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" Gut " è presente in queste 1568 notizie:

[ 06/08/2015 ] - Lara Gut visita la Svizzera ad Expo 2015
Martedì Lara Gut ha passato una intensa giornata milanese, ospite del padiglione Svizzera ad Expo 2015, accolta dal Consigliere federale e dall'ambasciatore.La campionessa ticinese ha visitato anche il Cluster del Cacao e del Cioccolato, fotografandosi vicino ad una fontana di dolce liquido: non a caso il suo main sponsor da alcune stagioni è Ragusa, una barretta di cioccolato molto famosa in Svizzera, inventata da Camille Bloch nel 1942.Nel pomeriggio Lara è passata per CasaCorriere, lo stand del Corriere della Sera in Expo: "E' stato molto interessante, anche perché è vicino a casa, io abito a Lugano: ho visto un decimo penso, ci sarebbe da tornare e approfittarne per immergersi ancora un po'. Il tema dell'alimentazione mondiale? E' un tema attuale, è importante sensibilizzare le persone, dobbiamo capire come sfruttare al meglio le risorse del pianeta. I padiglioni? Ho visto la Svizzera, certo, poi gli Emirati e il Kazakistan, ma c'è tantissimo da scoprire! La prossima stagione? Sì, mancheranno i grandi eventi ma sarà ancora più intensa, bisogna dare il massimo ogni gara"Ecco la video intervista (continua)

[ 24/07/2015 ] - Patrice Morisod nuovo coach di Lara Gut
La radio elvetica RTS ha rivelato oggi che Patrice Morisod è stato scelto come nuovo coach di Lara Gut. Morisod, vallesano di 46 anni, ha lasciato al termine della stagione 2015 la guida della velocità maschile transalpina dopo 6 anni di collaborazione.In precedenza il tecnico elvetico aveva guidato i velocisti del suo paese, e anche sotto la sua guida sono cresciuti campioni come Didier Defago e Didier Cuche.Anche Cuche in questa primavera ha collaborato con il Team Gut in qualità di esperto di materiali Head, per aiutare Lara ad affinare il suo feeling con i nuovi materiali."L'obiettivo è quello di portare l'esperienza che ho maturato in tutti questi anni - ha dichiarato Morisod - Ho già avuto buoni colloqui con Pauli, il padre di Lara."  (continua)

[ 13/07/2015 ] - Didier Cuche sarà papà a Natale
L'annuncio arriva tramite facebook, con una significativa foto: due paia di sci da adulto, e un paio di sci baby, come  dire che forse l'erede di casa Cuche magari non diventerà un campione ma certamente respirerà sci fin dalla tenera età.Didier Cuche e la compagna Manuela Fanconi diventeranno genitori il prossimo Natale: il campione svizzero, ritiratosi al termine della stagione 2012, dopo 369 gare e 21 vittorie, continua a collaborare con Head, mettendo a disposizione la sua grande esperienza e sensibilità con i materiali. Un paio di settimane fa Didier è stato al Passo dello Stelvio con la connazionale Lara Gut, passata ad Head in primavera, proprio per aiutarla a prendere confidenza con i nuovi materiali.Notre "cadeau de Noël" est en route...󾌵Unser "Weihnachtsgeschenk" ist unterwegs...󾌵Our "X-mas gift" is on the way...󾌵Didier & ManuelaPosted by Didier Cuche on Domenica 12 luglio 2015 (continua)

[ 23/06/2015 ] - Stelvio: Lara Gut e Cuche al lavoro sui materiali
Come anticipato qualche settimana fa, Lara Gut dopo il passaggio in Head ha potuto lavorare per una settimana con il connazionale ed ex compagno di nazionale Didier Cuche, al Passo dello Stelvio, con lo scopo preciso di prendere confidenza con i nuovi materiali.E' la stessa Lara a raccontare dalla pagine del suo sito ufficiale l'esperienza, conclusa domenica scorsa:"Oggi termina il mio campo di allenamento al Passo dello Stelvio, sono stati giorni interessanti e molto utili, sebbene il tempo abbia fatto un po’ i capricci e il sole non si sia fatto vedere spesso abbiamo potuto svolgere un ottimo lavoro.Ci siamo concentrati sugli sci da velocità e ho fatto molti kilometri in super-g e discesa con l’obiettivo di adattarmi al nuovo materiale; tutto è da scoprire e devo capire come funzionano gli sci, le particolarità degli scarponi o l’interazione piastra-attacco.Per fortuna non ero da sola in pista, Didier Cuche è venuto a darmi una mano e la sua presenza mi è stata molto utile; non è sempre facile tradurre in parole le proprie sensazioni e avere un atleta meticoloso come lui sulla neve mi ha permesso di capire più velocemente che strada imboccare e mi ha dato consigli utili su come pianificare il lavoro.Dopo una settimana sugli sci non stiamo parlando di dettagli o rifiniture ma proprio di concetti generali, capire ad esempio se sia meglio una scarpa dura o morbida per una determinata disciplina, in che occasioni potrei usarla… in queste situazioni poter avere Didier in pista e sentire la sua opinione è stato molto utile.Certo, fa un po’ strano vedere Didier portare un fascio di pali in spalla o prendermi la giacca in partenza, io me lo vedo ancora come atleta al cancelletto davanti a me in allenamento, però è fantastico che abbia accettato di condividere un po’ della sua esperienza con me e mi è stato di grande aiuto!Ora torno in palestra ad allenarmi fino alla metà di luglio quando ritroverò le nevi perenni di Saas Fee e Zermatt, in quell’occasione Didier non sarà ... (continua)

[ 19/06/2015 ] - Lotte Smiseth Sejersted passa ad Head
Ancora un ingresso nel team HEAD, che continua a crescere dopo aver registrato l'ingresso di Lara Gut ai primi di maggio: il talento norvegese Lotte Smiseth Sejersted scierà con gli stessi materiali di Lindsey Vonn e Anna Fenninger.Secondo quanto annunciato da Head la velocista 24enne di Hosle, che arriva da Atomic, ha firmato un biennale.La stagione 2015 è stata particolarmente per difficile per Lotte, ed è finita dopo poche gare, a causa di un infortunio al collaterale del ginocchio destro rimediato in una caduta in Val d'Isere a metà dicembre.In CdM è entrata 7 volte nelle top10, il suo miglior risultato è un 5/o posto in discesa proprio in Val d'Isere, nel 2013.Vanta tre podi in Coppa Europa e 4 medaglie ai Mondiali Juniores, conquistate tra il 2009 e il 2011. Lotte Smiseth Sejersted joins the HEAD family We are delighted to announce that Norwegian World Cup World Cup racer,...Posted by HEAD SKI on Venerdì 19 giugno 2015Excited to join the HEAD team!👍🏼 @head_ski #WorldCupRebels https://t.co/zYAlFvkOKl— Lotte Sejersted (@LotteSejersted) 19 Giugno 2015  (continua)

[ 27/05/2015 ] - Didier Cuche consulente di Lara Gut
Fresca di passaggio da Rossignol a Head, la ticinese Lara Gut potrà presto contare sui servizi dell'ex skiman di Didier Cuche, Chris Krause, e sul medesimo campione elvetico, in qualità di consulente ed esperto di materiali, per velocizzare il suo adattamento ai nuovi attrezzi.Didier accompagnerà Lara durante i suoi allenamenti sulla neve a giugno: "Didier non entrerà stabilmente nel team - ha confermato Lara al quotidiano Le Temps - ma potremo passare insieme una settimana sugli sci. Lui e Chris si conoscono perfettamente, conoscono il materiale ed entrambi sanno come scio. Didier verrà sulle piste e mi aiuterà con sci e scarponi e con la tecnica. Anche lui ha vissuto un cambio di materiali, sa cosa vuol dire e cosa si deve fare. Con i suoi consigli, la sua esperienza, l'adattamento avverrà più rapidamente..."fonte: letemps.ch (continua)

[ 17/05/2015 ] - Caso Fenninger: Anna fedele all'Austria
Dopo l'email, la risposta di OESV, le spiegazioni di Anna, l'abbandono del ritiro di Cipro, il 'caso Fenninger', iniziato lunedì scorso, si arricchisce di nuovi capitoli.Venerdì ha parlato Klaus Kaercher, manager di Anna, ribadendo che il nuovo main sponsor era stato presentato addirittura lo scorso settembre, e che non si tratta di Mercedes, essendo in ovvio contrasto con uno dei main sponsor federali, Audi.Oggi pomeriggio Anna è stata intervistata sulla TV nazionale ORF, dopo aver dato appuntamento ai suoi fan tramite facebook.Anna ha chiarito di essere molto dispiaciuta per il fatto che la sua email sia diventata di pubblico dominio, ma ha ribadito per lei è necessario avere il supporto del fisioterapista Peter Meliessnig, tutto l'anno, e dedicato, perchè per primeggiare è necessario curare con la massima attenzione tutti i dettagli.Sembra che lo scorso anno Anna abbia pagato lo stipendio di Peter di tasca sua, ma per la prossima stagione si aspetta che ci sia un forte, se non totale, contributo della federazione.Il main sponsor è un altro tema delicato e certamente uno dei punti di attrito con OESV: uno sponsor importante (Milka?) ha scatenato una dura negoziazione, e anche su questa trattativa le parti sono ancora lontane.La campionessa ha inoltre sottolineato l'importanza di Kaercher nel suo staff, dopo averla seguita negli ultimi 3 anni.Anna ha però chiarito che lei si sente austriaca 'anima e corpo' e che dunque non sono ipotizzabili scenari di cambiamento verso altre nazioni, ma allo stesso tempo è rimasta delusa da tutto il clamore di questi giorni e spera di poter chiarire internamente tutti i problemi e trovare le giuste soluzioni.Infine la Fenninger ha sottolineato che la soluzione del team privato, già percorsa da Tina Maze, Lara Gut o Bode Miller, non ritiene possa essere buona per lei, che vuole rimanere in seno alla squadra ed anzi ringrazia la federazione per averle permesso di raggiungere i suoi obiettivi.hey leute, es ist mir ein ... (continua)

[ 17/05/2015 ] - Mancuso passa da Head a Stoeckli
Largamente anticipata, tra gli altri, da Tina Maze, è arrivata oggi grazie al magazine skiracing.com e "Zentral+" la conferma della firma tra Stoeckli e Julia Mancuso, che si lega alla casa elvetica per i prossimi tre anni, fino alla Olimpiadi di PyeongChang 2018.Mancuso, che lascia, Head, in passato ha corso anche per Voelkl e Rossignol, e ritroverà lo skiman Andrea Vianello, con cui aveva già lavorato 10 anni fa in Rossignol e che nelle ultime stagioni ha curato gli sci di Tina Maze.Julia aveva chiuso in anticipo la stagione per un problema all'anca, saltando le Finali, ma nonostante qualche voce di possibile ritiro aveva in seguito confermato la volontà di arrivere fino al 2018.Un mese fa, quando probabilmente i piani futuri di Tina Maze erano già stati comunicati a Stoeckli, almeno come concreta possibilità, anche Tina Weirather e Lara Gut avevano testato il materiale della casa di Wolhusen, decidendo in seguito rispettivamente di rimanere in Atomic e passare ad Head.Intanto Julia, che si trova alle isole Fiji, si rilassa con il suo (secondo) sport preferito, il surf! Learning is an adventure. I love the challenge surfing gives me. The ocean is always moving and changing and you constantly have to adapt. Push yourself to the limit! You never know until you try!Posted by Julia Mancuso on Martedì 12 maggio 2015  (continua)

[ 12/05/2015 ] - Caso Fenninger: la OESV risponde!
Arriva a mezzogiorno la risposta di OESV sul caso Fenninger, direttamente dalla homepage ufficiale della federsci austriaca.OESV dichiara di non aver mai chiesto ad Anna Fenninger di separarsi dal suo manager, anzi di aver offerto una collaborazione nel rispetto dei regolamenti e degli accordi già in essere.Secondo OESV è stato proprio il management di Anna a non recepire l'offerta e a troncare la discussione.I meriti di Anna, scrive OESV, sono tenuti in grande considerazione all'interno dell'associazione, che ribadisce di fornire il massimo sostegno alla sua atleta, ed è anche grazie  questo che Anna ha potuto raggiunto i risultati che sappiamo.Sulla questione del preparatore atletico OESV sostiene che certe scelte dipendono dalla gestione sportiva, ma che comunque è necessario considerare il bene dell'intero team e non solo del singolo individuo. E bacchetta Anna ribadendo che rendere pubbliche questo tipo di discussioni non è la strada giusta.Infine OESV sottolinea che i fondi arrivano da partner, sponsor e vendita dei diritti e servono per far funzionare l'intera macchina federale, per cui il supporto al singolo atleta non è infinito, e particolare necessità 'extra' devono essere soddisfatte in autonomia.Dunque continua il braccio di ferro tra i due, una questione che sta avendo il massimo risalto su tutti i media austriaci che, come è ovvio in questi casi, si sono lanciati nel disegnare tutti i possibili scenari nei quali potrebbe evolvere la querelle, non ultimo quello di un cambio di federazione.L'ipotesi, per quanto suggestiva, è poco probabile perchè Anna è l'atleta di punta della squadra femminile e molto difficilmente la federazione concederebbe il nulla osta, con tutte le conseguenze anche sportive del caso (ripercussioni sui punti FIS etc)Le altre ipotesi sono sostanzialmente un passo indietro dell'atleta (e conseguente licenziamento del manager), un passo indietro della OESV che accontenterebbe in tutto o in parte la sua atleta, e infine la creazione ... (continua)

[ 09/05/2015 ] - Julia Mancuso in Stoeckli: lo dice Tina
Diceva Agatha Christie che "un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova": nelle ultime settimane, come riportato da Skionline.ch, Julia Mancuso era stata accostata più volte a Stoekli, e ieri sera Tina Maze ha pubblicato un tweet rivelatore.La campionessa slovena, dopo aver annunciato l'anno sabbatico (non correrà nella stagione 2016), ha salutato il passaggio di Andrea "Ghiro" Ghirardi al Team Canada (ufficializzata dalla federsci canadese ieri) e ha confermato che il suo skiman storico Andrea Vianello continuerà a lavorare con Stoeckli, ma con Julia Mancuso! I due tra l'altro avevano già lavorato insieme dal 2004, in Rossignol.Insomma manca solo il comunicato ufficiale della casa elvetica, che combacia perfettamente con l'altro annuncio di ieri, ovvero il passaggio di Lara Gut ai 'Rebels' di Head.Dunque Head perde Mancuso e accoglie Gut, Stoeckli perde Maze (in pausa) e accoglie Mancuso (dopo che Weirather aveva testato il materiale e deciso, nonostante il buon feeling, di rimanere in Atomic).Inoltre questi annunci decretano la fine del 'Team to aMaze': rimaniamo in attesa di capire quali saranno i piani futuri di Andrea Massi. Andrea Vianello continues with @StoeckliRacing but with @JuliaMancuso! 👏👏👏 good luck and thank you!— Tina Maze (@TinaMaze) 8 Maggio 2015  (continua)

[ 08/05/2015 ] - Lara Gut lascia Rossignol e passa ad Head
Dopo i rumors arriva l'ufficialità: Lara Gut cambia fornitore tecnico e passa ad Head, lasciando Rossignol, brand con il quale sciava dall'aprile 2011.L'elvetica ha firmato un contratto di tre anni con il marchio austriaco che ha già in scuderia campionissimi come Anna Fenninger, Lizi Goergl, Kjetil Jansrud, Ted Ligety, Aksel Lund Svindal e Lindsey Vonn solo per citarne alcuni."Head è semplicemente la squadra più forte nello sci alpino e sono felicissima di poterne far parte - dichiara la 24enne di Comano sul comunicato ufficiale Head - Sono convinta di avere la possibilità di fare un passo avanti sciando con Head.Mai come ora sono convinta che l'unica cosa che davvero conta sia quel che fai in pista; le motivazioni, la preparazione, la tranquillità sono fattori che possono aiutare o frenare ma il momento vero, quello che davvero conta, è quando sei al cancelletto e ti puoi concentrare su tutto quello che sei e che sai fare.""Lara è una delle protagoniste della Coppa del Mondo e candidata a vittorie e coppe. E' un nostro obiettivo vincere con lei. Con Lindsey e Anna abbiamo due pretendenti alla Coppa generale. Lara è molto forte in tre discipline, in discesa, superg e gigante ed è competitiva anche in combinata. E' del 1991, la più giovane tra le pretendenti alla Sfera. Con la sua esperienza e con quanto ha già dimostrato, è un grande acquisto per la squadra " dichiara il Racing Director Rainer Salzgeber.Lara vanta 159 pettorali in Coppa del Mondo con 12 vittorie (4 discesa, 7 superg, 1 gigante) e 8 podi. Ha già partecipato a 4 Mondiali, vincendo 3 argenti e un bronzo, e ad una Olimpiade, vincendo il bronzo in discesa a Sochi 2014.Nella stagione 2015 Lara ha vinto in superg a Lake Louise e in discesa a St.Moritz, oltre a conquistare un bronzo in discesa ai Mondiali di Vail 2015; ottimi risultati ma non sufficienti a difendere la coppa di superg vinta nel 2014, tanto che è passata dai 1101 punti del 2014 ai 623 del 2015. HEAD are delighted to announce that Swiss ... (continua)

[ 23/04/2015 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2015/2016
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato ieri la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2015/2016.Nelle ultime settimane lo staff tecnico elvetico è stato decisamente rivoluzionato con l'abbandono del responsabile Rudi Huber, e dei coach Steve Locher e Didier Plaschy.In totale sono selezionate 36 donne (contro le 30 dello scorso anno) e 45 uomini (contro i 44 di una stagione fa)Con i ritiri di Abderhalden, Dettling, Gisin e Jnglin-Kamer, rimangono immutate la squadra nazionale e la squadra A femminili, con solo 4 atlete.Vengono retrocesse dalla squadra A alla B Denise Feierabend e Corinne Suter, mentre Charlotte Chable, Elena Stoffel e Simone Wild salgno dalla C alla B.Entrano direttamente in squadra B dai comitati Chiara Gmuer (1993) e Melanie Meillard (1998). Quest'ultima, 16 anni del Canton Vallese, è arrivata 8/a a febbraio in Coppa Europa, è stata selezionata per i Mondiali Juniores di Hafjell, ha chiuso tra le top10 nei Campionati Nazionali in slalom, gigante e superg.In campo maschile viene ridisegnata la Squadra Nazionale dopo i ritiri dei veterani Silvan Zurbriggen e Didier Defago: a Kueng e Viletta si aggiungono Gino Caviezel (dalla B), Beat Feuz e Carlo Janka (dalla A)Vengono retrocessi dalla A alla B Nils Mani, Reto Schmidiger e Thomas Tumler; promossi dalla C alla B Bonvin, Genoud, Hintermann, Kryenbuehl, Meillard e Rochat.Perde la squadra nazionale Markus Vogel, senza risultati in Coppa nella stagione 2015.Il veterano della squadra diventa Marc Berthod, classe 1983, mentre il più giovane è Marco Odermatt, classe 1997. Da notare Loic Meillard, classe 1996, che ha dominato i Mondiali Juniores di Hafjell con un argento in gigante, un oro in combinata, un bronzo in superg e un 'legno' in slalom, ed è il più giovane della top10 generale di Coppa Europa.Infine nuovo ingresso in squadra C di Ian Gut, classe 1995, fratello minore di Lara.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (3): Lara Gut, ... (continua)

[ 19/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - superg femminile
30/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 7 superg della stagione 5/a gara femminile in Meribel dalla stagione 1992/1993 plurivincitrici in Meribel: Lindsey C. Kildow Vonn (2); 67/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 24/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 24; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 113/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 38/o in superg 111/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 27/a in superg per Anna Fenninger è il 42/o podio della carriera, il 19/o in superg per Tina Maze è il 80/o podio della carriera, il 17/o in superg la migliore azzurra è Francesca Marsaglia, 6/a in 1.09.19, pettorale #8 l'Italia ha conquistato 142 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 186; Italia 142; U.S.A. 120; Slovenia 60; Liechtenstein 50; Svizzera 40; le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.3 [#20] - 1983 ; Nicole Hosp (AUT) pos.5 [#21] - 1983 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.8 [#16] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.6], classifica di superg dopo Meribel (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (540) 2) Anna Fenninger (512) 3) Tina Maze (390) 4) Cornelia Huetter (286) 5) Lara Gut (261) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Anna Fenninger (1453) 2) Tina Maze (1421) 3) Lindsey C. Kildow Vonn (1042) 4) Mikaela Shiffrin (900) 5) Nicole Hosp (658) classifica di superg per nazioni (top5): Austria 1577; U.S.A. 817; Italia 745; Svizzera 496; Slovenia 446; classifica generale femminile per nazioni (top5): Austria 5470; U.S.A. 2978; Italia 2505; Svizzera 1980; Svezia 1938; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 10950 2) Italia 5624 3) Svizzera 4900 4) U.S.A. 4848 5) Francia 4525 classifica per marche dopo Meribel: 1) Head (3270) 2) ... (continua)

[ 19/03/2015 ] - Meribel: Successo e coppa ancora per Lindsey Vonn
Vittoria numero 67 e coppa di specialità in bacheca numero 5 per Lindsey Vonn, la 19/a in totale. La campionessa di Vail vince anche l'ultimo super-g della stagione sulle nevi di Meribel. La Vonn si mette alle spalle Anna Fenninger, autrice di una grande prova, ma insufficiente a consentirle di vincere la coppetta di specialità. L'austriaca chiude con 49 centesimi di ritardo, subito davanti alla slovena Tina Maze, terza con un ritardo di 80 centesimi. Un terzo posto per la slovena che rilancia decisamente le sue quotazioni per la conquista della coppa assoluta.Ai piedi del podio c'è Tina Weirather a precedere la veterana Nicole Hosp. Giornata nera per Lara Gut e Elisabeth Goergl, entrambe uscite e con la ticinese che così ha dovuto dire addio alla possibilità di salire sul podio di specialitàGrandissima prova di squadra per le ragazze azzurre ad iniziare da Francesca Marsaglia (6/a e miglior risultato in carriera), Federica Brignone (7/a), Elena e Nadia Fanchini che chiudono rispettivamente 10/a e 11/a, mentre più attardate sono Verena Stuffer (15/a) ed Elena Curtoni (17/a).Coppetta di specialità dunque che va a Lindsey Vonn (540 punti) con Fenninger 2/a (512) e Maze (390), in pratica lo stesso podio odierno a confermare i valori espressi in questa stagione in questa specialità. In graduatoria generale dunque continua a guidare Anna Fenninger con 1.453 punti, su Tina Maze (1.421) e Lindsey Vonn (1.042). Tra Fenninger e Maze ci sono ora solo 32 punti di differenza che potrebbero vedere favorita però proprio la slovena che ha due gare, gigante e soprattutto slalom, che la vedono leggermente favorita rispetto all'austriaca. Lotta comunque aperta fino all'ultima gara.Domani giornata interlocutoria con la prova del parallelo a squadre (ore 10.30). (continua)

[ 18/03/2015 ] - Fantaski Stats - Meribel - discesa femminile
29/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 8/a di 8 discese della stagione 4/a gara femminile in Meribel dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Ruiz Castillo C. : 2) Riesch M. : 3) Marchand-Arvier M. 66/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 33/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 33; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 112/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 52/o in discesa 110/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 50/a in discesa per Elisabeth Goergl è il 42/o podio della carriera, il 14/o in discesa per Nicole Hosp è il 57/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Elena Fanchini, 5/a in 1.30.32, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 45 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 208; U.S.A. 140; Slovenia 66; Svizzera 49; Italia 45; Spagna 40; Liechtenstein 26; Ungheria 24; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.2 [#20] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.6 [#8] - 1981 ; Lara Gut (SUI) pos.9 [#18] - 1991 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Nicole Hosp (AUT)[pos.3], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Elena Fanchini (2015); Edit Miklos (HUN) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a St.Moritz 2015; classifica di discesa dopo Meribel (top5): 1) Lindsey C. Kildow Vonn (502) 2) Anna Fenninger (399) 3) Tina Maze (356) 4) Elisabeth Goergl (337) 5) Elena Fanchini (291) classifica generale dopo Meribel (top5): 1) Anna Fenninger (1373) 2) Tina Maze (1361) 3) Lindsey C. Kildow Vonn (942) 4) Mikaela Shiffrin (900) 5) Elisabeth Goergl (638) classifica di discesa per nazioni (top5): Austria 1342; U.S.A. 1126; ... (continua)

