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NELLE NOTIZIE
" Brignone " è presente in queste 2799 notizie:
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14/02/2015
] - Vail 2015: Shiffrin regina iridata dello slalom
E' lei la regina dello slalom, non ci sono dubbi. Mikaela Shiffrin a due anni di distanza da Schladming 2013 torna sul gradino più alto del podio iridato in slalom. La campionessa di casa non tradisce le migliaia di tifosi accorsi per incitarla e sulle nevi di Beaver Creek nello slalom speciale dei mondiali, ultima gara del programma femminile, riesce a ripetersi dopo Schladming 2013 e dopo l'oro olimpico di Sochi 2014. Un tris che va quasi di pari passo con quello realizzato ieri dal compagno di squadra Ted Ligety. Erano 40 i centesimi di vantaggio sulla svedese Frida Hansdotter dopo la prima manche e con un duello sul filo dei centesimi - nella parte centrale il vantaggio della 19enne statunitense si era anche esaurito - la Shiffrin nel finale con un guizzo da campionessa è comunque a è riuscita a mettersi alle spalle la svedese, a cui è andato l'argento. Per la Hansdotter è la terza medaglia ad un mondiale. Sul terzo gradino del podio, bronzo, ritroviamo una ex campionessa del mondo come Sarka Strachova in crescita in questa parte di stagione a premiare però anche la determinazione e l'umiltà con le quali è tornata tra le grandi dopo i gravi problemi di salute che l'avevano colpita poco tempo fa.La medaglia di legno va alla più veloce della seconda manche la slovacca Veronica Zuzulova, in recupero dalla decima posizione della prima parte di gara che fino all'ultimo forse ha sperato in un miracolo per portarsi a casa una medaglia. Alle spalle della slovacca c'è la prima delle austriache Kathrin Zettel, autrice di una bella seconda discesa, seguita dalla canadese Erin Mielzinski e da Carmen Thalmann. Tina Maze accusa, invece, un calo di fluidità in questa fine di mondiale e dopo il gigante resta a bocca asciutta anche nello slalom. La slovena torna a casa con tre medaglie, ma oggi registra uno dei peggiori risultati stagionale tra i pali stretti finendo solo 8/a, lei che partiva con i favori del pronostico per la conquista di una medaglia, che ancora le manca tra ... (continua)
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14/02/2015
] - Vail 2015:Shiffrin al comando dello slalom iridato
La statunitense Mikaela Shiffrin ritrova il suo fluido magico è chiude al comando la prima manche dello slalom speciale femminile ai mondiali di Vail-Beaver Creek. La padrona di casa in tutti i sensi, visto che lei è di Vail, conclude con il tempo di 50"07 sfruttando anche il pettorale nr. 2 su un fondo pista non barrato per scelta alquanto discutibile del direttore di gara Atle Skaardal. Alle spalle della giovane campionessa del mondo uscente troviamo l'avversaria di quest'anno, la svedese Frida Hansdotter staccata di 40 centesimi e una ex campionessa del mondo come la ceka Sarka Strachova a 42 centesimi. Leggermente più attardata (+0.77) la prima delle austriache, Mikaela Kirchgasser a precedere Tina Maze. La slovena è apparsa un po' troppo statica ed accusa un pesante distacco dalla Shiffrin, 85 centesimi, non facili da recuperare su un pendio come questo. Seguono la canadese Erin Mielzynsk,i l'austriaca Carmen Thalmann, la svizzera Wendy Holdener, Kathrin Zettel e Veronika Zuzulova a chiudere il lotto delle top10.Brutta manche per Chiara Costazza. La poliziotta della Val di Fassa commette un errore appena uscita dal cancelletto e poi uno grave sul piano che pregiudicano il proseguo della sua gara chiudendo con oltre due secondi di ritardo (22/a +2.34) dalla Shiffrin. Buona prima parte di gara di Federica Brignone che poi si è spenta un po' nel tratto finale concludendo anche lei oltre la ventesima piazza (28/a) +2.83. Senza errori ma tagliando troppo sul palo Manuela Moelgg fa peggio delle sue due compagne di squadra e chiude con oltre 3 secondi (+3.06) fuori dalle trenta. Si partiva sulla Birds of Prey, a destra del "Golden Eagle" sul ripido, poi dopo spianava molto. Disegno con porte a 10 metri, ritmico con molte diagonali con pista non barrata.Seconda manche in programma alle ore 14.15 locali, le 22.15 in Italia (diretta su Raisport2 ed Eurosport1). (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015 - Bassino:"E' andata male, sono le gare"
C'è amarezza nel clan azzurro dopo un gigante Mondiale decisamente deludente. La nostra gigantista più attesa, Federica Brignone, esce dopo poche porte nella prima manche e si presenta in mixed zone decisamente triste: "E' terribile, mi spiace davvero. Mi spiace per la squadra e per l'impegno che ci avevo messo. Non so cosa sia successo, ho visto le prime e sapevo di non dover girare tanto sul dosso, pensavo di essere in linea...Purtroppo sono entrata troppo secca nella porta, ho provato a dar dentro con lo spigolo ma non è andata bene."Opaca prestazione per Nadia Fanchini, 16/a a +3.47: come sempre la camuna ci ha provato con la massima grinta ma è sembrata stanca e svuotata, e decisamente in giornata no: "Anche nella seconda come nella prima sono partita per dare il massimo e tirare fuori il meglio ma non ci sono riuscita. C'era voglia di riscatto, ho provato ad andare forte ma...non è andata. Ho fatto fatica in tutte le gare, è stato il mio peggior mondiale. Ho perso una battaglia ma non la guerra, ho voglia di tornare ad alto livello in Coppa"Di poco più alto il ritardo di Manu Moelgg, 20/a a +3.79: "Mi era sembrato di aver sciato bene, ma questa neve non perdona. Chiudo il gigante con una manche un po' così, non sono contenta, ma c'è ancora lo slalom. Cercherò di allenarmi bene domani e dare tutto venerdì"Infine la prestazione più convincente è arrivata dalla giovane esordiente Marta Bassino, cuneese di Borgo San Dalmazzo, già autrice di buone manche in Coppa, campionessa mondiale juniores un anno fa in questi giorni e autrice di una splendida prima manche chiusa con l'ottavo tempo. Purtroppo nella seconda Marta ha sbagliato sul muro finale, uscendo: "Poteva andar meglio visto la prima, però le gare sono così...sono arrivata sulla porta lunga con poca direzione, ho cercato di girare in volo ma sono caduta. Ci riproverò nelle prossime gare di Coppa, cercherò di portare le sensazioni positive di oggi a Maribor." (continua)
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13/02/2015
] - Vail 2015: Fenning oro in gigante, male l'Italia
Secondo oro, terza medaglia per Anna Fenninger a questi mondiali di Beaver Creek. La campionessa austriaca domina entrambe le manche del gigante iridato e si porta a casa questo secondo oro dopo quello in super-g e l'argento in discesa. Quinta medaglia in carriera per la salisburghese ad una rassegna mondiale, la terza d'oro. E' lei dunque la regina di questo mondiale, nella giornata che vede fuori dal podio Tina Maze, autrice di due manche non certo buone complice anche forse un po' di stanchezza, finita quinta, che le costa la possibilità di ottenere uno storico record: una medaglia in ogni specialità nella stessa rassegna mondiale. A medaglia, a fare da damigelle d'onore all'austriaca, va la tedesca Viktoria Rebensburg, oro olimpico, ma mai a podio ad un mondiale in questa specialità. La tedesca è d'argento, con il miglior tempo nella seconda manche, brava a recuperare dall'undicesima piazza della mattina. Il bronzo va alla svedese Jessica Lindell-Vikarby capace di confermare il piazzamento della prima manche.La medaglia di legno, quella della quarta, va ad una sfortunata Tina Weirather che rimane così a bocca a asciutta a questo mondiale, a precedere la grande delusa di oggi Tina Maze. Sesta e settima altre due austriache, Mikaela Kirchgasser, precipitata giù dal podio virtuale della mattina dopo un grave errore, e Kathrin Zettel. A completare il lotto delle top10 troviamo quindi, l'altra grande delusa di giornata, l'idolo di casa Mikaela Shiffrin e le altre due svedesi Maria Pietilae-Holmner e Sara Hector. Finisce 13/a la campionessa del mondo uscente Tessa Worley, mentre Lindsey Vonn saluta il mondiale casalingo con una sola medaglia all'attivo - il bronzo in super-g - e un 14/o posto finale in questo gigante.L'Italia marca visita anche oggi. Solo in due al traguardo: Nadia Fanchini 16/a e Manuela Moelgg 20/a. Gara incolore per le due azzurre. Finisce fuori, invece, la giovane 18enne Marta Bassino, dopo l'ottavo tempo nella prima manche. La piemontese paga ... (continua)
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12/02/2015
] - Vail2015: Fenninger guida gigante, 8/a Bassino
E' di Anna Fenninger il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile ai Mondiali di sci alpino a Beaver Creek. L'austriaca con la sua inconfondibile eleganza chiude con il tempo di 1.08.98 e scava già un solco profondo tra se e le altre. La seconda in classifica provvisoria è la compagna di squadra Mikaela Kirchgasser in ritardo di 81 centesimi. terza è la svedese Jessica Lindell-Vikarby, ma accusa già un ritardo di 90 centesimi, mentre Tina Maze, nonostante la tracciatura del suo allenatore Valerio Ghirardi , è solo quarta e paga +1.10 dall'amica-rivale Fenninger.Quinta è Tina Weirather del Liechtenstein (+1.35) a precedere la svedese Marie Pietilae-Holmner (6/a a +1.65) e la sorprendente francese Taina Barioz (+1.52). Ottava è la prima delle azzurre, l'esordiente 18enne Marta Bassino. La piemontese con una sciata pulitissima e leggera riesce al suo primo mondiale senior ad inserirsi tra le top10 concludendo un centesimo dietro alla francese. "Contenta e sorpresa - le prime parole della giovane azzurra - mi sono sentita bene in pista e mi sono divertita. Sono andata lunga in alcune porte, ma quando vado lunga è perchè sono veloce. Attaccherò anche nella seconda ".Nona è la svedese Sarah Hector (+1.69), mentre 10/a è la norvegese Nina Loseth. L'idolo di casa Mikaela Shiffrin, apparsa meno pimpante rispetto al solito, paga un ritardo consistente (+1.72) ed è solo 13/a, mentre Lindsey Vonn dopo un grave errore a metà pista - intraversata - è fuori dai giochi per una medaglia.Le altre azzurre deludono un po': la veterana Manuela Moelgg è 15/a a oltre due secondi (+2.20), a seguire in 16/a piazza la compagna di squadra Nadia Fanchini (+2.32). "Sono partita per dare il massimo - la prima dichiarazione al traguardo della bresciana - Non mi spiego come mai sia andata così male. Ce l'ho messa tutta...cercherò di tirare fuori tutto nella seconda. Ho fatto una prova per andar forte e...non è andata. E' il mio peggior mondiale in assoluto. Bisogna andare avanti e ... (continua)
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12/02/2015
] - Vail 2015-Brignone:"mi giocherà tutte le mie carte
Completata ieri la rifinitura le gigantiste azzurre sono pronte ad affrontare tra poche ore la prima manche dello slalom gigante femminile, in programma sulla 'Birds of Prey' di Beaver Creek.Ecco le dichiarazioni delle nostre portacolori, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI.Federica Brignone: "Sono qui certamente per dare il massimo sia in gigante che in slalom. Mi sono preparata al meglio e giocherò tutte le mia carte, anche se non sarà facile perchè le avversarie sono agguerrite. Non credo che dobbiamo stare a guardare più di tanto il tipo di neve, conterà solamente spingere e dare il massimo, le somme le tireremo alla fine."Nadia Fanchini: "Tengo moltissimo al gigante e la discesa dei giorni scorsi mi ha dato molta fiducia in me stessa. Quest'anno sono cresciuta come risultati proprio in gigante, quindi parto con l'intenzione di fare cose importanti."Manuela Moelgg: "In un Mondiale contano solamente i primi tre posti, non c'è nulla da perdere. La filosofia è unica, andare a tutta dalla prima all'ultima porta senza mollare mai."Marta Bassino (all'esordio): "Qui negli Stati Uniti è tutto molto tranquillo e non sento particolarmente il mio debutto mondiale. A me piace sciare e mi piace farlo su tutti i tipi di neve, sicuramente in gara darò tutto quello di cui sono capace."(prima manche ore 18.00, seconda manche ore 22.15, diretta televisiva su Raisport2 ed Eurosport1). Pubblicazione di Fantaski.it. (continua)
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05/02/2015
] - Le gigantiste-slalomiste azzurre partite per Vail
Sono partite questa mattina da Milano alla volta degli Stati Uniti le quattro atlete azzurre che saranno impegnate nelle discipline tecniche - gigante e slalom - alla prossima rassegna iridata di Vail-Beaver Creek.Le quattro azzurre salite quest'oggi sull'aereo alla volta di Denver sono Manuela Moelgg, Marta Bassino, Federica Brignone e Chiara Costazza.Le quattro azzurre dopo aver effettuato la rifinitura a Pozza di Fassa, insieme ai colleghi maschi, raggiungeranno le altre colleghe già a Beaver Creek e saranno impegnate nella rifinitura in vista delle gare che le vedranno impegnate giovedì 12 febbraio (gigante donne) e sabato 14 febbraio (slalom speciale donne). (continua)
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02/02/2015
] - Al via il mondiale dell'Italia tra tabù e speranze
L'Italia a Vail-Beaver Creek per sfatare un tabù. Si apre, infatti, oggi con la prima prova cronometrata della discesa libera delle donne il mondiale di sci alpino sulle nevi statunitensi del Colorado dove la storia però non ci ha mai regalato grandi soddisfazioni. Due edizioni, 1989 e il 1999, e la nostra pattuglia tornò a casa con le pive nel sacco, senza medaglie. Pochissime volte nella storia del nostro sci ciò accadde. Nel 1989 si corse sulle piste di Vail, mentre dieci anni dopo a Vail si disputarono solo le prove tecniche, mentre a Beaver Creek si tennero le discipline veloci. Quest'anno tutte le gare si svolgeranno sulla Raptor e sulla Birds of Prey di Beaver Creek, mentre solo la prova a squadre andrà in scena a Vail.L'Italia affronta questa avventura iridata con 22 atleti: 12 uomini e 10 donne e con lo spirito di fare meglio di quelle due magre edizioni. Le nostre aspirazioni di medaglia al maschile si chiamano Dominik Paris nella velocità e Stefano Gross nello slalom, le sorelle Elena e Nadia Fanchini e Federica Brignone in quello femminile, stando ai risultati stagionali, ma ad un mondiale le sorprese non potrebbero mancare ad iniziare da un Christof Innerhofer, schiena permettendo, sempre pericoloso quando si tratta di andare a caccia di medaglie.La concorrenza straniera è quanto mai agguerrita e non sarà facile per i nostri ragazzi salire sul podio. Noi siamo fiduciosi e staremo a vedere se questa volta a Vail il nostro medagliere non sarà inesorabilmente fermo a quota zero.Intanto domani si parte con le prime tre medaglie da assegnare quelle del super-g femminile, gara di apertura di questa rassegna iridata. L'Italia schiera: Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.Per la Merighetti si tratta del quinto mondiale e con migliore risultato in questa specialità il 7/o posto nell'ultima edizione di Schladming 2013, mentre in coppa del mondo quest'anno ha colto sempre un 7/o posto a Val d'Isere. Nadia Fanchini è anche lei ... (continua)
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29/01/2015
] - L'Italia torna all'azzurro per il mondiale di Vail
L'Italia dello sci alpino per la prossima rassegna iridata a Vail-Beaver Creek torna a vestire di azzurro Savoia. Presentate quest'oggi a Pozza di Fassa le nuove tute da gara della Kappa che gli azzurri indosseranno nel mondiale al via il 2 febbraio sulle nevi statunitensi del Colorado.Per quindici giorni gli azzurri e le azzurre abbandoneranno il colore rosso che aveva contraddistinto questa prima parte di stagione di coppa del mondo per tornare a vestire il tradizionale azzurro.Modelli di eccezione quest'oggi sulle nevi della Val di Fassa il padrone di casa Stefano Gross, reduce dal podio di Schladming, e Federica Brignone. Presenti alla conferenza stampa oltre al presidente della Fisi Flavio Roda, e alcuni tecnici azzurri, anche gli atleti selezionati per la rassegna iridata delle squadre di gigante e slalom, mentre erano assenti perchè già partiti per gli Usa gli atleti impegnati nelle discipline della velocità. (continua)
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28/01/2015
] - I 12 uomini italiani per il mondiale di Vail 2015
Saranno dodici gli uomini azzurri a caccia di una medaglia iridata al prossimo Mondiale di Vail-Beaver Creek. Un solo debuttante, Florian Eisath, mentre resta a casa il veterano Max Blardone al suo posto Giovanni Borsotti. Non ci sarà anche Peter Fill, per altro qualificato, operato nelle settimane scorse alla spalla. C''è, invece, Manfred Moelgg, anche se non aveva ottenuto la qualifica federale (un piazzamento nei dieci) sul campo.La Fisi ha deciso dunque anche la comitiva maschile dopo lo slalom speciali di ieri sera a Schladming e dopo aver annunciato lunedì la formazione femminile.Gli uomini sono: Christof Innerhofer, Dominik Paris, Werner Heel, Matteo Marsaglia, Florian Eisath, Davide Simoncelli, Manfred Moelgg, Roberto Nani, Stefano Gross, Patrick Thaler, Giuliano Razzoli e Giovanni Borsotti.La squadra femminile, annunciata lunedì sarà composta da: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Le velociste donne sono già partite ieri per Denver, mentre gli uomini jet partiranno domani, giovedì, alla volta degli Stati Uniti. sempre domani a Pozza di Fassa nel corso di una conferenza stampa sarà presentata ufficialmente la spedizione azzurra e le nuove tute della Kappa che i nostri atleti sfoggeranno in occasione della rassegna iridata. (continua)
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27/01/2015
] - Irene Curtoni: "Scelta giusta, meno il modo"
Irene Curtoni non è stata convocata per i Mondiali 2015: ieri, in anticipo sul previsto, la FISI ha comunicato le 10 ragazze azzurre che prenderanno il via in Colorado, senza la maggiore delle sorelle Curtoni.Irene non aveva centrato i criteri di qualificazione e dunque la scelta è passata ai tecnici, anche se da un punto di vista prettamente numerico il suo impiego come quarta slalomista poteva essere del tutto giustificato.Ecco il pensiero di Irene, pubblicato sulla sua pagina facebook: "Ho letto poco fa su internet che il mio nome non è presente nella lista delle convocate per i mondiali di Vail.Non mi sorprende tanto la notizia in sé, in quanto sapevo di non essere rientrata nei criteri di qualificazione, ma il venirlo a sapere in questo modo sì.Mi dispiace in particolar modo che le persone con cui lavoro e mi confronto quotidianamente non si siano preoccupate di avvisarmi quando, risultati alla mano, poteva essere plausibile una mia partecipazione, come quella di altre atlete.Non metto in dubbio la scelta fatta e non è mia intenzione sollevare polemiche in quanto sono convinta che l' Italia schiererà una squadra di assoluto livello ed io sarò in prima linea a tifare per le mie colleghe.Ho avuto l'onore di partecipare già a tre Campionati Mondiali meritandomi sul campo la convocazione; questa è sicuramente un'occasione mancata ma la mia stagione non è finita e il mio obiettivo rimane sempre quello di tornare al livello che ho già dimostrato di valere."Dopo una stagione, quella olimpica, quasi totalmente persa per il mal di schiena, arrivando al punto di ipotizzare la chiusura della carriera, Irene aveva lavorato bene in estate, ritrovando pian piano le giuste sensazioni.In pista, a Soelden, era arrivato subito un incoraggiante 14/o posto tra le porte larghe, e i successivi risultati, escludendo l'uscita di Are, sono sullo stesso livello: 15/a ad Aspen e 14/a Kuethai, tanto che Irene è, punti alla mano, la terza gigantista azzurra dopo Brignone e Fanchini.Non ... (continua)
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26/01/2015
] - Vail 2015: chi saranno gli Azzurri convocati?
Giovedì 26 saranno presentate le convocazioni ufficiali per la squadra che rappresenterà l'Italia ai prossimi Mondiali di Vail/Beaver Creek.Per completare il quadro dei risultati manca solo la prova di slalom in programma domani a Schladming per gli uomini, mentre per le ragazze i giochi sono ormai fatti-I criteri fissati dalla FISI prevedono un piazzamento nei top10 in Coppa del Mondo per avere garanzia di qualificazione, mentre gli eventuali altri posti vengono assegnati a discrezione del Direttore Sportivo in concerto con i responsabili di settore e lo staff tecnico.Infine le regole della FIS impongono 24 atleti al massimo, con 14 atleti al massimo per sesso.Analizziamo la situazione nelle varie discipline, partendo dal settore femminile, i cui nomi ufficiali sono stati comunicati oggi della federazione.Slalom: qualificata Chiara Costazza. Dovrebbero correre Brignone e Moelgg (qualificate in gigante),Gigante: qualificate Brignone, Moelgg, Nadia Fanchini. Il quarto pettorale andrà a Marta BassinoSuperg: qualificate Nadia Fanchini, Merighetti e Francesca Marsaglia (ieri!). Il quarto pettorale andrà a Elena Curtoni.Discesa: qualificate Merighetti, Elena Fanchini e Hanna Schnarf. Il quarto pettorale dovrebbe andare a Nadia Fanchini, già in gara in gigante e superg, e soprattutto argento mondiale della specialità nel 2013.Combinata Alpina: in base ai risultati passati Brignone e Marsaglia sono sicure, papabili Elena Fanchini, Elena Curtoni e Hanna Schnarf.Ecco dunque le 10 atlete ufficialmente convocate: Chiara Costazza, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Francesca Marsaglia, Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Marta Bassino ed Elena Curtoni.Vediamo la situazione nel maschile, orfano nel settore velocità di Peter Fill.Slalom: qualificati Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler. Il quarto pettorale dovrebbe andare ad uno tra Manfred Moelgg e Cristian Deville, con il marebbano in vantaggio perchè potrebbe correre anche in gigante ... (continua)
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20/01/2015
] - Compagnoni: "Nella velocità il nostro forte!"
