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[ 10/03/2017 ] - SquawValley: Shiffrin guida gigante, 3/a Bassino
Sulla "Gran Risa" di Squaw Valley il miglior tempo nella prima manche del penultimo gigante della stagione è firmato Mikaela Shiffrin. La statunitense fa meglio della campionessa del mondo della specialità Tessa Worley concludendo con il tempo di 1'08"75.La Shiffrin riesce dunque a mettersi dietro tutte le avversarie precedendo però di soli 20 centesimi la francese Worley, entrambe ancora in lotta per la coppetta di specialità, e di 55 centesimi la prima delle quattro azzurre Marta Bassino. Un tracciato quello della "Red Dog" che, dopo il primo tratto molto pianeggiante vede un lunghissimo e ripido muro con tratti ondulati, ha creato qualche difficoltà di interpretazione a più di una delle partecipanti complice anche la visibilità piatta dovuta al cielo velato. Alle spalle della sciatrice di Borgo San Dalmazzo, leggermente più staccata con un ritardo di 99 centesimi, troviamo la seconda delle azzurre, Federica Brignone, la vincitrice dell'ultimo gigante corso prima del mondiale, quello di San Vigilio di Marebbe. Quinto tempo per la slovena Ana Drev a +1.17 a pari tempo con una Mauela Moelgg partita lenta, ma poi andata in crescendo a precedere la quarta italiana, Sofia Goggia, partita, invece, bene, ma poi rimasta imbrigliata da questo tortuoso tracciato ad accusare +1.18 dalla Shiffrin. Ottimo il risultato di squadra in questa prima prova con quattro azzurre tra le migliori sei a giocarsi un posto sul podio di questa gara oltre che il terzo gradino della graduatoria di specialità. Più attardate Elena Curtoni (+3.18) e la sorella Irene (+3.77), mentre è uscita Francesca Marsaglia.Seconda manche in programma alle ore 22.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 05/03/2017 ] - Sofia Goggia: "Che bel duello con Lindsey Vonn!"
Due vittorie - sbancando Jeongseon - e 11 podi stagionali sono i numeri di Sofia Goggia, seconda Azzurra dopo Karen Putzer a superare i 1000 punti (l'altoatesina si fermò a 1100).La bergamasca è la settima azzurra a vincere in superg, dopo Karen Putzer (4), Isolde Kostner (3), Deborah Compagnoni (2), Federica Brignone (1), Nadia Fanchini (1), Michela Marzola (1)"Quando mi sono svegliata il primo pensiero è stato: 'Ieri ho vinto la mia prima gara di Coppa' ed ero così felice... - racconta Sofia Goggia alla FISI - Mi sono sentita leggera e tutto mi veniva facile e tutto era giusto già dal riscaldamento. Un superG tutto da sciare, una specie di gigantone dove bisognava saper far correre gli sci. Erano tre i punti fondamentali: alla terza porta, dove ho preso un bel vantaggio, a metà e poi il salto che ho sbagliato. Ma ho sempre cercato di far correre lo sci e cercavo di spingerli dall'inizio alla fine e sono stata davvero contenta quando ho visto che ero mezzo secondo davanti.E' stato anche un bel duello con la Vonn, che è partita carica dopo il secondo posto di ieri. Sono contenta di essermi confermata e di aver vinto anche in superG, che quest'anno è stato difficile. Sono davvero contenta"Lindsey Vonn si prende il secondo posto per il secondo giorno consecutivo, e vede le due vittorie sfuggire per un totale di 11 centesimi: "E' stato certamente il mio miglior superg della stagione - spiega alla FIS - è bello vedere che so ancora far velocità. Certo sono dispiaciuta per il distacco delle due gara. Ma se c'è una cosa che ho imparato dello sci è che questi centesimi tornano sempre indietro e spero che torneranno il prossimo anno alle Olimpiadi. Per cui aspetto il momento. Sarò paziente e tutto funzionerà nel modo in cui deve." (continua)

[ 05/03/2017 ] - Finali Aspen 2017: le qualificate in superg
Con il superg di Jeongseon si chiude la stagione regolare del Circo Rosa in questa disciplina, prima del gran Finale di Aspen.Secondo le regole FIS sono ammesse alle Finali: - le prime 25 della classifica senza sostituzioni; - La Campionessa del Mondo (Nicole Schmidhofer) - la Campionessa del Mondo Juniores di Are 2017; - tutte le atlete che hanno conquistato più di 500 punti in classifica generale.Ecco tutti i nomi, in corsivo gli infortunati, in grassetto le Azzurre (6).Superg femminile: Ilka Stuhec, Tina Weirather, Lara Gut, Elena Curtoni, Sofia Goggia, Stephanie Venier, Nicole Schmidhofer, Federica Brignone, Kajsa Kling, Tessa Worley, Lindsey Vonn, Viktoria Rebensburg, Laurenne Ross, Francesca Marsaglia, Corinne Suter, Hanna Schnarf, Christine Scheyer, Nadia Fanchini, Jasmine Flury, Lizi Goergl, Mikaela Shiffrin, Ragnhild Mowinckel, Tiffany Gauthier, Anna Veith, Ricarda Haaser, Joana HaehlenCampionessa del Mondo juniores 2017: sarà assegnato il prossimo 9 marzo.Si potrebbero aggiungere le atlete over 500 punti non comprese: Wendy Holdener, Veronika Zuzulova + quelle che raggiungeranno i 500 punti prima dell'ultima gara.Coppa di super: Stuhec (350) e Weirather (335) in corsa per il primo posto; Gut a 300 (infortunata); Elena Curtoni (245); Sofia Goggia (240), Stephanie Venier (233). (continua)

[ 05/03/2017 ] - Fantaski Stats - Jeongseon - superg femminile
31/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 7 superg della stagione 2/a gara femminile in Jeongseon dalla stagione 1991/1992 plurivincitrici in Jeongseon: Sofia Goggia (2); 2/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 11/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 3/o in superg 62/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 12/a in superg per Lindsey C. Kildow Vonn è il 129/o podio della carriera, il 44/o in superg per Ilka Stuhec è il 11/o podio della carriera, il 3/o in superg l'Italia ha conquistato 220 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 220; U.S.A. 120; Austria 97; Svizzera 85; Slovenia 60; Germania 36; Canada 31; Liechtenstein 29; Francia 18; Norvegia 17; Svezia 5; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.20 [#10] - 1981 ; Valerie Grenier (CAN) pos.22 [#28] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Jasmine Flury (SUI)[pos.5],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Christine Scheyer (AUT)[pos.13], Michelle Gisin (SUI)[pos.17], Rosina Schneeberger (AUT)[pos.18], Anna Hofer (ITA)[pos.27], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2017); 4/o Federica Brignone (2017); Sabrina Maier (AUT) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Soldeu 2016; classifica di superg dopo Jeongseon (top5): 1) Ilka Stuhec (350) 2) Tina Weirather (335) 3) Lara Gut (300) 4) Elena Curtoni (245) 5) Sofia Goggia (240) classifica generale dopo Jeongseon (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1323) 2) Ilka Stuhec (1145) 3) Lara Gut (1023) 4) Sofia Goggia (1021) 5) Tessa Worley (736) classifica di superg per nazioni (top5): Italia 977; Austria 843; Svizzera 626; U.S.A. 394; Slovenia 350; classifica ... (continua)

[ 05/03/2017 ] - Goggia-bis nel SG Coreano! Brignone 4/a!
"...non è la solita sveglia che oggi vi desta, bensì il mio urlo di gioia che arriva fino in Italia!"Così ieri Sofia Goggia svegliava l'Italia con la prima vittoria in carriera, stessa sveglia e stessa posizione - la prima - anche nel superg preolimpico sulla 'Jeongseon Downhill', per una fantastica doppietta della nostra 24enne bergamasca.Capita la lezione dei podi e delle medaglie sfumate per pochi centesimi, Sofia ha alzato il livello della sua sciata, semplicemente (ma semplice non è!) ha sbagliato meno, facendo così sognare tifosi, appassionati e l'Italia intera con due vittorie proprio sulla pista che tra un anno consegnerà le medaglie olimpiche.Sul podio le stesse 'vallette' di ieri: Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, ma con una gara decisamente diversa. Il tracciato disegnato dal tecnico azzurro Giovanni Feltrin sfrutta i tanti dossi della pista, con più curve in alto e in basso e un tratto centrale più filante. Ilka Stuhec va al comando, poi Sofia la supera di 51 centesimi grazie ad una gara tutta in spinta, e ancora una volta bravissima sul finale, chiudendo in 1:20.35. Tocca a Lindsey Vonn, e l'americana arriva a metà tracciato con 38 centesimi di vantaggio sull'azzurra e qualche km/h più veloce, ma poi come in discesa va un po' bassa di linea e nel successivo settore lascia mezzo secondo, piombando sul traguardo con 4 soli centesimi di ritardo.Insomma nessuno toglierà mai a Sofia l'amarezza di quel 'legno' mondiale in libera, ma la bergamasca si è tolta la soddisfazione di battere la più vincente sciatrice di sempre (che cercava il successo n.78) due volte di seguito e per un totale di 11 centesimi. Niente male.Tutti da aggiornare i numeri della nostra 'Sofi' (o 'Goggiona'): seconda vittoria stagionale, 11/o podio (record per una azzurra), superati i 1000 punti in classifica generale (1021) come solo Karen Putzer seppe fare nel 2003, quarto posto in classifica generale che diventerà quasi sicuramente terzo finale visto che Lara Gut è a soli 2 punti.Decimo ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Goggia:"vittoria dedicata a quelli che mi aiutano"
Al 61/o pettorale è arrivata la prima vittoria di Sofia Goggia in Coppa del Mondo, tanto attesa da tutti dopo una stagione eccezionale con 9 podi in 4 discipline diverse. E' la sesta atleta capace di vincere in libera in CdM dopo Isolde Kostner (12), Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (1), Giustina Demetz (1), Daniela Merighetti (1)."Non mi aspettavo di vincere - confessa Sofia ai taccuini FISI - perché in prova avevo sempre saltato una porta, nel passaggio dopo il secondo salto. Vonn si era dimostrata superiore nelle prove. Tagliare il traguardo ed essere davanti per 7 centesimi, che sono poi quelli che lei mi ha dato a St.Moritz, è stato bello. Poi ho sofferto perché tutte noi abbiamo scelto numeri bassi pensando che poi con il sale la pista diventasse più lenta. Invece è successo il contrario, la pista si e velocizzata ma nessuna è riuscita a fare gli stessi tempi nel tratto tecnico. Sono molto felice per questa vittoria, la dedico a tutte le persone che hanno lavorato con me per il raggiungimento di questo risultato, a partire dallo staff tecnico, al preparatore, all'osteopata e via dicendo: tutti quelli che hanno contribuito al raggiungimento di tutti i podi e della medaglia".E con la FIS spiega: "Non è stato così difficile vincere oggi perchè ho sciato per me stessa. Ho provato a divertirmi sulla pista, a spingere pià possibile e forse ci ho messo un po' più di tattica del solito, perchè in prova ho saltato una porta. Mi sono concentrata su me stessa ed ha pagato. Mi sento bene, devo ancora realizzare di aver vinto."Il successo di Sofia è il n.73 per lo sci azzurro femminile in Coppa del Mondo, il terzo in stagione dopo i due sigilli di Federica Brignone.La leader è Deborah Compagnoni (16 vittorie: 13 gigante, 2 superg, 1 slalom) seguono Kostner (15), Putzer (8), Karbon (8), Maria Rosa Quario (4) e Fede Brignone (4). Tra le atlete attive: Elena Fanchini (2), Nadia Fanchini (2), Chiara Costazza e Sofia Goggia (1).Lindsey Vonn, favorita n.1 dopo le due prove ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Fantaski Stats - Jeongseon - discesa femminile
30/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/a di 8 discese della stagione 1/a gara femminile in Jeongseon dalla stagione 1991/1992 1/a vittoria in carriera per Sofia Goggia (ITA), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 10/o podio in carriera per Sofia Goggia (ITA), il 4/o in discesa 61/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 17/a in discesa per Lindsey C. Kildow Vonn è il 128/o podio della carriera, il 60/o in discesa per Ilka Stuhec è il 10/o podio della carriera, il 5/o in discesa l'Italia ha conquistato 184 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 198; Italia 184; Austria 113; Svizzera 102; Slovenia 65; Germania 26; Svezia 18; Francia 10; Norvegia 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.2 [#1] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.6 [#10] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.8 [#11] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.10 [#8] - 1984 ; Christina Ager (AUT) pos.29 [#31] - 1995 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Sofia Goggia (ITA)[pos.1], Jasmine Flury (SUI)[pos.7], Michaela Wenig (GER)[pos.23],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Tamara Tippler (AUT)[pos.5], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.22], Christina Ager (AUT)[pos.29], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Sofia Goggia (2017); Marusa Ferk (SLO) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a La Thuile 2016; classifica di discesa dopo Jeongseon (top5): 1) Ilka Stuhec (497) 2) Sofia Goggia (400) 3) Lara Gut (360) 4) Johanna Schnarf (215) 5) Tina Weirather (206) classifica generale dopo Jeongseon (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1323) 2) Ilka Stuhec (1085) 3) Lara Gut (1023) 4) Sofia Goggia (921) 5) Tessa Worley (736) classifica di discesa per nazioni (top5): Italia 1090; Austria 926; U.S.A. 825; ... (continua)

[ 04/03/2017 ] - Sofia Goggia! Prima vittoria a Jeongseon!
E' finalmente arrivata anche per Sofia Goggia l'immensa gioia del primo successo in carriera: la bergamasca ha vinto la discesa libera di Jeongseon - test preolimpico - con una prova straordinaria, mettendosi alle spalle Lindsey Vonn e Ilka Stuhec, a completare un podio di altissimo livello.Le tre erano state le più veloci anche nelle prove cronometrate dei giorni scorsi, ma sempre con Lindsey Vonn davanti a tutte: in gara però le posizioni si invertono perchè la campionessa americana commette qualche sbavatura di troppo, mentre Sofia fa tesoro proprio degli errori commessi nel training per mettere in gara una manche (quasi) perfetta.La vittoria sulla 'Jeongseon Downhill' vale una serie di record per Sofia: è il decimo podio stagionale, dunque supera Deborah Compagnoni in questa particolare classifica, diventando la sesta azzurra a vincere, in libera, l'ultima era stata Dada Merighetti.I 100 punti le permettono inoltre di salire al secondo posto in classifica di specialità, mentre il terzo posto non basta alla Stuhec per vincere matematicamente la coppa di specialità: ora slovena conduce con 497 punti sui 400 di Sofia, a cui rimane una piccolissima possibilità di successo (dovrebbe vincere e contemporaneamente Ilka chiudere oltre il 15/o tempo).In classifica generale Sofia si porta a 921 punti, vicina al muro dei '1000', quota superata soltanto da Karen Putzer nel 2003 (l'altoatesina chiuse addirittura a 1100).La 'Jeongseon Downhill' conferma le caratteristiche viste un anno fa con gli uomini: non si notano pendenze particolari, mentre si vedono dossi e ondulazione da lavorare, tanti salti e tanto 'spazio'.Sofia scende per quinta e arriva all'ultimo intermedio in ritardo di 22 centesimi sulla Vonn, ma proprio negli ultimi 11 secondi di gara, che gli erano costati (con errore) la libera mondiale, le permettono di recuperare quasi 3 decimi e chiudere in 1:38.80, superando di soli 7 centesimi Lindsey Vonn, che poi è andata a congratularsi, lo stesso numero di ... (continua)

[ 03/03/2017 ] - Jeongseon: a Lindsey Vonn anche la 2a prova
Lindsey Vonn ha fatto segnare anche nella seconda prova il miglior tempo sulla pista "Downhill" di Jeongseon, in vista della penultima discesa stagionale. Nelle prime tre posizioni ritroviamo le stesse atlete del primo training: Vonn, Stuhec (staccata di 10 centesimi) e Goggia (staccata di 93 centesimi). Sia Stuhec che Goggia, come molte altre atlete, hanno saltato una porta.Distacchi che si alzano subito con il 4/o posto di Stacey Cook (+1.53), seguita da una sempre più velocista Michelle Gisin (+1.60) con il pettorale #24.Completano la top10 Breezy Johnson 6/a a +1.67, Christine Scheyer 7/a +1.75, Jacqueline Wiles 8/a a +1.84, Tina Weirather 9/a a +2.01 e Laurenne Ross 10/a a +2.14.Appena fuori dalle top10 c'è Hanna Schnarf a +2.19, Verena Stuffer 15/a, Elena Curtoni 27/a a +3.41, Francesca Marsaglia 28/a a +3.50, Federica Brignone 33/a a +3.80, Marta Bassino 40/a a +4.69. Anna Hofer non ha chiuso la prova.I risultati delle due prove non autorizzano a pensare ad un risultato eclatante per le azzurre, Goggia a parte, almeno in libera; Elena Fanchini non è partita nè ieri nè oggi per via di una fastidio al ginocchio e dunque non sarà in gara domani, da valutare la presenza in superg.Tempo più alto di tutte per Julia Mancuso, con oltre 7 secondi di distacco dalla capitana Vonn.Non era neanche iscritta alla prova Mikaela Shiffrin, che quindi non ha sfruttato le due prove per assaggiare il pendio in vista del superg di domenica.Stanotte alle 3 è in programma la discesa seguita domenica dal superg. (continua)

[ 02/03/2017 ] - Jeongseon: Lindsey Vonn la più veloce in prova
Lindsey Vonn ha fatto segnare il miglior tempo sulla pista "Downhill" di Jeongseon, pendio utilizzato un anno fa dagli uomini per il test preolimpico, con un piccola variante sul finale e ovviamente un diverso tracciato.La campionessa americana ha chiuso in 1:41.17 davanti alla dominatrice stagionale della velocità Ilka Stuhec (+0.17) e a Sofia Goggia (+0.59), che nella manche di superg della combinata - domenica scorsa a Crans Montana - aveva chiuso con il miglior tempo.Lindsey ha dimostrato di trovarsi a suo agio su questa pista che presenta diversi curvoni a lei congeniali e pochi tratti ripidi; inoltre il fatto che questa gara sia test preolimpico porta ulteriore motivazione e attenzione proprio in vista dei Giochi 2018.Quarto tempo per Tamara Tippler (salto di porta), seguono Tina Weirather (+1.06), Fabienne Suter, Corinne Suter, Stacey Cook, Ramona Siebenhofer e Christine Scheyer (+1.92) a chiudere la top10.Le azzurre, arrivate martedì, si sono allenate ieri in gigante assaggiando la neve coreana; nella prima prova Hanna Schnarf 13/a a +2.23, Federica Brignone 21/a a +2.66, Elena Curtoni 22/a a +2.67, Francesca Marsaglia 28/a a +3.18, Verena Stuffer 35/a a +4.19, Marta Bassino 41/a a +4.87, Anna Hofer 43/a a +5.15. Non sono partite Elena Fanchini e Mikaela Shiffrin.Stanotte alle 3 è prevista la seconda prova, sabato alla stessa ora la discesa seguita domenica dal superg.  (continua)

[ 28/02/2017 ] - Sci di Cristallo - IX Tappa a Peter Fill
Dopo le delusioni Mondiali riparte la Coppa del Mondo e subito gli Azzurri ritrovano il feeling con il podio, una costante per tutta la stagione, tranne proprio nell'appuntamento clou dell'inverno.A Kvitfjell Peter Fill sbaglia la prima discesa, ma è secondo a pochi centesimi da Jansrud in gara2 e domenica nel superg trova la prima vittoria in carriera in questa specialità. Questa tappa dello Sci di Cristallo va al Carabiniere di Castelrotto.Fede Brignone risponde da Crans Montana: una super manche di slalom la porta a conquistare la prima vittoria in combinata della carriera, la quarta in totale, rompendo un lunghissimo digiuno azzurro nella specialità. Domenica nella seconda combi quasi si ripete, cedendo il primo posto a Mikaela Shiffrin, e chiudendo 5/a in superg sabato.In superg ci pensa Elena Curtoni ad aumentare il bottino di podi stagionali, con un secondo posto che è il suo miglior risultato di sempre.Oltre a questi 5 podi gli Azzurri entrano altre 6 volte nei top10, da segnalare i primi punti in carriera per Federica Sosio, e l'ottima combinata di Marta Bassino.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la nona tappa:5 punti - Peter Fill: arriva per Pietro la prima vittoria stagionale, la terza in carriera, è ancora in corsa per la coppa di discesa e scia sempre bene, pulito, facendo velocità con il suo stile. Peccato per la prima discesa che consegna a Jansrud il pettorale rosso.4 punti - Federica Brignone: una vittoria e un secondo posto ottenuti sciando bene in superg e benissimo in slalom, con il lusso di battere diverse specialiste. Conferma la sua polivalenza e conquista una vittoria in combinata dopo oltre 20 anni.3 punti - Elena Curtoni: su un ... (continua)

[ 27/02/2017 ] - Le 9 Azzurre convocate per la tappa coreana
Archiviata la tappa di Crans Montana, dove le velociste hanno conquistato una vittoria e due secondi posti con Federica Brignone ed Elena Curtoni, è arrivato il momento di lasciare l'Europa per viaggiare verso Est, verso la Corea, per la tappa preolimpica di Joengseon.Un anno fa furano gli uomini a testare le piste che ospiteranno i Giochi nel 2018, ora tocca al Circo Rosa: in programma una discesa sabato 4 (ore 3 italiane) e un superg domenica 5 (ore 3 italiane), preceduti giovedì e venerdì dalle prove cronometrate.Il gruppo azzurro è già in viaggio: il DS Max Rinaldi ha convocato Federica Brignone, Sofia Goggia, Hanna Schnarf, Elena Fanchini, Francesca Marsaglia, Elena Curtoni, Marta Bassino, Verena Stuffer e Anna Hofer.Sofia Goggia, 821 punti conquistati fin qui in stagione, con un primo e un secondo posto raggiungerebbe e supererebbe quota 1000 punti in classifica generale, impresa riuscita solo a Karen Putzer nella stagione 2002/2003 (1100 punti finali per l'altoatesina di Nova Levante)Le due gare sono fondamentali anche per l'accesso alle Finali: in discesa sono sicure Goggia, Schnarf ed Elena Fanchini, mentre Stuffer ed Elena Curtoni dovranno fare una buona gara; in superg sicure Elena Curtoni, Goggia, Brignone, Marsaglia e Schnarf, mentre a Bassino serve un risultato nelle top10.Brignone ha già superato i 500 punti dunque potrà partecipare a tutte le gare.  (continua)

