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NELLE NOTIZIE
" Paerson " è presente in queste 720 notizie:
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22/02/2004
] - Denise 4a, ma potevi Karbonizzarle tutte...
Denise Karbon non riesce a ripetere la sensazionale prima manche sulle nevi scandinave di Are: la cuginetta di Peter Fill, vincitrice quest'anno del gigante in Alta Badia, non aggredisce la seconda manche del gigante svedese e termina con un 4° tempo finale (solo 13° di manche). Certo, il risultato non è da buttare via, ma visto come l'azzurra di Castelrotto aveva aggredito il tracciato della prima sessione, ci aspettavamo almeno un podio. Peccato. Denise comunque sembra in forma e tornata la brillante gigantista della prima parte di stagione: punterà dritta come un fuso alla vittoria nel gigante delle finali di Sestriere a metà marzo. Ad Are la vittoria è andata alla solita Anja Paerson: sempre più forte, sempre più leader. Sul podio anche la spagnola Maria Jose Rienda Contreras e l'austriaca Elisabeth Goergl. Le azzurre di Luis Prenn, Maurizio Marcacci e Richard Pramotton, si piazzano al 20° posto con Silke Bachmann e al 25° con Manuela Moelgg. Isolde Kostner torna a sciare in maniera più che discreta anche tra le "porte larghe" e finisce 19°. Daniela Ceccarelli, Maddalena Planatscher e Nicole Gius non portano a termine la prima manche. Invece la giovanissima della squadra C Nadia Fanchini non si qualifica per la seconda sessione. (continua)
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11/02/2004
] - Coppe e franchi per Anja Paerson
La fuoriclasse svedese Anja Paerson, si è già assicurata le Coppe di slalom e di
gigante con netto anticipo. La scandinava comanda ovviamente anche la
classifica dei guadagni e potrebbe attaccare il montepremi conquistato
dall'austriaca Alexandra Meissnitzer nella stagione 1998-1999. La campionessa di Tarnaby ha depositato in banca 408.794 franchi svizzeri e potrebbe
oltrepassare per la prima volta la quota di mezzo milione di franchi e il
bottino di 462.700 franchi incamerato dalla sua collega qualche stagione fa,
grazie a 8 vittorie, 5 podi e altri 9 piazzamenti nella 'Top 10'. La
concittadina di Ingemar Stenmark, ha collezionato nove primi posti e due
piazzamenti sul podio, ma non potrà scalzare Hermann Maier, recordman
assoluto per vincite in una stagione (600.000 euro e passa nel 1999-2000 per
Herminator). In campo maschile, il finlandese Kalle Palander capeggia la
graduatoria monetaria con 298.448 franchi, ma occupa solamente il sesto
posto nella classifica generale di Coppa. Il finnico precede Bode Miller,
secondo con 284.674 e Stephan Eberharter, terzo con un bottino di 257.715
euro.