Tra gli spettatori presenti al parterre d'arrivo dell'Olympia delle Tofane a Cortina d'Ampezzo in questo week end c'era anche una grande campionessa come Deborah Compagnoni. L'ex grande sciatrice azzurra ha fatto quattro chiacchiere con noi sulle nostre ragazze e sul record di Lindsey Vonn. Una Compagnoni soddisfatta per quanto mostrato dalle azzurre in questa tre giorni ampezzana."Le nostre atlete avevano bisogno di riscatto - ci spiega la valtellinese - Rientrare in Italia è stato importante anche perchè a loro questa pista piace molto. Importante è stato anche il cambio di neve: fin ora c'è stata solo quella artificiale, molto dura, questa neve mista con quella naturale è più semplice per ripartire e fare bene. Brava Elena Fanchini, ma anche Dada Merighetti, ma nel complesso abbiamo dimostrato di avere una grande squadra nelle specialità veloci. Un risultato di squadra davvero importante qui a Cortina in vista del mondiale di Vail-Beaver Creek".Entrando nel dettaglio la campionessa di Santa Caterina Valfurva nutre solo qualche perplessità per quanto riguarda i pali stretti. "L'unica specialità dove sono pessimista è lo slalom speciale. Mancano un numero di ragazze sufficiente, inoltre non abbiamo una grande slalomista per poter puntare ad una medaglia - prosegue la Compagnoni - Manca in sostanza un gruppettino di slalomiste sul quale lavorare, credo quindi che saranno solo una o due le atlete che potremmo qualificare per la gara iridata. Per le altre discipline, invece, secondo me possiamo fare bene.C'è una pista nuova a Vail e quindi credo che potremmo fare bene soprattutto nelle discipline veloci con Elena Fanchini e Daniela Merighetti, però anche Federica Brignone e la Nadia Fanchini in gigante sapranno farsi valere, sono atlete da podio".Due parole la Compagnoni le ha spese anche per Lindsey Vonn e per il suo record di vittorie in coppa del mondo. "Sono contentissima per lei. E' incredibile come Lindsey sia riuscita in questo grande recupero. Dopo un lungo ... (continua)
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19/01/2015
] - Lindsey Vonn Regina di Cortina e dello sci
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è Regina di Cortina d'Ampezzo e dello sci mondiale. La campionessa statunitense bissa il successo di ieri in discesa conquistando la vittoria numero 21 di specialità anche nel super-g odierno sull'Olympia delle Tofane. La Vonn consacra il suo posto nella storia dello sci conquistando la 63esima vittoria in coppa del mondo e diventando così l'atleta più vincente in solitaria dopo aver eguagliato ieri il record detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Sul podio con la statunitense salgono anche l'austriaca Anna Fenninger, staccata di 85 centesimi e Tina Weirather del Lichtenstein a 92 centesimi. Ai piedi del podio troviamo poi la 25enne austriaca Cornelia Hutter a pari merito con la grande delusa di questo week end, Tina Maze, rimasta a bocca asciutta in quanto a podi qui a Cortina. La slovena deve rimandare così ancora la sua prima vittoria stagionale in questa specialità, anche se è sempre tra le migliori, consentendole di mantenere la testa della classifica generale, incalzata da una Fenninger in ritardo però di 331 punti. Sesta è l'altra grande delusa di questa tre giorni, una Lara Gut troppo aggressiva anche oggi su una neve che non perdonava. Per la ticinese un week end non certo esaltante, ma ci sarà tempo per rifarsi sulle nevi di casa a St. Moritz tra pochi giorni. Settima è la svedese Kajsa Kling.Le azzurre dopo la vittoria di venerdì in discesa di Elena Fanchini e il terzo posto di ieri sempre in discesa di Daniela Merighetti si devono accontentare del 8/o posto di Nadia Fanchini a pari merito con l'austriaca Elisabeth Goerg, a +1.57 dalla Vonn. Undicesima è Francesca Marsaglia, 12/a è Elena Curtoni alla pari con Julia Mancuso. Brutta caduta, invece, per Daniela Merighetti per fortuna senza gravi conseguenze alle articolazioni. La finanziera bresciana ha però rimediando una brutta botta al volto che le ha rotto un dente ed ha rimediato alcuni punti di sutura al labbro per l'impatto violento con un palo. Oltre la ... (continua)
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13/01/2015
] - Hansdotter vince a Flachau, Italia al buio
Domina entrambe le manche e così Frida Hansdotter vince lo slalom notturno di Flachau. La svedese, leader della classifica di specialità, sale sul gradino più alto del podio per la seconda volta in carriera, dopo che lo scorso anno, proprio qui sulla "Hermann Maier", dovette inchinarsi allo strapotere della giovane Shiffrin.Una Mikaela Shiffrin che si riabilita in questa seconda prova, dopo una prima manche non sui suoi standard abituali, recuperando diverse posizioni, ma non sufficienti a consentirle di fare tris qui a Flachau, dopo le due vittorie delle ultime due stagioni, e le due vittorie consecutive stagionali di Kuthai e Zagabria. La campionessa olimpica e mondiale di specialità sale comunque sul podio, dopo l'ottavo tempo nella prima manche, con un terzo posto che la fa però perdere leggermente contatto dalla Handotter in classifica di specialità. Nel mezzo si insedia una strepitosa Tina Maze sempre tra le migliori anche tra i pali stretti, non certo la sua specialità prediletta, che incrementa così la sua leadership in graduatoria generale con la sua più diretta avversaria per la coppa assoluta, l'austriaca Fenninger, ora già staccata di 290 punti.Bello anche il recupero di Veronica Velez Zuzulova, da 12/a ai piedi del podio, quinta, a otto centesimi dal terzo gradino, ma con la consolazione del miglior tempo di manche, preceduta dalla svizzera Wendy Holdner, quarta a 4 centesimi dalla Shiffrin. Niente Austria, invece, sul podio, la migliore è Nicole Hosp, settima.Una seconda manche molto insidiosa, sia per tipo di neve sia per la tracciatura dell'italiano Christian Thoma, che ha messo ko moltissime atlete. Nessuna azzurra al traguardo finale di questo slalom: non accadeva da Courchevel 2011. Federica Brignone - 26/a al termine della prima manche - fuori per inforcata all'ingresso della doppia a metà tracciato, quando viaggiava con un buono crono, seguita subito dopo da una Chiara Costazza sempre a tagliare come nella prima prova e poi finita fuori, a ... (continua)
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13/01/2015
] - Hansdotter guida a Flachau, male la Costazza
Parla svedese la prima manche dello slalom speciale donne di coppa del mondo a Flachau. Nel primo slalom notturno del circo rosa la leader della graduatoria di specialità Frida Hansdotter chiude con il miglior tempo, in 55"40, precedendo di 23 centesimi la leader della graduatoria generale Tina Maze e di 49 centesimi Sarka Strakova. Due centesimi più indietro la norvegese Nina Loseth, reduce dal primo podio in carriera di Zagabria, quindi quarta la padrona di casa Kathrin Zettel (+0.56) e quinta la svizzera Wendy Holdner (+0.64).Mikaela Shiffrin, vincitrice degli ultimi due slalom stagionali e vincitrice della passata edizione, è solo 8/a con un ritardo più consistente, 68 centesimi, preceduta anche dalla veterana Nicole Hosp, mentre chiudono il lotto delle top10 Bernadette Shild (8/a a +0.95) e Carmen Thalmann (10/a a +0.97).Brutta manche costellata da subito da troppi errori, invece, per la trentina Chiara Costazza, eccessivamente schiacciata, sempre in ritardo, tagliando troppo che l'hanno relegata in 24/a piazza ad +1.90 dalla Hansdotter, a pari tempo con la francese Laurie Mougel. Peccato per la fassana, per la prima volta nel primo gruppo di merito dopo 3 anni di assenza, avendo pescato il pettorale 8, ma che dimostra tradizionalmente poco feeling con questo tracciato. Bene, invece, Federica Brignone, 26/a a +1.93. Più attardate con brutte manche Irene Curtoni a +2.25, come pure Manuela Moelgg a +2.43 finite già fuori dalle top30 come pure Sarah Pardeller. Out infine Nicole Agnelli.Pista "Hermann Maier" non ghiacciata rispetto a una settimana fa a Zagabria che si è segnata subito creando problemi soprattutto alle atlete con i pettorali più alti.Seconda manche in programma alle ore 20.45 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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12/01/2015
] - Le sei azzurre in gara nello slalom di Fachau
Ultimo slalom speciale femminile in calendario domani prima del mondiale di Vail-Beaver Creek a Flachau in Austria. Sono sei le azzurre iscritte allo slalom in notturna sulla pista dedicata all'idolo d casa "Hermann Maier".Si tratta di Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli, Sarah Pardeller e Federica Brignone. "Ritorno dopo sette anni in primo gruppo -racconta la Costazza - ed è un bel risultato, ma sono dentro di poco e quindi non bisogna distrarsi. Spero di continuare su questa strada, il pendio è abbastanza facile e molto dipenderà dalla neve, speriamo di trovare una pista ghiacciata come piace a noi". Moelgg cerca riscatto dopo un paio di gare andate male fra Kuehtai e Zagabria. "Ci siamo allenati bene questa settimana a Pozza di Fassa - spiega la finanziera altoatesina - dopo l'inforcata sulla pista croata vorrei fare meglio. Di Flachau conservo buoni ricordi, anche se non ho fatto tanti risultati ma attaccherò a tutta. Ero entrata nei trenta dopo il 12simo posto di Levi e il 14simo di Are, poi ho avuto un po' di sfortuna inforcando, cerchiamo di rimanere positive per fare meglio".Appuntamento dunque per domani da Flachau (prima manche ore 17.45, seconda manche alle 20.45 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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09/01/2015
] - Merighetti veloce in 2/a prova, ma salta porta
E' dell'azzurra Daniela Merighetti il miglior tempo nella seconda ed ultima prova cronometrata della discesa libera femminile di coppa del mondo a Bad Kleinkirchheim. La finanziera bresciana è stata la migliore nella giornata odierna, anche se fallato da un salto di porta come ieri, facendo fermare il cronometro su 1'47"45, 54 centesimi meglio della tedesca Viktoria Rebensburg, anche lei ha saltato una porta, e di 1.25 su una Lindsey Vonn in deciso recupero dallo stato influenzale che l'ha colpita nei giorni scorsi e che punta domani ad eguagliare il record storico in coppa del mondo di 62 vittorie totali detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Alle spalle di questo terzetto racchiuse in una manciata di centesimi Tina Maze (+1.32), Elisabeth Goergl (+1.35) e Regina Sterz (+1.37). Seguono poi in settima posizione Fabienne Suter (+1.53), Anna Fenninger (+1.60), Alice Mckinnis (+1.72) e Nicole Hosp (+1.82) a chiudere il lotto delle top10.Le altre azzurre in classifica: Elena Fanchini, terzo temp ieri, è 16/a (+2.12), a precedere Johanna Schnarf, seconda ieri, in 17/a posizione (+2.60). Diciannovesima Verena Stuffer, 24/a Francesca Marsaglia, 41/a Nadia Fanchini, 55/a Federica Brignone, mentre non ha concluso la sua prova Elena Curtoni.Condizioni meteo decisamente migliori rispetto a ieri, soprattutto per la visibilità, con sole splendente e neve molto dura.Domani appuntamento con la prima discesa libera femminile del 2015 alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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08/01/2015
] - Tina Weirather sfreccia in prova, 2/a la Schnarf
E' di Tina Weirather il miglior tempo nella prima delle due prove cronometrate valide per la discesa libera femminile di coppa del mondo in programma a Bad Kleinkirchheim.La portacolori del Lichtenstein ha concluso la sua prova con il tempo di 1'48"52 precedendo l'azzurra Johanna Schnarf di soli 19 centesimi e l'altra azzurra Elena Fanchini a 45 centesimi.Seguono in graduatoria Viktoria Rebensburg 4/a, quindi Fabienne Suter ed Elisabeth Goergl. Lindsey Vonn ha preso il via nonostante lo stato influenzale concludendo nelle retrovie, 48/a a +5.11.Buona prova dunque nel complesso per le azzurre che piazzano nelle top10 anche Daniela Merighetti, squalificata però per salto di porta, come accaduto a molte altre atlete, ben dodici. Più attardata Verena Stuffer, 26/a (+3.11), mentre Elena Curtoni è 33/a. Seguono Francesca Marsaglia 40/a, Nadia Fanchini 50/a, ma anche lei squalificata per salto di porta, mentre Federica Brignone è 54/a a +8.73.Giornata grigia in terra di Carinzia con pista "Franz Klammer" con fondo molto duro.Domani è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata (ore 11.30), mentre sabato è prevista la prima discesa libera femminile del 2015 seguita domenica da un super-g. (continua)
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07/01/2015
] - Niente Bad per Sofia Goggia, problemi ginocchio
Saranno solo otto e non più nove le azzurre al via nella tappa del prossimo week end a Bad Kleinkirchheim. Sofia Goggia ha dovuto dare forfait a causa di un dolore al ginocchio sinistro (non quello operato l'anno scorso) durante un allenamento a Santa Caterina Valfurva e si è sottoposta presso la clinica La Madonnina di Milano ad una risonanza magnetica a Milano dalla Commissione Medica della F.I.S.I. che ha evidenziato la presenza di un piccolo corpo mobile.La Commissione valuterà nei prossimi giorni se rimuovere il corpo stesso. Il posto lasciato libero della Goggia non verrà preso da nessuna atleta, il contingente italiano per la trasferta austriaca comprenderà dunque solo otto atlete: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Verena Stuffer, Johanna Schnarf e Federica Brignone solo per il super-g. Domani, giovedì 8 gennaio, alle ore 11.15 è previsto il primo allenamento ufficiale. Pubblicazione di Sofia Goggia. (continua)
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05/01/2015
] - Le azzurre per Bad Kleinkirchheim,c'è Brignone
Prosegue il lavoro delle discesiste azzurre a Santa Caterina Valfurva, dove il gruppo sta preparando la trasferta di Coppa del Mondo di Bad Kleinkirchheim, dove sono in programma una discesa sabato 10 e un superg domenica 11 gennaio, con due giorni di prove previsti a partire da giovedì 8 gennaio.Le ragazze di Alberto Ghezze si stanno allenando insieme alla squadra svizzera sulla pista che ha ospitato recentemente la discesa di Coppa del Mondo."A Santa Caterina abbiamo trovato ottime condizioni - spiega Ghezze -, nel weekend vogliamo confermare i progressi mostrati nell'ultima uscita di Val d'Isère".Nove le atlete convocate: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Hanna Schnarf e Federica Brignone, con ques'ultima che si cimenterà solamente in superg e di ritorno da Zagabria dove ha preso parte allo slalom si fermerà a Sella Nevea per preparare l'appuntamento. In superg Fede non va a punti dal gennaio 2012, a Cortina.A Bad Kleinkirchheim si correranno la quinta discesa e il quarto superg dalla stagione 1993; solo Janica Kostelic ha vinto due volte, e tra le atlete di casa c'è riuscita solo Lizi Goergl, nel 2012.Tra le azzurre in attività Elena Fanchini ha conquistato il maggior numero di punti anche grazie al 5/o posto del 2012; l'ultima azzurra sul podio di Bad Kleinkirchheim è stata Isolde Kostner nel 1997, seconda in superg.(contributo da fisi.org) Pubblicazione di Elena Curtoni. (continua)
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05/01/2015
] - Chiara Costazza torna nel primo gruppo in slalom
(da fisi.org) Con la seconda vittoria consecutiva ottenuta a Zagabria, Mikaela Shiffrin consolida la sua leadership in vetta alla start list di slalom in Coppa del mondo. L'americana precede le svedesi Frida Hansdotter e Maria Pietilae-Holmner. Quarta Tina Maze, chiudono il primo minigruppo di merito Kathrin Zettel, Sarka Strachova e Nicole Hosp.Notizie positive in casa Italia, con Chiara Costazza che rientra nel primo gruppo grazie ai buoni risultati di questo primo scorcio di stagione fra i quali il sesto posto di Are e l'ottavo di Zagabria. Era dal lontano 2008 che la poliziotta trentina non faceva parte delle quindici migliori specialiste dei pali stretti."Sono finalmente tornata giovane - racconta una scherzosa Chiara, che come "premio" si allenerà sulle nevi di casa a Pozza di Fassa nel weekend con la stessa Shiffrin -. Scherzi a parte, ho faticato per tanti anni per tornare al vertice, però alla fine ce l'ho fatta. Adesso è importante rimanerci in questo primo gruppo, a Zagabria ho commesso due errori gravi ma ho reagito nel modo giusto. Sto acquisendo fiducia, anche negli allenamenti riesco a fare qualcosa di molto buono". Recupera posizioni importanti anche Irene Curtoni, tornata in secondo gruppo, mentre Manuela Moelgg ne è appena fuori.Il quadro completo della situazione: World Cup start list SL femminile:1 SHIFFRIN Mikaela USA 688 2 HANSDOTTER Frida SWE 586 3 PIETILAE-HOLMNER Maria SWE 399 4 MAZE Tina SLO 384 5 ZETTEL Kathrin AUT 370 6 STRACHOVA Sarka CZE 280 7 HOSP Nicole AUT 267 8 GAGNON Marie-Michele CAN 262 9 HOLDENER Wendy SUI 233 10 SCHILD Marlies AUT 232 11 LOESETH Nina NOR 205 12 KIRCHGASSER Michaela AUT 195 13 SWENN-LARSSON Anna SWE 182 14 SCHILD Bernadette AUT 178 15 ... (continua)
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05/01/2015
] - Livio Magoni: "Abbiamo reagito bene a Zagabria!"