[ 26/02/2017 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - superk femminile2
29/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 3 superk della stagione 14/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2017: 1) Brignone F. 2) Stuhec I. 3) Kirchgasser M. 2008: 1) Paerson A. 2) Riesch M. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); Mikaela Shiffrin (2); 29/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 41/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 1/o in superk 136/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 7/a in superk per Federica Brignone è il 16/o podio della carriera, il 2/o in superk per Ilka Stuhec è il 9/o podio della carriera, il 3/o in superk l'Italia ha conquistato 151 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 151; U.S.A. 108; Austria 106; Svizzera 91; Canada 66; Norvegia 62; Slovenia 60; Germania 27; Repubblica Ceca 16; Croazia 14; Slovacchia 7; le atlete più anziane e più giovane a punti: Stacey Cook (USA) pos.23 [#41] - 1984 ; Leona Popovic (CRO) pos.17 [#30] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ricarda Haaser (AUT)[pos.5], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.10], Marlene Schmotz (GER)[pos.14], Leona Popovic (CRO)[pos.17], Jasmina Suter (SUI)[pos.19], Katerina Paulathova (CZE)[pos.20], Barbara Kantorova (SVK)[pos.24], Pavla Klicnarova (CZE)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Marta Bassino (ITA)[pos.9], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 2/o Federica Brignone (2017); primi punti in carriera per: Pavla Klicnarova (CZE); Stacey Cook (USA) torna a punti in superk, l'ultima volta era stata a Soldeu 2016; Mikaela Shiffrin (USA) torna a punti ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Combi Crans: Brignone seconda! Coppa a Stuhec
Mikaela Shiffrin vince la combinata di Crans-Montana, la seconda in programma nella località elvetica, costruendo il suo successo nella manche di superg (7/a) e facendo il miglior tempo, come previsto, in slalom, chiudendo in 2:07.16.Alle sue spalle troviamo una grandissima Federica Brignone (16/o podio in carriera), già vincitrice venerdì, che tra i rapid gates scia da specialista rimanendo attaccata alla americanina (+0.35!) e chiudendo con 7 decimi di ritardo complessivi. Una gara tutta grinta per la milanese di La Salle, che in superg ha chiuso con il 9/o tempo per colpa di un gravissimo errore sul finale, dove si è praticamente sdraiata sulla neve trovando il guizzo per rialzarsi e raggiungere il traguardo, rendendo ancora più epico questo risultato.Ilka Stuhec, seconda in superg dietro a Sofia Goggia, perde terreno con lo slalom ma per 4 centesimi rimane davanti a Marie-Michele Gagnon e chiude con il terzo tempo complessivo, sufficiente per rimanere davanti alla Brignone per 20 punti in classifica di specialità e conquistare quindi la coppa.Goggia, la più veloce in superg, fatica moltissimo sulla neve molle e salata dello slalom e perde posizioni fino al 7/o posto finale (20/o tempo di manche). Molto bene anche Marta Bassino che mette insieme una delle sue migliori manche in superg e in slalom, chiudendo con il 9/o tempo finale, suo miglior risultato in combinata.Inforca in slalom Elena Curtoni, mentre Nicol Delago è 21/a a +4.74.Deludono le medagliate di St.Moritz Wendy Holdener 6/a (3/a in slalom alle spalle di Brignone) e Michelle Gisin 11/a.La classifica finale di disciplina vede Ilka Stuhec con 240 punti, Federica Brignone 220 e Wendy Holdener 140.In classifica generale Shiffrin guida con 1323 punti, Ilka Stuhec è seconda con 1025 scavalcando Lara Gut, ferma ai box, mentre Sofia Goggia deve recuperare ancora 200 punti all'elvetica per il terzo posto della generale.Con questo risultato l'americanina mette ulteriormente al sicuro la Sfera di Cristallo, ... (continua)

[ 26/02/2017 ] - Crans Montana AC: Goggia in testa dopo il superg
Sofia Goggia, pettorale n.19, fa segnare il miglior tempo nella manche di superg della combinata alpina di Crans Montana, chiudendo in 1:20.69, 36 centesimi meglio della slovena Ilka Stuhec, vincitrice ieri, e leader fino alla discesa della bergamasca.Dopo l'uscita di ieri, Sofia ritrova subito le prime posizioni nel terzo superg in tre giorni (due valevoli come manche di combinata).Una prova corale di alto livello per le azzurre, con Marta Bassino, pettorale 35, sorprendente in 8/a posizione a +1.42, Federica Brignone 9/a a +1.65, recuperando dopo essersi completamente sdraiata sulla neve, ed Elena Curtoni 10/a a +1.80, non bene come ieri dove ha festeggiato il secondo posto e il miglior risultato in carriera. Nelle top30 anche Nicol Delago 21/a a +2.83In ottica combinata attenzione a Wendy Holdener 12/a a 2 secondi dalla Goggia, Mikaela Shiffrin 7/a con 1.30 da recuperare nella disciplina dove è maestra, e Marie-Michele Gagnon 3/a a +0.58.Kirchgasser non ha chiuso il superg, mentre Lindsey Vonn, influenzata, non è partita.Manche di slalom alle 13.30, con Ilka Stuhec favorita n.1 per la conquista della coppa di disciplina. (continua)

[ 25/02/2017 ] - Fantaski Stats - Crans Montana - superg femminile
28/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 7 superg della stagione 13/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2010: 1) Gisin D. 2) Kildow L.C. 3) Mancuso J. 1992: 1) Merle C. 2) Fjeldavlie M. 3) Haas Z. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 6/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 2/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 8/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 2/o in superg 46/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 6/a in superg per Elena Curtoni è il 3/o podio della carriera, il 2/o in superg per Stephanie Venier è il 2/o podio della carriera, il 2/o in superg l'Italia ha conquistato 155 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 157; Italia 155; Slovenia 100; Francia 69; Liechtenstein 50; Norvegia 45; Svezia 40; Canada 39; Svizzera 36; U.S.A. 20; Germania 8; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.7 [#16] - 1981 ; Valerie Grenier (CAN) pos.21 [#44] - 1996 ; Marta Bassino (ITA) pos.27 [#55] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Elena Curtoni (ITA)[pos.2], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.15], Jasmina Suter (SUI)[pos.22], Laura Gauche (FRA)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Elena Curtoni (2017); 5/o Federica Brignone (2017); Lena Duerr (GER) torna a punti in superg, l'ultima volta era stata a Cortina d Ampezzo 2013; classifica di superg dopo Crans Montana (top5): 1) Tina Weirather (306) 2) Lara Gut (300) 3) Ilka Stuhec (290) 4) Stephanie Venier (225) 5) Elena Curtoni (219) classifica generale dopo Crans Montana (top5): 1) ... (continua)

[ 25/02/2017 ] - Crans-Montana: Elena Curtoni seconda in superg!
Ieri Fede Brignone disegna uno slalom da specialista e vince la combinata, oggi è Elena Curtoni ad allungare la lunga striscia dei pettorali azzurri in stagione, conquistando un fantastico secondo posto nel superg di Crans-Montana, terzo podio e miglior risultato in carriera.In questa disciplina Elena ha sciato bene per tutta la stagione, terza in Val d'Isere e poi sesta a Garmisch e ottava a Cortina, e poi quinta ai Mondiali, a un soffio dalle medaglie. Bravissima nel tratto iniziale, dove era in vantaggio sulla slovena Ilka Stuhec, leader della gara, la valtellinese è poi rimasta vicina nei tratti più tecnici, perdendo qualcosa nei piani, indovinando le linee giuste sulla Mont Lachaux della località elvetica, arrivando al traguardo con mezzo secondo di ritardo.Nessuna, ne prima ne dopo, è riuscita ad avvicinare Ilka (sesta vittoria della stagione!) ed Elena, tanto che Stephanie Venier è terza a +1.09, Tina Weirather 4/a a +1.26 e Federica Brignone 5/a a +1.35.Bella gara anche per la milanese di La Salle, pettorale n.19, bravissima nel portare velocità nel tratto finale.Il previsto abbassamento delle temperature ha compattato la neve, e il disegno odierno, più chiuso, ha abbassato le velocità, ma non le difficoltà, visto che in moltissime sono uscite anche oggi, tra cui la Regina Lindsey Vonn, la tedesca Viktoria Rebensburg e le azzurre Sofia Goggia, Nicol Delago e Anna Hofer. La Goggia era vicinissima alla Stuhec fino a tre quarti gara, quando dopo essere scesa un po' troppo di linea si è piegata per poter rimanere sul tracciato, toccando la neve con lo scarpone e scivolando fuori. Peccato per Sofia che era lanciata verso il podio.Per l'Italia vanno a punti anche Francesca Marsaglia 17/a a +2.48, Hanna Schnarf 19/a a +2.58 e Marta Bassino 27/a a +3.27Gara sottotono per Mikaela Shiffrin, 13/a, che rimane leader della generale con 258 punti su Ilka Stuhec, 3/a e ormai unica rivale per la Sfera di Cristallo, visto l'infortunio di Lara Gut.In classifica di ... (continua)

[ 24/02/2017 ] - Fantaski Stats - Crans Montana -combi 1 femminile
27/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 2/o di 3 superk della stagione 12/a gara femminile in Crans Montana dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2008: 1) Paerson A. 2) Riesch M. 3) Kildow L.C. plurivincitrici in Crans Montana: Lindsey C. Kildow Vonn (2); Carole Merle (2); 4/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 1/a in superk le top5 plurivincitrici in superk dal 1991/1992: Janica Kostelic (CRO) - 6; Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 5; Renate Goetschl (AUT) - 4; Maria Riesch Hoefl (GER) - 4; Hilde Gerg (GER) - 3; 15/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 1/o in superk 60/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in superk per Ilka Stuhec è il 7/o podio della carriera, il 2/o in superk per Michaela Kirchgasser è il 17/o podio della carriera, il 7/o in superk l'Italia ha conquistato 184 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 184; Austria 147; Slovenia 125; Svizzera 94; Germania 42; Canada 42; Norvegia 34; Francia 28; Croazia 13; Polonia 5; Repubblica Ceca 3; Russia 1; le atlete più anziane e più giovane a punti: Michaela Kirchgasser (AUT) pos.3 [#9] - 1985 ; Leona Popovic (CRO) pos.18 [#57] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Federica Sosio (ITA)[pos.10], Elisabeth Kappaurer (AUT)[pos.11], Leona Popovic (CRO)[pos.18], Laura Gauche (FRA)[pos.23], Maryna Gasienica-Daniel (POL)[pos.26], Aleksandra Prokopieva (RUS)[pos.30],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superk: Stephanie Brunner (AUT)[pos.7], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.14], Joana Haehlen (SUI)[pos.17], Stephanie Venier (AUT)[pos.19], Priska Nufer (SUI)[pos.20], Corinne Suter (SUI)[pos.21], Marlene Schmotz (GER)[pos.25], Katerina Paulathova (CZE)[pos.28], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); primi punti in carriera per: Maryna Gasienica-Daniel (POL); Elisabeth Kappaurer (AUT); Leona ... (continua)

[ 24/02/2017 ] - Crans Montana: combinata nel caos.Stuhec 1a
La combinata femminile di Crans-Montana, prima gara dopo il Mondiale di St.Moritz, con manche di superg programmata alle 10.30, è partita con il piede sbagliato: sono cadute Ilka Stuhec, Tessa Worley e Denise Feierabend, poi portata via in tobaga, e a quel punto la FIS e il Comitato Organizzatore hanno bloccato la gara per ripartire, con partenza abbassata, alle 11.30La gara è ripartita, Sofia Goggia è uscita, Mikaela Shiffrin, Laurenne Ross e Lindsey Vonn hanno deciso di non partire. La campionessa americana ha twittato alle 10.38: "per oggi è abbastanza. Non gareggerò. Le condizioni non sono di sicurezza. Per favore fermate questa cosa."Le atlete sono ripartite, in questo momento è in testa Ilka Stuhec in 1:10:50, ma delle prime 13 al cancelletto 3 non sono ripartite (compra ovviamente la Feierabend) e altre 4 sono uscite, comprese le protagoniste Gisin, Worley, Kling e la già citata Goggia.Secondo tempo per Federica Brignone a 52 centesimi dalla slovena.Well that's enough. I'm not racing today. This is not safe. Please stop this @fisalpine— lindsey vonn (@lindseyvonn) 24 febbraio 2017(in aggiornamento)Per la cronaca la manche di superg, dopo 30 atlete (di cui 19 al traguardo), è guidata da Ilka Stuhec davanti a Federica Brignone (+0.52) e Michaela Kirchgasser (+0.69), che insieme a Marie-Michele Gagnon (+1.14) è la favorita, potendo recuperare in slalom sulla velocista slovena.Elena Curtoni 7/a accusa +1.27, Hanna Schnarf 10/a a +1.66. Devono ancora scendere Federica Sosio, Marta Bassino e Nicol Delago.Manche di slalom in programma alle 14.30 (continua)

[ 20/02/2017 ] - Flavio Roda: "Non siamo mai stati competitivi"
Ieri, al termine dei Mondiali, il presidente FISI Flavio Roda ha incontrato i media italiani per un bilancio della rassegna elvetica, certamente deludente vista la conquista del solo bronzo in gigante da parte di Sofia Goggia."Le cose non sono andate bene - chiarisce subito il presidente - bisogna valutare i motivi e capire come intervenire. Qualcosa non ha funzionato, certo, ma abbiamo cercato di fare tutto quello che era possibile. Era uno degli anni in cui abbiamo dato più possibilità, la stagione è partita bene, ci sono stati ottimi risultati. Qui invece no, non abbiamo concretizzato, non siamo mai stati competitivi. Si pensava di andare bene in velocità, poi...ma non ci sono scuse, le piste devono andare bene tutte. Dispiace anche oggi, per lo slalom, sappiamo che abbiamo atleti da podio e invece non abbiamo raccolto. Avevamo il potenziale per fare quattro medaglie, ne abbiamo una sola.Allenatori? Tutti quanti hanno fatto il proprio dovere, sicuramente però non è più possibile fare così a questi appuntamenti. L'allontanamento di Locher non ha influito; mi sento di dire che tutti hanno cercato di fare gruppo e lavorare sodo. I tecnici han lavorato bene, sicuramente però manca qualcosa, perchè arrivi qui con un bagaglio abbastanza completo di risultati e poi non concludi. Non è che abbiamo sbagliato una gara, non siamo stati competitivi nel complesso.Problemi di mentalità? Sì, ma come è possibile che tutti soffrano così tanto? Qualche atleta più giovane, come Marta Bassino, è al suo primo mondiale, ci sta che possa soffrire la pressione, ma atleti che hanno fatto tre-quattro-cinque mondiali? Tutti hanno provato a lavorare in funzione di questi giorni mettendo a punto le rifiniture, lavorando con pochi atleti per rimanere concentrati. Penso che il lavoro tecnico sia stato fatto bene, ma i risultati non ci sono, ma al di là di questo non siamo stati competitivi.Le convocazioni? Ci sono delle regole di qualificazione per i Mondiali, non possiamo fare le regole e il ... (continua)

[ 19/02/2017 ] - Flavio Roda: "disattese le aspettative" (video)
St.Moritz live - Al termine del Mondiale elvetico il presidente della FISI Flavio Roda traccia il bilancio della spedizione azzurra: con il bronzo di Sofia Goggia in gigante facciamo meglio dello 'zero' di Vail 2015, ma non può esserci soddisfazione quando le aspettative erano decisamente maggiori, e lo stesso presidente aveva ipotizzato 4 medaglie.Ecco la videointervista:   (continua)

[ 19/02/2017 ] - St.Moritz: video bilancio del Mondiale femminile
St.Moritz live - Si è chiuso il Mondiale femminile con lo slalom vinto da Mikaela Shiffrin, terzo oro consecutivo su tre Mondiali: l'americanina ha conquistato anche l'argento in gigante. Bottino analogo per la padrona di casa Wendy Holdener, argento in slalom e oro in combinata.Le altre medaglie del metallo più pregiato sono andate al collo di Nicole Schmidhofer in superg, Ilka Stuhec in discesa e Tessa Worley in gigante.Con la combinata il Mondiale e il Circo Rosa hanno perso una delle protagoniste assolute, Lara Gut, infortunatasi durante lo slalom di riscaldamento.In casa Italia l'unica medaglia arriva dalla disciplina più attesa, il gigante, grazie a Sofia Goggia, bronzo, davanti a Federica Brignone.Ecco il video bilancio del Mondiale femminile di St.Moritz 2017:  (continua)

[ 18/02/2017 ] - Shiffrin: "Sono contenta, ho sciato come volevo"
St.Moritz live - Mikaela Shiffrin entra in sala stampa accolta dell'applauso dei giornalisti: ci era stata solo due giorni fa, sorridente mentre ascoltava Sofia Goggia in attesa del suo turno, oggi ci torna da Campionessa del Mondo, per la terza volta consecutiva in slalom."E' bellissimo certo - attacca l'americanina - ma oggi mi sono concentrata solo sulla gara, sulle due manche, non ho pensato ad altro. La pressione tra la prima e la seconda? Sì, c'era, ma ho cercato di azzerare tutto, come fosse un'altra gara, come se si dovesse ripartire da capo, non ero certo sicura di riuscirci...quando poi sono in partenza non penso a cosa potrebbe succedere, cerco solo di sciare al meglio e pensare a quello che devo fare. E' difficile andare così bene per tre volte consecutive, non è facile, devo ringraziare tutto il mio staff, gli allenatori tutti mi aiutano a dare il meglio in tutte le situazioni.Quando ho tagliato il traguardo ci ho messo un ottimo per realizzare, prima di aver vinto e poi con quel distacco. Sapevo di aver fatto una manche solida, di aver sciato bene, oggi sono contenta perchè ho sciato come volevo."Cominciano le domande e le si chiede un commento sulla mamma: "è la miglior coach che si possa avere, è una grande sciatrice, è molto intelligente ed è la mia guida attraverso tutto questo, è sempre un passo avanti a me, è grandiosa ma non è autoritaria del tipo che mi dice quel che devo fare e io lo faccio...è mia mamma!"E qual'è il tuo limite Mikaela? "Non c'è limite - scherza impostando la voce 'da dura' - Mi piacerebbe andare avanti così in queste discipline e prima o poi vincere in superg e discesa. Qui ai Mondiali ho preferito fare solo le tecniche, concentrarmi su slalom e gigante e penso sia stata una scelta giusta." Anche Wendy Holdener torna in sala stampa per la seconda volta, dopo l'oro in combinata: "Seconda medaglia ai Mondiali? E' fantastico, è stata una edizione splendida per me, ma non era facile perchè c'era tanta pressione essendo in casa, ... (continua)

[ 18/02/2017 ] - St. Moritz: Shiffrin nella storia, 3 oro in slalom
LIVE DA ST. MORITZ - Quando innesta il turbo Mikaela Shiffrin è imprendibile. La campionessa di Vail conquista il suo oro nello slalom iridato a St.Moritz, il terzo consecutivo dopo Schaldming 2013, Vail 2015 ed oggi qui sulla Suvretta eguagliando così il record della tedesca Christel Cranz ottenuto nelle edizioni 1937, 1938 e 1939. Dopo una prima manche dove aveva svolto il compitino senza prendersi nessun rischio, nella seconda, su un tracciato non certo dei più belli per uno slalom iridato, nonostante la pressione per la discesa dell'elvetica Wendy Hoeldener conclusa poco prima con il miglior tempo, la biondina di Vail è scesa infliggendo, intermedio, dopo intermedio decimi pesanti alla padrona di casa, finita poi argento, ma con un distacco alla fine di +1"64. Per l'elvetica comunque si tratta della seconda medaglia a questo mondiale dopo l'oro in combinata. Sul terzo gradino del podio, bronzo, per la svedese Frida Hansdotter, la detentrice della coppa di specialità abile a recuperare qualche posizione, sfruttando anche il deragliamento della veterana slovacca Veronika Velez-Zuzulova, e per la terza volta consecutiva sul podio insieme all'americanina. Ai piedi del podio quarta finisce una delle deluse di questo mondiale il giovane talento slovacco Petra Vhlova a precedere la ceca Sarka Strachova e la veterana Michaela Kirchgasser, al suo ultimo mondiale.L'Italia purtroppo come ormai da tradizione in questa specialità esce con le ossa rotte raccogliendo forse uno dei peggiori risultati di squadra ad un mondiale. Si salva una eroica Federica Brignone, incappata anche in un problemino di salute (calo di pressione) tra le due manche, per fortuna risolto. La carabiniera valdostana chiude la sua avventura a questo mondiale con un 24/o posto finale a +5.06 dall'oro. Non pervenute le altre tre slalomiste: uscite nell'ordine nella prima manche Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, quest'ultima alle prese sempre con i continui e persistenti dolori all'addome. ... (continua)

[ 17/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra....la prima medaglia c'è!
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. Finalmente l’Italia rompe il ghiaccio a questo Mondiale e come nell’edizione del 2003 sempre in Engadina, trova la sua prima medaglia nel gigante donne, dopo Denise Karbon, con Sofia Goggia. Quando ormai, dopo tre tentativi andati a vuoto, le speranze di vedere la giovane bergamasca su un podio iridato sembravano affievolirsi, ecco arrivare questo splendido bronzo.Una medaglia carica di significato per la 25enne di Bergamo Alta, quest’anno già a podio per ben nove volte in tre specialità diverse in coppa del mondo, non accadeva dai tempi di Compagnoni e Kostner, che qui sulle nevi dell’Engadina sembra aver perso il proprio fluido magico. Ed, invece, nella giornata del ritorno sul gradino più alto della specialità di Tessa Worley e dell’argento di Mikaela Shiffrin, la nostra Sofi ci ha regalato finalmente questa medaglia iridata che non festeggiavamo da quella di due edizioni fa di Manfred Moelgg, bronzo in gigante a Schladming 2013.E sono stati festeggiamenti quasi fosse un oro, ma per la bergamasca forse lo era per come ha continuato ad accarezzarla, a baciarla dopo che le era stato messa al collo sul palco di quella Medal Plaza al Kulm Park dove aveva sempre sognato di salire fin dal primo giorno che era giunta qui a St. Moritz. Un sogno che si avvera fin da quando piccolissima aveva iniziato a calcare i campi da sci della sua bergamasca. E i festeggiamenti non si sono fermati nella Medal Palza, ma sono proseguiti prima insieme alle sue due colleghe d’avventura Worley e Shiffrin, oltre a Federica Brignone e Manuela Moelgg, salite anche loro sul palco delle premiazioni come 4/a e 6/a di questo gigante, prima nella splendida cornice della Audi Media Lounge e poi salutate la francese e la statunitense, con tutta la squadra azzurra a Chalet Italia all’hotel Baeren. Una festa in famiglia con le compagne di squadra, i tecnici i dirigenti federali e i media nazionali. Qui tra un brindisi e l’altro, e il tradizionale ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - St.Moritz 2017, vigilia del gigante maschile
Vigilia del gigante mondiale a St.Moritz, gli uomini si preparano alla prima prova tecnica, e gli azzurri andranno in pista con la consapevolezza che il medagliere si è mosso, grazie a Sofia Goggia.Non sarà presente il Campione del Mondo in carica Ted Ligety, vincitore due anni fa a Beaver Creek davanti a Marcel Hirscher e Alexis Pinturault: proprio l'austriaco e il francese sono i protagonisti attesi di domani, indubbiamente quelli che hanno disputato la miglior stagione fin qui nelle porte larghe.L'Italia vanta ben 7 medaglie ai Mondiali: l'ultima il bronzo di Mandred Moelgg a Schladming 2013, e poi a ritroso l'oro di Alberto Tomba a Sierra Nevada 1996, il bronzo sempre di Alberto a Crans Montana 1987, l'oro di Thoeni e il bronzo di Piero Gros a St.Moritz 1974, l'oro di Thoeni a Sapporo 1972 e infine l'oro di Zeno Colò ad Aspen 1950.La stagione dei nostri gigantisti è stata con poche luci e tante ombre, a cui si è aggiunto anche l'infortunio di Luca De Aliprandini, il nostro secondo miglior specialista. Florian Eisath è l'unico azzurro nei top10 della classifica di specialità, grazie sopratutto allo splendido podio della Badia, cui sono seguiti il 9/o posto di Adelboden e quello di Garmisch.Moelgg ha due 13/esimi posti quest'anno come highlight, mentre Tonetti è stato 10/o in Val d'Isere.Tutti comunque cercheranno domani di fare risultato: sulla carta i primi due sono inavvicinabili, ma per il terzo posto...Ecco le dichiarazioni Mandred Moelgg e Riki Tonetti alla vigilia; con loro domani (prima manche 9.45, seconda 13.00) scenderanno in pista Florian Eisath e Simon Maurberger, chiamato dal DT Carca dopo il forfait di Luca De Aliprandini.Manfred Moelgg: "abbiamo fatto un buon allenamento tra Madesimo e Livigno, sono carico e pronto per questi Mondiali. Mi sento tranquillo, sto bene, ho voglia di dimostrare il meglio di me. Sono stato l'ultimo azzurro a fare medaglia, a Schladming? Bene, ripartiamo proprio dal gigante, sarà difficile ma ci credo, in allenamento sto ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - Sofia Goggia:"Oh che bello! Veramente sono bronzo"
LIVE DA ST. MORITZ - E' una Sofia Goggia che sprizza gioia da tutti i pori. Finalmente è stata spezzata quella sindrome che sembrava averla colpita a questo mondiale e con lei si è sciolta la tensione in tutta la squadra azzurra. "Una medaglia che merito e me la godo appieno - ci dice la bergamasca - Le aspettative si erano esaurite dopo la discesa e questo mi ha aiutato. Prendere una medaglia, dopo averne annusato il profumo, all'ultima gara del mondiale in questa specialità è qualcosa di magico.". Ancora una volta la finanziera di Bergamo Alta ha mancato la vittoria proseguendo la sua personale collezione di podi, ben 10, raccolti da inizio di questa stagione tra coppa e adesso il mondiale. Comunque una medaglia che va a premiare il talento e la grinta dell’azzurra dal roseo futuro."La discesa è la gara che mi ha lasciato più amaro in bocca - prosegue la 24enne azzurra - ma anche più consapevolezza di come sono, di come posso sciare, di quello che posso ottenere e di quello che voglio ottenere. Tra tutte le gare quello più deludente è stato il super-g perchè non ci ho nemmeno provato. Nelle altre due gare, sì c'è stato rammarico. Poi sono arrivata a questo gigante non avendo fatto nulla a gennaio e dicendomi, come va, va, punto".Una Goggia comunque umorale nell'ultima gara del suo mondiale: "Nelle prime porte mi sono un po' spaventata. Il distacco pensavo fosse maggiore e che non tenessi la seconda posizione. Quando poi ho tagliato il traguardo e ho visto Sofia Goggia seconda....oh che bello. Veramente ora sono a medaglia".La dedica di rito? "In primo luogo a me stessa, poi a tutto il mio staff, skiman in testa, alla mia famiglia e a tute quelle persone e mi vogliono veramente bene e sono tante. E a tutti gli italiani che mi sono stati vicini sempre, perchè sono stati in tanti, sono stati in tanti a credere in me quando sono uscita nelle precedenti gare".    (continua)

