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Tecnici in fermento in attesa di certezze

Fantaski News
commenti 175 Commenti icona rss
In Francia, in Svizzera, in Austria, in Germania non credono ai loro occhi. Si chiedono se si sta trattando di un sogno o se davvero sia così, si stropicciano le mani, increduli davanti a tanta grazia. Gianluca Rulfi, tecnico che ha coltivato i vari Heel, Fill, Innerhofer. Max Carca, allenatore cha ha plasmato due terzi del podio iridato della combinata. Jacques Theolier, l'estroverso transalpino che dopo aver cullato Grange ha raccolto un titolo olimpico con Razzoli.
Tutti licenziati dalla Fisi. Tutti illustri disoccupati a partire da aprile. E con loro altri 200 e più profili professionali capaci di conquistare importanti successi, da Stefano Costazza a Matteo Guadagnini, passando da Raimund Plancker e soci. Senza dimenticare Claudio Ravetto, stratega del rilancio (anche in chiave giovanile) dello sci azzurro.
Insomma, gran parte dei tecnici più in vista del momento sembrano liberi di accasarsi dove preferiscono, vista la decisione di via Piranesi di interrompere le collaborazioni in attesa di sapere cosa riserverà il futuro. Ma il futuro è già iniziato e al di fuori degli italici confini, al di là delle Alpi ne sono ben consci e proprio per questo stanno predisponendo offerte, allungando ponti, cercando contatti per valutare tutte le possibilità. Dopotutto a chi non farebbe comodo accapparrarsi i servizi di tecnici tanto capaci?
Anche perchè loro stessi non nascondono il malumore nel vedere in bilico un progetto studiato a tavolino, concertato sul quadriennio olimpico insieme a Claudio Ravetto, la cui permanenza alla guida dello staff tecnico della Fisi appare in serio dubbio (per usare un eufemismo) considerate le intenzioni del presidente Morzenti. "Se Ravetto non viene confermato, me ne torno in Francia" sbotta Theolier. "Con lui ho iniziato un progetto, con lui lo voglio continuare". E come lui, molti altri.
Intanto ieri si è tenuto l'incontro atteso tra il Presidente ed il dt: un incontro risolto con un nulla di fatto ed un reciproco rimpallarsi di richieste. Morzenti attende una proposta da Ravetto, Ravetto attende una proposta da Morzenti. Fase di stasi, insomma: eppure il 22 marzo prossimo, il consiglio federale dovrebbe decidere qualcosa, se non si vuole passare la primavera ad interrogarsi su quel che sarà dei quadri tecnici della Fisi. Quel che chiede Ravetto, si sa. Un contratto (economicamente non principesco) che consenta di lavorare a sè e al suo staff fino a Sochi esattamente come fatto negli scorsi mesi, magari con un maggior peso decisionale a livello di discorsi tecnici. Quello che vuole Morzenti, si sa; pur celato da perifrasi e giri di parole. Fondamentalmente vuole ridimensionare il "potere" di Ravetto, troppo autorevole ed in vista, troppo pronto a contestare, a proporre, ad opporsi, a difendere il lavoro dei tecnici, a lottare. Qualità che non piacciono molto al presidente; a prescindere dai risultati che ne derivano, evidentemente. Ed ancora. Sugli organi di stampa in questi ultimi giorni sono affiorate notizie preoccupanti che vanno a smentire (del tutto o in parte) alcune recenti esternazioni dello stesso Morzenti proprio in tema di contratti e di sponsorizzazioni. Il consiglio come avrà recepito? E' ipotizzabile che la "minoranza" possa chiedere di anticipare un incontro per capire se ci sono e dove sono i problemi e quanto siano preoccupanti, in ottica presente e futura?

(giovedì 10 marzo 2011)



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    Tutt i commenti disponibili:
    1 | lbrtg il 10/03/2011 12.03.05
    Se non si sbrigano a confermare, TUTTI gli artefici delle nostre vittorie, la questione si METTE VERAMENTE MALE.......
    2 | truddo il 10/03/2011 12.05.11
    Grazie Perlu, puntuale ed esaustivo!
    3 | Enrico il 10/03/2011 12.09.17
    Mi domando anche se i Revisori dei Conti siano al corrente delle nuove difficoltà economiche che si stanno addensando all'orizzonte, con il mancato incasso di rilevanti sponsorizzazioni già concordate.
    4 | truddo il 10/03/2011 12.10.01
    Mi sa che ci aspettano fuochi d'artificio, caro Enrico...
    5 | leo85 il 10/03/2011 12.12.00
    Grazie Luca...anche se queste cose avremmo preferito non sentirle....Io mi domando se "quello lì" che dovrebbe prendere una decisione, abbia qualche problema mentale...è l'unica spiegazione che mido....E come pensa di poter porre rimedio alla fuga di tutti i nostri tecnici??? Chi ci và, lui sugli sci ad insegnare ai nostri come sciare??? Ripet: "La madre degli ignoranti è sempre incinta..."....[V]
    6 | truddo il 10/03/2011 12.12.38
    La presenza dello psicologo all'incontro di ieri ora si spiega...
    7 | leo85 il 10/03/2011 12.13.23
    Ma ce ne vuole uno bravo però...
    8 | truddo il 10/03/2011 12.23.23
    Vercelli dovrebbe essere bravo...!
    9 | Enrico il 10/03/2011 12.34.04
    Non a sufficienza se ancora non lo hanno rinchiuso con la camicia di forza[:D][:D][:D][:D][:D] ... che sbadato dimenticavo che non esistono più i ricoveri per matti[;)]
    10 | truddo il 10/03/2011 12.35.34
    Ah ah ah...
    11 | cancliatomic il 10/03/2011 12.59.21
    l'unico che dovrebbe veramente andarsene è ancora lì, mentre quelli bravi e che lavorano seriamente con impegno e passione vengono cacciati...assurdo[V][V][V][V][V][V][V]
    12 | Marco78 il 10/03/2011 13.03.50
    Mi spiacerebbe molto ma se fossi nei nostri tecnici mi sarei già accordato con altri team dove magari prendo di più, ho più autonomia e vengo più stimato. Un comportamento così non è assolutamente giustificabile primo perchè probabilmente è una balla che è dovuto il licenziamento perchè il coni non ha stanziato il budget.....quindi se non lo stanzia niente tecnici? Secondo ma anche se fosse dovuto avrei prima riunito tutte le persone interessate e avrei spiegato il tutto e rassicurate sul loro contratto. Terzo se prima licenzi delle perosne poi non puoi chiamarle e chiedergli di farti un'offerta per tornare al massimo gli fai un'offerta e poi se non è accettata ci si incontra per trovare un'accordo. Credo che queste siano le basi di buona educazione, di gestione del personale e rispetto per le persone che tra l'altro hanno portato ottimi risultati.[;)]
    13 | truddo il 10/03/2011 13.21.12
    Caro Marco hai perfettamente ragione e ti confermo che le azioni fisi sono senza pari tra le altre federazioni, senza contare la gigantesca scempiaggine della citazione della 122!
    14 | Enrico il 10/03/2011 13.59.45
    Ho trovato i link degli altri due articoli della Gazza sulle bugie propagandate dal nostro ineffabile presidente. http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/05/Licenziati_tutti_tecnici_per_legge_ga_10_110305081.shtml e questo a firma di Stefano Arcobelli http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/03/Mondiali_contrario_paradosso_Morzenti_ga_10_110303056.shtml
    15 | Enrico il 10/03/2011 14.09.22
    Badate bene a questo passo dell'articolo della Poli: ".... Ma l' applicazione dell' art. 6, che riguarda le federazioni sportive, è stata differita al 1° gennaio 2012 con un emendamento. Il Coni l' aveva già detto alle federazioni l' 11 febbraio, qualche giorno dopo è stato l' avvocato Guido Martinelli, consulente legale della Fisi, a ribadirlo al segretario, ricordando che «nella redazione del bilancio (compresi quindi anche i costi dei tecnici, ndr) ci si è attenuti a criteri di rigoroso risparmio». Consiglio Nel Consiglio del 22 febbraio però sarebbe stato l' avvocato Antonio De Feo (presente perché incaricato dal presidente di seguire l' evoluzione dell' accordo con Vuarnet) a spiegare ai consiglieri come questi contratti dovevano essere interrotti e che non era possibile prevedere eccezioni nemmeno per il d.t. Claudio Ravetto. Esperto di diritto del lavoro, che insegna all' università di Bari, De Feo ha incrociato il presidente Morzenti sulla strada delle Case di Cura riunite di Bari (De Feo era stato nominato commissario liquidatore nel 2003, Morzenti ne è stato commissario straordinario a fine 2006), e collabora con la Fisi su indicazione del presidente. A gennaio è stata celebrata la prima udienza del processo che lo vede tra gli indagati insieme a altri 31 per gli esami venduti e comprati alla Facoltà di Economia e Commercio di Bari, il 6 maggio saranno ascoltati i primi testimoni. De Feo è imputato, sempre a Bari, anche per turbativa d' asta e interesse privato del curatore nel processo per la vendita della Cedis. Come specifica il segretario Cartasegna, però, «De Feo non ha alcun rapporto con la Federazione, ma è un libero professionista incaricato di alcuni giudizi in corso presso il Tribunale di Milano». Nel bilancio di previsione 2011 c' è una nuova voce: spese per liti, arbitraggi e risarcimenti. C' è scritto 83.200 euro, più che per un direttore tecnico (70 mila euro lordi)."
    16 | truddo il 10/03/2011 14.11.15
    certo che il personaggio non si lascia sfuggire i migliori... lui è il gatto e io la volpe... siamo in società (come cantava il grande Bennato)
    17 | bicco il 10/03/2011 14.19.13
    Ma secondo voi la voce tesseramento non sarà profondamente in negativo e quindi prima di fare dei contratti dovranno stare molto attenti ad avere i soldi per pagare i tecnici.
    18 | truddo il 10/03/2011 14.21.17
    Bicco le entrate che vanno a incidere sulle disponibilità economiche non sono certo quelle derivanti dal tesseramento.
    19 | FrancoC il 10/03/2011 14.25.39
    Enrico ha scritto:
    Badate bene a questo passo dell'articolo della Poli: ".... Ma l' applicazione dell' art. 6, che riguarda le federazioni sportive, è stata differita al 1° gennaio 2012 con un emendamento. Il Coni l' aveva già detto alle federazioni l' 11 febbraio, qualche giorno dopo è stato l' avvocato Guido Martinelli, consulente legale della Fisi, a ribadirlo al segretario, ricordando che «nella redazione del bilancio (compresi quindi anche i costi dei tecnici, ndr) ci si è attenuti a criteri di rigoroso risparmio». Consiglio Nel Consiglio del 22 febbraio però sarebbe stato l' avvocato Antonio De Feo (presente perché incaricato dal presidente di seguire l' evoluzione dell' accordo con Vuarnet) a spiegare ai consiglieri come questi contratti dovevano essere interrotti e che non era possibile prevedere eccezioni nemmeno per il d.t. Claudio Ravetto. Esperto di diritto del lavoro, che insegna all' università di Bari, De Feo ha incrociato il presidente Morzenti sulla strada delle Case di Cura riunite di Bari (De Feo era stato nominato commissario liquidatore nel 2003, Morzenti ne è stato commissario straordinario a fine 2006), e collabora con la Fisi su indicazione del presidente. A gennaio è stata celebrata la prima udienza del processo che lo vede tra gli indagati insieme a altri 31 per gli esami venduti e comprati alla Facoltà di Economia e Commercio di Bari, il 6 maggio saranno ascoltati i primi testimoni. De Feo è imputato, sempre a Bari, anche per turbativa d' asta e interesse privato del curatore nel processo per la vendita della Cedis. Come specifica il segretario Cartasegna, però, «De Feo non ha alcun rapporto con la Federazione, ma è un libero professionista incaricato di alcuni giudizi in corso presso il Tribunale di Milano». Nel bilancio di previsione 2011 c' è una nuova voce: spese per liti, arbitraggi e risarcimenti. C' è scritto 83.200 euro, più che per un direttore tecnico (70 mila euro lordi)."
    Curriculum perfetto per ricoprire ruoli importanti in Italia.....non mi stupirei se un personaggio simile faceva parte della spedizione in Marocco di inizio febbraio..... [}:)] [}:)] [:D]
    20 | Enrico il 10/03/2011 14.26.13
    Ora con le migliaia di avvocati bravi che esistono in Italia, per una causa con foro di competenza del Tribunale di Milano, con un ufficio legale a cui la FISI paga una ben retribuita parcella annuale per la consulenza legale, fiscale ed amministrativa (di cui si possono apprezzare le complete e numerose circolari di chiarimento per tutte le società affiliate), il presidente ha ritenuto davvero vitale e necessario affidare tale incarico all'Avv. De Feo che insegna a Bari e che per di più ha un casellario giudiziario al momento non immacolato? Questo è il risultato ad affidarsi ai politicanti. Avvocati inquisiti, società di comunicazione e marketing Romane votate all'Opus Dei... insomma se io fossi un leghista incallito, mi domanderei come minimo, ma sto Bergamasco trapiantato nel Cuneense a che gioco sta giocando??? [?][?]
    21 | truddo il 10/03/2011 14.27.43
    Vedo che ti sei documentato caro Enrico... chissà come mai succede quanto racconti? Un caso? Non credo proprio!
    22 | lbrtg il 10/03/2011 14.31.44
    Mi ripeto: "VERGOGNA!!!"
    23 | Marco78 il 10/03/2011 14.40.37
    Enrico sempre a svelare gli altarini!!!!![:D] Che poi sono cose normali no....mi stai simpatico, mi hai dato una mano allora ti prendo come consulente e ti pago fior di mila euro(magari per risolvere anche i miei affari) anche se ho già una figura del genere all'interno della FISI però per i tecnici non abbiamo soldi ragazzi!!!![;)] Enrico non capisco questo tuo accanimento verso un presidente onesto, preciso nel rispettare le leggi(anzi lo fà anche in anticipo di un'anno), che stà risanando la federazione(con i milioni del Coni e i ricavati da manifestazioni), sincero, leale e rispettoso delle persone. Approposito adesso che mi viene in mente ma il nostro presidente ha fatto una dichiarazione dove ringrazia gli atleti e tecnici per l'ottimo mondiale? O ha solo fatto polemica con ravetto?[:(]
    24 | kappa78 il 10/03/2011 14.43.54
    FrancoC ha scritto: Curriculum perfetto per ricoprire ruoli importanti in Italia.....non mi stupirei se un personaggio simile faceva parte della spedizione in Marocco di inizio febbraio..... [}:)] [}:)] [:D]
    Quotissimo [:D]
    25 | larousse il 10/03/2011 17.37.49
    film già visto nel caso scoppiato con il finanziere in pensione e per il quale è già stato accusato, mi pare…. si vede che ormai ha il callo in queste situazioni e ci "sguazza" pure bene
    26 | mauri_63 il 10/03/2011 18.34.07
    ... non trovo più aggettivi per definire sto squallore. Certo che il metodo usato con Ravetto è davvero parificabile al mobbing: e' chiaro che lo si vuole spingere alla rinuncia spintanea... Su FB è stato creato un gruppo a favore di Claudio aderite numerosi!!
    27 | truddo il 10/03/2011 18.50.36
    di corsa!
    28 | Herminator il 10/03/2011 18.52.46
    come si chiama il gruppo? Grassie [:D]
    29 | truddo il 10/03/2011 18.56.36
    Mauri mi dai il link (o meglio il nome del gruppo)? Grazie
    30 | truddo il 10/03/2011 18.57.53
    Trovato!
    31 | truddo il 10/03/2011 19.08.16
    @Hermi: Uniti con Ravetto contro il Presidente Fisi Morzenti.
    32 | truddo il 10/03/2011 19.19.58
    da Sportal.it (ah, caro Sciascia come avevi ragione): Rulfi-Theolier, nessuna rivolta Il futuro di Gianluca Rulfi non è legato a quello di un Ravetto a cui, a meno di clamorosissimi colpi di scena, non verrà rinnovato l'incarico di direttore tecnico della nazionale italiana di sci. A spiegarlo, a Sportal.it, è stato lo stesso tecnico dei velocisti azzurri. "La stima da parte mia per Claudio è naturalmente tantissima, tutto quello che ha proposto è per il migliore funzionamento del nostro movimento - ha sottolineato dalla Norvegia il 44enne di Frabosa -. Io spero che si trovi una soluzione, ma se dovesse concretizzarsi la frattura con la federazione io non mi metterò a minacciare l'addio alla squadra". "Recentemente il presidente del Coni, Petrucci, ha auspicato che il matrimonio tra Morzenti e Ravetto possa continuare, se non per amore, almeno per interesse. Mi sento di sposare questa tesi", ha concluso Rulfi, sulle cui posizioni pare essere anche Jacques Theolier, coach degli slalomisti italiani.