E' un Italia femminile dello slalom che sta dando positivi segnali di risveglio quella vista a Zagabria domenica scorsa. A d affermarlo, dopo la prova negativa di Kuehtai, in Austria di fne d'anno, è il tecnico delle ragazze italiane Livio Magoni. Tre piazzate nelle quindici rappresentano un buon punto di partenza in vista dell'ultima prova tra i pali stretti, quella di Flachau, prima della rassegna iridata di Vail-Beaver Creek di febbraio. "Arrivavamo da una trasferta difficile come quella di Kuehtai e dovevamo immediatamente rimettere in ordine le cose sia dal punto di vista tecnico che psicologico - spiega Magoni -. Avevamo l'obbligo di sostenere le ragazze, quindi ci abbiamo messo ancor più sincerita' e passione nel lavoro proposto in questi giorni. Il nostro credo è mai fermarsi ma reagire. In Croazia è stato fatto un bel lavoro da parte di tutti perchè sono stati individuati in fretta i problemi e trovate le soluzioni. La pista era barratissima ma con un bel grip, quindi anche con numeri alti ci si poteva esprimere, le ragazze l'hanno interpretata bene"."Nonostante questo rimane sempre un po' di amaro in bocca per alcuni errori come quelli di Chiara Costazza in entrambe le frazioni, l'inforcata di Manuela Moelgg e l'uscita di Nicole Agnelli che era praticamente certa della qualifica per la seconda manche - prosegue il tecnico azzurro - Chiara mi è piaciuta perchè ha ritrovato la sciata di Are ed e' stata concreta, mi dispiace perchè poteva raggiungere un altro risultato ma ha preso il primo gruppo e per ora va bene. Moelgg ha avuto problemi problemi di grip e nella seconda manche e' partita per fare la manche forte. L'inforcata non ci voleva ma riesce comunque a mantenersi nelle 30 per Flachau. Ho visto una Curtoni buona solo a tratti nella prima e una seconda molto più concreta e cinica, ha fatto uno step in alto. Federica Brignone è stata bravissima, noi ci abbiamo sempre creduto anche in slalom, lei lo ha dimostrato. Nicole Agnelli è stata brava come ... (continua)
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05/01/2015
] - Le nove azzurre per Bad Kleinkirchheim
Riparte la coppa del mondo nel nuovo anno anche per le velociste. Ultimi giri a Santa Caterina Valfurva per le donne-jet, che si preparano per la trasferta di Bad Kleinkirchheim dove sono in programma una discesa sabato 10 e un super-g domenica 11 gennaio, con due giorni di prove previsti a partire da giovedì 8 gennaio. Le ragazze di Alberto Ghezze si stanno allenando insieme alla squadra svizzera guidata da Lara Gut e con la presenza anche di Tina Weirather sulla pista "Deborah Compagnoni" che ha ospitato recentemente la discesa maschile di Coppa del mondo. "A Santa Caterina abbiamo trovato ottime condizioni - spiega Ghezze -, nel weekend vogliamo confermare i progressi mostrati nell'ultima uscita di Val d'Isère".Il tecnico bellunese per la trasferta in terra d'Austria ha convocato otto atlete: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf. A questo gruppo di velociste si aggiungerà anche Federica Brignone, che si cimenterà solamente in super-g di domenica. La valdostana di ritorno da Zagabria, dove ha preso parte allo slalom di ieri, si fermerà quelache giorno a Sella Nevea per preparare l'appuntamento austriaco e lo slalom successivo di Flachau. Sua mamma, Maria Rosa Quario, è stata l'unica italiana riuscita a piazzarsi sul podio nelle gare disputate nella località austriaca, con un secondo posto conquistato però in slalom nel 1985. La Coppa del mondo torna a Bad Kleinkirchheim dopo tre anni di assenza. (continua)
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04/01/2015
] - Fantaski Stats - Zagreb - slalom femminile
14/a gara su 33 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 slalom della stagione 10/a gara femminile in Zagreb dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Hansdotter F. : 3) Mielzynski E. 2012: 1) Schild M. : 2) Maze T. : 3) Kirchgasser M. 2011: 1) Schild M. : 2) Riesch M. : 3) Moelgg M. 2010: 1) Aubert S. : 2) Zettel K. : 3) Riesch S. 2009: 1) Riesch M. : 2) Gius N. : 3) Zahrobska S. plurivincitrici in Zagreb: Marlies Schild (4); Mikaela Shiffrin (2); Tanja Poutiainen (2); 12/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 11/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 16; Pernilla Wiberg (SWE) - 12; 20/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 15/o in slalom 103/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 21/a in slalom per Kathrin Zettel è il 49/o podio della carriera, il 24/o in slalom per Nina Loeseth è il 1/o podio della carriera, il 1/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 8/a in 2.01.28, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 66 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 143; U.S.A. 120; Svezia 91; Canada 76; Italia 66; Norvegia 60; Slovenia 45; Svizzera 38; Germania 19; Francia 13; Andorra 11; Sara Hector (SWE) è partita con il pettorale 61 chiudendo in 9/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.5 [#1] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#7] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Nina Loeseth (NOR)[pos.3], Mireia Gutierrez (AND)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Sara Hector (SWE)[pos.9], Federica Brignone (ITA)[pos.14], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Nicole Gius (2009); 3/o Manuela Moelgg (2011); 4/o Manuela Moelgg (2012); Chiara Costazza (2007); primi punti in carriera per: ... (continua)
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04/01/2015
] - Nina Loeseth:"Ho aspettato tanto per questo podio"
Ecco le dichiarazione della vincitrice Mikaela Shiffrin, raccolte dal sito federale fis-ski.com: "E' una sensazione incredibile, è un pendio lungo e difficile, ma sono riusciti a prepararla bene ed è stato divertente. Ho provato a non pensare troppo al fatto che ero in testa dopo la prima e di dare il massimo. Era ghiacciato e mi piace quando il fondo è così, gli sci tenevano bene. La pista ha tenuto bene, è stata una gara regolare, sono felice di essere di nuovo a Zagabria."Nella conferenza stampa post gara viene fatto notare a Mikaela che è la seconda atleta nell'albo d'oro a vincere due volte di fila lo Snow Queen Trophies, e la prima è stata Marlies Schild: "Ultimamente in molti mi citano numeri e statistiche ma io non ci penso molto. Ma dopo ogni gara, quando scopro di aver fatto qualche record, sono felice, è come la ciliegina sulla torta!"Felicissima la norvegese Nina Loeseth, che dopo 80 pettorale in Coppa del Mondo finalmente assapora la gioia del podio: "E' bellissimo qui, hanno fatto un gran lavoro sul pendio e mi piace il fatto che sia lungo. Anche il pubblico è stato grande, mi piace davvero essere qui". In effetti Nina ha un particolare feeling con questo pendio, dove ha saputo conquistare i migliori risultati della carriera. "Ho lavorato davvero tanto, passo dopo passo, ma ho sempre saputo di essere sulla strada giusto ed ho avuto pazienza. Ora finalmente è bello vedere il frutto di tanto lavoro, anche se ci son voluti sei anni per ottenere un risultato come quello di oggi, ma meglio tardi che mai!" (ndr. sei anni fa, nel dicembre 2008 a La Molina, Nina è entrata per la prima volta nelle top10)Da sottolineare anche la 20/a posizione della andorrana Mireia Gutierrez, pettorale n.62, che conquista i primi punti in Coppa del Mondo e punti per la sua nazione dopo oltre 14 anni dall'ultima volta.Infine esulta su Twitter Fede Brignone, che con il pettorale 43 chiude 14/a, suo miglior risultato di sempre in questa specialità: "Best result ever in ... (continua)
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04/01/2015
] - Shiffrin Regina di Zagabria, 8/a Chiara Costazza
Mikaela Shiffrin resta la Regina di Zagabria. La statunitense centra il secondo successo consecutivo sulle nevi della collina Sljeme dopo essersi aggiudicata l'edizione del 2013 (nel 2014 non si corse sulle nevi croate causa assenza di neve) e sale a 12 vittorie in coppa del mondo, l'undicesima in slalom. Un successo costruito già nella prima manche quando la giovane Shiffrin ha scavato un solco tra se e le altre, incrementato poi nella seconda discesa mettendosi così per un giorno alle spalle le voci di un possibile divorzio con il suo allenatore personale. in scia della statunitense decisamente staccata, a +1.68, finisce l'austriaca Kathrin Zettel, autrice comunque di due splendide manche. Terza è la norvegese Nina Loseth, al primo podio in carriera tra i pali stretti, grazie anche al regalo della Strachova finita poi fuori. Ai piedi del podio troviamo la svedese Frida Hansdotter, ancora leader della classifica di specialità, con un solo punto di vantaggio sulla Shiffrin. Quinto posto per l'onnipresente Tina Maze, a consolidare così la sua leadership in graduatoria generale, apparsa oggi forse un po' troppo statica. Era quattro le azzurre qualificate per questa seconda manche sulla Sljeme, segno che il lavoro di Livio Magoni sta lentamente avendo il suo effetto anche tra i pali stretti. La migliore anche se con una prova tratti buona ma non eccellente è stata Chiara Costazza. La trentina commette un grave errore nel piano centrale, vanificando così quanto di buono aveva fatto nella prima manche finendo comunque tra le top10 con un ottavo tempo finale, migliorando di una posizione rispetto alla mattina. Buone anche e prove di Federica Brignone (10/o tempo di manche) e Irene Curtoni (9/o tempo di manche) capaci di risalire molti posizioni nella seconda manche concludendo rispettivamente 13/a e 14/a.Out purtroppo nella seconda prova una Manuela Moelgg che dopo una discreta prima discesa, ha vanificato tutto con una inforcata dopo poche porte dal via. La finanziera ... (continua)
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04/01/2015
] - Shiffrin domina 1/a manche slalom di Zagabria
Strapotere firmato Mikaela Shiffrin nella prima manche dello slalom speciale di Zagabria. Sulla collina di Sljeme la campionessa statunitense nel primo slalom di coppa del mondo del 2015 si mette tutte alle spalle scavando già un solco profondo tra se e le altre. Sono, infatti, ben 80 i centesimi di vantaggio sulla seconda, l'austriaca Kathrin Zettel, e +1.03 sulla terza, la slovacca Sarka Strachova. La quarta, la norvegese Nina Loseth accusa già un ritardo di +1.69.Nono tempo al momento per una Chiara Costazza che per tre quarti di gara era rimasta incollata al podio grazie ad una ritrovata centralità,mentre nel finale ha pagato qualche errorino di troppo che le ha fatto pagare oltre 2 secondi di ritardo (+2.19) dalla Shiffrin. A +3.29 una Manuela Moelgg in corsa per la qualifica per la seconda manche, come pure Federica Brignone ed Irene Curtoni. Fuori, invece, Sarah Pardeller.Un tracciato quello croato che nonostante la carenza di neve e le temperature che si sono alzate nelle ultime ore è stato barrato nei giorni scorsi consentendo di ottenere un fondo molto duro e ghiacciato, in funzione del fatto che tra due giorni dovrà ospitare anche la prova maschile.Seconda manche in programma alle ore 12.45 (diretta su Raisport1ed Eurosport). (continua)
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02/01/2015
] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 2
Giugno si apre con il Consiglio FIS di Barcellona: a La Thuile la CdM femminile, mentre Bormio si toglie dal calendario; i Mondiali 2019 vanno ad Are, Cortina è battuta. Alcott e Ruiz Castillo si sposano, mentre Tomba è nominato campione del secolo dal CONI. Le squadre ricominciano la preparazione, ma solo il 17 arrivano i nomi del gruppo C. Nuovo stop e operazione per Erik Guay.A luglio Hirscher presenta i suoi nuovi Atomic, mentre Claudio Ravetto e la FISI si separano. La FIS detta le regole per i social network, e il CIO ufficializza le 3 candidate per i Giochi 2022. Thaler diventa padre di due gemelli. In Slovenia scoppia lo scandalo Vanessa Mae (sarà poi squalificata a novembre). Si rinnovano i consigli e i presidenti dei vari Comitati Regionali. Le squadre tornano ad allenarsi sui ghiacciai alpini.Nel mese più estivo dell'anno si sposa Anja Paerson con la compagna, mentre le velociste lavorano a Cervinia. Svindal analizza i protagonisti del Circo Bianco e si allena duramente con Jansrud, purtroppo si infortunerà ad ottobre al tendine d'Achille, stesso infortunio che patisce Manfred Moelgg il 17 agosto.A settembre sale la voglia di Circo Bianco: si ritira Marlies Schild, la Regina dello Slalom. Gli slalomisti sono a Saas Fee mentre gigantisti e velocisti si allena ad Ushuaia. Vail compra Park City. Si continua a parlare di Bormio: molto probabile la rinuncia. Bode Miller firma con Dainese fino al 2018. La cilena Barahona vince la SAC 2014. La FISI presenta la nuova tessera.Il 1 ottobre Santa Caterina Valfurva subentra ufficialmente a Bormio. Deborah Compagnoni diventa Maestra di sci, mentre Alex Zingerle si infortuna per tutta la stagione. L'Italia dello sci si presenta a Milano e vestirà di rosso. Il 19 Aksel Lund Svindal si rompe il tendine d'Achille. L'airbag Dainese subisce un rinvio, non sarà usato da subito. Sul Rettenbach domina la coppia Shiffrin-Fenninger e Hirscher; per gli azzurri bene Simoncelli, Nani ed Eisath.A novembre Manfred Moelgg torna ... (continua)
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30/12/2014
] - Le Azzurre convocate per lo slalom di Zagabria
Il Direttore Sportivo Max Rinaldi ha convocato sei atlete azzurre per lo slalom speciale femminile di Zagabria, in programma domenica 4 gennaio 2015. Le ragazze sono chiamate a raddrizzare il tiro dopo il deludente risultato di Kuehtai, dove è giunta al traguardo solo Irene Curtoni. Non cambiano le protagoniste: Nicole Agnelli, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller.Nel frattempo la Federazione Internazionale ha aggiornato la World Cup Start List della specialità: Chiara Costazza mantiene la posizione 18 mentre Manuela Moelgg esce per un soffio dalle 30, ma entrambe guadagneranno due posizioni perchè in classifica sono ancora presenti Marlies Schild e Maria Riesch. Per cui la trentina avrà una nuova possibilità di inserirsi tra le migliori 15 con un buon risultato, e Manu Moelgg partirà a ridosso delle top30. (continua)
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29/12/2014
] - Mikaela Shiffrin torna a vincere a Kuethai
Dopo aver ritrovato il podio in gigante nella prova di ieri, oggi l'americana Mikaela Shiffrin torna alla vittoria in slalom, la specialità che l'ha consacrata campionessa mondiale e olimpica, sull'inedita pista "Hohe Mut" di Kuethai, in Tirolo.Dimostrazione di potenza, leggerezza e intelligenza tattica sia nella prima e ancor più nella seconda manche, e vittoria senza appelli con 8 decimi di distacco sulla ceca Sarka Strachova.Quarto slalom stagionale e quarta diversa vincitrice, lo slalom femminile regala emozioni, e in ottica Mondiale sono tante le protagoniste che ambiranno alle medaglie.Sugli altri gradini del podio un gradito doppio ritorno: Sarka Strachova e Wendy Holdener, staccate di 80 e 92 centesimi rispettivamente, entrambe del secondo gruppo di merito. La ceca torna sul podio dopo 5 anni, mancava infatti da Aspen 2009, nell'anno solare in cui vinse l'oro ai Mondiali della Val d'Isere; nel mezzo, come noto, una delicata operazione nell'estate 2012 per rimuovere un tumore alla ghiandola pituitaria, e un lento, ma costante, ritorno ai vertici. Ritrova la gioia del podio anche la svizzera Wendy Holdener, grazie al secondo miglior tempo di manche, il secondo in carriera dopo quello conquistato a Ofterschwang 2013.Ai piedi del podio rimane Frida Hansdotter, regolarissima ai piani alti delle classifiche, negli ultimi 8 slalom non ha mai fatto peggio del quarto posto, e infatti è ancora leader della classifica di specialità con 270 punti, 21 in più di Tina Maze.La slovena, dopo una buona prima manche in cui era seconda a 2 decimi dalla Shiffrin, non trova la leggerezza nella seconda e chiude 6/a con il 18/o tempo di manche, incrementando di 40 punti in classifica generale su Anna Fenninger.Completano la top10 il 5/o posto di Maria Pietilae-Holmner, il 7/o di Nicole Hosp, 8/o di Kathrin Zettel, 9/o di Anna Swenn-Larsson e 10/o di Michele Gisin. Giornata di gloria per le austriache che piazzano sei atleti nelle prime 14, compresa Julia Dygruber, 11/a e per la ... (continua)
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29/12/2014
] - Shiffrin in testa allo slalom Kuehtai.Azzurre male
L'americana Mikaela Shiffrin guida la prima manche dello slalom speciale di Kuethai, in Tirolo, con 15 centesimi di vantaggio sulla slovena Tina Maze. Come ad Aspen un mese fa e a Lenzerheide nel marzo scorso, l'americanina si trova davanti a tutte dopo la prima frazione, ma è proprio dalle Finali 2014 che la campionessa olimpica non trova la vittoria nella specialità che le ha regalato medaglie e successi.Alle sue spalle c'è Tina Maze, ancora una volta in palla tra i pali stretti, e la ceca Sarka Strachova a 25 centesimi, brava ad inserirsi tra le migliori con il pettorale n.13. Stava andando fortissimo anche la slovacca Velez-Zuzulova, che aveva 4 decimi di vantaggio all'ultimo intermedio, uscendo poi a pochissime porte dal traguardo.Completano la top10 Marie-Michele Gagnong (al traguardo c'era il fidanzato Travis Ganong, vincitore ieri a S.Caterina), Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Maria Pietilae-Holmner, Kathrin Zettel, Anna Swenn-Larsson e Michaela Kirchgasser, staccata di 93 centesimi.Male le azzurre, generalmente molto lente pur in assenza di gravi errori, come Irene Curtoni che dopo due intermedi discreti accusa 1.3 secondi negli ultimi 20 di manche, chiudendo 27/a.Si qualificano anche Chiara Costazza 12/a, partita bene ma sbagliando subito dopo, e Federica Brignone, che con il n.42 è l'unica a poter dire di aver fatto una bella manche, chiudendo 22/a a +2.56.Fuori dalle top30 Manuela Moelgg 34/a e Nicole Agnelli 40/a, mentre non è partita Sarah Pardeller debilitata dall'influenza.Seconda manche alle 13.00. (continua)
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28/12/2014
] - Sara Hector:"E' come un sogno che si realizza"
La 22enne svedese Sara Hector ha conquistato oggi a Kuehtai la prima vittoria della carriera, superando di 9 centesimi l'austriaca Anna Fenninger: "Non è facile trovare le parole per dire quanto sono felice e cosa sto provando ora - ha dichiarato Sara a fis-ski.com - E' come un sogno che si realizza. Essere sul podio è speciale. Già il secondo posto di Are era stato incredibile, oggi è pazzesco, sono così felice! E' stata una gara difficile, la visibilità era scarsa"Considerazioni analoghe per Anna Fenninger: "E' stata una buona gara anche se non ho vinto. Una gara difficile, la visibilità non era certo ideale, siamo abbastanza in alto e non ci sono alberti che ti aiutino con i riferimenti. Sono stata sorpresa dai dossi e dalle ondulazioni del terreno nella prima manche"Livio Magoni, responsabile delle discipline tecniche femminili, analizza la prova odierna, ultima prima della rassegna iridata di Vail: "Ci sono mancate le due punte, con Brignone e Fanchini all'arrivo la nostra giornata sarebbe stata diversa - dichiara il tecnico a fisi.org - E' una pista che abbiamo fatto fatica a digerire. Con tutti questi dossi non siamo stati abbastanza aggressivi e alla fine li abbiamo subiti. Sinceramente ho faticato a comprendere il senso delle due manches, entrambe diritte, senza una curva, siamo stati costretti a difenderci. Non sono contento di come sono andate le cose in questa prima parte della stagione, innanzitutto da me stesso, dobbiamo e possiamo fare molto meglio. Irene Curtoni sta cercando di reagire in un periodo difficile e nella seconda manche ha fatto vedere cose buone, le giovani come Agnelli e Pichler hanno fatto bene e anche Marta Bassino andava forte prima di uscire. Adesso non abbiamo stilato un programma individuale di avvicinamento ai Mondiali, oltre alla gara di domenica ci rimangono altri due slalom a Zagabria e Flachau, dal 12 gennaio penseremo a preparare i Mondiali." (continua)
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28/12/2014
] - A Kuehtai primo squillo per Sara Hector.Curtoni 14
La svedese Sara Hector vince il quarto gigante della stagione a Kuehtai, in Tirolo, per la prima volta in carriera: dopo l'11/o posto di Soelden e il 16/o di Aspen, la 22enne Sara è stata seconda ad Are, ed oggi ha finalmente coronato il sogno del primo sigillo in Coppa del Mondo.Rispetto alla prima manche cambiano le posizioni ma non le protagoniste: guidava Mikaela Shiffrin davanti a Hector e Anna Fenninger, e le stesse finiscono sul podio finale, ma con la svedese in prima posizione, l'austriaca in seconda per 9 centesimi e l'americana sul gradino più basso per 18 centesimi.Sia nella prima che nella seconda manche la Hector, campionessa del mondo juniores nel 2011, ha costruito il successo nel tratto finale, ha saputo interpretare come nessuna sia il fondo che la tracciatura e guadagnare tempo preziosissimo, determinante per la vittoria. E' stata una gara piacevole su un terreno che nella prima manche ha soffocato un po' il ritmo, cambiato leggermente con la tracciatura della seconda: se ci uniamo la ridotta visibilità a causa della fitta nevicata, e la scarsa luminosità (con accensione dei riflettori) ecco spiegate le rimonte e il gran numero di atlete che hanno fatto segnare il loro miglior risultato in carriera, dalla già citata Hector, alla Mowinckel 5/a, Prefontaine 6/a, Baud 9/a (miglior tempo di manche), Nicole Agnelli 17/a e Karoline Pichler 23/a.Sembrava il giorno giusto per il ritorno alla vittoria di Anna Fenninger, ma per 9 centesimi, e un grave errore nella prima manche, l'austriaca deve fermarsi alla piazza d'onore e rimandare l'appuntamento con il primo gradino, conquistato in questa stagione solo a Soelden, in coabitazione con Mikaela Shiffrin.La migliore azzurra è stata Irene Curtoni, 14/a a +1.30 dalla vincitrice, ma la gara delle ragazze di Livio Magoni va analizzata in profondità: da una parte si sono qualificate in 7 su 9 per la seconda, ed è positivo, inoltre Fede Brignone al termine della prima frazione era 8/a avendo perso mezzo secondo ... (continua)
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28/12/2014
] - Gigante Kuethai: comanda Shiffrin, Brignone 8/a
L'americana Mikaela Shiffrin guida la prima manche del gigante di Kuethai, località tirolese vicino a Innsbruck che accoglie per la prima volta il Circo Rosa al posto di Semmering, priva di neve.La pista 'Hohe Mut' si presenta buia, molto mossa, difficile da interpretare, un tracciato aritmico da interpretare con grande intelligenza tattica, più che da attaccare di potenza.Scesa con il pettorale n.1 Mikaela ha interpretato al meglio i diversi passaggi, cercando la fluidità, la leggerezza e la regolarità: non è stata la migliore in alto, non è stata la migliore in basso, eppure il suo tempo è il più basso di tutte. Alle sue spalle per 27 centesimi la svedese Sara Hector (in forma dopo il 2/o posto di Are), bravissima nel tratto finale, seguono le due austriache Anna Fenninger e Eva-Maria Brem a 39 e 44 centesimi rispettivamente. Sia Anna che Eva-Maria erano in vantaggio rispetto all'americana nel primo intermedio, poi hanno sbagliato nella stesso punto accumulando ritardo fino al traguardo.Ottavo tempo per una pimpante Federica Brignone, la prima delle azzurre, scesa con il pettorale n.8: la valdostana è stata bravissima per tre quarti di manche, tanto che al penultimo intermedio accusava solo 26 centesimi, ma ha allungato troppo le linee nel tratto finale, negli ultimi 20 secondi, ha accusato mezzo secondo, portando il distacco totale a 76 centesimi. Tratto finale fatale anche per Nadia Fanchini, che accusa 7 decimi in quel settore, oltre ai 7 già accumulati, che la portano in 19/a posizione con +1.43. Gara simile per le azzurre Irene Curtoni, Manu Moelgg e Francesca Marsaglia, racchiuse in un punto di centesimi tra le 20/a e la 23/a posizione, e tutte particolarmente in difficoltà nel tratto finale. Fuori Marta Bassino dopo un secondo intermedio più che discreto; Nicole Agnelli è 25/a +1.58, Karoline Pichler 30/a a +1.93. Da sottolineare che la visibilità è andata peggiorando con le discese, e contemporaneamente ha iniziato a nevicare copiosamente.Completano la ... (continua)
