La tappa di Garmisch priva il Circo Bianco di altri due atleti, Steven Nyman e Krystof Kryzl, entrambi già convocati dalle rispettive nazioni per i Giochi Olimpici, che saranno costretti a vedere in TV come le restanti gare della stagione.
Nyman, veterano della velocità USA, convocato per i suoi quarti Giochi, si è infortunato giovedì scorso durante le prove cronometrate della libera Kandahar, riportando la rottura del crociato del ginocchio destro. Esattamente un anno fa Steven si era infortunato sulla stessa pista, rompendo crociato menisco e collaterale del ginocchio sinistro. Dopo l'operazione e una lunga riabilitazione, aveva lottato per tornare in forma in vista dei Giochi, rientrando nel circuito in Val Gardena. Proprio a Kitz, la settimana precedente, aveva ottenuto il miglior risultato stagionale chiudendo 15/o sulla Streif. "Non vedevo l'ora non solo di rappresentare la mia nazione ai Giochi ma anche di lottare per una medaglia - scrive Steven sui social - sfortunatamente un anno dopo dall'infortunio al ginocchio sinistro ho saputo che mi sono rotto anche il crociato del destro. La buona notizia è che questo infortunio è meno grave dell'ultimo, e sarà più facile tornare" Nyman avrebbe festeggiato i 36 anni durante i Giochi, ma ha promesso di tornare per i raduni estivi e di puntare ai Mondiali di Are 2019. La squadra della velocità americana perde un altro pezzo dopo il forfait di Ganong.
Ginocchio destro KO anche per il ceco Krystof Kryzl, caduto nella prima manche del gigante di domenica, operato lunedì mattina a Hochrum. In questa stagione ha partecipato a slalom e gigante senza mai trovare la qualifica per la seconda manche, il miglior risultato in carriera rimane un 9/o posto in combinata in Val d'Isere nel 2008. Al suo posto è stato convocato Jan Hudec.
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Tutt i commenti disponibili:
1 | franz62 il 30/01/2018 08:13:02
Tocca contarlo questo...il secondo in gara quest'anno in coppa contro nessuno in gara in epoca 35m. Il gigante dell'altro giorno è sulla strada giusta..si scannnellava quasi abbastanza per romperne uno a gara e far spettacolo per von chiesen.
2 | franz62 il 30/01/2018 08:16:30
Peccato che le condizioni del manto nevoso siano in generale perfette quest'anno, ma non mettiamo limiti alla provvidenza che la stagione non è finita, qualche capottone spettacolo siamo ancora in tempo per vederlo.
3 | fabio farg team il 30/01/2018 15:44:39
Dopo Ganong ora Nyman,sfortunati gli Stati Uniti,e chi oltre a Weibrecht e presumo Goldberg e Bennet farà le gare veloci alle prossime Olimpiadi?
4 | Mikko il 30/01/2018 17:37:23
Alcuni passaggi di un articolo di Daniela Merighetti su Sportrace:
“…una delle cause potrebbe essere questo calendario troppo fitto di gare”, “…gli sci diventano ogni anno sempre più performanti, ora hanno delle strutture che sono iper reattive, a volte addirittura incontrollabili” “…spesso ci si fa male in allenamento, dove la neve non è trattata come in gara, ma è ancora più aggressiva”.
Qui un passaggio di Battista Tomasoni promotor di qualche produttore di sci: "...intanto sotto il profilo degli infortuni sappiamo che il numero tende a salire nelle prime fasi del cambiamento (di raggio, mia nota)"
Pertanto fino allo scorso anno gli infortuni erano da ascriversi al raggio 35m. Da quest'anno ci sono altre concause...ne ero certo
5 | franz62 il 30/01/2018 17:44:39
infortuni in gara coppa del mondo nessuno negli anni 35m. poi si può dire tutto ma Tomasoni dice czzta statistica se parliamo di gara, già detto che il pallottoliere lo tengo sulle gare visto che in allenamento i fattori concordo siano molteplici.