Due differenti infezioni virali per Sofia Goggia
Due settimane fa circa Sofia Goggia rientrava dall'Argentina anticipatamente, a causa di un 'malore' manifestato a Ushuaia, così come comunicato dalla Federazione.
Nei programmi originali Sofia avrebbe dovuto trasferirsi dopo pochi giorni in Cile, per proseguire la preparazione specifica sulla velocità.
A un mese dall'opening di Soelden ci si chiedeva quali fossero le reali condizioni della bergamasca, e finalmente questa mattina la FISI ha comunicato:
"Sofia Goggia ha concluso una serie di esami clinici approfonditi presso la Casa di Cura La Madonnina e l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, con l'importante supporto specialistico svolto in ambito virologico del Centro delle Malattie Infettive Regionale (CeReMI) di Pavia, i quali hanno riscontrato due differenti infezioni virali che, sommate una con l’altra, hanno creato effetti ancor più amplificati a livello fisico, causando un forte stato di debilitazione all’atleta. Goggia ha già iniziato in questi giorni il percorso di recupero stilato in collaborazione con la commissione Medica FISI presieduta dal dottor Andrea Panzeri."
Nei giorni successivi al rientro Gianluca Rulfi, DT e allenatore personale di Sofia, in una intervista alla Gazzetta dello Sport, aveva spiegato che Sofia non si era sentita bene, si sentiva stanca e che preferiva affidarsi ai controlli dei medici federali a Milano.
Il prossimo 8 ottobre si terrà il consueto Media Day di Atomic ad Altenmarkt, e il giorno dopo, a Milano, il Media Day della FISI, dove tradizionalmente i principali atleti e atlete delle nazionali incontrano la stampa.
Oggi pomeriggio Sofia, via social, ha comunicato: "Ushuaia 2026, trasferta breve, intensa e non semplice!
Sono molto dispiaciuta di essere stata costretta a tornare prima e aver rinunciato a parte della preparazione, anche se sono molto contenta di come sia andata la prima settimana sugli sci.
Ringrazio di cuore tutti i medici del Gruppo San Donato e tutti gli specialisti per il prezioso supporto che mi è stato dato da quando sono tornata.
Ora che la verità è venuta a galla e abbiamo individuato il problema (ho avuto due infezioni virali che mi han procurato sintomatologie "particolari"), possiamo procedere alla sua risoluzione ma per farlo bisogna munirsi di tempo e tanta, tanta pazienza.. un po’ come sempre.
Sono sì in miglioramento, ma attualmente anche parecchio debilitata.
A presto .. nec recisa recedit"
(venerdì 25 settembre 2026)