(continua)
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08/02/2004
] - Anja Paerson fa man bassa in Germania
Trionfa in gigante e in slalom: la fuoriclasse svedese Anja Paerson, monopolizza il circo rosa sbarcato in Germania, nella Region Arber. La concittadina di Ingo Stenmarkt ora ha 112 punti di vantaggio sulla austriaca Renate Goetschl nella corsa alla Coppa del Mondo. Chi la fermerà? Scia alla perfezione la Paerson, e che distacchi ragazzi! In gigante ficca due secondi alla giovane slovena Tina Mazze e alla Goetschl. Tra le "porte larghe", le azzurre di Luis Prenn non si esprimono al massimo: Denise Karbon è la migliore e si piazza 14°, Nicole Gius 16° e Silke Bachmann 18°. Quindi 22° Manuela Moelgg e 24° Maddalena Planatscher. Miriam Gschnitzer, esordisce nella massima serie, non porta a termine la prima manche. Nello slalom speciale Anja precede la tedesca Monika Bergmann-Schmuderer e la slovacca Veronika Zuzulova. Migliore italiana Nicole Gius 21° e 23° termina Annalisa Ceresa. Non termina la prima manche Manuela Moelgg. Non si sono qualificate per la seconda sessione Claudia Morandini, Elisabetta Biavaschi, Emmi Pezzedi e l'esordiente Alessa Pittin. (continua)
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25/01/2004
] - A Maribor è dominio Paerson
A Maribor, un gigante ed uno slalom speciale: in terra slovena, dominio assoluto della svedese Anja Paerson, leader incontrastata di Coppa del Mondo. Vince il gigante e lo slalom, dimostrando vuoi una classe cristallina, vuoi una determinazione d'acciaio. Tra le "porte larghe" della Slovenia, sul podio l'austriaca Michaela Dorfmeister e la spagnola Maria Josè Riendra Contreras. Indietro questa volta la competitiva compagine di Luis Prenn: Denise Karbon termina 20° e Maddalena Planatscher 26°. In slalom, sul podio con la compaesana di Ingo Stenmarkt, due austriache: Marlies Schild e Nicole Hosp. Anche oggi, le ragazze italiane non brillano. A punti, Silke Bachmann 26° e Claudia Morandini 27°. Ma in slalom, si poteva intuire...la musica è diversa rispetto al gigante. (continua)
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16/01/2004
] - Super-g alla Goetschl. Kleon 11° e Recchia 12°
Renate Goetschl ha vinto il secondo super-g di Cortina. L'austriaca, al quinto successo in carriera
sulla pista "Olympia delle Tofane", ha preceduto le tedesche Martina Ertl e Hilde Gerg. Con la 31° vittoria della carriera, la Goetschl riduce a 72 punti il
distacco nella classifica generale da Anja Paerson. La svedese, 14°
al traguardo, guida la Coppa del mondo con 781 punti. Per le azzurre: Giornata dai risvolti contrastanti per il team azzurro: Isolde Kostner
Kostner termina solo 20°, dando la sensazione di non attacare mai con convinzione, e una febbricitante Daniella Ceccarelli 33°. Buone le gare di Barbara Kleon 11°, sempre regolare tra le prime, di una Lucia Recchia in ripresa che termina 12°, e di una sempre più in crescita Alexandra Coletti che conclude in 25° piazza. (continua)
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05/01/2004
] - La Paerson si impone nello slalom di Megeve
La svedese Anja Paerson, ha vinto lo slalom speciale disputato sulle nevi francesi di Megeve. La fuoriclasse di Taernaby, paese natale del grande Ingo Stenmark, si era classificata quinta al termine della prima manche. Nella seconda sessione ha approfittato degli errori delle rivali. Sul podio anche l'austriaca Marlies Schild, 2° ed in 3° piazza la tedesca Martina Ertl. Sempre in difficoltà le azzurre di Luis Prenn: se in gigante vanno alla grande dando spesso la paga a fior fiore di campionesse, faticano tra le porte strette. Nicole Gius, altoatesina da Silandro ed atleta dell'Esercito, finisce 15°. La valdostana di Gressoney Annalisa Ceresa 16°. Niente più. (continua)
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17/12/2003
] - Nicole Hosp. E giù il sipario sulla 3-Tre
(Madonna di Campiglio). Nicole Hosp vince l'ultimo atto della Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio. La ventenne austriaca di Bichlbah, supera la svedese Anja Paerson, leader della classifica generale di coppa. Sul podio un'altra aquilotta d'oltre Brennero: 3° Marlies Schild. Giornata storta per le azzurre i Luis Prenn: solo Annalisa Ceresa da Gressoney, è in classifica: 23° piazza per la valdostana. Non hanno portato a termine la prima manche Claudia Morandini e Manuela Moelgg. Nicole Gius, Emmi Pezzedi e Silke Bachmann, non si sono qualificate per la seconda. Oggi, sul Canalone Miramonti, non ha corso l'atleta della Val Chiavenna Elisabetta Biavaschi: al suo posto la giovane di Tarvisio Alessia Pittin della squadra B, anche lei però non qualificata per la seconda asessione. Denise Karbon, eroe sabato scorso sulla Gran Risa, non ha concluso la seconda manche. Ora il circo rosa si sposta in Engadina, a St.Moritz, per un week-end di velocità. (continua)