[ 17/03/2015 ] - Meribel:Vonn ancora veloce in 2/a prova, 7/a Nadia
E' ancora Lindsey Vonn la più veloce nella seconda ed ultima prova cronometrata valida per l'ultima discesa libera femminile di coppa del mondo a Meribel in Francia. La campionessa di Vail, come ier,i è stata la più veloce sulla "Roc de Fer" concludendo con il tempo di 1'29"93, precedendo di 74 centesimi la slovena Tina Maze e di 94 centesimi l'austriaca Nicole Hosp. Quarta l'elvetica Lara Gut.La migliore delle tre azzurre in gara quest'oggi è stata Nadia Fanchini, settima con un ritardo dalla Vonn di +1.35 precedendo la sorella Elena, decima a +1.41. Più attardata Johanna Schnarf 17/a a +2.27.A questa prova non ha preso il via la leader attuale della graduatoria assoluta Anna Fenninger a causa di un leggera botta ad un ginocchio rimediata durante la fase di riscaldamento. Per questo motivo si è preferito mantenerla a riposo.Domani si disputa l'ultima discesa libera femminile della stagione con il via fissato alle ore 11.30 (diretta su Raisport1 ed Eurosport). (continua)

[ 16/03/2015 ] - Meribel: Lindsey Vonn, sua la prima prova discesa
E' di Lindsey Vonn il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile di coppa del mondo alle finali di Meribel. La campionessa di Vail ha concluso la sua prova sulla "Roc de Fer" con il tempo di 1'31"42, precedendo la connazionale Alice McKennis di 58 centesimi e di 72 centesimi la ticinese Lara Gut. Quarta la slovena Tina Maze (+0.81), mentre la leader della graduatoria generale di coppa del mondo Anna Fenninger ha concluso 6/a a +1.09 dalla Vonn.Tre le azzurre al via in questa finale di coppa: la migliore è stata Johanna Schnarf, 9/a a +1.61, mentre Nadia Fanchini è 11/a (+1.69) e su sorella Elena è, invece, finita 15/a (2.39). Al via di questa prova erano presenti solo 21 atlete.Domani (ore 8.45) è in programma la seconda ed ultima prova cronometrata delle donne e la prima ed unica degli uomini (ore 10.45). Mercoledì il via alle gare con le due discese libere (femminile e maschile). (continua)

[ 14/03/2015 ] - Finali 2015 a Meribel: tutte le atlete qualificate
Con le gare di Are si chiude la stagione regolare del Circo Rosa, prima del gran Finale a Meribel.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - la Campionessa Mondiale; - la Campionessa del Mondo Juniores; - tutti le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le azzurre.slalom femminile: Mikaela Shiffrin, Frida Hansdotter, Tina Maze, Kathrin Zettel, Sarka Strachova, Maria Pietilae-Holmner, Wendy Holdener, Veronika Zuzulova Velez, Nina Loeseth, Nicole Hosp, Marie-Michele Gagnong, Michaela Kirchgasser, Bernadette Schild, Carmen Thalmann, Michelle Gisin, Chiara Costazza, Nastasia Noens, Erin Mielzynski, Anna Swenn-Larsson, Lena Duerr, Laurie Mougel, Resi Stiegler, Charlotta Saefvenberg, Emelie Wikstroem, Manuela MoelggSi aggiungono la campionessa del mondo juniores Paula Moltzan + le atlete over 500 non comprese: Tina Weirather, Lizi Goergl, Viktoria Rebensburg, Lara Gut, Lindsey Vonn, Anna FenningerIn coppa di slalom Shiffrin ha 579 punti, Hansdotter 489, Maze 389, Zettel 332, Strachova 331.Gigante femminile: Anna Fenninger, Eva-Maria Brem, Mikaela Shiffrin, Sara Hector, Federica Brignone, Kathrin Zettel, Tina Maze, Nadia Fanchini, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather, Ragnhild Mowinckel, Maria Pietilae-Holmner, Irene Curtoni, Jessica Lindell-Vikarby, Marie-Pier Prefontaine, Nina Loeseth, Manuela Moelgg, Frida Hansdotter, Tessa Worley, Michaela Kirchasser, Lara Gut, Lizi Goergl, Dominique Gisin, Marta Bassino, Ana Drev.Si aggiungono la campionessa del mondo juniores Nina Ortlieb + le atlete over 500 punti non comprese: Nicole Hosp, Lindsey VonnIn coppa di gigante Fenninger 442 punti, Brem 356, Shiffrin 321, Hector 279, Brignone 237, Zettel 230.superg femminile: Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Tina Maze, Lara Gut, Corenelia Huetter, Lizi Goergl, Nicole Hosp, Tina Weirather, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Nadia Fanchini, Kasja ... (continua)

[ 13/03/2015 ] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
27/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 giganti della stagione 53/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Maze T. : 2) Hector S. : 3) Brem E. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Anna Fenninger (3); Maria Riesch Hoefl (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); 13/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 10/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 41/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 14/o in gigante 207/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 56/a in gigante per Nadia Fanchini è il 10/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Eva-Maria Brem è il 6/o podio della carriera, il 6/o in gigante l'Italia ha conquistato 236 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 236; Austria 184; Svezia 85; Francia 56; U.S.A. 50; Slovenia 44; Svizzera 37; Liechtenstein 18; Canada 5; Norvegia 3; Elena Curtoni (ITA) è partita con il pettorale 48 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.10 [#20] - 1983 ; Tina Maze (SLO) pos.20 [#7] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.6 [#28] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.6], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nadia Fanchini (ITA)[pos.2], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Daniela Merighetti (2003); Nadia Fanchini (2015); Federica Brignone (2012); Deborah Compagnoni (1993); 3/o Deborah ... (continua)

[ 13/03/2015 ] - Are: Fenninger fa 13 in Coppa, ma Nadia è 2/a
Anna Fenninger detta la sua legge anche ad Are, vincendo il gigante, il terzo della stagione, ma sul podio accanto a lei c'è anche la nostra Nadia Fanchini, il primo della sua carriera in coppa in questa specialità. La bresciana quest'anno ci aveva girato intorno ed erano 5 anni che non saliva più in coppa su un podio dopo Haus 2010, ma allora era stato in super-g. Una grande seconda manche per la camuna, al miglior risultato in carriera in questa specialità, abile a sfruttare le sue capacità su questo tipo di tracciato, ma anche il giro  a vuoto di Zettel, sul podio virtuale e poi finita alle spalle delle nostre azzurre. Per la Fenninger si tratta della tredicesima vittoria in carriera, ma soprattutto il sorpasso in graduatoria generale ai danni di Tina Maze, oggi precipitata fuori dalle top10 in 20/a piazza. La Maze paga ora 45 punti di ritardo rispetto alla salisburghese a 5 gare dal termine. Sul podio odierno con la campionessa del mondo e la nostra Nadia sale anche la dominatrice del gigante di inizio stagione, l'austriaca Eva Maria Brem, ancora in lotta con la sua compagna per la coppa di specialità. La Fenninger guida, ma con soli 83 punti di vantaggio ad una gara dal termine, Fuori dal podio resta la statunitense Mikaela Shiffrin, oggi non al top soprattutto nella prima manche.Sette azzurre su nove qualificate per questa seconda manche. Ottimo nel complesso le prestazioni delle ragazze di Livio Magoni che aveva tracciato la prima manche con alla fine ben 4 azzurre nelle top10: Fanchini, Brignone, Bassino e Moelgg. Si riscatta Federica Brignone con una manche tutta all'attacco, come solo lei sa fare. La valdostana chiude nelle top10 in 5/a piazza, precedendo di due centesimi la giovane Marta Bassino,  a staccare meritatamente il visto per Meribel e il miglior risultato in carriera. La 19enne di Borgo San Dalmazzo con due ottime manche si porta a casa questa 6/a posizione. Brava anche Manuela Moelgg che chiude 10/a, un piazzamento che fa morale dopo una ... (continua)

[ 09/03/2015 ] - Fantaski Stats - Garmisch - superg femminile
26/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 20/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Fenninger A. : 2) Riesch M. : 3) Mancuso J. 2013: 1) Weirather T. : 2) Maze T. : 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. : 2) Fenninger A. : 3) Weirather T. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Goergl E. : 3) Styger N. 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Paerson A. : 3) Lindell-Vikarby J. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 65/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 23/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 23; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 111/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 37/o in superg 108/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 26/a in superg per Tina Maze è il 79/o podio della carriera, il 16/o in superg per Anna Fenninger è il 40/o podio della carriera, il 18/o in superg la migliore azzurra è Federica Brignone, 6/a in 1.18.16, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 126 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 208; Italia 126; U.S.A. 118; Svizzera 101; Slovenia 89; Francia 58; Liechtenstein 13; Spagna 5; Ungheria 2; Canada 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.7 [#8] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.26 [#3] - 1981 ; Romane Miradoli (FRA) pos.17 [#31] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Cornelia Huetter (AUT)[pos.4], Federica Brignone (ITA)[pos.6], Margot Bailet (FRA)[pos.8], Romane Miradoli (FRA)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Nadia Fanchini (2009); 5/o Elena Curtoni (2012); Larisa Yurkiw (CAN) torna a punti in superg, l'ultima ... (continua)

[ 08/03/2015 ] - Lindsey Vonn torna al successo, 6/a Brignone
GARMISCH LIVE - Tra le due duellanti la terza gode. Lindsey Vonn torna a vincere in super-g in questa stagione sulle nevi di Garmisch-Partenkirchen. La statunitense rompe le uova nel paniere delle due contendenti alla coppa generale relegandole a damigelle d'onore sul podio della "Kandahar".Per la campionessa di Vail è il 65/o successo assoluto, il terzo stagionale in questa specialità su sei gare disputate, che la proiettano al vertice della graduatoria di specialità a danno della precedente leader, l'austriaca Anna Fenninger, oggi finita terza a 36 centesimi dalla statunitense e in ritardo ora di 8 punti dalla Vonn. Rivediamo lo stesso podio di una settimana fa a Bansko, ma a ruoli rovesciati: li vinse Fenninger su Maze e Vonn. Sul secondo gradino del podio conferma dunque quel piazzamento Tina Maze. La slovena non trae il 100 per cento dei benefici dalla tracciatura del suo allenatore Valerio Ghirardi, ma le consente di riprendersi i 20 punti concessi ieri in discesa alla leopardessa Fenninger nella lotta per la sfera generale. Tutto da rifare dunque per la campionessa austriaca, che dovrà pagare dazio anche nei due restanti slalom, due gare a favore per la slovena che avranno il loro peso alla fine della contesa in quel di Meribel tra due settimane.Alle spalle di questo terzetto troviamo l'austriaca Cornelia Huetter e quindi la prima delle elvetiche Lara Gut che potrebbe veder sfumare definitivamente il podio in questa specialità. Quindi la prima delle azzurre, una fantastica Federica Brignone, 6/a a +1.55, abile a sfruttare il pettorale basso e le condizioni di pista e neve che le sono state servite. Oggi, infatti, la "Kandahar" era stata condita con molto sale viste le condizioni di caldo e un'ora e mezza in più di sole, rispetto a ieri. Un tracciato molto filante sul quale la Brignone ha cercato di limare il più possibile, cercando di non allargare troppo le linee per non finire in una neve di riporto molto insidiosa. Alla fine è scaturito il miglior ... (continua)

[ 07/03/2015 ] - Fantaski Stats - Garmisch - discesa femminile
25/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 19/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Maze T. : 2) Ross La. : 3) Riesch M. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. 1994: 1) Kostner I. : 2) Suchet M. : 3) Ruthven M. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 4/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 32; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 20/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 10/o in discesa 5/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 1/a in discesa per Anna Fenninger è il 39/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Tina Maze è il 78/o podio della carriera, il 11/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 6/a in 1.42.21, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 214; Slovenia 105; Liechtenstein 100; Italia 87; Svizzera 87; U.S.A. 65; Canada 24; Francia 22; Spagna 15; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.10 [#19] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.16 [#25] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.14 [#10] - 1992 ; Mirjam Puchner (AUT) pos.19 [#2] - 1992 ; Jennifer Piot (FRA) pos.25 [#38] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.29 [#40] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Anna Fenninger (AUT)[pos.2], Nicole Hosp (AUT)[pos.4], Ilka Stuhec (SLO)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1994); 4/o Barbara Merlin (1994); 5/o Daniela Merighetti (2012); Priska Nufer (SUI) torna a punti ... (continua)

[ 07/03/2015 ] - Fantaski Stats - Kvitfjell - discesa maschile
25/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 19/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Maze T. : 2) Ross La. : 3) Riesch M. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Kildow L.C. : 3) Paerson A. 1994: 1) Kostner I. : 2) Suchet M. : 3) Ruthven M. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 4/a vittoria in carriera per Tina Weirather (LIE), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 32; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 20/o podio in carriera per Tina Weirather (LIE), il 10/o in discesa 5/a vittoria per Liechtenstein in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 1/a in discesa per Anna Fenninger è il 39/o podio della carriera, il 8/o in discesa per Tina Maze è il 78/o podio della carriera, il 11/o in discesa la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 6/a in 1.42.21, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 214; Slovenia 105; Liechtenstein 100; Italia 87; Svizzera 87; U.S.A. 65; Canada 24; Francia 22; Spagna 15; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.10 [#19] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.16 [#25] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.14 [#10] - 1992 ; Mirjam Puchner (AUT) pos.19 [#2] - 1992 ; Jennifer Piot (FRA) pos.25 [#38] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.29 [#40] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Weirather (LIE)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Anna Fenninger (AUT)[pos.2], Nicole Hosp (AUT)[pos.4], Ilka Stuhec (SLO)[pos.5], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1994); 4/o Barbara Merlin (1994); 5/o Daniela Merighetti (2012); Priska Nufer (SUI) torna a punti in ... (continua)

[ 07/03/2015 ] - Weirather a segno a Garmisch, 6/a Nadia Fanchini
GARMISCH LIVE - Una Tina sul podio. Questa volta però non è l'onnipresente Maze, ma Tina Weirather. La portacolori del Lichtenstein trova la chiave di lettura della pista iridata del "Kandahar" e con due missili al posto degli sci fa quasi il vuoto, gli resiste la sola Anna Fenninger, finita seconda a 51 centesimi. Per la Weirather si tratta del primo successo stagionale, ma anche il primo in discesa libera, visto che fino ad ora si era imposta due volte in super-g ded una sola volta in gigante. Incontenibile la gioia della figlia d'arte di Hanny Wenzel e Harti Weirather, scaricata al parterre d'arrivo quando si è resa conto che oggi tutte le sue dirette avversarie avrebbero dovuto fare i conti con lei. La leader dell'attuale graduatoria generale Tina Maze, finisce terza a 91 centesimi. La slovena deve però tremare quando Nicole Hosp, partita con il pettorale 30 le stava per fare le scarpe. L'austriaca finisce quarta a 3 centesimi dalla slovena eguagliando così il suo miglior risultato in discesa colto la bellezza di nove anni (2006) fa ad Are. Nel duello per coppa assoluta, quest'oggi la Fenninger rosicchia una ventina di punti alla slovena, mentre mancano sette gare dal termine della stagione il distacco è ancora più risicato: 24 punti tra le due e dunque battaglia ancora tutta aperta. In quella di specialità la Fenninger, invece, è a 39 punti dalla Vonn.Nella giornata della Weirather, c'è posto anche per i colori azzurri grazie a Nadia Fanchini. La finanziera di Montecampione chiude al 6/o posto, ma a 33 centesimi dal terzo gradino del podio, complice forse anche un erroraccio nel tratto finale della pista, come da sua stessa ammissione. "Ho sbagliato - ha dichiarato l'azzurra - ho tirato troppo in quel punto e sono finita sulle code. Questi sono errori che si pagano".Precede Nadia anche una bravissima Ilka Stuhec, grandissima soprattutto sui piani, mentre alle spalle di Nadia anche una delle favorite della vigilia, Lindsey Vonn, 7/a a +1.40, mentre 8/a è Lara ... (continua)

[ 02/03/2015 ] - Fantaski Stats - Bansko - superg femminile
24/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 7 superg della stagione 6/a gara femminile in Bansko dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Weirather T. : 3) Merighetti D. 2009: 1) Kildow L.C. : 2) Suter F. : 3) Maze T. plurivincitrici in Bansko: Anna Fenninger (2); Lindsey C. Kildow Vonn (2); 12/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 22; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 38/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 17/o in superg 206/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 48/a in superg per Tina Maze è il 77/o podio della carriera, il 15/o in superg per Lindsey C. Kildow Vonn è il 110/o podio della carriera, il 36/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 5/a in 1.15.15, pettorale #5 l'Italia ha conquistato 127 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 228; Italia 127; Slovenia 100; U.S.A. 94; Svizzera 60; Germania 46; Liechtenstein 36; Canada 15; Spagna 12; Repubblica Ceca 3; Francia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.11 [#18] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.19 [#30] - 1981 ; Marta Bassino (ITA) pos.25 [#51] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.5], Michaela Wenig (GER)[pos.25],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Federica Brignone (ITA)[pos.15], Marta Bassino (ITA)[pos.25], Wendy Holdener (SUI)[pos.27], Romane Miradoli (FRA)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 3/o Daniela Merighetti (2012); 5/o Elena Curtoni (2015); Dominique Gisin (SUI) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Val d Isere 2014; classifica di superg dopo Bansko (top5): 1) Anna Fenninger (372) 2) Lindsey C. Kildow Vonn ... (continua)

[ 02/03/2015 ] - Fenninger fa il bis a Bansko, 5/a Elena Curtoni
Bis di Anna Fenninger sulle nevi di Bansko. In terra di Bulgaria l'austriaca fa bottino pieno vincendo anche il super-g odierno - recupero di quello cancellato venerdì per nebbia  e prima ancora a Bad Kleinkirchheim - dopo la combinata alpina di ieri. Sono 200 punti importanti per la campionessa austriaca, alla 12/a vittoria in carriera, la seconda in questa specialità, che riavvicina la vetta della graduatoria generale guidata sempre dalla slovena Tina Maze, in vantaggio ora di soli 44 punti sulla Fenninger. La slovena oggi rimane nella scia della sua avversaria, concludendo al secondo posto con 16 centesimi di ritardo, ma apparsa molto più tranquilla e con una sciata molto più sensibile rispetto all'ultima uscita di Maribor. Al terzo posto, staccata di 28 centesimi, ritroviamo la leader di specialità, Lindsey Vonn, apparsa un po' troppo contratta forse per la voglia di strafare. Una curiosità: quello di oggi è lo stesso podio del mondiale. Quarta è la veterana Nicole Hosp a precedere la prima delle azzurre, una bravissima Elena Curtoni, capace di ripetere la prestazione di sabato quando il secondo super-g fu cancellato per nebbia e che la vedeva al comando. La Curtoni eguaglia il suo miglior risultato in carriera (super-g a Garmisch 2012) dimostrando di essere in costante crescita in questa fase della stagione. La sesta, settima e ottava piazza vanno a Rebensburg, Weirather e Huetter, mentre 9/a è la seconda delle azzurre, Nadia Fanchini staccata di +0.96 centesimi a precedere la svizzera Lara Gut. Le altre azzurre in classifica: 12/a Francesca Marsaglia e 15/a con il pettorale 50 una bravissima Federica Brignone, al miglior risultato in carriera. 22/a Verena Stuffer e 25/a la debuttante in questa specialità Marta Bassino, primi punti in coppa in super-g per lei. Fuori purtroppo nell'unico punto insidioso di questo tracciato sia Elena Fanchini che Dada Merighetti.Intanto la Fis ha comunicato che il super-g cancellato sabato a causa della nebbia non sarà ... (continua)

[ 16/02/2015 ] - Vail 2015 - Podi, risultati azzurri e medagliere
Cala il sipario sui Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek, ecco i podi di tutte le gare, i risultati azzurri e il medagliere finale:DONNEsuperg - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Tina Maze (SLO), Bronzo: Lindsey Vonn (USA)Italia: Elena Curtoni 10/a, Nadia Fanchini 12/a, Francesca Marsaglia 18/a. Non chiude la prova Dada Merighetti.discesa - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Anna Fenninger (AUT), Bronzo: Lara Gut (SUI)Italia: Daniela Merighetti 8/a, Nadia Fanchini 12/a, Elena Fanchini 26/a, Hanna Schnarf 28/acombinata - Oro: Tina Maze (SLO), Argento: Nicole Hosp (AUT), Bronzo: Michaela Kirchgasser (AUT)Italia: Francesca Marsaglia 8/a, Elena Fanchini 16/a. Elena Curtoni non chiude la discesa, Hanna Schnarf non parte in slalom.gigante - Oro: Anna Fenninger (AUT), Argento: Viktoria Rebensburg (GER), Bronzo: Jessica Lindell-Vikarby (SWE)Italia: Nadia Fanchini 16/a, Manuela Moelgg 20/a, Federica Brignone non chiude la prima manche, Marta Bassino non chiude la seconda.slalom - Oro: Mikaela Shiffrin (USA), Argento: Frida Hansdotter (SWE),  Bronzo: Sarka Strachova (CZE)Italia: Chiara Costazza 16/a, Federica Brignone 19/a, Manuela Moelgg non chiude la seconda manche.Uomini:superg - Oro: Hannes Reichelt (AUT), Argento: Dustin Cook (CAN), Bronzo: Adrien Theaux (FRA)Italia: Dominik Paris 14/o, Matteo Marsaglia 14/o, Christof Innerhofer 18/o, Werner Heel 26/odiscesa - Oro: Patrick Kueng (SUI), Argento: Travis Ganong (USA), Bronzo: Feat Beuz (SUI)Italia: Dominik Paris 23/o, Christof Innerhofer 24/o, Matteo Marsaglia 28/o, Werner Heel 32/ocombinata - Oro: Marcel Hirscher (AUT), Argento: Kjetil Jansrud (NOR), Bronzo: Ted Ligety (USA)Italia: Dominik Paris 10/o, Christof Innerhofer 18/o, Matteo Marsaglia 32/ogigante - Oro: Ted Ligety (USA), Argento: Marcel Hirscher (AUT), Bronzo: Alexis Pinturault (FRA)Italia: Roberto Nani 6/o, Florian Eisath 8/o, Davide Simoncelli 17/o, Giovanni Borsotti 24/oslalom - Oro: JB Grange (FRA), Argento: Fritz Dopfer (GER), Bronzo: Felix Neureuther ... (continua)