    33 | mauri_63 il 10/03/2011 19.48.28
    ... scusate l'imprecisione nel post precedente Grazie truddo per aver rimediato al mio sbaglio!!
    34 | truddo il 10/03/2011 19.49.38
    E' un piacere!
    35 | magimail il 11/03/2011 0.52.16
    Saremo anche ..."nulla", nel panorama nazionale, come "opinionisti", ma....Perchè l'Admin (non volermene!) non gira - pari pari- queste pagine alla Gazzetta Nazionale? In fin dei conti, tanti anni fa, la stessa testata fece e disfece fior di DT del Calcio.....Se mai la bvase (cioe' NOI) si fa sentire, mai sortiranno decisoni importanti. E' un'idea utopistica, lo so, ma se ben motivata - come le osservazioni di Enrico- credo sia un buono spunto per qualche articolo....
    36 | Admin il 11/03/2011 1.49.14
    molto spesso in Gazzetta le leggono..
    37 | truddo il 11/03/2011 7.13.12
    da Race: Ecco Noris, il pontiere 11/03 | di Gabriele Pezzaglia Si a Ravetto, ma sostegno della centralità delle istituzioni federali Ravetto si, Ravetto no. La 'patata bollente' passa nelle mani del vice presidente vicario Fisi Antonio Noris, dopo l'incontro di due giorni fa a Torino fra il presidente Giovanni Morzenti, il segretario generale Fausto Cartasegna e il dt Claudio Ravetto, con all'ordine del giorno il futuro di Ravetto. Noris, 'anima' dell'Ubi Banca Goggi e dello sci bergamasco e lombardo, è alla prima esperienza in ambito federale. Abbiamo chiesto al numero due di via Piranesi un'analisi su questa 'querelle' infinita: "I bilanci si traggono da soli, sono oggettivi, dati di fatto. E' sotto gli occhi di tutti il grande Mondiale di Garmisch, frutto della eccezionale bravura degli atleti ma anche del direttore tecnico e di tutti gli allenatori. Ravetto ha i meriti di essersi circondato di ottimi allenatori, anche se a volte con poca delicatezza non abbiamo ricordato che tutti i coach sono stati protagonisti in questa stagione. Chi ha permesso a Ravetto di operare in questo modo? Anzi, dico di più. Questo meccanismo così oliato, vede Presidente, Consiglio federale con le relative commissioni, direzione agonstica e atleti in un tutt'uno. Fino ai Mondiali i nostri risultati sono stati sottostimati, ai Mondaili forse anche sovrastimati, al punto che in caso eventuale di sei quarti posti, tali piazzamenti sarebbero stati letti come una debaclè, ma invece sarebbero stati comunque sinonimo di una grande Italia". Noris è 'pompiere', sopratutto pontiere, cerca il dialogo, il confronto. Sembra proprio palese un appoggio a questa direzione agonistica, ma il numero due Fisi incoraggia un confronto serrato fra le parti: "La direzione agonistica deve avere la sua autonomia certo, ma allo stesso tempo tempo dobbiamo riconoscere l'importanza della necessità di un confronto costante che deve instaurarsi fra questa e il Consiglio federale". Noris non parla di ingerenza, ma di confronto sano, aperto, costruttivo e ci tiene a sottolinearlo: "Il Consiglio federale dispone degli strumenti idonei per continuare a far crescere l'attività, a colmare anche eventuali lacune. Solo il dialogo e il confronto permetteranno di crescere ancora. Guai a credere che Garmisch sia un punto di arrivo. Guai. Io ho fiducia nella direzione agonistica, ma anche nelle Istituzioni federali, nella collegialità insomma. Quest'anno è stato come un esperimento che ci ha insegnato tanto, in tutti i sensi, positivi e non. Ora dobbiamo metterci subito al lavoro sui progetti". In soldoni, un appoggio a Ravetto ma con dei paletti?
    38 | bicco il 11/03/2011 8.23.12
    un colpo al cerchio e uno alla botte, il modo migliore per non prendere posizione
    39 | Herminator il 11/03/2011 8.34.48
    truddo ha scritto: @Hermi: Uniti con Ravetto contro il Presidente Fisi Morzenti.
    Grassie!!!! [:D]
    40 | truddo il 11/03/2011 8.35.14
    prego!
    41 | kappa78 il 11/03/2011 8.45.58
    Iscrizione inviata anche da parte mia [;)]
    42 | truddo il 11/03/2011 11.03.30
    Pesantissimo oggi Pagnozzi sulla Gazza... in sostanza: non si mandano via tecnici vincenti, faccia quello che vuole noi agiremo di conseguenza... ah, i dirigenti Coni parlano...!
    43 | Enrico il 11/03/2011 12.02.19
    Pagnozzi, come del resto anche lo stesso Petrucci in occasione della geniale tassa sulle sponsorizzazioni personali degli atleti, grazie al cielo quando Morzenti ed il suo C.F. la fanno fuori dal vaso a livello tecnico hanno sempre preso posizione. Le dichiarazioni di Noris non mi sono affatto piaciute. Qui si continua a confondere il piano tecnico con la dirigenza amministrativa politica di una federazione. Le questioni tecniche sulla preparazione olimpica non possono essere continuamente essere messe in discussione in seno al C.F. ne va dell'eccessiva burocratizzazione e dell'efficienza della FISI stessa. La verità è che nessuno di quelli che sta in consiglio capisce un "H" di gestione e non hanno la minima idea di cosa significa elaborare un progetto di lungo corso. Capiscono a stento dello sport che praticano e per tale ragione si sentono autorizzati a mettere becco nelle questioni tecniche della preparazione degli atleti. Ma non è quello il loro compito. Loro hanno il compito di lavorare per risolvere i problemi che di volta in volta le varie Direzioni Tecniche gli chiederanno di risolvere. Non sono loro che devono decidere di punto in bianco che Novarello val di più del centro Mapei e delle strutture di Rovereto. Semmai vagliando delle proposte diverse potrebbero suggerire altre soluzioni logistiche ai D.T. che però rimarrebbero di esclusiva competenza del Tecnico, cui spetta il compito finale di vagliarle. I Dirigenti devono fare i dirigenti e non gli Head Coach!!! La devono smettere di ragionare come I Berlusconi o i Zamparino "de noi antri" che si arrogano il diritto di dettare la formazione ai loro allenatori. Quelli almeno hanno la giustificazione che i quattrini ce li rimettono di tasca propria!!!
    44 | Enrico il 11/03/2011 13.00.30
    Nell'archivio della Gazzetta ho scovato questo nell'articolo a firma di Pierangelo Molinaro http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/02/Ora_Coni_Milano_una_seconda_ga_10_110302092.shtml da rimarcare la chiosa dell'articolo che vi posto di seguito: "PETRUCCI FRENA MORZENTI Ieri mattina a Milano si è riunito il consiglio del Coni, cosa che accadeva da 36 anni. Si è parlato anche della querelle fra il presidente della Fisi Morzenti ed il direttore agonistico Ravetto. In merito ha detto Petrucci: «Abbiamo sempre appoggiato Morzenti perché ha risanato la federazione e spero, come abbiamo giù auspicato, che alla fine prevalga il buonsenso. Ma se davvero intende licenziare un tecnico così vincente dovremo rivedere le nostre posizioni». In merito al ricorso della Sai Roma all' Alta Corte Coni per le elezioni, Petrucci ha ribadito l' autonomia decisionale della Corte"
    45 | Enrico il 11/03/2011 14.34.12
    Altro articolo del 6 marzo della Gazzetta. Anche questo di Molinaro http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/06/squadra_dei_licenziati_Cosi_vive_ga_3_110306015.shtml 6 marzo 2011 La squadra dei licenziati: «Così si vive male» Guadagnano da 25 a 75 mila euro lordi all' anno. Innerhofer: «Non si tocca un gruppo così». Karbon: «Tutto assurdo» KRANJSKA GORA (Slo) «L' altro giorno la mia figlia maggiore, 12 anni, ha trovato la lettera e si è messa a piangere. "Papà è senza lavoro, cosa facciamo?" Mia moglie l' ha tranquillizzata: "Vedrai, passerà"». Stringe il cuore sentire le parole di Stefano Costazza, responsabile delle gigantiste azzurre, 41 anni, fassano, da 7 in Fisi con uno stipendio lordo di 50.000 euro l' anno (25.000 netti senza fondo pensione). Tutti a casa, allenatori, fisioterapisti, preparatori atletici. E non parliamo di Mourinho né di Allegri. Nello sci il direttore agonistico guadagna 70.000 euro lordi l' anno, 50.000 i responsabili di settore, gli altri meno, sino ai 25.000 dello «stagionale» Fiabane. Passione Solo la passione li spinge a questa vita, 10 mesi all' anno lontani da casa a caccia della neve, sono gli uomini che hanno mantenuto in vita la Fisi negli anni più difficili e ora che si annuncia il prossimo pareggio di bilancio, tutti a casa. Gli atleti li difendono. Simoncelli: «Lavoriamo con gente straordinaria, di grandissima professionalità, che non ci fa mai pensare i problemi personali». Innerhofer: «Non si può toccare una squadra così. Funziona tutto a meraviglia, a pagare sarebbero soprattutto i giovani. Se davvero toccano il gruppo mi ribello». La Karbon: «I nostri risultati sono solo merito loro. Mi hanno seguito benissimo anche nei momenti più difficili. E' tutto assurdo». Rabbia Nessuno urla, ma la rabbia c' è. Roberto Cornetti, fisioterapista, 41 anni, moglie e due figli, 27.000 euro lordi l' anno: «Abbiamo tutti famiglia e questo momento si vive male. Negli ultimi quattro anni ci hanno dato solo un aumento Istat». Gianluca Rulfi, responsabile dei discesisti, 47 anni, moglie e due figli, 50.000 euro lordi l' anno: «Compromettiamo il futuro perché non possiamo programmare. Gli svizzeri già prenotano gli alberghi per gli allenamenti estivi e non sappiamo neppure se ci saremo. Il nostro lavoro è senza soluzione di continuità». Max Carca, responsabile dei polivalenti, 38 anni, 50.000 euro: «La lettera la vedrò stasera quando torno a casa, ho proposte dall' estero, voglio una risposta entro le finali di Coppa. Il Palazzo forse non sa cosa e come lo facciamo». Vittorio Micotti, responsabile preparazione atletica, 47.000 euro, 43 anni: «Me la cavo perché nei pochi giorni a casa, come osteopata e preparatore faccio un altro lavoro, ma so che per molti è dura se non durissima. Centra anche il Coni, che vuole professionisti di altissimo livello pagandoli come dilettanti. C' è gente che lavora qui da 20 anni senza un centesimo di pensione». pa.m. Molinaro Pierangelo
    46 | truddo il 11/03/2011 15.00.49
    Grazie per le ricerche e per la condivisione! [8)]
    47 | truddo il 11/03/2011 19.18.38
    Dal Corriere della Alpi (non è alpino, non è un tecnico ma è indice dello stile fisi): Sci nordico: la Fisi a muso duro con la Genuin «A Oslo non stava bene e non ha corso; e se vuole lasciare, faccia pure» di Gigi Sosso MILANO. Fauner rimane. Genuin faccia un po' quello che le pare. Il consigliere federale, con delega allo sci nordico Guido Carli non la prende per niente alla lontana. Mentre ragazzi e ragazze sono partiti per Lahti, pochi giorni dopo i Mondiali di Oslo, c'è da dare delle risposte a Magda Genuin. La falcadina dell'Esercito è tornata dalla Norvegia cattiva come una iena, dopo l'esclusione sia dalla team sprint che dalla staffetta e l'altra sera, alla presentazione della «Corri Papà» ha detto «oggi smetterei di sciare». Mondiali difficili, Carli: «Poteva andare meglio, ma sottolineo che abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Non ci sono dubbi». «Nessun caso Genuin». La staffetta di Fauner è stata tremenda, a maggior ragione dopo le parole di Antonella Confortola, che non aveva i suoi sci, non si era preparata per quella gara ed era fuori dal giro da dicembre. C'è una questione Genuin? «Se stai bene, corri; in caso contrario, no. E sappiamo per certo che questa ragazza non stava bene, perché lei stessa ci aveva parlato di questo problema a un polpaccio». Decisione sua. La falcadina ha minacciato di smettere e non stava scherzanzo. Potrebbe sfruttare la laurea, fare la maestra di sci o anche frequentare il corso allenatori: «Ognuno è libero di fare ciò che meglio crede. Non saranno senz'altro né Fauner né la Fisi a suggerirle o a imporle di ritirarsi. E' chiaro che ci dispiacerebbe molto, se dovesse lasciare, ma sarebbe una scelta sua e non certo dettata da noi». Che caratterino... Non si può dire che non sia una ragazza sincera. Anche l'altra sera, ha ammesso di essere una discreta rompiscatole: «Ognuno ha il proprio carattere e non stiamo a sindacare su questo aspetto. Non è la prima e non sarà l'ultima atleta un po' esuberante dal punto di vista caratteriale. Non dobbiamo certo preoccuparci per questo». Decide il mister. Cosa dire a chi invoca maggior autonomia e magari di potersi dedicare solo alle sprint? «Che non sono gli atleti a decidere. C'è una direzione tecnica e tocca a Fauner e ai suoi tecnici prendere determinate decisioni. Quelli che rappresentano l'Italia in quel momento, per essere più chiari, non certo l'allenatore personale, per dirne una». Fauner confermato. Da gestire il rapporto Fauner - Genuin: «Silvio rimane. L'abbiamo deciso il presidente Giovanni Morzenti e io. Allo stesso tempo, nessun preconcetto per gli atleti».
    48 | truddo il 11/03/2011 19.54.21
    da Winter Sport News: Continuano le liti in Casa Fisi di Max Valle, pubblicato venerdì 11 marzo 2011 alle 19:00 Mentre i nostri atleti a turno continuano a ottenere ottimi risultati nel palazzo della Fisi continua il litigio tra presidente e ct dello sci alpino e gli altri tecnici. Attualmente la situazione è questa: sarà il Consiglio Federale, e non Giovanni Morzenti, a fare una proposta a Claudio Ravetto. Peccato che mentre a parole il presidente non dice di voler cacciare Ravetto sembra siano già stati contattati un paio di tecnici e addirittura tra quelli in predicato di succedergli ci sarebbe Gianluca Rulfi, il responsabile del settore velocità maschile. E poi c'è il caso Jacques Théolier, il tecnico degli slalomisti e di Giuliano Razzoli, il quale ha chiesto espressamente a Morzenti pregandolo di confermare l'allenatore francese, che ha sua volta ha chiamato il presidente dicendogli che sarebbe ben contento di rimanere. "Resterò in caso di conferma di Ravetto o di una sua scelta spontanea di andarsene - ha dichiarato Théolier al collega Paolo Viberti di Tuttosport -. Se invece Claudio dovesse essere cacciato allora me ne andrò dall'Italia. E con grande dispiacere, perché da voi mi trovo benissimo, anche se è la prima volta che vivo una situazione simile: un direttore agonistico vincente e bravo come Ravetto messo in discussione. Mah… Da noi non è mai accaduta una cosa simile". Parole che non necessiterebbero alcun ulteriore commento se non questo: in Italia, per chi ancora non l'avesse capito o provato sulla propria pelle, non esiste la meritocrazia e la probabile cacciata di un ct che ha vinto sei medaglie mondiali ne è un'ulteriore conferma.
    49 | perlu il 12/03/2011 8.51.37
    Intanto martedì sera ad ore 9 Morzenti e Ravetto sono convocati da Pagnozzi nella sede romana del Coni.
    50 | brunodalla il 12/03/2011 9.50.11
    e sulla gazza c'è una lettera di risposta di morzenti, in perfetto stile "morzenti" all'articolo della Poli.
    51 | perlu il 12/03/2011 10.05.45
    ... e la Marisa rimette accanto i puntini sulle i....
    52 | brunodalla il 12/03/2011 11.13.52
    sempre sulla gazza di oggi? non l'ho letto.
    53 | perlu il 12/03/2011 11.16.22
    proprio accanto alla lettera del Presidentissimo.
    54 | brunodalla il 12/03/2011 11.20.37
    allora sono sbadatissimo[:D][:D], non l'ho proprio vista....
    55 | truddo il 12/03/2011 18.09.25
    grande documentazione della Poli, bravissima... (anche se ci vuole poco a controbattere al personaggio!). Ma l'appuntamento è alle 9 di sera?
    56 | brunodalla il 12/03/2011 18.45.07
    qualcuno mi fa un riassunto? vista la mia sbadataggine[:D]
    57 | truddo il 12/03/2011 18.48.41
    Bruno è un ribattere punto per punto alla lettera del personaggio, è difficile il riassunto. Quello che colpisce è la precisione della Poli e fa piacere che continua a smentirlo citando registrazioni di interviste... grande Marisa Poli!!!
    58 | perlu il 12/03/2011 20.34.17
    No alle 9 di mattina, ma forse oggi mi sono svegliato ubriaco visto che è tutto il giorno che scrivo mi***iate in serie...
    59 | truddo il 13/03/2011 7.11.38
    figurati... non ci stava mica male l'incontro alle 9 di sera, nell'ombra [:o)][:D][:o)]
    60 | truddo il 13/03/2011 9.47.39
    Ah ah ah... a causa di un equivoco tra morzenti e il Coni (strano, il personaggio capisce sempre tutto...) l'incontro non è tra Pagnozzi, morzenti e Ravetto ma, come specifica il Corriere dello Sport, tra Pagnozzi, morzenti e cartasegna per discutere del futuro di Claudio! Oggi le comiche!
    61 | PENELOPE il 13/03/2011 17.33.16
    Ciao! Leggo con attenzione questi appunti che servono a capire meglio le cose che stanno accadendo. Certamente mi fa sorridere il fatto che Ravetto "prima" dei Mondiali era criticato fortemente da tutti coloro che ora lo portano in palmo di mano per mancanza di risultati....il mistero è: è bravo o no??? Credo che la verità stia a metà. I risultati sono frutto di un lungo lavoro per questo credo che un grazie vada a tutti coloro che hanno permesso di crescere e maturare una buona squadra. Purtroppo le meravigliose medaglie di Garmisch non devono farci perdere di vista le carenze che abbiamo nelle discipine tecniche...lo slalom femminile, il gigante maschile, l'alternanza di risultati fa notare poca concretezza. A mio avviso il Dt ha dimostrato spesso poco carattere, ripeto non sono le medaglie che debbano condizionare la sua presenza o meno....Rulfi ed altri tecnici rimarrebbero comunque con o senza di lui.....quello che conta è che gli atleti possano continuare a lavorare al meglio!!! W lo sci....
    62 | truddo il 14/03/2011 7.19.41
    Da Race: Intanto martedì a Roma al Coni c'è un incontro Morzenti-Pagnozzi Martedi a Roma il presidente Giovanni Morzenti e il segretario generale Fausto Cartasegna incontreranno a Roma Raffaele Pagnozzi, il segretario generale del Coni. Non ci sarà il direttore tecnico Claudio Ravetto, come invece annunciato ieri. Di cosa parleranno? Sicuramente del futuro del dt. Il Coni nei giorni passati si era già espresso: "Morzenti ha risanato i conti, ma allo stesso tempo tempo Ravetto è un grande dt e deve rimanere al suo posto". A Roma si discuterà della 'querelle' dell'inverno 2011, ma a questo punto forse anche delle ultime notizie sulle sponsorizzazioni. Sembra ormai chiaro che per questa stagione non esista un contratto firmato fra Fisi e la società titolare del marchio Vuarnet, ossia Sport and Chic. Addirittura Sport and Chic, che ha fornito alla federazione quasi 7000 capi d'abbigliamento, si appresterebbe a chiederne il pagamento. Sembra una barzelletta. La questione è estremamente delicata, ma dove erano i Consiglieri federali? Inoltre c'è la questione di Fastweb, sponsorizzazione arrivata appena prima di Soelden e firmata prima di Natale. Come anche sostiene La Gazzetta dello Sport sabato, pare che Fastweb non abbia ancora portato denaro nelle casse della Fisi, e la stessa federazione abbia sollecitato due volte i pagamenti. Ma dove sono andati a finire i soldi di Fastweb? E l'opera di monitoraggio dei Consiglieri federali? La questione delle sponsorizzazioni è sempre più ingarbugliata. Noi non ci stiamo capendo più niente...
    63 | truddo il 14/03/2011 7.20.24
    Ah, ciao Penelope, benvenuta!
    64 | lbrtg il 14/03/2011 7.58.38
    La faccenda si sta facendo sempre più "imbrogliata", per dirla usando termini "educati". Se in più, alla questione Morzenti- Ravetto, si aggiunge tutto il "bordello" delle sponsorizzazioni, non so dove si andrà a finire....... Mi domando dov'era tutto l'apparato politico/amministrativo che doveva seguire la firma dei contratti, il rispetto degli stessi, gli incassi dei "schei", ecc, ecc, ecc...... Se tutto questo fosse vero, una bella ripulita generale, non potrebbe fare altro che bene.
    65 | truddo il 14/03/2011 9.15.57
    Infatti, mi sembra che il caso di Claudio possa essere (e sia stato) il grimaldello per parlare di grandissimi problemi fino a oggi taciuti...
    66 | Enrico il 14/03/2011 11.15.09
    Sull'archivio storico della Gazza ho reperito l'articolo in cui è stata pubblicata la lettera di Morzenti e la controreplica di Marisa Poli: http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/marzo/12/LETTERE_ALLA_GAZZETTA_ga_10_110312102.shtml LETTERE ALLA GAZZETTA Caro Direttore mi riferisco all' articolo di Marisa Poli dell' 8 marzo 2011 intitolato «Contratti, sponsor, Mondiali. Quello che Morzenti non dice» per segnalarti una serie di notizie inesatte, false e tendenti a screditare l' immagine della Federazione e mia personale. 1. Contratti. I contratti stipulati dalla Fisi con i tecnici scadono il 30.04.2011 e, quindi, non si tratta di rescissione ma di naturale scadenza. Se si rinnovassero tacitamente, la Fisi potrebbe recedere dal contratto senza obbligo di motivazione alcuna ai sensi dell' art. 2237 c.c. con una raccomandata a.r.. In una situazione di incertezza sulla situazione patrimoniale e di bilancio, la Fisi ha ritenuto di non rinnovare automaticamente i contratti. 2. Vuarnet. Innanzitutto sono davvero singolari le affermazioni della signora Silvia Ferrari. Senza volersi dilungare sugli equilibrismi giuridici che hanno portato la Cda all' istanza di concordato preventivo, alla costituzione di Sport and Chic, la Fisi ha dimostrato ampia disponibilità al fine di regolarizzare i rapporti. Contrariamente a quanto affermato dalla Ferrari - che, o parla senza cognizione di causa, o altera volontariamente la realtà dei fatti - la Fisi aveva accettato le condizioni proposte da Antonello Gamba (che aveva curato i rapporti), richiedendo esclusivamente delle garanzie per il pagamento degli oneri finanziari residui. Il Gamba, tramite un legale, ha espressamente dichiarato di non essere in grado di fornire alcuna garanzia per cui la Fisi si è vista costretta a risolvere qualsiasi rapporto e ad agire per i conseguenti danni. 3. Fastweb. La frase attribuitami: «L' anno prossimo sponsorizzerà i giovani» è assolutamente falsa e priva di ogni fondamento. Non ho mai pronunciato queste parole e confermo che non ci sono mai stati colloqui o proposte indirizzate all' attuale sponsor, relative alla sponsorizzazione del settore giovanile. Riguardo al ruolo di Egidio Maggioni e della sua agenzia (mab.q), ribadisco che non esiste nessun rapporto contrattuale con la Federazione ma avendo ottimi rapporti professionali con Fastweb, l' agenzia di Maggioni ha semplicemente agevolato il contatto fra le parti. Nego decisamente anche l' affermazione secondo la quale «il presidente vorrebbe affidare all' agenzia di Maggioni le relazioni con la stampa e il marketing per la prossima stagione». 4. Bilancio. Per quanto riguarda l' analisi dei conti riportata nell' articolo, ti faccio presente che, se pur vero che i costi della Preparazione olimpica sono diminuiti di quasi un milione di euro, ma il contributo del Coni è stato tagliato per oltre 1.800.000 euro. Per quanto riguarda i crediti verso clienti, comprende i crediti vantati dai comitati regionali. Mi preme infine ricordare che vengono riportati i dati di un preventivo che non è ancora stato approvato. Come ogni buon giornalista, la Poli, dovrebbe sapere che i dati di bilancio vanno letti, interpretati e commentati nella loro interezza e non a spizzichi e bocconi, altrimenti si rischia di dare un' immagine fuorviante della realtà. 5. Cortina. Relativamente a quanto riportato nel capitolo «Candidatura a Cortina» secondo il quale «Morzenti ha chiesto di tornare nel Consiglio della Federazione Internazionale», confermo che sono state fatte solo delle valutazioni di opportunità di ritirare «l' autosospensione» e mai ho avanzato una richiesta del genere alla Fis. Giovanni Morzenti Presidente Federazione Italiana Sport Invernali La risposta: No e spieghiamo perché 1. Contratti. Nella lettera di licenziamento dei tecnici, la Fisi scrive: «la cessazione della collaborazione si rende necessaria alla luce del disposto normativo di cui alla legge n, 122 del 2010». «La legge è superata» ha detto lo stesso Morzenti una settimana fa (dichiarazione registrata). Lo dimostra il fatto che nessun altra federazione ha licenziato i tecnici, pur avendo le stesse indicazioni dal Coni. 2. Vuarnet. Non c' è un contratto firmato con la Sport and Chic. La proposta di Antonello Gamba, presidente SportandChic, «di assumere il debito contratto da Cda e di stipulare un nuovo contratto di sponsorizzazione con pagamenti rateali che si sarebbero conclusi nell' ottobre 2011, è stata respinta, perché Fisi pretendeva il pagamento completo entro il marzo 2011». Non è stata accettata «la totale disponibilità a fornire anche una parziale garanzia ai pagamenti. Di conseguenza, non esiste nessun contratto fra Sport & Chic e Fisi, che non può "risolvere qualsiasi rapporto e agire per i conseguenti danni"». Totale: mancano 1.200.000 euro. E Sport and Chic, che ha fornito a Fisi 6.900 capi, «si appresta a chiederne il pagamento». Il legale che sta seguendo la disputa per la Fisi è Antonio De Feo, senza contratto. 3. Fastweb. La frase di Morzenti «L' anno prossimo sponsorizzerà i giovani» è registrata. Intanto il contratto Fastweb - annunciato l' 11 ottobre, firmato solo a metà dicembre -, per ora non ha ancora portato denaro nelle casse della Fisi nonostante i due avvisi di pagamento emessi il 31 ottobre 2010 (50 mila euro) e il 31 gennaio (150.000). L' ufficio stampa Fastweb dice che «tutte le fatture emesse sono state regolarmente pagate». Maggioni, dice Morzenti, «è referente per Fastweb, arrivato grazie ai buoni rapporti con Brunner. Non c' è contratto con Mab.q». L' agenzia ha cancellato dal sito la pagina clienti in cui c' era la Fisi. Da dicembre Maggioni si occupa delle pr del presidente, accompagnandolo nelle visite a direttori e capiredattori, telefonando e inviando mail in caso di articoli non graditi. L' intenzione di affidarsi alla sua struttura in Fisi è stata espressa dallo stesso presidente. 4. Conti. L' eccezionalità dei contributi Coni per il 2009 (8.600.000 invece dei 6.900.000 del bilancio, con un milione in più utilizzato per l' alto livello) è legata all' attività della stagione olimpica. Invece i crediti verso clienti, viste le controversie Cda e Sport&Chic, e (finora) il mancato introito di Fastweb, sono destinati a salire. I revisori dei conti, dopo la visita di questi giorni, relazioneranno il prossimo consiglio. 5. Cortina. Il presidente non si è «autosospeso». Come si legge nel comunicato del 6/11/2010, il consiglio della Federazione internazionale ha deciso «di sospendere provvisoriamente Morzenti da membro del Fis Council fino a che il giudizio sarà concluso». Morzenti è stato infatti condannato a 4 anni e mezzo per concussione aggravata, l' appello inizierà a luglio. A Oslo il presidente ha sondato per un rientro, ma i consiglieri, riuniti in via informale, non hanno preso in considerazione il suo ritorno. Marisa Poli
    67 | Enrico il 14/03/2011 11.17.31
    Sempre dalla Gazzetta dello Sport, vi posto le dichiarazioni del segretario generale del CONI 11 marzo 2011 Pagnozzi: «Non si cacciano i tecnici vincenti» (g.l.p.) «Certi allenatori, soprattutto quelli vincenti (chiaro riferimento all' ormai ex d.t. delle squadre azzurre Claudio Ravetto, licenziato insieme a tutti gli altri dalla Fisi e che il presidente Morzenti non vuole confermare, ndr) non si possono mandare via in questa maniera. Noi ne siamo perfettamente convinti». A Londra per il sopralluogo olimpico, si può interrogare Lello Pagnozzi, segretario generale del Coni e capo spedizione, sulla travagliata situazione della Federsci e del suo presidente, Morzenti. «Lui, è chiaro, ha la possibilità di comportarsi come crede. Ha tutta la libertà e l' autono- mia del caso. Noi, come Coni, a nostra volta terremo in con- siderazione le decisioni che vengono prese dalla Federsci e faremo le nostre valutazio- ni». Prenderete provvedimenti diretti? «Valutiamo e poi agiremo di conseguenza», è la dichiarazione di Pagnozzi che chiude il discorso. Pasini Gian Luca
    68 | brunodalla il 14/03/2011 11.27.20
    quindi, se capisco bene, si prospetta un bel buco di bilancio, e addirittura qualche soldo (da fastweb) che non si sa che fine ha fatto, o meglio, non si sa in che tasca è andato a finire.
    69 | Enrico il 14/03/2011 11.58.37
    Esatto!
    70 | lbrtg il 14/03/2011 12.24.49
    E vaiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!! Sempre peggio. Mi domando:"Chi sta mentendo?". Il Presidente o l'interlocutrice?
    71 | magimail il 14/03/2011 14.58.08
    Ho fatto due conti della serva: calcolando al ribasso un 150 € a divisa (ma sarebbe un prezzo da "poareti"), e restando più verosimilmente sui 250 € e più a divisa,(prezzo ufficiale al negozio 330€) la Fisi dovrebbe dare alla Sport & Chic qualcosa tra il 1.035.000 € e 1.900.000 €. (Unmilionetrentacimquemila/unmilionenovecentomila). Tutto per non aver accettato - a fronte di garanzie- di essere saldata ad ottobre. Questa presa di posizione fallimentare, mi ricorda molto di quando non si accetto' la sponsorizzazione di Melinda, rea di essere troppo....plebea? Mi sembra che in via Piranesi abbiano adottato il detto di un mio vecchio amico: "tra povero e poverissimo c'è poca differenza"...[}:)]
    72 | Enrico il 14/03/2011 17.31.31
    Insomma un potenziale debito fuori bilancio che in caso di soccombenza in un eventuale giudizio (perché certamente la FISI verrà citata in Tribunale per non voler onorare il credito con la società licenziataria del marchio Vuarnet), originerà una fantastica sopravvenienza passiva, a meno che in bilancio non accantonino delle somme in apposito fondo del passivo. Questo però appesantirebbe il risultato d'esercizio 2010 e 2011, dato che lo stanziamento a fondo di una quota dell'eventuale costo per la soccombenza legale graverebbe sul conto economico federale.
    73 | Marco78 il 14/03/2011 17.59.47
    Alla faccia del risanamento!!!!! Io continuo a chiedermi ma questo cosa ci fà ancora alla presidenza FISI....in altri paesi solo con il dubbio si dimettono questo nega anche l'evidenza!!!!! Fenomeno!!!![:(]
    74 | Enrico il 14/03/2011 18.14.48
    Per chi si fosse perso qualche puntata della diatriba, sulla Gazza ho ritrovato uno dei primi articoli con il quale la Poli ha iniziato a fare le pulci alla presidenza FISI. http://archiviostorico.gazzetta.it/2011/febbraio/19/Incredibile_Italia_vince_Morzenti_caccia_ga_10_110219155.shtml
    75 | PENELOPE il 14/03/2011 20.28.08
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti? Cavoli ,qualsiasi cosa passa attraverso il consiglio e quindi a questo punto devo pensare che sono degli incapaci pure loro!!!! Tanto fumo e niente arrosto....del resto me l'ho aspettavo erano contro il Pres solo per i loro interessi di territorio....che tristezza. Voglio una Fisi fatta di persone di buona volontà.....tutti a casa, a parte il Presidente, del resto sta lavorando da solo.....o sbaglio?
    76 | Enrico il 14/03/2011 21.28.26
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti? Cavoli ,qualsiasi cosa passa attraverso il consiglio e quindi a questo punto devo pensare che sono degli incapaci pure loro!!!! Tanto fumo e niente arrosto....del resto me l'ho aspettavo erano contro il Pres solo per i loro interessi di territorio....che tristezza. Voglio una Fisi fatta di persone di buona volontà.....tutti a casa, a parte il Presidente, del resto sta lavorando da solo.....o sbaglio?
    [:255][:255][:255][:255][:255] Per favore se devi dire qualcosa a difesa del presidente (la minuscola è voluta) fallo aggiungendo nozioni di causa. Di ultras non ne abbiamo bisogno in questo forum. Se vuoi divertirti a parlare di discese e materiali ci sono sezione apposite di tuo sicuro gradimento. Ma se intendi interloquire su politica sportiva, fallo con le giuste argomentazioni. Morzenti non sta lavorando per noi! Questo è un dato di fatto che alla luce delle cronache degli ultimi 3 anni risulta del tutto evidente!
    77 | Admin il 14/03/2011 23.11.10
    Enrico ma PENELOPE non ha detto niente a favore di Morzenti, l'ultima frase credo fosse ironica. Se invece non fosse stata ironica è necessario rispettare il parare di tutti, no? la frase "di ultras non ne abbiamo bisogno" è fuori luogo, non credo che si possa dire che PENELOPE si sia comportato da ultrà.
    78 | truddo il 15/03/2011 7.27.27
    Penelope è un uomo [:0][:0][:0]????????????? A parte questo mi piacerebbe che chiarisse se c'era ironia oppure no. Se era una battuta va bene altrimenti parliamone, argomenti un pochino meglio il concetto. Che poi tutto passi dal consiglio... beh, credo che anche questa sia una battuta! [:D][:D][:D]
    79 | truddo il 15/03/2011 7.54.10
    Gazzetta di oggi, pagina 33.... [:185][:266][:217]
    80 | lbrtg il 15/03/2011 8.11.50
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti?
    Magari, delle belle dimissioni "in massa". Non sarebbe un azione di poco conto di questi tempi.
    81 | truddo il 15/03/2011 8.14.00
    lbrtg ha scritto:
    PENELOPE ha scritto:
    Ragazzi avete ragione!!!! Ma dove sono spariti i sette consiglieri dell'opposizione? Sono morti?
    Magari, delle belle dimissioni "in massa", non sarebbero male.
    Sempre sostenuto!!!
    82 | Enrico il 15/03/2011 12.16.49
    Admin ha scritto:
    Enrico ma PENELOPE non ha detto niente a favore di Morzenti, l'ultima frase credo fosse ironica. Se invece non fosse stata ironica è necessario rispettare il parare di tutti, no? la frase "di ultras non ne abbiamo bisogno" è fuori luogo, non credo che si possa dire che PENELOPE si sia comportato da ultrà.
    Sì forse hai ragione tu, ma dopo la vicenda di Diabolik tendo ad essere molto guardingo e sospettoso (sbaglierò sicuramente) verso quegli utenti che con solo 1 o 2 messaggi intervengano su questi argomenti in un modo quanto meno ambiguo. Ti giuro che se c'era dell'ironia nel messaggio non l'ho davvero colta. Mi è sembrato al contrario una critica pretestuosa rivolta unicamente ai consiglieri dell'opposizione. Mentre in questo caso i colpevoli del probabile dissesto è il consiglio intero!
    83 | truddo il 15/03/2011 12.21.54
    Mi associo a Enrico. Utenti che compaiono, provocano con un paio di messaggi e poi scompaiono ne abbiamo visti tanti, soprattutto dopo la querelle diabolikiana. E se poi l'impressione è sbagliata... di cenere con cui cospargerci il capo ne troviamo quanta ne vogliamo dalle parti di via Piranesi...
    84 | truddo il 15/03/2011 12.22.55
    Qualcuno ha letto la rosea odierna...? Perlu, che dici?
    85 | PENELOPE il 15/03/2011 21.19.26
    Buonasera Amici! Enrico non è educata la tua aggressione gratuita.Credo che la responsabilità sia di tutti ma quei sette se avessero avuto le p...e si sarebbero dimessi ed invece ci sono e non fanno nulla. Siccome esprimiamo dei concetti non è bello fare i dittatori, credo molto nel confronto e sono entrato per questo. Lungi da me l'offendere qualcuno, ma caro Enrico la moderazione non è il tuo forte. Candidati da Presidente se conosci così bene la materia, io non ne sarei all'altezza. Certamente il momento non è facile, la Fisi ha vissuto momenti migliori pure economicamente. Mi guardo attorno e vedo difficoltà ovunque, per tanto finchè gli atleti riescono ad allenarsi io ne sono felice. La cosa che più mi sta a cuore è il recupero degli atleti infortunati che troppo spesso vengono lasciati da soli, dimenticati....pure dai nostri fantastici tecnici. Grazie....
    86 | Enrico il 15/03/2011 21.47.14
    La moderazione non sarà il mio forte, ma amica mia anche la grammatica non sembra essere dalla tua.[;)] (se avessero...e si fossero) [:D] Dimettendosi i 7 dissidenti avrebbero di fatto spianato la strada al gaglioffo. Con i regolamenti attuali le loro dimissioni non avrebbero fatto decadere l'intero consiglio. Il gesto, tuttavia, per quanto eclatante sul piano mediatico, offriva il destro alla maggioranza per cooptare i primi non eletti, ripescando quindi i trombati di Aprile ed ottenendo così, come unico risultato, un consiglio monocolore. E' un dato di fatto che la minoranza abbia sbagliato a non essere presente a tutti i Consigli per dare battaglia. Sono stato il primo a dirlo. Comunque non hai ancora chiarito il tono del tuo precedente intervento!! Ripeto se sono stato rude è per via di precedenti brutte esperienza con tipi loschi che hanno frequentato questo forum con il solo intento di attaccare, chi come me cerca di portare notizie, fatti e considerazioni sull'operato degli organi federali. Sta cosa la faccio disinteressatamente da molti anni e molto prima che il pregiudicato assurgesse alla carica di presidente. Pertanto se avrai il garbo di chiarire che la tua precedente affermazione era una battuta ironica, che io da super-pesantone non avevo colto, sono dispostissimo a chiedere venia ed a farne pubblica ammenda!
    87 | PENELOPE il 15/03/2011 22.27.35
    Lascio ad ognuno la libertà di interpretare il mio pensiero,ironico o no che sia Faccio pubblica ammenda per l'errore grammaticale,cose che capitano, ma preferisco interloquire su argomenti sportivi,in particolare della situazione tecnica federale e non strettamente politica.
    88 | Admin il 16/03/2011 2.13.12
    parliamone allora
    89 | truddo il 16/03/2011 7.30.16
    Penelope ora che vi siete più o meno chiariti puoi esplicitare il concetto che hai accennato nel post precedente...? Grazie mille
    90 | Enrico il 16/03/2011 10.13.28
    Alloro ho trovato un po degli articoli a riguardo pubblicati sulla Gazzetta di Ieri. Da premettere che mi sa tanto di ritorsione politica dei due amici ministri e maestri di sci[;)] 15 marzo 2011 Il ministero dell' Economia lo sospende da commissario Sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 di sabato 12 marzo è stato pubblicato il decreto di sospensione di Giovanni Morzenti dalla carica di commissario liquidatore della società Caf (Cooperativa autocisternisti Fossano). Nel decreto, firmato il 28 gennaio dal ministro Romani, si legge che il ministero dello sviluppo economico, dopo la «sentenza di condanna a 4 e 6 mesi di reclusione per il reato di concorso in concussione», «tenuto conto che tale sentenza di condanna nei confronti di un pubblico ufficiale non può non indebolire il rapporto fiduciario che deve costantemente sussistere tra l' amministrazione conferente un incarico e il soggetto designato all' espletamento di una pubblica funzione» e che «sussistono evidenti e motivate ragioni di pubblico interesse», sospende per un anno Morzenti dal ruolo di commissario liquidatore. Il Coni invece non può intervenire perché una norma dello Statuto prevede la necessità che la sentenza sia definitiva.
    91 | Enrico il 16/03/2011 10.19.48
    Il vero pezzo forte della Gazzetta di ieri però è questo qui. Buona lettura. 15 marzo 2011 Elezione di Morzenti: quante irregolarità Firme false, nomi sbagliati, votanti senza diritto: non c' è solo il caso del Sai Roma ora all' Alta Corte del Coni Sci club Città Murata di Padova: «Ho detto che la firma sulla scheda non è la mia, hanno minacciato di radiarci» Sci Club Voels: nella scheda è sbagliato il nome del presidente, errore anche nella firma. «Io non ho mai delegato» GIANNI MERLO MARISA POLI Giovanni Morzenti, presidente della Fisi, è stato rieletto dall' Assemblea federale elettiva del 24 aprile scorso con il 50,60% dei voti (58.766 contro i 56.009 dell' altro candidato, Carmelo Ghilardi). Ma sono state elezioni regolari? Doppietta Già il giorno del voto è emerso il primo caso. Pietro Zaccaria dello Sci Club Subiaco presenta la delega dello Sci club Frosinone e si appresta a votare. Ma quando alla Commissione verifica poteri si presenta Francesco Casamassima (del Sai Roma) con in mano una delega dello stesso Sci Club Frosinone, si procede al controllo (senza però informare del fatto il presidente dell' assemblea, il vicepresidente del Coni Luca Pancalli). Dopo un giro di telefonate e fax, emerge che Daniele Catracchia ha delegato il Sai Roma e mai lo sci club Subiaco. Pietro Zaccaria, interpellato alla fine dello scorso anno, aveva detto di avere ricevuto la delega in una lettera chiusa, recapitata in Comitato regionale. Versione modificata nella deposizione del 17 gennaio 2011 davanti al procuratore federale Paola Gallarotti: nel verbale, Zaccaria dichiara «prima di farmi accreditare mi venne consegnata la delega a firma Catracchia Daniele, che non conosco. Quando mi vennero date le deleghe non sono in grado di ricordare materialmente e fisicamente le persone presenti». Risultato dell' amnesia: Zaccaria non è mai stato punito né cacciato dalla Fisi per aver presentato una delega con firma falsa (tra l' altro, ha votato anche per lo sci club Monte Piglio e lo Sci Cai Roma), e il ricorso del Sai Roma è stato respinto dalla Commissione di Giustizia e Disciplina di II grado della Fisi, che giudica il tutto solo un errore (ci sarà l' appello all' Alta Corte di Giustizia del Coni). Errore Ci sono tre deleghe in bianco, una in particolare ha una storia interessante: seconda la Commissione di Giustizia, quella dello sci club Kaltern non è stata utilizzata perché ha votato lo stesso presidente, ma Thomas Morandell ci ha confermato di non aver partecipato all' assemblea. Fra le carte custodite dalla Commissione verifica poteri, ci sono altre storie curiose. A partire dalla delega dell' Asv Voels, in cui il nome del presidente è storpiato: Stefano Bonialti (invece si chiama Brunialti). Lo stesso Brunialti, interpellato dalla Gazzetta, spiega: «Non ho partecipato all' assemblea elettiva e non ho delegato nessuno». Chi ha firmato (con nome sbagliato) e chi presentato questa scheda? E il voto a chi è stato assegnato? Denuncia Un altro caso sarà discusso il 29 marzo in Fisi, dove è stato convocato Giorgio Rizzo, presidente dello Sci Club Città Murata di Cittadella (Pd). «Non ho firmato la delega del mio sci club - racconta Rizzo - , so però chi l' ha presentata: Flaviano Buratto, il presidente provinciale di Padova. A dicembre, quando l' ho scoperto, ho subito fatto presente la situazione. Il mio vice stato minacciato: il presidente provinciale ha detto che ci avrebbe radiato, avrebbero sospeso la nostra attività se non avessimo smentito, Comunque, dopo la denuncia presentata a metà dicembre, a gennaio la nostra istanza è stata rigettata, ma non mi fermo certo qui». Consigliere fantasma E non è finita qui. Mauro Brachetti, presidente dello Sci club Pieve a Nievole (Pt), ha delegato per l' assemblea elettiva di Torino Gianfranco Guastini, ex allenatore del club e ex consigliere regionale della Fisi, che però non aveva i requisiti per ricevere la delega stessa (non è né presidente né membro del consiglio direttivo, come richiesto dal regolamento organico federale). «Ho commesso un errore - ha ammesso Brachetti - per me Guastini è sempre stato il riferimento nel mondo dello sci. Mi sono reso conto di avere sbagliato quando un avvocato della federazione mi ha chiesto se confermavo la validità della mia delega e di spedire in federazione lo stralcio del verbale dell' assemblea sociale che confermava la qualità di consigliere del mio club di Guastini. Io ho spedito un fax con lo stralcio sui cui ho frettolosamente scritto il nome del Guastini. Ho sbagliato, lo ammetto, ma l' ho fatto in buona fede». Lo stesso Guastini, grazie al verbale in cui viene erroneamente segnalato come consigliere dello sci club di Brachetti, ha votato per altri tre sci club (Sc Pietrasanta, Sc Montagna Pistoiese e Sc Doganaccia). E' davvero tutto valido? **** LE CARTE Delega con firma falsa Due i casi accertati Il foglio della delega presentato alla Commissione verifica poteri ha in calce una firma falsa. Ci sono almeno due casi acclarati: la delega presentata dallo sci club Subiaco (Frosinone aveva indicato il Sai Roma) e poi quella dello Sci Club Città Murata di Cittadella, il cui presidente, Giorgio Rizzo, nega di aver mai sottoscritto. Delega assegnata a chi non aveva diritto Chi ha votato, per sé e con delega di altri sci club, non aveva i titoli, perché non era presidente o membro del comitato esecutivo. E' il caso successo in Toscana: un elettore è stato delegato dallo sci club di Pieve a Nievole (Pt) pur non facendo parte del consiglio (richiesto da regolamento). Ha votato anche con le deleghe di altri tre sci club. Deleghe fantasma e in bianco Sul foglio presentato a nome dell' Asd Voels, ci sono diverse incongruenze: il nome del presidente riportato sul modulo è Stefano Bonialti (in realtà si chiama Brunialti), sbagliata è anche la firma: comunque lui nega di aver votato o delegato. Ci sono anche tre deleghe in bianco (con il nome del delegante ma non quelle del delegato) e altre 10 con i nomi corretti a penna Merlo Gianni, Poli Marisa 15 marzo 2011 LA GUIDA - Si è votato il 24 aprile 2010 a Torino L' assemblea federale elettiva della Fisi è stata convocata per il 24/4/2010 al Lingotto di Torino. Hanno diritto di voto le associa- zioni o società sportive affiliate, i gruppi militari e corpi dello Stato. CHI VOTA Secondo il Regolamento organico federale del 29.9.2009, vota il presidente (o legale rappresen- tante della società) o un compo- nente del consiglio direttivo. Ogni società ha un numero di voti che dipende dal numero di iscritti, dall' attività svolta (esempio: chi organizza Coppa del Mondo o Coppa Europa ha più voti) e dai risultati agonistici. LE DELEGHE Ogni presidente può essere portatore di tre deleghe, se hanno diritto a partecipare all' Assemblea federale fino a 500 affiliati. Le deleghe devono essere presentate alla Commissione verifica poteri in originale o a mezzo fax o con qualsiasi altro mezzo che abbia valore legale. COMMISSIONE La Commissione verifica poteri, composta da 3 a 10 persone, deve controllare i diritti di partecipazione e di voto, della regolarità delle deleghe. Al termine dell' assemblea, redige il verbale con il numero dei partecipanti, degli aventi diritto al voto e dei voti presenti. A Torino la Commissione, nominata dal consiglio federale del 5 marzo 2010, era composta da: Cristina Fontana, Francesca Arui, Antonio Commiso, Simone Fumagalli, Luca Nicoletti, Ernesto Russo, Enrico Tosi e Grazia Filippini Romeo. NUMERI A Torino erano presenti 1028 società affiliate, 374 in proprio, 654 per delega, per un totale di 116.121 voti su 171.960. Il quorum per essere eletti (50% più uno) era di 58.061 voti. I risultati: Giovanni Morzenti 58.766 voti, Carmelo Ghilardi 56.009. Sei società non hanno votato (1320 voti), una scheda nulla (26 voti).
    92 | truddo il 16/03/2011 10.31.35
    Per quanto riguarda la sospensione da commissario, Enrico mi spiace contraddirti ma lo fece già Bersani, allora ministro, nel 2008 quando iniziò l'inchiesta sulla concussione del personaggio. Sulla tempistica "speciale", beh, quello può essere, tutto può essere. Molto bello, oggi, il pezzo di Viberti, titolo: "Il dt Ravetto non merita questa FISI"...
    93 | lbrtg il 16/03/2011 10.38.10
    truddo ha scritto:
    Molto bello, oggi, il pezzo di Viberti, titolo: "Il dt Ravetto non merita questa FISI"...
    Infatti. Merita, quanto meno, una FISI "ONESTA"!!!!!!
    94 | Enrico il 16/03/2011 10.38.44
    Alla luce di quanto denunciato nell'articolo ed a quanto pare parimente già indicato nel ricorso del SAI Roma, può essere legittimo dubitare circa la serenità di giudizio con cui è stata chiamata a decidere la Commissione di Giustizia e Disciplina di II grado della Fisi? Non si discute sull'onorabilità dei suoi componenti, ma sull'opportunità di porre una questione del genere di fronte ad un organo espressione del C.F., dovendo egli stesso giudicare sulla legittimità o meno dell'assemblea elettiva con cui lo stesso C.F. si è insediato. Penso che lo statuto federale dovrebbe essere modificato, ponendo simili pregiudiziali di fronte ad una corte permanente di saggi indipendenti (una sorta di collegio dei probiviri scelti fra tesserati ed uomini di sport che rimangano in carica fino a revoca dell'assemblea o per dimissioni). Eventualmente si potrebbe di fatto investire direttamente l'alta corte di giustizia del Coni di simili questioni senza il preliminare passaggio di fronte alla Commissione di Giustizia della FISI.
    95 | truddo il 16/03/2011 10.42.42
    Condivido in pieno anche se penso sia un passaggio obbligato.
    96 | lbrtg il 16/03/2011 10.50.49
    Da "Raceskimagazine". RAVETTO. IL CONI SCENDE IN CAMPO. Pagnozzi ha chiesto a Morzenti di fare una proposta a Ravetto Il presidente Fisi Giovanni Morzenti ha incontrato a Roma il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi per trovare una ‘quadra’ sul futuro del direttore tecnico Claudio Ravetto. Nell’incontro della settimana scorsa a Torino Morzenti aveva chiesto al tecnico biellese di fare una proposta ,ma Ravetto aveva affermato: “Mi hanno licenziato, di conseguenza sono loro che devono formulare una proposta e io vedere se accettare o meno”. Pagnozzi infatti ha chiesto a Morzenti di fare una proposta al direttore tecnico tramite il Consiglio federale, perché secondo il Coni Ravetto ha avuto risultati straordinari a Garmisch. Insomma, il Coni cercherebbe una mediazione che fino a ieri sembrava impossibile. Cosa dice Ravetto?: “Aspetto una proposta. Non ho mai fatto polemiche e non voglio farle adesso. Se ho parlato con i miei tecnici sul futuro? Certo, se dovessi rimanere abbiamo già fatto i programmi. Intanto ad aprile continueremo a lavorare sfruttando la neve invernale”.
    97 | Enrico il 16/03/2011 10.51.36
    @truddo Forse, ma sarebbe stato molto più giusto e deontologicamente corretto dichiararsi incompatibili su tale materia, rinviando d'ufficio la questione all'alta corte di giustizia del CONI. Dalla lettura della sentenza loro sono entrati nello specifico circa la legittimità del ricorso, dicendo che poiché non si era contestato nel verbale di assemblea la veridicità delle operazioni di accreditamento, il Sai Roma essendo presente a quell'assemblea non poteva poi impugnarla successivamente. Secondo me l'eccezione di diritto rilevata dalla Commissione ha una sua fondatezza. In effetti sarebbe stato molto meglio se il ricorso lo avessero presentato le società che non erano presenti o che risultavano presenti con una delega farlocca. Non so se mi sono spiegato bene.
    98 | truddo il 16/03/2011 10.56.54
    Ti sei spiegato benissimo. L'unico dubbio che ti pongo è sulla tempistica e sulle modalità che potevano seguire le società presenti in maniera farlocca. Convinte di non essere presenti "ufficialmente" dovrebbero averlo saputo nel momento che i dati erano "pubblici" o quasi, cioè con i termini (credo) ormai scaduti.
    99 | truddo il 16/03/2011 10.59.20
    2° dubbio: dagli articoli di oggi si evince che il Coni manderà a breve una lettera alla Fisi per chiedere spiegazioni sulle elezioni... ma fino a ieri non lo sapevano, hanno dovuto aspettare l'articolo della gazzetta? ma mi faccia il piacere!
    100 | Marco78 il 16/03/2011 11.06.44
    E' vero Enrico quello che dici ma a fronte di tutte queste anomalie nella votazione non ci si può attaccare a queste regole, se fosse stato una commissione imparziale avrebbero accettato il ricorso anche perchè bastava veramente poco perchè la presidenza fosse in dubbio....e solo con queste anomalie secondo me si può avere il dubbio anche se probabilmente ce ne saranno altre che non sono venute alla luce e comunque ci sono le basi perchè la votazione fosse invalidata.[:(!]
    101 | Enrico il 16/03/2011 11.12.09
    No diciamo che dalla lettura del ricorso alla corte di giustizia il CONI ha ricevuto ufficialmente la notizia di rilevanti irregolarità, chiedendone i dovuti chiarimenti alla FISI, visto che la commissione verifica poteri (quella che verifica gli accreditamenti durante l'assemblea elettiva) è una espressione diretta della FISI. Circa il tuo dubbio sui tempi entro il quale doveva essere presentato il ricorso da parte delle società "di fatto" assenti, ma risultanti presenti, non ci sarebbero alcun termine per impugnare l'assemblea visto che la delega presa in quel modo è nulla e che quindi qualcuno ha abusato illegittimamente di un diritto di voto non spettante.
    102 | truddo il 16/03/2011 11.17.29
    Chiaro ma, leggendo Race, sembrerebbe che il ricorso all'Alta Corte non sia ancora stato presentato...
    103 | Enrico il 16/03/2011 11.26.57
    Marco78 ha scritto:
    E' vero Enrico quello che dici ma a fronte di tutte queste anomalie nella votazione non ci si può attaccare a queste regole, se fosse stato una commissione imparziale avrebbero accettato il ricorso anche perché bastava veramente poco perché la presidenza fosse in dubbio....e solo con queste anomalie secondo me si può avere il dubbio anche se probabilmente ce ne saranno altre che non sono venute alla luce e comunque ci sono le basi perché la votazione fosse invalidata.[:(!]
    Le pregiudiziali di diritto se ritenute fondate rendono il ricorso di fatto inammissibile! In effetti reputo l'eccezione rilevata dalla Commissione, riguardo alla presentazione del ricorso direttamente da una società presente all'assemblea e che in quella sede non abbia fatto mettere a verbale la contestazione circa la legittimità degli accrediti, molto ben circostanziata. In quella sede si è fatto, a mio giudizio, un errore macroscopico da parte dei legali che hanno assistito il SAI Roma, offrendo un robusto appiglio alla commissione stessa per rigettare il ricorso. Di contro se il ricorso l'avessero presentato le tre società delle deleghe in bianco indicate nell'articolo, non solo non si poteva rigettare il ricorso per tardività - visto che la nullità di atti inficianti la regolarità delle assemblea sono sempre impugnabili - ma si sarebbe (a mio avviso) potuto entrare nel merito degli addebiti lamentati obbligandola, o prendere le decisioni del caso, o a dichiararsi incompatibili nel giudizio per le pregiudiziali di cui sopra e rinviando il tutto all'alta corte di giustizia del CONI.
    104 | truddo il 16/03/2011 11.39.04
    Chiaro Enrico, perfetto ma mi dici come può una Società che non era presente sapere che qualcuno si è presentato a nome suo e quindi come potevano essere loro a presentare ricorso? E se SAI fosse un grimaldello per accedere alla documentazione in toto? Io penso, poi, che in questo ambito debbano prevalere i principi piuttosto che la forma. Mi spiego: se irregolarità c'è stata va punita a prescindere se formalmente la cosa è presentata in maniera corretta o no. Spero che all'Alta Corte ragionino anche in questi termini. Detto questo aggiungo che questo è un altro fattore che dovrebbe spingere una persona corretta e trasparente a dimettersi senza neanche aspettare giudizi e responsi. Ma abbiamo visto che questa è un'utopia, in Fisi come in tutta Italia... [xx(][xx(][xx(]
    105 | Enrico il 16/03/2011 11.40.27
    truddo ha scritto:
    Chiaro ma, leggendo Race, sembrerebbe che il ricorso all'Alta Corte non sia ancora stato presentato...
    ..Orca! Hai proprio ragione. Allora,.come unica spiegazione ci vedo che dopo averlo su(o)pportato[;)] per tutta la stagione si sono stufati del personaggio. Come altre volte in passato, quando la FISI entra in questioni che ledono la serenità dell'agonismo di alto livello il CONI interviene (non mi stancherò mai di ricordarvi la vicenda della tassa che Morzenti voleva imporre sulle sponsorizzazioni personali degli atleti). In questo caso il CONI è stato testimone diretto dei fatti durante i mondiali di Garmisch. Ha preso atto dell'attenzione mediatica sulla questione. Ha rilevato che la FISI utilizza il suo potere troppo discrezionalmente per decidere gli organigrammi tecnici, senza che alla base ci siano motivazioni di risultato (vedi il giubilamento dei tecnici dell'alpino e la riconferma già annunciata per tutto lo staff dello sci nordico e di quello del salto) e che ne mettono in pericolo la preparazione olimpica! Fai 2+2 ed ecco la spiegazione dell'iniziativa del CONI. Del resto le Federazioni godono di una rilevante autonomia, ma quando si entra nelle questioni riguardanti l'attività di alto livello (quali quelle delle specialità olimpiche) ecco che il CONI può intervenire senza essere accusato di ingerire.
    106 | truddo il 16/03/2011 11.43.40
    Tutto giustissimo e condivisibile!
    107 | Enrico il 16/03/2011 12.02.21
    truddo ha scritto:
    Chiaro Enrico, perfetto ma mi dici come può una Società che non era presente sapere che qualcuno si è presentato a nome suo e quindi come potevano essere loro a presentare ricorso? E se SAI fosse un grimaldello per accedere alla documentazione in toto?
    Domanda pertinente! In effetti sia lo statuto e sia il ROF non prevedono formalità particolari riguardo alla comunicazione degli esiti dell'assemblea. Inoltre non si menziona alcun obbligo di pubblicare l'elenco delle società presenti in proprio o per delega all'assemblea. Per cui allo stato per una società è impossibile sapere se è stata accreditata lo stesso pur non avendo delegato nessuno. Sicuramente, come dici te, il ricorso del SAI Roma è stato utilizzato come un grimaldello.
    truddo ha scritto:
    Io penso, poi, che in questo ambito debbano prevalere i principi piuttosto che la forma. Mi spiego: se irregolarità c'è stata va punita a prescindere se formalmente la cosa è presentata in maniera corretta o no. Spero che all'Alta Corte ragionino anche in questi termini.
    Lo spero vivamente, anche se la vedo davvero durissima!!
    108 | PENELOPE il 16/03/2011 16.09.48
    Eccomi!! Purtroppo il lavoro non mi consentiva la presenza nel forum....Ho letto le vostre news ma come già accennato non sono portato per la politica e preferisco commentare il lato tecnico della vicenda. Parlo in virtù della mia esperienza personale, passato da atleta di alto livello ed ora allenatore...non darei troppa importanza se Ravetto ci sarà o meno, sopratutto quando si parla di squadre nazionali siamo di fronte ad atleti evoluti che necessitano solo di chi pianta i pali e gli prepara gli sci. La parte più delicata la si vede dai 14 ai 18 anni dove il sostegno da parte di tutti è indispensabile. Il ragazzo ha bisogno di attenzioni quotidiane in tutti gli ambiti, poi l'esperienza lo porterà a capire ed a prendersi tutto ciò che gli serve per arrivare....Il Dt è una figura più mediatica che operativa, sostengo che abbiamo bravi tecnici e sopratutto buoni atleti su cui lavorare....Prima dei Mondiali TUTTI volevano la testa di Ravetto....e poi miracolo è diventato l'Onnipotente....sicuramente è capace ma non facciamone una tragedia. Nell'attesa speriamo che la giustizia faccia il suo percorso per mettere chiarezza....
    109 | Nexus 7 il 16/03/2011 17.02.49
    un atleta di quel livello si allena da solo, in pratica? un allenatore, un DT, un preparatore atletico non servono a nulla? permettimi di dissentire... a qualsiasi livello un allenatore (bravo)è una figura indispensabile, è quelo che ti aiuta ad affinare il tuo gesto tecnico alla luce dell'evoluzione della tecnica, dei materiali e delle tracciature, è quello che ti aiuta a capire dove devi modificare le tue carateristiche e dove devi invece sfrutarle al massimo e renderle vincenti tu sarai stato un'eccezione, equando eri ad alto livello non avevi biogno di altri che un piantapali e uno skiman, ed ora da allenatore rifiuteresti (perché "sprecato") di allenare soggetti oltre i 18 anni, ma non credo che tu possa rappresentare la norma [;)]
    110 | Admin il 16/03/2011 17.05.11
    capisco cosa dici Penelope, ma se sono arrivati i risultati è ANCHE merito suo, no? tra tenerlo e non tenerlo, preferisco tenerlo. che poi i problemi delle federazione e i risultati del futuo non dipendano solo da quello ma da tante altre scelte è altresì vero...
    111 | PENELOPE il 16/03/2011 17.35.15
    Grazie Admin hai capito il concetto....Nexsus,mi spiace non essere stato chiaro ma è difficile farlo in poche righe e lungi da me tediarvi con le mie "personali" esperienze. Si, quando arrivi a certi livelli impari a gestirti da solo ed è ovvio che da ogni figura peschi quello che ti serve.....e poi non dimenticarti che al primo infortunio sei a casa solo e se non sei abbastanza tosto e non hai una famiglia sulla quale contare hai perso il treno. Gli allenatori spriscono e ti riprendono quando torni in pista.....Lo sci è uno sport stupendo anche per questo, ti cresce nelle avversità. Io alleno i giovani e ne vado fiero ho dei ragazzi in gamba anche se "purtroppo" non ho un cavallino vincente....ora capisco cosa provavano quelli che mi allenavano....nel dna avevo lo sci.... La federazione ha bisogno di uomini e donne di sport.....
    112 | Enrico il 16/03/2011 18.17.07
    Scusa Penelope, permettimi, come già Nexus7, di dissentire dal tuo parere, anche se fondato sulla tua esperienza diretta. Infatti ciò che dici è quello che ha sempre sostenuto il nostro Max Blardone. Atleta dotato di una classe cristallina, ma di un carattere bizzoso che sicuramente gli ha impedito nella sua carriera di vincere molto di più di ciò che lui ha raccolto. Fino a quando il povero Severino Botero non lo costrinse a cambiare il suo modo di sciare, che lui erroneamente riteneva già perfetto come ebbe modo di riconoscere lui stesso anni dopo, lui era capace di fare solo buone manche e di sfiorare l'impresa. Solo dopo la cura Botero ha cominciato a vincere in coppa. Lo stesso Tomba ha avuto bisogno di figure forti accanto a se come Thoeni e Flavio Roda. Proprio quest'ultimo ha dimostrato negli anni di non essere solo un onesto piantatore di pali, ma anche e soprattutto un capace organizzatore di strutture ed ottimo procacciatore di aziende per supportare i proprio programmi. Il progetto giovani sponsorizzato dal Ratiopharm è tutta farina del suo sacco. Non esiste alcun atleta di alto livello, in qualsiasi sport, che abbia raggiunto traguardi importanti (medaglie olimpiche, mondiali o europee) senza l'ausilio di un tecnico o di un allenatore. Lo sci non fa eccezione. Questa è la mia opinione supportata dal mio passato di ex atleta (sicuramente di livello più infimo del tuo nello sci), ma anche da ex atleta di rilievo nazionale in un altro sport individuale olimpico.
    113 | eugenio il 16/03/2011 18.20.42
    gli ultimi spunti di penelope meriterebbero una discussione a parte... in effetti il ruolo dell'allenatore è ben diverso dal ruolo di un direttore tecnico nel contesto di una squadra nazionale... il ravetto di turno non pianta i pali (di regola), ma sovrintende un sistema, organizzando e coordinando altre persone
    114 | Enrico il 16/03/2011 18.32.03
    Quoto al 100%
    115 | PENELOPE il 16/03/2011 18.32.04
    Enrico leggo con piacere il tuo parere e per quanto riguarda Albertone posso dirti che ha avuto almeno 10 allenatori ed ha vinto con tutti, d'altronde era ed è ancora oggi nella storia per le sueimprese.....Blardone ha avuto un contributo da Bottero ma ha vinto anche l'anno scorso.....Max è un bravo gigantista dovrebbe evolversi con più facilità.....Un bravo atleta fa un bravo allenatore...La mia ammirazione va per coloro che lavorano alla base, che si fanno il mazzo per portarli nei comitati con la speranza che non vengano rovinati da allenatori esaltati...e ce ne sono....perdiamo un sacco di atleti per l'incapacità di gestire programmi adatti alle loro caratteristiche, tra infortuni e perdita di passione....
    116 | Enrico il 16/03/2011 18.36.17
    Restiamo di pareri discordanti. tu vedi bianco ed io nero. Non vuol dire che io ho ragione e tu torto, ma solo che sul punto la vediamo in modo moolto differente. Comunque come già fatto notare da Eugenio, stiamo andando O.T. La figura di Ravetto ha una valenza ed una funzione molto al di sopra di quella dell'allenatore. In questo sarei curioso di conoscere il tuo parere circa l'operato del D.T. uscente e del perché eventualmente saresti favorevole alla sua sostituzione.
    117 | PENELOPE il 16/03/2011 18.46.37
    Volentieri Enrico....durante la mia carriera ho cambiato 4 direttori tecnici, e ti posso garantire che il loro rapporto con gli atleti è piuttosto distante. Non metto in discussione l'operato di Ravetto anche se nel mes di dic e gen era un po' latitante nelle interviste, l'ho trovato con poco polso su decisioni da prendere....poi i Mondiali hanno azzerato tutto....non per me che vado oltre e guardo con dispiacere le notevoli difficoltà che abbiamo nelle discipline tecniche, i pochi atleti carta d'identità alla mano che arriveranno a Sochi, nemmeno lui ha fatto un buon lavoro di crescita...quando "la vecchia guardia" mollerà non basterà la Brignone a fare squadra. Del resto non devo e voglio convincere nessuno, amo troppo questo sport pertanto torno sul campo cercando di trasmettere tutta la passione che posso...
    118 | truddo il 16/03/2011 18.48.46
    eugenio ha scritto:
    gli ultimi spunti di penelope meriterebbero una discussione a parte... in effetti il ruolo dell'allenatore è ben diverso dal ruolo di un direttore tecnico nel contesto di una squadra nazionale... il ravetto di turno non pianta i pali (di regola), ma sovrintende un sistema, organizzando e coordinando altre persone
    sottoscrivo in pieno, il concetto è questo e vi assicuro, ma lo saprete bene anche voi, che non è un ruolo facile e adatto a tutti. detto questo quello che trovo insopportabile che il personaggi cacci persone, uomini, solo perchè non gli vanno a genio e non si inventi motivazioni astruse e/o inventate. sia chiaro che l'anello al naso ce l'avranno i suoi adepti, gli omuncoli che gravitano intorno a lui facendo sì con la testa come i cagnolini che un tempo si mettevano in macchina!
    119 | truddo il 16/03/2011 18.50.58
    il settore giovanile è un grosso problema, Roda stava facendo un fantastico lavoro ma anche lui non va a genio al personaggio...
    PENELOPE ha scritto:
    Volentieri Enrico....durante la mia carriera ho cambiato 4 direttori tecnici, e ti posso garantire che il loro rapporto con gli atleti è piuttosto distante. Non metto in discussione l'operato di Ravetto anche se nel mes di dic e gen era un po' latitante nelle interviste, l'ho trovato con poco polso su decisioni da prendere....poi i Mondiali hanno azzerato tutto....non per me che vado oltre e guardo con dispiacere le notevoli difficoltà che abbiamo nelle discipline tecniche, i pochi atleti carta d'identità alla mano che arriveranno a Sochi, nemmeno lui ha fatto un buon lavoro di crescita...quando "la vecchia guardia" mollerà non basterà la Brignone a fare squadra. Del resto non devo e voglio convincere nessuno, amo troppo questo sport pertanto torno sul campo cercando di trasmettere tutta la passione che posso...
    120 | truddo il 16/03/2011 18.54.33
    da Race: Ghedina: "Avanti con Ravetto". Wedam: "Meglio due direzioni agonistiche" Il segretario generale del Coni Raffaele Pagnozzi aveva sostenuto a conclusione dell’incontro romano: “Morzenti ha avuto il merito di aver risanato i debiti della Federazione Italiana Sport Invernali, ma allo stesso tempo i risultati straordinari di Claudio Ravetto ai Mondiali di Garmisch sono sotto gli occhi di tutti. Lavoro affinchè si superino polemiche e contrasti, ma adesso il presidente Giovanni Morzenti ed il Consiglio federale devono fare una proposta al direttore tecnico”. Poche parole, ma chiare. Il Coni sembra frenare la volontà di chi vorrebbe allontanare il direttore tecnico dopo una stagione ricca di sei medaglie iridate, un bottino sicuramente significativo. Dopo l’incontro istituzionale di Roma, seguito da quello la settimana scorsa a Torino dove Morzenti aveva chiesto a Ravetto di fare una proposta e il dt aveva risposto che essendo stato licenziato con la famosa epistola spettava invece a via Piranesi formularla, abbiamo chiesto ad alcuni Consiglieri un chiarimento, un approfondimento, un parere. Da parte della maggioranza sembra esserci una tendenza ad aspettare ancora. Per correttezza di informazione e oggettività delle questioni, scriviamo in queste righe che abbiamo contattato Richard Wesseinsteiner e Alfons Thoma, ma al momento hanno preferito non rilasciare dichiarazioni. Una voce dalla maggioranza c’è. E’quella di Walter Wedam, referente per lo sci alpino settore femminile: “Prima di tutto una puntualizzazione. La sovranità spetta al Consiglio federale, io comunque ho una mia idea. Auspico un riavvicinamento fra Morzenti e Ravetto e poi affermo quello che già sostenevo prima della rielezione di Morzenti, ossia vedo inopportuna un’unica direzione agonistica”. Dalla ‘minoranmza’ abbiamo sentito la voce del Consigliere Kristian Ghedina: “E’ venuto il momento di mettere da parte attriti e questioni personali, bisogna guardare ai risultati. Innanzitutto c’è una regola principale dettata dall’oggettività, dai fatti. Insomma, squadra che vince non si cambia. Ravetto ha dimostrato di valere, giusto che prosegui. Magari porrei l’accento su cosa fare per migliorare l’esistente, ma bisogna andare avanti in questa direzione”. Il campione cortinese, che ha deciso che quest’anno non parteciperà ai Campionati Italiani Assoluti di La Thuile a differenza dell’anno scorso quando corse la discesa tricolore al Passo San Pellegrino, conclude: “A volte ci scordiamo che nello sport contano in modo particolare i risultati. Garmisch è stato l’evento più importante dell’anno”. Ecco Rainer Senoner: “Siamo alle Finali di Lenzerheide e non sappiamo ancora nulla. E’ stato deciso l’anno scorso di volere una direzione agonistica unica, per avviare un lavoro nel lungo periodo fino a Sochi 2014, proprio anche si è voluto per una volta partire in anticipo. Ora, a maggior ragione dopo dei Mondiali così trionfali, siamo a mettere in discussione la direzione agonistica. Sbagliato, dovremmo invece avere già confermato la direzione agonistica e semmai sviluppare i nostri punti deboli e pensare al futuro e alle nuove generazioni”. Adesso non ci tocca che aspettare la proposta che Morzenti e il Consiglio federale faranno al direttore tecnico Claudio Ravetto.
    121 | franz62 il 16/03/2011 18.57.27
    Benvenuto Penelope, considerazioni sensate le tue.
    122 | eugenio il 16/03/2011 18.58.30
    non intendevo intervenire per sottolineare che stavamo uscendo dal seminato, ma per suggerire di dare il giusto risalto ad argomenti certamente stimolanti... a me sta anche bene che ne discutiamo qui. ho voluto mettere in luce la differenza fra un direttore tecnico e un allenatore proprio perchè qui il la discussione è decollata sul tema del rapporto fra ravetto e morzenti. Gli interventi di penelope, che con tutta evidenza ha un proprio ricco bagaglio di esperienza, spostano il baricentro della discussione, ma non sono per questo meno interessanti, specie per chi, come me, ha vissuto lo sci a 360° fin da bambino, mantenendo inalterata la passione sia nel praticare che nel trasmettere la propria esperienza.
    123 | Enrico il 16/03/2011 19.11.37
    PENELOPE ha scritto:
    ...per quanto riguarda Albertone posso dirti che ha avuto almeno 10 allenatori ed ha vinto con tutti, d'altronde era ed è ancora oggi nella storia per le sue imprese.
    ...Tomba ha avuto molti allenatori? da quando era in nazionale non ne ha certamente cambiati 10. Comunque dopo Calgary ricorderai certamente il periodo buio della carriera con i flop dei mondiali di Salbach e di Vail. Poi rinacque per le Olimpiadi di Albertville e li stava già lavorando con Thoeni. Lo staff non è più cambiato fino alla vittoria della C.d.M. nell'inverno 1994-95. Dopo il vittorioso mondiale di Sierra Nevada, con l'abbandono di Thoeni sono arrivati solo vittorie parziali, ed il bronzo del mondiale di Sestrieres 1997.
    PENELOPE ha scritto:
    ....Max è un bravo gigantista dovrebbe evolversi con più facilità.....Un bravo atleta fa un bravo allenatore...
    Blardone l'anno scorso quando ha voluto fortemente allenarsi da indipendente in vista dell'appuntamento più importante. Ha vinto una gara di Coppa ma ha peggiorato il proprio piazzamento nella graduatoria di specialità e soprattutto ha fatto flop in egual misura con il resto della squadra dei gigantisti alle Olimpiadi di Vancouver.
    PENELOPE ha scritto:
    ...La mia ammirazione va per coloro che lavorano alla base, che si fanno il mazzo per portarli nei comitati con la speranza che non vengano rovinati da allenatori esaltati...e ce ne sono....perdiamo un sacco di atleti per l'incapacità di gestire programmi adatti alle loro caratteristiche, tra infortuni e perdita di passione....
    Su questo sono d'accordo con te infatti non condivido la mossa dello scorso anno di togliere Roda a capo del settore giovanile per sostituirlo con Dalmasso. I risultati dei giovani sotto Roda sono state tre esaltanti edizioni dei mondiali junior con numerose medaglie ed il lancio di quei giovani che oggi stanno assicurando il ricambio generazionale della nazionale maggiore. Il suo successore al primo anno non ha raccolto in egual misura e non è stato da solo capace di attrarre uno sponsor per promuovere il suo settore. Le prossime stagioni ci diranno chi dei due dovremmo rimpiangere nel ruolo di D.T. del settore giovanile.
    124 | Enrico il 16/03/2011 19.42.18
    Le tue argomentazioni meritano risposte adeguate. Ti prego tuttavia di non considerarle come attacchi gratuiti quanto invece un esposizione sommaria e quindi per quanto possibile stringata per non tediare i lettori.
    PENELOPE ha scritto:
    Volentieri Enrico....durante la mia carriera ho cambiato 4 direttori tecnici, e ti posso garantire che il loro rapporto con gli atleti è piuttosto distante.
    Ed è normale visto che la loro è una funzione di coordinazione e non necessariamente si svolge tutta direttamente sul campo di allenamento. Il contatto stretto gli atleti ce l'hanno con gli allenatori che vengono scelti dal D.T. e con lui concordano le strategie e le metodologie di allenamento.
    PENELOPE ha scritto:
    ... Non metto in discussione l'operato di Ravetto anche se nel mes di dic e gen era un po' latitante nelle interviste, l'ho trovato con poco polso su decisioni da prendere....poi i Mondiali hanno azzerato tutto....
    Mi domando da dove prendi le tue fonti informative per trarre le tue conclusioni? Ma se proprio per le sue esternazioni a riguardo delle difficoltà derivanti dalla insensata eliminazione delle collaborazioni con il centro Mapei e con il centro addestramento di Rovereto, che ne aveva inficiato tutta la preparazione estiva, che non era stato possibile svolgere collegialmente come negli anni precedenti; proprio per la questione delle trasferte Americane con l'obbligo di far pagare agli atleti ed agli skiman il supplemento bagagli per le attrezzature da portarsi dietro; per la mancata consegna del materiale termico e delle divise per coprire l'intero contingente in Nord America; per aver difeso i suoi ragazzi Fill ed Hinnerofer appiedati senza Audi, che invece erano state consegnate a due presidenti di comitati regionali; per aver preso letteralmente a parolacce in pubblico i ragazzi intimandogli una scossa prima dell'inizio dei mondiali (sulla cui opportunità io stesso avevo avanzato qualche dubbio). Nonostante tutto ciò, mi dici che Ravetto a tuo giudizio era latitante fra dicembre e gennaio! Scusa ma bastava andarsi a leggere le news di Fantaski per vedere che è successo l'esatto contrario. Oggi lui è stato messo in discussione dal Presidente proprio perché ritenuto troppo carismatico ed ingombrante.
    PENELOPE ha scritto:
    ... nemmeno lui ha fatto un buon lavoro di crescita...quando "la vecchia guardia" mollerà non basterà la Brignone a fare squadra. Del resto non devo e voglio convincere nessuno, amo troppo questo sport pertanto torno sul campo cercando di trasmettere tutta la passione che posso...
    Mi sembra proprio che i Mondiali stiano li a dimostrare il contrario. Ha valorizzato quei giovani che il "pianeta giovani" sotto Flavio Roda aveva già messo in luce. Lo stesso Pangrazzi e Marsaglia sono stati giustamente preferiti ad atleti di provata esperienza (di cui uno campione del mondo nel 2005). Giovani che per altro negli anni precedenti si erano rotti di tutto, ma su cui si è continuato a puntare non facendoli scendere di categoria ma mantenendoli nei contingenti delle squadre nazionali. Le due sorelle Curtoni non sono certamente delle vegliarde come la stessa Shnarf, che il Presidente non voleva assolutamente portare alle olimpiadi canadesi. Questione che è costata il posto al Much!
    125 | PENELOPE il 16/03/2011 21.12.01
    Enrico sei preparato, ma vedi le cose in un unica direzione. Credimi sono entrato in questo forum per curiosità e non mi va di farla lunga su questioni che conosco molto bene....ne avrei da dire, da scrivere ma siccome i referenti dei miei pensieri hanno già ricevuto la mia missiva mi auguro che come altre volte ne facciano tesoro. Much Mair, era un fenomeno pure lui....vedi Enrico i Dt cambiano ma i ragazzi vincono comunque....quello che conta è l'empatia tra gli allenatori dei vari gruppi. Le questioni economiche sulle trasferte è minestra strariscaldata, già nel 1999 ci pagavamo sia l'eccedenza bagagli che i pranzi americani....le auto??? Basta che noia, è sempre stata così...da noi c'era gente che viaggiava in prima classe e noi in economy...Roda, Dalmasso etc va bene, ma il mondo non gira intorno a loro! Il mondo va avanti e se le persone cambiassero magari vedremmo finalmente qualcosa di nuovo....sarà, ma io nonostante abbia vissuto gli anni d'oro grazie ad Alberto vorrei si staccasse la spina e si incominciasse a parlare del presente e del futuro!!! Abbiamo bisogno di nuovi tecnici motivati, del resto dopo vent'anni che si fa lo stesso lavoro sfido chiunque ad avere lo stesso smalto di quando ha incominciato...forza diamogli un giro!!!
    126 | Enrico il 16/03/2011 21.55.19
    Ok, non insisto, ma non sono d'accordo comunque. Vista la tua esperienza potresti invece accrescere le nostre conoscenze e permettere ad ancora più persone di prendere coscienza dei meccanismi che stanno dietro la macchina federale. Non ci possiamo tirare indietro e sperare che gli altri capiscano da soli il nostro messaggio, perché in questo modo facciamo il gioco di chi non ha a cuore gli sport invernali ma solo il proprio interesse. Spero vivamente che i tuoi interventi siano numerosi ancora e densi di informazioni ed esperienze ben esplicitate[;)]
    127 | truddo il 17/03/2011 6.39.10
    Grazie Enrico e Penelope (in puro ordine alfabetico) per lo scambio di vedute che trovo molto interessante e ben argomentate. Mi piacerebbe che venisse approfondita come mi piacerebbe che Penelope si palesasse (ma capisco e condivido il pudore) per inquadrare meglio il contesto anche perchè noto una certa acredine (probabilmente ben motivata) verso alcune persone. Condivido anche alcuni suoi pensieri ma il punto fondante della discussione è l'atteggiamente di morzenti. E' vero che cambiano i DT (forse anche gli allenatori) ma i ragazzi se vanno vanno... ma io resto dell'idea che il personaggio non è la persona giusta per guidare la Fisi e questo per le ragioni che ho più volte esplicitato. Una volta a casa lui e buona parte della sua cricca allora potremo tornare a parlare di DT, di allenatori, di atleti... insomma di sport! [;)]
    128 | PENELOPE il 17/03/2011 10.37.22
    Buongiorno! Vista la giornata W l'Italia!!!...non c'è niente di più bello che cantare l'inno dall'alto del podio....Truddo capisco perfettamente quanto dite verso Morzenti, ed avrete le vostre ragioni, ma per quanto mi riguarda avendo conosciuto pure i tre precedenti chi più chi meno ha fatto le sue furbate! Considerate che almeno ai tempi la Fisi viveva di "mucche grasse"....eppure gli introiti strani c'erano, vedi i cambi di destinazione delle Gare di Coppa del Mondo in Italia. Certo lì c'erano soldi per tutti e di conseguenza nessuno notava viaggi di consiglieri con famiglia a varie manifestazioni....Divise per tutto il palazzo di via piranesi...Oggi in tempi di mucche magre tutto fa notizia, ma nella mia semplicità e poca capacità imprenditoriale credo che trovare il budget per portare avanti la federazione sia una missione quasi impossibile....quindi dico grazie a chi ha reso possibile questo. Forse non ho mai amato gli estremismi....Ravetto si....Morzenti No....Roda si....Dalmasso no....dietro ad ogni uomo c'è una storia, di vittorie e sconfitte sta a Noi trarne il meglio....
    129 | didibi il 17/03/2011 10.42.44
    Secondo me solo in Italia, un paese in cui conta di più l'improvvisazione che l'organizzazione, ci possono essere persone che non capiscono il valore aggiunto di un ottimo DT. Un Pum in Austria o un Rufener in Svizzera sono stati essenziali per la rinascita del settore. Ovvio che spesso non si riesce percepire il lavoro di un DT proprio perchè non consite nell'avvitare pali. Per questo il DT chiama altre persone e a fine stagione ne risponde se i pali sono stati avvitati male.
    130 | PENELOPE il 17/03/2011 10.47.50
    Dimenticavo...Grazie Enrico lusingato ma, ho scalato "qualche montagna in più"....mi piace comunicare con voi ma si può notare la differenza fra le nostre risposte. Qui si parla di "tecnici in fermento"...io ne parlo "dal campo voi in politichese"...non hai idea di quante volte mi sono scontrato, ma sono anche soddisfatto perchè sono stato responsabile di piccoli salvataggi di atleti e di "pulizia" verso scansafatiche in pista....cosa del resto che continuo a fare da dietro le quinte!
    131 | magimail il 17/03/2011 11.49.00
    Solo una cosa, riallacciandomi alla discussione iniziale: Conoscendo Giorgio Rizzo, presidente del Città Murata, vi posso garantire che è un tipetto che sicuramente non lascera' cadere la cosa, magari per tornaconto od opportunità politica.... Aspettimoci di vedere una bella querelle, sia legale, che....fisica....
    132 | PENELOPE il 17/03/2011 14.30.04
    L'Austria e la Svizzera....sono realtà meravigliose ma molto lontane da noi, la loro cultura per gli sport invernali è al primo posto. Reclutano i bambini nelle scuole a 8 anni e li fanno crescere. Da noi a 14 smettono nauseati dagli allenatori e sfiniti dalla scuola....Non abbiamo mai avuto Dt di quel polso.
    133 | franz62 il 17/03/2011 14.34.59
    In questo caso non capisco il riferimento al Dt.....giustissimo il concetto ma cosa dovrebbe fare il Dt a tuo parere riguardo al problema scuola, sport, allenatori?
    134 | PENELOPE il 17/03/2011 15.18.22
    Secondo me un Dt dovrebbe scegliersi gli uomini giusti, dare a loro il modo di operare al meglio, verificare la copertura dei materiali, seguire gli atleti infortunati, essere presente a tutto ciò che grava intorno agli atleti...la scuola? Perchè no...dall'alto del suo ruolo un interessamento verso le assenze era dovuto. Se no cos'altro? Visto che ha due persone a disposizione per la logistica e la stampa? Una volta il Dt prenotava pure gli hotel, organizzava le trasferte tramite fax.....oggi che viviamo virtualmente le cose evidentemente si sono conplicate.....
    135 | magimail il 17/03/2011 17.31.46
    In altre parole,Penelope.....Mario Cotelli, nel bene (molto) e nel male...
    136 | franz62 il 17/03/2011 17.34.23
    Ok..intendevo la scuola come un problema più ampio che non penso possa essere risolto da un Dt, non credo possa influire su una legge di 60, 80 oppure 100gg di assenze massime o sulla qualità e quantità dei licei sportivi..è una parte del discorso che forse esula da questa discussione, i problemi son cinquantamila.
    137 | PENELOPE il 17/03/2011 18.11.12
    Franz hai ragione...credo che il Dt sia un ruolo determinante se chi lo ricopre ha la giusta grinta. Negli ultimi anni nessuno è riuscito a stupirmi. Non so, è diffcile trovare la persona giusta ma certamente deve essere capace e carismatico. E' un mio sogno ma ci vedrei bene Piero Gros....giusto per dare un giro a questo ambiente fatto di gente e ruoli riciclati. Una ventata d'aria fresca, un nuovo impatto verso la base stanca di vedere e leggere le stesse cose tritte e ritritte....insomma, sono per il futuro pur avendo vissuto un passato intenso!
    138 | PENELOPE il 17/03/2011 18.15.49
    Grande Magimail...
    139 | FrancoC il 17/03/2011 18.30.50
    PENELOPE ha scritto:
    Franz hai ragione...credo che il Dt sia un ruolo determinante se chi lo ricopre ha la giusta grinta. Negli ultimi anni nessuno è riuscito a stupirmi. Non so, è diffcile trovare la persona giusta ma certamente deve essere capace e carismatico. E' un mio sogno ma ci vedrei bene Piero Gros....giusto per dare un giro a questo ambiente fatto di gente e ruoli riciclati. Una ventata d'aria fresca, un nuovo impatto verso la base stanca di vedere e leggere le stesse cose tritte e ritritte....insomma, sono per il futuro pur avendo vissuto un passato intenso!
    Augurandomi per il bene dello sci italiano che il suo valore come tecnico sia inversamente proporzionale a quello di commentatore tv.... e in tal caso i telespettatori TSI ringrazieranno. [;)]
    140 | PENELOPE il 17/03/2011 19.19.00
    Franco C....caspita come sei severo! Buona serata! Se dovessimo aprire una discussione sulle telecronache Rai....mi scoppierebbe da ridere....
    141 | lbrtg il 18/03/2011 8.05.06
    PENELOPE ha scritto:
    Franco C....caspita come sei severo! Buona serata! Se dovessimo aprire una discussione sulle telecronache Rai....mi scoppierebbe da ridere....
    No! Basta ed avanza quelllo che discutiamo sull'apposita sezione del forum![;)]
    142 | Enrico il 18/03/2011 10.08.36
    sempre dalla Gazzetta del 16/03/2011. Pagnozzi secondo quanto riportato nell'articolo è ben più chiaro. Se la FISI allontana Ravetto noi chiudiamo i cordoni della borsa! 16 marzo 2011 Pagnozzi frena Morzenti: proposta a Ravetto Il segretario del Coni: «Sono fiducioso». Il 24 marzo il consiglio federale. Verranno chiesti chiarimenti sulle elezioni La mediazione continua. Dopo l' incontro di ieri mattina, c' è qualche possibilità in più che Claudio Ravetto resti alla guida dello sci alpino azzurro. «Fiducioso» è il segretario generale del Coni, Lello Pagnozzi, che con la responsabile della Preparazione olimpica, Rosanna Ciuffetti, ha ricevuto il presidente della Fisi, Giovanni Morzenti, e il segretario Fausto Cartasegna. «Bisogna privilegiare la chiarezza, nel rispetto dei ruoli» ha detto Pagnozzi, che ha chiesto a Morzenti di fare il primo passo e di preparare una proposta scritta e circostanziata da sottoporre a Ravetto. I margini sono stretti, le probabilità di un lieto fine non alte, ma dal Coni è arrivata l' indicazione al presidente di smorzare i toni e la conferma che, in caso di allontanamento di Ravetto, verrà a mancare l' appoggio alla Fisi. Crac Riassunto delle puntate precedenti: un mesetto fa a Garmisch, mentre l' Italia dello sci alpino chiudeva uno dei Mondiali più medagliati della storia (6, come nel 1997 al Sestriere), il presidente della Fisi Giovanni Morzenti comunicava al Coni l' intenzione di non rinnovare l' incarico al d.t. Claudio Ravetto. Intenzione divenuta realtà il 24 febbraio, quando la Fisi ha inviato una lettera agli staff tecnici e medici di tutte le discipline per rescindere il contratto alla scadenza del 30 aprile. La versione di Morzenti è che è volontà del Consiglio allontanare Ravetto, nella riunione del 22 febbraio non se n' è parlato, forse sarà argomento di discussione il 24 marzo, quando si dovrebbe anche approvare la proposta che la Fisi farà a Ravetto (e che dovrà comunicare anche al Coni). I tempi stringono, perché è già il momento di programmare la prossima stagione. Elezioni Intanto il Coni si appresta a inviare una lettera alla Fisi per chiedere notizie e chiarimenti sulla questione delle elezioni dell' aprile 2010 e sul problema delle deleghe pubblicato ieri dalla Gazzetta. L' Alta Corte del Coni non ha ancora fissato la data sull' appello presentato dal Sai di Roma.
    143 | lbrtg il 18/03/2011 14.51.38
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    144 | PENELOPE il 19/03/2011 10.24.55
    Complimenti a Guadagnini. Capire di aver bisogno di nuovi stimoli e ammetterlo dimostra grande professionalità. Grazie per quanto ha fatto e un grande in bocca al lupo per il futuro! Abbiamo allenatori che sono incollati da vent'anni....
    145 | magimail il 19/03/2011 14.05.46
    Grande Matteo! Finalmente uno che va diretto alla questione, senza trincerarsi dietro al..."ma io non so, non ho detto nulla, mi hanno frainteso...". Perchè ha motivato, ha spiegato, non ha fatto nomi di atleti che sappiamo, ma facendo i nomi di quelli che stima, ha dato l'indirizzo dei disfattisti. Che- in un sussulto di orgoglio (se l'hanno)- dovrebbero seguire il suo esempio, uscire e lasciare spazio ai giovani. Ma di Uomini (maiuscolo), al giorno d'oggi, ce ne sono pochi....[}:)]
    146 | franz62 il 19/03/2011 14.19.26
    Mah...visti i risultati non mi sarei proprio aspettato che rimanesse Guadagnini, vedrai che a rimanere è Ravetto dopo tanta chiacchera.
    147 | PENELOPE il 19/03/2011 20.32.57
    Grande Magimail.....hai detto bene!! Uomini non chiacchieroni....
    148 | lbrtg il 20/03/2011 22.08.05
    E da domani, che faranno tutti i nostri plurivincenti tecnici? Andranno in vacanza e rimarranno in attesa di comunicazione dalla Federazione o si daranno da fare per trovarsi un "nuovo" lavoro?
    149 | Enrico il 21/03/2011 10.00.52
    Ai posteri l'ardua sentenza.
    150 | lbrtg il 23/03/2011 8.33.26
    Forse ci siamo. Da "Racesimagazine". GIOVEDI' C'E' CONSIGLIO FEDERALE. Importante risalto sul web Coni del ricorso Sai RomaGiovedì mattina a Saint Vincent è fissato il Consiglio Federale della Federazione Italiana Sport invernali. Fra i diversi punti all’ordine del giorno si discuterà del bilancio preventivo 2011 e soprattutto della delicata questione della direzione agonistica dello sci alpino. La maggioranza si è riunita ieri per definire le proposte da portare in Consiglio, l’organo deliberativo della Fisi. Si discuterà sulla riconferma di Claudio Ravetto (messo in discussione dopo sei medaglie mondiali) e probabilmente, dalle ultime voci di corridoio, pare che al Consiglio vengano proposte due direzioni agonsitiche, una per gli uomini e una per le donne. Ravetto con gli uomini e un altro dt per il settore femminile? E chi sarà? Stefano Dalmasso, Flavio Roda, Walter Wedam? Vedremo. E Ravetto accetterebbe solo la direzione tecnica del settore maschile? E il Coni avvallerebbe tutto cio? Regna l’incertezza in queste ore, almeno fino a giovedì. Intanto, e suona davvero strana la tempistica, la Procura Federale Fisi ha riaperto il caso della famosa delega artefatta. La riapertura proprio dopo che il Sai Roma si era appellato alla Alta Corte del Coni e il medesimo Comitato Olimpico Nazionale aveva comunicato la questione in home page sul proprio sito web.
    151 | PENELOPE il 23/03/2011 9.56.45
    Grazie per l'informazione....ne vedremo delle belle.....
    152 | Enrico il 23/03/2011 15.06.50
    SI E' DIMESSO GHEDINA DAL C.F. FISI
    153 | lbrtg il 23/03/2011 15.16.46
    Enrico ha scritto:
    SI E' DIMESSO GHEDINA DAL C.F. FISI
    L'ho sempre detto che il Ghedo è una persona seria.
    154 | eugenio il 23/03/2011 15.17.39
    chi subentra ?
    155 | franz62 il 23/03/2011 15.29.08
    Come scorrevolezza è difficile da sostituire, speriamo in qualche giovane..[:D]
    156 | kaiser il 23/03/2011 16.17.16
    Conosco un giovane molto scorrevole... si chiama Cenfrasco Vana ..... veramente forte! [:D]
    157 | eugenio il 23/03/2011 16.20.59
    troppo scorrevole... quasi a gonfie vele !!! [;)]
    158 | truddo il 23/03/2011 18.43.53
    da Race: "E' inutile, in Consiglio arriva tutto preconfezionato e non c'è dibattito" Ghedina ha dato questa mattina le dimissioni dal Consiglio Federale della Fisi. Il campione cortinese, raggiunto telefonicamente, ci ha dichiarato: "La mia esperienza in Consiglio Federale finisce qua. E' inutile, in quanto tutto arriva preconfezionato, già discusso in ufficio di presidenza, e il dibattito è davvero scarso. Fatta in questo modo non è una esperienza costruttiva". L'ex azurro della velocità continua: "Gli ordini del giorno arrivano all'ultimo momento, due o tre giorni prima, così è difficile organizzare una proposta, un'iniziativa comune. In queste settimane ho letto su web e carta stampata di contratti e consulenze di cui in Consiglio non si discuteva nemmeno. Non è questo il metodo giusto, almeno a mio giudizio". 'Ghedo' conclude parlando dell'elezione del presidente Giovanni Morzenti: "Ad un anno dall'elezione del dell'assemblea non si sa ancora se questa sia valida o meno. Ci sono ancora ricorsi in ballo, inoltre la Prociuar federale ha riaperto il caso della delega artefatta senza nemmeno avvisare i Consiglieri". L'ultimo pensiero è per gli atleti e i tecnici: "Loro, gli autentici protagonisti della Federazione, nonostante tutto hanno fatto una grande stagione coronandola con un Mondiale vincente".
    159 | lbrtg il 23/03/2011 21.40.24
    truddo ha scritto:
    da Race: "E' inutile, in Consiglio arriva tutto preconfezionato e non c'è dibattito" Ghedina ha dato questa mattina le dimissioni dal Consiglio Federale della Fisi. Il campione cortinese, raggiunto telefonicamente, ci ha dichiarato: "La mia esperienza in Consiglio Federale finisce qua. E' inutile, in quanto tutto arriva preconfezionato, già discusso in ufficio di presidenza, e il dibattito è davvero scarso. Fatta in questo modo non è una esperienza costruttiva". L'ex azurro della velocità continua: "Gli ordini del giorno arrivano all'ultimo momento, due o tre giorni prima, così è difficile organizzare una proposta, un'iniziativa comune. In queste settimane ho letto su web e carta stampata di contratti e consulenze di cui in Consiglio non si discuteva nemmeno. Non è questo il metodo giusto, almeno a mio giudizio". 'Ghedo' conclude parlando dell'elezione del presidente Giovanni Morzenti: "Ad un anno dall'elezione del dell'assemblea non si sa ancora se questa sia valida o meno. Ci sono ancora ricorsi in ballo, inoltre la Prociuar federale ha riaperto il caso della delega artefatta senza nemmeno avvisare i Consiglieri". L'ultimo pensiero è per gli atleti e i tecnici: "Loro, gli autentici protagonisti della Federazione, nonostante tutto hanno fatto una grande stagione coronandola con un Mondiale vincente".
    Mi sembra il ritratto di come funziona, in Italia, un qualsiasi CdA pubblico o simil-pubblico. Ghedo, sei un mito!!!!!![:)]
    160 | magimail il 23/03/2011 23.55.28
    Ghedo (Ampezzano, Truddo, non Cortinese, poi ti spiego la differenza...[;)]): SEI UN UOMO ! Tutto maiuscolo, più le [8][8] !!!
    161 | Enrico il 24/03/2011 1.54.10
    Sapete non sono tanto sicuro che questa mossa possa essere di qualche effetto per "sparigliare" le carte in seno al Consiglio Federale. Anzi ho paura che possa dare maggiore aggio al "gaglioffo" ed ai suoi accoliti.
    162 | truddo il 24/03/2011 7.43.01
    [:)] l'errore non è mio ma di Race... [:D] @Enrico: io sono convinto che sia una mosssa studiata (spero) anche perchè se vai a vedere chi entrerebbe vedrai che è sempre uomo non pro-morzenti (De Crignis)...
    magimail ha scritto:
    Ghedo (Ampezzano, Truddo, non Cortinese, poi ti spiego la differenza...[;)]): SEI UN UOMO ! Tutto maiuscolo, più le [8][8] !!!
    163 | lbrtg il 24/03/2011 8.20.00
    Enrico ha scritto:
    Sapete non sono tanto sicuro che questa mossa possa essere di qualche effetto per "sparigliare" le carte in seno al Consiglio Federale. Anzi ho paura che possa dare maggiore aggio al "gaglioffo" ed ai suoi accoliti.
    Lo so benissimo! Purtroppo, come in politica, non si guarda in faccia nessuno e chi comanda, a torto o a ragione, tira avanti comunque..... Però, il segnale rimane. Anche perchè, il Ghedo, non è uno qualunque.
    164 | truddo il 24/03/2011 8.39.37
    da La Stampa: 24/03/2011 Ravetto resta, ma con poteri dimezzati Oggi il Consiglio, le donne finiranno a Plancker: rivoluzione per ritrovare il podio olimpico DANIELA COTTO Claudio Ravetto resta ma con potere dimezzato, le donne andranno a Raimund Plancker, l'allenatore che ha seguito fino ad oggi la velocità rosa. Il direttore tecnico che ha guidato l'Italia al trionfo nei Mondiali di Garmisch tornerà dunque ad occuparsi del settore maschile. È questo il piano che (oltre al bilancio che chiude in positivo) il consiglio federale presenterà oggi a Saint Vincent; lunedì toccherà ai contratti dei tecnici. Non è detto che Ravetto accetti quella che lui considera una diminutio anche se in questi giorni è parso possibilista: «Spero di continuare. Le mie richieste sono esose? Non è una questione economica, ma di autonomia». E lo scontro sarà proprio sull'indipendenza. La federazione non vuole dare al dt carta bianca, chiede riscontri e ha intenzione di «controllare» le scelte sui tecnici. In questi giorni in molti hanno fatto il nome di Giorgio Rocca come braccio destro di Ravetto ma questa soluzione pare irrealizzabile. La decisione di separare i gruppi è frutto di un'analisi meditata, fanno capire da via Piranesi, e la spiegazione della scelta sta nel fatto che il settore femminile ha bisogno di una profonda ristrutturazione e che, per questo, serve una guida autorevole che si dedichi a tempo pieno alle ragazze. Il punto più dolente è lo slalom: dietro a Manuela Moelgg, c'è il vuoto e la Fisi vuole riportare un'azzurra sul podio alle Olimpiadi di Sochi, l'obiettivo vero della rivoluzione. È allarme rosso anche per il gigante maschile in crisi di risultati che ha spinto l'allenatore delle porte larghe Matteo Guadagnini a dare le dimissioni. Il tecnico, entrato in contrasto con Massimiliano Blardone (che poche settimane fa si è aspramente lamentato per il metodo di allenamento seguito nella stagione), se ne è andato con una nota polemica: «Ringrazio Simoncelli, Moelgg e Schieppati per il rispetto reciproco. Con altri, invece, è stato difficile instaurare un rapporto costruttivo. È evidente a chi mi riferisco». Più sereno il clima tra i velocisti: Innerhofer, che avrà come obiettivo discesa, superG e supercombinata, ha chiesto di continuare il lavoro con Max Carca, responsabile dei polivalenti.
    165 | lbrtg il 24/03/2011 9.24.48
    Se Ravetto non considererà un ridimensionamento il suo incarico, come in effetti è, e rimarrà, penso si possa fare un buon lavoro con gli atleti e le atlete per l'anno prossimo. Alla fine, Raimund Plancker è un "suo uomo" e la sinergia lavorativa dovrebbe essere totale e consolidata. Punto centrale di tutto il discorso rimane, a mio avviso, l'autonomia decisionale che verrà lasciata ai due responsabili di settore. Vedremo inoltre, chi rimarrà degli altri tecnici.
    166 | Enrico il 24/03/2011 10.08.23
    truddo ha scritto:
    @Enrico: io sono convinto che sia una mosssa studiata (spero) anche perchè se vai a vedere chi entrerebbe vedrai che è sempre uomo non pro-morzenti (De Crignis)...
    Lo statuto non prevede la cooptazione immediata. Possono andare avanti così mettendo l'argomento all'ordine del giorno senza mai deliberare in merito. Quindi niente sostituzione.
    167 | truddo il 24/03/2011 10.18.12
    @ Enrico cito lo statuto (fra l'altro non ricordavo la regola dei 3 consigli): 4. Qualora per qualsiasi causa vengano meno singoli componenti in numero inferiore alla maggioranza, il CF provvede ad integrarsi effettuando le sostituzioni con coloro che nelle ultime elezioni seguivano gli eletti nella graduatoria dei voti, purché abbiano riportato almeno la metà dei voti attribuiti all'ultimo eletto. 5. In caso contrario, si deve provvedere alla reintegrazione del CF, se non risulta compromessa la funzionalità dell'Organo, attraverso assemblea straordinaria che dovrà essere svolta entro novanta giorni dall’avverarsi della causa che ha prodotto il venir meno di componenti del Consiglio Federale. 6. Il Consigliere federale che nello stesso esercizio non abbia partecipato a tre riunioni di CF, salvo giustificate ragioni di forza maggiore, decade con delibera del CF.
    168 | truddo il 24/03/2011 10.18.49
    da Race: Planker con le donne? Il gardenese: "Mi hanno chiesto, ma non so nulla" A Saint Vincent questa mattina c'è Consiglio Federale. Tra i vari punti all'ordine del giorno c'è la questione delle direzioni agonistiche. Per quanto riguarda lo sci alpino sembra certa la separazione delle direzioni tecniche. Claudio Ravetto si occpuerà del settore maschile, chi sarà quello invece del femminile? in vantaggio ci dovrebbe essere Raimund Plancker, quest'anno con le velociste. "Mi hanno contattato, come hanno fatto anche con altri. Ma non so proprio nulla...", fa sapere il carabiniere gardenese. Intanto a Roma l'On. Deborah Bergamini ha presentato al Governo un'interrogazione per chiedere chiarimenti sulla denuncia di irregolarità per l'elezioni Fisi dello scorso 24 aprile. Su questo tema i malumori crescono.
    169 | Enrico il 24/03/2011 11.31.26
    truddo ha scritto:
    @ Enrico cito lo statuto (fra l'altro non ricordavo la regola dei 3 consigli): 4. Qualora per qualsiasi causa vengano meno singoli componenti in numero inferiore alla maggioranza, il CF provvede ad integrarsi effettuando le sostituzioni con coloro che nelle ultime elezioni seguivano gli eletti nella graduatoria dei voti, purché abbiano riportato almeno la metà dei voti attribuiti all'ultimo eletto.
    Appunto loro metteranno la cosa all'ordine del giorno di ogni C.F. (è l'organo deputato dallo statuto a deliberare l'effettiva cooptazione del primo non eletto) ma poi non delibereranno mai in merito (possiamo già ipotizzare il perché! In quelle riunioni c'erano altre vicende più urgenti da affrontare e non ce ne è stato il tempo...[;)]), soprattutto perché non gli conviene, visto chi c'è in lista come primo non eletto dei consiglieri atleti (De Crignis appunto). Lo statuto non mette alcun limite temporale o termine per la messa in mora affinché il Consiglio ottemperi a tale facoltà.
    truddo ha scritto:
    5. In caso contrario, si deve provvedere alla reintegrazione del CF, se non risulta compromessa la funzionalità dell'Organo, attraverso assemblea straordinaria che dovrà essere svolta entro novanta giorni dall’avverarsi della causa che ha prodotto il venir meno di componenti del Consiglio Federale.
    Né può valere, a mio giudizio (secondo l'interpretazione letterale della norma) il successivo comma 5, visto che lo stesso è utilizzabile solo nel caso in cui il primo dei non eletti non raggiungesse un numero di preferenze superiori alla metà dell'ultimo eletto. Cosa che non è in discussione, visto che l'ultimo dei consiglieri atleti eletti era: Anastasia Cigolla con 3308 voti e che De Crignis, quale primo della lista dei non eletti nello stesso settore aveva preso 2957 voti (quindi ben oltre la metà dei voti presi dalla Cigolla).
    170 | truddo il 24/03/2011 11.36.19
    Pienamente d'accordo con te e con la tua interpretazione!
    171 | lbrtg il 24/03/2011 15.26.27
    Ci siamo!!!!! Dal sito della FISI. SVOLTO A SAINT VINCENT IL NONO CONSIGLIO FEDERALE. DELIBERATI I DIRETTORI AGONISTICI PER LA PROSSIMA STAGIONE. Giov, 24/03/2011 Si è svolto a Saint Vincent (Ao) il nono Consiglio Federale della Federazione Italiana Sport Invernali. L'Assemblea, tenutasi in un clima di massima serenità, disponibilità e collaborazione, ha approvato all'unanimità il bilancio preventivo per l'anno 2011. Sono state analizzate, in particolare, le relazioni dei consiglieri referenti e dei direttori agonistici delle varie discipline che, oltre a sottolineare gli ottimi risultati raggiunti nell'annata appena conclusa, hanno evidenziato alcune carenze a cui la Federazione è chiamata a porre rimedio. Per quanto riguarda il biathlon, i tecnici investiranno maggiormente nella fase di tiro; l'obiettivo nel bob è quello di migliorare la fase di spinta, mentre nel salto si cercherà di aggiungere allo staff un tecnico di caratura internazionale che innalzi ulteriomente il livello qualitativo. Lo sci di fondo, preso atto dell’abbandono dell’attività agonistica di una campionessa come Arianna Follis (a cui è andato un lungo applauso dei presenti) e della non più giovane età di alcuni nostri atleti di punta come Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, favorirà un rapido ricambio generazionale. Nello sci alpino, infine, la Federazione lavorerà allo scopo di migliorare le prestazioni degli atleti nelle discipline tecniche maschili (anche a livello di squadre B e C) e nello slalom femminile, specialità nella quale presentavamo una sola atleta di livello ai recenti Mondiali di Garmisch. La Federazione ha inoltre siglato un importante accordo con il Politecnico di Milano e il Politecnico di Torino per la sperimentazione sui materiali e pianificato i test da realizzare in collaborazione con il Policlinico di Monza che vedrà atleti e tecnici utilizzare l’apparato sanitario e logistico dell’ospedale brianzolo, sia per quanto riguarda l’allenamento fisico, sia sotto l’aspetto di formazione e cura dell’atleta. Il Presidente Morzenti ha dato comunicazione delle dimissioni presentate dal consigliere Kristian Ghedina, ringraziandolo per il contributo svolto, e ha confermato che nelle prossime settimane si terrà a Roma una festa delle medaglie per rendere il giusto tributo agli atleti che si sono messi in evidenza nella stagione appena conclusa. Il Consiglio Federale ha deliberato all'unanimità di proporre a tutti i direttori agonistici attualmente in carica un contratto triennale, rinnovabile di anno in anno. Nel caso dello sci alpino si tornerà ad avere due distinti responsabili, uno per la squadra maschile e uno per la squadra femminile, invariati invece quelli delle altre discipline. Settimana prossima i direttori agonistici discuteranno la proposta di contratto (uguale per ogni disciplina) con Presidente, Segretario Generale, consiglieri referenti e rappresentante dei Gruppi Sportivi Militari. Una volta accettato l'incarico, gli stessi presenteranno una proposta di definizione degli organici di loro competenza, che dovrà essere approvata dal Consiglio Federale. Ma ecco disciplina per disciplina i nomi dei direttori agonistici deliberati dal Consiglio: SCI ALPINO: Uomini - Claudio Ravetto; Donne - Raimund Plancker SCI DI FONDO: Silvio Fauner SALTO SPECIALE E COMBINATA NORDICA: Ivo Pertile BOB ARTIFICIALE: Antonio Tartaglia SKELETON: Omar Sacco BIATHLON: Fabrizio Curtaz SLITTINO ARTIFICIALE E NATURALE: Karl Damian SNOWBOARD E FREESTYLE: Cesare Pisoni SCI D'ERBA: Armando Calvetti SCI VELOCITA': Alberto Monticone SCI ALPINISMO: Oscar Angeloni
    172 | leo85 il 24/03/2011 15.27.31
    Lo stavo leggendo anch'io proprio ora!!!!!!! Che sia la volta buona!!!!!![:D][:D]
    173 | lbrtg il 24/03/2011 15.36.33
    Se a Ravetto, come a Plancker, dassero libertà di movimento, non sarebbe male l'accoppiata. A questo punto, secondo me, per il bene degli atleti, è necessario mettere da parte un pò delle ambizioni personali.
    174 | PENELOPE il 24/03/2011 21.05.42
    Ibrtg.....condivido il tuo ultimo pensiero!!!! Un po' di umiltà da entrambe le parti non nuoce. Comode le dimissioni di Ghedina, cosa pensava di ottenere senza darsi da fare? Forse non sapeva che il ruolo di Consigliere non prevede lo stipendio e quindi di lavorare gratis non se ne parla. Il pacchetto preconfezionato "ci sta" ma lui ha mai fatto o proposto qualcosa???.....non mi risulta, grande scivolatore ma qua è andato molto lungo....speriamo che De Crignis abbia un altro spessore....stiamo a vedere.....buona serata....
    175 | lbrtg il 25/03/2011 6.29.17
    Non sono d'accordo sul discorso Ghedina. Ha fatto bene a dimettersi.



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