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17/12/2003
] - Alla Paerson il primo round di Campiglio
(Madonna di Campiglio, Ita). La campionessa svedese Anja Paerson, vince il primo slalom in programma a Madonna di Campiglio sulla leggendaria 3-Tre. Con questo sigillo, si stabilisce in testa alla classifica generale di Coppa del Mondo. Sul podio, anche la francese Laure Pequegnot e l'austriaca Nicole Hosp. Le azzurre non confermano il garone di sabato in Alta Badia: d'altronde, mister Luis Prenn, l'aveva detto alla vigilia: " in slalom speciale le ragazze sono più indietro rispetto al gigante, e qui a Campiglio conto su Gius, Moelgg e Ceresa". La prima, l'atleta dell'Esercito Nicole Gius da Silandro, compie un erroraccio sul muro e non si qualifica per la seconda manche: peccato, Nicole è l'azzurra più in palla tra le porte strette. Prenn, pusterese responsabile del settore delle discipline tecniche, c'aveva azzeccato su Ceresa e Moelgg, nonostante non siano nelle prime posizioni. Annalisa Ceresa, valdostana di Gressoney, termina con un più che buono 15° tempo. Manuela Moelgg, incitata al parterre dal fratello Manfred e dal fan club giunto da San Vigilio di Marebbe per la tre giorni in Val Rendena, conclude 23°. Elisabetta Biavaschi non ha concluso la prima manche; per la seconda non si sono classificate Denise Karbon, Claudia Morandini ed Emmi Pezzedi. Intanto, sempre in Trentino, a Cavalese, due giganti Fis: vittorie per le azzurre della A Maddalena Planatscher e Barbara Kleon. (continua)
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13/12/2003
] - Impresa in Badia: Denise in cima al mondo
(Alta Badia, Ita). “Spaghetti alla Karbonara, grazie”: ecco il primo piatto che questa sera Bode Miller, il “cow-boy che ama la pasta”, ha ordinato per la cena al suo chef personale che lo segue nelle trasferte europee. Domani infatti, dopo le dame dello sci, sarà la volta dei cavalieri del gigante ad affrontare la Gran Risa. Oggi, sui muri leggendari dell’Alta Badia, una piccola azzurra da Castelrotto, ha scritto una pagina sensazionale della storia dello sci alpino italiano, disegnando linee tanto dolci quanto efficaci. Disegni morbidi ed armoniosi su una Gran Risa non particolarmente vetrificata dal ghiaccio e abborbidita dagli organizzatori, non scarabocchi. Anja Paerson in primis e le altre big del gigante femminile, semmai hanno faticato parecchio nell’olimpo del gigante. Denise Karbon, ventiquattro anni, cugina del giovane poliedrico Peter Fill e già argento ai Mondiali di St.Moritz, coglie il primo successo nel circo rosa nella gara che recuperava la tappa ceca di Slpinderuv Mlyn. Denise, che scia per il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, è stata protagonista di un’immensa seconda manche, dopo il 5° tempo della prima sessione. Aveva paura di “sentire” la gara, temeva le solite paturnie che anche le più grandi hanno prima di lasciarsi alle spalle il cancelletto di partenza. Alla faccia…Invece, determinazione, classe e fluidità: ecco i tre elementi che hanno portato al trionfo lo “scricciolo” della compagine di Luis Prenn. Dopo i podi della scosra stagione a Semmering, Are, Lillehammer e dopo il 3° posto di fine novembre a Park City, è arrivata la prima grande vittoria, che fissa definitivamente la Karbon tra le più forti interpreti al mondo della specialità. Ma non c’è solo Denise nella grande giornata sulla Gran Risa. La valanga rosa di Luis Prenn, festeggia anche l’ottimo 5° posto della slalomista Nicole Gius, altaotesina di Silandro. Se scia così, sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio negli slalom di martedì e mercoledì, può darci sicuramente ... (continua)
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02/12/2003
] - Merighetti: rottura del crociato
Pochi minuti fa è stato reso noto il responso della risonanza magnetica cui si era sottosposta l'atleta bresciana. Putroppo è stata confermata l'ultima diagnosi: rottura del legamento crociato del ginocchio destro.