[ 13/02/2015 ] - Vail 2015: Fenning oro in gigante, male l'Italia
Secondo oro, terza medaglia per Anna Fenninger a questi mondiali di Beaver Creek. La campionessa austriaca domina entrambe le manche del gigante iridato e si porta a casa questo secondo oro dopo quello in super-g e l'argento in discesa. Quinta medaglia in carriera per la salisburghese ad una rassegna mondiale, la terza d'oro. E' lei dunque la regina di questo mondiale, nella giornata che vede fuori dal podio Tina Maze, autrice di due manche non certo buone complice anche forse un po' di stanchezza, finita quinta, che le costa la possibilità di ottenere uno storico record: una medaglia in ogni specialità nella stessa rassegna mondiale. A medaglia, a fare da damigelle d'onore all'austriaca, va la tedesca Viktoria Rebensburg, oro olimpico, ma mai a podio ad un mondiale in questa specialità. La tedesca è d'argento, con il miglior tempo nella seconda manche, brava a recuperare dall'undicesima piazza della mattina. Il bronzo va alla svedese Jessica Lindell-Vikarby capace di confermare il piazzamento della prima manche.La medaglia di legno, quella della quarta, va ad una sfortunata Tina Weirather che rimane così a bocca a asciutta a questo mondiale, a precedere la grande delusa di oggi Tina Maze. Sesta e settima altre due austriache, Mikaela Kirchgasser, precipitata giù dal podio virtuale della mattina dopo un grave errore, e Kathrin Zettel. A completare il lotto delle top10 troviamo quindi, l'altra grande delusa di giornata, l'idolo di casa Mikaela Shiffrin e le altre due svedesi Maria Pietilae-Holmner e Sara Hector. Finisce 13/a la campionessa del mondo uscente Tessa Worley, mentre Lindsey Vonn saluta il mondiale casalingo con una sola medaglia all'attivo - il bronzo in super-g - e un 14/o posto finale in questo gigante.L'Italia marca visita anche oggi. Solo in due al traguardo: Nadia Fanchini 16/a e Manuela Moelgg 20/a. Gara incolore per le due azzurre. Finisce fuori, invece, la giovane 18enne Marta Bassino, dopo l'ottavo tempo nella prima manche. La piemontese paga ... (continua)

[ 12/02/2015 ] - Vail2015: Fenninger guida gigante, 8/a Bassino
E' di Anna Fenninger il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile ai Mondiali di sci alpino a Beaver Creek. L'austriaca con la sua inconfondibile eleganza chiude con il tempo di 1.08.98 e scava già un solco profondo tra se e le altre. La seconda in classifica provvisoria è la compagna di squadra Mikaela Kirchgasser in ritardo di 81 centesimi. terza è la svedese Jessica Lindell-Vikarby, ma accusa già un ritardo di 90 centesimi, mentre Tina Maze, nonostante la tracciatura del suo allenatore Valerio Ghirardi , è solo quarta e paga +1.10 dall'amica-rivale Fenninger.Quinta è Tina Weirather del Liechtenstein (+1.35) a precedere la svedese Marie Pietilae-Holmner (6/a a +1.65) e la sorprendente francese Taina Barioz (+1.52). Ottava è la prima delle azzurre, l'esordiente 18enne Marta Bassino. La piemontese con una sciata pulitissima e leggera riesce al suo primo mondiale senior ad inserirsi tra le top10 concludendo un centesimo dietro alla francese. "Contenta e sorpresa - le prime parole della giovane azzurra - mi sono sentita bene in pista e mi sono divertita. Sono andata lunga in alcune porte, ma quando vado lunga è perchè sono veloce. Attaccherò anche nella seconda ".Nona è la svedese Sarah Hector (+1.69), mentre 10/a è la norvegese Nina Loseth.  L'idolo di casa Mikaela Shiffrin, apparsa meno pimpante rispetto al solito, paga un ritardo consistente (+1.72) ed è solo 13/a, mentre Lindsey Vonn dopo un grave errore a metà pista - intraversata - è fuori dai giochi per una medaglia.Le altre azzurre deludono un po': la veterana Manuela Moelgg è 15/a a oltre due secondi (+2.20), a seguire in 16/a piazza la compagna di squadra Nadia Fanchini (+2.32). "Sono partita per dare il massimo - la prima dichiarazione al traguardo della bresciana - Non mi spiego come mai sia andata così male. Ce l'ho messa tutta...cercherò di tirare fuori tutto nella seconda. Ho fatto una prova per andar forte e...non è andata. E' il mio peggior mondiale in assoluto. Bisogna andare avanti e ... (continua)

[ 09/02/2015 ] - Vail 2015: Tina Maze oro in combinata.Marsaglia 8a
Tutto come da pronostico: Tina Maze, la favorita n.1, vince l'oro in combinata alpina grazie al miglior tempo nella discesa e al quinto nello slalom, conquistando la terza medaglia in tre gare, la nona medaglia Mondiale della carriera (4 ori, 5 argenti) a cui vanno aggiunte 4 medaglie olimpiche (2 ori, 2 argenti).Straordinaria Tina, la più polivalente delle atlete del Circo Rosa, è scesa in discesa come venerdì, mettendosi alle spalle tutte le avversarie, e poi nello slalom, disegnato dal suo allenatore Valerio Ghirardi sulla 'Kestrel', ha saggiamente amministrato i 9 decimi che nel momento decisivo vantava sull'austriaca Nicole Hosp, andando a cogliere l'ennesimo grande successo.Una combinata alpina che, in versione Mondiale e con le medaglie in palio, diventa gara divertente e aperta, anche se come sempre nettamente favorevole alle slalomiste. Tutta l'Austria ha provato a fermare Tina, ci ha provato Kathrin Zettel 6/a, e Anna Fenninger in discesa, arrendendosi in slalom e chiudendo quarta, ci han provato Nicole Hosp e Michaela Kirchgasser (miglior tempo in slalom) che vanno a cogliere rispettivamente l'argento e il bronzo.Fino all'ultimo le due hanno sperato in un passo falso della slovena, ma entrambe possono gioire per aver migliorato di una posizione il risultato di Schladming 2013, e dunque hanno modo di consolarsi con una medaglia da aggiungere al palmares: per Niki Hosp è la 6/a volta ad un mondiale (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi), per la Kirchgasser è la rivincita del 'legno' di Schladming nonchè la seconda medaglia mondiale, dopo l'argento in slalom di due anni fa.Come detto niente da fare per Anna Fenninger e Lara Gut, rimaste ai piedi del podio dopo una valida manche di discesa: le due sono rimaste nella scia di Tina in discesa (meno di 3 decimi di distacco) e poi han provato a contenere il distacco in slalom, senza riuscirci, ma dimostrando entrambe una discreta azione anche in questa disciplina.Per le azzurre convincente gara di Francesca Marsaglia, 8/a ... (continua)

[ 09/02/2015 ] - Tina Maze guida combinata alpina al mondiale
E' di Tina Maze il miglior tempo nella discesa libera femminile della combinata alpina ai mondiali di sci alpino a Vail-Beaver Creek. Sulla pista "Raptor" la slovena, neo campionessa mondiale di specialità, chiude con il tempo di 1'45"25, soli 2 centesimi meglio dell'elvetica Lara Gut. Sarà dunque battaglia accesa tra queste due favorite della vigilia, nella successiva manche di slalom, per la medaglia d'oro, con la slovena però leggermente favorita tra i pali stretti anche perchè traccerà il suo allenatore, l'italiano Valerio Ghirardi. Terzo tempo per la campionessa mondiale di super-g Anna Fenninger, apparsa però non impeccabile rispetto alla prova di due giorni fa. L'austriaca accusa 26 centesimi dalla Maze e precede un'altra delle favorite per una medaglia, il bronzo di due anni fa a Schladming, Nicole Hosp, già però più attardata (+0.90). Quinto tempo a +1.07 c'è la giovane norvegese Ragnild Mowinckel, una che potrebbe anche dire la sua in slalom per una medaglia, mentre sesta è la sorprendente slovena Ilka Stuhec. Solo settima (+1.31) la beniamina di casa Lindsey Vonn, incappata in un errore grossolano nella stessa curva che le è costata la medaglia in discesa. Difficile ora pensare di vedere la sciatrice di Vail in lotta per il podio, in considerazione della quasi totale mancanza di allenamento in slalom. Subito dietro della Vonn a 2 centesimi c'è un'altra austriaca, Michaela Kirchgasser, la medaglia di legno di Schladming, in cerca di un riscatto a precedere la prima delle azzurre, Francesca Marsaglia. La romana conclude la sua discesa con una prova d'orgoglio in 9/a posizione a +1.40 dalla Maze, con le aspirazioni di chiudere con un ottimo risultato questa sua partecipazione a questa prova..  "Oggi ho tirato fuori tutta la grinta - ha dichiarato Francesca al termine della sua prova - ero delusa dopo il super-g ed ho voluto prendermi la rivincita. Ho visto una neve più dura stamattina e ho cercato di sfruttarla. Bisogna essere cattive perchè sbatte un po'. ... (continua)

[ 07/02/2015 ] - Vail 2015: Gut prima nella prova della combinata
Solo 36 atlete iscritte alla prova di discesa in vista della combinata alpina, e ben 13 hanno preferito riposarsi dopo la libera di ieri, come Mancuso, Maze, Fenninger, Vonn, Goergl e le azzurre Schnarf ed Elena Fanchini.Tra le 23 arrivate al traguardo il miglior tempo è di Lara Gut, grintosamente alla ricerca di una medaglia d'oro; la ticinese ha chiuso in 1:49.15 davanti a Laurenne Ross e Nicole Hosp, staccata di mezzo secondo. Per la combinata di lunedì sarà fondamentale limitare in danni in discesa, per le slalomiste, e cercare il massimo distacco nella manche veloce, per le discesiste.Per l'Italia sono scese Francesca Marsaglia 13/a ed Elena Curtoni, 11/a: "posso spingere di più - dichiara all'Ufficio Stampa FISI la valtellinese - mi aspettavo una neve più dura. Ero sugli appoggi ma non ho mai spinto. Un bel tempo in discesa può essere una buona cosa, cercherò di fare bene in entrambe le manche."Domani il programma femminile prevede la seconda e ultima prova cronometrata, lunedì la gara con manche di discesa alle 18 e slalom alle 22.15. (continua)

[ 07/02/2015 ] - Lara Gut: "voglio esultare come Tina e Anna"
La prima medaglia elvetica a questi Mondiali arriva da Lara Gut: la ticinese ha conquistato ieri il bronzo nel superg mondiale, la quinta medaglia della carriera (4 Mondiali, 1 Olimpica), ma come già a Sochi un anno fa, non è bastata per far esplodere il sorriso sul volto della bella Lara. Lei vuole vincere, è inutile negarlo, ed ecco che tutte le sue dichiarazioni vanno coerentemente nella stessa direzione: appena finita la gara, al microfono RAI di Davide Labate ha dichiarato di essere stata una 'polla' nel settore centrale, concludendo con una scrollata di spalle 'una medaglia è sempre una medaglia'...certo ma se non d'oro è come se non valesse...In realtà le analisi mostrano che Lara ha perso un po' di terreno proprio nel primo e nell'ultimissimo tratto.Insomma Lara non era soddisfatta del bronzo, e non lo ha nascosto: "Sono contenta per la medaglia sì, ma non per come ho sciato...Non ho saputo fornire la performance che mi aspettavo e questo è un peccato. Devo migliorarmi, lavorare e spero un giorno di vincere l'oro. Devo anche dire che ho avuto fortuna perchè con l'errore che ho fatto nella parte altra avrei potuto perdere anche il podio. Ora punto alla combinata alpina, dove voglio fare bene"E tanto per rendere del tutto l'idea del carattere di Lara, ecco quel che ha dichiarato in conferenza stampa: "il mio primo pensiero dopo aver passato il traguardo e visto il tabellone? 'Merda, seconda'"Lei ha un obiettivo, vincere l'oro, e finchè non lo avrò ottenuto non sarà felice."Lavori tutto l'anno con un obiettivo in mente - conclude Lara - So che avrei potuto fare molto meglio senza quello stupido errore. C'erano salti e sconnessioni e mi sono fatta sorprendere. Comunque, mi rimane la speranza di riuscire un giorno a esultare come hanno fatto Tina e Anna" (continua)

[ 06/02/2015 ] - Merighetti: "Orgogliosa di essere nelle top10"
Va in archivio anche la seconda gara femminile dei Mondiali di Vail/Beaver Creek, nel complesso non positiva per i colori azzurri.La migliore, Dada Merighetti 8/a, merita un discorso a parte: "Quando sono uscita dall'ospedale mi sono detta: 'Vado ai Mondiali per fare una medaglia'...c'è l'ho messa tutta non è stato facile ma sono orgogliosa di me stessa - dichiara la bresciana a Max Vergani dell'Ufficio Stampa FISI - Non sono riuscita a spingere in tutte le curve, però ho dato tutto. E' un vero peccato perchè mi mancherà qualcosa. Avrei avuto bisogno di una prova in più. Sono però orgogliosa di essere nuovamente tra le migliori 10 al mondo...Desidero ringraziare la commissione medica FISI, il mio dentista e le tante persone che mi hanno aiutato ad essere qui."Nadia Fanchini è 12/a: "Non è andata bene nei tratti di scorrimento, devo assolutamente migliorare e lavorare su questo aspetto. Non mollo. Sto trovando fiducia in me stessa, e ora punto al gigante che è il mio grande obiettivo. Ma voglio tornare in alto anche in discesa"Hanna Schnarf, 28/a: "Ho voluto strafare, nonostante fossi partita bene, Poi ho sbagliato e su questa pista continui a portarti gli errori fino in fondo. Non so se la pista era rallentata ma di sicuro era segnata e non sono riuscita a fare le linee che avevo in testa. Ora c'è la superk dove darò tutto"Al parterre c'è anche Davide Labate, Raisport, e al suo microfono si presenta Elena Fanchini, 26/a: "Sono molto dispiaciuta per quel che è successo. In alto stavo andando bene, poi ho sbagliato, come in prova, e a quel punto ho 'mollato' mentalmente e tutto è andato male. Avevo le carte in regola per essere con le altre...devo rianalizzare quanto accaduto e capire cosa mi succede quando sbaglio, c'erano i margini per fare una gara discreta nonostante quell'errore"Allo stesso microfono arrivano anche la medaglia di bronzo e quella d'oro, d'umore decisamente diverso. Lara Gut è molto delusa, intransigente come al solito con se stessa: "Sono stata ... (continua)

[ 06/02/2015 ] - La Maze è d'oro in discesa su Fenninger e Gut
Potenza contro eleganza, Tina Maze contro Anna Fenninger. Oggi la Maze di potenza si prende la sua rivincita sull'austriaca dagli occhi di ghiaccio che l'aveva bruciata per 3 centesimi nel super-g e per soli 2 centesimi la slovena porta a casa anche l'oro mondiale dopo quello olimpico di Sochi nella discesa libera iridata di Beaver Creek. Sulla "Raptor" le due prime donne dello sci alpino regalano uno spettacolo sul filo dei centesimi e questa volta è la Maze ad aver la meglio portandosi a casa l'ottava medaglia della carriera - 3 ori e 5 argenti - e il mondiale non è ancora finito per lei. Sul terzo gradino del podio sale finalmente, leggermente più staccata (+0.34), la ticinese Lara Gut, dopo il disastro di tre giorni fa, e non può che essere contenta della sua prova. La grande sconfitta sul piano tecnico, ma non morale è la padrona di casa Lindsey Vonn. La statunitense non riesce nell'impresa di regalarsi l'oro che le mancava in bacheca, quello iridato della discesa dopo quello olimpico di Vancouver, e deve accomodarsi anche fuori dal podio dopo il bronzo del super-g. La golden girl finisce in 5/a (+1.05) e piazza alle spalle anche dell'austriaca Nicole Schmidhofer, salita sul treno di questa discesa dopo il ballottaggio in prova con la collega Nicole Hosp. Sesta finisce un'altra austriaca, la 34enne Elisabeth Goergl, a precedere l'elvetica Nadja Kamer e la prima delle azzurre Daniela Merighetti, ottava.​Chapeau anche oggi per una Dada Merighetti, capace di concludere la sua gara dopo la caduta nel super-g, e dopo l'operazione due settimane fa alla mandibola con l'inserimento di due placche. Di più la finanziera bresciana non poteva fare anche se ha dato fondo a tutte le sue energie per portarsi a casa una medaglia iridata a coronamento della sua bellissima carriera.Buona nel complesso anche la prova di Nadia Fanchini, finita alla fine fuori dalle top10 (12/a) apparsa però non troppo veloce nelle parti di scorrimento - alta e bassa del tracciato - e ... (continua)

[ 06/02/2015 ] - Le donne jet a caccia dell'oro sulla "Raptor"
E venne il giorno anche della regina delle specialità alpine, la discesa libera. Oggi saranno le donne jet a scendere in lizza per contendersi la medaglia d'oro a questi mondiali di sci alpino in corso di svolgimento a Vail-Beaver Creek. Dopo l'antipasto del super-g con la splendida vittoria della austriaca Anna Fenninger, sulla "Raptor" di Beaver Creek sarà ancora lei l'atleta da battere. Due anni fa a Schladming il sogno della Fenninger fu rovinato dalla francese Marion Rolland, ma oggi il vento sembra soffiare dalla parte della salisburghese - ieri la migliore nella seconda prova - avversarie permettendo. Ad iniziare proprio dall'argento di tre giorni fa, la slovena Tina Maze, campionessa olimpica uscente, insieme all'odierna assente Dominique Gisin - in arrivo proprio oggi a Vail per tentare di correre almeno il gigante. La slovena è una delle più accreditate alla vittoria finale, ma dovrà vedersela anche con l'eroina di casa Lindsey Vonn, bronzo in super-g che tenterà di conquistare il suo primo oro iridato, dopo quello olimpico di Vancouver 2010, proprio davanti ai suoi tifosi. Lotta serrata per le medaglie anche per Lara Gut, la grande delusa del super-g di apertura in cerca di riscatto, per Tina Weirather e per Lizzi Goergl, una che quando c'è da farsi sotto non si tira mai indietro. Una squadra austriaca quanto mai a mille dopo i due ori in due gare e che oggi schiererà oltre a Fenninger e Goergl, anche la quarta di martedì, la giovane emergente Corinne Huetter e Nicole Schmidhofer, che ha vinto il ballottaggio con la veterana Nicole Hosp. Squadra Usa padrona di casa agguerrita, con Julia Mancuso, Laurenne Ross e una acciaccata Stacey Cook - la più veloce nella prova di lunedì - ma rimasta vittima ieri di una caduta nella quale ha riportato alcune contusioni ad un braccio e un pollice dolorante. Senza dimenticare quella che potrebbe essere l'outsider indicata da molti, cioè la svedese Kajsa Kling. E poi ci sono le azzurre. Sarà la volta buona che dopo tre ... (continua)

[ 05/02/2015 ] - Vail 2015: 2/a prova alla Fenninger.Schnarf 11/a
Tre centesimi le hanno divise sul podio del superg mondiale, tre centesimi le dividono oggi: Anna Fenninger e Tina Maze sono state le più veloci nella seconda e ultima prova cronometrata in vista della discesa libera mondiale di domani.  L'austriaca ha chiuso in 1:47.48 (ma ha saltato una porta), vicinissima come detto Tina Maze, mentre Lara Gut, attesa al riscatto dopo il superg, è terza a 74 centesimi. Si alza il distacco a 94 centesimi con la svedese Kajsa Kling, seguono Fabienne Suter, Laurenne Ross, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg, Tina Weirather e Nicole Schmidhofer. L'austriaca, autrice del 10/o tempo a +1.65 potrebbe con questa manche aver vinto la selezione interna con la compagna Nicole Hosp, 13/a a +1.90.A proposito di selezioni l'elvetica Marianne Abderhalden 18/a, dovrebbe essere preferita a Priska Nufer, 27/a. Miglior azzurra è Hanna Schnarf 11/a a +1.69, seguono Elena Fanchini 12/a a +1.89, Daniela Merighetti 23/a a +3.00 e infine Nadia Fanchini 26/a a +3.28. Non sono partite Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.La gara, posticipata di mezz'ora per non sovrapporsi con il superg maschile, è stata poi interrotta per soccorre l'americana Stacey Cook, autrice del miglior tempo nella prima prova.E Lindsey Vonn? Oggi si è nascosta con il 19/o tempo a +2.36, forse per allentare un po' l'enorme pressione...Domani in programma la discesa libera, in palio le medaglie: diretta alle 19 su Raisport2 ed Eurosport. (continua)

[ 03/02/2015 ] - Fenninger oro iridato nel super-g, 10/a Curtoni
Beaver Creek porta bene alle austriache. Sedici anni dopo Alexandra Meissnitzer, un'altra atleta del "Wunder Team" torna sul gradino più alto di un super-g mondiale sulle nevi del Colorado: Anna Fenninger. La ragazza dagli occhi di ghiaccio per soli 3 centesimi brucia i sogni di bis di una Tina Maze comunque sempre grande. La Fenninger, in una giornata condizionata da un vento ballerino, si riprende con gli interessi la delusione di due anni fa sulle nevi di casa a Schladming quando portò a casa solo un bronzo in gigante. Per l'austriaca si tratta del secondo oro iridato in carriera dopo quello in super combinata di Garmisch 2011 e si va ad aggiungere all'oro olimpico di un anno fa a Sochi. Una gara perfetta quella della salisburghese sul tracciato di una insidiosa "Raptor" come altrettanto perfetta è stata la prova della Maze. Sul terzo gradino del podio l'idolo di casa Lindsey Vonn, sesta medaglia ad un mondiale, a 15 centesimi dalla Fenninger, ma festeggiata comunque insieme al suo compagno Tiger Woods., presente al parterre d'arrivo.Fuori dal podio finisce la giovane rivelazione austriaca Cornelia Huetter a precedere la tedesca Viktoria Rebensburg. Solo settima, invece, Lara Gut, una delle favorite, come anche Tina Weirather, finita sesta, mentre hanno pagato dazio finendo fuori Hosp e Goergl.L'Italia chiude questa prima gara senza medaglie. Nel giorno del suo 24/o compleanno Elena Curtoni è la migliore, decima, rendendosi comunque protagonista di una buona prova, memore forse di Garmisch 2011 dove fu sesta, anche se nel parte finale ha pagato un po' troppo. "Mi sono scomposta sul salto e poi ho preso a pelo la porta successiva - spiega Elena - ed è per quello che ho accusato un po' di ritardo nella parte finale". Troppe sbavature hanno condizionato la prova di una Nadia Fanchini finita alle spalle della compagna di squadra (12/a) e ora con il pensiero già alle prossime gare. Troppo statica, invece, Franscesca Marsaglia soprattutto nella parte alta, più adatta ... (continua)

[ 03/02/2015 ] - Vail: al via il super-g donne con rischio meteo
AGGIORNAMENTO ORE 18.30 - A causa del vento e di un leggero nevischio nella parte alta la partenza del super-g donne, prima gara del mondiale di sci alpino, sulla Raptor di Beaver Creek  è stata posticipata alle ore 19.30 con partenza abbassata di un centinaio di metri (sei porte in meno).Pronti, via o quasi. Archiviata la cerimonia di apertura quest'oggi si assegnano le prime tre medaglie iridate, quelle del super-g femminile sulla nuova pista "Raptor" di Beaver Creek. Una gara che dovrebbe partire alle ore 11.00 a Beaver Creek, le 19.00 in Italia, ma causa maltempo - il vento soprattutto - potrebbe essere a forte rischio rinvio o abbassamento della partenza. In queste ore notturne sta nevicando ai 2.652 metri della zona d'arrivo del Red Tail Camp, ai piedi della Raptor, e dunque non sono esclusi probabili rinvii. Non sembra dunque iniziare sotto una buona stella questo mondiale dopo che già ieri la prima prova delle discesa donne è stata rinviata causa neve di oltre due ore e condizionata poi dal forte vento. Vedremo dunque come evolverà quest'oggi il meteo.Intanto diamo uno sguardo alle favorite di questa gara iridata da disputarsi su un tracciato altamente spettacolare e tecnico che potrebbe premiare quelle che sono le protagoniste attuali della specialità ad iniziare dalla campionessa di casa Lindsey Vonn, ritornata alle gare dopo una lunga pausa, dominando la vigilia di questo mondiale.A contendere la medaglia d'oro alla Vonn in prima fila la campionessa uscente Tina Maze (Schladming 2013), ma anche l'elvetica Lara Gut - vincitrice delle pre-mondiali lo scorso anno - la campionessa olimpica Anna Fenninger, la sua collega di squadra Elisabeth Goergl, senza dimenticare Tina Weirather, con il dente avvelenato dopo l'infortunio alla vigilia dell'Olimpiade di Sochi che le fece perdere un possibile treno per le medaglie. Ma attenzione anche ad una veterana come Nicole Hosp, sul podio nell'ultima gara a St. Moritz, capace sempre di metterci lo zampino, come la ... (continua)

