Federica Brignone ha rimesso gli sci lunghi
di Matteo Pavesi

Ieri il ritorno in gruppo (in gigante), oggi il ritorno agli sci lunghi da velocità: Federica Brignone continua gli allenamenti in Val di Fassa, dove ieri è tornata a lavorare con il gruppo delle velociste, ovvero Pirovano, Curtoni, Nadia e Nicol Delago.
La fuoriclasse di La Salle oggi ha lavorato al Passo San Pellegrino, sulla 'La VolatA', allenamento in superg: in pista c'erano anche Sofia Goggia (impegnata ieri in gigante a Kranjska Gora) e Lindsey Vonn, su quel tracciato che il 7 e 8 marzo ospiterà nuovamente la Coppa del Mondo.
Ma in mezzo ci sono i Giochi, ci sono le medaglie, qualcuno forse saprà i tempi delle tre, ma in fondo poco importa, le tre hanno un percorso diverso e uno stato psico-fisico differente: Vonn e Goggia sono in competizione per la Coppa (Zauchensee a partire da giovedì) e per i Giochi, Fede cerca di ritrovare le sensazioni di un tracciato preparato in "condizioni gara".
Sapendo che è tornata sugli sci circa 6 settimane fa vedere la valdostana in azione è già qualcosa che allarga il sorriso e riempe il cuore. Un passo alla volta.
Il ritorno alle gare? tutte le opzioni sono valide: la tappa di Tarvisio (superg, discesa) è davvero dietro l'angolo (17/18 gennaio), poi c'è il Kronplatz (gigante, 20 gennaio), Splindleruv Mlyn (gigante, 24 gennaio) e infine Crans-Montana (discesa e superg, 30/31 gennaio). E poi i Giochi.
Qualche giorno fa il presidente FISI Flavio Roda aveva dichiarato: "Personalmente sconsiglierei di disputare gare a gennaio, perché per un’atleta del suo calibro non sarebbero particolarmente indicative. Parliamo di una campionessa che possiede già tutte le sensazioni necessarie. Potrebbe bastare svolgere uno o due ruoli da apripista, come immagino pianificato dai suoi tecnici, e poi giocarsi tutto al momento giusto. Ma sarà lei a doverlo sentire dentro: dovrà presentarsi ai Giochi con l’obiettivo di ottenere un grande risultato".