Daniela Merighetti si era infortunata sabato 29 durante la prima manche dello slalom poi vinto dalla Paerson.
L'azzurra sarà operata a Brescia la settimana prossima; la ripresa degli allenamenti è prevista tra marzo e aprile...purtroppo per lei la stagione si è anticipatamente conclusa.
Tutto lo staff di Fantaski si augura una pronta guarigione: forza “Dada” ti aspettiamo!
(continua)
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30/11/2003
] - Ancora Paerson. Gius 8°. Merighetti infortunata
(Park City, Utah). Un secondo posto a Soelden e una doppietta nello Utah: va come un treno, la massiccia Anja Paerson da Taernaby, terra natale di Ingo Stenmark. Se continua così, la fuoriclasse svedese, entro natale può chiudere davvero la partita per la conquista della sfera di cristallo. Non vince, stravince: distacchi abissali e pennellate da campione. Sulla C.B.’s Run, la Paerson ha stupito per come scia sui tratti pianeggianti, dimostrandosi maestra nel condurre sempre lo sci limitando drasticamente ogni attrito. Sul podio, 2° la svizzera Sonia Nef e 3° l’austriaca Marlies Schild. Migliore azzurra, Nicole Gius da Silandro, 8°. Sicuramente positiva la gara dell’altoatesina, operata al menisco un mese a causa di una caduta a fine settembre allo Stelvio. Peccato per la sempre bravissima Manuela Moelgg, 12° al termina della prima, ma purtoppo fuori nella seconda manche. Anche Annalisa Ceresa, 18°, esce nella seconda. Una brutta notizia, invece, per Daniela Merighetti: la simpatica bresciana cade nella prima manche. Sospetta lesione del legamento crociato del ginocchio. Seperiamo di no…comunque facciamo gli in bocca al lupo a “Dada”! (continua)
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29/11/2003
] - Anja troppo gigante. Denise alla grande sul podio
(Park City, Utah). Grande Denise Karbon: l'altoatesina di Castelrotto, cugina di Peter Fill e già d'argento ai Mondiali di St.Moritz, si porta a casa il 4° podio della carriera. Sulla neve polverosa di Park City e su un tracciato non particolarmente difficile, segna il 3° tempo finale, candidandosi tra le big del circo rosa circa le porte larghe del gigante. La gara è stata vinta in maniera devastante da Anja Paerson: la fuoriclasse è su un altro pianeta quando si affronta questa specialità. Sul podio, 3°, l'austriaca Nicole Hosp, che sembra aver definitivamente smaltito i postumi della caduta di Soelden. Tra le azzurre, brilla Manuela Moelgg: finisce 12° la neanche ventunenne ladina e sorella dello slalomista Manfred. Daniela Merighetti è 19°: la "Dada" da Brescia, scarabocchia sul muro centrale e non riesce in una rimonta modello Are come l'anno scorso. Comunque c'é. A punti anche Barbara Kleon da Bressanone, 25°. Maddalena Palnatscher, Nicole Gius e Silke Bachmann, non si sono qualificate per la seconda; Alexandra Coletti non ha portato a termine la prova. Domani lo slalom: l'atleta di punta in casa Italia è sicuramente Nicole Gius. Curiosità, su come si comporterà fra i apli stretti la piccola grande Karbon. (continua)
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18/11/2003
] - Tarnaby, Svezia: bene Nadia Fanchini e Rainer
Dopo le prime gare Fis in Finlandia, tra Rukka e Pyhatunturi, in Svezia, a
Tarnaby, altre gare Fis. Per quanto riguarda gli uomini, i tre slalom hanno visto la doppietta dello svedese Fredrik Nirdh e di Oscar Andersson, anche lui atleta di casa. Per quanto riguarda i tre slalom Fis femminili, erano salite a Tarnaby, le azzurre della squadra C allenata da Livio Magoni. I migliori risultati, sono stati conseguiti da Nadia Fanchini, ed in seconda battuta da Viktoria Rainer. Nel primo slalom vinto dalla fuoriclasse Anja Paerson (che dopo il primo speciale ha lasciato la Svezia alla volta degli States per le gare WC di Park City ), ha fatto registrare il 10° tempo per Nadia Fanchini. Quindi, 11° Giulia Gianesini, 13° Wendy Siorpaes, 15° Elena Curtoni, 16° Elena Fanchini. La seconda gara ha segnato la vittoria per la norvegese Lene Loeseth. 10° Viktoria Rainer, 13° Caroline Trojer, 14° Giulia Gianesini, 18° Wendy Siorpaes, 19° Irene Curtoni. Infine, l'ultimo speciale è stato vinto dalla svedese Therese Borssen. 11° Nadia Fanchini, 12° Caroline Trojer, 15° Wendy Siorpaes, 19° Christiane Willeit. (continua)