[ 02/02/2015 ] - Vail 2015: Cook sfreccia in prova, N.Fanchini 17/a
La statunitense Stacey Cook, in lizza con le compagne Alice McKennis (14/a) e Laurenne Ross (7/a) per due pettorali nella discesa di sabato, ha fatto segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata sulla Raptor di Beaver Creek, chiudendo in 1:48.16.La prova è stata posticipata due volte dalla giuria, prima alle 13 poi alle 13.30 locali, a causa della fitta nevicata che ha investito la località del Colorado durante la notte. Con questa prova si apre ufficialmente il programma di gare dei Mondiali 2015.Secondo tempo a pari merito per Lara Gut e Ragnhild Mowinckel (la norvegese è spesso tra le migliori in prova) staccate di 9 centesimi; aumenta il distacco per le quarte classificate Lindsey Vonn (in vantaggio fino a metà tracciato) e Fabienne Suter, a 62 centesimi. Seguono Tina Weirather, Laurenne Ross come detto, Tina Maze, Nicole Hosp e Nicole Schmidhofer, 10/a a +1.36.Bisogna sottolineare che a più riprese il vento ha soffiato sul tracciato, falsando più di una discesa.Piuttosto nascoste le 6 azzurre al via, scese senza forzare, su un totale di 51 iscritte alla prova: la migliore è Nadia Fanchini 17/a a +2.54, seguono Elena Fanchini 20/a a +2.79, Francesca Marsaglia 25/a a +3.70, Hanna Schnarf 28/a a +4.15, mentre Daniela Merighetti 39/a a +6.83 ed Elena Curtoni 40/a a +6.85, fanno segnare due dei tempi più alti in assoluto.Ecco le dichiarazioni delle nostre atlete, raccolte dall'Ufficio Stampa FISI:Nadia Fanchini: "La neve è molto scivolosa, infatti ho commesso anche un errore e poi sono scesa con il freno a mano tirato. C'erano condizioni difficili: molto vento a raffiche che impediva la buona visibilità e neve riportata in pista."Elena Fanchini: "Un prova pericolosa, che forse si poteva anche non fare. La neve è molle e in certi tratti risulta pericolosa."Daniela Merighetti, molto carica, è quella più arrabbiata: "Inutile fare una prova in queste condizioni, non si vedeva nemmeno la base dei pali ed era da pazzi spingere. Se ti fanno partire provi, ... (continua)

[ 28/01/2015 ] - Svizzera, Francia e Germania per Vail 2015
Si sta completando il quadro degli atleti delle federazioni più importanti che parteciperanno al prossimo Mondiale di Vail-Beaver Creek. Svizzera, Francia e Germania in queste ore hanno ufficializzato le loro squadre.La Svizzera al maschile schiererà 12 atleti, nove che hanno ottenuto il visto secondo i criteri stabiliti dalla propria federazione e 3 wild-card. In campo maschile ci saranno: Silvan Zurbriggen, Carlo Janka, Elia Zurbriggen, Luca Aerni, Gino Caviezel, Didider Defago, Beat Feuz, Patrick Kueng, Justin Murisier, Sandro Villetta, Daniel Yule e Mauro Caviezel.In campo femminile saranno in nove: Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdner, Nadja Jnglin-Kamer, Priska Nufer, Fabienne Suter, Charlotte Chable e Marianne Aufdenblatten.La Francia, invece, ha convocato 22 atleti, 13 uomini e 9 donne. Non ci sarà Marrion Rolland (infortunio) a difendere il suo titolo iridato in discesa conquistato a Schladming 2013. Ecco la lista completa degli uomini: Johan Clarey, Mathieu Faivre, Thomas Fanara, Guillermo Fayed, Jean-Baptiste Grange, Julien Lizeroux, Thomas Mermillod-Blondin, Victor Muffat-Jeandet, Maxence Muzaton, Alexis Pinturault, David Poisson, Brice Roger e Adrien Theaux.Queste le 9 donne: Taina Barioz, Margot Bailet, Adeline Baud, Marie Marchand Arvier, Tessa Worley, Anemone Marmottan, Laurie Mougel, Nastasia Noens e Jennifer Piot.Più esigua la pattuglia tedesca che porterà a Vail 4 donne e 8 uomini. In campo femminile ci saranno: Lena Dürr, Veronique Hronek, Viktoria Rebensburg e Maren Wiesle. In campo maschile: Klaus Brandner, Fritz Dopfer, Josef Ferstl, Stefan Luitz, Felix Neureuther, Andreas Sander, Philipp Schmid e Linus Strasser. (continua)

[ 26/01/2015 ] - Le 9 elvetiche convocate per Vail 2015
La federsci elvetica Swiss Ski ha diramato le convocazioni ufficiali per la squadra femminile che parteciperà ai Mondiali 2015 di Vail/Beaver Creek.Nove le atlete scelte: Marianne Abderhalden, Charlotte Chable, Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Nadja Jnglin-Kamer, Priska Nufer e Fabienne Suter.Di queste le due Gisin, Gut, Holdener, Jnglin-Kamer e Suter hanno soddisfatto i criteri ufficiali di qualifica. Abderhalden è stata scelta grazie all'8/o tempo in Isere, mentre la Nufer è considerata una giovane di talento e può vantare 8 risultati nelle top30, in superg, discesa e superk. Infine Charlotte Chable, classe 1994, gareggerà nella prova a squadre.Come noto la partecipazione di Dominique Gisin è tutt'altro che scontata: ha subito una frattura al piatto tibiale a Cortina, e le possibilità che guarisca in tempo per le prime prove cronometrate sono basse, ma è stata convocata in modo da provarci fino all'ultimo.  Pubblicazione di Swiss Alpin Ski Team. (continua)

[ 26/01/2015 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - superg femminile
20/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 7 superg della stagione 35/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Weirather T. : 2) Kling K. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Maze T. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Fischbacher A. : 2) Marchand-Arvier M. 2008: 1) Gut L. : 2) Suter F. : 3) Fanchini N. 2008: 1) Brydon E. : 2) Goergl E. : 3) Goetschl R. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (5); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 64/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 22/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 22; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 109/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 35/o in superg 106/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 25/a in superg per Anna Fenninger è il 35/o podio della carriera, il 16/o in superg per Nicole Hosp è il 56/o podio della carriera, il 9/o in superg la migliore azzurra è Francesca Marsaglia, 10/a in 1.25.55, pettorale #7 l'Italia ha conquistato 75 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 282; U.S.A. 132; Italia 75; Svezia 50; Norvegia 49; Germania 45; Francia 36; Canada 34; Svizzera 13; Repubblica Ceca 6; le atlete più anziane e più giovane a punti: Nicole Hosp (AUT) pos.3 [#18] - 1983 ; Valerie Grenier (CAN) pos.13 [#50] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Valerie Grenier (CAN)[pos.13], Corinne Suter (SUI)[pos.28], Mina Fuerst Holtmann (NOR)[pos.29],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Ragnhild Mowinckel (NOR)[pos.7], Francesca Marsaglia (ITA)[pos.10], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.20], Klara Krizova ... (continua)

[ 25/01/2015 ] - Vonn fa 64 a St. Moritz, Franci Marsaglia decima
Eccola, la zampata della Regina. Lindsey Vonn dopo l'erroraccio nella discesa libera di ieri ha rimesso le cose a posto, firmando a modo suo la tappa di St. Moritz per dare appuntamento a tutte nella sua Vail, tra poco più di una settimana, quando i conti dovranno essere fatti proprio con la più vincente di sempre. Che intanto è salita a quota 64 successi in Coppa del Mondo.La trentenne a stelle e strisce ha disegnato una prova magistrale, nel pieno rispetto dei suoi standard, per lasciare a 24 centesimi l'austriaca Anna Fenninger, ancora seconda come in discesa, ed oltre il secondo tutte le altre, a partire da una Nicole Hosp che così sale sul gradino più basso del podio in SuperG, piazzamento sfuggito alla svedese Kasja Kling, al comando delle operazioni fintantoche sulle nevi elvetiche non si è scatenato il ciclone Vonn.Niente da fare invece per la padrona di casa Lara Gut, ringalluzzita dalla vittoria di ieri ma in difficoltà nel ripetersi a poche ore di distanza ed uscita nella parte alta del tracciato, sdraiatasi in una curva verso destra. E a St. Moritz non incide nemmeno Tina Maze, debilitata da un male di stagione, uscita: il margine di sicurezza in Coppa del Mondo (985 a 721 nei confronti della Fenninger) è comunque tale da non toglierle il sonno.Così in coda alla Kling si inseriscono le due austriache Cornelia Hutter e Nicole Schmidhofer, seguite dalla norvegese Ragnhild Mowinckel mentre la prima delle azzurre è una pimpante Francesca Marsaglia che si inserisce in decima posizione, miglior risultato stagionale (va a miglirare l'11imo di Cortina) e della carriera in superG. E subito alle sue spalle, Elena Fanchini si inventa una gran gara con il pettorale 59 per stampare l'11ima piazza ed urlare a se stessa e al mondo di esserci, eccome, anche in superG. Bene, poco dietro, anche la valtellinese Elena Curtoni, 14ima. Scorrendo la classifica ci si imbatte quindi nel 24imo posto di Hanna Schnarf, mentre Nadia Fanchini, Verena Stuffer e Anna Hofer hanno ... (continua)

[ 24/01/2015 ] - Fantaski Stats - St.Moritz - discesa femminile
19/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 34/a gara femminile in St.Moritz dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. : 2) Jacquemod I. : 3) Suter F. 2008: 1) Maze T. : 2) Holaus M. : 3) Gut L. 2007: 1) Paerson A. : 2) Kildow L.C. : 3) Riesch M. 2006: 1) Dorfmeister M. : 2) Goetschl R. : 3) Kostelic J. plurivincitrici in St.Moritz: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Tina Maze (4); Anja Paerson (4); Michaela Dorfmeister (3); Renate Goetschl (3); Lara Gut (2); Karen Putzer (2); Maria Riesch Hoefl (2); Tessa Worley (2); 12/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 4/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 32; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 15; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 20/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 7/o in discesa 77/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in discesa per Anna Fenninger è il 34/o podio della carriera, il 7/o in discesa per Edit Miklos è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Elena Fanchini, 17/a in 1.45.51, pettorale #21 l'Italia ha conquistato 26 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 185; Austria 170; Ungheria 60; Germania 54; U.S.A. 45; Slovenia 37; Spagna 36; Norvegia 33; Liechtenstein 29; Italia 26; Svezia 26; Canada 12; Francia 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.7 [#24] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.8 [#17] - 1981 ; Maria Therese Tviberg (NOR) pos.16 [#37] - 1994 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Edit Miklos (HUN)[pos.3], Mirjam Puchner (AUT)[pos.13], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.16], Michaela Wenig (GER)[pos.27],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Anna Fenninger (AUT)[pos.2], Ragnhild ... (continua)

[ 24/01/2015 ] - St.Moritz: Lara Gut profeta in patria. Azzurre KO
L'elvetica Lara Gut ha vinto la sesta discesa libera stagionale, sulla "Engiadina" di St.Moritz, portando a 12 i successi in carriera. La ticinese ha vinto la gara nel tratto centrale, tirando al meglio i curvoni del tracciato che ospiterà i Mondiali 2017, un mix tra la 'storica' Corviglia e la recente Engiadina. Lara ha indovinato la linea giusta portando fuori la massima velocità per il tratto finale: da 34 centesimi di ritardo a 58 di vantaggio su Edit Miklos. Proprio la rumena (Edit è nata in Romania e fino al 2011 ha corso per quella bandiera, per poi passare all'Ungheria) è la grande sorpresa odierna: scesa con il pettorale n.2 è stata a lungo nell'angolo del leader, grazie alle ottime linee scelte nella parte alta. Già in passato la Miklos aveva mostrato di saper sciare a tratti, arrivando nel marzo scorso a strappare un quinto posto a Crans Montana: oggi il suo podio è storico, perchè è il primo per l'Ungheria nella storia dello sci, maschile e femminile.Tra Gut e Miklos si inserisce l'austriaca Anna Fenninger, mezzo secondo avanti a Gut nel primo settore, per poi perdere progressivamente terreno fino a chiudere con 32 centesimi di ritardo dall'elvetica.Al traguardo Lara ha atteso con apprensione le prove di Lizi Goergl (ottava), di Tina Maze 18/a, mezzo secondo di vantaggio in alto per la slovena, 1.74 di ritardo all'arrivo, oltre due secondi persi lungo il tracciato senza apparenti errori (e con un po' di vento a sfavore), di Tina Weirather 9/a (la migliore nella seconda prova) e di Lindsey Vonn. La campionessa americana sembrava lanciata verso la 64/a vittoria della carriera, al secondo intermedio manteneva tre decimi su Lara, poi è andata in rotazione e si praticamente sdraiata sul terreno, frenando bruscamente e compromettendo la gara. Al di là del risultato finale (23/a a due secondi) al parterre, sorridente, ha dichiarato: "Sono felicissima perchè non mi è successo niente! Non sono caduta e questo è l'importante! Può capitare di sbagliare..."Ai piedi ... (continua)

[ 23/01/2015 ] - St. Moritz: Weirather più veloce in 2/a prova
E' di Tina Weirather il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa libera di coppa del mondo a St. Moritz. La portacolori del Liechtenstein ha terminato la sua prova con il tempo di 1'45"01 precedendo l'austriaca Anna Fenninger (+0.11) e l'altra austriaca Elisabeth Georgl (+0.44).Alle spalla di questo terzetto troviamo quindi la tedesca Viktoria Rebensburg(+0.77) e la grande protagonista del week end di Cortina d'Ampezzo Lindsey Vonn, quinta con un ritardo di 79 centesimi dalla Weirather. Nelle top10 troviamo comunque tutte le migliori del momento: come Nicole Hosp, sesta a 89 centesimi, seguita dalla leader della graduatoria generale Tina Maze (+1.01), quindi da Lara Gut (+1.18) e la prima delle azzurre Nadia Fanchini, nona a +1.18, mentre la sorella Elena, recente vincitrice di una delle due discese a Cortina è attualmente 21/a (+2.03). Fuori dalle migliori trenta Verena Stuffer (+2.97), Francesca Marsaglia (+3.13), ancora più attardata Johanna Schnarf (+4.87). E' assente, invece, Daniela Merighetti reduce dall'operazione alla mandibola dopo la caduta di lunedì a Cortina.Domani si corre l'ultima discesa libera femminile di coppa prima del mondiale di Vail: inizio ore 10.15 (diretta su Raisport1 ed Eurosposrt1).  (continua)

[ 20/01/2015 ] - Le azzurre per St. Moritz senza Dada e Goggia
Ultimo appuntamento per il circo rosa prima del mondiale di Vail-Beaver Creek a St. Moritz questo fine settimana. La nazionale di velocità femminile si presenta sulle nevi svizzere senza Daniela Merighetti, operata ieri per ridurre la frattura alla mandibola dopo il volo nel super-g di Cortina e Sofia Goggia.Sulla pista svizzera sono in programma una discesa sabato 24 e un super-g domenica 25 gennaio che vedrà al via Elena Fanchini, Nadia Fanchini, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e la debuttante Nicole Delago, mentre Anna Hofer prenderà parte solo al super-g. Ultima possibilità questa per cogliere il visto per la rassegna iridata. Stando ai criteri della Fisi - almeno un piazzamento tra le migliori dieci - in discesa sono tre le atlete qualificate di diritto per quattro posti: Elena Fanchini, Daniela Merighetti e Johanna Schnarf. In super-g solo due al momento, invece, le azzurre qualificate: Daniela Merighetti e Nadia Fanchini. Staremo a vedere se qualche altra azzurra riuscirà ad ottenere il risultato utile a salire sull'aereo per Vail.L'ultimo podio azzurro sulle nevi di St.Moritz risale al 2008, quando Nadia Fanchini arrivò terza in super-g dietro a Gut e Suter, l'ultima vittoria è datata 2001 sempre in super-g, con Karen Putzer a precedere Daniela Ceccarelli. Sempre Putzer si aggiudicò il super-g del 1999 davanti ad Alessandra Merlin, mentre Isolde Kostner vinse la discesa nel 1999 e fu seconda nel 2000 e 2001 e terza nel 1999. (continua)

[ 19/01/2015 ] - Fantaski Stats - Cortina d Ampezzo - superg
18/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 78/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Gut L. : 2) Weirather T. : 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. : 2) Riesch M. : 3) Hosp N. 2013: 1) Rebensburg V. : 2) Schmidhofer N. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Maze T. 2011: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Gut L. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Renate Goetschl (10); Lindsey C. Kildow Vonn (9); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 63/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 21/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 21; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 108/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 34/o in superg 105/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 24/a in superg per Anna Fenninger è il 33/o podio della carriera, il 15/o in superg per Tina Weirather è il 18/o podio della carriera, il 7/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 8/a in 1.28.60, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 216; U.S.A. 148; Italia 87; Svizzera 63; Slovenia 60; Liechtenstein 60; Svezia 36; Francia 20; Norvegia 16; Spagna 13; Ungheria 7; Germania 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.8 [#18] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.18 [#23] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.4 [#12] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.15 [#1] - 1992 ; Priska Nufer (SUI) pos.26 [#37] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Cornelia ... (continua)

[ 19/01/2015 ] - Lindsey Vonn Regina di Cortina e dello sci
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è Regina di Cortina d'Ampezzo e dello sci mondiale. La campionessa statunitense bissa il successo di ieri in discesa conquistando la vittoria numero 21 di specialità anche nel super-g odierno sull'Olympia delle Tofane. La Vonn consacra il suo posto nella storia dello sci conquistando la 63esima vittoria in coppa del mondo e diventando così l'atleta più vincente in solitaria dopo aver eguagliato ieri il record detenuto dall'austriaca Annemarie Moser-Proell.Sul podio con la statunitense salgono anche l'austriaca Anna Fenninger, staccata di 85 centesimi e Tina Weirather del Lichtenstein a 92 centesimi. Ai piedi del podio troviamo poi la 25enne austriaca Cornelia Hutter a pari merito con la grande delusa di questo week end, Tina Maze, rimasta a bocca asciutta in quanto a podi qui a Cortina. La slovena deve rimandare così ancora la sua prima vittoria stagionale in questa specialità, anche se è sempre tra le migliori, consentendole di mantenere la testa della classifica generale, incalzata da una Fenninger in ritardo però di 331 punti. Sesta è l'altra grande delusa di questa tre giorni, una Lara Gut troppo aggressiva anche oggi su una neve che non perdonava. Per la ticinese un week end non certo esaltante, ma ci sarà tempo per rifarsi sulle nevi di casa a St. Moritz tra pochi giorni. Settima è la svedese Kajsa Kling.Le azzurre dopo la vittoria di venerdì in discesa di Elena Fanchini e il terzo posto di ieri sempre in discesa di Daniela Merighetti si devono accontentare del 8/o posto di Nadia Fanchini a pari merito con l'austriaca Elisabeth Goerg, a +1.57 dalla Vonn. Undicesima è Francesca Marsaglia, 12/a è Elena Curtoni alla pari con Julia Mancuso. Brutta caduta, invece, per Daniela Merighetti per fortuna senza gravi conseguenze alle articolazioni. La finanziera bresciana ha però rimediando una brutta botta al volto che le ha rotto un dente ed ha rimediato alcuni punti di sutura al labbro per l'impatto violento con un palo. Oltre la ... (continua)

[ 18/01/2015 ] - La Vonn vince ed entra nella storia, 3/a Dada
CORTINA D'AMPEZZO LIVE - Lindsey Vonn è regina delle Tofane ed entra nella storia dello sci. Con il successo odierno la campionessa di Vail iscrive il suo nome nell'albo d'oro diventando con 62 vittorie la sciatrice più vincente, insieme all'austriaca Annemarie Moser-Proell, della storia delle discipline alpine. E domani potrebbe arrivare anche il sorpasso.Una Vonn che dopo la giornata grigia di venerdì ha ritrovato quella giusta dose di grinta, di incoscienza per tirare giù le giuste curve che le hanno consentito di domare una Olympia delle Tofane trasformata dalla nevicata di ieri e dalle temperature troppo elevate in una pista dove essere troppo aggressive voleva dire affondare come il Titanic.Era come sciare sulle uova a dichiarato più di un'atleta e così è stato per tutte con quella neve molle a cui molte non sono in grado di adeguarsi. Ci si è messa poi anche una nuvola adagiata alle Tofane ad infastidire molte delle atlete partite dopo il pettorale 5, soprattutto nel punto dopo il salto del Duca d'Aosta. Per molte è stata una lotteria trovare la giusta visibilità e la giusta luce. Ne ha approfittato sicuramente la  nostra Dada Merighetti, per sua stessa ammissione, e per lei dopo tre anni di assenza - dalla vittorie del 2011 - è stato un ritorno gradito sul podio, terza a 54 centesimi da Lindsey. Nel mezzo si è inserita, quando i giochi sembravano fatti anche per Elena Fanchini, fresca vincitrice venerdì della prima discesa, che si stava cullando un altro podio, Elisabeth Goergl. L'austriaca si piazza subito davanti alla nostra Dada a 32 centesimi dalla statunitense, stabilendo anche lei un record: quello di più anziana atleta a podio in discesa (33 anni e 11 mesi). Ad Elena tocca così scivolare fuori dal podio, quarta, a conferma però di uno stato di forma in crescendo in vista anche del Mondiale di Vail-Beaver Creek.Mastica un po' amaro Tina Maze, anche oggi fuori dal podio. La slovena è quinta, davanti alla sua collega campionessa olimpica Dominique ... (continua)

[ 05/01/2015 ] - Le nove azzurre per Bad Kleinkirchheim
Riparte la coppa del mondo nel nuovo anno anche per le velociste. Ultimi giri a Santa Caterina Valfurva per le donne-jet, che si preparano per la trasferta di Bad Kleinkirchheim dove sono in programma una discesa sabato 10 e un super-g domenica 11 gennaio, con due giorni di prove previsti a partire da giovedì 8 gennaio. Le ragazze di Alberto Ghezze si stanno allenando insieme alla squadra svizzera guidata da Lara Gut e con la presenza anche di Tina Weirather sulla pista "Deborah Compagnoni" che ha ospitato recentemente la discesa maschile di Coppa del mondo. "A Santa Caterina abbiamo trovato ottime condizioni - spiega Ghezze -, nel weekend vogliamo confermare i progressi mostrati nell'ultima uscita di Val d'Isère".Il tecnico bellunese per la trasferta in terra d'Austria ha convocato otto atlete: Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Daniela Merighetti, Sofia Goggia, Verena Stuffer, Johanna Schnarf. A questo gruppo di velociste si aggiungerà anche Federica Brignone, che si cimenterà solamente in super-g di domenica. La valdostana di ritorno da Zagabria, dove ha preso parte allo slalom di ieri, si fermerà quelache giorno a Sella Nevea per preparare l'appuntamento austriaco e lo slalom successivo di Flachau. Sua mamma, Maria Rosa Quario, è stata l'unica italiana riuscita a piazzarsi sul podio nelle gare disputate nella località austriaca, con un secondo posto conquistato però in slalom nel 1985. La Coppa del mondo torna a Bad Kleinkirchheim dopo tre anni di assenza. (continua)

