Enrico Cattaneo : "saluto lo sci, è stato un grande onore"
Nel luglio del 2013, su queste pagine, annunciavamo l'arrivo di Enrico Cattaneo ai microfoni RAI, al posto di Davide Novelli.
Oggi, tredici anni dopo, Enrico ha deciso di salutare il Circo Rosa: "si è chiuso un ciclo - ci racconta Enrico con la voce di chi ha una infinita passione per questo sport e per il mestiere - sono grato e fortunato per questi 13 anni bellissimi, il mio lavoro è più facile quando racconti i successi, ho raccontato alcuni degli anni più belli dello sci alpino femminile azzurro, è stato un grande onore."
Classe 1967, torinese di nascita e romano di adozione, Enrico è entrato a RaiSport nel 2003, seguendo il Giro d'Italia, i Mondiali di Nuoto a Roma, e avvicinandosi al Circo Bianco con le interviste pre e post gara ai Mondiali di Schladming 2013.
Poi è arrivato alla guida delle telecronache dello sci alpino femminile, affiancato dai diversi commentatori tecnici che si sono susseguiti nelle stagioni, da Luciano Zanier a Daniela Ceccarelli, da Giulio Bosca a Nadia Fanchini, nell'ultimo inverno.
"Il prossimo anno farò 'cifra tonda', il mio corpo mi dice che devo fare un po' di attenzione - prosegue Enrico - lo sci è uno sport 'faticoso' dove per tutto l'inverno sei in giro tra le località di gara e Milano, da dove facciamo le telecronache quando non siamo inviati. E' il momento giusto per chiudere questa esperienza, anche perché la tendenza generale è di diminuire le trasferte invece di aumentarle, il telecronista deve stare sul campo, altrimenti racconta quello che vede anche lo spettatore sul video, certo con qualcosa in più ma senza la possibilità di parlare con gli atleti, con gli allenatori, con i colleghi."
Elegante nei modi - con e senza microfono - Enrico ha raccontato i successi dello sci alpino femminile azzurro delle ultime stagioni: le imprese di Brignone, Goggia, Bassino, Curtoni, Pirovano...emozioni che ha vissuto e che ha trasmesso al pubblico.
"Sono stato davvero fortunato, ho vissuto le loro vittorie più belle, Federica (Brignone) è un esempio clamoroso, quello che ha fatto quest'anno è incomparabile, sembrava un miracolo potesse tornare competitiva, ma vincere due medaglie d'oro olimpiche...mi ha regalato alcuni dei momenti più belli ed emozionanti della mia carriera."
Non solo le Azzurre regalano emozioni, ovviamente, perché per un professionista e un appassionato di sci è impossibile non ammirare le tante campionesse di cui ha raccontato le imprese sportive: "Ho commentato gli ultimi anni di Lindsey Vonn e il suo ritorno, ma - lo sanno tutti e non l'ho mai nascosto - la mia preferita rimane Mikaela Shiffrin, per me 'Her Majesty' (marchio di fabbrica di Enrico, NdR) è la più forte di tutti i tempi, un mix di tecnica sublime e comportamento ineccepibile dentro e fuori le piste, un esempio di umiltà, compostezza e capacità di prendersi tutte le responsabilità. Mai una discorso fuori posto, mai una parola sbagliata, e quando le cose non sono andate bene Mikaela non ha mai scaricato la colpa sul tipo di neve o sui materiali, anche quando avrebbe potuto legittimamente farlo. Un esempio sportivo incredibile."
E ancora Enrico ci racconta: "lo sci è uno sport che amo, l'unico che ho praticato, continuerò a seguirlo con passione. La mia esperienza professionale continua, seguirò il nuoto artistico, il biliardo, l'apnea, e condurrò lo studio a Napoli per l'America's Cup."
Chi raccoglierà il testimone? Il direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida è già al lavoro, qualche nome sta circolando, anzi è già stato individuato, ma ci torneremo non appena si avranno comunicazioni ufficiali.
In bocca al lupo Enrico, grazie per le emozioni che hai trasmesso...
(mercoledì 5 agosto 2026)











