfera di cristallo in Svizzera 21 anni dopo Vreni Schneider (1994-1995), ma dovrà stare attenta al ritorno della tedesca Rebensburg, ora terza a 994, ma con sei gare ancora da correre. In quella di specialità lotta ancora aperta anche per la vittoria e il podio ad una prova dal termine. Guida Eva-Maria Brem (542) con 52 punti di vantaggio ... (continua)
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07/03/2016
] - Jasna: Brem al comando del gigante, 3/a Brignone
E' Eva-Maria Brem la più veloce nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Jasna in Slovacchia. L'austriaca, attuale leader della classifica di specialità, conclude al comando di questo gigante, recupero di quello cancellato sabato per il forte vento, con il tempo di 1'15"34. La Brem guida con ampio margine (+0.74) sull'elvetica Lara Gut alla caccia dei punti necessari al sorpasso in vetta alla graduatoria generale di Lindsey Vonn, ritiratasi pochi giorni fa per infortunio. Terza cè la migliore delle azzurre Federica Brignone. La carabiniera valdostana si è fatta leggermente trascinare da questo tracciato, senza particolari cambi di ritmo che tende ad addormentare, commettendo anche un errore a metà pista e accusando così oltre un secondo di ritardo dalla Brem (+1.11).Distacchi abbastanza ampi in questa prima manche. In quarta piazza troviamo la norvegese Nina Loseth, fino a metà tracciato autrice del miglior tempo, e poi incappata in qualche sbavatura che ha pagato con 1.55 di ritardo, mentre quinta c'è la vincitrice ieri della coppa di slalom Frida Hansdotter (+1.65), e sesta la slovena Ana Drev (+1.67).Con il settimo tempo troviamo la seconda delle azzurre, una Marta Bassino leggermente ingabbiata da metà tracciato in giù pagato con +1.80 di distacco, dieci centesimi meglio di una Manuela Moelgg che ha concluso, invece, in 10/a piazza. Segue 13/a Irene Curtoni. A oltre 4 secondi finiscono fuori dalle top30 una deludente Francesca Marsaglia (+4.15), una altrettanto irriconoscibile Sofia Goggia (+4.75) ed Elena Curtoni (+5.40). Non qualificata anche Nicole Agnelli mentre è caduta Nadia Fanchini.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport ed Eurosport). (continua)
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07/03/2016
] - Fantaski Stats - Jasna - slalom femminile
33/a gara su 40 in calendario per il Circo Rosa; 9/o di 10 slalom della stagione 1/a gara femminile in Jasna dalla stagione 1992/1993 19/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 18/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; Mikaela Shiffrin (USA) - 18; 29/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 23/o in slalom 125/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 28/a in slalom per Wendy Holdener è il 6/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Veronika Zuzulova Velez è il 24/o podio della carriera, il 22/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 11/a in 2.00.00, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 52 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 107; Svizzera 96; Austria 90; Slovacchia 89; Svezia 59; Francia 54; Italia 52; Norvegia 49; Canada 40; Repubblica Ceca 37; Giappone 18; Slovenia 14; Germania 8; Martina Dubovska (CZE) è partita con il pettorale 47 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.3 [#7] - 1984 ; Chiara Costazza (ITA) pos.11 [#23] - 1984 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#2] - 1995 ; Petra Vlhova (SVK) pos.9 [#14] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Emi Hasegawa (JPN)[pos.14],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Maren Skjoeld (NOR)[pos.18], la somma dei pettorali dei top10 è 59. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 100 . Emi Hasegawa (JPN) torna a punti in slalom, l'ultima volta era stata a Flachau 2016; classifica di slalom dopo Jasna (top5): 1) Frida Hansdotter (651) 2) Veronika Zuzulova Velez (546) 3) Wendy Holdener (511) 4) Sarka Zahrobska Strachova (464) 5) Mikaela Shiffrin (400) classifica generale dopo Jasna (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (1235) 2) Lara Gut (1207) 3) ... (continua)
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06/03/2016
] - Finali St.Moritz 2016: le qualificate in slalom
Con lo slalom di Jasna si chiude la stagione regolare del Circo Rosa tra i rapid gates, prima del gran Finale a St.Moritz.Secondo le regole FIS sono ammessi alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo le infortunate, in grassetto le Azzurre (2).Slalom femminile: Frida Hansdotter, Veronika Zuzulova, Wendy Holdener, Sarka Strachova, Mikaela Shiffrin, Petra Vlhova, Nastasia Noens, Nina Loeseth, Maria Pietilae-Holmner, Marie-Michele Gagnon, Michaela Kirchgasser, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Resi Stiegler, Anne-Sophie Barthet, Irene Curtoni, Anna Swenn-Larsson, Bernadette Schild, Erin Mielzynski, Emelie Wikstroem, Katharine Truppe, Chiara Costazza, Christina Geiger, Julia Gruenwald, Lena Duerr.Campionessa del Mondo juniores 2016: Elisabeth WillibaldSi potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Lindsey Vonn, Lara Gut, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Cornelia Huetter, Federica Brignone, Nadia Fanchini + le atlete che raggiungeranno i 500 punti nelle prossime tre gare.Coppa di slalom vinta da Frida Hansdotter con 651 punti; seguono per il secondo e terzo posto Veronika Zuzulova 546, Wendy Holdener 511, Sarka Strachova 464. (continua)
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04/03/2016
] - Rischio nebbia a Jasna, Azzurre pronte
Si torna a gareggiare a Jasna, Slovacchia, dopo 30 anni: le uniche due gare in queste località risalgono al marzo 1984, un gigante e uno slalom, e proprio in quest'ultimo salì sul terzo gradino del podio Paoletta Magoni.Dopo aver ospitato la Coppa Europa 6 volte dal 2008, e dopo i Mondiali Juniores edizione 2014, è dunque arrivato il momento della Coppa del Mondo.Tanti i temi della gara, a cominciare dalla lotta per la coppa di specialità: Eva-Maria Brem conduce con 32 punti di vantaggio su Viktoria Rebensburg e 80 su Lara Gut. Un margine sottile quando mancano ancora due gare, considerando che la Rebensburg deve per forza puntare in alto, per provare a dare qualche fastidio a Lara, mentre l'elvetica deve certamente incamerare punti, anche per mantenere il podio della specialità.Inoltre l'austriaca ha l'opportunità, e la relativa pressione, di vincere l'unica coppa austriaca della stagione al femminile, dopo i due successi di Anna Fenninger nel 2014 e 2015.Aprirà le danze la Federica Brignone, che dopo la vittoria di Soldeu in superg cerca il podio della specialità: "La neve è dura e la pista sembra facile - dichiara Fede a FISI.org - Io di gigante non ne ho praticamente più fatto negli ultimi tempi. In questi due giorni passati a Jasna è stata una battaglia e abbiamo cercato di adattarci alla situazione meteo fatta di umidità e nebbia. Sto bene e mi sento bene sugli sci in generale, non so quale potrà essere la resa specifica del gigante. Si vedrà. In ogni caso sono tranquilla: vada come vada."Saranno al via altre 9 azzurre, ben 8 tra le prime 24: Nadia Fanchini #11, Marta Bassino #13, Manu Moelgg #14, Irene Curtoni #17, Francesca Marsaglia #20, Sofia Goggia #21, Elena Curtoni #24, Nicole Agnelli #43.Oggi c'è stata nebbia e per domani il meteo non prevede ottime condizioni, con possibilità di nuvole e vento. La prima manche è tracciata da Gianluca Rulfi: "Peccato per la nebbia perché la pista è molto bella e con un fondo preparato molto bene, garanzia di una gara ... (continua)
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