separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
domenica 20 ottobre 2019 - ore 20.59 
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski

Shock: grave infortunio per Ilka Stuhec

Clicca sulla foto per ingrandire
Stuhec I.
Foto: instagram/IlkaStuhec
Vai al profilo di Stuhec I.
commenti 20 Commenti icona rss

Brutta notizia per Ilka Stuhec e per tutto il Circo Rosa: la campionessa slovena si è strappata il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro durante un allenamento in gigante a Pitztal, in Austria, a due passi da Soelden, dove era attesa sabato prossimo per il gigante inaugurale.

Protagonista della stagione 2016/2017 con la vittoria della coppa di discesa e combinata, nonchè della medaglia d'oro in discesa ai Mondiali di St.Moritz, Ilka sarà operata mercoledì prossimo, e solo dopo l'intervento saranno noti i tempi di recupero, ma la sua stagione è già compromessa.

L'infortunio è stato comunicato dalla stessa Ilka oggi, e confermato dalla FIS; su facebook ha scritto: "sfortunatamente questa è stata una delle ultime partenze sulla neve per alcuni mesi...sono triste e arrabbiata al momento, ma motivata a tornare più forte che mai!"

Ilka si era rotta i legamenti crociati del ginocchio durante l'estate 2008 in Cile, cui era seguito un lungo stop. Tornata nel Circo, si era infortunata nuovamente a Cortina nel gennaio 2010.

 

 


(domenica 22 ottobre 2017)



@RIPRODUZIONE RISERVATA

  • domenica 20 ottobre 2019

    Grave infortunio per Sabrina Maier,stagione finita

    giovedì 17 ottobre 2019

    Skjoeld e Staalnacke ferme per infortunio

    lunedì 14 ottobre 2019

    Azzurri in allenamento tra Senales e Pitztal

  • domenica 13 ottobre 2019

    Stop per Andrea Ballerin

    domenica 6 ottobre 2019

    Circo Rosa: come stanno le infortunate (2020)

    venerdì 4 ottobre 2019

    Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2020)

