Soelden: vince Braathen su Meillard e Odermatt. Ottimo Vinatzer 7/o
Sul ghiacciaio del Rettenbach sventola la bandiera brasiliano: Pinheiro Braathen vince la gara inaugurale sul Rettenbach, vince dove aveva vinto per la prima volta in carriera, sei anni fa, vince per la nona volta in Coppa del Mondo, ma sopratutto convince con una (doppia) prestazione da applausi.
Miglior tempo nella prima manche per il norvegese-brasiliano e 10/o nella seconda, totalmente convincente sul muro, nonostante il vento e la scarsa luce - quasi buio - sceso sul ghiacciaio.
Indubbiamente Lucas è andato a prendersi questa vittoria con decisione, pulito in ingresso curva, sempre in spinta e bene sugli sci con il baricentro. E' lui il riferimento del gigante in questo momento.
BRAATHEN VINCE, SUL PODIO MEILLARD E ODERMATT - Gli Svizzeri però non mollano, ed ecco Loic Meillard e Marco Odermatt sul podio, staccati di un solo centesimo: Meillard prima volta sul podio sul Rettenbach, è partito subito forte e chiude staccato di 48 centesimi, un centesimo sul suo capitano che non è più imbattibile in gigante, ma guai a sottovalutarlo.
CONDIZIONI - Due manche da circa 52 secondi, con partenza abbassata già all'alba per via del forte vento.
VINATZER IN TOP10 - Ai piedi del podio due atleti in rimonta: River Radamus recupera 11 posizioni e chiude 4/o a +0.82 con il secondo miglior tempo di manche, tre centesimi più veloce del padrone di casa Raphael Haaser che con il miglior crono ne recupera 15, ottima prova per entrambi e per l'austriaco è il miglior risultato in carriera in gigante, mentre per l'americano il terzo miglior risultato in assoluto.
Sesto tempo per Gratz a +0.95, poi Alex Vinatzer ottimo settimo a +1.08, nonostante alcuni errori sul muro in entrambe le manche, ma con sette posizioni recuperate nella seconda, e buoni parziali sul finale.
Chiudono la top10 Solberg, Anguenot e Patrick Feurstein a +1.11.
AZZURRI - Rispetto alle ultime stagioni sembra esserci un chiaro cambio di rotta nella squadra azzurra, indubbi segnali positivi: Vinatzer comincia bene con una top10, Borsotti ha corso una ottima prima manche chiusa con l'8/o crono e la possibilità concreta di un risultato maiuscolo, a metà muro era a pari con Braathen.
Ma nella seconda sbaglia dopo poche porte, si inclina troppo e non riesce a rimanere nel tracciato, davvero un peccato, una occasione sprecata.
Esce nella seconda anche Franzoni che con il #31 si era qualificato con il 19/o tempo con un eccellente tratto finale (da velocista!) e che poteva togliersi qualche soddisfazione ma nella seconda sbaglia proprio nel finale, va fuori tempo su una lunga e non riesce a rimane nel tracciato.
Non si qualificano Della Vite, Kastlunger, De Aliprandini (45/o nella prima), Talacci non chiude la prima.
DELUSI - Il nostro Borsotti, per come aveva sciato nella prima, poi Brennsteiner che perde 8 posizioni mentre lottava per il podio, e sorpratutto Kristoffersen che sbaglia molto nella seconda manche e scivola dal 7/o al 22/o posto. Male anche McGrath (pettorale #1) fuori dopo il quinto tempo della prima.
(domenica 25 ottobre 2026)









