Questa mattina la campionessa slovena Tina Maze era in pista per le prime cronometrate in vista della libera di sabato, e con lei c'era Mauro Pini, che sarà il suo allenatore fino a fine stagione. Andrea Massi, team manager nonchè compagno di Tina, ha parlato oggi con le agenzie: "non rinnego la scelta fatta questa primavera anche se forse non è stata quella giusta, e non perchè Walter Ronconi non sia un buon allenatore, ma perchè non va per il nostro team e per gli obiettivi che ci siamo dati. Anche Walter era d'accordo che qualcosa andava fatto e dunque da entrambe le parti è arrivato (pare a Lienz, ndr) la decisione di separarci. Del resto ogni cosa nel team è per l'atleta e in funzione delle sue esigenze e dei suoi risultati. In tutti gli sport si cambia allenatore quando è necessario, è un processo normale"
Su Mauro Pini ha aggiunto: "Pini è conosciuto, non ha bisogno di presentazione ed ha già lavorato in un tema privato con Lara Gut. Ha grande esperienza in tutte le aree nonchè conoscenza tecnica. Oggi era per la prima volta in pista con Tina, ho sentito una bella energia, Tina ha subito trovato la giusta posizione e questo dimostra che ha piena fiducia"
Dal canto suo in una bella intervista al Corriere del Ticino il tecnico 49enne di Airolo aggiunge: "qualche giorno fa mi ha chiamato Andrea per sondare la mia disponibilità a raccogliere questa sfida e dopo aver riflettuto un po’ mi sono deciso a rimettermi in gioco. Devo ringraziare i miei datori di lavoro attuali, la RSI e Geobrugg, che mi hanno concesso di liberarmi dagli impegni assunti con loro. L'accordo col Team Maze è valido soltanto sino al termine di questa stagione, nel frattempo avrò l'occasione di riflettere. E' vero, avevo detto che non sarei tornato indietro, ma di fronte a questa occasione, limitata per ora nel tempo, ho pensato che valeva la pena raccogliere la sfida. Tina Maze è un'atleta di primo piano, l'anno scorso ha vinto alla grande, è una sciatrice entrata nella storia dello sci. Per me è un onore essere stato individuato come l’allenatore capace di raddrizzare una stagione partita male. Voglio soltanto fare un pezzo di strada con una top atleta e speriamo che funzioni"
Vonn lascia l'ospedale; Infortuni per Pomarè, Carolli, e Flury
lunedì 16 febbraio 2026
McGrath inforca, Meillard oro olimpico in slalom; per l'Italia solo Saccardi
lunedì 16 febbraio 2026
McGrath guida lo slalom olimpico, Saccardi 10/o
domenica 15 febbraio 2026
Brignone dopo il secondo oro: "E' qualcosa di pazzesco!"
domenica 15 febbraio 2026
LEGGENDARIA BRIGNONE: VINCE L'ORO OLIMPICO ANCHE IN GIGANTE
domenica 15 febbraio 2026
Federica Brignone è in testa al gigante olimpico femminile, Goggia terza
sabato 14 febbraio 2026
PINHEIRO BRAATHEN FA LA STORIA DEL BRASILE: ORO OLIMPICO IN GIGANTE
Tutt i commenti disponibili:
1 | lbrtg il 10/01/2014 12:36:56
Feeling? bah...... Vedremo.
2 | TEX il 10/01/2014 13:26:54
Va beh, anche se fosse il contrario, mica può andare in giro a dirlo ...almeno non adesso [:246]
3 | mantis il 10/01/2014 16:29:34
Se la Maze è in sintonia con Pini o meno, credo che sta cosa si vedrà tra poche gare. In questo momento è ancora troppo presto per affermare una cosa del genere.
4 | lbrtg il 10/01/2014 18:11:11
La sintonia dipenderà dai risultati. Ghe poco da far....[;)] (si dice a Verona)
5 | mantis il 10/01/2014 19:44:20
Tra allenatore ed atleta ci deve essere feeling e soprattutto fiducia. Se questo non c'è, i risultati non ci sono.
Ora si vedrà se il problema era solo Ronconi o c'è sotto ancora qualcos'altro ?!?!
6 | cubodado il 18/01/2014 15:40:06
Ricordo che 2 anni fa proprio Mauro Pini era l'accusatore n.1 di Tina Maze all'epoca della ventilata squalifica (rientrata) per sottotuta irregolare.
Già allora ci si domandava come facesse ad essere a conoscenza di questi dettagli "intimi" (infatti riguardavano proprio l'intimo da gara) della bella campionessa slovena.