  • giovedì 3 ottobre 2019

    Frattura al malleolo per Nastasia Noens

    lunedì 30 settembre 2019

    Stop per Clement Noel e Nils Alphand

    giovedì 26 settembre 2019

    Infortunio a Usuhaia per Nastasia Noens


    Tutt i commenti disponibili:
    1 | ManuCirce il 22/10/2017 23.54.55
    Disastro!!! Come per Anna Fenninger Vedremo mai tutte le topchampions insieme alla partenza della stagione?
    2 | didibi il 23/10/2017 8.36.16
    Se continua così invece di fare un post degli infortunati si fa prima a farne uno con quelli sani [}:)]
    3 | il_re88 il 23/10/2017 8.45.25
    didibi ha scritto:
    Se continua così invece di fare un post degli infortunati si fa prima a farne uno con quelli sani [}:)]
    quoto in todo..Gut, Fenninger, Stuhec, Brem, Vonn che non si sà a cosa pssa ambire..vediamo cosa ci attende.
    4 | Katunga il 23/10/2017 15.45.04
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    5 | brunodalla il 23/10/2017 17.47.42
    direi proprio di si. parlando con la mia fisoterapista mi spiegava proprio questo, loro come professionisti si interrogano sul perchè dei molti infortuni, in ogni sport, e pensano che le metodologie di allenamento, seppur molto migliorate, tendono a potenziare i muscoli, ma i tendini non li "seguono" di pari passo. l'ho detta in maniera abbastanza rozza, ma penso si sia capito il senso. se poi aggiungiamo che nello sci il piede è comunque costretto nel sistema scarpone-attacco, qualsiasi problema o tensione si ripercuote in primis sul ginocchio.
    6 | TEX il 23/10/2017 18.03.05
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    Spero Sofia ma dico ancora la Barillona. E' vero che ha meno gare a disposizione (23 contro 27 contando i paralleli, ma non i SG - e non è detto che non ne faccia nemmeno uno) ma ha in canna un potenziale en-plein in Slalom (il ritiro di Sarka e l'infortunio di Zuzu non le rendono certo la vita più difficile) e CA e punti pesantissimi in GS (nella scorsa stagione 3 vittorie, 1 secondo posto e l'argento mondiale )
    7 | jos235 il 23/10/2017 19.34.32
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    personalmente non ne sono troppo convinto.. cioè, è vero che tendini e legamenti non potendono essere potenziati adeguatamente sono la prima cosa che parte, ma se vengono sollecitati così tanto di più rispetto ad una volta ciò non è solo dovuto al potenziamento della muscolatura. Anche Tomba faceva un lavoro di potenziamento muscolare pazzesco, ma in tanti anni di carriera quante volte si è rotto i legamenti? Se oggi ci si potenzia così tanto è perchè serve per sfruttare questi sci, che permettono un vincolo con la neve di molto maggiore rispetto a quanto avveniva in passato. Io credo ancora che sia questo vincolo il "colpevole" maggiore per le sollecitazioni che causano questi problemi (non solo alle ginocchia ma anche alla schiena). Poi è chiaro che il potenziamento muscolare può essere chiamato in causa ma solo in parte, in quanto senza quello non sfrutteresti al massimo quello che hai sotto i piedi. Certo, il beota turista milanese che spende 1000 euri per comprarsi gli sci gara uguali a quelli di svindalone ma che poi lo vedi venire giù tutto un derapone, difficilmente riuscirà a rompercisi qualcosa se non schiantandosi contro un altro turista, quindi in questo senso sì, si può tirare in ballo il potenziamento muscolare [:D]. Ma resto convinto che se questi stessi atleti avessero sotto i piedi gli sci di 25 anni fa non succederebbe niente.. improponibile però [:D].
    8 | il_re88 il 24/10/2017 8.28.57
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    Mettere Goggia come favorita, credo sia solo un fatto di essere italiana, toccherà vedere se saprà dare continuità alla scorsa stagione,dove è stata più piazzata che vincente; la Vonn è un enorme punto interrogativo, la Shiffrin avrà si slalom e gigante, ma dalla scorsa stagione anche combinata e può fare molti punti pesanti in superg, per me è lei la grande favorita.
    9 | il_re88 il 24/10/2017 8.31.01
    TEX ha scritto:
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    io metterei addirittura la Gut davanti alla Goggia se tornerà in forma quasi da subito...comunque avere più gare a disposizione non ti dà la certezza di fare più punti,dipende quante poi ne sai vincere. Spero Sofia ma dico ancora la Barillona. E' vero che ha meno gare a disposizione (23 contro 27 contando i paralleli, ma non i SG - e non è detto che non ne faccia nemmeno uno) ma ha in canna un potenziale en-plein in Slalom (il ritiro di Sarka e l'infortunio di Zuzu non le rendono certo la vita più difficile) e CA e punti pesantissimi in GS (nella scorsa stagione 3 vittorie, 1 secondo posto e l'argento mondiale )
    10 | balineuve il 24/10/2017 10.44.05