[ 16/02/2017 ] - Goggia sblocca il medagliere: bronzo in gigante
SI! Finalmente nella gara più attesa dalla spedizione azzurra arriva la prima medaglia ai Mondiali di St.Moritz 2017: Sofia Goggia conquista il bronzo in gigante alle spalle di Tessa Worley e Mikaela Shiffrin, perdendo una posizione rispetto alla prima manche, a favore dell'americana, ma trovando la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Il decimo podio vale anche la prima medaglia per la bergamasca.La seconda manche gira più della prima, e le alte temperature (4-5°) fanno temere per la tenuta della pista, non barrata: le migliori comunque sono tutte la davanti anche nella manche decisiva, con Shiffrin autrice del miglior crono davanti alla nostra Federica Brignone.E veniamo proprio alla 'milanese di La Salle' che per 18 centesimi si deve accontentare dello scomodo e 'infame' legno: nonostante una splendida manche, che permette a Fede di avvicinarsi alle tre davanti, non riesce il bis di Garmisch 2011, quando fu argento.E' la terza medaglia di legno di questi Mondiali per l'Italia, dopo Goggia in discesa e Paris in combinata.Nel complesso la squadra azzurra ha risposto alle attese con un ottimo risultato corale: Manuela Moelgg è 6/a, con il terzo miglior tempo nella seconda manche (e tre posizioni recuperate), non ci sono medaglie ma c'è la consapevolezza di una stagione da 'seconda giovinezza', nonostante negli ultimissimi giorni non siano riuscita ad allenarsi.Due errori significativi condizionano invece la prova di Marta Bassino, 10/a dopo la prima manche e 11/a nel computo finale: la piemontese di Borgo San Dalmazzo non è riuscita ad accarezzare la neve con la sensibilità e la leggerezza che ha già mostrato più volte in stagione.Austria e Svizzera oggi rimangano a secco, ma c'è da segnalare la grande prova di Stephanie Brunner, 5/a finale in recupero di tre posizioni, poi Ana Drev 7/a, Petra Vlhova 8/a (5 posizioni recuperate, nell'arco di una stagione è diventata da top10 anche tra le porte larghe), Sara Hector 9/a e Nina Loeseth 10/a.Dunque Tessa ... (continua)

[ 16/02/2017 ] - ST.Moritz2017:Worley al comando gigante,2/a Goggia
LIVE DA ST.MORITZ - E' della favoritissima Tessa Worley il miglior tempo nella pria manche del gigante femminile iridato di St. Moritz. La francesina sfrutta abilmente il pettorale nr. 1 su un fondo di neve aggressiva, forse troppo, con temperature elevate per il periodo sopra lo zero termico, dove bisogna trovare il giusto compromesso tra aggressività e leggerezza. Alle spalle della transalpina c'è Sofia Goggia, in ritardo di 48 centesimi, dopo una manche non al cento per cento, ma comunque idonea a consentirle di rimanere in corsa per una medaglia."Son partita male - commenta la bergamasca al parterre - quando gira molto e la velocità è bassa fatico, poi ho sciato meglio sul muro e nel tratto finale li ho mollati. Ora vediamo come sarà preparata la seconda, la neve è bella e aggressiva."Più staccata, terza, l'altra favorita della vigilia Mikaela Shiffrin ad accusare 72 centesimi di ritardo dalla francese. Da notare che le prime tre, ad esclusione della tedesca Rebensburg finita fuori, si trovano ai primi tre posti. Seguono in graduatoria Federica Brignone. La valdostana chiude a +1.10 nonostante sia alle prese con un leggero stato influenzale con problemi soprattutto respiratori per una infiammazione ai bronchi. Nelle top10 di questa prima prova troviamo altre due azzurre: 9/a è Manuela Moelgg (+1.42) nonostante la carenza di allenamenti per un problema addominale, mentre Marta Bassino è a +1.49 in decima piazza complice un erroraccio nella parte alta del tracciato. Una seconda manche che si preannuncia quanto mai combattuta e insidiosa soprattutto per quanto riguardo a tenuta del fondo della Muntatsch.Seconda manche in programma alle ore 13.00 (diretta tv su Raisport+HD ed EurosportHD). (continua)

[ 16/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Allegra...è tempo di gigante
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra…Buongiorno da St. Moritz. È tempo di gigante donne al mondiale. L’unico giorno di riposo alla rassegna iridata, è trascorso in tranquillità nella cittadina engadinese, tra qualche sciata, qualche gita, le consuete conferenze stampa, qualche piccolo party e alcune cene a tema. Come quella a Chalet Italia all’Hotel Baeren, ospiti di Cortina 2021, accolti dal saluto speciale del presidente del Coni Giovanni Malagò, arrivato a dare una carica in più a questa squadra azzurra ancora a corto di medaglie.Una squadra italiana attesa proprio nel gigante donne ad uno scatto d’orgoglio per confermare quanto fatto vedere durante la corrente stagione di coppa. La vittoria di Federica Brignone a San Vigilio di Marebbe, i podi di Marta Bassino, Sofia Goggia e Manuela Moelgg ci consegnano una squadra che per ipotesi potrebbe puntare anche ad una storica tripletta. Sarebbe chiedere troppo però visto che forse, mai come in questo mondiale la concorrenza è tanta. Dalla francese Tessa Worley alla statunitense Mikaela Shiffrin, le due atlete vincitrici di cinque dei sette giganti andati in porto fino a questo punto in coppa insieme a Lara Gut, che non potrà essere della partita a causa dell’infortunio di venerdì, e alla nostra Fede Brignone. Ma sono stati in nomi delle possibili protagoniste di questo gigante che potrebbe anche riservare qualche sorpresa. La pista non è stata barrata e questo potrà creare qualche problema, soprattutto nella seconda manche quando le temperature sono date in aumento visto la presenza del sole, ormai quasi primaverile.In Casa Italia in questi due giorni di vigilia a tenuto banco il dualismo troppo accentuato Goggia-Brignone. Ma quale squadra e quale sport non ha mai avuto dualismi di questo genere. Da questo però a pensare che le due si possano fare la guerra credo ce ne passi. Sarà, come è giusto che sia, una sana rivalità come c’è sempre stata in seno al team del presidente Flavio Roda e questo non potrà che fare bene, ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - Marta,Fede,Sofi,Manu alla vigilia del Gigante
Vigilia del gigante femminile. Arriviamo con zero medaglie all'appuntamento con la gara dove, numeri alla mano, abbiamo le maggiori possibilità di conquistarne una.Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia e Manuela Moelgg sono il nostro quartetto, probabilmente il migliore schierato da tempo in questa disciplina.In stagione abbiamo collezionato 7 podi in 7 gare, meglio di tutti: la vittoria di Brignone, due secondi posti di Goggia, quattro terzi posti tra Bassino (x2), Moelgg e Goggia.La Francia è vicina con 6 podi (3 vittorie, 3 secondi posti), ma tutti conquistati con la stessa atleta, Tessa Worley, che certamente è nel novero delle avversarie più attese.Se poi guardiamo alla capacità di inserire atlete tra le migliori 10 siamo inavvicinabili: 19 volte in questa stagione, con Svizzera e Francia ferme a 9, sintomo della coralità della squadra azzurra.Insomma una stagione esaltante, che rimarrà tale e non è ancora finita, ma a cui certamente una medaglia può dare un crisma ancora maggiore.Normale quindi che ci sia pressione sulle ragazze, anche un po' di tensione e, sopratutto per Sofia Goggia, tanta delusione da lavare via dopo superg, combinata e, ovviamente, discesa.Sofia è rimasta a St.Moritz ed ha una leggera influenza; Brignone e Bassino hanno sciato domenica e lunedì a Madesimo, era presente anche Mikaela Shiffrin; Moelgg ha sciato giovedì scorso a Madesimo ma poi si è dovuta fermare per un dolore addominale.Le avversarie non staranno a guardare, e non sono poche: in ordine di classifica di specialità abbiamo la già citata Worley, Mikaela Shiffrin (prima gara in questo mondiale), Viktoria Rebensburg, Ana Drev, Nina Loeseth, Petra Vlhova più la detentrice Anna Fenninger Veith (senza dimenticare outsider come Stephanie Brunner, Tina Weirather, Sara Hector).Ieri, martedì, le ragazze hanno incontrato i media in conferenza stampa a Casa Italia, ecco le dichiarazioni raccolte dalla FISI:Federica Brignone: "Il nostro team ha fatto un lavoro pazzesco in pista ... (continua)

[ 15/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di riposare
Allegra...Buongiorno a tutti. E' tempo di riposare al Mondiale di St. Moritz. Dopo una settimana e mezza di rassegna iridata con l'assegnazione delle medaglie delle specialità dell velocità (super-g, discesa e combinata) e quelle della gara a squadre è arrivato il giorno del riposo al Mondiale engadinese, prima del gran finale, ad iniziare da domani con i due giganti e i due slalom.Fino a questo punto è stato un mondiale che ha offerto alcune sorprese, delle conferme previste e che ha avuto solo nella cancellazione della discesa maschile di sabato, l'unico momento critico, brillantemente superato dal race director Markus Waldner. Fino a questo punto sono state oltre 135mila le presenze del pubblico, con le punte di oltre 40mila in occasione della discesa cancellata di sabato e quelle altrettanto numerose del giorno dopo quando si sono corse ben due discese come nelle edizioni del 1993 e 2007. Un'affluenza superiore ad ogni previsione, anche alla precedente edizione dell'edizione 2003, e che ha confortato gli organizzatori locali e i quasi 1.200 volontari che hanno accolto i 600 atleti provenienti da 70 paesi e i quasi 1.000 media accreditati tra radio, tv, carta stampa e online.Giunti a questo punto della rassegna iridata il medagliere è guidato, forse un po' a sorpresa dai padroni di casa della Svizzera con 6 medaglie (3 ori, 2 argenti e 1 bronzo), segue al secondo posto l'Austria con 5 (1 oro, 1 argento e 3 bronzi), il Canada con 3 (1 oro, 1 argento, 1 bronzo), quindi Francia e Slovenia con 1 oro, Liechtenstein, Norvegia e Slovacchia con 1 argento, e infine Usa e Svezia con 1 bronzo. Ancora a bocca asciutta tra le nazioni più importanti del circo bianco la Germania e l'Italia. Gli azzurri fino a questo punto hanno collezionato come migliori risultati i due quarti posti di Sofia Goggia in discesa e Dominik Paris nella combinata alpina. Restano peròp ancora 4 gare dove gli azzurri potranno giocare le carte migliori nel gigante donne e nello slalom speciale ... (continua)

[ 14/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di Team Event
Allegra...Buongiorno e buon San Valentino. Oggi il sole splende beffardamente a St. Moritz dopo le bizze del fine settimana scorso. La temperatura è data leggermente in rialzo, ma gli organizzatori stanno procedendo con la barratura dei tracciati di gigante e slalom dopo le condizioni del fondo non eccezionali dello slalom maschile della combinata di ieri.Archiviata la medaglia di legno di ieri con Dominik Paris, la seconda dopo quella di Sofia Goggia in discesa, nella combinata alpina vinta dalla sorprendente Svizzera, l'Italia è invece ancora al palo. Avanzano così gli spettri dell'edizione di 2 anni fa a Beaver Creek che non ci regalò nessuna medaglia, come già accaduto anche nell'edizione del 1999, sempre a Vail.Ieri intanto all'Hotel Waldhaus, il castello-hotel che sorge affacciato sul lago engadinese di St. Moritz, si è svolto il secondo storico incontro tra il più grande campione dello sci, lo svedese Ingemar Stenmark e la più grande campionessa dello sci al femminile Lindsey Vonn. Un incontro nel quale il campione svedese, giunto a St. Moritz per una toccata e fuga, ha parlato del suo record assoluto di 86 vittorie che la campionessa statunitense vorrebbe battere, ma anche del desiderio di Ingo di conoscere Marcel Hirscher. Tra i due non è mai avvenuto un vero incontro, ma solo uno scambio di battute attraverso i media. Oggi, intanto è temo di Team Event, la gara a squadre, prima di affrontare l'unico giorno di riposo previsto mercoledì, per poi tuffarsi nel grande finale con i due giganti e i due slalom. Sedici le squadre iscritte in uno slalom parallelo (stile city event) con un tabellone di stampo tennistico che vedrà l'Italia affrontare negli ottavi l'abbordabile Argentina, per poi eventualmente trovare sulla propria strada nei turni successivi, prima Germania e poi la padrona di casa Svizzera. Una competizione, dal prossimo anno anche specialità olimpica e dunque con medaglie che pesano in palio, nella quale l'Italia non ha mai raccolto molto. Il ... (continua)

[ 13/02/2017 ] - Nel mezzo del cammin del Mondiale di St.Moritz
Quindici medaglie assegnate, quindici ancora da assegnare (più le tre del Team Event di martedì), 5 gare disputate (superg e discesa uomini e donne, combinata donne), 5 ancora da disputare (combinata uomini, slalom e gigante uomini e donne).Austria e Svizzera sugli scudi con 4 medaglie a testa, l'Italia purtroppo è ancora a quota zero.Non è ancora tempo di bilanci, ci vorrà un'altra settimana e molto può cambiare, ma di un primo punto della situazione sì: la delusione di questa domenica 'veloce' è tanta, perchè al 'legno' di Sofia Goggia si sommano le prove di Peter Fill e Dominik Paris che sbagliano poco ma non riescono a fare velocità e non digeriscono la pista.Sappiamo bene che con tre atleti di questo calibro era lecito sognare, anche e sopratutto considerando i tanti podi ottenuti in stagione. Da una parte la gara Mondiale è come le altre, con le sue numerose variabili, dall'altra non lo è affatto, perchè rimane l'appuntamento clou della stagione, perchè è la vetrina dello sci in tutto il mondo, perchè mette in palio tre preziose medaglie, e la relativa gloria.Possiamo dire che la sfortuna non esiste, o meglio che chi è davanti lo è sempre con merito, soprattutto nello sci dove si lotta contro il cronometro, l'unico arbitro di questo sport.La nebbia che hanno incontrato Fill e Paris potrebbe aver pesato ma non sapremo mai quanto: da una parte gli intermedi dicono che non è stato un grosso problema, e le primissime battute di Peter e Domme lo confermano, sono campioni troppo forti ed esperti per attaccarsi (solo) a questo. Però notiamo che il primo a scendere, Carlo Janka, ha chiuso con il 28/o tempo...Registriamo anche una sensazione emersa chiaramente fin dalle prime prove: i nostri, Paris in particolare, non ha digerito questa pista e dalle sue parole, pur senza mai dirlo, si è capito che le sensazioni non erano quelle giuste. Poi, certo, in gara metti tutto quello che hai dentro, quello che hai visto, valutato e limato nei giorni precedenti, ma non c'erano ... (continua)

[ 12/02/2017 ] - A Tutto Sci - discesa femminile di St.Moritz
La pista di discesa di St.Moritz si rivela sempre insidiosa, non facile e mai scontata. Le difficoltà sono diverse rispetto a tutte le altre piste del circuito di Coppa del Mondo e iniziano già in fase di ricognizione. E’ difficilissimo memorizzare i passaggi e riuscire ad avere riferimenti per i moltissimi attacchi curva "al buio". Attacchi curva che sono fondamentali in quanto la maggior parte dei lunghi curvoni si trovano su dossi e il terreno scappa da sotto i piedi e le correzioni in uscita curva sono praticamente impossibili. La costante velocità media alta obbliga ad avere sempre un assetto centrale soprattutto nella parte centrale dei grandi curvoni.Un podio quello di oggi della discesa femminile che con i tre colori diversi delle medaglie racconta tre storie differenti.L’oro della Stuhec racconta la storia di una stagione strepitosa: la slovena è stata la rivelazione e si è trasformata immediatamente in una certezza della velocità al femminile. Veloce sui piani con materiali "fatti in casa" dalla mamma e solida nelle parti tecniche. Gara condotta tutta al comando, unico passaggio nella terza posizione del podio all’ultimo intermedio, ma ha sfruttato benissimo le traiettorie e i dossi finali per piombare sul traguardo e vincere questa splendida e meritatissima medaglia d’oro.L'argento racconta la storia di una grande nazione, l'Austria, che sta assorbendo il temutissimo cambio generazionale. Sale sul podio Stephanie Venier, tre anni più giovane della slovena, che oltre al bel podio in super-g a Garmish è una presenza fissa nelle dieci in questa stagione nella velocità. Sciata elegante, fisico minuto, ricorda molto la sua capitana Veith, pennella con facilità i curvoni e recupera fino a diventare vice-campionessa del mondo. Il bronzo racconta la storia… di una grande campionessa, il fenomeno al femminile mai visto in tutta la storia della sci, Lindsey Vonn: una medaglia dolce che chiude l’ennesimo infortunio dell’americana. La sua gara è stata senza picchi, ... (continua)

[ 12/02/2017 ] - Stuhec: "incredibile essere Campionessa del Mondo"
E' ancora incredula Ilka Stuhec, che prima ancora che la gara finisse si è lasciata andare ad un pianto liberatorio: è la terza slovena della storia a vincere una medaglia mondiale, la seconda nella velocità dopo Tina Maze, peraltro la detentrice del titolo."E' una bellissima sensazione tenere la medaglia in casa. La nostra è una nazione piccola ma con tante brave atlete. Non ho parlato con Tina prima della gara, ma anche lei subito dopo mi ha detto brava per averla tenuta in casa. So che ero tra le favorite, non era facile andare al cancelletto con questa pressione, ancor più a un Mondiale, ad un certo punto ho pensato solo a sciare al meglio. Sapevo che si poteva fare, ma certo ora dire che sono la campionessa del mondo è incredibile per me. Non trovo le parole per esprimere cosa significhi, penso che ci vorrà un po' per realizzarlo."In conferenza stampa Lindsey Vonn ha parlato del valore di questa medaglia, accennando anche a Sofia Goggia, il 'legno' di oggi: " E' bellissimo, tornare a prendere una medaglia è bellissimo, davvero questo bronzo vale come un oro. Ho poco allenamento nelle gambe e di conseguenza meno fiducia e sensibilità sulla neve, ma la vittoria di Garmisch mi ha dato la carica, per me in questi ultimi anni niente è stata facile, e questa medaglia vale tantissimo. Io ci ho sempre creduto che fosse possibile, ho provato a vincere, ci credo sempre. Sofia Goggia? L'ho visto piangere, era molto delusa, l'ho abbracciata. So cosa vuol dire un quarto posto. è sempre duro da accettare. Le ho detto che avrà altre chances perchè ha molto talento, ci saranno per lei altre possibilità." (continua)

[ 12/02/2017 ] - Sofia Goggia: "quarto posto che fa male"
Quarto posto dopo un errore che vale mezzo secondo, quarto posto quando contano i primi tre, quarto posto così diverso da Schladming 2013 e molto, molto più amaro."Quarto posto? La posizione più infame che si possa avere! - commenta sincera Sofia Goggia in mixed zone dopo la discesa mondiale - Che poi se avessi fatto una discesa perfetta, che ti dici: "non potevi far di più" almeno me ne farei una ragione...ma con quell'errore li...!Devo per forza guardare al lato positivo, cioè essere stata in piedi e aver finito la gara con un errore del genere a 120 km/h, che non è scontata. Però essere quarta fa malissimo.Nella parabolica c'è stato proprio un momento in cui lo sci esterno continuava a sbattere ed è finito sotto l'interno, e poi son riuscito a riprenderlo, e anche la porta dopo come conseguenza non l'ho fatta bene e quasi mi ammazzo anche lui. Oggi son partita per me stessa, per la Patria e per divertirmi: e finire così fa malissimo."Nel parterre Sofia riceve anche l'abbraccio sincero e prolungato di Lindsey Vonn: 7 soli centesimi tra le due, ma ad una rimane il bronzo, alle seconda...solo il legno purtroppo.La seconda azzurra è Elena Fanchini, 14/a ad un secondo e mezzo dalla slovena Stuhec: "Stavo molto bene fisicamente, mi sentivo tranquilla. Ci son rimasta male quando ho tagliato il traguardo e ho visto la mia prestazione. Ora devo fare un bell'esame per capire cosa non ha funzionato. Ultimo mondiale? Non ho più l'età! Per l'anno prossimo vedremo, adesso la delusione è tanta, se arriva qualche buon risultato sì, altrimenti...non è facile. Alla fine è bello quando ci sono le soddisfazioni, mentre quest'anno ho fatto un sesto posto come miglior risultato."Dunque la velocista bresciana sta pensando a chiudere la carriera, la decisione sarà rimandata a fine stagione.Hanna Schnarf,22/a, ci ha provato : "ho dato tutto, in alto mi son sentita anche bene. Poi mi ha messo un po' in difficoltà e non sono più riuscita a far correre gli sci. Da una parte sono contenta ... (continua)

[ 12/02/2017 ] - Stuhec oro in libera, Goggia amaro 4/o posto
Sparita la nebbia dalla Corviglia e dalla Engiadina, il sole è tornato protagonista a St.Moritz dove è andata regolarmente in scena la discesa libera femminile, la specialità Regina.Slovenia chiama Slovenia: due anni fa l'oro di Tina Maze, al suo ultimo appuntamento con i grandi eventi, oggi Ilka Stuhec, una ragazza che fino alla scorsa stagione non era mai salita sul podio e che quest'anno ha vinto già 5 volte, andandosi a prendere una meritatissima medaglia d'oro.In pochi lo avrebbero pronosticato dopo il ritiro della più grande sciatrice slovena di sempre...e invece dopo le 9 medaglie mondiali di Tina Maze, la 26enne di Slovenj Gradec diventa la seconda slovena a prendere una medaglia iridata nella velocità.Sul podio con Ilka salgono Stephanie Venier (+0.40) e Lindsey Vonn (+0.45), rispettivamente al suo primo podio in carriera, e alla sua settima medaglia Mondiale.Torneremo a parlare del podio ma dobbiamo subito raccontare del quarto posto, amarissimo di Sofia Goggia, che ha condotto una gara praticamente perfetta, tutta all'attacco, veloce sui piani e precisa nelle linee, arrivando all'ultimo intermedio - ovvero al minuto e 20 di gara - davanti a tutte, poi nell'ultima parabolica prima del salto finale lo sci esterno si infila sotto quello interno, la bergamasca fa un miracolo per rimanere in piedi, salva la pelle ma perde il podio. Non sappiamo quale, ma una medaglia sarebbe certamente arrivata.Così il distacco sul traguardo è di 52 centesimi, solo 7 dalla Speed Queen Lindsey Vonn."Si sono sovrapposti gli sci - commenta Sofia, triste e decisamente delusa, ai microfoni RAI - l'esterno destro è andato sotto l'interno ed è già stata tanto rimanere in piedi. Oggi non è andata, ora ho bisogno di metabolizzare, non posso venir qui a dire che son contenta lo stesso, io non mi accontento, ho provato a dare tutto ma la medaglia è andata, però oggi era davvero alla portata"Torniamo al podio: secondo tempo e argento mondiale per Stephanie Venier, staccata di 40 ... (continua)