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27/10/2003
] - Alla Ertl il gigante. Bene le azzurre all'esordio
(Soelden, Aut). Finalmente si parte. La prima gara in programma sul ghiacciaio di Soelden, è il gigante femminile. Grande assente al cancelletto di partenza, quella Janica Kostelic, che senza l’ennesimo intervento al ginocchio dolorante, sarebbe stata ancora la favorita numero uno per la corsa finale alla sfera di cristallo. Freddo e sole alla “prima” del circo rosa, e parecchia gente salita sul Rettenbach per sostenere la beniamina di turno. Il primo atto della coppa feminile va a Martina Ertl: la trentenne tedesca di Bad Tolz, centra la 14° vittoria: sempre all’attacco l’esperta bavarese, vuoi sui piani (all’inizio e sul tratto finale), vuoi sul lungo “ripido” centrale. Non vinceva dall’ottobre del 2000, e neanche a farlo apposta, la sede erano sempre le nevi perenni di Soelden. Sul podio con la Ertl, una motivatissima Anja Paerson: la svedese sembra voler approfittare dell’assenza forzata di Janica Kostelic (la croata rientrerà in dicembre) e inizia a infilare ottanta punti in cascina. 3° la spagnola Maria Josè Rienda Contreras, che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo. Sotto il podio, la giovanissima slovena Tina Maze (4°) e la finlandese Tanja Putianen (5°). E le azzurre? Sicuramente bene nell’esordio stagionale di Coppa del Mondo. Forse ci si apettava qualcosa in più da Karen Putzer, ma il 6° posto soddisfa la poliziotta di Nova Levante, comunque sempre lì tra le prime della classe. Denise Karbon, medaglia d’argento ai Mondiali di St.Moritz dell’anno scorso, termina 11°. 14° Daniela Merighetti e 16° Manuela Moelgg: la bresciana conferma lo stato di salute tra le porte larghe che aveva dimostrato nell’ultimo scampolo
della scorsa stagione; la neanche ventenne ladina, invece, sembra accellerare la sua maturazione tecnica gara dopo gara. A punti troviamo anche Silke Bachamann (21°) e la discesista Barbara Kleon (22°). Il responsabile della squadra femminile per le discipline tecniche Luis Prenn, si è detto soddisfatto della prova delle sue atlete. ... (continua)
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19/03/2003
] - Nova Levante festeggia Karen Putzer
Questa sera, a partire dalle ore 18, a Nova Levante in Alto Adige, è stata organizzata una festa in onore di Karen Putzer. La fuoriclasse ventiquatrenne, reduce dalle vittorie in super-g ed in gigante alle finali di Coppa del Mondo di Lillehammer, ha centrato durante la stagione ben cinque vittorie. Inoltre, è arrivata 2° in classifica di specialità in gigante a solo un punto da Anja Paerson (1 punto vale una trentesima posizione!) e 2° in classifica generale dietro Janica Kostelic, con 1100 lunghezze. Il paese natale di Karen, è pronto a festeggiare la sua Eroina, con Mamma Olga e Papà Adolf in prima fila. Lo staff azzurro è entusiasta della Putzer, tanto da far dichiarare ufficialmente al Presidente Fisi, il toscano Gaetano Coppi, che la ragazza il prossimo anno punterà alla Coppa del Mondo generale. Dopo qualche giorno di riposo nella sua Nova Levante, si cimenterà nei Campionati Italiani Assoluti che si svolgeranno al Tonale dall'inizio della settimana prossima e ai Campionati Militari. Non c'è tregua per la piccola grande Karen... (continua)
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17/03/2003
] - Putzer e Karbon: doppietta da sogno!
