Consiglio FIS di Autunno: conti critici, wildcard per Hirscher, Mondiali annuali
Il Consiglio FIS si è riunito questo giovedì a Ginevra, in Svizzera, in occasione dell'annuale meeting della federazione.
Tra tre settimane prenderà il via la Coppa del Mondo 2026/2026 dello sci alpino, e più in generale ci sia avvia verso la nuova stagione sportiva, e ci sono alcune decisioni che sono state comunicate.
SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA FIS - Le discussioni si sono concentrate anche su una questione cruciale per la FIS: la sua situazione finanziaria.
All’inizio della settimana, durante il FIS Summit, la nuova dirigenza ha presentato alle Federsci Nazionali una relazione completa e trasparente sull'attuale situazione finanziaria della Federazione.
Il presidente della FIS Alexander Ospelt e il segretario generale Urs Lehmann hanno illustrato il rapporto insieme a Jean-Philippe Rochat, tesoriere della FIS, e Martti Uusitalo, membro del Comitato finanziario FIS e del gruppo di lavoro del Consiglio dedicato alla revisione finanziaria.
La relazione non si è limitata a fornire alle associazioni un quadro dell’attuale situazione finanziaria della FIS, ma ha illustrato anche i principali fattori che hanno determinato l’andamento degli ultimi anni e le misure previste per stabilizzare la posizione economica della Federazione.
In sostanza, l’obiettivo è ridurre sensibilmente i costi e generare ulteriori ricavi.
I dati presentati mostrano che la FIS rimane solvibile e priva di debiti, ma evidenziano anche che la traiettoria finanziaria ereditata dalla precedente dirigenza non è sostenibile. Tra il 2021 e il 2025, per esempio, il patrimonio netto della FIS è diminuito del 47%, passando da 81 a 43 milioni di franchi svizzeri.
Il presidente Alexander Ospelt ha dichiarato: "La FIS si trova in un momento critico, che richiede interventi immediati e decisi. Il Consiglio FIS ha approvato tutte le necessarie misure strutturali e finanziarie, che ora vengono sviluppate e attuate insieme alle Federsci nazionali e agli altri partner.
Gli obiettivi sono chiari: ripristinare la disciplina finanziaria, ricostruire la sostenibilità economica e proteggere il futuro a lungo termine della FIS e dell’intero ecosistema mondiale degli sport sulla neve."
LA DISCUSSIONE SUI MONDIALI - Dopo aver precedentemente concordato di valutare, a partire dal 2032, l’introduzione di un’ulteriore edizione dei Campionati mondiali FIS nel ciclo olimpico quadriennale — negli anni pari non olimpici — il Consiglio FIS è tornato sull’argomento a Ginevra.
Il Consiglio ha valutato la possibilità di organizzare un'edizione pilota dei Mondiali aggiuntivi già nel 2028. A tale scopo, ai membri è stato presentato uno studio di fattibilità commissionato dalla FIS a un consulente esterno.
L’analisi ha concluso che l'inserimento di un evento con questi tempi, avrebbe comportato rischi per la qualità organizzativa dell’evento e limitato il potenziale di creazione di valore.
Alla luce di questo risultato, il Consiglio ha deciso di abbandonare l’ipotesi di aggiungere un simile evento al calendario 2027/28.
Lo stesso studio ha rafforzato l’idea che gli sport sulla neve possano generare valore e ampliare la propria visibilità occupando lo spazio libero nel calendario sportivo mondiale rappresentato dagli anni pari non olimpici.
Il Consiglio FIS ha quindi ribadito la volontà di continuare a valutare, a partire dal 2032, la possibilità di inserire in quella finestra un grande evento internazionale.
DISCIPLINA SULLE WILD CARD, LUCE VERDE PER HIRSCHER - Il Consiglio FIS ha approvato le condizioni dettagliate in base alle quali potranno gareggiare nella stagione 2026/27 gli atleti titolari di una wild card prevista dalle attuali regole della Coppa del Mondo di sci alpino.
Attualmente si tratta di Marcel Hirscher, in rappresentanza dei Paesi Bassi, e Lindsey Vonn, per gli Stati Uniti.
Nella stagione 2025/26 entrambi hanno comunque ottenuto un numero di punti sufficiente per partecipare alle gare senza ricorrere alla wild card.
Agli atleti titolari di wild card sarà assegnato il pettorale numero 31.
COMBINATA NORDICA - A settembre il Consiglio FIS aveva discusso la situazione della combinata nordica, esprimendo pieno sostegno alla disciplina dopo la sua esclusione dai Giochi olimpici invernali, al termine di oltre cento anni di storia olimpica.
Una delle conclusioni emerse dalla riunione del mese scorso era la necessità di lavorare su formati di gara innovativi per aumentare la visibilità e l’attrattiva della combinata nordica.
A questo scopo, il dipartimento Sport della FIS ha collaborato con le Federsci, gli organizzatori e gli specialisti di diversi settori della Federazione nell’ambito di un workshop.
Durante l’incontro sono state presentate nuove idee che verranno sperimentate già nel corso di questo inverno.
Le proposte si basano su sei principi fondamentali:
- svolgere idealmente le prove di sci di fondo e salto con gli sci nella stessa località;
- mantenere una durata complessiva di circa 60 minuti, adatta alla trasmissione televisiva;
- adottare un formato a scontri diretti, con batterie e una finale chiaramente definita;
- assegnare la vittoria assoluta al primo atleta che taglia il traguardo;
- mantenere rilevanti fino alla finale i punti ottenuti nel salto con gli sci;
- introdurre regole più semplici e criteri di valutazione più immediati.
(venerdì 2 ottobre 2026)









