Oggi, 26 dicembre, Aksel Lund Svindal compie 34 anni: eravamo abituati a vederlo festeggiare il compleanno in Italia, tradizionalmente a poche ore dalle prime prove cronometrate sulla 'Stelvio' di Bormio o, un anno fa, a S.Caterina, ma quest'anno il vichingo norvegese festeggerà nella sua 'base' di Innsbruck.
Svindal ha infatti deciso di saltare la tappa di S.Caterina (discesa, superg e combinata) a causa del dolore al ginocchio, postumo dell'ennesimo infortunio, il gennaio scorso a Kitz.
Su Instagram Aksel ha scritto: "ho passato il Natale in bici. Niente sci. Il ginocchio non sta granchè bene dopo la discesa della Val Gardena. Domani inizia la tappa di S.Caterina ma io la devo saltare. Speriamo di guarire per un fantastico 2017"
Nelle prime 4 gare della stagione Aksel è sempre andato a podio (2/o in superg in Isere, 3/o in discesa in Isere, 2/o in discesa in Gardena) tranne nel superg della Gardena quando è uscito dal tracciato.
Kristoffersen Re di Schladming per la quinta volta. Vinatzer settimo
mercoledì 28 gennaio 2026
The Night Race: McGrath guida dopo la prima, Sala 15/o
mercoledì 28 gennaio 2026
Prova a Crans-Montana: Ortlieb la più veloce, Delago 7a, torna Brignone
Tutt i commenti disponibili:
1 | GM1966 il 26/12/2016 12:25:04
Intanto Innerhofer velocissimo nell'unica prova, dove per ultimo partirà Erik Read. Ha saputo che papà Ken vuole diseredarlo perché ha scelto lo slalom e ha preso le dovute contromisure [:)]
2 | GM1966 il 26/12/2016 13:42:14
Prova terminata, dietro Innerhofer parecchie proposte di squalifica e alla fine il secondo è addirittura Biesemeyer a oltre un secondo. Tra i big i migliori sono Janka e il vincitore dell'anno scorso Theaux. Tra gli italiani bene Casse che al netto delle squalifiche sarebbe sesto, più indietro Paris e Fill. Non arrivati Baumann Ganong Roger e Muzaton, speriamo nulla di grave.
3 | renatino il 26/12/2016 17:42:17
Read oggi non è partito e l'eredità rimane a rischio[;)]
4 | Katunga il 26/12/2016 20:02:30
Pista più facile quest'anno, fondo liscio e non mosso, ma sempre molto impegnativa e tutta da lavorare. Parte alta dopo il primo curvone più ghiacciata. Peccato per il taglio del salto Testa del Tino , era spettacolare. Al termine del ripido iniziale ho visto molti sbagliare la linea, probabilmente la velocità li ha traditi.