[ 02/01/2015 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2014! - 1
Quali sono state le notizie più lette, commentate e discusse del 2014? Ecco quelle  che dal capodanno scorso ad oggi, coi vostri click, avete giudicato più interessanti.L'anno si apre con una bella riflessione di Carlo Gobbo sull'importanza dello sci in Italia e il suo rilievo mediatico. C'è grande interesse per il ritorno di Irene Curtoni e Dominik Paris dopo i rispettivi stop. Tiene banco la grande polemica sulle quote nazionali per le Olimpiadi di Sochi. Bormio recupera le prove di Zagabria, vittoria per Neureuther. Lindsey Vonn deve rinunciare alle Olimpiadi, mentre Mauro Pini è il nuovo allenatore di Lara Gut. Kueng vince la discesa di Wengen, Ligety la superk, mentre Maribor e Garmisch non passano il controllo neve, e Cortina rivoluziona il calendario femminile.A Kitz Neureuther vince lo slalom (Thaler 3/o), Reichelt la discesa, Defago il superg e Pinturault la superk. Peter Fill diventa papà. Si definiscono i 19 nomi per l'Italia Olimpica; Kristoffersen vince The Night Race a Schladming. Gennaio si chiude con il ricordo di Ulrike Maier, morta 20 anni prima.Febbraio si apre col successo di Ligety a St.Moritz e il ritiro della Aubert, le critiche di Neureuther al CIO e le minacce a Marlies Schild. Si infortunano Enrica Cipriani, Jon Olsson e Neureuther. Arrivano i XXII Giochi: in discesa Innerhofer è splendido argento, si fa male Tina Weirather. Maria Riesch è oro in superk, Gisin e Maze in discesa. Innerhofer è bronzo in superk; Svindal torna a casa. Maze e Ligety sono oro in gigante. Scoppia il caso Mayer-Miller.Tra i pali stretti vincono Mikaela Shiffrin e Mario Matt, ma Ante Kostelic è sotto accusa per la tracciatura.Ai Mondiali Junior di Jasna oro e bronzo per Matteo De Vettori.Ad Are Shiffrin vince slalom e Coppa di specialità, e si arriva alle Finali di Lenzerheide, con i 21 azzurri qualificati. Valencic, Sasaki e Poutiainen salutano il Circo Bianco. Innerhofer è secondo in discesa. Maria Riesch cade e si infortuna: addio alla Coppa e fine della ... (continua)

[ 28/12/2014 ] - Gigante Kuethai: comanda Shiffrin, Brignone 8/a
L'americana Mikaela Shiffrin guida la prima manche del gigante di Kuethai, località tirolese vicino a Innsbruck che accoglie per la prima volta il Circo Rosa al posto di Semmering, priva di neve.La pista 'Hohe Mut' si presenta buia, molto mossa, difficile da interpretare, un tracciato aritmico da interpretare con grande intelligenza tattica, più che da attaccare di potenza.Scesa con il pettorale n.1 Mikaela ha interpretato al meglio i diversi passaggi, cercando la fluidità, la leggerezza e la regolarità: non è stata la migliore in alto, non è stata la migliore in basso, eppure il suo tempo è il più basso di tutte. Alle sue spalle per 27 centesimi la svedese Sara Hector (in forma dopo il 2/o posto di Are), bravissima nel tratto finale, seguono le due austriache Anna Fenninger e Eva-Maria Brem a 39 e 44 centesimi rispettivamente. Sia Anna che Eva-Maria erano in vantaggio rispetto all'americana nel primo intermedio, poi hanno sbagliato nella stesso punto accumulando ritardo fino al traguardo.Ottavo tempo per una pimpante Federica Brignone, la prima delle azzurre, scesa con il pettorale n.8: la valdostana è stata bravissima per tre quarti di manche, tanto che al penultimo intermedio accusava solo 26 centesimi, ma ha allungato troppo le linee nel tratto finale, negli ultimi 20 secondi, ha accusato mezzo secondo, portando il distacco totale a 76 centesimi. Tratto finale fatale anche per Nadia Fanchini, che accusa 7 decimi in quel settore, oltre ai 7 già accumulati, che la portano in 19/a posizione con +1.43. Gara simile per le azzurre Irene Curtoni, Manu Moelgg e Francesca Marsaglia, racchiuse in un punto di centesimi tra le 20/a e la 23/a posizione, e tutte particolarmente in difficoltà nel tratto finale. Fuori Marta Bassino dopo un secondo intermedio più che discreto; Nicole Agnelli è 25/a +1.58, Karoline Pichler 30/a a +1.93. Da sottolineare che la visibilità è andata peggiorando con le discese, e contemporaneamente ha iniziato a nevicare copiosamente.Completano la ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - superg femminile
11/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 8 superg della stagione 34/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2009: 1) Aufdenblatten F. : 2) Styger N. : 3) Kildow L.C. 2005: 1) Dorfmeister M. : 2) Meissnitzer A. : 3) Brydon E. 2002: 1) Montillet C. : 2) Ceccarelli D. : 3) Dorfmeister M. 2001: 1) Gerg H. : 2) Goetschl R. : 3) Schneider T. 2000: 1) Cavagnoud R. : 2) Dorfmeister M. : 3) Montillet C. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); 7/a vittoria in carriera per Elisabeth Goergl (AUT), la 3/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 40/o podio in carriera per Elisabeth Goergl (AUT), il 6/o in superg 200/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 47/a in superg per Anna Fenninger è il 31/o podio della carriera, il 14/o in superg per Tina Maze è il 74/o podio della carriera, il 14/o in superg la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 5/a in 1.25.75, pettorale #15 l'Italia ha conquistato 139 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 290; Italia 139; Svizzera 90; U.S.A. 70; Slovenia 66; Francia 51; Spagna 7; Germania 5; Repubblica Ceca 3; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.1 [#20] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.7 [#31] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.24 [#2] - 1981 ; Stephanie Venier (AUT) pos.23 [#36] - 1993 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Elisabeth Goergl (AUT)[pos.1], Jennifer Piot (FRA)[pos.15], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Stephanie Venier (AUT)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tamara Tippler (AUT)[pos.21], Klara Krizova (CZE)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Goergl:"Grazie alla squadra".Maze:"posso rivincere
Il prossimo 20 febbraio Lizi Goergl compirà 34 anni, un età che per le atlete del Circo Rosa è considerata più che avanzata: eppure lei è ancora lì, a salire sul podio in discesa e vincere in superg, in entrambi i casi la più anziana di sempre nel riuscirci:"E' un'ottima pista e una di quelle che mi piacciono. Gli organizzatori hanno fatto un gran lavoro e li ringrazio per esserci riusciti. Il tracciato era pieno di trabocchetti, difficile, ma mi piacciono così. Avevo tutto ben chiaro in testa dopo la ricognizione e i miei allenatori mi hanno detto che c'erano alcune curve insidiose, e cosa avrei dovuto fare. E' stato un lavoro di squadra ed ha funzionato alla grande!"Le indicazioni dei coach via radio hanno funzionato bene anche per Anna Fenninger: "non so perchè le altre abbiano avuto tanti problemi. Io ho sentito le indicazioni delle mie compagne già scese e degli allenatori, mi hanno detto di fare un curvone veloce e l'ho fatto, ed è andata bene".Anna si riferisce al curvone a gomito del settore intermedio che è costato la gara a tante delle migliori, tra cui Rebensburg, Weirather e Vonn.Ma il bilancio della tappa transalpina per l'americana non può che essere positivo: un anno fa tornò a casa per Natale con un ginocchio lesionato e tante lacrime, ora torna con una vittoria e una gran fiducia per la seconda parte di stagione: "mi sento un po' stanca - dichiara Lindsey Vonn - ieri è stata una gran giornata, ma anche lunga e faticosa. Ho sciato bene in alto, ero al limite, poi ho saltato una porta. Le mie ginocchia stanno bene e torno a casa per Natale con il sorriso."Instancabile e infaticabile Tina Maze, sempre affamata di podi e di vittorie, quasi 'tesa' per il 7/o posto di ieri come fosse un risultato da buttare, e oggi di nuovo sul podio: "E' difficile essere polivalente e gareggiare sempre. Questo weekend è stato particolarmente duro perchè non avevo molte energie. Se continuo così come ho iniziato, ho buono speranza di rivincere la Sfera di Cristallo"Ora ... (continua)

[ 21/12/2014 ] - Isere:Goergl vittoria-record in superg.Fanchini 5a
Grande spettacolo offerto dal superg femminile sulla Oreiller Killy della Val d'Isere, una gara piena di emozioni con una tracciatura che imponeva di usare la testa oltre alla gambe e al coraggio.Poteva essere il giorno dell'aggancio di Lindsey Vonn al record di vittorie della Proell e invece l'americana è stata tradita dal tracciato, lei come altre 20 atlete, comprese le azzurre Goggia e Schnarf.La migliore è stata Lizi Goergl, già sul podio della discesa ieri, e oggi capace di cogliere la 7/a vittoria in carriera, la terza in superg, diventando a 33 anni e 10 mesi la più anziana vincitrice di sempre in superg, strappando il record alla connazionale Mikaela Dorfmeister che vinse nel 2006 a Kvitfjell a 33 anni e due mesi.Ottima giornata per i colori austriaci, perchè alle spalle della Goergl c'è Anna Fenninger, staccata di soli 5 centesimi: le due hanno interpretato bene i vari settori del tracciato, in particolare nella zona successiva al "Le Telephone". Terzo tempo per Tina Maze, in 1:25.55 a 13 centesimi dalla vincitrice, segue Lara Gut a +0.23: dopo tre vittorie in fila l'elvetica perde il podio per un errore nelle ultimissime porte.Completano la top10, italiane escluse, Julia Mancuso 6/a, Cornelia Hutetter 8/a, Dominique Gisin e Marie Marchand Arvier appaiate al 9/o posto.Italiane escluse dicevamo, perchè ci sono due azzurre tre le migliori 10, e più in generale 6 nelle 19, per un risultato di squadra davvero buono. Nadia Fanchini è la migliore con il quinto tempo: la bresciana fa fatica in discesa ma non gigante e superg, ha sciato molto bene nei curvoni centrali e sul finale, chiudendo a 33 centesimi dalla vittoria, e 20 dal podio.Molto bene anche Dada Merighetti, due volte nelle top10 in due gare; discreto piazzamento per Verena Stuffer 14/a 2 secondi, ottimo il 16/o tempo di Elena Curtoni, se consideriamo i problemi alla schiena degli ultimi giorni e il pochissimo allenamento nelle gambe, brava anche Elena Fanchini 18/a con il 53, infine chiude 19/a ... (continua)

[ 20/12/2014 ] - Fantaski Stats - Val d Isere - discesa femminile
10/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/a di 9 discese della stagione 33/a gara femminile in Val d Isere dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Abderhalden M. : 2) Maze T. : 3) Huetter C. 2012: 1) Gut L. : 2) Smith L. : 3) Kamer N. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Kamer N. : 3) Gut L. 2006: 1) Kildow L.C. : 2) Mancuso J. : 3) Paerson A. 2006: 1) Mancuso J. : 2) Goetschl R. : 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Val d Isere: Lindsey C. Kildow Vonn (6); Katja Seizinger (5); Alexandra Meissnitzer (3); Hilde Gerg (3); Michaela Dorfmeister (2); 61/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 31/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 31; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 14; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 106/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 50/o in discesa 101/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 48/a in discesa per Elisabeth Goergl è il 39/o podio della carriera, il 12/o in discesa per Viktoria Rebensburg è il 21/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Daniela Merighetti, 9/a in 1.45.15, pettorale #6 l'Italia ha conquistato 55 punti in questa gara. La classifica completa: Svizzera 172; Austria 163; U.S.A. 129; Germania 80; Italia 55; Slovenia 38; Svezia 26; Francia 23; Liechtenstein 22; Canada 20; Spagna 8; Norvegia 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.2 [#13] - 1981 ; Daniela Merighetti (ITA) pos.9 [#6] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.23 [#5] - 1981 ; Mirjam Puchner (AUT) pos.16 [#32] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.24 [#34] - 1992 ; Jennifer Piot (FRA) pos.28 [#45] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Viktoria Rebensburg (GER)[pos.2], Mirjam Puchner (AUT)[pos.16], ... (continua)

[ 20/12/2014 ] - Discesa Isere: la 61/esima di Lindsey Vonn
Per la sesta volta in carriera Lindsey Vonn doma la Oreiller Killy della Val d'Isere e con il tempo di 1:44.47 vince la discesa libera, seconda vittoria su tre libere stagionali.Con il consueto mix di potenza e leggerezza Lindsey interpreta al meglio il tracciato, sconfigge i fantasmi dello scorso anno, quando proprio sul tracciato francese chiuse, di fatto, la stagione.E' tornata lei l'atleta da battere per la velocità, sembra non sia cambiato nulla rispetto a due anni fa, se non un paio di operazioni e altrettante estati a lavorare sodo per recuperare. Per tutta la stagione bisognerà fare i conti con lei sia in discesa che in superg, e in modo particolare ai Mondiali casalinghi di Vail, perchè solo lei sa disegnare certe linee precise senza perdere velocità.Lindsey mette nel mirino il record di Annemarie Moser-Proell: 61 vittorie in carriera (3 in gigante, 5 in combinata, 2 in slalom, 20 in superg, 31 in discesa) a una sola lunghezza dalla leggenda, che potrebbe raggiungere già domani.Alle spalle dell'americano salgono sul secondo gradino del podio l'austriaca Lizi Goergl e la tedesca Viktoria Rebensburg, staccate di 19 centesimi, entrambe autrici di una gara di altissimo livello. In particolare Viktoria scia molto bene in alto e in fondo conquistando il primo podio della carriera in libera e completando un processo di trasformazione che da gigantista pura l'ha portata a vincere in superg e ora al podio della libera. La tedesca sembra essere tornata ai livelli di due stagioni fa, con un inizio di stagione di alto livello (nelle top10 in gigante, superg e discesa) tanto da essere terza nella classifica di specialità.Per due decimi rimane ai piedi del podio Lara Gut, trasformata rispetto alle prove, davanti alle connazionali Dominique Gisin e Fabienne Suter,  7/a Tina Maze, poi l'elvetica Marianne Abderhalden, vincitrice l'anno scorso. Nono tempo per la prima azzurra, Dada Merighetti, staccata di 68 centesimi: la bresciana tiene troppo nella parte alta, ma è molto ... (continua)

[ 19/12/2014 ] - Isere: Fenninger prima in prova, Merighetti 4/a
L'austriaca Anna Fenninger, alla ricerca del primo successo in discesa libera dopo 6 podi, è stata la più veloce nella prima e unica prova cronometrata sulla Orieller Killy della Val d'Isere, chiusa in 1:45.93.La prova è stata prima posticipata dalle 10.30 alle 11, poi, dopo quattro atlete (tra cui Regina Sterz e la nostra Dada Merighetti), la prova è stata nuovamente interrotta e posticipata alle 12.00 per limare il salto nella parte alta, nella zona della bosse a Collombin, dove era caduta Stefanie Moser, quinta a scendere.Le condizioni sono cambiate e tra le atlete scese più tardi solo Anna Fenninger (miglior tempo) e Lindsey Vonn (terza a 45 centesimi) si sono inserite tra la Sterz (+0.42) e la Merighetti (+0.52).Quinto tempo per la norvegese Sejersted, sempre brillante in prova e alla ricerca della consacrazione in gara, seguono Tina Weirather, Mirjam Puchner, Viktoria Rebensburg e la leader della classifica provvisoria Tina Maze, staccata di 9 decimi esatti.Dopo 40 atlete la seconda migliore azzurra è Verena Stuffer 16/a, seguono Elena Fanchini 21/a, Sofia Goggia 29/a, Francesca Marsaglia 32/a, Hanna Schnarf 37/a, Nadia Fanchini 50/a a +3.70Elena Curtoni non è partita.Non brillante Lara Gut, 25/o tempo, vincitrice qui nel 2013, e che ieri in conferenza stampa dichiarava: "è bello tornare in Val d'Isere perchè è dove venire a sciare in vacanza da bambina. Qui sono sempre andata bene e l'anno scorso arrivavo qui da leader" (continua)

[ 15/12/2014 ] - Dominique Gisin sportiva dell'anno in Svizzera
E' andato alla campionessa olimpica di discesa a Sochi 2014 Dominique Gisin il premio di Credit Suisse Sports Awards "Sportiva dell'anno 2014" in Svizzera. La simpatica campionessa elvetica ha ricevuto ieri sera a Zurigo l'ambito premio, arrivato a 29 anni dopo una carriera costellata anche di molti dispiaceri ed infortuni, ma culminata lo scorso 12 febbraio nella conquista della medaglia d'oro olimpica in discesa libera, a pari merito con la slovena Tina Maze, a Sochi 2014. Ma anche per la sua simpatia e per quel suo essere campionessa, ma anche persona semplice. La Gisin ha ottenuto il 40,9 per cento delle preferenze, superando la biathleta Selina Gasperin (19,6%), la specialista di atletica dei 100 e 200 metri Mujinga Kambundji (15,7%), la compagna di squadra Lara Gut (12,2%) e la snowbordista Patrizia Kummer. La campionessa olimpica di discesa è l'undicesima sciatrice alpina ad ottenere questo ambito trofeo in Svizzera. Era dal 2001 con Sonja Nef che una sciatrice non riusciva ad aggiudicarsi questo ambito trofeo. Nell'albo d'oro troviamo anche i nomi di Vreni Schneider, vincitrice cinque volte di questo trofeo, quindi Maria Walliser, Michela Figini, Doris de Agostini, Erika Hess, Lise-Marie Morerod, Marie-Theres Nadig, Madelaine Chamot e Ida Bieri-Schoepfer.Nel corso della premiazione la Gisin non ha dimenticato di ringraziare lo staff tecnico della squadra elvetica, la famiglia, gli sponsor, i suoi tifosi, ma anche lo staff medico che l'ha sempre seguita dopo ogni infortunio. "È stato un grandissimo onore essere qui a contendermi il premio con questi sportivi straordinari - ha dichiarato la Gisin - Si tratta di un riconoscimento per tutti gli sforzi fatti in questi anni che mi hanno portato a conquistare l'oro olimpico. Sono molto soddisfatta".In campo maschile ha vinto per la sesta volta il tennista Roger Federer (il 31,7% delle preferenze, in vantaggio sulla stella dello sci di fondo Dario Cologna; terzo Stan Wawrinka). Nessuno sciatore alpino è entrato ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Marie-Michèle Gagnon Icona Lange 2015
E' Marie-Michèle Gagnon la nuova icona Lange 2015. La canadese succede nel titolo a Tina Maze, Icona Lange 2014, e nel poster ormai un'icona per gli appassionati apparirà in versione Cat-woman.Di seguito il comunicato stampa di Lange con le motivazioni della scelta: "La Coppa del mondo è di ritorno in Europa dopo la tournée Nordamericana e questo è il momento che LANGE ha scelto per svelare il nome dell'atleta che incarnerà la marca degli scarponi durante tutta la stagione. Da circa un decennio LANGE cerca di onorare la femminilità delle sciatrice impegnate in Coppa del mondo, dando loro la possibilità - durante una seduta fotografica - di esprimere la propria personalità, diventando nel contempo un'ICONA.Vincitrice della sua prima gara di Coppa del mondo il 12 gennaio 2014 nella Super combinata di Altenmarkt, Marie -Michèle Gagnon è stata scelta quest'anno per incarnare la LANGE ICON. “Ho sempre trovato la LANGE ICON molto divertente. Ci sono molte atlete che l'hanno incarnata prima di me e sono onorata di entrare a far parte di questo gruppo di elette del mondo dello sci. Spero di riuscire a lasciare una mia impronta, riuscendo anche a condividere ancora di più la passione per lo sci alpino con i miei connazionali in Canada.oeMarie-Micheèe Gagnon la scorsa stagione ha concluso l'anno con otto risultati tra le migliori 10 in coppa del mondo, riuscendo ad issarsi al 13esimo posto nella generale. Un risultato figlio di un lavoro quotidiano sempre svolto con il massimo impegno. “Sono cresciuta in una famiglia di 5 figli sportivi, ed ho quindi sviluppato un legame molto profondo con lo sport. Ho sempre cercato, in tutto quello che faccio, di spingermi oltre i miei limiti. Mi piace sfidare i miei compagni di squadra, i miei fratelli e a volte anche il mio fidanzato (!). Lo slogan "Catch me if you can" calza a pennello.oeAtleta profonda, determinata ed esigente, la ragazza del Quebec indossa lo scarpone LANGE RS 140, un vero e proprio concentrato di prestazione e ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Fantaski Stats - Are - gigante femminile
8/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 giganti della stagione 51/a gara femminile in Are dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2014: 1) Fenninger A. : 2) Rebensburg V. : 3) Lindell-Vikarby J. 2014: 1) Fenninger A. : 2) Marmottan A. : 3) Brem E. : 3) Gut L. 2012: 1) Rebensburg V. : 2) Fenninger A. : 3) Maze T. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Brignone F. : 3) Rebensburg V. 2009: 1) Worley T. : 2) Maze T. plurivincitrici in Are: Renate Goetschl (5); Lindsey C. Kildow Vonn (4); Janica Kostelic (3); Maria Riesch Hoefl (3); Sonja Nef (3); Anja Paerson (3); Spela Pretnar (2); Katja Seizinger (2); Mikaela Shiffrin (2); Anita Wachter (2); Tina Maze (2); Sandrine Aubert (2); Michaela Dorfmeister (2); Anna Fenninger (2); Hilde Gerg (2); 26/a vittoria in carriera per Tina Maze (SLO), la 14/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 72/o podio in carriera per Tina Maze (SLO), il 27/o in gigante 40/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 15/a in gigante per Sara Hector è il 1/o podio della carriera, il 1/o in gigante per Eva-Maria Brem è il 5/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 4/a in 2.24.15, pettorale #10 l'Italia ha conquistato 95 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 158; Austria 146; Slovenia 125; Italia 95; Francia 62; Norvegia 32; Svizzera 27; U.S.A. 26; Liechtenstein 15; Canada 9; Giappone 8; Taina Barioz (FRA) è partita con il pettorale 44 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.1 [#3] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.10 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tina Maze (SLO)[pos.1], Sara Hector (SWE)[pos.2], Emi Hasegawa (JPN)[pos.23],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Daniela Merighetti (2003); ... (continua)

[ 12/12/2014 ] - Brem comanda gigante Are, 4/a la Brignone
Giochi quanto mai aperti ad Are. Nel terzo gigante stagionale sulle nevi della Svezia, recupero di quello di Courchevel cancellato per assenza di neve, le prime dieci sono tutte racchiuse in poco più di un secondo a giocarsi così la vittoria finale. Guida, dopo la prima manche la leader della graduatoria di specialità e vincitrice dell'ultimo gigante ad Aspen Eva Maria Brem. L'austriaca ha sfruttato il pettorale nr. 1 su una pista barrata chiudendo con il tempo di  1'09"97, precedendo di soli 8 centesimi la sorprendente padrona di casa Sara Hector e di 26 centesimi l'altra svedese Jessica Lindel Vikarby. Ai piedi del podio virtuale però c'è anche un po' di azzurro con le nostre due azzurre Federica Brignone e Nadia Fanchini che per fortuna non hanno risentito troppo del lungo e duraturo viaggio di ieri per arrivare nella località svedese, raggiunta solo dopo cena. Le due azzurre, forti soprattutto nella parte alta del tracciato dell'Olympia di Are, sono distanziate tra di loro di un solo centesimo con la Brignone, quarta, che accusa 43 centesimi di ritardo dall'austriaca.Tutte li comunque anche le altre. Subito alle spalle delle italiane c'è Anna Fenninger, a soli due centesimi dalla bresciana, a tenere a bada il ritorno nella seconda manche di Tina Maze, sesta (+0.58), e una Mikaela Shiffrin, non a suo agio su una tracciatura troppo larga per le sue caratteristiche e che le costa forse un po' troppo: 78 centesimi dalla Brem. Nelle top10 c'è spazio anche per Tina Weirather (9/a), e per la prima delle francesi Anemone Marmottan. Deludono un po' Lara Gut e Tessa Worley decisamente attardate ad oltre due secondi dall'attuale leader di questa prima manche.In casa Italia oltre a Brignone e Fanchini è black-out. Di nove atlete al via finiscono fuori ben in sei ad iniziare da Irene Curtoni, out dopo poche porte dal via e una Manuela Moelgg, sempre troppo inclinata e fatta sorprendersi da un dosso in fase di uscita curva che le ha fatto saltare la porta successiva. Paga ... (continua)