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24/12/2014
] - Gli Azzurri per Kuehtai e Santa Caterina
Il Direttore Sportivo Massimo Rinaldi ha convocato undici atlete per la tappa di Kuethai, uno slalom e un gigante in programma domenica 28 e lunedì 29, originariamente previsti a Semmering.Saranno in gara (10 pettorali in gigante, 7 in slalom): Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Elena Curtoni, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Francesca Marsaglia, Manuela Moelgg, Sarah Pardeller e Karoline Pichler.Dodici atleti si giocheranno invece gli 8 pettorali per la discesa maschile di Santa Caterina Valfurva sulla pista "Deborah Compagnoni", che si disputa domenica 28 dicembre alle ore 11.30 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1.Si tratta di Henri Battilani, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Peter Fill, Werner Heel, Christof Innerhofer, Siegmar Klotz, Matteo Marsaglia, Federico Paini, Paolo Pangrazzi, Dominik Paris e Silvano Varettoni. (continua)
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22/12/2014
] - Le azzurre al Furcia, con l'infermeria quasi piena
Il definitivo annullamento di Semmering con il conseguente spostamento a Kuehtai delle gare di gigante e slalom valide per la Coppa del mondo femminile di domenica 28 e lunedì 29 dicembre non ha modificato il programma di allenamento delle azzurre di Livio Magoni. Il gruppo ha cominciato una tre giorni di lavoro al Passo Furcia in Alto Adige con allenamenti in entrambe le discipline.Presenti Manuela Moelgg (che ha preso una piccola botta a causa di un'inforcata), Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Sarah Pardeller.Nicole Agnelli non partecipa per i postumi della caduta di Are e si allena in atletica per recuperare lo stop forzato di questi giorni, Marta Bassino salta il turno in accordo con lo staff tecnico così come Nadia Fanchini che riposerà qualche giorno in più dopo avere partecipato alle gare veloci a Val d'Isère. Continua a rimanere ferma Michela Azzola per i noti guai al ginocchio.Il programma per i giorni immediatamente successivi a Natale prevede il trasferimento diretto a Kuehtai (in caso di sciata in pista) oppure un'altra puntata al Passo Furcia nella giornata del 27 dicembre.Intanto la federazione internazionale ha comunicato i nuovi orari delle due gare trasferite da Semmering a Kuethai. Per quanto riguarda il gigante in programma domenica 28 dicembre gli orari restano invariati (prima manche ore 10, seconda manche ore 13.15), mentre per lo slalom che a Semmering era previsto in notturna, a causa dell'assenza di un impianto di illuminazione omologato nella nuova sede di gara, lo slalom diventa diurno (prima manche ore 10.00; seconda manche ore 13.00). (continua)
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14/12/2014
] - Livio Magoni: "atteggiamento giusto della squadra"
(da fisi.org) Un quarto e un quinto posto in gigante con Federica Brignone e Nadia Fanchini, un sesto posto in slalom con Chiara Costazza. Il bilancio della tappa di Are della Coppa del mondo femminile è positivo, come sottolinea il responsabile Livio Magoni: " Brignone si è confermata nelle cinque ed è importante e sopratutto abbiamo recuperato soprattutto sotto l'aspetto mentale Nadia - racconta il tecnico bergamasco -. Il resto della squadra in gigante non è arrivata alla fine ma l'atteggiamento in gara era giusto ed anche la sciata. In slalom ho visto bene sia Costazza che Moelgg, Pardeller meritava di qualificarsi per la seconda manche e finalmente Brignone ha sciato come sa anche fra i pali stretti nonostante l'uscita. Irene Curtoni deve soltanto continuare ad allenarsi e recuperare la fiducia che adesso le manca".Il prossimo appuntamento di coppa per le discipline tecniche è previsto il 28 e 29 dicembre a Semmering con un gigante (l'ultimo prima dei Mondiali) e uno slalom.Durante questo periodo Irene Curtoni e Sarah Pardeller gareggeranno in Coppa Europa a Zinal (Svi) il 15 e 16 dicembre, Marta Bassino sarà al via dei gigante di Coppa Europa a Valtournenche del 18 e 19 dicembre, Manuela Moelgg e Chiara Costazza si dedicheranno alla preparazione atletica, Federica Brignone parteciperà all'allenamento di discesa e supergigante a Champorcher del 15 e 16 dicembre e poi valuterà se partecipare al supergigante di Coppa del mondo di Val d'Isere di domenica 21 dicembre, Nadia Fanchini gareggerà in discesa e supergigante in Val d'Isere di sabato 20 e domenica 21 dicembre, Nicole Agnelli verrà visitata a Milano dalla Commissione Medica FISI, Michela Azzola è sempre ferma.Il ritrovo per un allenamento collegiale è previsto dal 20 al 23 in una località ancora da definire. (continua)
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13/12/2014
] - Festa Svedese con Pietilae-Holmner.Costazza 6/a
Quei pochi minuti prima di salire sul podio, il tempo di sistemarsi la fascetta o il cappellino, magari ritoccare il trucco, il tempo di ripensare alla gara appena conclusa e magari realizzare davvero il risultato. In quel breve lasso di tempo la telecamera ruba l'inquadratura di una lacrima: la svedese Maria Pietilae-Holmner torna dopo quattro anni sul gradino più alto del podio, mancava dalla stagione 2010/2011 (vittoria in slalom ad Aspen e in parallelo a Monaco), nel mezzo un crociato saltato del ginocchio sinistro, e tantissimo lavoro per tornare al vertice.Oggi Maria è profeta in patria, è la prima svedese a vincere sulla Olympia di Are, intepretando al meglio le due manche tracciate dal canadese Pollock e dall'austriaco Burgler, e tenendo a bada nella seconda il tentativo di Tina Maze di cogliere la 27/a vittoria, riuscendoci per 6 centesimi. Su un fondo duro e ben preparato le due tracciature non presentano grandi difficoltà, fatta eccezione per una figura a metà pista nella prima, e una serie di porte molto angolate sul muretto finale della seconda; ne escono due manche comunque interessanti dove il trio in testa alla prima viene confermato nella seconda: ecco che Frida Hansdotter, 29 anni proprio oggi, coglie il 13/o podio della carriera tra i pali stretti, per la prima volta sul terzo gradino, e conferma la sua regolarità in questa specialità. Tre gare e tre podi per la bella svedese, per un totale di 220 punti, ma Tina Maze è lì lì a 209 e Maria Pietilae-Holmner a 200, le tre saranno certamente protagoniste anche nelle prossime gare.Tre gare e tre vincitrice diverse in slalom, e la classifica generale che parla sempre più sloveno, con Tina a 560 punti e Anna Fenninger indietro di 260.Ai piedi del podio rimane, per soli due centesimi, Mikaela Shiffrin, tornata (nella seconda manche) quella della scorsa stagione, una manche che ridà fiducia all'americanina, ma ancora non basta per salire sul podio.Con Kirchgasser, Costazza e Thalmann il distacco ... (continua)
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13/12/2014
] - Are: Maria Pietilae-Holmner guida la prima manche
La padrona di casa Maria Pietilae-Holmner ha chiuso con il miglior tempo, in 51"81, la prima manche dello slalom femminile di Are, con 22 centesimi su Tina Maze e 43 sulla connazionale Frida Hansdotter. Alle due si aggiunge con il 10/o tempo Anna Swenn-Larsson per un terzetto di atlete svedesi che vuole far bene sulle nevi di casa.Uno slalom piuttosto facile, con la partenza posta dopo il muro iniziale del gigante, con un cambio di direzione e una doppia nella parte centrale, unico punto che ha creato qualche difficoltà e che è costato la gara a Nicole Hosp, vincitrice ad Aspen, e a Nina Loeseth, e dove han pasticciato Zettel e Shiffrin.Quarto tempo a un centesimo dal podio provvisorio per la svizzera Wendy Holdener, poi Carmen Thalmann, pettorale 22 e migliore tra le austriache, seguono Mikaela Shiffrin, Marie-Michele Gagnon e Chiara Costazza. La trentina è partita all'attacco e al primo intermedio era davanti a tutte, subito dopo h a commesso un errore e ha rallentato la sua azione, accusando complessivamente 61 centesimi.Molto bene anche Manuela Moelgg 17/a a +1.64 con il pettorale 52 e Irene Curtoni 29/a a +2.15. Per 5 centesimi non si qualifica Sarah Pardeller 31/a, mentre esce Federica Brignone che però stava facendo segnare intermedi per lei interessanti.Seconda manche in programma alle 12.30, diretta RaiSport 1, Eurosport. (continua)
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12/12/2014
] - Marie-Michèle Gagnon Icona Lange 2015
E' Marie-Michèle Gagnon la nuova icona Lange 2015. La canadese succede nel titolo a Tina Maze, Icona Lange 2014, e nel poster ormai un'icona per gli appassionati apparirà in versione Cat-woman.Di seguito il comunicato stampa di Lange con le motivazioni della scelta: "La Coppa del mondo è di ritorno in Europa dopo la tournée Nordamericana e questo è il momento che LANGE ha scelto per svelare il nome dell'atleta che incarnerà la marca degli scarponi durante tutta la stagione. Da circa un decennio LANGE cerca di onorare la femminilità delle sciatrice impegnate in Coppa del mondo, dando loro la possibilità - durante una seduta fotografica - di esprimere la propria personalità, diventando nel contempo un'ICONA.Vincitrice della sua prima gara di Coppa del mondo il 12 gennaio 2014 nella Super combinata di Altenmarkt, Marie -Michèle Gagnon è stata scelta quest'anno per incarnare la LANGE ICON. “Ho sempre trovato la LANGE ICON molto divertente. Ci sono molte atlete che l'hanno incarnata prima di me e sono onorata di entrare a far parte di questo gruppo di elette del mondo dello sci. Spero di riuscire a lasciare una mia impronta, riuscendo anche a condividere ancora di più la passione per lo sci alpino con i miei connazionali in Canada.oeMarie-Micheèe Gagnon la scorsa stagione ha concluso l'anno con otto risultati tra le migliori 10 in coppa del mondo, riuscendo ad issarsi al 13esimo posto nella generale. Un risultato figlio di un lavoro quotidiano sempre svolto con il massimo impegno. “Sono cresciuta in una famiglia di 5 figli sportivi, ed ho quindi sviluppato un legame molto profondo con lo sport. Ho sempre cercato, in tutto quello che faccio, di spingermi oltre i miei limiti. Mi piace sfidare i miei compagni di squadra, i miei fratelli e a volte anche il mio fidanzato (!). Lo slogan "Catch me if you can" calza a pennello.oeAtleta profonda, determinata ed esigente, la ragazza del Quebec indossa lo scarpone LANGE RS 140, un vero e proprio concentrato di prestazione e ... (continua)
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12/12/2014
] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 giganti della stagione 51/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Maria Riesch Hoefl (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Spela Pretnar (2); Katja Seizinger (2); Mikaela Shiffrin (2); Anita Wachter (2); Tina Maze (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 26/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 14/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 72/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 27/o in gigante 40/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in gigante per Sara Hector è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Eva-Maria Brem è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 2.24.15, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 95 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 158; Austria 146; Slovenia 125; Italia 95; Francia 62; Norvegia 32; Svizzera 27; U.S.A. 26; Liechtenstein 15; Canada 9; Giappone 8; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 44 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.1 [#3] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.10 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Sara Hector (SWE)[pos.2], Emi Hasegawa (JPN)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Daniela Merighetti (2003); ... (continua)
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12/12/2014
] - Brignone:"era meglio 3 centesimi in meno!"
Tre vittorie in tre discipline diverse: la stagione 2015 di Tina Maze è iniziata nel migliore dei modi, da una parte all'altra dell'Oceano: "Sono veramente sorpresa della prova che sono riuscita a fare oggi - dichiara Tina al sito federale fis-ski.com - essendo tornata dal Canada solo pochi giorni fa. Ho dormito poco e sentivo il jet-lag, ho commesso alcuni errori, però ho provato a sciare ed andare forte e ci sono riuscita. Sto sciando bene per cui sono davvero felice della gara odierna"La sorpresa di giornata è la 22enne svedese Sara Hector, che con una grandiosa prima manche conquista il primo podio in carriera: "Oggi le condizioni erano difficili per tutti. E' stata una grande gara, è bello avere tante compagne che vanno forte, abbiamo una grande squadra ed è bello farne parte".Il clan azzurro festeggia il quarto e quinto posto di Federica Brignone e Nadia Fanchini, anche se per soli tre centesimi la milanese di Courmayeur rimane ai piedi del podio: "Avrei voluto metterci tre centesimi in meno! - spiega Fede all'ufficio stampa FISI - sono arrabbiata con me stessa perchè ho compiuto qualche piccolo errorino nella seconda manche, sotto si poteva limare qualcosa, forse ho tenuto sul dossetto. La giornata di giovedì è stata stressante soprattutto di testa per il trasferimento, siamo entrate in camera alle 9 di sera e ci siamo dovute adattare in fretta. Curiosamente oggi ho corso a braccetto con Nadia Fanchini, adesso rimane un solo gigante a Semmering prima dei Mondiali, cercherò di fare altre discipline mantenendo questa disciplina allenata".Nadia Fanchini è soddisfatta: "Sono contenta perchè dalla disastrosa trasferta americana ho compiuto un bel passo in avanti. Mi mancano pochi centesimi dal podio, adesso posso solo migliorare. Questa differenza di rendimento credo sia dovuto solamente ad una questione di allenamento nella velocità, a Lake Louise sono arrivata con soli 5 giorni di allenamento, mi mancava fiducia e i tempismi. Questa gara è stata traumatica per ... (continua)
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12/12/2014
] - Maze domina l'Olympia di Are, 4/a la Brignone
Una grande Tina Maze torna sul primo gradino del podio anche in gigante sulle nevi di Are in Svezia, recupero della prova di Courchevel. L'ultima volta era accaduto alle finali di Lenzerheide dello scorso anno, Sochi a parte. Ed è anche la terza vittoria quest'anno in tre discipline diverse: slalom Levi, discesa Lake Louise e ora gigante ad Are. La slovena, settimo tempo in mattinata, riesce in un grande recupero e brucia tutte conquistando la 26/a vittoria in carriera e consolidando anche la sua leadership in classifica generale con 177 punti sulla Fenninger, oggi solo sesta.Con questo centro la Maze supera la nostra Deborah Compagnoni e diventa la terza sciatrice più vincente in gigante nella storia affiancando con 14 vittorie Anita Wachter e Lise Marie Morerod e mettendosi nella scia di Annemarie Moser-Proell a 16 e della grande Vreni Schneider in vetta a quota 20. La Maze nonostante un errore nella parte centrale dell'Olympia di Are riesce a superare la giovane 22enne Sara Hector, la rivelazione di questa gara, al primo podio in carriera proprio sulle nevi di casa. La Hector sfrutta la tracciatura del suo tecnico e paga solo 20 centesimi dalla slovena, ma si toglie la soddisfazione di mettersi alle spalle anche l'austriaca e leader della classifica di specialità Eva Maria Brem, autrice del miglior tempo nella prima prova. L'Italia comunque può sorridere grazie alle sue due alfiere Federica Brignone, che dopo il podio di Aspen si deve accomodare oggi sul quarto gradino a soli 4 centesimi dalla Brem e con soli 2 centesimi davanti alla compagna Nadia Fanchini​, quinta. La finanziera di Monte Campione ritrova il bandolo della matassa dopo la sbandata di Aspen, bruciando sul filo di lana - 1 solo centesimo - l'austriaca Anna Fenninger. Recuperano nella seconda manche più regolare e divertente anche la Marmottan e la Pietilae-Holmner, in scia delle migliori in 7/a e 8/a piazza a precedere una Mikaela Shiffrin che paga un po' anche in questa gara dopo ... (continua)
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12/12/2014
] - Brem comanda gigante Are, 4/a la Brignone
Giochi quanto mai aperti ad Are. Nel terzo gigante stagionale sulle nevi della Svezia, recupero di quello di Courchevel cancellato per assenza di neve, le prime dieci sono tutte racchiuse in poco più di un secondo a giocarsi così la vittoria finale. Guida, dopo la prima manche la leader della graduatoria di specialità e vincitrice dell'ultimo gigante ad Aspen Eva Maria Brem. L'austriaca ha sfruttato il pettorale nr. 1 su una pista barrata chiudendo con il tempo di 1'09"97, precedendo di soli 8 centesimi la sorprendente padrona di casa Sara Hector e di 26 centesimi l'altra svedese Jessica Lindel Vikarby. Ai piedi del podio virtuale però c'è anche un po' di azzurro con le nostre due azzurre Federica Brignone e Nadia Fanchini che per fortuna non hanno risentito troppo del lungo e duraturo viaggio di ieri per arrivare nella località svedese, raggiunta solo dopo cena. Le due azzurre, forti soprattutto nella parte alta del tracciato dell'Olympia di Are, sono distanziate tra di loro di un solo centesimo con la Brignone, quarta, che accusa 43 centesimi di ritardo dall'austriaca.Tutte li comunque anche le altre. Subito alle spalle delle italiane c'è Anna Fenninger, a soli due centesimi dalla bresciana, a tenere a bada il ritorno nella seconda manche di Tina Maze, sesta (+0.58), e una Mikaela Shiffrin, non a suo agio su una tracciatura troppo larga per le sue caratteristiche e che le costa forse un po' troppo: 78 centesimi dalla Brem. Nelle top10 c'è spazio anche per Tina Weirather (9/a), e per la prima delle francesi Anemone Marmottan. Deludono un po' Lara Gut e Tessa Worley decisamente attardate ad oltre due secondi dall'attuale leader di questa prima manche.In casa Italia oltre a Brignone e Fanchini è black-out. Di nove atlete al via finiscono fuori ben in sei ad iniziare da Irene Curtoni, out dopo poche porte dal via e una Manuela Moelgg, sempre troppo inclinata e fatta sorprendersi da un dosso in fase di uscita curva che le ha fatto saltare la porta successiva. Paga ... (continua)
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10/12/2014
] - La valigia di Federica Brignone
Vi siete mai chiesti com'è la vita di un atleta di Coppa del Mondo durante l'inverno, tra una gara e l'altra? Un viaggio continuo da una località all'altra per gare ed allenamenti, qualche giorno a casa, e la valigia da fare e disfare perennemente.In questo video realizzato da FISI TV Federica Brignone ci svela i segreti della sua valigia: "protezioni, casco, maschere, guanti...e la bandana! La giacca, la tutina da gara...la 'bomba' è fatta! Le cose da sci...il silicone da mettere sulla caviglia...il cappellino...il pigiama e...beh i trucchi! "E mooolto altro...!FISI TV è il nuovo canale YouTube realizzato dalla FISI, lanciato l'ottobre scorso in concomitanza con il nuovo sito web, realizzato e progettato in collaborazione con Infront.Oltre al video di Federica, pubblicato proprio oggi, possiamo trovare un interessante analisi di Gianluca Rulfi, responsabile dell'Italjet, sulle prove dei nostri ragazzi a Lake Louise e Beaver Creek. (continua)
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10/12/2014
] - L'Italia in partenza per Are in Svezia
Pronti a partire per la Svezia. La squadra azzurra femminile e maschile delle discipline tecniche è in procinto di partire per Are dove questo week end saranno recuperate le due tappe francesi di Val d'Isere e Courchevel cancellate causa assenza di neve. In queste ore sono in corso ancora delle sedute specifiche di allenamento per tutte le convocate di Livio Magoni che stanno preparando la trasferta sulle nevi nordiche. La squadra diretta dal tecnico bergamasco è in allenamento sulle piste di Pfelders in Val Passiria, dove stamattina ha condotto un'altra seduta di gigante con Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Karoline Pichler e Sarah Pardeller che sono state raggiunte da Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia, reduci dalle gare veloci di Lake Louise. Nel pomeriggio spazio a qualche porta di slalom per Chiara Costazza, Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller. A Madesimo si conclude intanto la due giorni degli slalomisti di Raimund Plancker, dove sono impegnati Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci (attualmente vittima di un virus intestinale), Riccardo Tonetti e Roberto Nani. Intanto il direttore tecnico Max Rinaldi ha comunicato che il nono gigantista della squadra azzurra maschile di gigante è Adam Peraudo che affiancherà Roberto Nani, Davide Simoncelli, Giovanni Borsotti, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Max Blardone, Florian Eisath e Matteo Marsaglia.Tutto il gruppo (comprendente i gigantisti) partirà verso Are giovedì con un volo charter. Venerdì inizia la tre giorni di competizioni con i due giganti (donne alle ore 9.00 e 12.00, uomini alle 15.00 e 18.00 con diretta tv su Raisport1 ed Eurosport1), seguiti sabato dallo slalom femminile (ore 8.30 e 11.30) e domenica dallo slalom maschile (ore 9.30 e 12.30). (continua)
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09/12/2014
] - I convocati azzurri per le prove tecniche di Are
(da fisi.org - aggiornamento) Il direttore sportivo Max Rinaldi ha annunciato i convocati per il gigante maschile di Are di venerdì 12 dicembre che prende il posto di quello programmato in Val d'Isère. Nove i partenti: Nove i partenti: Matteo Marsaglia, Roberto Nani, Giovanni Borsotti, Davide Simoncelli, Mattia Casse, Riccardo Tonetti, Max Blardone e Florian Eisath. Un nono nome verrà deciso nelle prossime oreNello slalom di domenica 14 dicembre spazio invece a Patrick Thaler, Cristian Deville, Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Giordano Ronci (attualmente vittima di un virus intestinale), Riccardo Tonetti e Roberto Nani.Definita anche la squadra femminile: nel gigante di venerdì 12 dicembre correranno Nicole Agnelli, Marta Bassino, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nadia Fanchini, Sarah Pardeller, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni e Karoline Pichler, nello slalom di sabato 13 toccherà a Chiara Costazza, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Nicole Agnelli, Federica Brignone e Sarah Pardeller. (continua)
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08/12/2014
] - Verso Are: allenamenti in Passiria e Madesimo