(Hafjell, Nor). Hafjell, ultima gara delle finali di Lillehammer, gigante femminile. Sulla Olympia - Loypa più che un sogno, una felice realtà. In questo angolo di Norvegia è valanga rosa. E questa volta per davvero. Karen Putzer, 1° (al 5° sigillo stagionale) e Denis Karbon 2° (al 4° podio dell'anno compreso l'argento iridato). E' capitato che la squadra femminile potesse fare una grande gara, l'exploit della stagione, il risultato della vita: la doppietta nell'ultima gara dell'annata 2002-2003, rappresenta invece la conferma ufficiale che queste ragazze sono tra le migliori interpreti del gigante, a suon di vittorie, podi, medaglie. E' la continuità dei risultati che le rende forti ed affidabili. Grande Karen, qui in Norvegia dicevano che si era recata per onor di firma, quasi essenzialmente per dovere, senza alcuna possibilità di risultati. Dai Mondiali, in effetti, la fuoriclasse (ormai è giusto chiamarla così) sembrava cotta, dopo un'interminabile stagione che le aveva regalato tre successi fantastici. Invece, qui alle finali, ha stupito tutti: vittoria in super-g ed in gigante, a dimostrazione di una classe cristallina e di un carattere d'acciaio. Con questo successo, chiude al 2° posto la classifica di specialità (per l'inezia di un punto sulla Paerson) e quella di Coppa del Mondo, con la sicurezza di vedere questa ventiquatrenne di Nova Levante, puntare alla sfera di cristallo la prossima stagione. La Federazione ed il suo tecnico Heinz Petter Platter dovranno dosarla per tutto l'inverno, puntando a limitare ancora le pause di rendimento, che in piccola parte sono comunque fisiologiche per uno sport come lo sci alpino. 2° è arrivata la ventiduenne altoatesina di Castelrotto Denis Karbon, cugina della giovane promessa azzurra Peter Fill e sorella di un ragazzotto che promette bene, Martin, che ha appena vinto uno slalom Fis a Folgaria. Denise, quinta dopo la prima manche, ha attaccato alla morte, forte del fatto che la sua stagione era al di là di questa ... (continua)
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09/03/2003
] - Shiga Kogen: Rocca ancora sul podio
(Shiga Koghen, Jpn). Vittoria ex-equo nello slalom in terra nipponica, dopo l’annullamento del gigante. Al primo posto l’austriaco Rainer Schoenfelder ed il finlandese Kalle Palander, alla quarta vittoria consecutiva in Coppa del Mondo. Ora lo slalomista scandinavo, sale in testa alla classifica di specialità, con 34 punti sul croato Ivica Kosteic, 4° al termine: domenica la gara di Lillehammer ci dirà chi sarà il campione tra le porte strette. La lotta è serratissima. La settimana norvegese delle finali, sarà decisiva anche per la conquista per la sfera di cristallo, anche se oggi Bode Miller, uscendo di scena nella prima manche e per l’annullamento del gigante, ha ancora 93 punti di distacco da Stephan Eberharter. Il tirolese sembra essere avvantaggiato. Sul monte Yakebitai di Shiga Kogen, Giorgio Rocca si conferma tra gli slalomisti più in palla del circo bianco con un altro podio, il quinto stagionale: oramai è una sicurezza, e il solido livignasco, sale in quarta piazza nella classifica di specialità. Giorgione, ora, punterà alla vittoria nello slalom finale di domenica prossima, per bissare lo strepitoso successo di gennaio ottenuto nella leggendaria Wengen. L’Italia, dopo questo 3° piazzamento di Rocca, può dire di aver trovato uno slalomista da “novanta”: e per di più, non la solita meteora che fa il podio della vita e poi scompare celere in un triste anonimato. 