[ 12/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra....Lascia o Raddoppia
Allegra...Buongiorno a tutti. C'è stata grande delusione ieri per la cancellazione della regina delle specialità alpine, la discesa libera maschile, a causa del mitico "Serpente del Maloja".Una coltre di nubi, sinuosa che da metà mattina ha iniziata ad avanzare da ovest verso est, e a causa anche dell'assenza di ventilazione, si è praticamente fermata a metà della pista Corviglia impedendo qualsiasi possibilità di disputare regolarmente questa gara iridata. Sopra sole, sotto sole, nel mezzo la nebbia che ha costretto gli organizzatori e i quasi 40mila spettatori a ridiscendere a valle mestamente.Oggi però ci si riprova, raddoppiando. Sì, perchè ieri la Fis ha deciso di disputare nella stessa giornata due discese, quella femminile programmata secondo calendario alle ore 12.00 che viene però anticipata alle ore 11.15 e quella da recuperare, la maschile, alle ore 13.15. Negli ultimi venticinque anni solamente in due rassegne iridate ebbe luogo una doppia discesa nella stessa giornata: nel lontano 1993 a Morioka e più recentemente ad Aare 2007. Sarà dunque un'abbuffata di velocità per gli appassionati di sci alpino con ben sei medaglie da assegnare in una unica giornata.Il cielo quest'oggi non vede splendere il sole come ieri. Al momento è coperto con velature alte, ma si teme l'arrivo della nebbia. Comunque la Fis ha deciso per dare priorità alla gara femminile. In caso di ritardi sarà spostata la gara maschile ad altra data a causa della concomitanza con i mondiali di biathlon.Dunque oggi, nello stesso giorno scopriremo chi sarà il nuovo campione del mondo di discesa femminile e maschile succedendo così a Patrick Kueng, presente al via a difendere il titolo insieme agli altri due del podio Ganong e Feuz, e a Tina Maze presente ma in qualità di commentatore per Eurosport,  e assenti saranno anche le latre due del podio di Beaver Creek Anna Veith (rinuncia) e Lara Gut (infortunio). Per l'Italia la via tra gli uomini Peter Fill, Dominik Paris e il debuttante al mondiale ... (continua)

[ 11/02/2017 ] - St.Moritz2017: Discesa uomini si recupera domani
Pochi istanti fa la Fis per bocca del Race Director, l'italiano Markus Waldner, ha comunicato che la discesa libera maschile valida per il Mondiale di St. Moritz, cancellata oggi per la nebbia sarà recuperata domani, domenica 12 febbraio, alle ore 13.30. Di conseguenza la discesa libera femminile in programma sempre domani alle ore 12.00, sarà anticipata alle ore 11.15.Esistono solo due precedenti come questo negli ultimi 25 anni: nel 1993 a Morioka e ad Aare 2007.L’Italia in campo maschile schiera Peter Fill, Dominik Paris e Mattia Casse, mentre il quartetto femminile sarà composto da Sofia Goggia, Elena Fanchini, Verena Stuffer e Johanna Schnarf, operata solo una settimana fa alla spalla infortunata in allenamento, e che ha sciolto le riserve sulla sua presenza dopo un consulto con i tecnici azzurri.Ecco le dichiarazioni di alcuni Azzurri:Peter Fill: "oggi tanta attesa, non è semplice, perchè devi rimanere concentrato, con la tensione alta, e anche se non fai niente ti stanchi. Peccato perchè era una bella giornata, con tanta gente al traguardo. Ora bisogna trovare il modo di staccare un po', trovare tranquillità, camminare un po' per smaltire la fatica dell'attesa."Dominik Paris: "in hospitality vedevamo le immagini e la nebbia e si capiva che sarebbe stata dura. Tutti abbiamo capito che sarebbe stata difficile, però la tensione c'è, deve rimanere. Siamo però abituati, sappiamo che può succedere, viene un po' di stanchezza nella testa, però poi si recupera."Elena Fanchini: "oggi ho avuto sensazioni buone. E' il mio sesto mondiale, sono contenta di essere qui e come tutte darò il massimo. L'obiettivo? Sì, c'è, voglio arrivare in partenza convinta e sciare come so."Hanna Schnarf: "Domani sarò in gara. Mi sento bene, una settimana fa non avrei mai pensato di poter gareggiare, ho fatto di tutto per essere qui. Speravo tanto nella prova di oggi perchè quelle che ho fatto ho frenato, domani scenderò a tutta. Per recuperare dopo un infortunio ci vuole testa e fisico, ... (continua)

[ 11/02/2017 ] - Schnarf in discesa con Goggia,Fanchini,Stuffer
Pronto il quartetto azzurro per domani, ore 12 meteo permettendo: in casa Italia Hanna Schnarf ha sciolto le riserve ed ha deciso di essere al via, nonostante il dolore per la recente operazione dovuta alla  lussazione clavicolare e il conseguente tutore che deve indossare.Nelle prove l'altoatesina della Valdaora non ha mai forzato, rimanendo lontanissima dalle migliori, ma in un crescendo di fiducia."Domani sarò in gara.- dichiara Hanna - Mi sento bene, una settimana fa non avrei mai pensato di poter gareggiare, ho fatto di tutto per essere qui. Speravo tanto nella prova di oggi perchè quelle che ho fatto ho frenato, domani scenderò a tutta. Per recuperare dopo un infortunio ci vuole testa e fisico, ma al cancelletto conta sopratutto la testa e voglio fare quei due minuti a tutta."In stagione l'altoatesina ha avuto una continuità di risultati interessante, entrando cinque volte nelle top10 su sei gare.Hanna sarà al via con Sofia Goggia, Elena Fanchini e Verena Stuffer.Nel frattempo Federica Brignone e Marta Bassino hanno lasciato St.Moritz per due giorni di allenamento in gigante a Madesimo, in vista della gara di giovedì prossimo. (continua)

[ 10/02/2017 ] - Goggia:"un bastone tra gli sci.Ora la discesa"
Sofia Goggia, leader dopo la manche di discesa nella combinata alpina dei Mondiali di St.Moritz, esce dopo poche porte nello slalom: "c'era una placca di ghiaccio tra la quinta e la sesta porta - spiega la bergamasca - mi si è girato il polso ed un bastoncino è finito tra gli, e non sono riuscita a riprendere la traiettoria. E' stato un mio errore, la sfortuna non esiste, ma si sa che lo slalom è così, capita. Anche se ero in testa dopo la discesa non sentivo pressioni. Sì, sono delusa ma non come dopo il superg. La manche di discesa è stata discreta, so che posso fare meglio e ci proverò domenica."La migliore azzurra è Federica Brignone 7a a +1.38, un secondo esatto dal bronzo di Miki Kirchgasser: "ci ho provato, ero qua per una medaglia, potevo giocarmela. Sono partita a tutta in discesa, ora posso dirlo ero arrabbiata perchè la visibilità era poca, non voglio che sia una scusa ma è la verità. L'abbassamento della partenza era un vantaggio per me, ovvio che mi è spiaciuto perchè tutte le slalomiste erano già davanti a me dopo la discesa, e quindi era dura.Attaccare in discesa quando non vedi dove mettere i piedi è ovviamente più difficile. In ricognizione ho visto che lo slalom era dritto, e quindi bisognava scendere a tutta. C'era una neve aggressiva, ma anche della placche che ti fanno scivolare.Non sono vicina al podio, ma ho dato tutto quello che avevo."Wendy Holdener e Michelle Gisin hanno costruito il successo svizzero nella manche di discesa, rimanendo molto attaccate a Sofia Goggia pur non essendo delle specialiste, anche se la sorella minore di Dominique aveva stupito già in Val d'Isere e  anche durante le prove dei giorni scorsi."E' un sogno - commenta la Holdener - non pensavo che la mia manche di slalom sarebbe stata sufficiente per l'oro. Ma quando è scesa anche Michelle ho capito che una medaglia era sicura e che mi restava solo da aspettare le ultime due. Sono totalmente incredula."  (continua)

[ 10/02/2017 ] - Doppietta elvetica in combinata, out Goggia
Sinfonia elvetica nella combinata alpina, Nel giorno dell'infortunio della capitana Lara Gut le sue compagne risollevano subito l'umore dei tifosi di casa regalando loro due splendide medaglie: l'oro della 23enne Wendy Holdener, alla sua prima medaglia iridata in carriera, e l'argento di Michelle Gisin a cui si aggiunge anche il 4/o posto, medaglia di legno, per Denise Feierabend. Una doppietta storica elvetica, che non vinceva un oro in combinata dal lontano 1991 a Saalbach con Chantal Bournissen, frutto anche della clamorosa uscita prima della slovena Ilka Stuhec, seconda al termine della discesa, e dell'uscita anche della nostra Sofia Goggia. Sul podio sale, bronzo, anche la veterana Mikaela Kirchgasser, terza anche due anni fa a Beaver Creek, alla terza medaglia iridata, che rispedisce così al mittente, il suo presidente federale, le critiche che le erano state mosse qualche settimana fa, nell'ultima sua stagione agonistica. Quinta è finita una Lindsey Vonn comunque in deciso recupero.Finisce, purtroppo, dopo cinque porte dal via, invece, il sogno di una medaglia per Sofia Goggia. L’azzurra prima dopo la prova di discesa, nella manche di slalom parte male e dopo un primo errore sulla prima porta, quattro passaggi dopo, complice un bastoncino finito in mezzo alle gambe, si scompone perdendo molto probabilmente anche la concentrazione, finendo inesorabilmente fuori, e lasciando ancora a bocca asciutta l’Italia dopo tre gare. Migliore delle italiane è Federica Brignone 7/a, dopo il 15/o tempo in discesa. Più attardata Marta Bassino (17/a), che ha pagato un po' troppo, complice il calo di visibilità nella manche di discesa, e un errore poco prima del traguardo in quella di slalom. Fuori, invece, Elena Curtoni, uscita alla quarta porta.Una combinata che ha sofferto anche l'assenza di Lara Gut, terza in discesa, caduta in riscaldamento dello slalom e trasportata via in elicottero con problemi seri al ginocchio sinistro.Prossimo appuntamento per le donne con la ... (continua)

[ 10/02/2017 ] - St.Moritz2017:Schnarf ancora in dubbio per discesa
LIVE DA ST. MORITZ - Sarà presa domani una decisione in merito alla partecipazione di Johanna Schnarf alla discesa libera femminile al Mondiale di St. Moritz. Lo ha confermato oggi il tecnico responsabile delle azzurre Matteo Guadagnini. L'azzurra reduce dall'infortunio alla spalla sinistra, rimediato alla vigilia del mondiale durante un allenamento in discesa a Reinswald in Val Sarentino (Alto Adige), e conseguente operazione presso la Clinica medica di Ortisei in Val Gardena, accusa ancora qualche evidente problemino fisico .La finanziera di Valdaora ha affrontato comunque, non senza qualche difficoltà, le due prove cronometrate di questo mondiale per provare più che altro la condizione e la tenuta fisica in vista della gara iridata prevista domenica 12 febbraio.La decisione per una sua eventuale iscrizione alla gara sarà presa domani al termine della terza ed ultima prova cronometrata. In caso di esclusione il suo posto nel quartetto azzurro composto anche da Sofia Goggia, Elena Fanchini e Verena Stuffer, potrebbe essere preso da una delle altre migliori azzurre presenti nelle prove. (continua)

[ 10/02/2017 ] - St.Moritz 2017:Goggia comanda la discesa combinata
LIVE DA ST. MORITZ - Parla italiano la discesa libera femminile valida per l'assegnazione delle medaglie iridate della combinata alpina. La bergamasca Sofia Goggia, dopo la delusione del super-g di tre giorni fa, si  riscatta chiudendo al comando questa prova. L'azzurra, nonostante un errore sul penultimo salto con un errore di traiettoria corretto in parte nella fase aerea, conclude con il miglior tempo in 1.16.90, precedendo di soli 12 centesimi la favorita slovena Ilka Stuhec e di 43 centesimi la padrona di casa Lara Gut. "Ho provato a dare tutta me stessa in questa discesa sprint - commenta Sofia al parterre - . Ho sbagliato l'ultimo salto e penso di aver perso abbastanza per la parte finale. Oggi c'è una neve più dura, dove devi starci sopra, sono abbastanza riuscita a fare quello che volevo. Le slalomiste sono vicine, Gisin e Holdener hanno poco distacco...in slalom devo attaccare, come va va."Prova di discesa partita regolarmente nonostante le condizioni meteo non certo ottime, con nuvole basse, leggero nevischio nella parte alta, che ha costretto la giuria ad abbassare di una 20 di secondi la partenza a quella del super-g di lunedì. Quarto tempo per un'altra elvetica Michelle Gisin, altra favorita per le medaglie, in ritardo di 57 centesimi dalla nostra Goggia a precedere l'accoppiata statunitense formata da Laurenne Ross (5/a) e Lindsey Vonn (6/a) a 85 centesimi dalla vetta. Una Lindsey Vonn è scesa con il bastoncino destro assicurato al guanto del braccio operato lo scorso novembre, per evitare alla campionessa statunitense di perderne il contatto, mancando ancora di quella necessaria forza, come accaduto nel super-g che l'ha costretta al ritiro.Buono il 9/o tempo di Elena Curtoni a +1.32 dalla compagna di squadra, mentre Federica Brignone è 15/a a +1.61. Più attardata una Marta Bassino (+3.02), scesa proprio quando c'è stato un peggioramento delle condizioni meteo con l'intensificazione della nevicata.Alle ore 13.00 è in programma la manche di slalom ... (continua)

[ 10/02/2017 ] - St.Moritz2017: Allegra...tempo di combinata donne
LIVE DA ST.MORITZ - Allegra....Buongiorno a tutti. Giornata ancora grigia quella odierna su St. Moritz. Il meteo non si discosta molto da quanto visto ieri nella giornata interlocutoria con le due travagliate prove, soprattutto quella maschile, ritardata, interrotta, cancellata, poi ripristinata e infine definitivamente cancellata a causa della scarsa visibilità. Quest'oggi le condizioni sembrano leggermente migliori, ma certo il sole non la farà ancora da padrona sulla Corviglia di St.Moritz. Si torna alle competizioni: nella giornata odierna si assegnano le medaglie per la seconda gara femminile in programma, quella della combinata alpina: discesa libera al via alle ore 10.00 e a seguire alle ore 13.00 la manche di slalom (diretta tv su Raisport+HD e su Eurosport HD a partire dalle 9.30). Poco prima, alle 9.30 si correrà sulla laterale pista della prova femminile il recupero della prova maschile cancellata ieri. Gli uomini scenderanno in pratica dopo 30 minuti in contemporanea con la gara femminile, ma si fermeranno una porta prima del traguardo in modo da non interferire con la combinata.L'Italia non ha grandi ambizioni di medaglia in questa prova e schiera Sofia Goggia, Federica Brignone, Elena Curtoni e Marta Bassino. Le favorite della vigilia sono molte ad iniziare dalle elvetiche, senza tralasciare le austriache caricate dall'oro di Schmidhofer. Due anni fa a Beaver Creek il titolo iridato andò a Tina Maze sulle austriache Hosp e Kirchgasser. La migliore delle azzurre fu Francesca Marsaglia 8/a. La sola Kirchgasser è ancora presente qui a St. Moritz a giocarsi nuovamente una medaglia.Al momento quando manca poco meno di un'ora al via, nonostante le nubi basse e un leggero nevischio, la giuria ha confermato l'orario di partenza fissato per le ore 10.00, ma ha abbassato la partenza da quella della della discesa a quella del super-g di due giorni fa, causa scarsa visibilità.  (continua)

[ 09/02/2017 ] - St.Moritz: seconda prova a Stuhec.Goggia 7/a
Come ieri anche oggi è la slovena Ilka Stuhec la più veloce sulla Engiadina di St.Moritz, nella seconda prova cronometrata in vista della libera mondiale di sabato.La prova è stata più volte rinviata a causa della nebbia fino alle 11.30, quando è arrivato il previsto miglioramento della visibilità.Come spiega Alberto Ghezze alla FISI, sono state apportate minime modifiche, come tagliare il salto in corrispondenza della partenza del superg per abbassare la parabola di ingresso e angolate maggiormente le tre porte precedenti per rallentare la velocità.La Stuhec ha chiuso in 1:33.37 (contro i 1:34.53, oltre un secondo più veloce), davanti a Fabienne Suter (+0.53, secondo crono anche ieri) e Christine Scheyer, 3/a a +0.80.Quarto tempo per Lindsey Vonn a +0.82, mentre con Ramona Siebenhofer e Jasmine Flury, appaiate al 5/o posto, i distacchi superano il secondo.Chiudono la top10 Lara Gut 8/a a +1.23, Stephanie Venier 9/a a +1.36 e Michelle Gisin 10/a a +1.37, sempre più a suo agio nella velocità e dunque tra le protagoniste attese per la combinata.Sofia Goggia è stata l'azzurra più veloce, 7/a a +1.15; ecco le parole della bergamasca: "oggi il fondo è compatto, una neve che si addice di più alle mie caratteristiche. E pian piano diventerà più liscia e più dura. La delusione per il superg? Smaltita, ma è stato un processo molto lungo...Domani c'è la combinata, darò tutto per fare al meglio quella, e chiaramente la prova di discesa sarà qualcosa in più per la gara di domenica. Se domani mi alzo col piede giusto potrei ripetere Val d'Isere ma non mi aspetto molto perchè lo slalom è un po' una roulette russa. Come scio in slalom? Ieri in allenamento eravamo su una pista molle, non ho sciato male, ma non conta molto."Più attardate le altre azzurre: Elena Fanchini 18/a a +2.11, Elena Curtoni e Federica Brignone 30/a e a +2.71, Verena Stuffer 44/a a +3.55, Marta Bassino 46/a a +3.85.Hanna Schnarf ha chiuso con oltre 4 secondi di ritardo, ma l'altoatesina ha forzato decisamente ... (continua)

[ 09/02/2017 ] - St. Moritz 2017: Allegra, giornata di sole prove
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra...Buongiorno a tutti. Dopo le prime due giornate di mondiale a St. Moritz con l'assegnazione delle medaglie iridate nel super-g donne, con la vittoria a sorpresa di Nicole Schmidhofer, e in quello uomini dell'inossidabile Erik Guay, quest'oggi giornata interlocutoria, priva di gare, prima della combinata alpina donne di domani e delle due discese di sabato e domenica che in pratica chiuderanno il programma della velocità.Per il momento l'Italia è ancora al palo in fatto di medaglie conquistate, un po' quello che avvenne due anni fa a Vail-Beaver Creek, ma il mondiale è ancora lungo e di frecce all'arco ne abbiamo ancora diverse. L'Italia in combinata (discesa ore 10.00; slalom ore 13.00) schiera il quartetto formato da Sofia Goggia, Elena Curtoni, Federica Brignone e Marta Bassino. Possibilità di medaglie? Molto difficile fare un pronostico, anche se la combinata è per antonomasia una gara quanto mai aperta a sorprese come la storia dello sci insegna.Oggi, intanto, giornata interlocutoria con le due prove della discesa in programma sulla Corviglia. Aprono le donne (seconda prova) alle 10.30, a seguire gli uomini (seconda prova) alle ore 12.00. Al momento il cielo non promette nulla di buono. Nuvole basse ad avvolgere tutta la conca di St. Moritz e assenza di vento. Sole invece a fare da capolino in zona partenza a quota 2.640 metri. Stando così le cose si potrebbe andare incontro ad una possibile cancellazione dell'odierna tornata di prove. Una decisione in merito da parte della giuria sarà presa circa un'ora prima del via della prova donne, intorno alle ore 9.30. (continua)

[ 08/02/2017 ] - St.Moritz: prima prova a Ilka Stuhec.Goggia 14/a
Prime prove cronometrate femminili ufficiali sulla Engiadina di St.Moritz, dopo l'annullamento di quelle di lunedì e il superg di ieri.Smaltita la prima giornata di medaglie, con annesse gioie e delusioni, le velociste tornano in pista per prepararsi alla gara di domenica: 60 atlete al via, cielo coperto e -4 gradi al parterre, visibilità dunque non ottimale.Ilka Stuhec è determinata a lasciare il segno in questa stagione e non solo in Coppa del Mondo: suo il miglior tempo della prova, in 1:34.53, nettamente più veloce del terzetto di padrone di casa  Fabienne Suter (+0.43), Lara Gut (+0.81) e Jasmine Flury (+1.06).La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Mirjam Puchner, pettorale n.16, dopo meno di 40": l'austriaca è finita nelle reti ed è stata soccorsa, poi trasportata a valle in elicottero, siamo in attesa di conoscerne le condizioni, le primissime informazioni parlano purtroppo di frattura al perone.Prudenti le azzurre, che hanno sfruttato l'occasione per prendere le misure con la pista, la più veloce è Sofia Goggia 14/a a +2.46: "oggi son scesa guardando un po' la pista , e sopratutto i dossi - dichiara la bergamasca - Son scesa con cautela, a volte non si vedeva benissimo per terra, oggi farò una bella analisi video e domani limeremo dove c'è da limare, sono stata guardinga."Solo un centesimo più lenta Elena Curtoni 15/a a +2.47, Verena Stuffer 25/a +3.05, Federica Brignone 27/a a +3.13, Elena Fanchini 28/a a +3.16, Marta Bassino 43/a a +5.45.Hanna Schnarf, a pochi giorni dall'infortunio alla spalla, ha fatto segnare uno dei tempi più alti con oltre 9 secondi di ritardo, ed è la stessa altoatesina che spiega la sua prova al parterre, nelle parole raccolte dall'Ufficio Stampa FISI: "Oggi volevo rimettere i piedi sulla neve, vedere come reagisce il braccio...non mi sono spinta fuori dal cancelletto anche perchè non ci riesco. Ho tenuto la posizione alta, ho frenato prima dei salti, poi da metà in giù ho frenato ancora, perchè non riuscivo a tenere ... (continua)

[ 07/02/2017 ] - E.Curtoni 5/a: "potevo tenere più giù il piede"
Nicole Schmidhofer trova il miglior risultato della carriera e il gradino più alto del podio proprio ai Mondiali, conquistando l'oro in superg che nelle ultime stagioni è andato tre volte su quattro all'Austria (Goergl 2011, Fenninger 2015):"E' stata una grande sorpresa anche per me. Stamattina pensavo di fare una bella gara, al limite pensavo ad un bronzo, ma l'oro credevo fosse per la Gut e invece...la mia prima medaglia, non riesco a crederci, non ho parole nè in tedesco nè in inglese!" ha dichiarato l'austriaca ai microfoni di RaiSport.Poi in zona mista ha aggiunto: "negli ultimi giorni mi sono allenata bene a Saalbach e oggi...la pista era ottima, si adattava bene alle mie caratteristiche. C'erano alcune porte difficili e i salti non erano troppo impegnativi. Penso che devo ringraziare i coach italiani perchè la tracciatura era ideale per me e insieme con le condizioni della neve hanno creato una giornata perfetta."Lara Gut, terza a tre centesimi dal bronzo e 36 dall'oro: "si viene ai Mondiali per le medaglie, per arrivare prima e non terza e quindi poteva andare ancora meglio. Non sono riuscita a spingere al 100%, ho fatto fatica a interpretare la pista. Quando poi passi il traguardo non puoi più cambiare nulla. Una medaglia però c'è e penso che sia comunque importante."Le azzurre hanno disputato una discreta gara, senza però trovare l'acuto della medaglia: Elena Curtoni 5/a, Federica Brignone 8/a, Sofia Goggia 10/a e Francesca Marsaglia 17/a.Elena Curtoni: "Non è stato facile oggi con il n.1, il fondo era diverso da ieri. Senz'altro potevo tenere un po' più giù il piede in qualche passaggio. Ci ho messo il massimo, ci ho messo quello che volevo metterci. Certo con l'1 non sai mai bene com'è, in alcuni punti non ti fidi. Emozione del Mondiale? Sì, ma fino ad un certo punto, perchè conta solo il risultato.Si un po' di amaro c'è, però è un buon piazzamento. Ho fatto un piccolo errore verso la fine che non mi ha permesso di portare velocità al traguardo. Sì ... (continua)