(da fisi.org) Cambio di programmi per la squadra delle discipline tecniche femminili che, anzichè correre gigante e slalom a Courchevel, saranno in gara a Are, in Svezia fra venerdì 12 e sabato 13 dicembre, si alleneranno domani e mercoledì in Val Passiria. Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato Agnelli Nicole, Bassino Marta, Curtoni Irene, Brignone Federica, Moelgg Manuela, Costazza Chiara, Fanchini Nadia, Pardeller Sarah, Marsaglia Francesca e Curtoni Elena. All'allenamento saranno naturalmente presenti l'allenatore responsabile Livio Magoni e i tecnici Arioli Alberto, Muzzarelli Ruggero e Liore Luca.In attesa che il gruppo di gigante maschile rientri in Italia dal Colorado, lo stesso discorso vale per gli slalomisti di Raimund Plancker. I tecnici Stefano Costazza e Simone Del Dio si ritroveranno domani e mercoledì a Madesimo con Giuliano Razzoli, Stefano Gross, Cristian Deville, Riccardo Tonetti, Giordano Ronci e Patrick Thaler. All'allenamento prenderà parte pure Manfred Moelgg, il quale procede sulla strada del recupero dopo la rottura del tendine d'Achille rimediata in estate. Pubblicazione di Federica Brignone. (continua)
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03/12/2014
] - Nor-Am: Borsotti e Swenn-Larsson concedono il bis
Giovanni Borsotti concede il bis: il talento di Bardonecchia vince anche il secondo gigante Nor-Am sulle nevi nordamericane di Aspen. Primo dopo la prima frazione, Giovanni è il migliore anche nella seconda, tanto da distanziare di ben 1"19 il secondo classificato, l'austriaco Philipp Schoerghofer. Terzo tempo per Gino Caviezel, seguono Manuel Pleisch, lo sloveno Misel Zerak e l'americano Mark Engel.Settimo tempo per Davide Simoncelli che accusa due secondi e mezzo dal compagno, poi lo sloveno Zan Kranjec e il terzo azzurro al traguardo, Max Blardone, staccato di oltre tre secondi. Giulio Bosca è 18/o, mentre Alexander Ploner e Luca De Aliprandini non finiscono la prima manche. Purtroppo, come riporta il sito federale fisi.org, De Aliprandini ha riportato una lesione capsulo-distorsiva ad un ginocchio, e rientrerà subito in Italia dove verrà visitato dalla Commissione Medica.Ora il circuito maschile si sposta a Copper Mountain dove domani e giovedì sono in programma due slalom.Seconda vittoria di fila anche per la svedese Anna Swenn-Larsson, nel secondo slalom femminile Nor-Am a Copper Mountain. Anna supera di 43 centesimi la canadese Erin Mielzynski. Con la terza classifica Adeline Baud si alza il ritardo a +1.67, quarto posto per Irene Curtoni a oltre due secondi, seguono Resi Stiegler, Ylva Staalnacke, Nathalie Eklund, Anne-Sophie Barthet, Sara Hector e Marina Wallner.Al traguardo anche Nicole Agnelli con il 13/o tempo, mentre Fede Brignone non finisce la seconda manche, e Marta Bassino, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller escono nella prima.Ora il circuito si sposta ad Aspen, dove domani e giovedì sono in programma due giganti. (continua)
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02/12/2014
] - Nor-Am: Borsotti e Swenn-Larsson vincono le prime
Ha preso il via dal Colorado il circuito Nor-Am, il circuito continentale nordamericano, con quattro slalom e quattro giganti (maschili e femminili) in programma da ieri a giovedì tra Copper Mountain e Aspen.Nel primo gigante maschile successo per il nostro Giovanni Borsotti, che chiude le due manche in 2:03.00 complessivi, 48 centesimi davanti a David Choudounsky e 50 su Gino Caviezel, facendo segnare 6 punti FIS. Ottima la sua prova perchè era ottavo dopo la prima manche e con una eccellente rimonta nella seconda va a cogliere il successo.Tanti i protagonisti di Coppa del Mondo al via: quarto posto per Tim Jitloff, seguono Manuel Pleisch, Philipp Schoerghofer, Florian Eisath, Marcus Sandell e gli azzurri Davide Simoncelli e Luca De Aliprandini, quest'ultimo staccato di +1.09 dal compagno di squadra.Gli altri azzurri: Max Blardone 17/o a 2 secondi e l'ex nazionale ed ex carabiniere Alexander Ploner 18/o (!!!); Giulio Bosca 41/o.Domani in programma il secondo gigante maschile.Nello slalom femminile di Copper Mountain vittoria schiacciante per la svedese Anna Swenn-Larsson, con +1.35 sulla tedesca Lena Duerr e un secondo e mezzo sulla connazionale Emelie Wikstroem. Quarto tempo per Hailey Duke, seguono Kate Ryley, Resi Stiegler (11/a domenica), Barba Wirth, Brittany Phelan, Christina Geiger e la norvegese Elise-Woien Tefre.Male le azzurre: Irene Curtoni 15/a a +2.81, Nicole Agnelli 19/a, Manuela Moelgg 23/a, Sarah Pardeller 24/a. Marta Bassino non ha finito la seconda manche, Federica Brignone non ha chiuso la prima.Domani in programma il secondo slalom femminile. Pubblicazione di Manuela Moelgg. (continua)
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01/12/2014
] - Fis: le nuove starting-list di coppa del mondo
Le gare dello scorso fine settimana hanno aggiornato le starting list della Coppa del Mondo. Nella discesa maschile Christof Innerhofer, Peter Fill e Dominik Paris mantengono il loro posto in primo gruppo rispettivamente col settimo, undicesimo e dodicesimo posto, mentre Werner Heel (sedicesimo) è appena fuori. Graduatoria guidata sempre dall'infortunato Svindal, a precedere Jansrud e gli austriaci Mayer e Reichelt.Il super-g vede la presenza del solo Peter Fill in primo gruppo (10/o), mentre Innerhofer esce per pochi punti (16/o) e Paris (25/o) è in risalita grazie al terzo posto di ieri. Werner Heel è 28/o. Qui la graduatoria è guidata da jansrud, su Svindal, Mayer e Kueng.Tra le donne, nel gigante femminile Federica Brignone (8/a) è alle soglie del primo minigruppo, nelle quindici sono presenti anche Nadia Fanchini (13/a) e Irene Curtoni (15/a), mentre Manuela Moelgg è 19/a. Graduatoria di gigante guidata da Anna Fenninger, su Lindell-Vikarby, MIkaela Shiffrin ed Eva Maria Brem.In slalom nessuna azzurra nelle top15: Chiara Costazza è diciottesima, mentre esce dal secondo gruppo Irene Curtoni (33/a). Manuela Moelgg è 37/a. Qui comanda la Shiffrin, su Frida Hansdotter, Marlies Schild (ritirata) e Pietilae-Holmner. (continua)
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30/11/2014
] - Aspen: Hosp rimonta e vittoria; Costazza 13/a
Mikaela Shiffrin e Tina Maze, protagoniste dopo la prima manche, si sciolgono nella seconda frazione come la neve sulla 'Lower Ruthie's Run' di Aspen e ne approfitta l'austriaca Nicole Hosp che con il miglior tempo recupera sei posizioni e si aggiudica il secondo slalom stagionale.E' una vittoria per molti versi inaspettata ma meritata, per una grande campionessa che tra i pali stretti era salita sul podio l'ultima volta nel marzo 2009 a Ofterschwang, e che mancava sul gradino più alto addirittura dal gennaio 2008, a Maribor, quasi sette anni fa.Nicole ha costruito il successo (12/o in carriera) nel tratto centrale, dove ha recuperato oltre un secondo alle avversarie, senza strafare, con fluidità e continuità, interpretando al meglio le insidie del tracciato e il tipo di neve.Le migliori 5 della prima manche hanno tutte faticato: Gagnon 17/o tempo, Pietilae-Holmner 13/o, Shiffrin 19/o, Tina Maze 25/o, complice un grave errore dopo poche porte, un rimbalzo che ha costretto la slovena ad imputarsi e perdere tempo prezioso.Uniche a reggere una pista che si è sfaldata (complice l'alta temperatura) sono state Frida Hansdotter e Kathrin Zettel, terza come ieri, tre podi e un quarto posto in quattro gare che valgono la prima posizione in classifica generale, un risultato che in pochi avrebbero pronosticato a inizio stagione.Non è la prima volta che l'austriaca comincia con ottimi risultati, ma in passato è stata poi tradita da problemi fisici e dalla tenuta atletica.Il secondo gradino del podio è per Frida Hansdotter, nella piazza d'onore anche a Levi, per l'11/a volta in carriera: la svedese è una garanzia, sempre concreta e centrale, si ritrova in testa alla classifica di specialità, con quasi 100 punti su Mikaela Shiffrin.Dunque la classifica finale vede Maria Pietilae-Holmner ai piedi del podio con un ritardo di +1.05, seguono Mikaela Shiffrin 5/a, Sarka Strachova 6/a, Michaela Kirchgasser 7/a, Marie-Michele Gagnon 8/a, Tina Maze 9/a e Bernadette Schild 10/a.Per le ... (continua)
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30/11/2014
] - Mikaela Shiffrin guida lo speciale di Aspen
Aspen dista da Vail circa 100 miglia, possiamo dire quindi che Mikaela Shiffrin abbia sentito aria di casa uscendo dal cancelletto della Lower Ruthie's Run, facendo segnare il miglior tempo nella prima manche del secondo slalom della stagione.La campionessa americana ha mandato un segnale chiaro: la donna da batter per lo slalom è ancora lei, e la non brillante gara di Levi è stata solo uno episodio. Messaggi chiari anche da Tina Maze: dopo la vittoria di Levi, l'atleta allenata dal nostro Valerio Ghirardi dimostra di esserci tra i rapid gates, e chiude a soli 11 centesimi, assolutamente in gara per il successo finale.Molto bene anche Kathrin Zettel, seconda ieri e autrice oggi del terzo miglior parziale, a 21 centesimi dall'americana: attenzione all'austriaca, vera sorpresa di questo inizio di stagione, perchè forse in pochi si aspettavano di vederla così in alto in classifica generale dopo le prime gare.Tra le top10 anche Maria Pietilae-Holmner, Marie Michele Gagnon, Frida Hansdotter, Nicole Hosp, Michaela Kirchgasse, Sarka Strachova e Bernadette Schild, quest'ultima staccata di +1.27.Le azzurre purtroppo non sono riuscite a raggiungere l'obiettivo fissato dal coach Livio Magoni, che aveva chiesto tre qualifiche per la seconda: la migliore è ancora una volta Chiara Costazza, 16/a a 2 secondi netti, e si qualifica anche Irene Curtoni 24/a.Per 24 centesimi fallisce la qualifica Manuela Moelgg 32/a, Sarah Pardeller 33/a, Nicola Agnelli 43/a, mentre non chiude la prova Federica Brignone.Da notare che le atlete del primo gruppo sono tutte nelle prime 7 posizioni; buona la prova di Resi Stiegler 11/a con il pettorale 25. (continua)
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30/11/2014
] - Fede Brignone: "volevo questo podio!"
(da fisi.org) Emozionata e felice Federica Brignone dopo la rinascita di Aspen, una località che è decisamente nel destino dell'azzurra: "Devo ancora avere il tempo di realizzare - dice Federica - ma volevo assolutamente questo podio e nella seconda manche ho attaccato moltissimo. E' stata una vera battaglia, non era certamente facile ed ho commesso anche qualche errore proprio per la smania di attaccare. Sono più emozionata oggi che cinque anni fa, quando ho conquistato qui il mio primo podio, ma questa è la mia rinascita ed è un risultato che mi dà molta confidenza dopo due anni persi per la ciste. Per ora mi godo il momento che è bellissimo e voglio dedicare un pensiero a mio fratello Davide, che sta tornando da un brutto infortunio. Poi continuerò a lavorare perché la stagione è lunga e io ho ancora molto da migliorare, come dimostrano gli errori nella seconda manche".Bilancio positivo anche per il direttore sportivo dello sci alpino, Massimo Rinaldi che battezza oggi il suo primo podio: "Sono contento per la squadra che aveva dimostrato di esserci già a Soelden. Il gigante femminile torna sul podio a due anni e mezzo da Schladming 2012, quando fu la stessa Brignone a conquistare un altro terzo posto. La seconda manche era molto buia e, secondo me, Federica ha fatto una prestazione eccezionale. Peccato per Nadia Fanchini che comunque stava andando forte e complimenti a Manuela che dimostra di essere tornata fra le top ten. Abbiamo Marta Bassino che è seconda nella speciale Longines Cup dietro alla Shiffrin, la speciale Coppa che premia gli atleti giovani. E' un gruppo che lavora sodo e che è molto unito, sia in pista che fuori".Ad Aspen l'1 e il 2 dicembre gli azzurri del gigante disputeranno due Nor-Am, mentre la squadra femminile, negli stessi giorni, disputerà due slalom a Copper Mountain per provare ad abbassare i punti. (continua)
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30/11/2014
] - Fantaski Stats - Aspen - gigante femminile
3/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 7 giganti della stagione 25/a gara femminile in Aspen dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Maze T. : 2) Zettel K. : 3) Rebensburg V. 2011: 1) Rebensburg V. : 2) Goergl E. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Worley T. : 2) Rebensburg V. : 3) Hoelzl K. 2009: 1) Hoelzl K. : 2) Zettel K. : 3) Brignone F. 2008: 1) Worley T. : 2) Poutiainen T. : 3) Goergl E. plurivincitrici in Aspen: Janica Kostelic (2); Anja Paerson (2); Tanja Poutiainen (2); Marlies Schild (2); Tessa Worley (2); Sarka Zahrobska Strachova (2); Kathrin Zettel (2); 1/a vittoria in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), la 1/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 4/o podio in carriera per Eva-Maria Brem (AUT), il 4/o in gigante 197/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 54/a in gigante per Kathrin Zettel è il 47/o podio della carriera, il 21/o in gigante per Federica Brignone è il 7/o podio della carriera, il 7/o in gigante l'Italia ha conquistato 132 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 292; Italia 132; Slovenia 68; Svezia 49; U.S.A. 40; Francia 38; Germania 36; Norvegia 32; Svizzera 20; Canada 12; Andrea Fischbacher (AUT) è partita con il pettorale 46 chiudendo in 18/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.8 [#19] - 1981 ; Marta Bassino (ITA) pos.19 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Eva-Maria Brem (AUT)[pos.1], Adeline Baud (FRA)[pos.17], Marta Bassino (ITA)[pos.19],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nina Loeseth (NOR)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Federica Brignone (2009); Federica Brignone (2014); 5/o Irene Curtoni (2012); Federica Brignone (2010); la somma dei pettorali dei top10 è 135. La media in ... (continua)
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29/11/2014
] - Fede Brignone terza! Apoteosi Brem ad Aspen
E' di Federica Brignone il primo podio stagionale dell'Italia degli sport invernali: la carabiniera di La Salle è terza nel gigante di Aspen, preceduta dalla doppietta austriaca che brinda per il primo successo in carriera della ventiseienne tirolese Eva Maria Brem e per il secondo posto di Kathrin Zettel. Tina Maze resta ai piedi del podio, seguita da Michaela Kirchgasser e dalla padroncina di casa Mikaela Shiffrin, sesta; Anna Fenninger sbaglia anche nella seconda manche e scivola in 12ima piazza, interrompendo la propria striscia positiva dopo 5 successi; in casa Italia Manuela Moelgg è decima, Irene Curtoni 15ima, Marta Bassino 19ima, Elena Curtoni 21ima, Francesca Marsaglia 23ima e Nicole Agnelli 29ima; sette ragazze di Livio Magoni a punti, dato da non trascurare, anzi.Fede si è ritrovata, insomma. Ci ha messo due anni e mezzo a tornare a dare del tu al podio: da Schladming 2012 ad Aspen 2014 è passato del tempo e con esso anche diverse traversie che hanno rallentato il progresso della figlia d'arte nelle ultime due stagioni. Già un mese fa, a Soelden, si era capito che la Brignone fosse in netta crescita, oggi l'ha confermato, dando una sostanziale dimostrazione di efficienza, pur nella consapevolezza che il lavoro non si è ancora completato. La sua innata esuberanza, quel suo modo quasi selvaggio, istintivo di interpretare i tracciati, necessitano forse di un ultimo tassello per affinare il set-up, dopodichè la parabola di "Fede" potrebbe concludersi, permettendole di conoscere l'unico gradino del podio che ancora le manca.Ma per adesso lo sci azzurro può tornare a riabbracciare la sua first lady, proprio in terra americana e non è un caso, perchè il mosso e spesso spettacolare tracciato di Aspen è probabilmente il terreno che più di tutti sa esaltare e ispirare la ventiquattrenne valdostana.Davanti a lei, come detto, due austriache. La Zettel abbiamo imparato a conoscerla in tanti anni e quando è in giornata come capitato oggi non resta che ammirarne ... (continua)
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29/11/2014
] - Aspen: Brem imprendibile, ma Fede è seconda
Eva Maria Brem sembra aver trovato la sua dimensione. La ventiseienne tirolese ha seminato la concorrenza nella prima manche del gigante di Aspen, su un tracciato come di consueto mosso e altamente spettacolare, lasciando tutte le compagne di avventura ad oltre un secondo di distacco. E la prima a inseguirla è la carabinera Federica Brignone, seconda ad 1.14 ed autrice a sua volta di una prova incisiva, tra le rapide maglie del gigante statunitense che hanno ispirato a dovere la sua fluidità e aggressività. Terzo posto parziale per un'altra austriaca, Kathrin Zettel (1.33), seconda punta di uno squadrone biancorosso espressosi ad alto livello nella manche disegnata dal proprio allenatore Tatschl: dopo la Maze (quarta a 1.65) in successione troviamo Michaela Kirchgasser, Lizi Goergl e Anna Fenninger (1.88), solo settima anche per un errore nella parte alta del tracciato, nello stesso punto che poco dopo ha tradito (più gravemente) anche la padrona di casa Mikaela Shiffrin, decima a 2.23 dall'imprendibile Brem.In casa azzurra, oltre all'ottimo secondo posto di Federica Brignone, si saluta con piacere il 12imo posto parziale della laziale di San Sicario Francesca Marsaglia (2.57) mentre poco più dietro hanno trovato spazio Irene Curtoni, la giovanissima Marta Bassino e Manuela Moelgg, racchiuse in pochi centesimi tra la 18ima e la 20ima piazza; qualificate anche Nicole Agnelli (23ima) ed Elena Curtoni (30ima); fuori invece la sola Nadia Fanchini, per una manche quantitativamente eccellente per il team di Livio Magoni.Riuscirà questa spumeggiante Brem a confermarsi? Federica Brignone alle sue spalle andrà alla caccia del primo successo in carriera: il via della seconda manche alle 21 italiane. (continua)
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28/11/2014
] - Anna Fenninger cerca il record di 6 vittorie
Ad un mese di distanza dall'opening di Soelden, tornano in pista le specialiste del gigante e torna in pista Anna Fenninger, vincitrice della Sfera di Cristallo 2013 e del primo gigante stagionale.Oltre a combattere per assicurarsi i 100 punto del secondo gigante stagionale su 7 in programma, e dunque iniziare a mettere le basi per rivincere la coppa di specialità, la campionessa austriaca proverà a battere il record di vittorie consecutive in gigante: ora è ferma a quota 5, grazie ai successi di Lienz, Are, Are, Lenzerheide e Soelden (senza considerare l'argento olimpico). Un filotto impressionante riuscito in passato solo ad Annemarie Moser-Proell, che si fermò a 5: "in realtà questo record non è mai stato un obiettivo - ha dichiarato Anna - semplicemente è successo perchè io vado a tutta in ogni gara. Provare a vincere è il mio obiettivo anche sabato, il record è una conseguenza. Se non dovessi riuscirci non mi preoccuperei, perché sono comunque orgogliosa di quanto ho fatto".Tra le rivali più accreditate per il successo sulla Lower Ruthie's Run, oltre alle connazionali Kathrin Zettel ed Eva-Maria Brem, c'è sicuramente Mikaela Shiffrin, con la quale ha condiviso la vittoria a Soelden, che vuole fare bella figura nelle gare di casa e riscattare il mezzo passo falso dello slalom di Levi. Massima attenzione anche per le svedesi Maria Pietilae-Holmner e Jessica Lindell-Vikarby, oltre che per Tessa Worley (vincitrice nel 2008 e 2010), Lara Gut, Viktoria Rebensburg (vincitrice nel 2011) e anche Tina Maze (vincitrice nel 2012), certamente rinvigorita dal successo di Levi.Possono far bene anche le azzurre, a cominciare da Federica Brignone, terza ad Aspen nel 2009, e poi Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Marta Bassino che hanno ben figurato a Soelden; oltre a loro saranno al via Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicole Agnelli e Manuela Moelgg (veterana tra le azzurre con 8 partecipazioni). L'Italia gareggerà dunque sotto contingente, avendo a disposizione 10 posti.Le ... (continua)
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28/11/2014
] - Aspen: le azzurre e i podi in gigante e slalom
Da domani il via alle gare femminili di Aspen in Colorado: in programma un gigante (il secondo della stagione dopo Soelden) e uno slalom (il secondo della stagione dopo Levi). Il direttore sportivo Max Rinaldi ha ufficializzato in queste ore le partecipanti azzurre al gigante femminile di domani, sabato 29 (ore 18.00 prima manche e 21.00) seconda manche) e allo slalom (ore 18.00 e 21.00) di domenica 30 novembre.Al gigante prenderanno parte Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicole Agnelli, Marta Bassino e Manuela Moelgg, mentre in slalom saranno presenti Chiara Costazza, Sarah Pardeller, Manuela Moelgg, Federica Brignone, Marta Bassino e Nicole Agnelli.Un tracciato quello della Lower Ruthie’s Run che ha visto la disputa di trentasei gare di Coppa del mondo femminile: quattordici slalom, quattordici giganti, cinque discese e tre supergiganti. L'Italia non ha mai vinto, ma vanta un terzo posto con Federica Brignone fra le porte larghe nel 2009, un secondo posto con Manuela Moelgg fra i pali stretti nel 2004, un terzo posto con Isolde Kostner in super-g nel 2002 e un terzo posto con Wanda Bieler in gigante nel 1981.La sciatrice con il maggior numero di successi è la canadese Nancy Greene, capace di mettere a segno una tripletta nel 1968 in gigante, slalom e discesa. A quota due sono invece Kathrin Zettel (un gigante e uno slalom), Tessa Worley (due giganti), Marlies Schild (due slalom), Janica Kostelic (due slalom), Tanja Poutiainen (gigante e slalom), Anja Paerson (due slalom). (continua)
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25/11/2014
] - Magoni: "Il lavoro programmato procede bene"
La tanta neve caduta sulle montagne del Colorado in queste ultime giornate non fermano le azzurre. Le nostre specialiste dello slalom e del gigante in vista delle prossime prove di coppa del mondo ad Aspen stanno proseguendo negli allenamenti. E come spiega il tecnico azzurro Livio Magoni:"il lavoro programmato è stato eseguito in condizioni ottimali"."Domenica è stata una giornata di slalom per tutte - prosegue il tecnico bergamasco -, ancora una volta sul barrato "cattivo" davvero molto ripido e difficile. Abbiamo voluto mettere in difficoltà le ragazze per portarle al limite e poi lavorarci. E' stato anche un test per vedere chi è mentalmente convinto e chi no. E' stato un allenamento molto interessante, anche perché con noi c'erano le francesi e la Zuzulova. Lunedì è stato giorno di riposo per tutte, necessario visto che si scia sempre sopra i 2.500 metri. Da martedì solo un turno al giorno perché le atlete devono avere la possibilità di recuperare e non stancarsi troppo in vista delle gare".Inanto in queste ore Nadia Fanchini si sposterà a Copper Mountain per allenarsi in velocità con la squadra di Alberto Ghezze, in vista della tappa di Lake Louise, mentre Marta Bassino e Federica Brignone effettueranno un turno di gigante. Tutte le altre (Costazza, Pardeller, Moelgg, Curtoni e Agnelli) faranno, invece, un turno di slalom.La bella notizia è che Nicole Agnelli sta recuperando dall'infortunio alla mano. Ora riesce a fare slalom. Non è ancora al 100% ma ad Aspen partirà. "Il programma di avvicinamento alle gare - spiega Magoni - prevede per mercoledì un turno di gigante (Costazza e Pardeller slalom), mentre giovedì faranno un turno di slalom Costazza e Pardeller. Per le altre, solo trasferimento ad Aspen visto che venrdì c'è la sciata in pista. sabato e domenica voglio "battaglia".Tutte le squadre si stanno allenando sotto la neve del Colorado e gli osservatori notano la crescita di rendimento delle atlete più forti, rispetto all'esordio di Soelden. "Era ... (continua)
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25/11/2014
] - Chi sarà Lange Icon 2015 ?