[ 08/12/2014 ] - Fantaski Stats - Lake Louise - superg femminile
7/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 8 superg della stagione 59/a gara femminile in Lake Louise dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Gut L. : 2) Weirather T. : 3) Fenninger A. 2012: 1) Kildow L.C. : 2) Mancuso J. : 3) Fenninger A. 2011: 1) Kildow L.C. : 2) Fenninger A. : 3) Mancuso J. 2010: 1) Kildow L.C. : 2) Riesch M. : 3) Mancuso J. 2009: 1) Goergl E. : 2) Kildow L.C. : 3) Jacquemod I. plurivincitrici in Lake Louise: Lindsey C. Kildow Vonn (15); Katja Seizinger (6); Renate Goetschl (5); Maria Riesch Hoefl (5); Isolde Kostner (4); Carole Montillet (3); Hilde Gerg (2); Picabo Street (2); Alexandra Meissnitzer (2); Lara Gut (2); Petra Haltmayr (2); 11/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 7/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1992/1993: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 20; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 15; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; Hilde Gerg (GER) - 8; 19/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 8/o in superg 74/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in superg per Lindsey C. Kildow Vonn è il 105/o podio della carriera, il 33/o in superg per Tina Maze è il 71/o podio della carriera, il 13/o in superg la migliore azzurra è Daniela Merighetti, 9/a in 1.19.88, pettorale #23 l'Italia ha conquistato 49 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 167; U.S.A. 135; Svizzera 129; Slovenia 71; Germania 50; Italia 49; Liechtenstein 36; Svezia 26; Francia 21; Norvegia 14; Spagna 13; Canada 11; le atlete più anziane e più giovane a punti: Daniela Merighetti (ITA) pos.9 [#23] - 1981 ; Elisabeth Goergl (AUT) pos.12 [#22] - 1981 ; Carolina Ruiz Castillo (SPA) pos.18 [#5] - 1981 ; Cornelia Huetter (AUT) pos.5 [#24] - 1992 ; Mirjam Puchner (AUT) pos.14 [#32] - 1992 ; Ragnhild Mowinckel (NOR) pos.21 [#28] - 1992 ; Sofia Goggia (ITA) pos.30 [#30] - 1992 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Mirjam ... (continua)

[ 08/12/2014 ] - Lara Gut: "ho rischiato, è andata bene"
Dopo una serie di gare in ombra Lara Gut torna alle luci della ribalta nel superg di Lake Louise, dove vinse un anno fa: "Perfetta? No, non è stata una gara perfetta, qui il superg mi piace, è divertente, era piuttosto facile, senza particolari difficoltà bisogna essere sciolti e lasciar correre, e comunque mi sono presa dei rischi. E' andata bene...e inoltre è la prima volta che riesco a vincere due volte nello stesso posto. Quando sono arrivata al traguardo e ho visto che ero in testa ho avuto la conferma che fosse una buona prova..."Secondo posto per Lindsey Vonn: lo strepitoso ritorno della campionessa ieri ha fatto il giro d'America, e per non perdere l'abitudine oggi è salita nuovamente sul podio..."Dopo la discesa di ieri la fiducia in me stessa è andata al massimo e speravo di far bene, nella parte inferiore credo di aver perso,  mi manca ancora molto allenamento".In effetti Lindsey è stata seconda in tutti i settori, tranne nell'ultimo dove ha leggermente rallentato facendo segnare l'11/o tempo."Pensavo di aver portato una buona velocità sul tratto pianeggiante - prosegue Lindsey - ma ho fatto un paio di errori...in ogni caso sono incredibilmente felice per il secondo posto, è stato un weekend fenomenale"Sorride anche Tina Maze, che torna in Europa da leader provvisoria della classifica generale: "è stato un weekend ottimo a Lake Louise, non sono mai stata così veloce qui. Nella gara di oggi ho fatto qualche errore e sapevo che non sarebbe bastato per vincere. Ieri in discesa mi sono presa più rischi, oggi mi sono calmata un po'. Forse avrei dovuto attaccare di più, perchè nel complesso era più facile di quel che pensassi. Voglio rivedere la gara per vedere dove Lara ha costruito li suo margine..."Le analisi cronometriche dicono che Lara ha vinto passando con il miglior tempo in tutti i settori, solo tra i 40" e 60" di gara è stata quarta, per centesimi dietro a Huetter, Vonn e Fenninger. Pubblicazione di FIS Alpine World Cup Tour. (continua)

[ 07/12/2014 ] - In SuperG il timbro di Lara Gut. Ma la Vonn c'è
Lara Gut si conferma leader mondiale del superG e chiude con un successo, il suo settimo in questa disciplina, la lunga trasferta nordamericana. Detentrice della coppetta di specialità, la ventitreenne ticinese ha sfoderato le unghie sin dal cancelletto di partenza, interpretando con tutta la determinazione e la grinta del caso il tracciato di Lake Louise per issarsi in vetta alla classifica con 37 centesimi di margine su Lindsey Vonn.La statunitense c'è, eccome se c'è. Il successo nella discesa di ieri ha acceso i riflettori mondiali sullo sci, su un mondo che aveva davvero bisogno del ritorno della grande campionessa a stelle e strisce. Oggi in superG la Vonn ha dimostrato nuovamente di essersi ripresentata al top della condizione, segnale che lascia ben intendere per il proseguo di una stagione che gara dopo gara si rivela sempre più interessante. Curioso notare come in queste prime sette gare ci siano state sette vincitrici diverse, con la sola Tina Maze capace di replicare una vittoria, una varietà di protagoniste che non si vedeva da quasi 10 anni (dal 2005/06, per la precisione) e che regala pepe ad un inverno decisamente più intrigante e ricco di quanto lasciasse supporre il suo incipit. Ora aspettiamo il ritorno del Circo Rosa in Europa e soprattutto sulle Alpi dopo lo scalo svedese di Aare (sperando che la neve arrivi copiosa su Dolomiti e dintorni) per capirci di più, per avere maggiori indizi, se non prove. Gut dominante, intanto oggi. La rientrante Vonn si è dovuta inchinare, così come Tina Maze, terza a ben 81 centesimi, distacco che testimonia e certifica l'eccezionalità della gara della giovane elvetica. Dietro la slovena, i distacchi si fanno più risicati: quinta è una incisiva Viktoria Rebensburg, seguita a breve distanza dalla sorprendente Cornelia Huetter e quindi da Julia Mancuso, Tina Weirather e Anna Fenninger, ottava. Subito alle spalle della detentrice del coppone, ecco la prima delle azzurre che sorprendentemente - non ce ne voglia - è ... (continua)

[ 04/12/2014 ] - Lake Louise: Fenninger si prende la terza prova
La 'Men's Olympic Downhill Run' di Lake Louise ha ospitato la terza ultima prova cronometrata in vista delle due libere di venerdì e sabato, le prime della stagione 2015. Temperature 'miti' rispetto ai giorni scorsi, con -10 gradi al parterre e sole.Tina Maze, miglior tempo ieri e tra le favorite per domani, ha preferito non partire e risparmiare energie, mentre la norvegese Sejersted, prima e seconda nelle prime due prove, ha chiuso 12/a con +1.18 di ritardo da Anna Fenninger. Già, è stata proprio l'austriaca la più veloce, su un tracciato dove fu 3/a e 4/a l'anno scorso, chiudendo in 1:50.29, limando quasi mezzo secondo al tempo della Maze di ieri.Alle spalle di Anna troviamo la connazionale Mirja  Puchner (terza l'altro ieri) a 40 centesimi, poi un terzetto di americane agguerrite: Stacey Cook (+0.74), Julia Mancuso (+0.80), Laurenne Ross (+0.84). Si limino le traiettorie, si mettono a punto i materiali, si lavora molto sui video e si cerca di re-interpretare i passaggi-chiave: migliora ancora Lara Gut (8/a a +1.05), poi completano la top10 Viktoria Rebensburg 6/a (+0.87), Fabienne Suter 7/a (+0.99), Tina Weirather 9/a (+1.07) e Cornelia Huetter 10/a (+1.07).Lindsey Vonn è 13/a a +1.22, ma era 1/a dopo tre intermedi e 5/a al penultimo, insomma un buon risultato è alla sua portata; da notare che i distacchi si sono ridotti, oggi Lizi Goergl 15/a a +1.36, ieri Verena Stuffer 15/a a +2.05. E proprio l'altoatesina è anche oggi la migliore azzurra al traguardo, 18/a +1.81, attardate Elena Fanchini 22/a e Hanna Schnarf 24/a, addirittura Dada Merighetti 46/a (ma si è alzata nell'ultimo tratto, era 5/a dopo 1'20 di gara), Sofia Goggia 47/a, Elena Curtoni 49/a, Francesca Marsaglia 55/a sono tra i tempi più alti di oggi.Nadia Fanchini ha preferito risparmiarsi e non è partita, mentre Ramona Siebenhofer è caduta durante la prova. Come detto nei giorni scorsi il responsabile Alberto Ghezze dovrà decidere chi tra le azzurre non prenderà il via domani (ma magari sabato), ... (continua)

[ 03/12/2014 ] - Lake Louise:Tina Maze la più veloce nella 2a prova
La slovena Tina Maze e la norvegese Lotte Smiseth Sejersted si confermano le atlete più veloci sulla 'Men's Olympic Downhill Run' di Lake Louise, scambiandosi le posizioni rispetto alla prova cronometrata di ieri. Dunque miglior tempo per Tina Maze che ha chiuso in 1:50.72, con 40 centesimi di vantaggio sulla norvegese (1:52.59 il suo tempo di ieri, quindi pista che si è velocizzata e atlete che hanno tirato di più).Vedremo quali responsi darà la terza prova di ieri, ma le due sono certamente tra le favorite per le gare di venerdì e sabato.Con il terzo tempo, fatto segnare da Ramona Siebenhofer, pettorale n.37, il distacco si alza a +1.28, seguono Stacey Cook, Kajsa Kling, Dominique Gisin (che migliora decisamente rispetto a ieri), Cornelia Huetter e Lindsey Vonn. La campionessa americana è sempre più a suo agio sul tracciato canadese, il suo territorio di caccia: ha vinto 14 volte qui e ha dichiarato di cercare il podio, le pretendenti dovranno fare i conti anche con lei.Chiudono le top10 Tina Weirather e Mirjam Puchner, seconda ieri. Anna Fenninger è 11/a, migliorano Lara Gut 14/ e Marion Rolland 16/a.Le azzurre anche oggi sono abbastanza attardate: Verena Stuffer è la migliore con il 15/o tempo, Dada Merighetti (ieri 9/a) è 21/a a +2.23; Francesca Marsaglia 24/a, Elena Fanchini 25/a, Nadia Fanchini 28/a, Hanna Schnarf 35/a, Sofia Goggia 37/a, Elena Curtoni 54/a.A proposito della Goggia ecco il commento della sua prova di ieri, al ritorno dopo l'infortunio patito un anno fa proprio su questo tracciato: "Prima prova qui a Lake fatta! Sono scesa proprio bella guardinga e con la debita calma! Ho ancora due prove per perfezionarmi e di sicuro ogni giorno daró sempre qualcosa in più....A partire da oggi! " Pubblicazione di Sofia Goggia. (continua)

[ 02/12/2014 ] - Lake Louise: Sejersted sfreccia nella 1a prova
Non era tra le protagoniste più attese ma è stata la norvegese Lotte Smiseth Sejersted a far segnare il miglior tempo nella prima prova cronometrata di Lake Louise, prima gara della stagione della velocità.Lotte finora può vantare un 5/o posto in discesa.La Men's Olympic Downhill Run ha accolto le specialiste con i suoi -12 gradi: scesa con il pettorale n.5 la Sejersted ha interpretato al meglio il tracciato in particolare il secondo e terzo settore, rifilando 1.22 alla nostra Dada Merighetti, che alla fine vanta il 9/o tempo.Secondo miglior tempo per Tina Maze, che ha fatto segnare tempi simili alla norvegese chiudendo con 12 centesimi di ritardo.Gara simile per Mirjam Puchner, Julia Mancuso, Viktoria Rebensburg: circa 3 decimi di vantaggio nel primo minuto di gara, poi vanificato nel tratto centrale, per chiudere rispettivamente 3/a, 7/a,  e 8/a.Completano la top10 Alice McKennis 4/a, al ritorno dopo aver rinunciato a buona parte della scorsa stagione, Anna Fenninger 5/a, Lizi Goergl 6/a e Stacey Cook 10/a.Lindsey Vonn chiude con il 18/o tempo, a +1.82 di ritardo: rispetto alla norvegese perdeva 22 centesimi al primo intermedio, era poi in vantaggio di 24 al secondo (4 decimi recuperati in 15 secondi di scorrimento), +0.06 al terzo , +0.31 al quarto, e poi un errore (alla speed trap la sua velocità era decisamente più bassa).Molto deludenti le elvetiche Lara Gut 38/a a +2.69, Dominique Gisin 56/a a +3.83 e Marianne Abderhalden 35/a a +2.45.Attardata anche la campionessa del mondo Marion Rolland, al rientro dopo un anno di stop: 46/a a +3.06.Per le azzurre buone notizie solo da Dada Merighetti: Nadia Fanchini è 22/a a +1.94 (molto bene fino a metà gara), Verena Stuffer 25/a, Elena Fanchini 33/a, Francesca Marsaglia 41/a, Hanna Schnarf 42/a, Sofia Goggia 45/a, Elena Curtoni 58/a.Domani in programma la seconda prova: vedremo se le atlete confermeranno i risultati odierni oppure se, come spesso accade nella prima prova, i valori risultano un po' ... (continua)

[ 02/12/2014 ] - Lake Louise: al via la velocità femminile
Finalmente è arrivato anche il momento delle donne-jet:, con le prove di questa sera a Lake Louise si inaugura ufficialmente la stagione della velocità femminile. Alcune squadre hanno ricevuto in ritardo i materiali a causa di problemi con gli aerei, ed anche per questo l'inizio ufficiale delle prove è stato posticipato dalle 20.00 alle 21.30 ora italiana (13.30 locali).Tanti gli argomenti e i motivi d'interesse dopo la lunga pausa estiva: come per gli uomini non sarà al via la detentrice della coppa di discesa, Maria Hoefl-Riesch, ritiratasi alla fine della scorsa stagione, ma contemporaneamente le aspiranti (Fenninger, Maze, Weirather e Gut su tutte) avranno una avversaria in più, ovvero la attesissima Lindsey Vonn.L'albo d'oro della Coppa del Mondo parla chiaro: dal 2008 al 2013, per sei anni consecutivi, è stata l'americana la sciatrice più veloce del mondo, capace di conquistare ben 29 successi nella specialità regina. E in particolare Lake Louise è il territorio di caccia preferito per la campionessa USA, con 11 successi conquistati in terra canadese (+ 3 in superg).Per ben quattro volte Lindey ha vinto con oltre un secondo di distacco, con l'acuto nel dicembre 2011 quando rifilò +1.95 a Tina Weirather e oltre 2 secondi a Dominique Gisin.Ma come è noto la Speed Queen non gareggia dal 21 dicembre scorso, quando uscì durante la discesa della Val d'Isere e toccandosi il ginocchio rivide i fantasmi di Schladming 2013. Stagione finita e addio Olimpiadi, una nuova operazione e una seconda estate consecutiva fatta di fisioterapia e rieducazione.Al via anche le 8 azzurre convocate dal responsabile Alberto Ghezze: Dada Merighetti con il n.3, Verena Stuffer n.4, Elena Fanchini (podio un anno fa) n.13, Sofia Goggia n.13 (si fece male proprio sulla un anno fa), Hanna Schnarf n.40, Nadia Fanchini n.45, Francesca Marsaglia n.52, Elena Curtoni n.60. In discesa sono 7 i pettorali disponibili, per cui dopo le prove, e in base a questa ma non solo, lo staff tecnico comunicherà ... (continua)

[ 28/11/2014 ] - Anna Fenninger cerca il record di 6 vittorie
Ad un mese di distanza dall'opening di Soelden, tornano in pista le specialiste del gigante e torna in pista Anna Fenninger, vincitrice della Sfera di Cristallo 2013 e del primo gigante stagionale.Oltre a combattere per assicurarsi i 100 punto del secondo gigante stagionale su 7 in programma, e dunque iniziare a mettere le basi per rivincere la coppa di specialità, la campionessa austriaca proverà a battere il record di vittorie consecutive in gigante: ora è ferma a quota 5, grazie ai successi di Lienz, Are, Are, Lenzerheide e Soelden (senza considerare l'argento olimpico). Un filotto impressionante riuscito in passato solo ad Annemarie Moser-Proell, che si fermò a 5: "in realtà questo record non è mai stato un obiettivo - ha dichiarato Anna - semplicemente è successo perchè io vado a tutta in ogni gara. Provare a vincere è il mio obiettivo anche sabato, il record è una conseguenza. Se non dovessi riuscirci non mi preoccuperei, perché sono comunque orgogliosa di quanto ho fatto".Tra le rivali più accreditate per il successo sulla Lower Ruthie's Run, oltre alle connazionali Kathrin Zettel ed Eva-Maria Brem, c'è sicuramente Mikaela Shiffrin, con la quale ha condiviso la vittoria a Soelden, che vuole fare bella figura nelle gare di casa e riscattare il mezzo passo falso dello slalom di Levi. Massima attenzione anche per le svedesi Maria Pietilae-Holmner e Jessica Lindell-Vikarby, oltre che per Tessa Worley (vincitrice nel 2008 e 2010), Lara Gut, Viktoria Rebensburg (vincitrice nel 2011) e anche Tina Maze (vincitrice nel 2012), certamente rinvigorita dal successo di Levi.Possono far bene anche le azzurre, a cominciare da Federica Brignone, terza ad Aspen nel 2009, e poi Nadia Fanchini, Irene Curtoni e Marta Bassino che hanno ben figurato a Soelden; oltre a loro saranno al via Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicole Agnelli e Manuela Moelgg (veterana tra le azzurre con 8 partecipazioni). L'Italia gareggerà dunque sotto contingente, avendo a disposizione 10 posti.Le ... (continua)

[ 25/11/2014 ] - Chi sarà Lange Icon 2015 ?
Anche per quest'anno Lange lancia il concorso per indovinare chi sarà l'icona Lange per il 2015, con la possibilità di vincere un paio di scarponi e un bootfitting.Il concorso 'Lange Girl', che mette sotto i riflettori le atlete che indossano 'gli scarponi blu' è diventato 'Lange Icon' perchè tra i 9 candidati figurano anche due maschi, ovvero Didier Defago e il freeskier Vivian Bruchez.Le altre atlete in gara sono tutte protagoniste del Circo Rosa: Maria Hoefl-Riesch, Marie-Michele Gagnon, Tina Maze, Lara Gut, Marie Marchand-Arvier e le due azzurre Irene Curtoni e Nadia Fanchini.Anche nell'albo d'oro del premio le nostre ragazze sono ben rappresentate: Tina Maze (2013), Federica Brignone (2012), Dominique Gisin (2011), Manuela Moelgg (2010), Maria Riesch (2009), Resi Stiegler (2008), Julia Mancuso (2007).La vincitrice sarà annunciata il prossimo 12 dicembre; qui di seguito la locandina dello scorso anno. (continua)

[ 04/11/2014 ] - Lara Gut è 'miglior sportiva ticinese'
Si è tenuta ieri sera al Palazzo dei Congressi di Lugano l'edizione 2014 del concorso "Miglior Sportivo Ticinese dell'anno", promossa da Aiuto Sport Ticino.I voti popolari e della giuria, raccolti negli ultimi mesi, hanno premiato Lara Gut, che ha vinto sia la categoria 'elite' che il premio assoluto per la miglior sportiva ticinese dell'anno.Premio 'giovani' per la 16enne ginnasta Ilaria Kaeslin, per la terza volta consecutiva, ai posti d'onore ta gli 'elite' l'hockeista Nicole Bullo, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Sochi con la squadra della confederazione.La sciatrice di Comano, vincitrice nella passata stagione della coppa di superg e della medaglia di bronzo in libera a Sochi, succede nell'albo d'oro proprio a Ilaria Kaeslin.A ritirare il premio erano presenti i genitori di Lara, Pauli e Gabriella Gut poichè Lara è impegnata negli allenamenti.  (continua)

[ 25/10/2014 ] - Fantaski Stats - Soelden - gigante femminile
1/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 7 giganti della stagione 20/a gara femminile in Soelden dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Gut L. : 2) Zettel K. : 3) Rebensburg V. 2012: 1) Maze T. : 2) Zettel K. : 3) Koehle S. 2011: 1) Kildow L.C. : 2) Rebensburg V. : 3) Goergl E. 2010: 1) Rebensburg V. : 2) Hoelzl K. : 3) Moelgg M. 2009: 1) Poutiainen T. : 2) Zettel K. : 3) Karbon D. plurivincitrici in Soelden: Tina Maze (3); Martina Ertl (2); Andrine Flemmen (2); 9/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 8/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 29/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 11/o in gigante 196/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 53/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 3/o podio della carriera, il 3/o in gigante la migliore azzurra è Federica Brignone, 5/a in 2.40.22, pettorale #9 l'Italia ha conquistato 102 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 241; U.S.A. 119; Svezia 103; Italia 102; Francia 48; Germania 46; Liechtenstein 26; Norvegia 16; Svizzera 14; Slovenia 9; Canada 7; Michelle Gisin (SUI) è partita con il pettorale 65 chiudendo in 17/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Tina Maze (SLO) pos.22 [#13] - 1983 ; Marta Bassino (ITA) pos.21 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.21],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Sara Hector (SWE)[pos.11], Michelle Gisin (SUI)[pos.17], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Denise Karbon (2007); 2/o Deborah Compagnoni (1996); 3/o Deborah Compagnoni (1998); Denise Karbon (2009); Manuela Moelgg (2010); 4/o Denise Karbon (2008); 5/o Federica Brignone (2014); Sabina Panzanini ... (continua)

[ 25/10/2014 ] - Shiffrin-Fenninger: un gigante per due a Soelden
Finisce pari, patta la sfida tra Mikaela Shiffrin e Anna Fenninger. Nel primo gigante della stagione sul ghiacciaio di Soelden in Austria le due regine della passata stagione si dividono equamente il primo gradino del podio al termine di un duello sul filo dei centesimi.In quello che molte hanno ribattezzato il gigante sul Rettenbach più duro della storia l'austriaca e la statunitense mostrano subito i muscoli alle loro altre avversarie e si portano a casa i loro primi 100 punti di una coppa che le vedrà duellare ancora a lungo. Per la Shiffrin si tratta del primo successo in carriera in coppa in questa specialità, dopo i due podi di quella passata a Lenzerheide e Beaver Creek, ed il decimo centro in carriera compresi i nove successi in slalom. Per la Fenninger, invece, una vittoria in meno in carriera a livello assoluto, l'ottava in gigante ma la quinta consecutiva tra le porte larghe.Un tracciato quello sul Rettenbach quanto mai insidioso, soprattutto in quella parte centrale, ribattezzata da molte la palude, e che è costata cara a molte delle altre protagoniste attese alla vigilia di questa prima prova stagionale.Alle spalle della coppia Shiffrin-Fenninger, sul terzo gradino del podio sale un'altra austriaca, Eva Maria Brem, staccata di soli 27 centesimi, lasciando fuori la veterana Kathrin Zettel per soli due centesimi, e la nostra Federica Brignone, quarta a 1 decimo dalla terza piazza.L'azzurra non lesina qualche autocritica alla sua sciata in alcuni tratti del - a suo dire - gigante più duro della carriera. La carabiniera milanese comunque è soddisfatta per un risultato che la colloca nuovamente di diritto tra le migliori di questa specialità, lei che porta al collo quell'argento mondiale datato 2011. Una graduatoria quella delle top10 che rispecchia i valori della stagione passata con Viktoria Rebensburg, Tessa Worley e Maria Pietilae-Holmner rispettivamente collocate tra la 6/a e l'8/a piazza e con la nostra Nadia Fanchini in 9/a posizione a precedere Tina ... (continua)

