Il Presidente della Fisi Flavio Roda, presente ad Anterselva in occasione della Coppa del mondo di biathlon, ha fatto il punto sulle due tappe di Garmisch e Kitzbuehel.
Soprattutto il massimo dirigente dello sci nazionale ed ex tecnico federale si è soffermato su quanto accaduto oggi a Garmisch dove le problematiche ad un salto hanno causato innumerevoli interruzioni e la chiusura anticipata della gara, dopo le cadute di numerose atlete. A farne le spese soprattutto la nostra Federica Sosio che ha rimediato una frattura composta alla tibia destra e conseguente operazione.
"Abbiamo raggiunto podi prestigiosi con Paris e Goggia e dobbiamo essere soddisfatti perchè è importante ripetersi, ma oggi sono molto amareggiato - spiega il presidente Roda -. Ho guardato alla televisione la discesa di Garmisch e, uscita di Delago a parte che ha un'origine diversa, sono rimasto colpito per tutte le interruzioni e i ripetuti interventi degli addetti alla pista per limare quel salto. Da tecnico dico che le partenze dovevano essere immediatamente interrotte, si vedeva chiaramente che il salto stesso buttava verso l'alto, in questo modo hanno penalizzato le ragazze. La nostra Federazione pretende che sia tutelata la sicurezza in pista e le atlete vengano messe nelle condizioni migliori per gareggiare. Bisogna avere il coraggio di interrompere le gare".
Il riferimento di quest'ultima affermazione del presidente Roda è sicuramente rivolta al direttore della coppa del mondo femminile, l'ex discesista norvegese Atle Skaardal, quest'oggi resosi protagonista di qualche manchevolezza e forse troppa leggerezza nell'affrontare la situazione venutasi a creare dopo la partenza delle prime tre atlete. Non è poi la prima volta che il massimo responsabile del circuito femminile della Fis si trovi sotto accusa per alcune scelte alquanto superficiali.
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Tutt i commenti disponibili:
1 | franz62 il 27/01/2019 18:51:20
Concordo...già scritto di là prima, unica osservazione che mi viene da fare è che dopo la prima limatura hanno più che altro lisciato..ho l'impressione che quella m***a di artificiale fosse semplicemente costruito troppo avanti e ti buttava dove non doveva, se lo fai artificiale devi azzeccare la distanza giusta rispetto al dosso per farti atterrare subito dopo, se lo fai troppo avanti hai poco da limare...se è così dovevano accorgersi già dalle prove e son stati asini due volte.
2 | didibi il 27/01/2019 21:57:29
A Garmisch spesso il problema sono i repentini cambi e sbalzi di temperatura che fanno diventare il fondo molto più veloce da un giorno all'altro (e anche viceversa). Ciò è dovuto presumo sia alle basse quote della pista che alla conformazione geografica di tutta la zona che fa confluire dalla pianura che si apre verso Monaco spesso aria umida che staziona dal bosco in giù tra l'altro con delle termiche ascensionali (molto più marcate sulla pista femminile presumo per via dell'esposizione) che vanno a lavorare la pista. Pertanto io con la costruzione di salti con queste incognite ci andrei sempre con i piedi di piombo.
3 | franz62 il 28/01/2019 05:07:39
A Garmisch si sono accorti al primo giorno alla prima prova che quell’artificiale buttava dove non doveva...e dopo tre giorni buttava ancora dove non doveva...dopo la Suter con il 3 l’hanno limato un po’ ...la Brignone con il 20 sempre alla porta rossa della Suter è atterrata...e la Sosio con il 40 sempre lì è arrivata. Piena la storia dello sci di artificiali costruiti male, questo poi o lo toglievi o dovevi rifarlo proprio qualche metro più indietro...rastrellarlo di qualche centimetro serviva un czzo e te lo dimostrano il 3 il 20 e il 40...
4 | marc girardelli il 28/01/2019 09:57:04
franz62 ha scritto:
A Garmisch si sono accorti al primo giorno alla prima prova che quell’artificiale buttava dove non doveva...e dopo tre giorni buttava ancora dove non doveva...dopo la Suter con il 3 l’hanno limato un po’ ...la Brignone con il 20 sempre alla porta rossa della Suter è atterrata...e la Sosio con il 40 sempre lì è arrivata. Piena la storia dello sci di artificiali costruiti male, questo poi o lo toglievi o dovevi rifarlo proprio qualche metro più indietro...rastrellarlo di qualche centimetro serviva un czzo e te lo dimostrano il 3 il 20 e il 40...
Appunto quindi la gara non è stata falsata...alla fine il salto è stato uguale x tutte
5 | seba92r il 28/01/2019 10:06:38
si potrebbe intendere falsata perchè comunque hanno lavorato sul dosso a gara in corso, variando (o provando a farlo, perlomeno) le condizioni del tracciato: se avessero ottenuto risultati significativi, le prime atlete scese avrebbero potuto obiettare che loro si sono trovate a gareggiare sul tracciato diverso e non per cause legate al meteo, variabile non controllabile.
Comunque per ricordare un precedente simila, nel 2010 o 2011 sul San Pietro avevano fatto un dente che buttava esageratamente lungo (chiedere ad Andrea Ravelli), ma neanche fecero iniziare la prova, lo lavorarono dopo gli apripista.
6 | franz62 il 28/01/2019 10:33:41
Non ho ben capito Gira dove ho scritto io che è stata falsata, frega un czzo di questo particolare, parlavo di sicurezza. Poi se vuoi facciamo anche una polemica sul motivo per cui tre concorrenti devo averlo in un modo, 38 in un altro e 10 non averlo per niente per la superc***ola postuma che era pericoloso.
7 | marc girardelli il 28/01/2019 11:18:15
franz62 ha scritto:
Non ho ben capito Gira dove ho scritto io che è stata falsata, frega un czzo di questo particolare, parlavo di sicurezza. Poi se vuoi facciamo anche una polemica sul motivo per cui tre concorrenti devo averlo in un modo, 38 in un altro e 10 non averlo per niente per la superc***ola postuma che era pericoloso.
No nn tu ma da parecchi l ho sentito...ho solo approfittato delle tue considerazioni x dire che alla fine è stata cmq piu o meno uguale x tutte....che la Suter anche se fosse partita dopo avrebbe fatto quel tempo circa...
8 | franz62 il 28/01/2019 11:25:10
Gira il “circa “ in uno sport dove si vince o si perde per un centesimo è un’unità di misura che non considero da un punto di vista regolamentare, comunque davvero non è questo che mi importa della questione:-)