Aggiornamento: i nostri attenti lettori ci hanno fatto notare che Willi Zechner sarà il nuovo DT, mentre Platter lavorerà più nello specifico nelle discipline veloci
Il coach altoatesino Heinz Peter Platter ha lasciato in primavera la squadra nazionale svedese dopo alcune stagioni di successo, ed ora è pronto per una nuova avventura, in Cina, secondo quanto riportano alcuni media svedesi.
Lo stimatissimo allenatore è stato dunque scelto dalla federsci cinese come nuovo capo allenatore delle squadre di sci alpino, in vista dei Giochi 2022 di Pechino. Ovviamente lo scopo è far crescere tutto il movimento che non ha praticamente traccia in Coppa del Mondo, e provare a portare qualche atleta stabilmente al cancelletto del circuito maggiore.
Platter lavorerà con l'austriaco Zechner e con circa 20 atleti sia delle discipline tecniche che veloci; i primi passi saranno con le gare FIS europee ed eventualmente quelle di Coppa Europa. L'obiettivo minimo è avere almeno un atleta per disciplina ai Giochi, con i punteggi minimi necessari per partecipare.
Platter, sposato con una svedese e padre di due figli, è stato uno slalomista della nazionale azzurra fino al 1994, per poi lavorare come coach con le squadre italiana e canadese. Dal 2015 al 2019 è stato DT della squadra maschile svedese, fino ai Mondiali 2019, e sotto la sua guida ci sono i successi in Coppa di Olsson e l'oro olimpico di Myhrer a PyeongChang 2018.
Intanto dopo la sua partenza la squadra svedese si è riorganizzata ed è guidata dal Head Coach Frederik Kingstad, mentre Ola Masdal (dal gruppo Coppa Europa) si occuperà degli slalomisti, e Arnadottir con l'ex azzurro Walter Girardi dei gigantisti.
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Tutt i commenti disponibili:
1 | jos235 il 16/09/2019 17:43:03
Lo aspetta un compito davvero arduo
2 | JeanNoelAugert il 17/09/2019 10:11:58
Si ma ha un CV di tutto rispetto. E se avrà risorse umane almeno decenti otterrà risultati, perché le risorse economico-organizzative non mancano.
I professionisti italiani all'estero si fanno sempre valere.
3 | jos235 il 17/09/2019 19:28:08
Più che altro il problema è il tempo. Ormai mancano appena due anni (ed a questi livelli e come dire nulla), e si comincia praticamente da zero. All'ultima Olimpiade gli unici due cinesi al traguardo (un ragazzo ed una ragazza) viaggiavano con trenta secondi di distacco dal primo classificato, sia nel gigante maschile che in quello femminile. I sudcoreani che pure che partivano da presupposti ben diversi, visto che qualcuno in grado di ben figurare (per lo meno a livello continentale) in gigante e slalom già lo avevano, avevano iniziato ben prima, eppure hanno faticato a far acquisire i punti minimi necessari per portare qualcuno al via in superg e discesa.
Se volevano non dico fare una buona figura, ma almeno essere presenti anche nello sci alpino in maniera decente, i cinesi avrebbero dovuto svegliarsi ben prima. E questo dimostra quanto ancora mastichino veramente poco di sci alpino. Che poi Platter abbia sfruttato l'occasione per sfruttare un contratto probabilmente ben remunerativo, ci sta.
4 | Katunga il 18/09/2019 15:18:20
JeanNoelAugert ha scritto:
Si ma ha un CV di tutto rispetto. E se avrà risorse umane almeno decenti otterrà risultati, perché le risorse economico-organizzative non mancano.
I professionisti italiani all'estero si fanno sempre valere.
vero, ma qui in Europa lui lavorava su atleti già costruiti, ore ed ore sugli sci con allenatori di sciclub, comitati, ecc ecc, con un passato agonistico di almeno 10 anni, là invece si troverà atleti che fino ad ora hanno fatto praticamente niente. Comunque, buon lavoro!
5 | JeanNoelAugert il 19/09/2019 15:37:48
Si il tempo è strettissimo, ma se il Comitato Centrale ha deciso...[:D][:D] Dai staremo a vedere al cancelletto nel 2022...