[ 25/10/2014 ] - Shiffrin comanda gigante Soelden, 4/a Brignone
SOELDEN LIVE - E' della statunitense Mikaela Shiffrin il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Soelden. La giovane campionessa statunitense ha concluso con il tempo di 1.17.93, precedendo di soli 9 centesimi l'atleta di casa Anna Fenninger. Alle spalle della vincitrice della coppa del mondo assoluta della passata stagione, leggermente più attardata, troviamo a 42 centesimi la francese Tessa Worley.Buone notizie per i colori azzurri: appena fuori dal podio virtuale la prima delle nostre, Federica Brignone, con un ritardo di 64 centesimi, ma con una prova ottima a parte qualche leggera sbavatura nella fase centrale del tracciato. A 85 centesimi quindi l'elvetica Lara Gut, rea però di un grave errore all'ingresso del muro, dove è andata quasi in rotazione totale dopo essere entrata con un braccio in una porta.Seguono in graduatoria tra le top10 la svedese Maria Pietilae-Holmner (+0.95), quindi  la coppa austriaca Eva Maria Brem (+1.02) e Kathrin Zettel (+1.05), un'altra svedese Jessica Lindell-Vikarby e quindi 1o/a la seconda delle azzurre Nadia Fanchini a +1.91. La camuna ha forse voluto strafare un po' troppo sporcando in parte la sua prova e pagando soprattutto nella piano finale.Fuori dalle top10 Irene Curtoni (13/a) e Manuela Moelgg (14/a) a oltre tre secondi dalla Shiffrin, più attardata Francesca Marsaglia (22/a), preceduta dall'esordiente sul Rettenbach Marta Bassino (21/a). Giornata da dimenticare, invece, per Tina Maze (16/a), finita a quasi 4 secondi dalla statunitense dopo una prova decisamente sotto tono, apparendo molto imballata.Fuori dalle trenta per un centesimo Nicole Agnelli (31/a) e Karoline Pichler (33/a), mentre fuori Sabrina Fanchini e Elena Curtoni.La seconda manche è in programma alle ore 12.45 (diretta dalle ore 12.30 su Raisport1 ed Eurosport1). (continua)

[ 18/10/2014 ] - I 13 Svizzeri per Soelden
La federsci elvetica Swiss-ski ha annunciato i 13 atleti che prenderanno il via alla tappa inaugurale di Soelden.I 7 ragazzi convocati dal DT Thomas Stauffer sono: Gino Caviezel, Carlo Janka, Sandro Jenal, Justin Murisier, Manuel Pleisch, Ramon Zenhaeusern ed Elia ZurbriggenLe 6 ragazze convocate dal DT Hans Flatscher sono: Andrea Ellenberger, Dominique Gisin, Michelle Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener e Fabienne Suter.Lara Gut è alla sesta partecipazione sul Rettenbach, e ha già conquistato 167 punti in 4 risultati utili, compresa la vittoria dello scorso anno, per 84 centesimi su Kathrin Zettel. (continua)

[ 14/10/2014 ] - Tina Maze: "forse mi prenderò un anno sabbatico"
Tina Maze non passa inosservata, mai. Neanche quando non  è nel suo ambiente naturale, la neve, come sabato scorso: Tina era ospite del suo sponsor personale Generali presso la Barcolana, la storica regata velica internazionale che si svolge ad ottobre nel golfo di Trieste.Appassionati e sportivi l'hanno accolta con foto e richieste di autografi e lei, come sempre, si è resa disponibile a fan e media, parlando anche del suo futuro: "Farò questa stagione, poi vedremo. Penso proprio che mi fermerò per un anno sabbatico". Queste le parole raccolte da Guido Barella su "Il Piccolo""Anche la scorsa primavera - prosegue la campionessa - ho sentito il bisogno di staccare: sono iscritta a Pedagogia all'Università di Lubiana e allora sono tornata a studiare e fare tirocinio con i bambini mi ha davvero ricaricata. Così come mi ricarica in maniera straordinaria il mare, il sole: mi danno tanta energia. Ho anche imparato a fare windsurf... Non sono ancora tanto brava, ma la vita è lunga: ho tempo!"Lo sci rimane comunque al centro dei pensieri di Tina, che dopo aver vinto praticamente tutto, proverà ad arricchire la sua bacheca con altri podi ed altre vittorie, senza dimenticare che a febbraio ci sono i Mondiali, e quindi medaglie in palio, e lei ha chances in tutte e cinque le discipline in programma.Due anni fa, nella stagione dei record 2012/2013, la slovena era inarrivabile per tutte; nella scorsa stagione, in particolare nella prima parte, tanti problemi, tante cose che non hanno girato come dovevano,  Tina era apparsa spremuta e svuotata da ogni energia. Ma quando si è acceso il braciere olimpico si è accesa anche lei: due ori, che valgono da soli una carriera.Quindi per la stagione 2015 ci sarà anche lei a lottare per la Sfera di Cristallo, insieme alla favorita Anna Fenninger, a Lara Gut e Tina Weirather e, impossibile non citarle, le americane Lindsey Vonn e Mikaela Shiffrin. (continua)

[ 12/10/2014 ] - Swiss-ski presenta la stagione 2014/2015
Si è tenuta venerdì 10 a Dubendorf, nei pressi di Zurigo, la presentazione della stagione 2014/2015 di Swiss-ski, la federsci elvetica, con il resoconto del lavoro svolto durante l'estate e gli obiettivi sportivi per il prossimo inverno.L'Head Coach femminile Hans Flatscher ha rimarcato i molti infortuni patiti dalla squadre questa estate (Kamer, Hahlen, Aerni, Zurbriggen, Schmidifer, Tumler, Suter...). Obiettivo comune è naturalmente quello di ottenere il maggior numero possibile di podi, sia in Coppa del Mondo che in Coppa Europa.E' cambiata la guida del settore maschile, con l'arrivo di Thomas Stauffer dalla Germania: "nelle discipline veloci siam ben preparati e anche in slalom abbiamo mantenuto un buon livello. Soffriamo un po' in gigante, abbiamo margini di miglioramento. Nelle discipline tecniche, come l'anno scorso, paghiamo numeri di pettorali mediamente elevati, in particolare in gigante, non avendo ottenuto buoni risultati"In effetti tra le parte larghe solo Carlo Janka entra nei top30 della WCSL (24/o), il secondo è Gino Caviezel 37/o e poi Didier Defago 39/o, non certo uno specialista del gigante.Il responsabile del settore alpino Rudi Huber non nasconde gli obiettivi della stagione: "Ai Campionati del Mondo puntiamo a vincere due medaglie con le donne e una con gli uomini; in Coppa del Mondo voglioamo ottenere numerosi podi e terminare tra le prime tre nazioni della classifica. Inoltre vogliamo inserire diversi giovani atleti nei top30 di Coppa"La preparazione estiva è andata globalmente bene, con le discipline tecniche a Ushuaia e i velocisti in Cile: quest'ultimi hanno avuto meno fortuna con il meteo, con nebbia e vento a disturbare i giorni di allenamento.In vista di Soelden sono annunciate come sicure solo Dominique Gisin e Lara Gut, gli altri nomi (maschili e femminili) saranno ufficializzati nei prossimi giorni. Dopo Soelden le ragazze andranno a Copper Mountain ad allenarsi, sia per le gare di Coppa che in prospettiva dei Campionati del Mondo.E ... (continua)

[ 29/09/2014 ] - Il ritorno di Alice McKennis e...Resi Stiegler
"Ora so che la decisione di chiudere la stagione è stata giusta...se ripenso a come mi sentivo sciando a novembre e dicembre e adesso non ci sono paragoni" parole di Alice Mckennis, che nello scorso luglio, in Nuova Zelanda è tornata sugli sci dopo la rinuncia alle Olimpiadi.La velocista statunitense aveva raggiunto il punto più alto della carriera il 12 gennaio 2013, vincendo per la prima in Coppa del Mondo la discesa libera di St.Anton, davanti per soli 7 centesimi alla nostra Dada Merighetti. Ma un mese più tardi una scivolata alla Tauber Schuss della Kandahar2 di Garmisch le procura un infortunio serissimo, la frattura del piatto tibiale destro.Passa l'estate 2013 seguendo la riabilitazione, ad ottobre torna sugli sci ma la gamba fa male. Talmente male che nei mesi seguenti si trascina senza riuscire ad essere incisiva in allenamento, e tantomeno in gara. La stagione 2014 è da dimenticare, così come il sogno di prendere parte alle Olimpiadi di Sochi, esattamente come la sua 'capitana' Lindsey Vonn.In questi giorni, pienamente recuperata, Alice sta sciando con le compagne a Saas Fee dopo un intenso stage a Zermatt: sessioni di discesa e di superg da 1 minuto e 20 sul ghiacciaio, in quota, una bella sfida per la sua gamba cui a fine gennaio hanno rimosso una placca e 10 viti."E' stato bellissimo tornare a confrontarmi con le miei compagne e con atlete come Lara Gut, Anna Fenninger, Tina Weirather e altre che si stanno allenando sul ghiacciaio - scrive Alice sul suo blog - quando torni da un infortunio c'è un momento in cui è normale essere indietro e sciare con un po' di freno, e lavorare sui fondamentali, ma poi c'è il momento del passo decisivo, dove torni a chiedere il massimo a te stesso e cercare la performance. Mi sento giunta a questo punto e sto riprendendo ad attaccare."E a proposito di "ritorno da infortunio" una delle massima esperte in attività è sicuramente Resi Stiegler, che in curriculum "vanta" otto operazioni chirurgiche tra il 2007 e il 2011, ... (continua)

[ 19/09/2014 ] - Lara Gut userà maschere Shred
La campionessa ticinese Lara Gut ha annunciato sul suo sito personale laragut.ch una partnership con Shred Optics e Slytech Protection, co-fondate da Ted Ligety, per la fornitura di maschere e caschi rispettivamente.Ecco l'annuncio integrale:Siamo orgogliosi di annunciare che un'altra stella, Lara Gut, si è unita alla famiglia SHRED OPTICS e SLYTECH PROTECTION ed indosserà maschere, caschi, e tutta la linea di protezioni. Sono atleti progressivi ed appassionati come Lara che danno la forma al futuro dello sport e l'ispirazione agli atleti di domani. Lara è un'instancabile agonista che sfida sempre i limiti del possibile, giorno dopo giorno. Il suo impegno e passione per la professione si manifestano nel suo stile personale ed un’interpretazione unica dentro e fuori dalle piste che le consentono di spingersi sempre al di là dei limiti.Nel diventare un membro del team, Lara afferma, "Sono davvero felice di far parte della famiglia SHRED OPTICS e SLYTECH PROTECTION! Avere Ted Ligety che è coinvolto fin dall'inizio significa che i prodotti sono stati sviluppati da atleti e non c'è modo migliore per avere buoni prodotti se non lavorare con le persone che anche lo utilizzano. A me piace indossare bei caschi che non siano troppo seri e rigidi, per questo Shred è esattamente il tipo di prodotto che più mi piace. La cosa più importante quando scio è quello di sentirmi al sicuro e con SHRED OPTICS e SLYTECH PROTECTION questa è una realtà! Posso raggiungere i miei obiettivi, testare i miei limiti e allo stesso tempo i prodotti che indosso mi proteggono senza limitare i miei movimenti. I love it!"Il Co-fondatore di SHRED OPTICS e SLYTECH PROTECTION Ted Ligety commenta la firma del contratto, "Lara è al vertice del suo sport ed è fonte d'ispirazione per chi la guarda. E' un'atleta di grande dinamicità ed è un’ambasciatrice perfetta per Shred e Slytech. Lara si spinge instancabilmente al di là dei confini del possibile, e presta un’attenzione infinita a combinare il suo stile ... (continua)

[ 10/08/2014 ] - Lara Gut: "primo compleanno, primo paio di sci!
Qualche giorno fa Red Bull ha pubblicato una bella intervista alla campionessa ticinese Lara Gut, firmata da Riikka Rakic, ex responsabile per i rapporti coi media della FIS.Nel gennaio 2008, non ancora 17enne, vince quattro gare di seguito in Coppa Europa, e domina il circuito; vince l'argento in discesa ai mondiali juniores di Formigal e un anno più tardi, in Val d'Isere, combatte ad armi pari con le grandi di Coppa, vincendo due argenti in discesa e superk."Ho sempre amato sciare - confessa Lara - la scorsa stagione è stata diversa. Dopo tutti questi anni di allenamenti, sono finalmente riuscita a sciare veloce ed è stato bellissimo"A giugno Lara ha finito gli studi come il fratello minore Ian, di quattro anni più piccoli. Dal 2006 Lara studia da privatista, niente scuola ne lezioni, ha continuato a studiare in tutti quei momenti in cui il suo fitto calendario gli ho permesso. L'ultima volta in cui Lara ha frequentato una classe normalmente è stato l'ultimo anno delle medi a Lugano, quando tra l'altro perse oltre tre mesi di lezioni...Del resto Lara è una professionista da quanto aveva 14 anni: il suo primo podio in Coppa Europa risale al marzo 2007, a Santa Caterina, in discesa (alla quinta gara nel circuito!!!) e Lara avrebbe compiuto 16 anni solo un mese più tardi..."E' successo tutto così in fretta...Non ho mai avuto il tempo di capire cosa stesse succedendo, tutto è accaduto velocemente!"Lo sci è una affare di famiglia per i Gut: "mio padre era sciatore, mia madre una fisioterapista, e mia zia mi ha regalato un paio di sci per il mio primo compleanno!". La famiglia Gut si è trasformata nel Team Gut, mettendo a disposizione tempo e risorse per permettere a Lara e Ian di sciare: "E' semplice - ammette Lara - Nessuno spenderebbe più tempo ed energie per aiutarti a raggiungere i tuoi sogni che la tua famiglia. Siamo fortunati che nostro padre possa aiutarci sulle piste e nostra madre gestisca le cose a casa, gli sponsor e i partner. Così possiamo concentrarci ... (continua)

[ 04/08/2014 ] - Nuove Audi per i campioni olimpici elvetici
Il 30 luglio scorso gli atleti elvetici medagliati alle ultime olimpiadi di Sochi, sono stati invitati al centro congressi federale di Davos per la consegna ufficiale delle nuove Audi.Pioggia battente e 12 gradi di temperatura sono condizioni atipiche per fine luglio, ma ottime per provare i nuovi modelli Audi a quattro ruote motrici.Donato Bochicchio, responsabile del marchio Audi in Svizzera, ha consegnato le vetture, S4, RS6 e A6 Avant: "siamo lieti che sei medagliati alle ultime olimpiadi abbiamo trovato il tempo di venire a ricevere la loro nuova vettura qui a Davos, nonostante l'intenso periodo di preparazione estiva. Con questi modelli avranno a disposizione molto spazio per le loro attrezzature. Inoltre tutti i veicoli sono dotati di quattro ruote motrici per poter viaggiare in tutta sicurezza".Erano presenti Selina Gasparin (argento, biathlon), Dario Cologna (oro 15 km inseguimento, sci di fondo), Patrizia Kummer (oro gigante parallelo, snowboard), Nevin Galmarini (argento slalom gigante parallelo, snowboard) e inoltre per lo sci alpino Dominique Gisin (oro in discesa libera) e Sandro Viletta (oro in supercombinata).A Sochi la Svizzera ha conquistato 11 medaglie (6 ori, 3 argenti, 2 bronzi) classificandosi al settimo posto del medagliere finale; per lo sci a Gisin e Viletta si aggiunge il bronzo di Lara Gut. (continua)

[ 16/07/2014 ] - Lara Gut: "non penso all'oro ma a sciare veloce!"
Il sito della federsci internazionale fis-ski.com ha ripreso un'intervista realizzata dal magazine elvetico Skionline alla campionessa ticinese Lara Gut, che vanta moltissimi fan anche in Italia.Alla fine di giugno hai preso il diploma terminando il ciclo di studi al Collegio Papio di Ascona. Sei sollevata ora?Sollevata forse non è la parola giusta, diciamo che mi sento come alla conclusione di qualcosa che ho iniziato quattro anni fa e ho raggiunto l'obiettivo. E' stato un periodo molto interessante, di sicuro. Ho scelto questa scuola perché mi piace imparare cose nuove. Volevo diplomarmi ma non volevo che la scuola fosse una ulteriore forte pressione. Se guardo ai risultati dei miei sforzi sono felice, ma non mi sento sollevata. L'ho fatto perchè mi piacerebbe continuare a studiare più avanti.Che argomento hai scelto per la tua tesina?Ho scritto sui Giochi Olimpici di Sochi.Oltre all'impegno nello studio, sei anche nel mezzo della preparazione per la prossima stagione. Sta andando tutto secondo i piani?Si, tutto come previsto. Lo studio non è un impegno solo di quest'anno, negli ultimi quattro anni era sempre presenti e ne tenevo conto nei miei programmi.Le tue compagne sono state a Maiorca per l'allenamento atletico. Ti manca il confronto con loro?Ci confrontiamo già molto durante l'inverno. Penso sia importante poter lavorare da sola atleticamente. Ho bisogno di migliorarmi e diventare più forte. L'allenamento atletico non è una lotta una contro l'altra. Anzi sarebbe dannoso perché la competizione potrebbe aumentare il rischio di infortuni. Il modo in cui mi preparo è giusto per me.Farai una breve vacanza prima dell'inizio della stagione?No, quest'anno niente vacanze, forse più avanti. Per ora continuo le mie sessioni di allenamento atletico, di solito durano 2 mesi, 2 mesi e mezzo.Dopo le Olimpiadi di Sochi il prossimo grande evento saranno i Mondiali di Vail, ci stai già pensando?No, direi di no. Io non penso alla medaglia d'oro, penso a sciare veloce! (continua)

[ 08/07/2014 ] - Mondiali 2015: i pronostici di Julia Mancuso
La nuova pista Raptor di Beaver Creek è stata una delle novità più interessanti della stagione 2014 del Circo Rosa. Il tracciato, pensato per i Mondiali del prossimo febbraio, ha raccolto consensi tra gli addetti ai lavori e in particolare tra le velociste americane, che ne sono entusiaste. Secondo Leanne Smith "...è destinata a diventare una delle discese più popolari del circuito. Inizia con una sezione di scorrimento che ti prepara a quello che verrà. Nella zona centrale i tuoi sci sono sempre sugli spigoli, è davvero importante sapere cosa fare perchè è pieno di cambi di direzione, curvoni e tratti ripidi. Dopo la parte tecnica si può prendere più ritmo, poi si arriva al salto che porta al traguardo"Nel novembre scorso si è imposta l'elvetica Lara Gut in 1:41.26, superando di 47 centesimi Tina Weirather e di 98 la nostra Elena Fanchini. Prive di Lindsey Vonn le padroni di casa non hanno fatto una gran figura: Stacey Cook è stata la migliore con il 19/o tempo, Julia Mancuso 20/a, Laurenne Ross 22/a, Julia Ford 41/a, Jacqueline Wiles 43/a e Leanne Smith non ha raggiunto il traguardo.Ma ai Mondiali le cose possono rapidamente cambiare: è una gara secca, ci sono solo quattro atlete per nazione, e alcune di queste, non è una frase fatta, quando sentono odore di medaglie si trasformano. Ne è un perfetto esempio Julia Mancuso, con le sue quattro medaglie olimpiche (una d'oro) e 5 Mondiali. Dopo una stagione sottotono l'estrosa americana si è svegliata a Sochi, ancora una volta, vincendo la manche di discesa della superk, e difendendosi in slalom quanto basta per agguantare il bronzo olimpico.Sul sito della federsci USA Julia ha indicato le sue favorite per il podio:Lara Gut: sa prendersi i suoi rischi ed il pendio è adatto a lei. Ha dimostrato di essere veloce su questo tracciato in CdM e sarà tra quelle da battereAnna Fenninger: Anna arriva da un'ottima stagione e lotterà per le medaglie a Beaver Creek. Le sue doti tecniche saranno un vantaggio su questo ... (continua)

[ 29/06/2014 ] - Lara Gut è matura !
Conciliare fin da giovanissime attività sportiva di alto livello e la scuola è una impresa non da poco, di cui si parla raramente, ma che comporta sacrifici enormi per gli atleti e le loro famiglie.Un percorso che per Lara Gut è giunto al titolo tanto atteso: ha passato la maturità, obiettivo raggiungo!Con queste parole pubblicate sul suo facebook, la campionesse ticinese ha condiviso tutta la sua gioia per l'importante traguardo:"Imparare è un'esperienza, tutto il resto è solo informazione" - A. EinsteinMaturità ottenuta, quindi posso continuare ad imparareBy the way, un grazie enorme al Collegio Papio che mi ha permesso di vivere quest'esperienza.Complimenti Lara!  (continua)

[ 16/06/2014 ] - Anna Fenninger: "mia madre un modello per me"
Con la vittoria della Sfera di Cristallo Anna Fenninger, 25 anni mercoledì prossimo, ha chiuso come meglio non si sarebbe potuto una stagione impreziosita dall'oro olimpico in superg e l'argento in gigante, e con il ritiro di Maria Riesch e lo stop prolungato di Lindsey Vonn, è diventata l'atleta da battere nel Circo Rosa.Non è certo una sorpresa: l'austriaca con Tina Weirather e Lara Gut, sono da tempo indicate come i nuovi punti di riferimento dello sci mondiale, capaci di puntare al podio in gigante, superg e discesa.Gli obiettivi per il prossimo anno? Continuare a vincere: "...l'anno prossimo ci sono i Mondiali, e poi naturalmente la Coppa del Mondo, e sarà difficile ripetersi ma la strada è una sola, continuare a vincere"Tutti vogliono Anna Fenninger: stampa, TV, media, magazine...oltre ai risultati sportivi l'austriaca mette in campo la sua bellezza e femminilità: "la mia famiglia è molto importante per me, e sfortunatamente ho sempre poco tempo per loro durante l'inverno, e dunque fuori stagione cerco di passare più tempo possibile con i miei genitori e i miei fratelli. E poi mi piace moltissimo andare in moto"La mamma rimane una figura fondamentale per Anna, la prima a cui darebbe un premio: "mia madre mi ha sempre sostenuto accompagnandomi nella vita, e sempre cercando di trovare il buono in tutto. E' una persona positiva e un vero modello, soprattutto nella gestione degli 'ups and downs' i momenti in cui tutto va bene e quelli dove tutto va male..."Al magazine femminile "Madonna" di oe24.at Anna confessa anche un episodio drammatico e personale che ha contribuito alla sua crescita: "quando avevo 11 anni ho perso la mia migliore amica nel disastro di Kaprun. Le sconfitte sportive cosa sono se paragonate a certi episodi personali così gravi....Penso di aver imparato presto a mettere le cose nella giusta prospettiva, e che questi pensieri mi abbiano aiutato"(*) L'11 novembre 2000, a causa di un incendio avvenuto nel traforo della funicolare Gletscherbahn ... (continua)