Anche per quest'anno Lange lancia il concorso per indovinare chi sarà l'icona Lange per il 2015, con la possibilità di vincere un paio di scarponi e un bootfitting.Il concorso 'Lange Girl', che mette sotto i riflettori le atlete che indossano 'gli scarponi blu' è diventato 'Lange Icon' perchè tra i 9 candidati figurano anche due maschi, ovvero Didier Defago e il freeskier Vivian Bruchez.Le altre atlete in gara sono tutte protagoniste del Circo Rosa: Maria Hoefl-Riesch, Marie-Michele Gagnon, Tina Maze, Lara Gut, Marie Marchand-Arvier e le due azzurre Irene Curtoni e Nadia Fanchini.Anche nell'albo d'oro del premio le nostre ragazze sono ben rappresentate: Tina Maze (2013), Federica Brignone (2012), Dominique Gisin (2011), Manuela Moelgg (2010), Maria Riesch (2009), Resi Stiegler (2008), Julia Mancuso (2007).La vincitrice sarà annunciata il prossimo 12 dicembre; qui di seguito la locandina dello scorso anno. (continua)
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23/11/2014
] - Slalomgigantiste al lavoro a Vail
Dopo un lungo viaggio transoceanico per raggiungere il Colorado le slalomgigantiste azzurre di Livio Magoni sono giunte mercoledì scorso in tarda serata a Vail, dove prepareranno la tappa di Aspen.Sono presenti Nicole Agnelli, Marta Bassino, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller, ovviamente accompagnate dallo staff tecnico.Allenamento leggero giovedì, poi venerdì un primo turno di superg alle 6.30 del mattino, come testimonia su facebook Nadia Fanchini, con piste di allenamento in perfette condizioni.Ecco il pensiero di Fede Brignone: "Ciao a tutti, anche quest'anno sono oltre oceano per la mia trasferta preferita in Colorado. Mi piace soprattutto perché stiamo per una decina di giorni nello stesso posto e quindi riesco a godermi di più il posto. Quest'anno siamo di nuovo in appartamento e ci cuciniamo da sole. Qui a Vail faremo 5/6 giorni di allenamento e poi andremo ad Aspen per le due gare di Coppa del Mondo.Guardando un po' indietro, novembre l'ho passato ad allenarmi solo ed esclusivamente in slalom, per preparare Levi. Non siamo state molto fortunate con il tempo, quindi quando siamo arrivate su c'era molto lavoro da fare ancora, almeno per me. La gara sicuramente non è andata come mi aspettavo o come volevo, ma nello sci non si può mai prevedere e quindi posso solo imparare qualcosa da questa esperienza e portarmi a casa delle belle e particolari foto dalla Finlandia e un bell'allenamento di slalom.Ora devo andare, non vedo l'ora di rimettere i miei sci da gigante che non uso da un bel po'. " Pubblicazione di Nadia Fanchini. (continua)
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19/11/2014
] - Velociste al lavoro a Copper Mountain
Le velociste azzurre hanno terminato oggi il primo giorno di allenamento a Copper Mountain, facendo un po' di superg per preparare la tappa di Lake Louise (5/7 dicembre) dove sono in programma due discese e un superg. Negli ultimi giorni la neve è scesa copiosa in Colorado e dunque lo Speed Center si trova in ottime condizioni di innevamento, con temperature rigide e piste ben preparate.Alberto Ghezze con i tecnici Giovanni Feltrin, Michael Mair, Damiano Scolari e Marco Viale sono al lavoro con Elena Curtoni, Sofia Goggia, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf e Verena Stuffer.Il gruppo si allenerà per una decina di giorni per poi trasferirsi a Lake Louise il 1 dicembre.Partite oggi per gli USA anche le slalomgigantiste che sono attese ad Aspen per il gigante e slalom del 29 e 30 novembre. Con Livio Magoni sono partite Nicole Agnelli, Marta Bassino, Nadia Fanchini, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller. Le ultime 5 sono reduci dalla trasferta a Levi.Ad Aspen gareggeranno anche Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni che lasceranno le velociste e si uniranno alle gigantiste. Pubblicazione di Nadia Fanchini. (continua)
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17/11/2014
] - Le azzurre per Aspen e new startlist dello slalom
Sono otto le atlete convocate dal direttore sportivo Max Rinaldi per la tappa di Coppa del mondo di Aspen che prevede sabato 29 novembre un gigante e domenica 30 novembre uno slalom. Si tratta di Nicole Agnelli, Marta Bassino, Federica Brignone, Chiara Costazza, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller, insieme al responsabile Livio Magoni e ai tecnici Ruggero Muzzarelli, e Alberto Arioli. Il gruppo parte mercoledì 19 novembre dall'Italia con destinazione Vail, dove si allenerà fino al 27 novembre, giorno in cui si sposterà nella località di gara. Sono intanto partite questa mattina alla volta del Colorado le discesiste di Alberto Ghezze con Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf e Verena Stuffer, mentre Elena Curtoni e Sofia Goggia sono già negli Stati Uniti da qualche giorno. Il loro esordio è previsto a Lake Louise dal 5 al 7 dicembre con due discese e super-g.Con gli slalom di Levi dello scorso week end si è aggiornata la World Cup start list della specialità. In campo maschile Patrick Thaler (6.) si conferma nel primo sottogruppo, mentre in primo gruppo rimangono l'infortunato Manfred Moelgg (10.) e Stefano Gross (13.). Giuliano Razzoli recupera qualche posizione in secondo gruppo, ora è 29/0, così come Cristian Deville che si riporta a ridosso del 30 (33.). Riccardo Tonetti è 43/o.Fra le donne Chiara Costazza rimane di poco al di fuori del primo gruppo (18.), esce dal secondo Irene Curtoni (32.)che viene quasi raggiunta da Manuela Moelgg (36.), risalita decisamente dopo il 12/o posto di sabato. Sarah Pardeller è 40/a, mentre Federica Brignone è 55/a. (continua)
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15/11/2014
] - Maze:"Obiettivo Coppa".Moelgg:"Carica per Aspen"
Dopo una attesa lunga, per una campionessa come lei, Tina Maze ritrova il successo nei rapid gates, ritrovando così anche il sorriso smarrito a Soelden, dove sconsolata per la brutta prestazione guardava da lontano le sue colleghe festeggiare sul podio. Ora è di nuovo lei a salire sul gradino più alto: "ho avuto un ottimo feeling con ogni parte del tracciato. Volevo davvero questa vittoria, mi sono allenata in slalom, ci ho investito molto, anche se i problemi meteo di questa estate non mi hanno permesso di dedicarci tutto il tempo che avrei voluto. Nella scorsa stagione non mi sono divertita in slalom. Sapevo di essere in forma e di sentirmi bene ma non sapevo nulla del livello delle altre. Obiettivo? La Coppa"Kathrin Zettel ritrova il podio nei rapid gates dopo quasi due anni di assenza, da Maribor 2013: l'austriaca mette insieme due manche convincenti e conferma il suo stato di forma dopo il quarto posto di Soelden. La 28enne della Bassa Austria comincia la stagione ad alto livello, come spesso in passato, vedremo se il suo fisico le permetterà di ottenere risultati anche nella seconda parte di stagione, dove spesso ha faticato."Sapevo che avrei potuto far bene - dichiara Kathrin - sono contenta che tutto sia andato nel verso giusto. Sapevo che sul muro bisognava fare velocità e portarla fino al traguardo."Buona la prova delle slalomiste azzurre, il lavoro di Livio Magoni si vede e si vede un deciso cambio di rotta rispetto al passato. Bravissima Manu Moelgg che oltre a recuperare posizioni su posizioni nella seconda manche, abbasserà notevolmente il suo numero di partenza, portandosi a ridosso delle migliori 30. Ecco la veterana azzurra, nonchè veterana di questo pendio, nelle dichiarazioni raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Sono andata bene anche sul piano oggi e discretamente sul muro, sinceramente non pensavo visto il poco allenamento specifico che siamo riuscite a fare. Non importa se non sono ancora fra le migliori trenta, sono arrivata ad un buon punto ... (continua)
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15/11/2014
] - Maze regina di Levi in slalom, 12/a Manuela Moelgg
Sulla ruota di Levi esce il numero 13, quello del pettorale di Tina Maze. La campionessa slovena domina entrambe le manche di questo primo slalom speciale sulla Black di Levi portando a casa il 24/o successo in carriera, la baby-renna in palio, e ritrovando il suo splendido sorriso che si era smorzato un po' dopo il deludente gigante di Soelden di qualche settimana fa. Una bellissima prova quella della slovena, apparsa decisamente più pimpante e reattiva nei cambi, segno che il lavoro svolto dal suo nuovo tecnico Valerio Ghirardi sta dando i suoi frutti. La Maze, alla vittoria in slalom dopo un digiuno durato da Ofterschwang (marzo 2013), conclude con il tempo di 1'55"15 precedendo la svedese Frida Hansdotter (+0.34), al decimo secondo posto della carriera in specialità, che si conferma però sempre una delle migliori tra i pali stretti. Sul terzo gradino del podio sale l'austriaca Kathrin Zettel (+0.52), che da un calcio ai quarti posti collezionati ultimamente. Fuori dal podio per sette centesimi, resta l'altra svedese, Maria Pietilae-Holmner a precedere la norvegese Nina Loeseth e la canadese Marie-Michele Gagnon. In tutto questo spicca l'incespicata di Mikaela Shiffrin, finita addirittura fuori dalle top10, ritornando per certi versi più umana. La giovane campionessa statunitense delude nella prima discesa (solo 9/a), non riuscendo ad esprimersi ai suoi soliti livelli anche nella seconda conclusa in 11/a piazza finale. Una prestazione su qui pesa forse una trasferta in terra lappone logisticamente non programmata bene. La Shiffrin è giunta, infatti, a Levi solo giovedì, proveniente direttamente dagli States, e non assorbendo forse al meglio il jet-lag. Ma queste sono solo supposizioni.In casa azzurra si inizia con il piede giusto. Brava Manuela Moelgg, alla fine 12/a, partita con un pettorale decisamente alto (il 52), capace di strappare la qualificazione con il 27/o tempo per poi recuperare molto nella seconda prova. Una iniezione di fiducia per la finanziera ... (continua)
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15/11/2014
] - Ottima la prima di Maze a Levi, delude Shiffrin
Una mai doma Tina Maze è l'autrice del miglior tempo nella prima manche dello slalom speciale femminile di coppa del mondo a Levi. La slovena sulla pista Black, della località a due passi dal circolo polare artico, ha concluso con il tempo di 58"12, riscattando la delusione del gigante di Soelden di una ventina di giorni fa. La Maze ha dimostrato una grande reattività soprattutto sul ripido muro, dimostrando che il lavoro svolto con il suo nuovo tecnico Valerio Ghirardi sta facendo effetto.Alle spalle della slovena troviamo una coppia di svedesi, Frida Hansdotter, abile a sfruttare il pettorale nr.1, staccata di 39 centesimi, e Maria Pietilae-Holmner, pettorale 2, a 69 centesimi. Nel secondo di distacco troviamo anche Marie-Michele Gagnon (+0.75) e Kathrin Zettel (+0.85). A 1"10, sesta, c'è la ceka Sarka Strachova.Chi delude quest'oggi, invece, è Mikaela Shiffrin, la vincitrice del primo gigante di Soelden, in coabitazione con Anna Fenninger. La dominatrice degli slalom dello scorso anno e vincitrice qui a Levi un anno fa è fuori dalle top10, con 1"71 dalla Maze. La campionessa a stelle e strisce paga tantissimo nel muro dove è apparsa molto trattenuta.Pettorali alti per le nostre azzurre. La migliore in classifica è la giovane Sarah Pardeller. L'altoatesina partita con il pettorale 37 conclude 16/a a 1"76. Segue in graduatoria una Chiara Costazza che ha perso troppo nella parte finale del muro. La trentina paga 1"88 di ritardo concludendo 21/a. Più attardata Manuela Moelgg (26/a a 2"15)). Fuori dalle trenta Irene Curtoni e Federica Brignone.Neve molto aggressiva su una Black di Levi dove l'alto tasso di umidità e una leggera nebbia nella parte alta l'hanno fatta da padrone in questa prima discesa.La Seconda manche è in programma alle ore 13.00 (diretta su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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14/11/2014
] - Le dischiarazioni delle slalomiste per Levi
(da fisi.org) Domani scatta la Coppa del mondo di slalom femminile sulla pista "Black Levi" della località finlandese (prima manche ore 10.00, seconda manche alle 13.00 con diretta televisiva su raisport1 ed Eurosport1). Al via cinque azzurre: Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Sarah Pardeller. Ecco le dichiarazioni della vigilia delle nostre ragazze:Chiara Costazza fu quinta nel 2006: "Come per i gigantisti a Soelden, noi slalomiste arriviamo qui senza punti di riferimento. A Levi è una gara strana, mi sento molto bene, avrò un pettorale intorno al numero 20 e cercherò di sfruttarlo, ho sempre pensato che si possa fare bene su questo tracciato. Punto comunque a buon piazzamento nelle quindici. Oggi durante la sciata in pista sembrava una neve leggermente diversa rispetto ai giorni scorsi, qui tutti vanno veloci, quindi dovremo andare straveloci. La Shiffrin parte logicamente favorita per la vittoria, ma le svedesi si sono potute allenare qui una settimana fa e conoscono ogni centimetro della pista". Manuela Moelgg è l'unica protagonista della coppa ad avere preso parte a tutte le edizioni disputate su questa tracciato. "Conosco bene la pista, c'è un pezzo ripido iniziale che mi piace, poi dobbiamo tenere duro sul piano. Non sono in formissima come speravo di essere in slalom, spero di qualificarmi per la seconda manche. Negli ultimi giorni il fondo si è molto indurito, potrebbe favorirmi".Irene Curtoni: "Fisicamente sto molto bene, mi sono allenata con grande beneficio. Fortunatamente questa settimana le condizioni del tempo sono migliorate, in autunno abbiamo sempre trovato giornate sfavorevoli. Questa è una pista strana, riserva sempre delle sorprese. Per quanto mi riguarda vale lo stesso discorso del gigante, devo dire che in questi giorni non andava male. Le sensazioni erano buone, speriamo di avere ragione. Cerco di voltare pagina definitivamente dopo la scorsa stagione di stop, mi piacerebbe arrivare nelle quindici".Federica ... (continua)
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13/11/2014
] - Tutto pronto a Levi.Piccolo stop per Gross
E' tutto pronto a Levi e sale l'attesa per il primo slalom della stagione 2014/2015. Come confermato dal comitato organizzatore ieri è arrivato il freddo nel Grande Nord e una leggera nevicata. Sono attesi circa 155 atleti da 27 nazioni, 90 uomini e 65 donne.La pista è perfettamente preparata e molti atleti sono già a Levi e si stanno allenando nel comprensorio finnico.Ieri il FIS Race Director per le prove tecniche femminili Markus Mayr ha ispezionato il tracciato di gara: "siamo addirittura in anticipo sul piano di lavoro, tutto è già stato preparato e la pista è in perfette condizioni. Gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro, il nostro obiettivo è preparare gare di alto livello e ognuno fa del suo meglio per raggiungere l'obiettivo."Le slalomiste azzurre sono arrivate a Levi lunedì e ieri, mercoledì, hanno svolto come da programma un doppio allenamento per abituarsi a neve, clima e condizioni della luce; venerdì dovrebbero poter effettuare la sciata in pista. Al cancelletto sabato (prima manche alle 10, seconda alle 13) ci saranno Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg e Sarah Pardeller.Gli uomini di Raimund Plancker sono arrivati oggi a Levi dove domani effettueranno un allenamento e sabato la sciata in pista. Ieri, mercoledì, ultimo giorno di allenamento per il gruppo sulle nevi svedesi di Kabdalis, con un piccolo stop precauzionale per Stefano Gross, dolorante alla schiena."Stefano si era già fermato martedì - ha dichiarato Plancker all'ufficio stampa FISI - e abbiamo pensato di non farlo forzare visto che avrà ancora due giorni di allenamento venerdì e sabato a Levi. Abbiamo fatto due manche mercoledì mattina, poi abbiamo cambiato tracciato e abbiamo fatto altre due manche. I ragazzi si sono comportati bene. Abbiamo sciato con gli svizzeri e si è messo in evidenza il giovane Yule, ma i nostri sono lì. Bisogna che ci provino in gara e che se la giochino con grande determinazione."L'Italia schiererà: Stefano Gross, Patrick ... (continua)
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11/11/2014
] - Slalomiste a Levi, gli uomini arrivano mercoledì
Sabato a Levi, Finlandia, andrà in scena il primo slalom femminile della stagione di Coppa del Mondo, appuntamento diventato quasi fisso negli ultimi 10 anni come trait d'union tra Soelden e le prove nordamericane.Lunedì mattina da Milano Malpensa è partito il gruppo delle slalomiste azzurre, composto da Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Sarah Pardeller, oltre al responsabile Livio e all'allenatore e preparatore atletico Ruggero Muzzarelli.Oggi, martedì, le ragazze hanno compiuto due sessioni di allenamento, uno al mattino e una al pomeriggio. La 'Levi Black' è in buone condizioni, le temperature rigide di due settimane fa hanno permesso agli organizzatori di mettere in azione i cannoni, mentre oggi la temperatura era vicino se non di poco superiore agli zero gradi.La gara prenderà il via alle 10 con la prima manche, la seconda alle 13.00.Intanto a Kabdalis, Svezia, gli uomini hanno affrontato il penultimo giorno di raduno: mercoledì Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Roberto Nani, Cristian Deville, Riccardo Tonetti e Giordano Ronci si trasferiranno a Levi dove domenica sono attesi per il primo slalom stagionale. (continua)
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07/11/2014
] - Le cinque slalomiste azzurre per Levi
Diramate le convocazioni per lo slalom femminile di coppa del mondo in programma il 15 novembre a Levi in Finlandia. Saranno cinque le azzurre selezionati per il primo slalom speciale della stagione. La neve e la nebbia intanto hanno condizionato il lavoro della squadra femminile di slalom che ha disputato l'ultimo giorno di allenamento in Val Senales prima della partenza per il Nord Europa.Le sfavorevoli condizioni della pista nonostante l'enorme lavoro svolto dai volontari e addetti agli impianti altoatesini hanno consigliato lo staff tecnico azzurro coordinato da Livio Magoni di non spingere sull'acceleratore per evitare rischi, e alla fine della mattinata odierna è stato annunciata la lista delle cinque convocate per la gara finlandese in programma sabato 15 novembre (prima manche ore 10.00, seconda manche ore 13.00 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1). Si tratta di Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Federica Brignone e Sarah Pardeller. La partenza verso la Finlandia è stata fissata per lunedì 10 novembre. (continua)
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06/11/2014
] - Niente Levi per Nicole Agnelli
Niente Levi per Nicole Agnelli. L'azzurra è alle prese con un infortunio alla mano e i controlli clinici disposti dalla Commissione Medica della F.I.S.I. hanno sconsigliato la partecipazione alla competizione sulle nevi finlandesi.Intanto le slalomiste azzurre proseguono la preparazione, nonostante il maltempo di queste ore, sul ghiacciaio della Val Senales in Alto Adige per l'esordio in Coppa del mondo a Levi di sabato 15 novembre. Il gruppo coordinato da Livio Magoni ha portato a compimento qualche giro in mattinata e venerdì potrà concludere la rifinitura grazie all'impegno degli addetti alla pista che libereranno una corsia della pista con i gatti della neve unicamente per le azzurre.In Alto Adige sono presenti Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Federica Brignone, Sarah Pardeller, Marta Benzoni e Marta Bassino, fra le quali verranno scelte le atlete che lunedì voleranno verso il Circolo Polare Artico per prendere parte alla gara finlandese. (continua)
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06/11/2014
] - Il maltempo ferma Slalomiste e Velociste
Termina in anticipo il raduno delle velociste azzurre a Hintertux, a causa del maltempo e del vento.Così il programma di lavoro delle ragazze di Alberto Ghezze si è ridotto ad un solo giorno (lunedì) dei quattro previsti, e lo staff tecnico ha deciso di lasciare il ghiacciaio in anticipo.Le velociste azzurre partiranno tra il 13 e il 17 novembre per Copper Mountain, Colorado, dove troveranno i colleghi uomini e dove prepareranno le prove veloci di Lake Louise.Il DS Max Rinaldi non ha ancora diramato le convocazioni ufficiali ma alla trasferta dovrebbero partecipare Dada Merighetti, Elena Fanchini, Elena Curtoni, Verena Stuffer, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia e Hanna Schnarf.Anche in Val Senales le slalomiste di Livio Magoni hanno trovato qualche difficoltà: un guasto alla funivia non ha permesso a Marta Bassino, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Sarah Pardeller e Marta Benzoni di arrivare sui campi di allenamento.Il gruppo, che sta svolgendo l'allenamento di rifinitura in vista del primo slalom stagionale di Levi (partenza lunedì 10 novembre) potrebbe cambiare programmi nei prossimi giorni a causa delle previsioni meteo.Come riporta il sito federale fisi.org, Nicole Agnelli ha chiuso anticipatamente il raduno per un dolore alla mano sinistra picchiata a Hintertux nelle scorse settimane. Nei prossimi giorni si prenderà una decisione sulla trasferta finlandese.Infine ha fatto qualche giro con le compagne anche Michela Azzola, reduce da un infortunio al ginocchio.Dopo Levi, le slalomgigantiste andranno verso Aspen (dove sono in programma gigante e slalom sabato 29 e domenica 30 novembre) il 19 novembre. (continua)
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31/10/2014
] - Senales quartier tappa delle azzurre per Levi
Senales come Levi. Il ghiacciaio della Val Senales ospita, infatti, da martedì 4 a venerdì 7 novembre la squadra femminile di slalom in vista dell'appuntamento fra i pali stretti sulla pista di Levi di sabato 14 novembre che apre la stagione di Coppa del mondo della specialità. La località altoatesina è rientrata nel giro della nazionale italiana dopo l'accordo di partnership siglato un mese fa dal presidente Flavio Roda e dai gestori della stazione sciistica situata sulle alpi altoatesine.Il direttore sportivo Max Rinaldi ha convocato per la quattro giorni di allenamento otto atlete: si tratta di Nicole Agnelli, Marta Bassino, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Sarah Pardeller, Marta Benzoni, a cui si aggiunge Michela Azzola che comincia un avvicinamento graduale alle competizioni agonistiche dopo i recenti problemi al ginocchio. Nella località altoatesina sarà presente anche il responsabile Livio Magoni e gli allenatori Ruggero Muzzarelli, Alberto Arioli e Luca Liore, che decideranno al termine dell'allenamento le convocate per la gara di Levi. (continua)
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25/10/2014
] - Fantaski Stats - Soelden - gigante femminile
1/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 7 giganti della stagione 20/a gara femminile in Soelden dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Gut L. : 2) Zettel K. : 3) Rebensburg V. 2012: 1) Maze T. : 2) Zettel K. : 3) Koehle S. 2011: 1) Kildow L.C. : 2) Rebensburg V. : 3) Goergl E. 2010: 1) Rebensburg V. : 2) Hoelzl K. : 3) Moelgg M. 2009: 1) Poutiainen T. : 2) Zettel K. : 3) Karbon D. plurivincitrici in Soelden: Tina Maze (3); Martina Ertl (2); Andrine Flemmen (2); 9/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 8/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 29/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 11/o in gigante 196/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 53/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 3/o podio della carriera, il 3/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 5/a in 2.40.22, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 241; U.S.A. 119; Svezia 103; Italia 102; Francia 48; Germania 46; Liechtenstein 26; Norvegia 16; Svizzera 14; Slovenia 9; Canada 7; Michelle Gisin (SUI) è partita con il pettorale 65 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.22 [#13] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.21 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Sara Hector (SWE)[pos.11], Michelle Gisin (SUI)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Denise Karbon (2007); 2/o Deborah Compagnoni (1996); 3/o Deborah Compagnoni (1998); Denise Karbon (2009); Manuela Moelgg (2010); 4/o Denise Karbon (2008); 5/o Federica Brignone (2014); Sabina Panzanini ... (continua)
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25/10/2014
] - Fede Brignone:"Ottimo inizio! Ora cerco il podio!"