[ 07/02/2017 ] - St.Moritz2017: Oro a Schmidhofer, l'Italia a secco
LIVE DA ST. MORITZ - Cielo grigio in tutti i sensi quest'oggi sopra St. Moritz. L'Italia fallisce il primo assalto alle medaglie in questo super-g femminile, gara inaugurale della rassegna iridata elvetica. Vince la meno attesa del lotto delle favorite Nicole Schmidhofer, una che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo e a podio in super-g a Cortina nel 2013 (2/a). La 27enne austriaca ha l'ardire di mettersi alle spalle due damigelle d'onore come Tina Weirather, argento e prima medaglia iridata in carriera dopo tanta sfortuna, e la più attesa di tutte, a cui sfugge ancora una volta l'assalto all'oro, la padrona di casa Lara Gut, che si deve accontentare del bronzo. Per la ticinese sfuma ancora una volta l'appuntamento con l'oro che le manca nella bacheca di casa, ma incamera la quarta medaglia, la terza d'argento a cui si aggiunge un bronzo.L'austriaca Schmidhofer succede dunque sul trono della sua collega più titolata Anna Veith, oro a Vail-Beaver Creek 2015, eguagliando l'impresa di Miki Dorfmeister che su questo tracciato della Corviglia riuscì nel 2003 a mettersi l'oro al collo in questa specialità. Nelle ultime quattro edizione la medaglia più pregiata in questa specialità è stato un affare quasi esclusivo del Wunder Team se si eccettua la parentesi del 2013 di Tina Maze.Una giornata che ha visto l'abdicazione forse più triste per l'ex campionessa del mondo Anna Veith finita fuori per un banale errore di traiettoria, cosa successa poco prima anche a Lindsey Vonn, complice la perdita per qualche frazione di centesimo dell'impugnatura di un bastoncino che le ha fatto perdere la concentrazione. In tutto questo l'Italia oggi ha recitato purtroppo un copione da semplici comparse. La migliore delle azzurre è Elena Curtoni, scesa con il pettorale nr.1, incappata in una sbavatura di troppo che le ha fatta mancare il bronzo per soli 19 centesimi. Alla fine la valtellinese è 5/a, miglior risultato ad un mondiale, dove però contano solo le medaglie, preceduta ... (continua)

[ 07/02/2017 ] - St.Moritz 2017: Allegra, inizia il Mondiale
LIVE DA ST. MORITZ - Allegra a tutti...Buongiorno a tutti da St. Moritz. Dopo la giornata di vigilia contraddistinta dall’assenza delle due prove cronometrate in calendario, cancellate per le avverse condizioni meteo delle precedenti 24 ore, St. Moritz questa mattina si è svegliata con un cielo terzo, il sole che inizia a fare capolino sulle vette dell’Engadina e con la temperatura che questa notte si è abbassata sensibilmente. Oggi finalmente si parte con l’assegnazione delle prime medaglie: in gara scendono le donne nel super-g. Una gara interessante anche per capire le condizioni del tracciato di gara sul quale ieri sono entrati necessariamente i gatti delle nevi e a detta di molti hanno provocato un mezzo disastro. Si spera che l’abbassamento delle temperature notturne e in parte la barratura abbiano ristabilito delle condizioni migliori di quelle di ieri.Intanto ieri sera a St. Moritz, trascorsa la giornata tra qualche conferenza stampa, interviste e qualche presentazione, è andata in scena la Cerimonia di apertura ufficiale presso il Kulm Park. Oltre 5mila persone, i biglietti da alcuni giorni erano già sold out, hanno assistito a quello che ormai è un rito tra musica, coreografie, sfilata dei paesi partecipanti, i discorsi delle autorità, ed infine i fuochi pirotecnici.PREVENDITA BIGLIETTI – Sono circa 85mila i biglietti venduti fino a questo momento per i 14 giorni della rassegna iridata al via ieri con la cerimonia di apertura al Kulm Park. Gli organizzatori locali attendono circa 140mila spettatori, leggermente inferiore rispetto all’edizione del 2003 quando si toccò quota 185mila. E’ andata esaurita anche la vendita dei biglietti per la cerimonia di apertura di ieri sera alla quale hanno partecipato circa 5mila persone.TRANSPONDER LONGINES – Esordio nello sci alpino per un particolare transponder elettronico applicato agli atleti in gara nelle discipline veloci da parte di Longines. Lo hanno annunciato gli stessi dirigenti del marchio elvetico nel corso ... (continua)

[ 06/02/2017 ] - Goggia: "sono serena". Brignone: "si parte da 0"
Troppa neve a St.Moritz, e gli organizzatori sono stati costretti a cancellare il programma odierne, sia la prove maschili che femminili: dunque le ragazze non potranno provare la pista Engiadina che domani sarà teatro del primo evento da medaglia, il superg.Gli organizzatori stanno lavorando sulla pista, sia per pulirla che per uniformare il fondo, che non sarà ghiacciato; il meteo per domani è positivo.Ecco le dichiarazioni delle 4 Azzurre al via domani, raccolte al parterre dalla FISI.Sofia Goggia: "arrivo con dei podi sì, ma anche spensierata, senza aspettative. Posso aspettarmi tanto come niente. Cerco di vivermi la gara con il massimo della serenità ma anche con consapevolezza. La pista? La conosco poco, l'ho fatta una sola volta in velocità e una in Coppa Europa...oggi non era fattibile...domani? vedremo, tracceremo noi quindi speriamo di avere qualche indicazioni già oggi pomeriggio. Però davvero non so che dire, arriva alla gara a cuor leggero, mi sembra una gara come le altre. Non mi sembra vero di essere ai Mondiali."Fede Brignone: "Ai Mondiali si riparte da zero. Essendo la decima partirò con il numero che mi lasciano...Cercherò di partire a tutta, sciare come so e cercherò di dimostrare che ho fatto un salto in avanti anche in superg. A Cortina non è andata come volevo, avrei voluto molto di più in superg, anche perchè avevo fatto bene in discesa, ma so che in questa specialità posso fare di più e vorrei poter fare una gara come voglio io. Poi, quando taglierò il traguardo guarderò il tempo e capirò come è andata. Mi auguro che ci sia una pista sicura, bella per tutte, oggi spaccava, c'erano punti non belli, mi auguro che domani lo sia, per una gara regolare e dove nessuna si faccia male, visto che siamo ad un Mondiale e tutte attacchiamo al massimo."Francesca Marsaglia: "Arrivo al Mondiale un po' arrabbiata e questa può essere un'arma positiva. Ho un buon feeling con il superg, ma non sono ancora riuscita a tradurre quel feeling in risultati ... (continua)

[ 06/02/2017 ] - St.Moritz 2017: le speranze Azzurre di medaglia
Il Mondiale di St.Moritz è ormai al via, proviamo ad analizzare la situazione in Casa Italia, le speranze di medaglia nel complesso e in ogni singola disciplina, ben sapendo quanto sia complicato per i media, ma anche per gli atleti, conquistare i primi tre posti in una gara secca.L'Italia parte purtroppo con alcuni problemi fisici che nelle ultime ore hanno in parte ridisegnato la squadra: si è infortunato Luca De Aliprandini, che salterà sicuramente il superg e proverà a recuperare per il gigante; si è infortunata alla spalla Hanna Schnarf, che (probabilmente) salterà la combinata e proverà ad esserci in discesa; Patrick Thaler si è infortunato al collaterale a Schladming e lotta contro il tempo per esserci; infine ha dichiarato forfait Christof Innerhofer, l'eroe di Garmisch, secondo nel superg di Kitz, e uno degli azzurri più attesi quando si sente profumo di medaglie.E veniamo al pronostico, sapendo che ci saranno 10 eventi da medaglia individuale (30 medaglie disponibili) + le tre del Team Event.Negli ultimi Mondiali abbiamo raccolto 2 medaglie a Isere '09 (1 argento e 1 bronzo), 6 a Garmisch 2011 (1 oro, 2 argenti, 3 bronzi) (e metà bottino grazie al solo Innerhofer), 3 a Schladming (2 argenti un bronzo) e "zeru tituli" a Vail 2015.Il possibile bottino di St.Moritz 2017? 5 medaglie.Se quindi fare peggio di Vail non sarà difficile, anche ripetere l'acuto di Garmisch non sarà facile, ma a proposito di quell'edizione è interessante notare che tutti i medagliati (Innerhofer, Moelgg, Fill, Brignone) non solo sono ancora in squadra, ma sono di nuovo loro, con qualche importante aggiunta, a cui ci affidiamo per questa edizione. Purtroppo, come detto, Innerhofer non sarà della partita.Nel settore femminile l'Italia arriva come prima nazione del ranking, con una sola vittoria conquistata (Brignone), ma un grande risultato di squadra (14 podi) e addirittura 49 "top10" conquistate, staccando nettamente tutte le altre in questa speciale classifica.La squadra maschile ha ... (continua)

[ 06/02/2017 ] - St. Moritz 2017: Allegra, pronti, si parte!!!
LIVE DA ST.MORITZ - “Allegra" è il saluto tradizionale engadino che vi daremo ogni mattina raccontandovi quello che accadrà giorno per giorno al Mondiale di sci alpino. In lingua rumantsch, una lingua romanza parlata in Svizzera e appartenente al sottogruppo delle lingue retoromanze con grandi affinità con il ladino e con il friulano che si parla qui in Engadina da oltre 2000 anni, Allegra significa molto semplicemente Buongiorno.È il saluto che ogni mattina nella capitale della rassegna iridata e nei paesini di tutta l’Engadina la gente si scambia quando si incontra per strada, nei negozi, sul posto di lavoro. Ed è il saluto che ogni giorno ci viene dato dai volontari al lavoro nella sala stampa dell’Hotel Reina Viktoria di Bad St. Moritz. Per questo abbiamo deciso di adottarlo e rivolgerlo a voi ogni mattina tenendovi informati su quanto accadrà a St. Moritz in questi 14 giorni di Mondiale, tra sport e mondanità.APERTURA MONDIALE - Oggi si apre ufficialmente il Mondiale di sci alpino numero con la cerimonia di apertura prevista nella Medal Plaza di questa edizione al Kulm Park, il parco posto in centro accanto a uno dei più famosi e storici alberghi di Sankt Moritz, il Kulm Hotel che ha ospitato negli ultimi 150 anni di storia teste coronate, capi di stato e di governo, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte. Alle ore 18.00 dunque con uno spettacolo musicale, con la sfilata delle squadre partecipanti, i discorsi di rito da parte delle autorità, tra le quali il presidente della confederazione elvetica, un concerto musicale e il tradizionale spettacolo pirotecnico finale.METEO – Oggi sarà una giornata difficile per il meteo e per la prima giornata di allenamenti femminili e maschili. Alle 10.30 (femminile) e alle 12.30 (maschile) erano infatti in programma le prime due prove cronometrate valide per le discese libere di sabato 10 e domenica 11 febbraio. Nella giornata di ieri e per quasi tutta la notte ha continuato a nevicare con accumoli ... (continua)

[ 03/02/2017 ] - Sci di Cristallo - VIII Tappa a Sofia Goggia
Ottava tappa, l'ultima prima dei Mondiali, tra Cortina, Garmisch e il parallelo di Stoccolma: 7 gare dove Azzurri e Azzurre hanno saputo conquistare 4 podi grazie a Sofia Goggia e Peter Fill (2 podi a testa) e ulteriori 6 risultati nei top10, senza contare il parallelo.L'emozione più grande arriva dalla discesa femminile, sulle nevi di casa di Cortina, nello splendido panorama delle Dolomiti: Sofia Goggia è in testa alla gara quando scende Lara Gut, quattro pettorali più tardi. La ticinese arriva in ritardo di 15 centesimi all'ultimo intermedio, e il Sogno di Sofia è ormai ad un passo, ma negli ultimi 19 secondi di gara la bergamasca accusa due decimi esatti, e il calcolo è presto fatto: per 5 centesimi (1.37 metri) la vittoria va a Lara Gut.Per pochi voti la vittoria di tappa va proprio a Sofia.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata l'ottava tappa:5 punti - Sofia Goggia: Conferme su conferme di una stagione imprevedibile, vissuta da protagonista. Alla vittoria è mancato un intermedio, non è una ossessione, ma la aspettiamo perchè sarebbe meritatissima.4 punti - Peter Fill: Arriva ai Mondiali al meglio, carico, e da leader della specialità. I podi lo avvicinano al BIS, la lotta sarà durissima.3 punti - Verena Stuffer: in crescendo di condizione, chiude tra le primissime proprio quando conta di più farlo.2 punti - Dominik Paris: anche Dominik arriva a St.Moritz pronto, certo da uno che vince a Kitz ci si aspetta sempre il massimo1 punto - Simon Maurberger: in un gigante difficile Simon lotta per emergere e trova il suo miglior risultato.Dopo la ottava tappa la classifica è: Sofia Goggia (26), Marta Bassino (14), Manfred Moelgg, Dominik Paris (12), Peter Fill (9), ... (continua)

[ 01/02/2017 ] - Velociste in Val Sarentino, Giovani in Fassa
(da fisi.org) La squadra della velocità femminile di Coppa del mondo composta da Federica Brignone, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Sofia Goggia, Francesca Marsaglia, Johanna Schnarf e Verena Stuffer si allenerà a Sarentino (Bz) fino al 5 febbraio con il capo allenatore Matteo Guadagnini, gli allenatori responsabili Alberto Ghezze e Gianluca Rulfi e i tecnici Giovanni Feltrin, Michael Mair, Luca Scarian, Damiano Scolari e Marco Viale.Una parte del gruppo giovani di DH/SG/GS composta da Fabian Bacher, Davide Da Villa, Andrea Ballerin, Federico Liberatore, Simon Maurberger, Giordano Ronci, Tommaso Sala, Alex Zingerle, Hannes Zingerle, Daniele Sorio, Alex Zingerle è a Pozza di Fassa fino al 6 febbraio con i tecnici Luca Vuerich e Tiziano Vuerich. Il gruppo di SL con Federico Vietti, Hans Vaccari, Lorenzo Moschini e Alberto Blengini lavora invece mercoledì 2 febbraio a Vars (Fra) con i tecnici Enrico Vicenzi e Marco Maffei e poi si trasferirà a Vigo di Fassa (Tn) dal 5 al 10 febbraio insieme a Giulio Zuccarini. (continua)

[ 01/02/2017 ] - Fantaski Stats - Stockholm - parallelo femminile
26/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 1/o di 1 paralleli della stagione 2/a gara femminile in Stockholm dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Holdener W. 2) Hansdotter F. 3) Pietilae-Holmner M. 28/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 1/a in parallelo 40/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 2/o in parallelo 135/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 2/a in parallelo per Veronika Zuzulova Velez è il 30/o podio della carriera, il 3/o in parallelo per Nina Loeseth è il 7/o podio della carriera, il 1/o in parallelo la migliore azzurra è Chiara Costazza, 6/a in , pettorale #12 l'Italia ha conquistato 40 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 120; U.S.A. 115; Svizzera 70; Norvegia 60; Svezia 50; Canada 40; Italia 40; Austria 30; Repubblica Ceca 15; Francia 15; Slovenia 15; le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.2 [#2] - 1984 ; Chiara Costazza (ITA) pos.6 [#12] - 1984 ; Melanie Meillard (SUI) pos.6 [#14] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Melanie Meillard (SUI)[pos.6],; Bernadette Schild (AUT) torna a punti in parallelo, l'ultima volta era stata a Mosca 2013; Mikaela Shiffrin (USA) torna a punti in parallelo, l'ultima volta era stata a Mosca 2013; classifica generale dopo Stockholm (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1203) 2) Lara Gut (1023) 3) Sofia Goggia (789) 4) Ilka Stuhec (785) 5) Tessa Worley (712) classifica generale femminile per nazioni (top5): Italia 3164; Svizzera 2788; Austria 2635; U.S.A. 2164; Slovenia 1236; classifica generale per nazioni (top5): 1) Austria 6319 2) Italia 5600 3) Svizzera 4783 4) Francia 4171 5) Norvegia 3814Queste statistiche sono elaborate in automatico da Fantaski.it, in base ai dati dell'archivio a partire dalla stagione 1991/1992. Non si garantisce la correttezza di dati e statistiche. In caso di utilizzo citare - Fonte: www.fantaski.it (continua)

[ 29/01/2017 ] - Il punto sui convocati:Donne sugli scudi.NO Nani
Il DT Max Carca ha comunicato oggi le convocazioni ufficiali per i Mondiali di St.Moritz, tra i primi big team a sciogliere le riserve.Proviamo a capire le scelte e i ragionamenti fatti dallo staff tecnico, cominciando con il regolamento: massimo 24 atleti, 14 per sesso, a coprire 4 posti per 5 discipline (slalom, gigante, superg, discesa, combinata) + il Team Event.Sono state convocate 11 ragazze e 10 ragazzi, ed è da tempo che non avveniva questa 'inversione': i coach hanno voluto privilegiare gli atleti che hanno comunque ottenuto risultati di rilievo piuttosto che riempire ad ogni costo il contingente.La maggior parte avevano diritto alla convocazione sulla base dei criteri resi pubblici ad inizio stagione, per altri è stata utilizzato il criterio della scelta tecnica.Vediamo disciplina per disciplina la situazione in casa Italia.Nello slalom maschile Moelgg e Gross hanno soddisfatto i criteri, Thaler ci è andato vicino mentre Razzoli ha un 11/o posto (Kitz) come miglior risultato. I migliori 4 slalomisti sono comunque loro, ma nel caso Patrick Thaler, infortunatosi al ginocchio, non dovesse farcela, ecco che sarà pronto Tommaso Sala, inserito nel contingente come riserva, e che comunque avrà la possibilità di respirare l'aria del suo primo Mondiale.In gigante spicca l'assenza di Roberto Nani, il miglior specialista nelle ultime stagione, ma che in questa è davvero lontano dai migliori.Spazio quindi a Florian Eisath, Luca De Aliprandini e Moelgg, mentre il quarto gigantista sarà Riccardo Tonetti, che non ha centrato i requisiti minimi ma a livello di risultati e punti è il nostro quarto uomo, e potrebbe gareggiare anche in combinata.In superg, discesa e combinata puntiamo sui tre cavalieri Dominik Paris, Peter Fill e Christof Innerhofer, sperando che quest'ultimo possa recuperare dall'infortunio.Mattia Casse è stato inserito come riserva: riserva di Innerhofer, evidentemente, anche se non avendo un quarto discesista sembrerebbe ovvio schierarlo nella disciplina ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Goggia: "dopo 2 ritiri in SG ho limitato i rischi"
Il nono podio stagionale (su quattro specialità diverse) sono un bottino di grandissimo livello per Sofia Goggia, a cui manca solo la gioia di salire sul gradino più alto: "Un podio è sempre da accogliere con gioia - dichiara Sofia al parterre -  sono molto contenta anche se oggi non ho spinto al massimo, avevo parecchio margine ma non ho voluto prendere eccessivi rischi perchè arrivavo da due ritiri consecutivi in supergigante. Cerco di concentrarmi solamente su me stessa, la vittoria non deve diventare un'ossessione. Sul Rumerlo ho perduto un po' di tempo, per un attimo quando ho sollevato le punte ho anche pensato di uscire, è stato un errore che poteva costarmi caro. Speriamo di limare il margine che ancora mi manca per raggiungere il primo posto, sono contenta ma non mi accontento, è la mia filosofia di vita".     Elena Curtoni è soddisfatta del suo ottavo posto, ma non del tutto: "Ho perso molto nella parte conclusiva dove è un po' più piatto e in questi tratti devo migliorare tanto perchè rimane sempre la voglia di crescere. Io ci provo sempre e lo farò anche nella gara dei Mondiali di St.Moritz, dove l'arrivo sarà più pendente. Ogni gara è un'opportunità, posso sempre portare a casa qualcosa di buono".Ecco le voci delle altre protagoniste raccolte dall'ufficio stampa del comitato organizzatore:Ilka Stuhec: "Mi sono divertita molto, la pista era molto bella, e sono molto felice per la giornata di oggi. Come sempre qui a Cortina, la pista era davvero fantastica e l'ho potuta celebrare con un risultato super".Lindsey Vonn: "Non è stato certo il week-end che speravo, ma oggi ho scelto di arrivare al traguardo facendo una gara un po' conservativa perché avevo bisogno di recuperare un po' di fiducia per il Mondiale. Ho fatto quello che era nei miei piani e ora penso che con un paio di giorni di allenamento sarò pronta per ripartire al massimo".Mikaela Shiffrin: "Certe volte, se ti senti bene riesci ad essere davvero efficace. Ho studiato il video e ho pensato a ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - I 23 convocati Azzurri per i Mondiali di St.Moritz
Il direttore sportivo Massimo Rinaldi ha diramato i nomi dei convocati della Nazionale italiana per i Mondiali di St. Moritz, che prenderanno avvio il prossimo 7 febbraio. Per le convocazioni sono stati utilizzati i criteri già resi pubblici ad inizio stagione, e, per alcuni nominativi, è stato utilizzato il criterio della scelta tecnica.I convocati sono 21, 11 donne e 10 uomini, più due riserve. Ecco i nominativi dei convocati:Femmine (11)1. Marta Bassino2. Federica Brignone3. Chiara Costazza4. Elena Curtoni5. Irene Curtoni6. Elena Fanchini7. Sofia Goggia8. Francesca Marsaglia9. Manuela Moelgg10. Johanna Schnarf11. Verena StufferMaschi (10)1. Luca De Aliprandini2. Florian Eisath3. Peter Fill4. Stefano Gross5. Christof Innerhofer6. Manfred Moelgg7. Dominik Paris8. Giuliano Razzoli9. Patrick Thaler10. Riccardo Tonettiriserve1. Mattia Casse2. Tommaso Sala (continua)

[ 29/01/2017 ] - Lara Gut salta il parallelo di Stoccolma
Lara Gut ha annunciato su facebook che non parteciperà al parallelo di Stoccolma, in programma martedì prossimo nella capitale svedese, ultimo atto prima dei Mondiali.La ticinese oggi ha accusato una forte contusione al braccio destro, inforcando una porta e cadendo nel corso del superg di Cortina, vinto da Ilka Stuhec davanti a Sofia Goggia e Anna Fenninger Veith.Niente di troppo grave per Lara, che però vede la rivale Shiffrin recuperare 50 punti grazie al quarto posto in superg, con la possibilità di incrementare ulteriormente in classifica martedì nel parallelo.Per ora Lara deve pensare a recuperare e guarire: il prossimo passo sono i Mondiali casalinghi di St.Moritz, dove vuole a tutti i costi essere protagonista. (continua)

[ 29/01/2017 ] - Fantaski Stats - Cortina 2017 - superg femminile
25/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 4/o di 7 superg della stagione 80/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kildow L.C. 2) Weirather T. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. 2014: 1) Gut L. 2) Weirather T. 3) Riesch M. 2014: 1) Goergl E. 2) Riesch M. 3) Hosp N. 2013: 1) Rebensburg V. 2) Schmidhofer N. 3) Maze T. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (11); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Lara Gut (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 5/a vittoria in carriera per Ilka Stuhec (SLO), la 1/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 6/o podio in carriera per Ilka Stuhec (SLO), il 1/o in superg 45/a vittoria per Slovenia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in superg per Sofia Goggia è il 9/o podio della carriera, il 2/o in superg per Anna Fenninger è il 44/o podio della carriera, il 20/o in superg l'Italia ha conquistato 172 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 172; Italia 172; U.S.A. 115; Slovenia 100; Germania 45; Liechtenstein 36; Francia 35; Svezia 29; Svizzera 14; Norvegia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) pos.12 [#9] - 1984 ; Verena Stuffer (ITA) pos.17 [#48] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.18 [#12] - 1984 ; Marta Bassino (ITA) pos.23 [#56] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.24 [#49] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Ilka Stuhec (SLO)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.20],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.4], Stephanie Brunner ... (continua)