5° Manfred Pranger, 6° il giapponese Akira Sasaki (già dietro il nostro Rocca a Wengen) e 6° lo sloveno Mitja Dragsic. Per gli azzurri, fuori Hannes Paul Schmid, Edoardo Zardini e Patrick Thaler. Il “solito” Giancarlo Bergamelli, conclude 12°: l’ennesima prova convincente del “Gianki”. Intanto, ad Are, Janica Kostelic, che ha già aritmeticamente vinto la Coppa del Mondo, ha trionfato nello slalom speciale. 2° Anja Paerson e 3° Monica Bergmann. Bella prova per Nicole Gius: la slalomista di Prato allo Stelvio (già 3° a Semmering) sfiora il podio con un ottimo 4° posto, dopo un confortante 8° posto ... (continua)
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07/03/2003
] - Merighetti e Karbon: donne d' Italia!
E’ valanga rosa: Daniela Merighetti 2°, Denise Karbon 3°, Nicole Gius 8° e Karen Putzer 9°. Nel gigante di Are, in Svezia, le ragazze di Tino Pietrogiovanna sono autrici di una grande prestazione di squadra. Con il numero 38, una ragazza di ventunanni di Fornaci di Brescia, stacca il 29° tempo nella prima manche. Nella seconda però, compie una sensazionale impresa risalendo in 2° piazza e terminando a soli dodici centesimi dalla vincitrice della gara, l’eroina di casa Anja Paerson. Daniela, che si è presentata al cancelletto di partenza con l’occhio sinistro nero a causa di una botta presa in discesa la scorsa settimana a Innsbruck, è al suo primo grande risultato in Coppa del Mondo. Fino ad oggi, la migliore prestazione nel circo rosa è stato un 20° posto a Semmering. Più giovane, si era rotta la tibia sinistra e per ben due volte i legamenti crociati di entrambe le ginocchia. E’cugina di Manuela, che nel 1987 centro un 8° posto in coppa a Mellau, catapultandosi fra le grandi promesse; un incidente però la obbligò a ritirarsi. Sul podio anche la ventiduenne di Castelrotto, Denise Karbon, che brilla per regolarità ed è sovente fra le primissime della specialità: la sud tirolese ha centrato il podio anche a Semmering in dicembre e ai mondiali di St. Moritz. Finisce nelle dieci, con un ottimo 8° tempo, Nicole Gius: la ragazza di Prato allo Stelvio non è una specialista delle "porte larghe" (quest’anno è stata 3° in slalom) e il risultato svedese la può convincere di essere competitiva anche qui. Chi delude le aspettative è Karen Putzer: la campionessa di Nova Levante era in corsa con la Paerson per la Coppa del Mondo di Gigante, ma il 9° tempo la relega dietro alla svedesina in classifica di specialità a 56 lunghezze di ritardo. Manca solo il gigante delle finali norvegesi, ma non è ancora detta l’ultima parola. Speriamo, certo che Karen sembra ormai sfiancata da una stagione davvero interminabile. Infine, Janica Kostelic, con il 6° posto, vince arimeticamente ... (continua)
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06/03/2003
] - La Putzer in pista per la coppetta di gigante
Nello scorso fine settimana ad Innsbruck, Karen Putzer ha perso le ultime chance per
conquistare la Coppa del Mondo di Super-G, ma questa sera nel gigante in notturna in Svezia, ad Are, la ventiquatrenne altatesina di Nova Levante, si gioca le ultime carte per vincere la Coppa del Mondo di Gigante.
