Lolli Pirovano: "Qualcosa che non avrei mai osato sognare!"
a cura della redazione
Laura Pirovano si tiene stretta la Coppa di discesa, la culla, la guarda, la soppesa. La discesa di Kvitfjell le ha regalato il terzo successo consecutivo in Coppa del Mondo dopo la doppietta in Val di Fassa, proiettando la trentina sul trono della velocità: : "Ho una paura folle di farla cadere, questa coppa. Davvero non so cosa dire: se già le vittorie in Val di Fassa mi avevano tolte le parole, oggi è davvero incredibile.
Al traguardo sono crollata in lacrime. In partenza ero tesa, in gara non mi sentivo perfetta e le prove non erano andate bene. Avevo quasi paura a guardare il risultato perchè non mi aspettavo nulla e poi quando ho visto… è stato devastante. Non sapevo del risultati di Aicher, avevo solo visto la gara di Weidle e mi dicevo che sarebbe stata dura. Ma allo stesso tempo mi sono anche calmata, dopo una notte di poco sonno. Ed allora mi sono concentrata solo su di me stessa e sulla mia sciata".
Qualcosa è cambiato, in due settimane, nella vita sportiva di Laura Pirovano, quarta italiana a vincere la Coppa di discesa, dopo Isolde Kostner (2 volte), Sofia Goggia (4 volte) e Federica Brignone, vincitrice l’anno scorso.
"E’ incredibile – credo sia l’aggettivo migliore – perchè sono passata dall’essere sempre lì ma mai abbastanza vicina, a collezionare risultati che avrei mai immaginato, come questa coppetta. Non so bene se sia cambiato qualcosa, rispetto a poche settimane fa. La mia sciata, il mio approccio alla gara sembra sempre lo stesso. Ho sempre provato a dare il 100% provando a capire dove potessi trovare quei decimi che mancavano. Tre podi e tutte vittorie: forse tra qualche giorno troverò le parole per esprimere tutto questo. Intanto oggi ho fatto un bel regalo di compleanno a mio papà
Da tanto tempo sapevo di poter essere lì, senza però arrivarci mai. Ora esserci riuscita è qualcosa di davvero tanto bello. Ma devo ancora realizzare, mi sembra tutto davvero troppo bello".
(sabato 21 marzo 2026)