[ 29/01/2017 ] - Cortina: Goggia 2/a in super-g, vince Ilka Stuhec
La slovena Ilka Stuhec coglie il successo nel super-g sull'Olympia delle Tofane, ma c'è ancora un podio per Sofia Goggia. La bergamasca è in un momento di grazia e anche oggi come ieri in discesa (2/a dietro a Gut) si insedia al secondo posto nell'ultimo super-g prima del mondiale, mancando però il primo successo in carriera, che le sfugge sempre per un nulla. Una Goggia avida di spazi in questo super-g anomalo, quasi una riga dritta tracciata dal tecnico statunitense, sul quale l'azzurra e stata sempre avanti per perdere però quella manciata di centesimi nella parte finale dopo l'uscita da Rumerlo. Arriva comunque il nono podio stagionale per l'azzurra, eguagliando così il record di Deborah Compagnoni per numero di podi stagionali, ma ancora una volta deve cedere per una manciata di centesimi, questa volta 31, la gioia della vittoria a Ilka Stuhec. La slovena ottiene il primo successo stagionale sull'Olympia delle Tofane in questa specialità, dopo i tre in discesa ed uno in combinata, e si presenta alla rassegna iridata anche lei da grande favorita come la nostra Goggia.Sul terzo gradino del podio staccata di 70 centesimi, troviamo la rediviva Anna Veith nuovamente nelle top3 dopo oltre un anno e mezzo dallo stop dovuto al grave infortunio rimediato agli inizi di ottobre 2015. L'austriaca dunque si riaffaccia ai vertici della specialità, lei che dovrà difendere il titolo iridato conquistato due anni fa a Beaver Creek. Quarta, è gara stratosferica per Mikaela Shiffrin, senza aver fatto le prove della discesa e quindi senza aver grandi riferimenti, ottenendo il miglior risultato in carriera in questa specialità e raccogliendo punti importanti in chiave classifica generale vista anche l'uscita odierna di Lara Gut. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Stephanie Venier, Tina Weirather e la seconda delle azzurre Elena Curtoni, 8/a e sempre tra le migliori dopo il podio di Val d'Isere e il 6/o posto di Garmisch di una settimana fa. Solo 12/a ... (continua)

[ 28/01/2017 ] - Goggia: "Cortina è stupenda.La vittoria arriverà"
L'ottavo podio stagionale, il terzo in discesa, il terzo posto in classifica generale, l'abbraccio caloroso del pubblico italiano...insomma una giornata speciale per Sofia Goggia, che ancora una volta ha sfiorato la vittoria, e non può non rammaricarsi per quei 5 centesimi che la separano da Lara Gut, recuperati tutti nel tratto finale."E' stato un vero piacere sciare oggi sulla Olympia delle Tofane - dichiara Sofia -  Nessuno al mondo prepara le piste come gli italiani e credo che Cortina sia la miglior stazione al mondo nella preparazione delle piste. Lara era in Coppa del Mondo quando io non ero nessuno ed ora sono lì con lei a combattere per la vittoria. Condividiamo una storia simile, fatta di infortuni e di forza mentale, perchè per entrambe i risultati importanti sono arrivati dopo il recupero dagli incidenti. Ilka è in piena esplosione e sono molto contenta per lei. E tutto sommato anche per me questa è una stagione speciale. E' chiaro che quando sei avanti per tre lap e poi perdi per 5 centesimi un filo di amarezza c'è.E' comunque un risultato importante di cui sono molto contenta. Ed era solo la seconda volta che io gareggiavo qui. Non mi mette pressione il fatto che la vittoria non sia ancora arrivata, perché so che prima o poi arriverà. Proseguo le mie gare giorno dopo giorno, facendo quello che so fare nella massima serenità".A fine gara è stato grande il tripudio del pubblico per l'atleta di casa, salita sul secondo gradino del podio e festeggiata dal Ministro dello Sport, Luca Lotti, dal Presidente della Fisi, Flavio Roda, dal vicesegretario del Coni, Carlo Mornati e dagli atleti medagliati a Rio, giunti a Cortina per incontrare le azzurre dello sci: Elisa Di Francisca (scherma), Marco Di Costanzo e Francesco Fossi (canottaggio) e Sofia Lodi (ritmica).Lara Gut torna a vincere in discesa, per la prima volta sulla Olympia delle Tofane in questa specialità; la ticinese è stata bravissima a portar fuori velocità proprio nell'ultima tratto."Nella parte ... (continua)

[ 28/01/2017 ] - Fantaski Stats - Cortina 2017 - discesa femminile
24/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 6/a di 8 discese della stagione 79/a gara femminile in Cortina d Ampezzo dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kildow L.C. 2) Yurkiw L. 3) Gut L. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Goergl E. 3) Merighetti D. 2015: 1) Fanchini E. 2) Yurkiw L. 3) Rebensburg V. 2014: 1) Maze T. 2) Abderhalden M. 3) Weirather T. 2014: 1) Riesch M. 2) Weirather T. 3) Schmidhofer N. plurivincitrici in Cortina d Ampezzo: Lindsey C. Kildow Vonn (11); Renate Goetschl (10); Isolde Kostner (5); Regine Cavagnoud (4); Katja Seizinger (4); Anita Wachter (4); Maria Riesch Hoefl (3); Picabo Street (2); Hilde Gerg (2); Lara Gut (2); Carole Montillet (2); Anja Paerson (2); 23/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 7/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 42/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 13/o in discesa 94/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in discesa per Sofia Goggia è il 8/o podio della carriera, il 3/o in discesa per Ilka Stuhec è il 5/o podio della carriera, il 4/o in discesa l'Italia ha conquistato 204 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 204; Svizzera 133; Austria 113; U.S.A. 86; Slovenia 60; Germania 54; Svezia 32; Norvegia 21; Liechtenstein 18; le atlete più anziane e più giovane a punti: Verena Stuffer (ITA) pos.6 [#21] - 1984 ; Johanna Schnarf (ITA) pos.7 [#3] - 1984 ; Stacey Cook (USA) pos.11 [#20] - 1984 ; Breezy Johnson (USA) pos.10 [#26] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Breezy Johnson (USA)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Verena Stuffer (ITA)[pos.6], Tamara Tippler (AUT)[pos.9], Federica Brignone (ITA)[pos.12], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa ... (continua)

[ 28/01/2017 ] - Cortina: Lara Gut Regina sull'Olympia, 2/a Goggia
L'elvetica Lara Gut è la nuova regina di Cortina d'Ampezzo. La ticinese brucia per soli 5 centesimi la gioia del primo successo in carriera alla nostra Sofia Goggia. Alla vigilia del Mondiale di St. Moritz Sofia Goggia trova dunque ancora un podio nella velocità pura sulle nevi di casa, sulla pista che nel 2021 ospiterà il Mondiale. Una gara tutta all'attacco per la Goggia, prendendosi tutti quei rischi a cui siamo abituati e che quest'anno le sono costate anche alcune uscite. Per la bergamasca si tratta dell'ottavo podio stagionale (4 terzi posti e 4 secondi posti). Una Lara Gut rimasta dietro all'azzurra per tre quarti di gara e solo nell'ultima parte la ticinese è riuscita ad effettuare il sorpasso. Per la Gut si tratta della 23 vittoria in carriera, la prima in discesa quest'anno, la quarta stagionale (3 in super-g, 1 in discesa). Sul podio, terza, è la leader della classifica di specialità Ilka Stuhec staccata di 47 centesimi.Quarta piazza per la tedesca Viktoria Rebensburg a precedere l'austriaca Nicole Schmidhofer. Bellissima gara per Verena Stuffer, reduce dal miglior tempo in prova ieri. La velocista gardenese chiude 6/a riuscendo così a strappare il visto per il Mondiale e ottenendo il suo miglior risultato stagionale. Settima è Johanna Schnarf sempre tra le top10 in velocità quest'anno. Dodicesima piazza per un'ottima Federica Brignone,  a pari tempo con l'austriaca Stephanie Venier (+1.28), ormai a suo agio anche nelle velocità pura. Elena Fanchini, è 16/a.Fuori, invece, Wonder Woman Lindsey Vonn, nello stesso punto dove era caduta ieri in prova, alla curva "Delta" in uscita dalla zona di Rumerlo. La statunitense finisce in derapata nelle reti, ma rialzandosi prontamente., facendo così tirare un sospiro di sollievo anche al suo fidanzato, Kenan Smith, assistente al "Wide Receiver Coach" dei L.A. Rams, la squadra di football americano della NFL che gioca a Los Angeles., presente al parterre d'arrivo dell'Olympia delle Tofane.Discreta nel complesso la ... (continua)

[ 27/01/2017 ] - Cortina: Verena Stuffer miglior tempo, 3/a Goggia
E' di una italiana il miglior crono nella seconda prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d'Ampezzo. Come ieri le italiane hanno monopolizzato le prime posizioni sulla pista Olympia delle Tofane. Miglior tempo per la finanziera gardenese Verena Stuffer che ha concluso la propria prova con il tempo di 1.37.61 precedendo di soli 5 centesimi l'elvetica Lara Gut e di 34 centesimi la compagna di squadra Sofia Goggia, ieri settimo tempo nella prima prova."Mi sono trovata bene - dichiara Verena -  le condizioni della pista mi piacciono e sono favorevoli. Rispetto alla prima prova, forse sono stata più incerta, ma mi pare che sia successo così un po' a tutte. Si tratta di vedere la gara, ora".A 52 centesimi di ritardo troviamo quindi la leader della specialità, nonchè la più veloce ieri, Ilka Stuhec a precedere un'altra italiana Johanna Schnarf, quinta, staccata di 62 centesimi. Seguono in 13/a piazza Elena Curtoni (+1.33) e 15/a a +1.54 una tonica Federica Brignone.Più attardate in 21/a piazza Marta Bassino, 24/a Francesca Marsaglia, 53/a Nicole Delago. Non ha concluso la sua prova Elena Fanchini, uscita alla Curva Delta a metà tracciato. Stessa sorte toccata anche alla regina di Cortina Lindsey Vonn, caduta per fortuna senza conseguenze, nello stesso punto dell'azzurra.Domani è in programma la discesa libera (ore 10.30), l'ultima prima del mondiale di St. Moritz (continua)

[ 26/01/2017 ] - Cortina: Stuhec miglior crono, 4/a Verena Stuffer
E’ della leader della graduatoria di specialità Ilka Stuhec il miglior tempo nella prima prova cronometrata valida per la discesa libera femminile a Cortina d’Ampezzo. Sull’Olympia delle Tofane la slovena ha fatto segnare il miglior corno con 1.38.22 precedendo la ticinese Lara Gut in ritardo di soli 5 centesimi, mentre terza è la regina di Cortina Lindsey Vonn a 22 centesimi.Ottime le performance odierne per le azzurre: Verena Stuffer ha concluso con il 4/o tempo con un distacco dalla slovena di 43 centesimi, seguita a ruota dalla vincitrice del gigante di due giorni fa a San Vigilio di Marebbe Federica Brignone. La carabiniera valdostana paga solo 61 centesimi di ritardo dimostrando l'ottimo stato di forma anche nella velocità dopo la bella performance di Garmisch.Sofia Goggia è 7/a con un distacco di 96 centesimi a pari tempo con la svedese Kajsa Kling. Tredicesimo tempo per Elena Curtoni (+1.57), 15/a Johanna Schnarf (+1.76), 16/a Elena Fanchini (+1.83). Più distaccata Francesca Marsaglia (27/a), mentre fuori dalle top30 ci sono Marta Bassino e Nicole Delago.Domani è in programma la seconda ed ultima prova (ore 10.30). Sabato è in programma la discesa libera, mentre domenica è di scena il super-g. (continua)

[ 25/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VII Tappa a Federica Brignone
Settima tappa intensissima, nel cuore della stagione agonistica: 11 gare in 10 giorni tra Wengen, Altenmarkt, Kitzbuehel, Garmisch, Kronplatz e Schladming!Un filotto di emozioni azzurre: il podio di Innerhofer a Kitz in superg dopo lo stop di S.Caterina, la strepitosa vittoria di Paris sulla Streif, secondo anno di fila dove il tricolore sventola più alto di tutti, la prima attesissima vittoria stagionale per le ragazze - grazie a Federica Brignone sulle nevi nostrane del Plan de Corones - senza dimenticare la riconferma sul podio di Marta Bassino.Difficilissimo votare, perchè, podi a parte, i nostri atleti hanno saputo conquistare altri 12 risultati nei top 10! Per un solo voto di differenza la vittoria di tappa è andata a Federica Brignone, detentrice dello Sci di Cristallo.Ecco come è andata la settima tappa:5 punti - Federica Brignone: la prima vittoria rosa della stagione arriva proprio da Federica, che tanto ha faticato in questa prima metà stagione. Alla prima sulla ERTA Fede ha cercato e voluto la vittoria, più forte del buio e delle difficoltà tecniche. Tornare a vincere non è mai facile, in una stagione in salita è ancor più difficile, e a questa enorme gioia si aggiunge l'affetto del pubblico 'di casa'.4 punti - Dominik Paris: scalda i motori in superg, poi in discesa indovina la linea perfetta al Hausbergkante e torna a vincere sulla Streif, primo azzurro a riuscirci, come solo i grandi campioni.3 punti - Christof Innerhofer: il podio di Kitz con un perone KO e tutti i problemi della vigilia sa di impresa, anche perchè il risultato è arrivato sciando benissimo sul superg più affascinante (e difficile) del circuito.2 punti - Marta Bassino: Giovane, eppure dimostra notevole maturità, leggerezza, classe. E siamo al secondo podio della carriera.1 punto - Peter Fill: la grande classe del veterano. A Kitz in discesa è lì, ai piedi del podio, in superg è 7/o. Insomma non tradisce, e tra lui 'Domme' ed 'Inner' è una bellissima concorrenza interna.Dopo la ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Fantaski Stats - Kronplatz 2017- gigante femminile
23/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 giganti della stagione 1/a gara femminile in Kronplatz dalla stagione 1991/1992 3/a vittoria in carriera per Federica Brignone (ITA), la 2/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 14/o podio in carriera per Federica Brignone (ITA), il 13/o in gigante 59/a vittoria per Italia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 28/a in gigante per Tessa Worley è il 19/o podio della carriera, il 19/o in gigante per Marta Bassino è il 2/o podio della carriera, il 2/o in gigante l'Italia ha conquistato 255 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 255; Svizzera 122; Francia 80; Austria 61; Svezia 52; U.S.A. 45; Slovenia 31; Norvegia 27; Germania 26; Canada 9; Slovacchia 7; Bernadette Schild (AUT) è partita con il pettorale 42 chiudendo in 7/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#9] - 1983 ; Camille Rast (SUI) pos.9 [#44] - 1999 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Federica Brignone (ITA)[pos.1], Marta Bassino (ITA)[pos.3], Camille Rast (SUI)[pos.9], Meta Hrovat (SLO)[pos.15],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Bernadette Schild (AUT)[pos.7], Ana Bucik (SLO)[pos.26], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Federica Brignone (2017); 3/o Marta Bassino (2017); primi punti in carriera per: Camille Rast (SUI); la somma dei pettorali dei top10 è 167. La media in gigante nelle ultime due stagioni è 120 . Bernadette Schild (AUT) torna a punti in gigante, l'ultima volta era stata a Sestriere 2016; classifica di gigante dopo Kronplatz (top5): 1) Tessa Worley (580) 2) Mikaela Shiffrin (460) 3) Lara Gut (360) 4) Sofia Goggia (289) 5) Marta Bassino (265) classifica generale dopo Kronplatz (top5): 1) Mikaela Shiffrin (1053) 2) Lara Gut (923) 3) Tessa Worley (688) 4) ... (continua)

[ 24/01/2017 ] - Brignone trionfa nel GS di Kronplatz.Bassino 3/a
Dopo 11 podi tra gigante, super-g, discesa e combinata, finalmente arriva la prima vittoria azzurra nello sci alpino femminile, grazie a Federica Brignone, che conquista il gigante del Kronplatz-Plan de Corones, settimo stagionale e ultimo prima dei Mondiali.Non poteva dunque esserci battesimo migliore per la Erta di San Vigilio di Marebbe. Doppio podio azzurro in gigante, non è cosa da poco. Non accadeva dal lontano 2007, con Karbon e Gius, a Lienz di trovare due azzurre assieme su un podio di gigante. Nella premiere assoluta di San Vigilio di Marebbe nel circo rosa di coppa, l'Italia, nell'ultimo gigante prima del mondiale di St. Moritz, con Federica Brignone trova anche il primo successo stagionale dopo tanti podi.Federica, già in testa dopo la prima manche, non si è fatta condizionare dal buio che ha coperto l'ultimo muro della 'Erta' ne dalle ottime prove di Tessa Worley, Marta Bassino e Lara Gut che hanno rispettivamente confermato le posizioni della prima manche, ed è andata a vincere per la terza volta in carriera. Per la carabiniera valdostana la vittoria le consegna con l'ultimo treno utile il pass per la rassegna iridata nel quartetto di gigantiste insieme a Manuela Moelgg, Sofia Goggia e Marta Bassino. Fino ad oggi la Brignone, nonostante le buone performance sulla carta non aveva ancora conquistato il minimo consentito per raggiungere l'Engadina, il ghiaccio è rotto e la mente di Fede è tornata quella della campionessa.Grande comunque il risultato delle gigantiste azzurre nel complesso davanti al pubblico 'di casa': oltre a Brignone e Bassino sul podio, ci sono Irene Curtoni 8/a a +1.50, Sofia Goggia 11/a a +1.84, Manuela Moelgg 14/a a +2.01, Francesca Marsaglia 20/a a +2.43, Elena Curtoni 21/a +2.45, per un totale di 255 punti conquistati, il miglior risultato di squadra nel gigante femminile degli ultimi 25 anni.  (continua)

[ 24/01/2017 ] - Kronplatz: Brrignone al comando, 3/a Bassino
E' di Federica Brignone il miglior tempo nella prima manche del gigante femminile di coppa del mondo a Kronplatz-Plan de Corones. Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe la carabiniera valdostana ha sprigionato tutta la sua grinta, nonostante fosse partita dal cancelletto, come lei stessa ha ammesso al traguardo,con qualche timore. La Brignone ha concluso con il tempo di 1'02"17 precedendo di soli 15 centesimi la francese Tessa Worley e di 26 centesimi la compagna di squadra Marta Bassino, scesa per prima con il pettorali nr. 1.Quarto tempo per Lara Gut (+0.46), quinto per Ana Drev (+0.56), sesto leggermente più stacca c'è Viktoria Rebensburg (+0.90). Settima è la terza delle azzurre, Sofia Goggia. "Ho sciato con margine - ha dichiarato la bergamasca al traguardo - nella seconda farò tutt'altra manche. Ne vedrete delle belle". Solo 9/o tempo per la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, con un ritardo di +1.43. Le altre azzurre qualificate: 14/a Elena Curtoni (+1.89), 15/a Francesca Marsaglia (+1.90), 17/a Manuela Moelgg (+1.93).Si preannuncia dunque una seconda manche quanto mai interessante per i colori azzurri che puntano decisamente al primo successo stagionale in campo femminile.Seconda manche in programma alle ore 12.30 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 23/01/2017 ] - Otto Azzurre domani in gara nel GS di Kronplatz
Per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, il Circo Rosa fa tappa al Kronplatz/Plan de Corones, per l'ultimo gigante prima dei Mondiali di St.Moritz.Il Plan de Corones si trova sul versante sud della Val Pusteria, si può accede dai versanti di Riscone di Brunico, Valdaora e S.Vigilio di Marebbe, come noto patria di Manfred e Manuela Moelgg.La gara prendere il via sulla pista 'Erta', con la prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30 con diretta tv su Raisport ed Eurosport. Si parte a quota 1.605 m in località Piz de Plaies, servita dalla omonima cabinovia ad agganciamento automatico. Il traguardo è situato a quota 1.200 m in corrispondenza con la pista Pedagà, aperta al pubblico, per un dislivello totale di 405 m ed uno sviluppo di 1.325 m. Fanno impressione i numeri relativi alla pendenza, con un 32% di media, 22% di minima e 61% di pendenza massima in corrispondenza del muro chiamato "Gran Para" nella parte centrale della pista.Per domani sono convocate 8 azzurre ovvero Sofia Goggia, Federica Brignone, Marta Bassino, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Irene Curtoni, Elena Curtoni e Nicole Agnelli.  Ecco le dichiarazioni delle azzurre alla FISI.Manuela Moelgg, cresciuta proprio sulla pista dove si svolgerà per la prima volta una gara di Coppa del mondo, è naturalmente la più ricercata: "Sarà un giorno particolare anche se gareggio da tanti anni in Coppa del Mondo. Sono un po' agitata ma positivamente, la pista è ben preparata e possiamo fare un bel risultato. Siamo una squadra fortissima e le nostre giovani spingono forte, ci saranno tanti tifosi a fare il tifo per noi. Dovevo lasciare una zampata per qualificarmi per i Mondiali e ci sono riuscita con il terzo posto di Semmering, adesso cerchiamo di raccogliere un altro bel piazzamento".Sofia Goggia, che ha conquistato tre dei sette podi stagionali in questa specialità: "Il nome della pista Erta è azzeccato, fatalmente ci sono un po di palline sopra uno strato duro ma per la gara la pista verrà ... (continua)

[ 22/01/2017 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - superg femminile
22/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 3/o di 7 superg della stagione 24/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Gut L. 2) Rebensburg V. 3) Kildow L.C. 2015: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2013: 1) Fenninger A. 2) Riesch M. 3) Mancuso J. 2013: 1) Weirather T. 2) Maze T. 2) Mancuso J. 2012: 1) Mancuso J. 2) Fenninger A. 3) Weirather T. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (7); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); Lara Gut (2); 22/a vittoria in carriera per Lara Gut (SUI), la 11/a in superg le top5 plurivincitrici in superg dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 27; Renate Goetschl (AUT) - 17; Katja Seizinger (GER) - 16; Lara Gut (SUI) - 11; Michaela Dorfmeister (AUT) - 10; 41/o podio in carriera per Lara Gut (SUI), il 15/o in superg 93/a vittoria per Svizzera in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 23/a in superg per Stephanie Venier è il 1/o podio della carriera, il 1/o in superg per Tina Weirather è il 30/o podio della carriera, il 13/o in superg la migliore azzurra è Elena Curtoni, 6/a in 1.19.17, pettorale #16 l'Italia ha conquistato 119 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 200; Svizzera 147; Italia 119; Francia 61; Liechtenstein 60; U.S.A. 53; Svezia 32; Germania 14; Norvegia 13; Repubblica Ceca 12; Slovenia 9; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.14 [#6] - 1981 ; Kira Weidle (GER) pos.17 [#50] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.27 [#48] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lara Gut (SUI)[pos.1], Stephanie Venier (AUT)[pos.2], Ricarda Haaser (AUT)[pos.10], Kira Weidle (GER)[pos.17], Laura Gauche (FRA)[pos.26], Anna Marno (USA)[pos.28],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in superg: Tessa Worley (FRA)[pos.5], Christine Scheyer (AUT)[pos.13], Maria Therese Tviberg (NOR)[pos.18], Ester Ledecka (CZE)[pos.19], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa ... (continua)