SOELDEN LIVE - Sorride Federica Brignone al termine del primo gigante della stagione: "...iniziare così non è male! E' il mio miglior risultato di sempre a Soelden. Settimana scorsa, prima di venir qui non pensavo....di poter fare così bene! Ieri all'estrazione vedevo atlete così forti e pensavo: 'come faccio a batterle?' Vedendo le condizioni questa mattina ho capito che sarebbe stata durissima, una battaglia. Io ho tenuto duro fino in fondo: sono contenta del mio risultato e di quello di tutta la squadra, perchè ci siamo qualificate in tante, è buono.La manche di tre anni fa? Era prima dell'infortunio e c'erano altre condizioni. Oggi era difficilissimo, mai vista una gara così dura in vita mia: un insieme di cose, era duro il piano, c'erano buche, si vedeva poco, e poi 1'20 a 3000m....Giù il piede comunque, ed è andata bene. E' un risultato che dà grande fiducia. I 10 centesimi dal podio? Un po' spiace, sono contenta comunque, sono a 4 decimi dalla vittoria...contenta da una parte, vogliosa di salire sul podio dall'altra."Mediamente soddisfatta Nadia Fanchini, che sapeva di poter pagare qualcosa alla tenuta fisica: "non avevo la miglior condizione, però è arrivato questo nono posto che mi dà morale. Volevo riprende da dove avevo lasciato, dalle top10, e ci sono riuscita. Ora c'è un po' di tempo per preparare il gigante nordamericane e migliorarsi"Molto bene Irene Curtoni, che dopo un anno di stop ('sarà dura tornare dopo tanto tempo' aveva detto a Milano) ha colto un ottimo 14/o posto: "ho fatto del mio meglio, considerando che nella prima manche con il mio pettorale era impossibile stare vicino alle migliori credo che complessivamente sia stata una buona prova. E' un buon inizio"Emozionata e felice Marta Bassino, quarta azzurra al traguardo delle due manche, che coglie i primi punti in carriera in Coppa del Mondo: "Sono punti importanti che mi permettono di scalare posizioni nella classifica. Dalla prima gara non potevo aspettarmi di più"; Marta era anche la più ... (continua)
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25/10/2014
] - Shiffrin-Fenninger: un gigante per due a Soelden
Finisce pari, patta la sfida tra Mikaela Shiffrin e Anna Fenninger. Nel primo gigante della stagione sul ghiacciaio di Soelden in Austria le due regine della passata stagione si dividono equamente il primo gradino del podio al termine di un duello sul filo dei centesimi.In quello che molte hanno ribattezzato il gigante sul Rettenbach più duro della storia l'austriaca e la statunitense mostrano subito i muscoli alle loro altre avversarie e si portano a casa i loro primi 100 punti di una coppa che le vedrà duellare ancora a lungo. Per la Shiffrin si tratta del primo successo in carriera in coppa in questa specialità, dopo i due podi di quella passata a Lenzerheide e Beaver Creek, ed il decimo centro in carriera compresi i nove successi in slalom. Per la Fenninger, invece, una vittoria in meno in carriera a livello assoluto, l'ottava in gigante ma la quinta consecutiva tra le porte larghe.Un tracciato quello sul Rettenbach quanto mai insidioso, soprattutto in quella parte centrale, ribattezzata da molte la palude, e che è costata cara a molte delle altre protagoniste attese alla vigilia di questa prima prova stagionale.Alle spalle della coppia Shiffrin-Fenninger, sul terzo gradino del podio sale un'altra austriaca, Eva Maria Brem, staccata di soli 27 centesimi, lasciando fuori la veterana Kathrin Zettel per soli due centesimi, e la nostra Federica Brignone, quarta a 1 decimo dalla terza piazza.L'azzurra non lesina qualche autocritica alla sua sciata in alcuni tratti del - a suo dire - gigante più duro della carriera. La carabiniera milanese comunque è soddisfatta per un risultato che la colloca nuovamente di diritto tra le migliori di questa specialità, lei che porta al collo quell'argento mondiale datato 2011. Una graduatoria quella delle top10 che rispecchia i valori della stagione passata con Viktoria Rebensburg, Tessa Worley e Maria Pietilae-Holmner rispettivamente collocate tra la 6/a e l'8/a piazza e con la nostra Nadia Fanchini in 9/a posizione a precedere Tina ... (continua)
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25/10/2014
] - Federica Brignone: "davvero difficile!"
SOELDEN LIVE - Difficile, molto difficile: questo il commento più ricorrente della azzurre al traguardo del gigante inaugurale di Soelden. La luce piatta, il fondo spaccato già da inizio muro, le buche:"sì era veramente difficile - dice Federica Brignone, ottima 4/a dopo la prima frazione - il fondo si spaccava già in ricognizione, era abbastanza buio, era davvero dura, da anni non trovavo una pista così. Bisogna essere molto puliti."Le fa eco Irene Curtoni, al momento 13/a: "si sono soddisfatta, ma oggi era impossibile competere con le migliori. Già il mio pettorale (19) c'erano buche: in alto si riusciva a lavorarle e sono andate bene, sul muro complice la luce non si capiva come affrontarle. Gli sci sbattevano moltissimo"Sorride Marta Bassino, con il n.32 la prima a partire tra le atlete che stanno cercando il primo punto in Coppa, nonchè in assoluto una delle più giovani al via: "era dura, difficile, il terreno mosso e spaccato, non facile da interpretare...in fondo sono andata bene"Intanto Marta si è qualificata, 21/a finale, davvero un ottimo risultato, in particolare sul finale come lei stessa ha evidenziato: grazie a Livio Magoni tutte le azzurre hanno lavorato molto per migliorarsi sul piano finale e i risultati si sono visti. (continua)
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25/10/2014
] - Shiffrin comanda gigante Soelden, 4/a Brignone
SOELDEN LIVE - E' della statunitense Mikaela Shiffrin il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Soelden. La giovane campionessa statunitense ha concluso con il tempo di 1.17.93, precedendo di soli 9 centesimi l'atleta di casa Anna Fenninger. Alle spalle della vincitrice della coppa del mondo assoluta della passata stagione, leggermente più attardata, troviamo a 42 centesimi la francese Tessa Worley.Buone notizie per i colori azzurri: appena fuori dal podio virtuale la prima delle nostre, Federica Brignone, con un ritardo di 64 centesimi, ma con una prova ottima a parte qualche leggera sbavatura nella fase centrale del tracciato. A 85 centesimi quindi l'elvetica Lara Gut, rea però di un grave errore all'ingresso del muro, dove è andata quasi in rotazione totale dopo essere entrata con un braccio in una porta.Seguono in graduatoria tra le top10 la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.95), quindi la coppa austriaca Eva Maria Brem (+1.02) e Kathrin Zettel (+1.05), un'altra svedese Jessica Lindell-Vikarby e quindi 1o/a la seconda delle azzurre Nadia Fanchini a +1.91. La camuna ha forse voluto strafare un po' troppo sporcando in parte la sua prova e pagando soprattutto nella piano finale.Fuori dalle top10 Irene Curtoni (13/a) e Manuela Moelgg (14/a) a oltre tre secondi dalla Shiffrin, più attardata Francesca Marsaglia (22/a), preceduta dall'esordiente sul Rettenbach Marta Bassino (21/a). Giornata da dimenticare, invece, per Tina Maze (16/a), finita a quasi 4 secondi dalla statunitense dopo una prova decisamente sotto tono, apparendo molto imballata.Fuori dalle trenta per un centesimo Nicole Agnelli (31/a) e Karoline Pichler (33/a), mentre fuori Sabrina Fanchini e Elena Curtoni.La seconda manche è in programma alle ore 12.45 (diretta dalle ore 12.30 su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)
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24/10/2014
] - L'Italia in rosa all'assalto del Rettenbach
Rettenbach e Italia, un matrimonio che con s'ha da fare? Se guardiamo all'albo d'oro di Soelden parrebbe proprio di sì. Il Rettenbach non ha mai regalato grandi soddisfazioni alle nostre ragazze: solo un podio con la veterena Manuela Moelgg. Quest'anno la squadra italiana femminile guidata da Livio Magoni si presenta a Soelden con ben tre debuttanti sul ghiacciaio e una compagine complessivamente ringiovanita.Sulla carta, l'atleta con le migliori chances di risultato è Manuela Moelgg, la veterana del gruppo che vanta già 10 partecipazioni alla gara d'apertura della stagione (la prima nel 2002) e che ha saputo conquistare il 3/o posto nel 2010 ed è arrivata nona nel 2007. Secondo Livio Magoni la finanziera di San Vigilio di Marebbe è in palla tra le porte larghe, mentre in slalom la forma è ancora lontana. "Manuela in gigante va forte - spiega il tecnico azzurro - e sicuramente potrà dire la sua. In slalom, invece, la strada è ancora tutta in salita. Proveremo comunque a correre i primi slalom della stagione a Levi e Nord America. Poi vedremo. Se le cose dovessero andare come la passata stagione, abbandoneremo la specialità e ci concentreremo solo sul gigante".Per numero di presenze, l'altra azzurra di maggiore esperienza è Nadia Fanchini con 6 gare e il 14/o posto nel 2013. La camuna appare forse un po' irrequieta, quasi una lince in attesa di saltare sulla preda, ma siamo sicuri che quando Nadia andrà al cancelletto di partenza saprà farsi valere, come dimostrato anche a Sochi e Lenzerheide, quando finì ai piedi del podio. Seguono con 5 presenze Federica Brignone e Irene Curtoni, rispettivamente con l'11/o e l'8/o posto quali migliori piazzamenti personali, con la voglia di ritornare ai loro livelli abituali. Quindi, con 4 presenze, c'è Elena Curtoni che però non è mai riuscita a qualificarsi per la seconda manche sul ghiacciaio austriaco. Sabrina Fanchini e Francesca Marsaglia vantano due partecipazioni all'Opening: nessuna delle due però si è mai piazzata nella ... (continua)
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17/10/2014
] - Le 10 azzurre convocate per Soelden
Mancano ormai solo 8 giorni alla gara inaugurale della stagione 2014/2015 di Coppa del Mondo, il gigante di Soelden sul ghiacciaio del Rettenbach.Le azzurre di Livio Magoni saranno da domenica 19 a mercoledì 22 a Hintertux, per l'allenamento di rifinitura in vista della gara.Il coach azzurro ha convocato 10 atlete, riempendo quindi tutto il contingente disponibile: Nadia Fanchini, Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Elena Curtoni, Sabrina Fanchini e Karoline Pichler.Manuela Moelgg è la veterana, con 10 presenze all'attivo sul Rettenbach, e un terzo posto conquistato nel 2010. Marta Bassino, classe 1996, è alla seconda gara in Coppa del Mondo dopo le finali di Lenzerheide dello scorso marzo. Con Marta scieranno per la prima volta sul Rettenbach anche Nicole Agnelli e Karoline Pichler. Il programma del prevede due giorni fra le porte larghe con l'obiettivo di puntare esclusivamente alla qualità e non alla quantità, per poi permettere il terzo e ultimo giorno alle ragazze di sciogliere muscoli e tensione provando slalom e supergigante, infine mercoledì sci libero a cui seguirà il trasferimento nella località di gara. (continua)
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17/10/2014
] - Fisi in Tour: Azzurri e Azzurre pronti per il 2015
Martedì sera, Byblos di Milano, Festa FISI di inizio stagione. Musica, buffet, cocktails e tante novità da presentare sulla FISI. Gli Azzurri degli sport invernali sono lì, tra una tavolino e un divanetto, con il clima tipico del primo giorno di scuola, carico di speranza per l'anno che deve iniziare ma anche con quel brivido di chi non sa, non può sapere, come andrà.Sta bene Nadia Fanchini, la camuna dalle ginocchia fragili, miglior gigantista azzurra nella scorsa stagione: "sì sto bene, avrei preferito essere più pronta, ho sacrificato qualche giorno per non caricare troppo le ginocchia, ma abbiamo fatto una buona preparazione. Tra dieci giorni si torna al cancelletto, c'è voglia e c'è determinazione. Gli obiettivi della mia stagione? Puntare su gigante e superg perchè sono tra le prime dieci, ho chiuso con un sesto e un quarto posto e spero di ripartire da lì."La parola 'Mondiali' riporta subito alla mente la bellissima medaglia di Schladming 2013, giunta dopo una stagione tutt'altro che positiva nella specialità: "non voglio mollare la discesa, ho un argento da difendere. Ma è una disciplina dove mi manca un po' di sicurezza e di allenamento, per cui vedremo quali sensazioni avrò nel corso della stagione"Elena Curtoni è in gran forma, abbronzata dal sole sardo: "con i nuovi materiali - la 23enne di Cosio Valtellino è passata da Atomic a Head quest'estate - ho cambiato il modo di sciare, eppure è scattato subito il feeling, mi trovo bene. Sto lavorando sul setup, e su tutti quei dettagli che questa scelta comporta, ma sono molto fiduciosa".Oro ai Mondiali Juniores in superg nel 2011, Elena ha un potenziale enorme, visto solo a sprazzi in Coppa del Mondo, ma la 'Milka Girl' ha la grinta giusta per dimostrarlo. E a proposito, chi prenderà il posto di Maria Hoefl-Riesch nel sestetto?Abbiamo conosciuto Giovanni Borsotti a Garmisch 2011, al parterre del gigante Mondiale: ci era arrivato dopo aver fatto il posto fisso in CdM grazie ai successi in Coppa Europa. Sono ... (continua)
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10/10/2014
] - Verso Soelden: 19 posti disponibili per l'Italia
Mancano due settimane al weekend di Soelden, prima tappa stagionale della Coppa del Mondo 2014/2015, e la composizione della squadra azzurra è per lo più definita, anche se non ancora ufficializzata.Sul Rettenbach potremo schierare 10 atlete sabato 25 ottobre, il massimo numero possibile: 5 atlete sono nella top30 della WCSL, ovvero Nadia Fanchini, Federica Brignone, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia; 4 atlete sono tra la 30/a e 80/a posizione della FIS Point List, ovvero Marta Bassino (31/a), Nicole Agnelli (35/a), Elena Curtoni (68/a), Sabrina Fanchini (76/a)Tre le prime 80 ci sono anche Sofia Goggia, che ritroverà il cancelletto con le gare veloci nordamericane, Michela Azzola, che dovrebbe tornare a breve sugli sci ma non è pronta per gareggiare, e infine Karoline Pichler (65/a) e Lisa Agerer (80/a).Manuela Moelgg è la veterana, con 10 presenze all'attivo sul Rettenbach, e un terzo posto conquistato nel 2010.Anche tra gli uomini di Raimund Plankcer rimangono pochi dubbi: su nove posti disponibili sono sicuri i quattro top30 della WCSL Roberto Nani, Luca De Aliprandini, Davide Simoncelli e Max Blardone, ed anche Giovanni Borsotti (34/o), Alex Zingerle (37/o) e i già "annunciati" Matteo Marsaglia (42/o) e Mattia Casse (81/o in FIS Point List)Per l'ultimo pettorale deve sciogliere la riserva Christof Innerhofer, sempre alle prese con i problemi alla schiena, poi Florian Eisath (36/o della WCSL, fuori squadra da questa estate) e sulla carta tutti quelli con meno di 120 punti FIS e tra i primi 100 al mondo, ovvero Giulio Bosca e Adam Peraudo.I veterani azzurri sono Max Blardone con 12 pettorali all'attivo e Davide Simoncelli con 11. Blardone è anche l'azzurro che ha conquistato più punti sul Rettenbach in carriera, 283, con un 2/o posto nel 2004 e un 4/o nel 2009. (continua)
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07/10/2014
] - Slalomgigantiste chiudono lo stage di Hintertux
Si chiude oggi lo stage delle slalomgigantiste azzurre sul ghiacciaio di Hintertux, prolungato di alcuni giorni rispetto ai programmi iniziali dal responsabile Livio Magoni.Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Marta Bassino, Chiara Costazza, Sabrina Fanchini, Manuela Moelgg e Federica Brignone hanno lavorato sia in slalom che gigante. In particolare, in previsione dell'opening di Soelden, le gigantiste ieri ed oggi hanno simulato le condizioni di gara con due manches allo stesso orario di partenza, con ricognizione prima di ogni manche (con medesima tracciatura) e con porte distanti 26 metri e allungamento a 27 sul finale.Questa mattina, nell'ultimo giorno di test, una nuova simulazione su una pista differente, che presenta alcuni cambi di pendenza.Le ragazze si ritroveranno direttamente a Soelden a fine settimana prossima per provare (la certezza si avrà solo all'ultimo) la pista di gara, come un anno fa. Pubblicazione di Federica Brignone. (continua)
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03/10/2014
] - Hintertux: slalomgigantiste prolungano lo stage
Cambio di programma per le slalomgigantiste azzurre, impegnate in questi giorni sul ghiacciaio di Hintertux: lo stage di allenamento avrebbe dovuto chiudersi oggi, ma lo staff azzurro ha deciso di prolungare il lavoro fino a martedì prossimo.Ecco le parole del responsabile Livio Magoni, raccolte dall'ufficio stampa FISI: "Le previsioni meteorologiche parlano di tempo molto bello fino a domenica, per cui abbiamo modificato il programma originario che prevedeva due giorni di riposo nel weekend per tornare a Hintertux all'inizio della prossima settimana".Martedì primo giorno di lavoro con bel tempo e neve dura, le ragazze hanno lavorato in due gruppi divisi in gigante e slalom confrontandosi con la squadra tedesca: gigante per Nadia Fanchini, Brignone e Costazza, slalom per Moelgg, Irene Curtoni, Bassino e Sabrina Fanchini.Mercoledì porte larghe per Brignone, Costazza, e le Fanchini, slalom per Curtoni, Bassino e Moelgg.Giovedì infine gigante per Irene Curtoni, Bassino, Costazza e le Fanchini, mentre Manuela e Federica hanno svolto una serie di prove in slalom. (continua)
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29/09/2014
] - Slalomgigantiste: oggi test Mapei poi Hintertux
Si sono ritrovate questa mattina al centro Mapei di Verano Brianza per i test atletici, accompagnate dal preparatore Ruggero Muzzarelli. Parliamo di Sabrina Fanchini, Federica Brignone, Nicole Agnelli e Marta Bassino poi raggiunte da Manuela Moelgg, Chiara Costazza, Irene Curtoni e Nadia Fanchini per partire tutte insieme alla volta di Hintertux, Austria.Da domani infatti l'intera squadra delle slalomgigantiste sarà impegnata in quattro giorni di allenamento sulla neve, il primo per Brignone e Fanchini dopo la trasferta di Ushuaia.E' ancora assente Michela Azzola, in riabilitazione per via dell'operazione al ginocchio sinistro di metà maggio. (continua)
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27/09/2014
] - Fisi in Tour dal 13 al 15 ottobre a Milano
