Seconda prova sulla Stelvio: gli Azzurri davanti a tutti
Tre azzurri davanti a tutti nella seconda prova cronometrata sulla Stelvio di Bormio: certo, è una prova, ma il segnale c'è ed è incoraggiante.
Cielo limpido a Bormio e Mattia Casse fa il miglior crono (con salto di porta a San Pietro), chiudendo in 1:52.85, 45 centesimi alle su spalle c'è Florian Schieder e poi a 87 Giovanni Franzoni, che prosegue nella scelta di non risparmiarsi troppo in prova.
Quarto tempo Muzaton e Allegre a 99 centesimi, poi Monney e Innerhofer 7/o a +1.18: comunicato il quartetto ufficiale azzurro (Casse-Schieder-Franzoni-Paris), il campione di Gais gareggerà in superg e (forse) in combinata a squadre.
Infine Paris è 16/o a +2.03 (con 1.36 presi nell'ultimo settore, rialzato), e con qualcosa da sistemare ancora alla 'Carcentina'.
Ma anche oggi la classifica è molto relativa, gli atleti provano le linee, il feeling con la pista e forzano in alcuni settori ma non in altri.
Ecco le impressioni degli Azzurri.
Mattia Casse: "Mi piace molto questa pista, mi piace questa neve: ogni giorno migliora, oggi era più dura di ieri, il team di preparazione sta lavorando molto bene. Spero che nei prossimi giorni ci sia più ghiaccio. Per domani vedremo se ci sarà una terza prova, altrimenti mi dedicherò ad un allenamento più tecnico".
Florian Schieder: "Oggi condizioni nettamente migliori, la linea era abbastanza pulita e si pulirà ancora. Io ho guardato bene alcuni passaggi e cercherò di passare al meglio. Sono tanti gli atleti che possono fa bene ma ci siamo anche noi. So di essere veloce, sarà una gara aperta nella quale bisognerà attaccare a tutta dall’inizio alla fine."
Giovanni Franzoni: "Oggi il feeling era molto diverso da ieri: più ghiaccio, più mosso, più velocità. Proprio per questo devo rivedere le linee al video. Ho cercato di restare tranquillo e di non spingere troppo per preservare le gambe: ho testato alcuni tratti, in altri ho rallentato."
44 atleti iscritti, 41 al traguardo: non ha chiuso la prova Hemetsberger, mentre non sono partiti Moeller e Grammel (anche ieri).
Il norvegese Moeller, finito ieri nelle reti, ha subito la lussazione della spalla sinistra già infortunata in Gardena, non è chiaro se riuscirà a gareggiare in questi Giochi o se addirittura la sua stagione sia prematuramente terminata.
Domani, venerdì, è in programma la terza prova ma potrebbe essere annullata per risparmiare qualche fatica agli atleti, e lavorare sulla pista in vista della gara di sabato.
(giovedì 5 febbraio 2026)





