Zenere: "che ben comincia è a metà dell'opera"
a cura della redazione
Asja Zenere, 5/a: "Sono felicissima: se ad aprile mi avessero detto che avrei fatto quinta a Soelden avrei fatto la firma. Sono contenta di questa prima gara: chi ben comincia è già a metà dell’opera. Quest’estate ho lavorato molto bene e devo ringraziare tutto il team per questo, i tecnici mi hanno dedicato tutto il tempo. Non sono ancora al cento percento, ma se a questo punto di forma arrivano questi risultati, davvero bene così. L’errore nel raccordo l’ho gestito bene: mi sono detta che se avessi fatto tutto bene avrei potuto riprendere ancora velocità. Ero in fiducia anche prima di oggi: ho lavorato tutta l’estate per la mia salute e sono contenta di aver intrapreso questo percorso. Le mie ginocchia stanno bene, abbiamo deciso di non ricorrere all’operazione. A fine stagione punto ad essere tra le top10".
Lara Della Mea, 18/a: "Nella seconda manche sono riuscita a fare qualcosa di meglio. C’è ancora molto da lavorare ma qualche passo avanti è stato fatto. Nelle prossime settimane mi concentrerò maggiormente sullo slalom in vista della prova di Levi".
Alice Pazzaglia, 29/a: "Non sono riuscita ad aggredire la seconda manche come la prima, avrei dovuto attaccare di più. Devo ancora crescere ma porto a casa i buoni riscontri della prima frazione ma so che posso migliorare nei tratti più filanti".
(sabato 24 ottobre 2026)






