"E' troppo bello - dichiara a fisi.org una entusiasta e visibilmente commossa Nadia Fanchini, dopo il podio conquistato nel gigante di Are -, dopo tutto quello che ho passato in questi anni essere riuscita a fare podio in tre diverse discipline è una soddisfazione enorme. E' stato un sacrificio continuo e anche oggi non stavo benissimo. Ho dovuto prendere degli antidolorifici perché mi facevano male le ginocchia, e mi sono detta 'Cosa posso fare? C'è ancora una manche da fare! Come ce la posso fare?' Poi sono andata al cancelletto e sono partita con tutta la forza che avevo. Non volevo un altro quarto posto ed eravamo tutte molto vicine in classifica. Se volevo il podio non potevo dormire e ho spinto al massimo. Ho recuperato anche quattro decimi alla Fenninger che scia con una sicurezza e una consapevolezza che le altre non hanno. Sonio davvero molto contenta".
Per la bresciana classe 1986, martoriata in carriera da un infinità di infortuni, la gara odierna ha molteplici significati: innanzitutto il ritorno sul podio di Coppa del Mondo dopo 5 anni (nel frattempo ha vinto l'argento mondiale in discesa a Schladming 2013), poi una grande soddisfazione in una specialità in cui è stata costantemente tra le top10 durante l'inverno (9/a a Soelden, 5/a ad Are, 4/a a Maribor)
"Il gigante era una partita aperta da tantissimo tempo - prosegue Nadia - già a diciott'anni ero in primo gruppo in gigante, ma non sono mai riuscita a concretizzare perché ce n'era sempre una. Ora finalmente ci sono riuscita e dedico questo podio a Devid, il mio fidanzato, perché mi ha sempre supportato e ha sempre creduto in me".
In effetti Nadia entra tra le migliori 15 al mondo ad Aspen, nel novembre 2006, ma dovrà aspettare 7 anni, fino alla stagione scorsa, per rientrarci.
Con questo risultato la Fanchini entra in doppia cifra e porta a 10 i podi conquistati in carriera: 1 in gigante, 4 in superg e 5 in discesa.
Esulta anche Livio Magoni, il tecnico delle azzurre: "Oggi le ragazze hanno avuto l'atteggiamento giusto. Tutte molto bene. Nadia Fanchini voleva il podio e l'ha preso. Irene Curtoni non ha sciato bene nella seconda manche e Federica Brignone nella prima, poi però ha recuperato bene. Marta Bassino è stata semplicemente perfetta. Brave anche Elena Curtoni e Manuela Moelgg che si sono avvicinate al primo gruppo. Penso che abbiamo le possibilità per far bene anche a Meribel. Peccato per Nicole Agnelli che non è riuscita ad entrare in gara. Questa è una squadra forte, lo sanno tutti, solo che non siamo mai riusciti ad esprimerci al massimo. ma le ragazze sono forti e possono fare risultati importanti".
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Tutt i commenti disponibili:
1 | lbrtg il 13/03/2015 23:04:23
Che grinta la Nadia! Fortissima!
2 | franz62 il 14/03/2015 07:56:31
grande sciatrice..
3 | leo85 il 14/03/2015 11:59:39
franz62 ha scritto:
grande sciatrice..
Concordo...davvero grande sciatrice...forse l'unica cosa che le si può dire (ed è anche la differenza forse con le più grandi) è che nella sua carriera è sempre stata al limite...e forse anche questa è la causa di tutti i suoi infortuni...Ma, comunque, davvero grande sciatrice![;)]
Brava nadia....e ora le finali!!!!