Karen e' in testa nella classifica di specialita' con
384 punti. In questa disciplina ha vinto due volte ad
inizio stagione, oltre ad ottenere una vittoria anche in
super gigante, e per la coppa di specialità dovra' vedersela con
la svedese Anja Paerson che ha 369 punti. La Paerson sembra più in forma della Putzer, che dai Mondiali di St. Moritz
sembra affaticata. Assente per infortunio la
svizzera Sonja Nef che di punti ne ha 329; a questo punto potrebbe farsi avanti
la croata Janica Kostelic che e' a quota 303 punti ed ha ormai
in tasca la seconda Coppa del Mondo Assoluta. Staremo a vedere.
Tra gli obiettivi che l sud tirolese ha davanti, c'e' anche quello, simbolicamente importante, di
raggiungere quota 1.000 punti in classifica generale. Per l'
Italia sarebbe primato. Sinora l'azzurra con il punteggio piu'
alto e' stata, nel 1997, Deborah Compagnoni con 967 punti.
Ad Aare non ci sara' Daniela Ceccarelli, alle prese con una
probabile ernia discale, ne' Isolde Kostner che si allena per
concentrarsi sull'ultima libera dell'anno dove punta a portare a casa il primo podio stagionale.
(continua)
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14/02/2003
] - La Karbon che non t'aspetti: ecco l'argento!
(St. Moritz, Sui). “Attaccate, attaccate e basta”. Così Tino Pietrogiovanna, direttore tecnico dello sci alpino femminile, urlava via radio alle ragazze in partenza. Denise Karbon lo ha ascoltato, eccome. Nel gigante iridato, aspetti Karen, arriva Denise: finalmente la prima medaglia per i nostri colori ai Mondiali di St.Moritz. Finalmente il sortilegio che ci vedeva senza medaglie è stato infranto. La Karbon, già sul podio quest’anno in Austria a Semmering dove aveva trionfato la Putzer, coglie una fantastica medaglia d’argento. Non si è risparmiata ed ha attaccato alla morte, dopo il sesto posto della prima manche. Prima di buttarsi giù dal cancelletto per la seconda sessione, si sentiva tranquilla, rilassata, leggera: non aveva niente da perdere. Ha sciato alla grande su quei dossi, su quelle gobbe, cercando di sfruttare le sue capacità tecniche, per far fronte alla potenza che non la contraddistingue. Denise, è nata in Alto Adige, a Castelrotto, ventidue anni fa. In ottobre, in allenamento, si era spezzata il braccio sinistro, e fu obbligata a saltare la trasferta americana. Dopo quasi due mesi tornò in squadra, e la stagione incominciò subito alla grande con il podio di Semmering. Poi uno stop di un’altra settimana per un piccolo infortunio al polpaccio destro ad inizio gennaio a Bormio. Una stagione trafilata e sempre in recupero la sua, ma con l’immensa gioia di un argento qui in Engadina. La famiglia Karbon è ricca di talenti: suo fratello Martin è in squadra C, e suo fratello più piccolo Pirmin cresce bene. Il padre Arnold, maestro, è direttore del centro agonistico Sciliar all’Alpe di Siusi, dove è cresciuto anche suo cugino, Peter Fill, che promette davvero bene tra i maschietti. Tornando alla gara, la medaglia d’oro è stata vinta dalla svedese Anja Paerson, quindici chili di muscoli in più rispetto alla Karbon. La Paerson, è del paesino del leggendario Ingemar Stenmark, Tarnaby, oltre il Circolo Polare Artico. Bronzo per la canadese Allison Forsyth. 4° ... (continua)
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