    jos235 ha scritto:
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    State dicendo la stessa cosa da due punti di vista diversi ..... entrambe le cose concorrono ....... senza muscolatura non vai abbastanza per spaccarti .......... ma potrebbe capitare senza vincolo nessuno si spaccherebbe ...... Se facessimo sciare gli atleti di oggi con i muscoli di oggi con sci diritti e senza filo alle lamine non avremmo più infortune alle ginocchia ...... ma è anche vero che se avessero meno forza resistente anche sciando con gli sci di oggi creerebbero meno vincolo e quindi meno infortune. personalmente non ne sono troppo convinto.. cioè, è vero che tendini e legamenti non potendono essere potenziati adeguatamente sono la prima cosa che parte, ma se vengono sollecitati così tanto di più rispetto ad una volta ciò non è solo dovuto al potenziamento della muscolatura. Anche Tomba faceva un lavoro di potenziamento muscolare pazzesco, ma in tanti anni di carriera quante volte si è rotto i legamenti? Se oggi ci si potenzia così tanto è perchè serve per sfruttare questi sci, che permettono un vincolo con la neve di molto maggiore rispetto a quanto avveniva in passato. Io credo ancora che sia questo vincolo il "colpevole" maggiore per le sollecitazioni che causano questi problemi (non solo alle ginocchia ma anche alla schiena). Poi è chiaro che il potenziamento muscolare può essere chiamato in causa ma solo in parte, in quanto senza quello non sfrutteresti al massimo quello che hai sotto i piedi. Certo, il beota turista milanese che spende 1000 euri per comprarsi gli sci gara uguali a quelli di svindalone ma che poi lo vedi venire giù tutto un derapone, difficilmente riuscirà a rompercisi qualcosa se non schiantandosi contro un altro turista, quindi in questo senso sì, si può tirare in ballo il potenziamento muscolare [:D]. Ma resto convinto che se questi stessi atleti avessero sotto i piedi gli sci di 25 anni fa non succederebbe niente.. improponibile però [:D].
    11 | balineuve il 24/10/2017 10.45.09
    Mi sono inserito per sbaglio nel pensiero di Jos ......... State dicendo la stessa cosa da due punti di vista diversi ..... entrambe le cose concorrono ....... senza muscolatura non vai abbastanza per spaccarti .......... ma potrebbe capitare senza vincolo nessuno si spaccherebbe ...... Se facessimo sciare gli atleti di oggi con i muscoli di oggi con sci diritti e senza filo alle lamine non avremmo più infortune alle ginocchia ...... ma è anche vero che se avessero meno forza resistente anche sciando con gli sci di oggi creerebbero meno vincolo e quindi meno infortune.
    12 | jos235 il 24/10/2017 11.39.49
    balineuve ha scritto: ma è anche vero che se avessero meno forza resistente anche sciando con gli sci di oggi creerebbero meno vincolo e quindi meno infortune.
    Potrebbe essere vero, ma non è che ne sia proprio convintissimo per il semplice motivo che si rompono e saltano intere stagioni anche atleti giovanissimi che fisicamente non sono ancora così sviluppati come i colleghi già affermati. Parlo di ragazzi che fanno fis e njr. Il turista ovviamente va molto piano ma un atleta jr raggiunge già prestazioni sufficienti a farsi male. E questo deve far pensare. Ci vorrebbe una statistica seria fatta di numeri per poter verificare se a quei livelli il numero di infortuni alle ginocchia abbia o no percentuali inferiori rispetto al circuito di CdM, per poter avere le idee un pò più chiare. La fis dopo aver messo in cantiere un inutile cambio dei materiali, giusto per poter dire di aver tentato qualcosa, non mi pare che si stia seriamente preoccupando di cercare altre soluzioni al problema, o per lo meno non ho letto niente in proposito. L'assenza così prolungata di tanti protagonisti è una perdita per tutti, ovviamente. Per l'atleta in primis ma anche per il circuito, la fis, gli organizzatori, gli appassionati etc.
    13 | mntr86 il 24/10/2017 11.54.03
    Comunque anche la tecnica di sciata incide, le variabili sono tante, ma alcuni atleti sono più predisposti di altri, un pò per costituzione, un pò per tecnica di sciata...
    14 | il_re88 il 24/10/2017 13.01.58
    avete ragione,secondo me gli allenamenti sono diventati più intensi,la competizione ora è molto più sfrenata rispetto ad anni addietro...una parentesi sugli infortuni: ho notato,sarà un caso, ma quando hai un primo grave incidente/infortunio poi ne seguono una serie a catena, è successo e succede a diversi atleti, può anche essere un calo elevato di concentrazione?
    15 | Katunga il 24/10/2017 15.57.18