[ 16/06/2014 ] - La squadra Rossignol per la stagione 2015
Il rinnovo di Christof Innerhofer, di cui abbiamo già dato notizia, e i nuovi ingressi di Carlo Janka, Bernadette Schild, Thomas Mermillod-Blondin e Fabienne Suter, sono le novità più importanti di questo "sci mercato" post anno olimpico, e si aggiungono ai numerosi atleti già legati al gruppo Rossignol.Ecco l'elenco completo:Rossignol:Bernadette Schild (AUT), Alexandra Daum (AUT), Marc Digruber (AUT), Magnus Walch (AUT), Daniel Meier (AUT), Marie-Michele Gagnon (CAN), Erin Mielzynski (CAN), Marie-Pier Prefontaine (CAN), Jan Hudec (CAN), Manuel Osborne-Paradis (CAN), Robbie Dixon, Phil Brown (CAN), Trevor Philp (CAN), Federica Brignone (ITA), Irene Curtoni (ITA), Manuela Moelgg (ITA), Chiara Costazza (ITA), Michela Azzola (ITA), Christof Innerhofer (ITA), Matteo Marsaglia (ITA), Henri Battilani (ITA), Marion Rolland (FRA), Marie Marchand-Arvier (FRA), Jennifer Piot (FRA), Tessa Worley (FRA), Anemone Marmottan (FRA), Adeline Baud (FRA), Brice Roger (FRA), Maxence Muzaton (FRA), Thomas Mermillod Blondin (FRA), Nicolas Thoule (FRA), Christina Geiger (GER), Stefan Luitz (GER), Philipp Schmid (GER), Ragnhild Mowinckel (NOR), Henrik Kristoffersen (NOR), Leif Kristian Haugen (NOR), Sergei Maytakov (RUS), Stepan Zuev (RUS), Pavel Trikhichev (RUS), Ilka Stuhec (SLO), Zan Kranjec (SLO), Lara Gut (SUI), Michelle Gisin (SUI), Carlo Janka (SUI), Didier Defago (SUI), Marc Gisin (SUI), Ramon Zenhausern (SUI), Maria Pietilae-Holmner (SWE), Frida Hansdotter (SWE), Jessica Lindell Vikarby (SWE), Charlotta Saefvenberg (SWE), Markus Larsson (SWE), Axel Baeck (SWE), Calle Lindh (SWE), Stacey Cook (USA), Leanne Smith (USA), Jacquelines Wiles (USA), Thomas Biesemeyer (USA), Ryan Cochran-Siegle (USA)    Dynastar:Elena Fanchini (ITA), Nadia Fanchini (ITA), Marion Pellissier (FRA), Romane Miradoli (FRA), Clara Direz (FRA), Estelle Alphand (FRA), Dominique Gisin (SUI), Fabienne Suter (SUI)Lange:Marie-Michele Gagnon (CAN), Jan Hudec (CAN), Carolina Ruiz Castillo (SPA), Elena Fanchini (ITA), ... (continua)

[ 24/04/2014 ] - Gli Svizzeri per la stagione 2014/2015
La federsci elvetica Swiss-Ski ha pubblicato oggi la composizione completa delle Squadre Nazionali A, B e C maschili e femminili per la stagione 2014/2015.Nelle ultime settimane lo staff tecnico elvetico è stato parzialmente rivoluzionato: dalla germania è arrivato Thomas Stauffer alla guida del settore maschile, dalla Finlandia è arrivato Christian Brueesch, Sepp Brunner è il nuovo responsabile della velocità maschile, mentre ha lasciato Walter Hubmann.Il responsabile del settore Alpino Rudi Huber, con il DT del settore femminile Hans Flatscher e quello maschile Thomas Stuffer hanno selezionato in totale 30 donne, contro le 38 dello scorso anno, e 44 uomini, come una stagione fa.Denise Feierabend e Nadja Jnglin-Kamer passano dalla Squadra Nazionale alla squadra A; Michelle Gisin passa dalla B alla A (due stagioni fa era in C); Ellenberger, Flury, Kopp e Vogel vengono promosse dalla C alla B; cura dimagrante per la squadra C che perde 5 atlete (Brunner, Givel, Rothmund,Schneider, Thuerler) che tornano ai comitati regionali.Infine confermati i già annunciati ritiri di Martina Schild,  Fraenzi Aufdenblatten e Celina Hangl.Tra gli uomini Kueng e Viletta vengono promossi dalla A alla Squadra Nazionale, percorso inverso per Janka, Feuz e Zurbriggen. Vengono promossi in A anche Mauro Caviezel, Marc Gisin, Nils Mani, Reto Schmidiger, Thomas Tumler e Daniel Yule. Viceversa Vogel e Zenhaeusern perdono la A e tornano in B. Marc Gehrig e Ami Oreiller passano direttamente dal comitato alla B. Nella squadra cadetta i più giovani sono Niederberger e Weber (1993), il più anziano Marc Berthod (1983).Da notare l'ingresso in squadre C di Noel von Gruenigen, figlio del grande gigantista Michael, 19 anni compiuti una settimana fa.Ecco il quadro completo:Donne:Squadra Nazionale (5): Marianne Kaufmann-Abderhalden, Dominique Gisin, Lara Gut, Wendy Holdener, Fabienne SuterSquadra A (4): Denise Feierabend, Nadja Kamer, Corinne Suter, Michelle GisinSquadra B (9): Andrea Dettling, Andrea ... (continua)

[ 18/04/2014 ] - Vail 2015:ispezione FIS e partnership con Shiffrin
I FIS Race Director del circuito femminile e maschile, Atle Skaardal e Markus Waldner, hanno visitato nei giorni scorsi il comprensorio di Vail-Beaver Creek, per l'ispezione tecnica finale in vista dei Mondiali del prossimo 2-15 febbraio, tra meno di 10 mesi.I delegati tecnici tornano sulle piste che hanno già calcato ad inizio stagione: a fine novembre il Circo Rosa ha debuttato sulla "Raptor", con una libera e un superg vinti da Lara Gut, una settimana dopo è toccato agli uomini tornare sulla "Birds of Prey" (Svindal in discesa, Kueng in superg, Ligety in gigante).Ecco il commento di Markus Waldner: "dopo l'ispezione dei tracciati che ospiteranno i Mondiali, siamo estremamente felici di constatare che la situazione attuale è positiva, e siamo fiduciosi  che grazie a questo esperto Comitato Organizzatore i Campionati saranno un evento top"L'ispezione dei due sarà seguita da alcune riunioni con il Gruppo di Coordinamento che incontrerà elementi dei comitati organizzatori per il 2017, della FIS, della US Ski Associatation, e della European Broadcast Union (Unione europea di radiodiffusione)Nei giorni scorsi inoltre la Vail Valley Foundation ha sottoscritto una partnership con una delle sue più illustri concittadine, la campionessa olimpica Mikaela Shiffrin, 19 anni, residente a Eagle-Vail."Sono nata e cresciuta qui - dichiara Mikaela - e sono felice di essere parte di questo gruppo, e provare a dare il mio contributo. E non vedo l'ora che arrivino i Mondiali 2015"La più giovane olimpionica della storia sarà ambasciatrice e testimonial dell'evento mondiale, grazie ad un accordo tra Vail Valley Foundation, Città di Vail, Città di Avon e Comitato Organizzatore Mondiali 2015. (continua)

[ 06/04/2014 ] - Tina Weirather è tornata sugli sci
Era arrivata a Sochi con tutti i favori del pronostico e la possibilità concreta di giocarsi una o più medaglie in gigante, superg e discesa. Ma le Olimpiadi di Tina Weirather sono finite subito, durante le prove cronometrate in vista della libera, quando una contusione ossea alla gamba destra in seguito ad una caduta l'ha costretta a chiudere anzi tempo Giochi e stagione.Ma la figlia di Harti Weirather e Hanni Wenzel è una dura, è una che non molla: 24 anni sulle spalle e un gran numero di infortuni sulle ginocchia, predestinata al successo dopo aver dominato i Mondiali Juniores 2007, e poi ferma subito dopo quell'evento con i legamenti rotti sulla "Silvano Beltrametti" di Lenzerheide. E poi ancora nel marzo 2008 una lesione al crociato durante un allenamento in gigante a Pitzal; e nel gennaio 2010 una distorsione al crociato anteriore del ginocchio sinistro.Perdere i Giochi è stato sicuramente un brutto colpo per il morale della campionessa del Liechtenstein, ma al termine di questa stagione rimane anche la consapevolezza che sarà protagonista nel Circo Rosa: lei, Lara Gut, Anna Fenninger, Mikaela Shiffrin...rappresentano le campionesse del prossimo futuro.L'ultima gara per Tina è stata il 26 gennaio, seconda in superg, in quel momento era seconda in classifica generale grazie a 3 vittorie e 13 podi, tra gigante, superg e discesa, risultati che le hanno permesso di raccogliere 943 punti e il 5/o posto finale.Dopo aver capito che non avrebbe potuto gareggiare sulle nevi russe Tina si è rifugiata a Dubai a smaltire la delusione e curarsi al caldo, poi ha proseguito fisioterapia e trattamenti, e infine si è spostata a Maiorca, per una settimana di ciclovacanza...Ieri finalmente Tina è tornata sugli sci, pubblicando su facebook una foto di sè stessa mentre sorride in seggiovia: "primo giorno di sci da Sochi! Pura meraviglia!". L'occasione è stata la partecipazione al Verbier High Five by Carlsberg, l'evento annuale ospitato dalla località del Canton Vallese e che ... (continua)

[ 30/03/2014 ] - Titoli per Muffat-Jeandet e Holdener
E' stato recuperato questa mattina a Les Arcs, comprensorio sciistico posto sopra al paese di Bourg-Saint-Maurice, Savoia, lo slalom speciale maschile valido per i Campionati Nazionali Francesi, gara annullata domenica scorsa a Meribel a causa del maltempo.In quella occasione la prima frazione si era chiusa con il miglior tempo di Pinturault e il terzo di Lizeroux, mentre oggi, assenti Grange-Pinturault-Missillier ovvero i tre migliori slalomisti transalpini di Coppa, il titolo è andato per la prima volta a Victor Muffat Jeandet, classe 1989, che ha chiuso la prova in 1:22.81.Quattro centesimi di ritardo per Julien Lizeroux, quindici per l'azzurro Giuliano Razzoli. Quarto tempo a 4 decimi per Maxime Tissot, seguono Adam Peraudo, Thomas Mermillod Blondin, Thomas Fanara, Anthony Obert, Robin Buffer e Theo Leleu.Muffat-Jeandet, "legno" ai Mondiali juniores 2009 sia in slalom che in gigante, ha esordito in Coppa 5 anni fa, il suo miglior risultato è arrivato lo scorso febbraio a St.Moritz, con un 7/o posto in gigante. Tre settimane fa ha vinto l'ultimo slalom di Coppa Europa a Soldeu, Andorra, quinto successo nel circuito continentale.Nell'albo d'oro della specialità succede a Pinturault (2013), Missillier (2012), Pinturault (2011), Faivre (2010).Discorso analogo in Svizzera, con lo slalom gigante femminile che non si era potuto disputare a Fiescheralp recuperato venerdì a Spluegen, canton Grigioni. Wendy Holdener ha vinto il titolo nazionale in gigante, chiudendo le due manche in 2:02.03 e superando di 22 centesimi Jasmina Suter (squadra B) e di 1"66 Simone Wild (squadra C).Erano assenti le specialiste di Coppa Lara Gut e Dominique Gisin.La Holdener aveva già vinto il titolo in superk e in slalom, che si sommano a quello in superk 2012 e in slalom 2013. La sciatrice di Unteriberg (Canton Svitto), è qualcosa più di una promessa: oro, argento e bronzo ai Mondiali Juniores 2011 di Crans Montana; 11/a ai Mondiali di Schladming; in Coppa 65 pettorali con un podio e 10 ... (continua)

[ 24/03/2014 ] - Naz.Elvetici: Kamer, Caviezel, Tumler, Holdener
A causa dei 30 cm caduti sabato notte sono state annullate domenica le ultime due gare (slalom maschile, gigante femminile) in programma a Fiescheralp per i Campionati Nazionali elvetici. Avevamo già parlato dei titoli assegnati nella superk femminile (Wendy Holdener), della discesa  maschile (Urs Kryenbuehl), della superk maschile (Sandro Viletta), e della discesa femminile (Corinne Suter).Venerdì si sono assegnati i titoli del superg: Nadja Jnglin-Kamer fa il miglior tempo tra le donne, davanti a Joana Haehlen e Priska Nufer. Da notare dal sesto all'ottavo tempo Corinne Suter (1994), Jasmina Suter (1995) e Raphaela Suter (1996). Per Nadja è il quarto titolo nazionale, curiosamente uno per disciplina, slalom escluso.Tra gli uomini titolo a Mauro Caviezel, davanti a Sandro Viletta e Carlo Janka (terzo podio dopo discesa e superk); sesto Didier Defago. Mauro aveva già vinto il titolo in questa disciplina tra anni fa, insieme a Christian Spescha.Sabato giornata dedicata al gigante maschile e allo slalom femminile: Thomas Tumler, classe 1989, fa il miglior tempo davanti all'austriaco Roland Leitinger, al connazionale Gino Caviezel e al nostro Giulio Bosca, staccato di 41 centesimi, davanti a Carlo Janka e Didier Defago. Per Tomas è il secondo titolo della carriera dopo quello in superg di due anni fa. Da notare il 18/o tempo di Ian Gut, classe 1995, fratello minore di Lara.Tra i rapid gates troviamo davanti a tutte le due migliori slalomiste elvetiche di Coppa: Wendy Holdener, classe 1993, supera Denise Feierabend di 7 centesimi, e di 26 la finlandese Merle Soppela.E così per il secondo anno consecutivo Wendy vince il titolo nazionale sia in slalom che in superk; in stagione è entrata 5 volte nelle top 10 in slalom, con il quinto posto a Lenzerheide come miglior risultato. (continua)

[ 21/03/2014 ] - Il ritiro di Maria Riesch: saluti e commenti
Ecco una sintesi dei tanti commenti che, preferibilmente su twitter, i protagonisti del Circo Bianco hanno mandato a Maria in seguito al suo annuncio.I made my decision. It’s a good moment to complete my career and start a new stage of my life. Thank you for your great support!— Maria Höfl-Riesch (@Maria) 20 Marzo 2014Lindsey Vonn: "Maria si ritira :( E' stata una grande atleta in tutte le discipline e sono orgogliosa di chiamarla amica. Congratulazioni per una carriera pazzesca!!"Lara Gut: "Grazie Maria! E' stato un onore gareggiare con te! Congratulazioni per la coppa di discesa e per tutta la carriera"Jessica Lindell-Vikarby: "congratulazioni per tutto, hai dato tanto allo sport! La mia prima gara contro di te fu a ai Mondiali Juniores di Verbier 01! Buona fortuna per tutto!"Anna Fenninger: "Cara Maria, ti auguro il meglio per il futuro! E' stato un onore lottare con te :) Grazie!"Susanne Riesch: "Grazie Maria per le belle stagioni insieme con te in Coppa. Mi mancherei nei tanti viaggi #bestgermanskierever " Tina Maze: "Ti auguro il meglio Maria. E comunque ci vediamo in giro ;)"Julia Mancuso: "Maria ci mancherai! Che incredibile carriera!"Felix Neureuther: "Cara Maria, è stato bello! peccato sia finita! Ti auguro il meglio, A presto"Franz Steinle, presidente della federsci tedesca: "Con la fine della carriera Maria perdiamo la sciatrice tedesca di maggior successo, accettiamo la decisione anche se siamo molto dispiaciuti perchè perdiamo non solo un'atleta di altissimo livello, ma anche una figura importante e popolare per lo sci tedesco. Il suo modo di prepararsi ed allenarsi per molti anni è diventato un modello per tutti e quindi lascia un grande vuoto. Auguriamo a Maria il meglio per il suo futuro"Wolfgang Maier, direttore dello sci alpino tedesco: "Maria è una delle migliori polivalenti degli ultimi decenni ed è rispettata nel mondo dello sport nazionale ed internazionale. Ho avuto il privilegio di accompagnare e incoraggiare Maria fin dai suoi ... (continua)

[ 18/03/2014 ] - Fenninger e Hirscher Paperoni della Coppa 2014
Come prevedibile sono Anna Fenninger e Marcel Hirscher i Paperoni dello sci alpino per la Coppa del Mondo 2014. A distanza di 12 anni dalla coppia Dorfmeister-Eberharter, il paese d'Oltrebrennero vince contemporaneamente nel circuito maschile e femminile.Anna, grazie alle quattro vittorie e ai 7 podi conquistati si porta a casa 268.700 euro, mentre l'austriaco con 5 vittorie e 8 podi arriva a quota 284.400 euro, decisamente meno dei 435.000 incassati nella scorsa stagione.Per Anna è stato prezioso il gigante di Are dove ha incassato 31.000 euro, mentre la vittoria ad Adelboden ha fruttato ad Hirscher 32.900 euro.Scorrendo i podi di questa speciale classifica troviamo, in campo femminile, Lara Gut al secondo posto con 249.200 euro e Mikaela Shiffrin terza con 211.800 euro. Solo sesta Tina Maze, che vede crollare i premi gara dai 570.000 euro del 2013 ai 128.000 del 2014.Lo speciale di Flachau è stata la gara più ricca: Mikaela Shiffrin ringrazia per i 44300 euro messi in cassaforte.Tra gli uomini salgono sul podio Ted Ligety con 236.600 euro ed Alexis Pinturault con 226500. Solamente quinto Aksel Lund Svindal con 223.300 euro.Kitzbuehel si conferma la tappa con il montepremi più altro: Neureuther e Reichelt, con la vittoria in slalom e in discesa rispettivamente, si portano a casa 70800 euro a testa.Rispetto alla scorsa stagione sono premiate meno donne (68 contro 77) ma più uomini (110 contro 104).Il primo azzurro in classifica è Patrick Thaler, 16/o con 50.500 euro, seguono Innerhofer 22/o con 40.300 e Fill 23/o con 38.700.L'azzurra più ricca è Nadia Fanchini, 24/a con 28.300 euro, 400 in più della sorella Elena. (continua)

[ 16/03/2014 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - gigante femminile
32/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 giganti della stagione 26/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Maze T. : 2) Worley T. : 3) Gut L. 2007: 1) Hosp N. : 2) Hoelzl K. : 3) Kirchgasser M. 2005: 1) Rienda Contreras M. : 2) Poutiainen T. : 3) Hosp N. plurivincitrici in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Lara Gut (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); 8/a vittoria in carriera per Anna Fenninger (AUT), la 7/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1992/1993: Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Tina Maze (SLO) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anja Paerson (SWE) - 11; 28/o podio in carriera per Anna Fenninger (AUT), il 10/o in gigante 195/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 52/a in gigante per Eva-Maria Brem è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante per Jessica Lindell-Vikarby è il 8/o podio della carriera, il 5/o in gigante la migliore azzurra è Nadia Fanchini, 4/a in 2.01.86, pettorale #12 l'Italia ha conquistato 97 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 204; Svezia 120; Italia 97; Svizzera 77; Francia 36; Germania 26; U.S.A. 22; Canada 16; le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#14] - 1983 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.12 [#2] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Anna Fenninger (AUT)[pos.1], Eva-Maria Brem (AUT)[pos.2],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Nadia Fanchini (ITA)[pos.4], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 4/o Manuela Moelgg (2007); Nadia Fanchini (2014); la somma dei pettorali dei top10 è 70. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 124. classifica di gigante dopo Lenzerheide (top5): 1) Anna Fenninger (518) 2) Jessica Lindell-Vikarby (492) 3) Maria Pietilae-Holmner (339) 4) Lara Gut (285) 5) ... (continua)

[ 16/03/2014 ] - Fantaski Stats - Lenzerheide - slalom femminile
31/a gara su 32 in calendario per il Circo Rosa; 8/o di 8 slalom della stagione 25/a gara femminile in Lenzerheide dalla stagione 1992/1993 albo d'oro delle ultime edizioni: 2013: 1) Shiffrin M. : 2) Schild B. : 3) Maze T. 2011: 1) Maze T. : 2) Schild M. : 3) Zuzulova V. 2007: 1) Hosp N. : 2) Paerson A. : 3) Zuzulova V. 2005: 1) Schleper S. : 2) Kostelic J. : 3) Hosp N. 2002: 1) Kostelic J. : 2) Poutiainen T. : 3) Riegler C. plurivincitrici in Lenzerheide: Michaela Dorfmeister (2); Renate Goetschl (2); Lara Gut (2); Nicole Hosp (2); Janica Kostelic (2); Tina Maze (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); 9/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 9/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1992/1993: Marlies Schild (AUT) - 35; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 15; Pernilla Wiberg (SWE) - 12; 16/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 13/o in slalom 98/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1992/1993; la 19/a in slalom per Frida Hansdotter è il 10/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Marlies Schild è il 68/o podio della carriera, il 56/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 9/a in 2.07.62, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 29 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 208; Svezia 112; U.S.A. 100; Svizzera 67; Repubblica Ceca 36; Italia 29; Canada 26; Germania 20; Carmen Thalmann (AUT) è partita con il pettorale 23 chiudendo in 14/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Marlies Schild (AUT) pos.3 [#5] - 1981 ; Mikaela Shiffrin (USA) pos.1 [#1] - 1995 ; Christina Ager (AUT) pos.15 [#24] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1],; Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 5/o Deborah Compagnoni (1995); la somma dei pettorali dei top10 è 74. La media in slalom nelle ultime due stagioni è 117 . Christina Ager (AUT) torna a punti in slalom, l'ultima volta era ... (continua)

[ 16/03/2014 ] - Fenninger tronista nel gigante, 4/a Nadia Fanchini
La regina di quest'anno è lei: Anna Fenninger. Nell’ultimo gigante della stagione di coppa del mondo campionessa salisburgese porta a casa vittoria e coppetta di specialità nell'ultimo gigante della stagione alle finali di Lenzerheide. E' però la francese Marmottan a sprecare quest'oggi il match-point conquistato guidando la prima manche (finirà poi settima) e a servire sul piatto d’argento la vittoria e la coppetta di slalom all’austriaca già vincitrice di quella assoluta. Sul podio con la salisburghese sale nuovamente come ad Are la compagna di squadra Eva Maria Brem, staccata di 25 centesimi, e la svedese Jessica Lindell-Vikarby (+0"33), che deve così salutare malinconicamente la coppetta. Ai piedi del podio, ennesima medaglia di legno come poco prima nello slalom con Stefano Gross, per Nadia Fanchini. Dopo il quarto posto all’olimpiade di Sochi, la bresciana non riesce a salire su questo benedetto podio, ma ottiene il secondo miglior risultato in carriera in questa specialità.Alle spalle della bresciana c’è spazio anche per la compagna di squadra Federica Brignone, 9/a ma soddisfatta comunque per questo importante risultato in questa annata di recupero dall’infortunio che le aveva fatto saltare quasi tutta la scorsa stagione. In classifica anche altre due azzurre: Manuela Moelgg conclude 14/a, una stagione non certo delle migliori per la finanziera di San Vigilio di Marebbe, mentre l’esordiente Marta Bassino, campionessa del mondo junior, è 19/a.Finale di coppa del mondo grigio, invece, per Tina Maze, la dominatrice di quella passata. La slovena chiude con un quindicesimo posto, una stagione tra alti e bassi e con un futuro tutto da ridisegnare dopo l’ormai annunciato divorzio dal suo compagno ed allenatore Andrea Massi.Oggi però è stata anche l’ultima discesa della carriera dopo quasi 18 anni di coppa del mondo per Denise Karbon, abbigliata con il tipico Sarner in lana cotta sudtirolese, gonna lunga e in mano un cesto con i dolci tipici di questo periodo, i ... (continua)




 
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