Soelden: vittoria per Paula Moltzan su Colturi e Aicher. Zenere 5/a
VINCE MOLTZAN, PODIO PER COLTURI E AICHER - Paula Moltzan vince la gara inaugurale della stagione 2026/2027 sul ghiacciaio del Rettenbach a Soelden, e vince per la prima volta in carriera dopo essere stata sei volte sul secondo gradino del podio.
Paula vince battendo la sua capitana Mikaela Shiffrin: la supercampionessa, leader dopo la prima manche, soffre le mutate condizioni di visibilità, parte con 6 decimi di vantaggio e ne perde un paio nel piano iniziale, entra sul muro che è già in ritardo di due decimi, si arretra e sbaglia proprio nel tratto più ripido, dove era stata fantastica nella prima frazione con condizioni di visibilità ottime. Mikaela contiene nel raccordo finale ma sul traguardo il crono dice +0.83, e settima posizione.
Prima vittoria per Van Deer nel circuito femminile.
Esplode la gioia di Moltzan, ma anche di Lara Colturi che poco prima si era vista superare dall'americana si un solo centesimo: solidissima la piemontese con passaporto albanese, sesta dopo la prima e terza di manche nella seconda, trova il podio n.7 della carriera, il secondo in gigante e sfiora di un nulla la prima vittoria in carriera.
Lara è bravissima sul muro, tra le migliori in assoluto considerando anche la visibilità in quel momento, poi perde mezzo secondo nel tratto da velocista, nel raccordo finale (e perde anche la vittoria), ottima manche con i nuovi materiali.
Gran gara anche di Emma Aicher, attesissima perchè favorita n.2 (o n.1) per la Sfera di cristallo: la tedesca indossa il pettorale #16 nella prima, e chiude 9/a, poi nella seconda parte con 24 centesimi sulla nostra Zenere, leader in quel momento, e a metà del muro è indietro per quasi 2 decimi, ma sul finale sfrutta le doti di velocista e chiude davanti alla vicentina per 2 decimi.
E' il suo primo podio in gigante, unica specialità in cui non era andata a podio.
HECTOR 4/A - Quarto posto per Hector, come nel 2023, lei mai sul podio a Soelden, ma dimostra di esserci sempre, e chiude a +0.63.
Si rammarica la svedese perchè aveva 45 centesimi su Moltzan, e sul muro perde 8 decimi in 20 secondi.
VISIBILITA' - L'ottima visibilità della prima manche diventa luce piatta e nevischio nella seconda, con condizioni che sono andate peggiorando a metà manche (insieme con la tenuta della pista), con luce sempre più piatta e difficile e nevicata che si è infittita.
SPLENDIDA ASJA ZENERE - E' una grandissima gara per Asja Zenere, quinta a +0.72, la miglior prestazione della carriera in gigante e la seconda migliore in assoluto dopo il terzo posto in superg in Val di Fassa nella scorsa stagione.
La vicentina è brava nella prima manche a chiudere con il 16/o tempo, ma nella seconda fa molto di più e chiude con il secondo crono parziale di manche, nonostante un errore grave sul muro che la manda in rotazione, ma è brava a non farsi condizionare e a trovare velocità nel raccordo finale. Urla al parterre Asja, e ancora non sa che scalerà bene 11 posizioni.
TOP10 - Dopo Zenere troviamo Rast, che perde 3 posizioni tenendo troppo sul muro, poi Shiffrin che è 7/a a +0.83, poi Robinson, che migliora di 5 posizioni la prima manche ma chiude a +1.01 e non può essere soddisfatta.
Sorride invece Franziska Gritsch, la prima tra le padrone di casa, che con il #29 chiude 9/a a +1.12 (e si allena da sola).
Eccellente infine Gasienica-Daniel: la polacca, al ritorno dall'infortunio, prende le misure alla pista nella prima manche e si qualifica per un soffio, ma nella seconda sfrutta l'occasione, fa il miglior crono assoluto e recupera ben 20 posizioni.
LE AZZURRE - Le note liete sono la gran prova di Zenere e il sorriso di Bassino, tornata a gareggiare dopo il lungo stop, nonostante non abbia trovato la qualifica oggi.
Non bene le altre: Della Mea nella seconda guadagna 6 posizioni e chiude 18/a a +1.73, ma nella prima è apparsa molto contratta e arretrata.
Il contrario per Pazzaglia che con il #41 era stata bravissima a qualificarsi con il 23/o crono, ma nella seconda non sfrutta al meglio l'occasione, ha meno coraggio ed è contratta, facendo uno tempi di più alti e chiudendo 29/a a +3.58, però va a punti.
Non si qualificano Trocker (36/a, all'esordio a Soelden), Mathiou, Pirovano, Bassino, Bieler (in quattro quasi in fila), Mondinelli, Collomb e Ghisalberti (appaiate al 58/o posto).
VLHOVA - Tutto il Circo Rosa festeggia il ritorno della slovacca, e nella prima manche sembra essere sulla strada buona per tornare ai vertici con un 11/o tempo ottenuto con il pettorale #18. Nella seconda non si fida e fa uno dei tempi più alti, scivolando in 23/a posizione a +2.08.
DELUSE - Sicuramente Stjernesund solo 20/a, ma anche Richardson che era quarta dopo la prima manche e chiude 27/a.
Delusa ovviamente Scheib, vincitrice un anno fa: esce nella prima manche mentre viaggiava con i migliori intermedi, rischiando anche di farsi male.
(sabato 24 ottobre 2026)