    Jos, Tomba faceva SL e GS con tracciati e materiali molto diversi rispetto agli attuali. Un GS di adesso equivale ad un SG di allora ed il SG di adesso è una DH un po' più corta. Ora hai una velocità in curva nettamente superiore ed i problemi nascono proprio dalle curve, che sia un'inforcata o una caduta secca. A 130 kmh sul dritto non cade nessuno. I giovani si rompono per lo stesso motivo, anche loro sono più preparati di una volta ed anche per loro la velocità in cura è aumentate, i materiali cambiati ed i tracciati pure. Quindi anche loro sono soggetti agli stessi rischi.
    16 | Katunga il 24/10/2017 16.06.18
    jos235 ha scritto: La fis dopo aver messo in cantiere un inutile cambio dei materiali, giusto per poter dire di aver tentato qualcosa, non mi pare che si stia seriamente preoccupando di cercare altre soluzioni al problema, o per lo meno non ho letto niente in proposito. L'assenza così prolungata di tanti protagonisti è una perdita per tutti, ovviamente. Per l'atleta in primis ma anche per il circuito, la fis, gli organizzatori, gli appassionati etc.
    Secondo me bisognerebbe lavorare sulle tracciature e sulle piste, come fatto in F1 e MotoGP, però il rischio è di rendere le gare meno interessanti per lo spettatore. Passare magari da un SG di Kitz da pelo e contropelo ad uno alla camomilla ..... Intanto cominciamo a togliere quegli sciettini in SL che quando arretri ti fanno da catapulta
    17 | jos235 il 24/10/2017 19.45.51
    Katunga ha scritto:
    Jos, Tomba faceva SL e GS con tracciati e materiali molto diversi rispetto agli attuali. Un GS di adesso equivale ad un SG di allora ed il SG di adesso è una DH un po' più corta. Ora hai una velocità in curva nettamente superiore ed i problemi nascono proprio dalle curve, che sia un'inforcata o una caduta secca. A 130 kmh sul dritto non cade nessuno. I giovani si rompono per lo stesso motivo, anche loro sono più preparati di una volta ed anche per loro la velocità in cura è aumentate, i materiali cambiati ed i tracciati pure. Quindi anche loro sono soggetti agli stessi rischi.
    La preparazione fisica di certo è aumentata in funzione degli aumentati carichi/vincoli in curva, mica sostengo il contrario, però vedi come anche tu tiri in ballo materiali e tracciati (anche i tracciati, hai ragione) per spiegare l'aumentata velocità e quindi le aumentate sollecitazioni. Quindi l'aumento di potenza muscolare, da solo, non può essere l'unico responsabile ma va collegato a queste ultime due cose. Se non ci fossero, potrebbero potenziarsi quanto vogliono ma probabilmente non si farebbero male o lo farebbero in maniera molto minore.
    18 | jos235 il 24/10/2017 19.53.22
    Katunga ha scritto: però il rischio è di rendere le gare meno interessanti per lo spettatore
    Infatti, mica facile
    19 | fabio farg team il 25/10/2017 2.43.41
    il_re88 ha scritto:
    TEX ha scritto:
    Katunga ha scritto:
    Coppone a tre, Goggia, Schiffrin e Vonn nell'ordine. Goggia può fare punti pesanti in tre discipline, Vonn e Schifrin in due e mezza Comunque bisogna fermarsi a ragionare sul perché di tanti infortuni. Io una mezza idea l'avrei, ed è la preparazione fisica. Sono "troppo" potenti e riescono a tenere velocità in curva che una volta non potevano e quando capita l'inforcata o la caduta, sono dolori. Voi cosa ne pensate? Può essere?
    Anche io credo la Shiffrin. io metterei addirittura la Gut davanti alla Goggia se tornerà in forma quasi da subito...comunque avere più gare a disposizione non ti dà la certezza di fare più punti,dipende quante poi ne sai vincere. Spero Sofia ma dico ancora la Barillona. E' vero che ha meno gare a disposizione (23 contro 27 contando i paralleli, ma non i SG - e non è detto che non ne faccia nemmeno uno) ma ha in canna un potenziale en-plein in Slalom (il ritiro di Sarka e l'infortunio di Zuzu non le rendono certo la vita più difficile) e CA e punti pesantissimi in GS (nella scorsa stagione 3 vittorie, 1 secondo posto e l'argento mondiale )
    20 | fabio farg team il 25/10/2017 2.45.23
    Katunga ha scritto:
    jos235 ha scritto: La fis dopo aver messo in cantiere un inutile cambio dei materiali, giusto per poter dire di aver tentato qualcosa, non mi pare che si stia seriamente preoccupando di cercare altre soluzioni al problema, o per lo meno non ho letto niente in proposito. L'assenza così prolungata di tanti protagonisti è una perdita per tutti, ovviamente. Per l'atleta in primis ma anche per il circuito, la fis, gli organizzatori, gli appassionati etc.
    Secondo me bisognerebbe lavorare sulle tracciature e sulle piste, come fatto in F1 e MotoGP, però il rischio è di rendere le gare meno interessanti per lo spettatore. Passare magari da un SG di Kitz da pelo e contropelo ad uno alla camomilla ..... Intanto cominciamo a togliere quegli sciettini in SL che quando arretri ti fanno da catapulta
    Eliminare gli sciettini questo lo penso anche io.