La Fisi apre la sua nuova stagione al pubblico con il primo appuntamento dell'ormai tradizionale "Fisi in Tour", l'evento cittadino che raccoglie i campioni degli sport invernali, gli sponsor, gli addetti ai lavori e gli appassionati in tre giorni di appuntamenti di grande interesse.Quest'anno il "Fisi in Tour" parte da Milano all'interno dell'Expo Gate (davanti al Castello Sforzesco) grazie alla partnership con Padiglione Italia che ha permesso alla Fisi di accedere ai luoghi di Expo 2015.Il programma prevede la mostra "Vivere la neve: passato e futuro" che sarà aperta da lunedì 13 ottobre a mercoledì 15 presso lo Spazio Sforza di Expo Gate e sarà inaugurata - lunedì 13 alle 15 - da un parterre di autorità tra cui il Presidente Flavio Roda, l'assessore allo Sport del Comune di Milano Chiara Bisconti e tre testimonial d'eccezione: Gabriella Paruzzi, Giorgio Rocca e Simone Origone.Il 14 ottobre gli appuntamenti con la Fisi prevedono una tavola rotonda in tema di alimentazione e sport alla presenza del Dott. Enzo Grossi, advisor scientifico di Padiglione Italia, del Prof Herbert Schoenhuber, presidente della Commissione Medica Fisi, del dottor Rodolfo Tavana, responsabile dei medici del Milan e collaboratore della Fisi e del dottor Andrea Panzeri della Commissione Medica Fisi. Modererà l'incontro, previsto per le 10.30 sempre all'Expo Gate, Roberto Manzoni, coordinatore della preparazione atletica Fisi.Ancora all'Expo Gate, nel pomeriggio a partire dalle 14, spazio ad un workshop sulla preparazione atletica con la simulazione della presciistica e un consistente supporto video per chi vorrà vedere come si allenano gli Azzurri degli sport invernali. Saranno presenti: Roberto Manzoni, Ermanno Rampinini di Mapei Sport, Andrea Viano (Nazionale Sci Alpino) e Cesare Pisoni (direttore sportivo Nazionale di Snowboard e Freestyle).Testimonial della giornata saranno Pietro Piller Cottrer e Karen Putzer.Mercoledì 15 ottobre - a partire dalle 10 - i campioni azzurri ... (continua)
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26/09/2014
] - Si chidue a Moelltal il raduno delle gigantiste
Prosegue sul ghiacciaio austriaco di Moelltal il raduno delle slalomgigantiste azzurre: martedì l'allenamento è stato annullato a causa delle avverse condizioni meteorologiche, in particolare il vento, con le ragazze che hanno lavorato a secco sotto la guida di Ruggero Muzzarelli.Mercoledì il gruppo ha potuto godere di una splendida giornata di sole, mentre giovedì il meteo è stato altalenante con una nevicata nelle prime ore del mattino e scarsa visibilità, condizioni poi migliorate nel corso della giornata.Le ragazze di Livio Magoni hanno trovato neve dura, ghiacciatissima: Marta Bassino, Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Sabrina Fanchini hanno lavorato tra le porte larghe del gigante, con manche di 1 minute e 45 porte, Chiara Costazza si è dedicata allo slalom con manche da 50 porte.Venerdì ultimo giorno di raduno, con programma analogo per le gigantiste che si confronteranno con la squadra tedesca, e Irene Curtoni che si dedicherà allo slalom con Chiara Costazza e Susanne Riesch.La squadra si ritroverà lunedì 29 settembre a Verano Brianza per i test atletici al Centro Mapei: si aggregheranno anche Nadia Fanchini e Federica Brignone, che hanno saltato questo raduno dopo l'allenamento sudamericano. In giornata trasferimento a Hintertux, Austria, per una nuova sessione di allenamenti fino a venerdì 3 ottobre. (continua)
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23/09/2014
] - Il ghiacciaio Moeltall si colora d'azzurro
Il ghiacciaio austriaco di Moelltal è protagonista questa settimana degli allenamenti azzurri, con diverse squadre impegnate nella preparazione sugli sci, quando manca poco più di un mese all'opening di Soelden.Le gigantiste azzurre sono al lavoro da ieri e fino a venerdì, guidate da Livio Magoni con i tecnici Muzzarelli e Liore. Sono presenti Irene Curtoni, Marta Bassino, Nicole Agnelli, Manuela Moelgg, Sabrina Fanchini e Chiara Costazza, reduce da due stage di allenamento con gli slalomisti.Mancano invece Nadia Fanchini e Federica Brignone, che si stanno riposando dopo la lunga trasferta argentina.Sul ghiacciaio è presente anche la squadra B maschile di Alexander Prosch con un ospite speciale, Davide Simoncelli, che in questa estate ha preferito continuare il lavoro sulle nevi europee e non si è aggregato alla trasferta argentina. Il gruppo è composto da Emanuele Buzzi, Fabian Bacher e Rocco Delsante cui si aggiungono i 'Squadra C' Giovanni Pasini e Federico Liberatore, e rimarranno sul ghiacciaio fino a venerdì 26. (continua)
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21/09/2014
] - Slalomgigantiste a Moelltal.Squadra C allo Stelvio
Nuova settimana di lavoro per le slalomgigantiste azzurre, convocate da domani lunedì 22 a Moelltal, sul ghiacciaio austriaco, per cinque giorni di allenamenti fino a venerdì 26.Con i coach Ruggero Muzzarelli, Luca Liore e Alberto Arioli sono convocate Irene Curtoni, Marta Bassino, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e Sabrina Fanchini. Turno di riposo per Fede Brignone e Nadia Fanchini, tornate da qualche giorno dopo tre intense settimane a Ushuaia.Dopo un weekend di riposo torneranno allo Stelvio anche i giovani azzurri della squadra C guidata da Ivan Nicco, presente sul ghiacciaio fino a venerdì.Sono convocati Simon Maurberger, Hannes Zingerle, Tommaso Sala, Davide Da Villa e Federico Paini; settimana scorso erano presenti anche Federico Liberatore e Giovanni Pasini. (continua)
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17/09/2014
] - Gigantisti + Brignone/Fanchini rientrano in Italia
E' terminato il lungo stage di allenamento dei gigantisti azzurri sulle nevi invernali di Ushuaia, Argentina.Il gruppo formato da Max Blardone, Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Roberto Nani e Alex Zingerle, giunti nella Terra del Fuoco tre settimane fa, sta tornando in Italia in queste ore. Con loro tornano anche Nadia Fanchini e Federica Brignone e il responsabile Livio Magoni, giunti ad Ushuaia lo scorso 30 agosto dopo un viaggio interminabile, e dopo aver lavorato sia coi colleghi maschi, sia con le velociste negli ultimissimi giorni, sia con le altre squadre presenti in loco.Proseguono l'avventura sudamericana Matteo Marsaglia e Mattia Casse, che si sono uniti ai velocisti per un'ultima settimana di allenamenti.Ecco il bilancio di Livio Magoni, raccolto dall'ufficio stampa FISI: "Abbiamo lavorato circa per il 60% in gigante e per il restante 40% fra slalom (esclusa Fanchini, ndr), supergigante e discesa, al fine di automatizzare al meglio i movimenti sviluppati in estate sui ghiacciai europei - spiega il tecnico bergamasco -. Brignone ha sciato in 15 giorni sui 17 disponibili, un ottimo bilancio, mentre Nadia ha mostrato la consueta tempra con un occhio particolare alle sue ginocchia. I suoi 13 giorni di allenamento possono bastare per il momento, le ragazze seguiranno nei prossimi giorni un periodo di recupero attivo fino al 28 settembre, quando ricominceremo con i test fisici, e il giorno successivo torneremo a sciare per quattro giorni".Soddisfatto anche Max Blardone, che da oltre 10 anni prepara la stagione di Coppa sulle nevi argentine e cilene: "Il periodo di allenamento in Argentina è sempre molto importante e rappresenta un banco di prova sia sotto l'aspetto della preparazione che dal punto di vista della preparazione dei materiali - ha dichiarato il finanziere ossolano -. Sono riuscito a prendere maggiore confidenza coi nuovi sci, stiamo sviluppando un modello più performante nell'inserimento in curva e nella torsione". Pubblicazione di ... (continua)
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17/09/2014
] - Le elvetiche tornano da Ushuaia
Il gruppo Coppa del Mondo 2 e 3 era volato ad Ushuaia, Argentina, lo scorso 10 agosto per il periodo di preparazione invernale, nonostante le buone condizioni sui ghiacciai casalinghi di Saas Fee e Zermatt.Le condizioni della neve all'inizio non sono state il massimo, ma dopo la pioggia del giorno giorno sono seguite due settimane con meteo favorevole.La squadra è sempre riuscita ad allenarsi anche con differenti condizioni della neve, più dura in alto, quasi primaverile in basso.Prima di passare allo stage di velocità in Cile, Carlo Janka, Mauro Caviezel e Thomas Tumler hanno prolungato il soggiorno a Ushuaia di due giorni per sfruttarne al meglio le condizioni.Purtroppo durante l'ultima settimana di agosto si è infortunato Reto Schmidiger: lo slalomista si è fatto male dopo essere scivolato mentre stava salendo su unaseggiovia. La risonanza magnetica ha evidenziato una lesione al legamento esterno del ginocchio destro; Reto non sarà operato ma dovrà seguire un periodo di riabilitazione di due mesi, dunque potrebbe essere al via del primo slalom stagionale a Levi.Non solo Reto: la squadra ha dovuto affrontare con tristezza gli infortuni di Nadja Jnglin-Kamer e Joana Haehlen, quest'ultima out per tutta la stagione.Le ragazze hanno lavorato molto in slalom e gigante, senza dimenticare la velocità, confrontandosi spesso con i colleghi maschi e con le squadre austriache e italiane.Il viaggio di andata è stato particolarmente travagliato, stessa odissea subita dalle nostre Brignone e Fanchini: prima il ritardo di un giorno dovuto ad uno sciopero in Spagna, poi un volo difficile tra Barcellona e Buenos Aires, e naturalmente la perdita della coincidenza verso Ushuaia e l'arrivo con sei ore di ritardo. (continua)
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16/09/2014
] - Ushuaia: prosegue il lavoro delle velociste
Continua la preparazione delle velociste azzurre ad Ushuaia, una delle fasi più lunghe ed importanti in vista della prossima stagione. Le ragazze di Alberto Ghezze hanno iniziato a lavorare l'11 settembre, e dopo qualche giorno in campo libero sono passate alla libera.Al gruppo composto da Elena Fanchini, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Dada Merighetti, Francesca Marsaglia, Verena Stuffer e Hanna Schnarf, si sono aggiunte negli ultimi giorni anche Federica Brignone (focalizzata sul superg) e Nadia Fanchini (focalizzata sulla discesa); le due torneranno in Italia mercoledì 17.Le condizioni sono variabili, come già testimoniato dai colleghi uomini: neve non abbondante e spesso molle nelle parti più basse del comprensorio, e tempo variabile. (continua)
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15/09/2014
] - Ushuaia: ultimi giorni per i gigantisti
Ultimi tre giorni di allenamento per i gigantisti azzurri, impegnati sulle nevi argentine di Ushuaia, al Cerro Castor, dalla terza settimana di agosto.Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Massimiliano Blardone, Luca De Aliprandini, Roberto Nani e Alex Zingerle hanno completato anche ieri una buona sessione di allenamento in gigante sulla pista Las Roccas, con buone condizioni di neve.Da oggi Matteo Marsaglia e Mattia Casse si uniranno ai velocisti per alcuni giorni di allenamento dedicato alla velocità, così come hanno già fatto nei giorni scorsi Nadia Fanchini e Federica Brignone. Le due azzurre hanno incontrato i campioni norvegesi Aksel Lund Svindal e Kjetil Jansrud, in allenamento sulle nevi della Terra del Fuoco.Le due azzurre, sempre seguite dal responsabile Livio Magoni, sono arrivate ad Ushuaia a inizio mese, ed hanno potuto svolgere un lungo e proficuo allenamento confrontandosi continuamente coi colleghi uomini, e lavorando su gigante e superg, con qualche giro di slalom per Federica, e di discesa per Nadia. Pubblicazione di Luca De Aliprandini. (continua)
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12/09/2014
] - Brignone:"neve molle, ok allenamento con i maschi"
Giornata di riposo per Federica Brignone, impegnata con gli allenamenti su neve invernale a Ushuaia, nella Terra del Fuoco, dove in questo momento si trovano anche i gigantisti, i velocisti e le velociste. La milanese di Courmayeur ha trovato il tempo per aggiornare il suo blog e fare un primo bilancio del periodo argentino:Ushuaia, 11 settembre. Hola amigos, vi ricorda qualcosa questa data? Io avevo solo 11 anni ma penso che l'attentato alle Torri Gemelle me lo ricorderò per tutta la vita.Il tempo quest'anno non è dalla nostra parte... Anche qui abbiamo avuto giorni caldissimi con neve davvero molle e la neve scarseggia, alcune piste sono già infattibili. Ma comunque stiamo facendo un ottimo allenamento: abbiamo avuto anche dei giorni fantastici, allenamenti tosti con i maschi e su 10 giorni non ne ho perso neanche uno. Allenarsi con gli uomini è interessante e sicuramente stimolante, cerco di prenderli, ma vanno troppo veloce! Oggi è il mio giorno di "meritato" riposo, leggere un libro, camminare nella via centrale, bere un caffè, insomma per il mio stile di vita: il dolce far niente.Mi sento bene in gigante, sono migliorata molto e soprattutto ho un buon feeling con me stessa e con il materiale, il che mi permette di fare degli ottimi passaggi. In slalom purtroppo non mi sento ancora al top come a fine stagione dell'anno scorso, ne ho fatto molto poco e non riesco ancora ad entrare nel ritmo. (continua)
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08/09/2014
] - Velocisti e Velociste verso Ushuaia
I velocisti azzurri sono partiti ieri in direzione di Ushuaia, Terra del Fuoco, dove troveranno i gigantisti oltre a Nadia Fanchini e Federica Brignone.Il gruppo della velocità guidato da Gianluca Rulfi è da poco arrivato a Buenos Aires, tappa intermedia per raggiungere la Patagonia.Con Rulfi ci saranno i coach Christian Corradino, Alberto Ghidoni e Tommaso Frilli, per poco meno di un mese di lavoro su neve invernale, fino al 2 ottobre.L'abbassamento delle temperature degli ultimi giorni dovrebbe creare le condizioni ottimali per questo stage di lavoro, fondamentale in preparazione alla stagione 2015.Si sono imbarcati Peter Fill, Dominik Paris, Silvano Varettoni, Christof Innerhofer e Siegmar Klotz, che troveranno in loco Matteo Marsaglia e Mattia Casse, nelle ultime settimane al lavoro con i gigantisti. Unico assente Werner Heel, ieri ai box Red Bull per seguire il GP di Monza, che per quest'anno ha deciso di rimanere in Italia e lavorare sulla preparazione atletica.Domani, martedì 9, sarà invece il turno delle velociste con Elena Fanchini, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Francesca Marsaglia, Sofia Goggia e Elena Curtoni, con il responsabile Alberto Ghezze. Pubblicazione di Sofia Goggia. (continua)
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04/09/2014
] - Ushuaia: il caldo condiziona lavoro degli Azzurri
(da fisi.org) E' il caldo il maggiore avversario delle squadre azzurre delle prove tecniche che si stanno allenando sulle nevi argentine di Ushuaia. Le alte temperature stanno infatti condizionando il programma di lavoro, soprattutto negli ultimi due giorni, difficili a causa della neve molle nella giornata di martedì e del manto nevoso che spaccava mercoledì, rendendo gelata solamente una sottile crosta. Sulla parte bassa della pista la neve inizia a scarseggiare, le previsioni meteorologiche parlano di un calo delle temperature in vista del fine settimana, pertanto i tecnici si augurano che le condizioni possano tornare nuovamente buone.Intanto il gruppo effettuato due sessioni di slalom con Matteo Marsaglia, Mattia Casse, Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, mentre Roberto Nani, Zingerle e Max Blardone si sono cimentati anche in supergigante.Insieme a loro sono presenti Federica Brignone e Nadia Fanchini con il responsabile Livio Magoni. La valdostana varia fra gigante, slalom e supergigante, la bresciana affronta gigante e supergigante. Pubblicazione di Federica Brignone. (continua)
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02/09/2014
] - Bassino, Moelgg e Agnelli in pista allo Stelvio
(da fisi.org) Contemporaneamente alla prima sciata libera di Nadia Fanchini e Federica Brignone sulla pista argentina di Ushuaia, è cominciato il raduno al passo dello Stelvio del terzetto composto da Marta Bassino, Nicole Agnelli e Manuela Moelgg, che si alleneranno per quattro giorni di slalom.Sulla pista Payer le nostre ragazze hanno trovato un fondo con neve riportata dal vento che è stato prontamente rimosso dai tecnici Ruggero Muzzarelli, Alberto Arioli e Luca Liore, per dieci giri complessivi da 50 curve che ripeteranno anche nella giornata di mercoledì, sul ripido, insieme ad alcune prove di parallelo.Continuano invece la fisioterapia Irene Curtoni e Michela Azzola, mentre Chiara Costazza si unirà nei prossimi giorni ai colleghi della squadra maschile di slalom. (continua)
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01/09/2014
] - Brignone, Fanchini e Magoni finalmente ad Ushuaia
Dopo un lungo e tormentato viaggio sono finalmente arrivate nella Terra del Fuoco anche Federica Brignone e Nadia Fanchini, che si alleneranno per due giorni a Las Rocas con la squadra svizzera, prima di aggregarsi ai gigantisti.Le due azzurre sarebbero dovute partire giovedì per Ushuaia, accompagnate dal responsabile della squadra Livio Magoni, ma uno sciopero dello Aereolineas Argentinas le aveva costrette a posticipare la partenza. Il trio è rimasto fermo a Roma e una volta arrivati a Buenos Aires non gli sono stati riconsegnati i bagagli, con tutto il materiale. Anche il trasferimento verso Ushuaia non è stato privo di problemi e di ritardi, e sempre senza bagagli.Ecco Fede dalle pagine del suo blog: "Sono a Ushuaia, oserei dire finalmente, dopo un viaggio terribile, forse il più brutto della mia vita: rinvio del volo a Roma causa dello sciopero in Argentina, partenza quindi 1 giorno e mezzo più tardi, arrivo a Buenos Aires e si perdono i bagagli, li ritrovano e non c'è il bus per cambiare aeroporto, arrivo al limite nell'altro aeroporto, scarica e carica bagagli 150 volte e infine arrivo a Ushuaia senza neanche un pezzo. Stamattina non abbiamo neanche potuto salire perchè ovviamente non avendo niente con cosa sciavamo? Comunque, io penso sempre che bisogna guardare il lato positivo, peggio di così non può andare. Sono qui con Nadia, Livio e Sbarde, ci aggregheremo agli uomini e ad altre nazioni. Abbiamo avuto questa super possibilità di imparare molto e adattarci a tutto, infatti io darò tutta me stessa per fare quel piccolo salto di qualità che mi è mancato l'anno scorso per magari tornare sul podio! Sperando di ricevere sci e valigie nel pomeriggio (se no devo rilavarmi le mutande e le calze...)" (continua)
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