[ 22/01/2017 ] - Garmisch: terzo superg terza vittoria per Lara Gut
Terzo superg della stagione e terza vittoria di Lara Gut, dopo quelle di Lake Louise e Val d'Isere, successo che permetta alla ticinese di arrivare a quota 11 nel circuito nella specialità, e incamerare quei 100 punti che la portano a quota 873, 'solo' 135 lunghezze dalla Shiffrin (ma in proiezione la ticinese è davanti).Lara ha chiuso la prova in 1:17.92, scuotendo la testa al traguardo non contenta di come avesse sciato, forse solo scaramanzia visto che ieri aveva esultato ed era stata poi battuta da Lindsey Vonn, mentre oggi nessuna ha saputo fare di meglio.Era da Meribel 2015, quasi due anni fa, che non si trovavano nella stessa startlist Veith-Fenninger, Gut e Vonn: è capitato oggi, ma Veith insieme a Goggia e Rebensburg non ha chiuso la prova, tradita da una porta all'altezza del secondo intermedio.La nostra Sofia era uscita poco dopo, fuori linea forse perchè troppo veloce, mentre viaggiava con il quarto parziale.La più attesa antagonista era Lindsey Vonn, vincitrice ieri, ma l'americana oggi ha sciato con circospezione, lenta nei cambi, guardinga, e il suo ritardo è cresciuto settore dopo settore fino ad accumulare +1.65, e il 9/o tempo finale.Tina Weirather è stata due volte seconda fin qui, e anche oggi non tradisce il suo amore per la specialità, nonostante i 4 decimi abbondanti accusati nel primo tratto scorrevole: chiude con il terzo tempo a +0.86, e tra lei e Lara Gut resiste il secondo tempo dell'austriaca Stephanie Venier, scesa per seconda.La prova di Stephanie non sembrava irresistibile, eppure dopo lei solo Gut (-0.67) ha saputo far di meglio. Per la 23enne di Oberperfuss è il primo podio della carriera.Ai piedi del podio, con oltre un secondo di distacco, c'è Nicole Schmidhofer, seguono Tessa Worley 5/a a +1.08 e poi le azzurre Elena Curtoni 6/a +1.25 e Federica Brignone 7/a a +1.44.Entrambe hanno accusato tantissimo nel primo intermedio, migliorandosi parziale dopo parziale, tanto che Elena ha chiuso con la velocità più elevata, 101.60 ... (continua)

[ 21/01/2017 ] - Fantaski Stats - Garmisch 2017 - discesa femminile
21/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 5/a di 8 discese della stagione 23/a gara femminile in Garmisch dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kildow L.C. 2) Suter F. 3) Rebensburg V. 2015: 1) Weirather T. 2) Fenninger A. 3) Maze T. 2013: 1) Maze T. 2) Ross La. 3) Riesch M. 2012: 1) Kildow L.C. 2) Kamer N. 3) Weirather T. 2010: 1) Riesch M. 2) Kildow L.C. 3) Paerson A. plurivincitrici in Garmisch: Lindsey C. Kildow Vonn (7); Tina Maze (2); Tina Weirather (2); 77/a vittoria in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), la 39/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 39; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 127/o podio in carriera per Lindsey C. Kildow Vonn (USA), il 59/o in discesa 134/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 56/a in discesa per Lara Gut è il 40/o podio della carriera, il 12/o in discesa per Viktoria Rebensburg è il 33/o podio della carriera, il 4/o in discesa la migliore azzurra è Sofia Goggia, 5/a in 1.44.29, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 87 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 166; U.S.A. 155; Svizzera 152; Italia 87; Germania 60; Slovenia 32; Liechtenstein 29; Repubblica Ceca 20; Norvegia 17; Svezia 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.15 [#14] - 1981 ; Breezy Johnson (USA) pos.11 [#25] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Lindsey C. Kildow Vonn (USA)[pos.1], Ricarda Haaser (AUT)[pos.10], Breezy Johnson (USA)[pos.11], Ester Ledecka (CZE)[pos.13],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Federica Brignone (ITA)[pos.14], Christina Ager (AUT)[pos.30], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 1/o Isolde Kostner (1994); 4/o Barbara Merlin (1994); 5/o Sofia Goggia (2017); Daniela Merighetti (2012); Ester Ledecka (CZE) torna a ... (continua)

[ 21/01/2017 ] - Garmisch: Super Vonn vittoria n.77. Goggia 5/a
Sua Maestà Lindsey Vonn - The Speed Queen - è tornata: il sapore dolce della vittoria mancava da circa un anno, proprio da Garmisch 2016, ulteriore segnale di quanti ami la Kandahar 1, dove aveva già vinto 2 volte in discesa e 3 in superg (e 1 in slalom!)La vittoria n.77 è quella dell'ennesimo ritorno, una vittoria cercata sciando bene sui tratti di scorrevolezza ma anche nei tratti tecnici, arrivando a metà percorso con 4 decimi sulla Gut, e perdendo qualcosa nel finale (15 centesimi il vantaggio al traguardo).L'urlo di gioia al parterre, poi le lacrime, la commozione, che spazzano via tutto il dolore e il lavoro macinato in questi 12 mesi dall'ultimo successo.Rientrata in gara solo settimana scorsa ad Altenmarkt (13/a), Lindsey ha pochissimi giorni di allenamento nelle gambe, ma già in Austria aveva dimostrato di poter tornare ai vertici nel giro di pochissimo.La quinta discesa della stagione era una gara aperta a diverse protagoniste: Lara Gut cercava i punti necessari per riavvicinarsi a Mikaela Shiffrin; la ticinese ha messo in pista grinta e classe, e voglia di vincere, superando una Viktoria Rebensburg solo apparentemente sorprendente.Infatti l'eroina di casa, con il pettorale n.1, ha accarezzato il fondo del tracciato facendo segnare un tempo che, atleta dopo atleta, nessuna riusciva a superare. Viktoria conosce benissimo questo tracciato, e l'ultimo dei precedenti tre podi in discesa arriva proprio da qui.Le due più veloci in prova, Siebenhofer e Goggia, sono ai piedi del podio con il 4/o (+0.59) e 5/o (+0.88) tempo entrambe male nella parte alta (Sofia 20/a al secondo intermedio) e in costante recupero lungo il tracciato. La bergamasca non era soddisfatta, si aspettava qualcosa di più, ma il tempo accumulato in alto non ha permesso di avvicinarsi al podio.Ilka Stuhec, vincitrice della prime 3 libere, è 8/a a +1.13, Tina Weirather 9/a a +1.18.Con il pettorale 31 è scesa Federica Brignone 14/a a +1.72 e seconda migliore delle azzurre, alla sua miglior ... (continua)

[ 20/01/2017 ] - Garmisch: Goggia la più veloce nella seconda prova
Sofia Goggia e Ramona Siebenhofer sono, ieri come oggi, le più veloci nella seconda prova cronometrata sulla 'Kandahar 1' di Garmisch: ieri era prima l'austriaca e seconda l'azzurra (con salto di porta), oggi le posizioni si sono invertite, con Sofia autrice del miglior crono in 1:44.41, pur con salto di porta, e Ramona seconda a +0.25Seguono Fabienne Suter 3/a a +0.90 e Mirjam Puchner 4/a a +0.96. Quinto tempo per Lindsey Vonn a +0.97 (salto di porta), in crescita; 7/a Lara Gut a +1.13, 9/a Tina Weirather a +1.40, 11/a Ilka Stuhec a +1.59.Cinque azzurre entrano nelle top30: Hanna Schnarf 12/a a +1.60, Elena Curtoni 14/a a +1.80, Verena Stuffer 18/a a +2.07, Federica Brignone 21/a a +2.15 ed Elena Fanchini  24/a a +2.23.Più attardate Francesca Marsaglia 37/a, Nicol Delago 43/a e Marta Bassino 51/a con uno dei tempi più alti.Domani mattina discesa femminile, alle ore 10.15, diretta RaiSport 1, Eurosport 2. (continua)

[ 19/01/2017 ] - Garmisch: prima prova a Siebenhofer. Goggia 2/a
L'austriaca Ramona Siebenhofer è stata la più veloce nella prima prova cronometrata in vista della libera femminile di Garmisch, chiudendo la manche in 1:45.14.Distacchi netti per tutte le avversarie, a cominciare da Sofia Goggia, secondo crono assoluto e prima azzurra (con salto di porta), staccata di +1.14, cui segue la vincitrice di Altenmarkt Christine Scheyer a +1.43.Quarto posto a pari merito per Fabienne Suter ed Elena Fanchini a +1.45, mentre con Tamara Tippler (+1.90) e Ilka Stuhec (+2.03) il distacco sale ulteriormente.Tra le big: Lindsey Vonn 10/a a +2.57, Lara Gut 12/a a +2.66, Tina Weirather 20/a a +3.13.Le altre azzurre: Elena Curtoni 13/a a +2.73, Hanna Schnarf 17/a a +2.83, Federica Brignone 32/a a +3.92, Francesca Marsaglia 35/a a +4.13, Nicol Delago 43/a a +4.72. Non è partita Marta Bassino, che era impegnato in allenamento a S.Vigilio e partirà domani nella seconda prova.Da segnalare che Goggia, Stuhec, Kling, Wiles, Corinne Suter  (tra le top30) hanno saltato una porta.Il programma prevede sabato la discesa alle 10.15 e domenica il superg alle 12. (continua)

[ 15/01/2017 ] - Fantaski Stats - Altenmarkt - discesa femminile
20/a gara su 36 in calendario per il Circo Rosa; 4/a di 8 discese della stagione 22/a gara femminile in Altenmarkt dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Kildow L.C. 2) Yurkiw L. 3) Huetter C. 2014: 1) Goergl E. 2) Fenninger A. 3) Riesch M. 2011: 1) Kildow L.C. 2) Paerson A. 3) Fenninger A. 2009: 1) Paerson A. 1) Gisin D. 3) Kildow L.C. 2007: 1) Goetschl R. 2) Gisin D. 3) Mancuso J. plurivincitrici in Altenmarkt: Lindsey C. Kildow Vonn (4); Renate Goetschl (3); Michaela Dorfmeister (2); 1/a vittoria in carriera per Christine Scheyer (AUT), la 1/a in discesa le top5 plurivincitrici in discesa dal 1991/1992: Lindsey C. Kildow Vonn (USA) - 38; Renate Goetschl (AUT) - 24; Katja Seizinger (GER) - 16; Isolde Kostner (ITA) - 12; Maria Riesch Hoefl (GER) - 11; 1/o podio in carriera per Christine Scheyer (AUT), il 1/o in discesa 216/a vittoria per Austria in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 45/a in discesa per Tina Weirather è il 29/o podio della carriera, il 11/o in discesa per Jacqueline Wiles è il 1/o podio della carriera, il 1/o in discesa la migliore azzurra è Johanna Schnarf, 6/a in 1.22.30, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 128 punti in questa gara. La classifica completa: Austria 175; Svizzera 151; Italia 128; U.S.A. 119; Liechtenstein 80; Slovenia 45; Norvegia 10; Francia 8; Svezia 5; Canada 2; le atlete più anziane e più giovane a punti: Elisabeth Goergl (AUT) pos.20 [#10] - 1981 ; Nicol Delago (ITA) pos.9 [#39] - 1996 ; Breezy Johnson (USA) pos.16 [#30] - 1996 ; Valerie Grenier (CAN) pos.29 [#38] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Christine Scheyer (AUT)[pos.1], Jacqueline Wiles (USA)[pos.3], Priska Nufer (SUI)[pos.8], Nicol Delago (ITA)[pos.9], Jasmine Flury (SUI)[pos.10],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in discesa: Joana Haehlen (SUI)[pos.14], Tiffany Gauthier (FRA)[pos.23], Tamara Tippler (AUT) torna a punti in discesa, l'ultima volta era stata a La Thuile ... (continua)

[ 15/01/2017 ] - Altenmarkt: Scheyer vince su Weirather.Schnarf 6/a
L'austriaca Christine Scheyer, classe 1994 e alla quarta discesa della carriera in CdM, vince - a sorpresa ma con merito - la travagliata discesa libera di Altenmarkt-Zauchensee, chiudendo la manche in 1:21.15. Annullate le prove di giovedì e venerdì, annullata la combinata di oggi e sostituita con la discesa, passate le prove del mattino con le cadute rovinose di Nadia Fanchini (frattura dell'omero) e Edit Miklos e infine abbassata la partenza a poco sopra l'avvio del superg: gli organizzatori han fatto di tutto per mandare in scena questa gara e infine ci sono riusciti con le prime atlete al cancelletto alle 12.15.Quando è scesa Ilka Stuhec (5/a finale a +0.58) si stava già pensando al quinto successo stagionale per la slovena, invece Lara Gut, l'unica della top10 delle prove con pettorale basso, era riuscita a beffare la slovena per pochi centesimi.Gara finita? No, perchè Tina Weieather, 8/a in Isere, tira fuori scorrevolezza in alto e grande precisione di linee a metà, ritrovando il podio in discesa che mancava da quasi 2 anni, da Garmisch 2015.Il podio provvisorio Weirather-Gut-Stuhec sembrava difficile da intaccare, invece la Scheyer, tra le migliori questa mattina in prova (ma con la pista che si stava velocizzando), tira fuori la classe che le ha permesso nell'anno solare 2016 di salire due volte sul podio in CE, esordire in CdM, conquistare i primi punti, entrare nelle top10 (in Isere) e infine, oggi, di vincere.  Il podio non è completo perchè con il pettorale 26 scende l'americana Jacqueline Wiles, già 10/a in superg a Lake Louise, si inventa la miglior gara della carriera e trova il primo podio, terzo tempo, buttando giù Lara Gut.La miglior azzurra è Hanna Schnarf 6/a a +1.15, benissimo anche Nicol Delago 9/a a +1.25, per la prima volta nelle top10; Elena Fanchini cerca di non pensare al volo della sorella Nadia ed è 11/a a +1.35, Francesca Marsaglia 17/a a +1.94, Sofia Goggia con il freno a mano tirato è 18/a a +1.97, a punti anche Elena Curtoni 23/a a ... (continua)

[ 15/01/2017 ] - Altenmarkt: Ledecka la più veloce in prova
Si sta concludendo la prova cronometrata ad Altenmarkt, la prima, indispensabile per poter correre alle 12.15 la discesa libera femminile.Miglior tempo per la ceca Ester Ledecka, scesa tra le ultime con il pettorale n.49, in 1:22:24, davanti all'austriaca Christine Scheyer (pettorale n.23, +0.41) e alla connazionale Sabrina Maier (#39, +0.75). Quinto tempo per l'azzurra Nicol Delago (#38, +0.61), sesta òa tedesca Micheala Wenig, pettorale 36, segno che la pista si è velocizzata con il passaggio delle atlete e con il sole.Tra le top10 solo Lara Gut è stata tra le prime a partire (#9, +1.30), segno che era davvero veloce.La prima azzurra è Hanna Schnarf 29/a a +2.34, più indietro Elena Curtoni 32/a, Verena Stuffer 33/a, Sofia Goggia 36/a, Elena Fanchini 42/a, Francesca Marsaglia 45/a, Marta Bassino 47/a.La prova è stata a lungo interrotta per la caduta di Nadia Fanchini, pettorale n.3, che è stata soccorsa ed elitrasportata in ospedale, da cui trapela un cauto ottimismo.Caduta anche Edit Milkos, trasportata a valle in toboga: la rumena che corre per l'Ungheria ha picchiato con violenza la testa sul fondo del tracciato.In pista anche Lindsey Vonn 35/a a +2.30 mentre Julia Mancuso, iscritta alle prove dei giorni scorsi, non si è iscritta alla prova di questa mattina e dunque non sarà in gara. (continua)

[ 11/01/2017 ] - Sci di Cristallo - VI Tappa a Manfred Moelgg
Il nuovo anno è appena iniziato ma il fittissimo calendario della Coppa del Mondo a gennaio ci regala già 7 gare in 10 giorni, tutte prove tecniche tra Zagabria, Maribor, Adelboden e Flachau. E con il nuovo anno arriva, dopo tanti podi, anche la prima attesa vittoria azzurra, grazie a Manfred Moelgg che dopo 8 anni ritrova una seconda giovinezza, riconfermandosi sul podio ad Adelboden.Questa sesta tappa è certamente sua: tutti, nessuno escluso, lo hanno votato come il miglior azzurro.Complessivamente è stata un discreta tappa per gli Azzurri che, oltre a Manfred, hanno messo sul podio Sofia Goggia a Maribor e ulteriori 5 inserimenti nei top10, grazie a Costazza, Gross, Manuela Moelgg ed Eisath.Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la sesta tappa:5 punti - Manfred Moelgg: senza dubbio il protagonista di questa tappa. A Zagabria il marebbano vince mettendo insieme due manche splendide, e ritrovando il gusto della vittoria dopo quasi 8 anni. Non ha rinunciato a combattere con fuoriclasse come Kristoffersen e Hirscher e, non meno importante, è stato capace di ripetersi sul podio ad Adelboden. Insomma arrivano i Mondiali, con cui Manni ha un buon rapporto, e ci troviamo in casa il  terzo miglior slalomista del mondo.4 punti - Sofia Goggia: rischiare fa parte del suo DNA: Sofia attacca e non si dosa, se sbaglia esce, altrimenti è sul podio. Per la settima volta in stagione è tra le migliori tre, sempre seconda o terza...la vittoria non è una ossessione ma...attendiamo di poterla festeggiare! Dopo alcune uscite la bergamasca ha risposto da campionessa.3 punti - Chiara Costazza: la fassana si è ritrovata e ha inanellato una serie di performance di alto livello, ... (continua)

[ 10/01/2017 ] - Fantaski Stats - Flachau - slalom femminile
19/a gara su 37 in calendario per il Circo Rosa; 7/o di 9 slalom della stagione 14/a gara femminile in Flachau dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Zuzulova V. 2) Hansdotter F. 3) Vlhova P. 2016: 1) Zuzulova V. 2) Zahrobska S. 3) Hansdotter F. 2015: 1) Hansdotter F. 2) Maze T. 3) Shiffrin M. 2014: 1) Shiffrin M. 2) Hansdotter F. 3) Pietilae-Holmner M. 2013: 1) Shiffrin M. 2) Hansdotter F. 3) Poutiainen T. plurivincitrici in Flachau: Frida Hansdotter (2); Janica Kostelic (2); Marlies Schild (2); Mikaela Shiffrin (2); Veronika Zuzulova Velez (2); 4/a vittoria in carriera per Frida Hansdotter (SWE), la 4/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 25/o podio in carriera per Frida Hansdotter (SWE), il 24/o in slalom 80/a vittoria per Svezia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 42/a in slalom per Nina Loeseth è il 6/o podio della carriera, il 4/o in slalom per Wendy Holdener è il 13/o podio della carriera, il 10/o in slalom per Mikaela Shiffrin è il 39/o podio della carriera, il 30/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 12/a in 1.54.24, pettorale #17 l'Italia ha conquistato 37 punti in questa gara. La classifica completa: Svezia 129; Svizzera 104; Austria 101; Norvegia 85; U.S.A. 76; Germania 73; Slovacchia 45; Italia 37; Repubblica Ceca 26; Slovenia 26; Canada 9; Serbia 7; Francia 6; Russia 3; Kristine Gjelsten Haugen (NOR) è partita con il pettorale 50 chiudendo in 26/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.16 [#27] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.13 [#24] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Frida Hansdotter (SWE)[pos.1], Katharina Truppe (AUT)[pos.6], Kristine Gjelsten Haugen (NOR)[pos.26], Ekaterina Tkachenko (RUS)[pos.28],; primi punti in carriera per: Kristine Gjelsten Haugen ... (continua)

[ 09/01/2017 ] - Le Azzurre per Flachau e Altenmarkt
Solo quattro slalomiste sono state convocate per lo slalom femminile di CdM che si disputerà domani martedì 10 gennaio in notturna sulla pista di Flachau, intitolata a Hermann Maier, (1a manche ore 17.45, 2a manche ore 20.45): Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg e la 22enne valdostana Martina Perruchon. Martina aveva esordito lo scorso novembre a Levi (fuori nella prima manche), ed è dunque alla sua seconda partecipazione nel massimo circuito.Turno di riposo quindi per Federica Brignone e Sofia Goggia, impegnate ieri a Maribor, e Marta Bassino, che aveva corso a Zagabria e Semmering.Il miglior risultato azzurro in questo slalom è di Irene Curtoni, 9/a un anno fa, mentre la veterana è Chiara Costazza che ha corso 8 volte su 9 edizioni.  Il Circo Rosa si sposterà poi ad Altenmarkt dove tra sabato e domenica si correranno una discesa (9 posti) e una combinata alpina (8 posti), con prove in programma da giovedì 12.Sono convocate: Elena Fanchini, Hanna Schnarf, Verena Stuffer, Nicol Delago, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Federica Brignone, Sofia Goggia, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, a cui si aggiunge la rientrante Federica Sosio che gareggerà solamente in combinata.La ventiduenne valtellinese, infortunatasi al ginocchio nel gennaio 2016, tornerà in Coppa a distanza di oltre un anno. (continua)

[ 09/01/2017 ] - Alla DS Goggia svela cosa le ha detto Tina Maze
Sofia Goggia è stata ospite domenica sera della Domenica Sportiva, lo storico programma di approfondimento di Rai 2.Come già Brignone, Innerhofer e Fanchini nella scorsa stagione, ora anche l'azzurra più in forma del momento conquista un piccolo spazio sulla TV nazionale, grazie al settimo podio stagionale conquistato sabato nel gigante di Maribor.Dopo lo slalom di oggi, dove ha inforcato, Sofia si è subito spostata con le compagne a Tarvisio, sede degli allenamenti dei prossimi giorni.Intorno alle 22.50 Alessandro Antinelli e Giorgia Cardinaletti si sono collegati con l'albergo che ospita le Azzurre: "Vittoria o Medaglia? Ho solo un obiettivo - risponde la bergamasca - vivere bene giorno per giorno cercando di essere la miglior Sofia Goggia possibile, indipendentemente dalla posta in palio""Credo che sciare sia un po' un'arte - prosegue Sofia - e quando aggancio gli scarponi all'attacco posso essere me stessa ed esprimermi, ed essere se stessi è una grande libertà! Lo sci è una passione innata e mi piace veramente questo sport!"I conduttori chiedono cosa ne pensa dei lusinghieri paragoni con le grandi del passato: "Io la campionessa del futuro? Non glisso per scaramanzia, ma il paragone con atlete come Compagnoni o Kostner è troppo, ho solo fatto 7 podi, solo tra virgolette perchè sono ottimi risultati, ma confronto a loro non sono nulla. Mi sento piccola rispetto a loro."E infine Sofia svela quanto accennato via social: ieri nel corso delle celebrazioni per l'addio al Circo Rosa Tina Maze le ha detto "Tocca a te, è il tuo turno", una frase che sa di investitura."Sì è vero Tina mi ha detto così, mi sono commossa per il suo addio alle gare. Lei è sempre stata il mio idolo, e in più mi ha detto questa bellissima frase, speriamo sia un punto di partenza."  (continua)

[ 08/01/2017 ] - Fantaski Stats - Maribor - slalom femminile
18/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 slalom della stagione 42/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. 2) Zuzulova V. 3) Zahrobska S. 2013: 1) Maze T. 2) Hansdotter F. 3) Zettel K. 2010: 1) Zettel K. 2) Maze T. 3) Riesch M. 2009: 1) Riesch M. 2) Zettel K. 3) Poutiainen T. 2008: 1) Hosp N. 2) Zuzulova V. 3) Schild M. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Mikaela Shiffrin (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 27/a vittoria in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), la 24/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 24; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 38/o podio in carriera per Mikaela Shiffrin (USA), il 29/o in slalom 133/a vittoria per U.S.A. in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 34/a in slalom per Wendy Holdener è il 12/o podio della carriera, il 9/o in slalom per Frida Hansdotter è il 24/o podio della carriera, il 23/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 9/a in 1.41.45, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 56 punti in questa gara. La classifica completa: U.S.A. 111; Svizzera 80; Svezia 79; Austria 72; Slovenia 62; Norvegia 61; Italia 56; Slovacchia 50; Repubblica Ceca 40; Germania 38; Canada 37; Francia 28; Katharina Liensberger (AUT) è partita con il pettorale 59 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.14 [#29] - 1983 ; Katharina Liensberger (AUT) pos.25 [#59] - 1997 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Mikaela Shiffrin (USA)[pos.1], Ana Bucik (SLO)[pos.7],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Wendy Holdener (SUI)[pos.2], Ilka Stuhec (SLO)[pos.10], Adeline Baud (FRA)[pos.11], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Deborah ... (continua)