      Cerca una parola nelle news:        

      Ultime 15 Notizie correlate: (Pitztal Ilka Stuhec infortunio )

      [20/10/2019] Grave infortunio per Sabrina Maier,stagione finita
      [17/10/2019] Skjoeld e Staalnacke ferme per infortunio
      [14/10/2019] Azzurri in allenamento tra Senales e Pitztal
      [13/10/2019] Stop per Andrea Ballerin
      [06/10/2019] Circo Rosa: come stanno le infortunate (2020)
      [04/10/2019] Circo Bianco: come stanno gli infortunati (2020)
      [03/10/2019] Frattura al malleolo per Nastasia Noens
      [30/09/2019] Stop per Clement Noel e Nils Alphand
      [26/09/2019] Infortunio a Usuhaia per Nastasia Noens
      [26/09/2019] Laurenne Ross decide di saltare la stagione 2020
      [20/09/2019] Schwzarz torna ad allenarsi coi compagni
      [19/09/2019] Stop per Kira Weidle
      [29/08/2019] Elisabeth Kappaurer nuovamente infortunata
      [27/08/2019] Ilka Stuhec è tornata sugli sci!
      [26/08/2019] Stagione finita per Noemie Kolly

      Altre notizie di Coppa del Mondo:

      [20/10/2019] Grave infortunio per Sabrina Maier,stagione finita
      [19/10/2019] Soelden: prima manche femminile non in diretta RAI
      [18/10/2019] Svizzeri, Francesi e Sloveni per Soelden
      [18/10/2019] Gli Austriaci per Soelden
      [18/10/2019] Tutti i convocati azzurri per Soelden
      [18/10/2019] La Fisi ai nastri di partenza, presentata stagione
      [17/10/2019] Azzurri a Soelden,ultimi posti da assegnare
      [17/10/2019] Luce verde per Soelden
      [17/10/2019] Skjoeld e Staalnacke ferme per infortunio
      [16/10/2019] Kitz: montepremi record per la 80/a edizione
      [16/10/2019] Archiviata posizione doping Hannes Reichelt
      [15/10/2019] Kristoffersen: "finalmente ho un team personale"
      [15/10/2019] Puelacher: "il calendario è troppo fitto"
      [14/10/2019] Azzurri in allenamento tra Senales e Pitztal
      [14/10/2019] Verso Soelden: 10 Azzurre a Hintertux
      [14/10/2019] Kranjec vuole essere protagonista in gigante
      [14/10/2019] Comitato Lazio e Sardegna:la squadra di sci alpino
      [14/10/2019] Osservati in stage a Saas Fee
      [14/10/2019] Caso Liensberger: Katharina torna in Rossignol
      [13/10/2019] Stop per Andrea Ballerin
      [13/10/2019] La Fisi ancora targata Audi
      [11/10/2019] Gruppo Coppa Europa tra Stelvio e Saas Fee
      [11/10/2019] Milano-Cortina 2026 al Festival di Trento
      [11/10/2019] Shiffrin inizia la nuova stagione da single
      [11/10/2019] Gardena, Badia, Campiglio e Bormio non si toccano
      [11/10/2019] Test atletici per le slalomiste
      [10/10/2019] Atomic Media Day con Shiffrin, Goggia e...Hirscher
      [09/10/2019] Azzurri in sessione di allenamento in Senales
      [09/10/2019] Fisi e Val Senales insieme per altri 3 anni
      [08/10/2019] Claudia Riegler consulente per l'Italia di Atomic
      [08/10/2019] A Soelden c'è la neve: tutto pronto per l'Opening
      [08/10/2019] Olimpiadi 2026: prima riunione a Verona
      [07/10/2019] Stelvio: Innerhofer prosegue fino a mercoledì
      [07/10/2019] Liensberger: ora Soelden è a rischio
      [07/10/2019] SAC Corralco: vincono Simari Birkner e Yakovishina
      [07/10/2019] A Soldeu le Finali di CdM 2022/2023

      Altre notizie Fantaski:

      [26/03/2019] La Thuile: diamo una manche al Telefono Azzurro
      [23/02/2018] Fantanotti Olimpiche - Analisi dei Giochi 2018
      [06/02/2018] Aperte le FantaOlimpiadi 2018!
      [14/12/2017] Fantaski.it disponibile anche su Telegram !
      [05/12/2017] A La Thuile stagione aperta dal 2 dicembre
      [03/11/2017] Fantaski 2018 - mercato maschile aperto fino Levi
      [05/12/2016] Aperto il primo mercato - stagione 2016/2017
      [13/11/2016] A Milano di scena il Big Air Snowboard
      [21/03/2016] La Thuile: il 9 Aprile gara per Telefono Azzurro
      [26/02/2016] La Thuile: 1/a Gara dei Sogni in favore di FISIP



     
    titoletto copyright fantaski
     baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti