McGrath vince lo slalom di Wengen, Vinatzer 13/o
Prendendosi diversi rischi nella seconda manche Atle Lie McGrath vince lo slalom di Wengen, come un anno fa, conquistando la quinta vittoria in carriera, la seconda in stagione, e diventando il nuovo pettorale rosso di specialità.
Andiamo con ordine: il norvegese era già primo dopo la prima manche, bravo a sfruttare il pettorale basso indispensabile questa mattina su una Maennlichen che è andata velocemente deteriorandosi, a causa della neve salata. Infatti i primi 6 classificati sono di pettorali entro il 7.
Dopo le prima frazione c'erano Meillard e Kristoffersen appaiati a 4 decimi, Pinheiro Braathen a 5, Haugan a 9, Noel - più staccato - a +1.39.
Nella seconda è difficile per i migliori fare il tempo, sempre per le condizioni della pista: Pinheiro Braathen scia una gran manche, tutta all'attacco, e si mette davanti a tutti, Kristoffersen non tiene lo stesso ritmo e chiude alle sue spalle.
Infine McGrath parte con 4 decimi sull'amico, continua a spingere e fa più o meno manche parallela, arrivando al traguardo in luce verde con 47 centesimi!
I due, amicissimi fin dai circuiti giovani, entrambi con lo scaldacollo bianco, si abbracciano al traguardo e si ritrovano sul podio insieme, ma stavolta - come noto - con Braathen sotto bandiera brasiliana.
Lo strapotere norvegese è cementato dal quinto posto di Haugan.
Kristoffersen perde una posizione ma rimane sul podio, podio n.100: più di lui solo Girardelli, Hirscher e Stenmark.
CLASSIFICA - McGrath conquista 3 posizioni ed è il nuovo pettorale rosso con 372 punti, in una classifica che vede continui stravolgimenti gara dopo gara. Segue Pinheiro Braathen a 21 lunghezze, Noel a 29, Rassat a 32 e Haugan a 42.
TOP 10 E SUPER ITEN - Meillard perde due posizioni e chiude 4/o a +1.30, poi Haugan 5/o a +1.53, e sesto Matthias Iten a +2.07.
Fenomenale lo svizzero che con il #44 trova la qualifica e con il miglior tempo di manche recupera 17 posizioni, conquistando il miglior risultato in carriera. Anche in Val d'Isere era stato 10/o partendo con il #61: grande stagione per questo 26enne che ha trovato una svolta e metterà in crisi i selezionatori svizzeri.
Al settimo posto appaiati ci sono Zubcic e Matt (+2.09) poi Noel e Solberg, 10/o a +2.47 con 17 posizioni recuperate.
AZZURRI - Giornata non positiva per gli Azzurri: si erano qualificati Vinatzer, Saccardi (bravissimo con il #59) e Sala, ma Saccardi purtroppo inforca, Sala perde 4 posizioni e chiude 26/o a +3.65.
Infine Vinatzer scia una discreta seconda manche che gli fa guadagnare 2 posizioni e chiude 13/o a +2.66, a 2 decimi dalla top10.
DELUSI - Certamente Rassat che esce inforca nella seconda manche e perde il pettorale rosso scivolando al quarto posto della classifica. Malino anche Marchant che era appena entrato nel primo gruppo (#8) e chiude 25/o.
Delusi anche Amiez, Hallberg, Nef e Ryding, tutti in primi gruppo e tutti fuori nella prima manche.
Ora il Circo Bianco è atteso nel tempo di Kitz, si comincia dopo domani con le prime prove.
(domenica 18 gennaio 2026)