[ 08/01/2017 ] - Maribor:Shiffrin torna regina in slalom,9/a Chiara
Nemmeno un palo rotto ferma la corsa di Mikaela Shiffrin. La campionessa statunitense archivia subito l'uscita di scena di Zagabria andando a vincere lo slalom di Maribor, il sesto stagionale, nonostante un palo malandrino spaccatosi che le è rimasto in mezzo agli sci per due porte. Sulle nevi slovene la campionessa di Vail torna dunque al successo, il 27/o in carriera, il 25/o tra i pali stretti dopo il passaggio a vuoto sulle nevi croate. La Shiffrin non domina come il solito, ma mette in saccoccia altri 100 punti importanti in chiave coppa del mondo generale, visto che oggi la sua diretta avversaria Lara Gut non si è qualificata non marcando punti. Ora tra le due il distacco sale ad oltre 300 punti (948 Shiffrin- 643 Gut) che potrebbe salire ulteriormente martedì sera con lo slalom di Flachau. Sul podio con la statunitense trovano posto la svizzera Wendy Holdener, nonostante una incespicata a metà tracciato che poteva costarle cara e finita a soli 12 centesimi dalla rivale e Frida Hansdotter, la vincitrice della coppetta di specialità lo scorso anno, al primo podio stagionale, in ritardo di 31 centesimi. Quarta a soli 10 centesimi dal podio c'è la slovacca Petra Vhlova a precedere Nina Loeseth e Sarka Strachova 5/a.Ottima performance dopo l'ottima prova di zagabria per Chiara Costazza. La trentina di Pozza di Fassa mette giù ancora una volta due manche agli stessi livelli chiudendo in 9/a piazza, ed ancora nelle top10 dopo Zagabria. Fa, invece, un po' peggio Manuela Moelgg scivolando dalla settima piazza parziale della manche mattutina in 14/a finale, mentre Irene Curtoni è 22/a.Nella prima manche non si erano qualificate Federica Brignone (32/a), mentre era uscita per inforcata dopo poche porte dal via, una Sofia Goggia a cui la prova tra i pali stretti risulta ancora indigesta.Ora il circo rosa si sposta nella vicina Austria per la tappa di Flachau e con la "Night Race" prevista per martedì 10 gennaio ancora con lo lo slalom speciale, ma in notturna. (continua)

[ 07/01/2017 ] - Goggia: "Secondo posto dedicato a Tina Maze"
Messi alle spalle errori ed uscite, Sofia Goggia continua a macinare podi, conquistando ancora un secondo posto, la "settima meraviglia" della sua stagione, nel gigante di Maribor sulla Pohorj2: "Anche oggi pensavo di avere la possibilità di vincere, mi sembrava l'occasione giusta perchè dovevamo festeggiare l'ultima gara di una campionessa come Tina Maze che è sempre stata il mio punto di riferimento in pista e mi ha ispirato in questi anni - dichiara Sofia alla FISI -  Non ce l'ho fatta di un nulla ma sono ugualmente contenta di essere nuovamente sul podio peccato, chiudo un periodo che in termini di piazzamenti non mi ha regalato granchè, tuttavia sono sempre rimasta positiva perchè sapevo che la condizione era ottima e i tempi nonostante le uscite erano buoni. Il fatto di non avere ancora vinto una gara non mi condiziona per nulla, dopo tutti gli infortuni di cui sono rimasta vittima è l'ultimo dei miei pensieri, adesso penso solo a rimanere lì, concentrata sulla mia sciata e a tirare le curve giuste, pronta ad aspettare il mio turno e sono sicura che continuando in questo modo arriverà molto presto. La dedica del secondo posto a chi va? Naturalmente a Tina Maze!".Ha vinto Tessa Worley, anche grazie ad un finale di manche irresistibile: "a fine gara ero davvero felice di aver vinto - dichiara alla FIS - è stata una bella battaglia e sono felice che tutte le ragazze provino a vincere ogni gara e così il livello è sempre più alto. Sono felice perchè mi costringe a dare il massimo."Sorride anche Lara Gut che ritrova il podio: "è sempre bello essere sul podio. Ho fatto qualche errore di troppo nella prima manche per cui non posso essere davvero felice, ma il podio è sempre bello. Bisogna prendere quel che c'è di buono di oggi e continuare a lavorare e, speriamo, di sentire presto di nuovo la sensazione della vittoria."  (continua)

[ 07/01/2017 ] - Fantaski Stats - Maribor - gigante femminile
17/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 6/o di 9 giganti della stagione 41/a gara femminile in Maribor dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2016: 1) Rebensburg V. 2) Drev A. 3) Weirather T. 2015: 1) Fenninger A. 2) Rebensburg V. 3) Weirather T. 2013: 1) Kildow L.C. 2) Maze T. 3) Fenninger A. 2010: 1) Zettel K. 2) Riesch M. 3) Paerson A. 2009: 1) Maze T. 2) Karbon D. 3) Hoelzl K. plurivincitrici in Maribor: Anja Paerson (7); Vreni Schneider (4); Tina Maze (3); Sonja Nef (2); Martina Ertl (2); Pernilla Wiberg (2); Kathrin Zettel (2); 11/a vittoria in carriera per Tessa Worley (FRA), la 11/a in gigante le top5 plurivincitrici in gigante dal 1991/1992: Tina Maze (SLO) - 14; Deborah Compagnoni (ITA) - 13; Sonja Nef (SUI) - 13; Anita Wachter (AUT) - 12; Anna Fenninger (AUT) - 11; 18/o podio in carriera per Tessa Worley (FRA), il 18/o in gigante 51/a vittoria per Francia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 19/a in gigante per Sofia Goggia è il 7/o podio della carriera, il 3/o in gigante per Lara Gut è il 39/o podio della carriera, il 12/o in gigante l'Italia ha conquistato 178 punti in questa gara. La classifica completa: Italia 178; Francia 139; Svizzera 106; Slovenia 62; U.S.A. 50; Norvegia 50; Germania 45; Canada 38; Svezia 24; Austria 20; Rahel Kopp (SUI) è partita con il pettorale 62 chiudendo in 25/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Manuela Moelgg (ITA) pos.7 [#12] - 1983 ; Melanie Meillard (SUI) pos.20 [#30] - 1998 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera: Tessa Worley (FRA)[pos.1], Sofia Goggia (ITA)[pos.2], Coralie Frasse Sombet (FRA)[pos.10], Stephanie Resch (AUT)[pos.26],; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in gigante: Ilka Stuhec (SLO)[pos.14], Valerie Grenier (CAN)[pos.22], Rahel Kopp (SUI)[pos.25], Tutti i risultati azzurri nella top3 in questa gara: 1/o Sabina Panzanini (1997); 2/o Deborah Compagnoni (1996); Sofia Goggia (2017); Karen Putzer (2005); ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor:Goggia torna sul podio,vince Tessa Worley
Sofia Goggia torna sul podio di coppa. La bergamasca coglie il settimo podio stagionale, dopo quattro uscite consecutive, ma quanto lo ha dovuto sudare, inchinandosi solo ad una fenomenale Tessa Worley, sempre più leader in coppa di specialità. Nel sesto gigante della stagione, il penultimo prima dei mondiali di St. Moritz, la francese con una grande seconda prova risale due posizioni mettendo a segno il suo terzo successo stagionale, l'undicesimo in carriera. Nella sua scia resta la Goggia che per una manciata di centesimi, solo 16, vede a negata ancora la gioia della sua prima vittoria in carriera. Il passaggio a vuoto di questo fine d'anno è dunque già archiviato con gli interessi. Un podio fotocopia di quello dei primi di dicembre al Sestriere perchè con Tessa e Sofia c'è anche Lara Gut.Tira fuori gli artigli in questa seconda manche anche la ticinese, dopo una prima discesa leggermente sottotono, e per la ticinese è nuovamente podio, terza, davanti alla sua diretta avversaria per la coppa generale Mikaela Shiffrin. Tra le due ora ci sono 205 punti di differenza a favore della statunitense che non riesce a cogliere il successo quest'oggi dopo aver comandato la prima manche, finendo addirittura fuori dal podio. Quinta è la tedesca Viktoria Rebensburg e sesta, con una grande performance, la norvegese Ragnhild Mowinckel a recuperare oltre 10 posizioni.Una sbavatura a metà tracciato ha rischiato di catapultare fuori Manuela Moelgg, reduce dal podio di Semmering, capace comunque di rimanere ancora tra le migliori concludendo per la terza volta quest'anno nelle top10 con un settimo posto finale da incorniciare.Paga un po' troppo nel tratto finale Francesca Marsaglia finita 12/a. Alle sue spalle 13/a una Nadia Fanchini che trova una buona prova anche se paga ancora qualcosa con quel bacino troppo basso, una costante quest'anno della bresciana. Elena Curtoni recupera anche qualcosa chiudendo 15/a, come torna in zona punti (27/a) anche la sorella Irene, dopo l'uscita di ... (continua)

[ 07/01/2017 ] - Maribor: Shiffrin comanda il gigante, 2/a Goggia
E' Mikaela Shiffrin la più  veloce nel primo gigante del 2017 sulle nevi slovene di Maribor. La campionessa di Vail ha concluso la sua prova pressochè perfetta con il tempo di 1'08"13 precedendo la nostra Sofia Goggia.Gara in progressione per la bergamasca, dopo le 4 uscite consecutive. L'azzurra ci mette la solita grinta e dopo una sbavatura nella parte alta dove pagava qualcosina, nel finale riesce nel recupero accusando alla fine soli 7 centesimi dalla statunitense. Alle sue spalle, terzo tempo, per il pettorale rosso di specialità Tessa Worley a pagare soli 20 centesimi di ritardo.Quarta a 36 centesimi troviamo quindi Lara Gut a precedere la seconda delle nove azzurre in gara, Manuela Moelgg (+0.46). Seguono la slovena Ana Drev (+0.54), la tedesca Viktoria Rebensburg (+0.59) e l'austriaca Anna Veith a +0.69: Decimo tempo (+0.80) per la terza azzurra Marta Bassino, leggermente in difficoltà quest'oggi. Appena fuori dalle top10 Francesca Marsaglia (14/a) e Nadia Fanchini (16/a). Più attardate le sorelle Irene ed Elena Curtoni. E' uscita a metà tracciato una influenzata Federica Brignone, rimbalzata su una scalinatura che l'ha scomposta portandola al salto della porta successiva.Giornata di addio, così pare anche se si parla di un possibile ripensamento viste alcune sue recenti dichiarazioni, per Tina Maze che proprio su questa pista il 2 gennaio 1999 a soli 16 anni esordì in coppa del mondo. Oggi con il pettorale 34 la campionessa slovena è partita regolarmente, per poi fermarsi a metà tracciato ad abbracciare il suo ultimo tecnico Valerio Ghirardi e il suo fidanzato Andrea Massi ed infine a pochi centimetri dalla linea del traguardo si è sganciata gli sci attraversandola a piedi e chiudendo così la sua fantastica carriera.Seconda manche in programma alle ore 12.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurosportHD). (continua)

[ 04/01/2017 ] - Le 9 Azzurre per Maribor
(da fisi.org) Confermato in blocco il gruppo delle gigantiste che prenderà parte sabato 7 gennaio alla gara di Maribor, sesta prova stagionale di specialità in Coppa del Mondo.Saranno infatti presenti Federica Brignone, Manuela Moelgg, Marta Bassino, Sofia Goggia, Irene Curtoni, Nadia Fanchini, Elena Curtoni, Francesca Marsaglia e Laura Pirovano.La squadra azzurra vanta una vittoria sul pendio sloveno con Sabina Panzanini nel 1997 e nove podi complessivi.Domenica 8 gennaio sarà invece il turno dello slalom: confermate Chiara Costazza, Irene Curtoni e Manuela Moelgg, gli ultimi due nomi saranno decisi dallo staff tecnico dopo la gara di sabato.Anche in questo caso c'è un unico successo italiano nella specialità risalente al 1977 con Claudia Giordani e sei podi totali. Il gruppo sta ultimando la preparazione a Tarvisio e si trasferirà nella località di gara giovedì. (continua)

[ 03/01/2017 ] - Slalom Zagabria: storica doppietta Zuzulova-Vlhova
A Semmering ha visto la vittoria sfuggirle negli ultimi 20 secondi, grazie ad un pazzesco finale di manche di Mikaela Shiffrin, oggi niente avrebbe potuto fermare Veronika Velez Zuzulova: la slovacca ha vinto lo slalom speciale in notturna di Zagabria e con gli occhi lucidi si è seduta sul trono della Snow Queen Trophy, riservato alle Regine della collina Sljeme.La notizia della prima manche è l'uscita della favorita n.1 Mikaela Shiffrin (insieme a Loeseth, Holdener e Moelgg, tra le altre) e come è giusto che sia tutte le altre hanno fiutato l'occasione di salire su un podio che normalmente ha il primo gradino già occupato: dopo quattro secondi posti la Zuzulova capisce che è il giorno giusto, miglior tempo nella prima manche e secondo miglior tempo nella seconda, grazie a due manche solide e in continua spinta.Petra Vlhova voleva a tutti i costi tornare sul podio dopo Levi: il miglior crono nella manche decisiva le fa recuperare due posizioni, completando così una doppietta storica per la Slovacchia, che mai nello sci alpino (maschile e femminile) aveva messo due atleti davanti a tutti.Le due ci avevano provato circa un anno fa a Flachau, ma con la Hansdotter al posto d'onore; la Zuzulova trova la quinta vittoria in carriera, e consolida il secondo posto in classifica di specialità a soli 10 punti da Mikaela. Non pensiamo che la leadership sia in discussione, ma intano la slovacca è lì, vicinissima.Si rimane a Est per il terzo gradino del podio, che  parla più o meno la stessa lingua: la ceca Sarka Strachova conferma il terzo tempo della prima manche e trova il primo podio della stagioneL'Italia perde Moelgg, Bassino e Goggia (primo slalom 'vero' della carriera per lei) già nella prima manche, e per la seconda si affida a Irene Curtoni e Chiara Costazza, protagoniste degli Assoluti in Val di Fassa pochi giorni fa: purtroppo la valtellinese deraglia nella seconda, mentre continua il momento per Chiara che chiude all'ottavo posto finale e si riconferma nelle top10, ... (continua)

[ 03/01/2017 ] - Fantaski Stats - Zagabria 2017 - slalom femminile
16/a gara su 35 in calendario per il Circo Rosa; 5/o di 9 slalom della stagione 11/a gara femminile in Zagreb dalla stagione 1991/1992 albo d'oro delle ultime edizioni: 2015: 1) Shiffrin M. 2) Zettel K. 3) Loeseth N. 2013: 1) Shiffrin M. 2) Hansdotter F. 3) Mielzynski E. 2012: 1) Schild M. 2) Maze T. 3) Kirchgasser M. 2011: 1) Schild M. 2) Riesch M. 3) Moelgg M. 2010: 1) Aubert S. 2) Zettel K. 3) Riesch S. plurivincitrici in Zagreb: Marlies Schild (4); Mikaela Shiffrin (2); Tanja Poutiainen (2); 5/a vittoria in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), la 4/a in slalom le top5 plurivincitrici in slalom dal 1991/1992: Marlies Schild (AUT) - 35; Mikaela Shiffrin (USA) - 23; Janica Kostelic (CRO) - 20; Anja Paerson (SWE) - 18; Vreni Schneider (SUI) - 18; 29/o podio in carriera per Veronika Zuzulova Velez (SVK), il 27/o in slalom 6/a vittoria per Slovacchia in Coppa del Mondo dal 1991/1992; la 5/a in slalom per Petra Vlhova è il 5/o podio della carriera, il 5/o in slalom per Sarka Zahrobska Strachova è il 16/o podio della carriera, il 16/o in slalom la migliore azzurra è Chiara Costazza, 8/a in 2.04.64, pettorale #20 l'Italia ha conquistato 32 punti in questa gara. La classifica completa: Slovacchia 180; Austria 89; Svezia 72; Repubblica Ceca 60; Germania 51; U.S.A. 47; Canada 40; Slovenia 38; Italia 32; Svizzera 20; Norvegia 16; Francia 13; Serbia 12; Russia 10; Lettonia 9; Bielorussia 8; Megan Mcjames (USA) è partita con il pettorale 62 chiudendo in 20/a posizione. le atlete più anziane e più giovane a punti: Veronika Zuzulova Velez (SVK) pos.1 [#1] - 1984 ; Chiara Costazza (ITA) pos.8 [#20] - 1984 ; Katharina Truppe (AUT) pos.9 [#18] - 1996 ; Elisath Willibald (GER) pos.24 [#32] - 1996 ; segnano o eguagliano il miglior risultato in carriera in slalom: Megan Mcjames (USA)[pos.20], Tutti i risultati azzurri nella top5 in questa gara: 2/o Nicole Gius (2009); 3/o Manuela Moelgg (2011); 4/o Manuela Moelgg (2012); Chiara Costazza (2007); primi punti in carriera per: ... (continua)

[ 03/01/2017 ] - Zagabria:Velez-Zuzuolva guida slalom, out Shiffrin
La slovacca Veronika Velez-Zuzulova è al comando della prima manche dello slalom speciale di Zagabria. La veterana di Bratislava, con il pettorale nr.1, ha concluso con il tempo di 1'00"40 precedendo di 39 centesimi Bernadette Schild e di 41 centesimi la ceka Sarka Strachova. Classifica molto corta comunque con Petra Vhlova a +0.48 e Frida Hansdotter a 57 centesimi.La notizia del giorno è però l'uscita di scena di Mikaela Shiffrin che ha inforcato quasi a metà gara. per la statunitense si ferma la corsa all'ottava vittoria consecutiva. Ha inforcato anche l'elvetica Holdener, una delle favorite per la vittoria finale come pure sono fuori Loeseth e Gisin.La migliore delle azzurre al momento è la trentina Chiara Costazza dopo la bella prova di Sememring. La poliziotta fassana conclude con il settimo tempo e un ritardo di 92 centesimi. Irene Curtoni è, invece, fuori dalle top10. La valtellinese incappata in un errore nella parte iniziale di gara pagando poi oltre un secondo di ritardo al traguardo (+1.44) rispetto alla Zuzulova. Out come a Semmering Manuela Moelgg. Uscita anche Sofia Goggia.Seconda manche in programma alle ore 16.15 (diretta tv su Raisport1HD ed EurposrtHD). (continua)

[ 03/01/2017 ] - Fantaski News: ripercorriamo il 2016! - 2
Luglio si apre con il passaggio di Jitloff a Croc Ski. Hannes Reichlet critica i 35m di raggio, mentre Andorra ingaggia Richard come coach. Gli allenamenti entrano nel vivo con il gruppo Polivalenti in Piemonte. Lo US Ski Team annuncia la squadra 2017. Matilda Rapaport, moglie di Hargin, muore sotto una valanga.Lara Gut torna sulla neve, Svindal invece deve aspettare ancora. Le velociste francesi si autofinanziano con un video. La canadese Simmerling, ex discesista, vince un bronzo a Rio.A fine agosto Svindal parla dell'infortunio di Kitz, definendolo "più grave del previsto".A settembre sale la voglia di Circo Bianco: Lindsey Vonn rimette gli sci ai piedi, mentre Sarah Pardeller saluta il Circo Rosa. Tina Maze rimanda a Soelden gli annunci sul suo futuro, mentre Miller apre il caso con Head, che si concluderà tre mesi più tardi, e scia con Bomber in Cile. Il 21 ci lascia Robert Brunner, iconico personaggio del Circo Bianco. Anna Veith è in dubbio per Soelden: rientrerà solo a Semmering, ultimissimi giorni dell'anno.Il mese si chiude con l'infortunio di Matteo Marsaglia: legamento rotto e stagione già finita.Ottobre è il mese di Soelden e inizia con la promozione di Lindsey Vonn al suo libro e le schermaglie via social con Julia Mancuso. Presentate le tute italiane "fumo di Londra". Purtroppo si infortuna nuovamente Karoline Pichler alla vigilia di Soelden. Tina Maze saluta il Circo Rosa e si ritira. In TV sentiremo Putzer, Merighetti e Marsaglia su Eurosport e Blardone sulla RAI.Parte finalmente la nuova stagione e Lara Gut incanta, come Marta Bassino che conquista il primo podio della carriera. Il giorno dopo vince Pinturault, DeAlip è 10/o.Novembre inizia con il caso Kristoffersen, che porterà Henrik a saltare la tappa di Levi. La Brem cade in allenamento: stagione finita. Trentino, Alto Adige e Tirolo pensano alle Olimpiadi 2026 insieme. Miller diventa padre per la quarta volta. Vonn cade e si frattura l'omero, rimandando ulteriormente il ritorno. Feuz negli ... (continua)

[ 01/01/2017 ] - Le Azzurre per Zagabria:c'è Sofia Goggia in slalom
Si avvicina il quinto slalom stagionale e il DS Max Rinaldi ha comunicato le Azzurre convocate per la prima gara del 2017 di Coppa del Mondo, sulla collina Sljeme di Zagabria.Oltra alle veterana Manuela Moelgg, ci saranno Irene Curtoni, fresca vincitrice dello scudetto nazionale e 11/a a Semmering, poi Chiara Costazza, ottima 8/a a Semmering, Marta Bassino e Sofia Goggia.La bergamasca è la novità di questo inizio d'anno, dopo i 6 podi conquistati tra discesa, gigante, superg e combinata, e proprio in quest'ultima disciplina aveva fatto vedere una più che discreta manche tra i rapid gates.Le due manches sono in programma alle ore 13 e alle 16.15, diretta televisiva su Raisport ed Eurosport. (continua)

[ 31/12/2016 ] - Sci di Cristallo - V Tappa a Manuela Moelgg
Tappa Natalizia per lo Sci di Cristallo, con le gare di Madonna di Campiglio e S.Caterina per gli uomini (a chiudere la tappona italiana di CdM) e di Semmering per le donne.Anche in questa tappa non sono mancati i podi azzurri, grazie a Stefano Gross in slalom, nella gara-cartolina di Madonna di Campiglio, e poi Dominik Paris nel superg di S.Caterina e Manuela Moelgg nel gigante di Semmering, ai quali si aggiuntono altri 6 inserimenti ulteriori nei top10.La vittoria di tappa va proprio a Manuela Moelgg, in un testa a testa di pochissimi voti con Stefano Gross: entrambi sono saliti sul podio buttando in pista tecnica e grandissima grinta. Ricordiamo il regolamento: ad ogni tappa partecipano automaticamente tutti gli Azzurri che hanno conquistato almeno un punto: il primo atleta scelto, il migliore, guadagnerà 5 punti per quella tappa, e a scalare 4, 3, 2 e 1 punto.I voti espressi dalla redazione di Fantaski vengono sommati per determinare la classifica di tappa.Ecco come è andata la quinta tappa:5 punti - Manuela Moelgg: l'indomita marebbana è un esempio per tutte, in particolare per le giovani. Un podio bello e commuovente, dopo 6 anni, lei non solo ci crede, ma il giorno dopo si riconferma nelle top10. Grande impresa e splendida dedica al fratello Manfred4 punti - Stefano Gross: vuole a tutti i costi il podio davanti al suo pubblico, nella splendida cornice del Canalone Miramonti. Tenacia e carattere vincono un mal di schiena che limita movimenti e allenamenti.3 punti - Dominik Paris: in superg c'è. Ora lo aspettiamo brillante anche in discesa sulle classiche di gennaio, peccato per la combinata perchè stava sciando molto bene anche in slalom. Domme è la nostra garanzia nella velocità.2 punti - Chiara Costazza: che cattiveria la fassana! Dopo poche porte si è vista in pista la miglior Chiara della stagione, presente, quasi rabbiosa, pronta a lottare su una pista che non fa regali.1 punto - Manfred Moelgg: vicino vicino al podio, il gladiatore ladino prova a stare ... (continua)




 
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