Aicher vince il superg di Tarvisio davanti a Vonn e Ledecka. Goggia sesta
di Matteo Pavesi

Quarta vittoria in carriera per Emma Aicher, la seconda stagionale, la seconda in superg dopo quello di La Thuile nel finale della scorsa stagione: la tedesca scesa con il pettorale #5 chiude davanti a tutte in 1:14.04, facendo il miglior tempo nel secondo e nell'ultimo settore della 'Di Prampero' di Tarvisio.
Un superg che assomiglia molto ad una discesa-sprint, caratterizzato da una visibilità difficile per la nebbia bassa, con un paio di punti-chiave dove bisognava trovare la linea corretta per non perdere troppo tempo.
Aicher è stata magica sul finale: ha trovato una linea perfetta sull'ultimo dosso, dando decimi su decimi in una tratto di meno di 15 secondi.
PODIO - Proprio la linea sul finale costa la vittoria a Lindsey Vonn: la fuoriclasse americana, che aveva vinto qui in superg 15 anni fa, era in vantaggio rispetto a Aicher all'ultimo intermedio, di una manciata di centesimi, ma sbaglia linea sull'ultimo dosso e chiude seconda a +0.27.
Al terzo posto si infila Ester Ledecka, terza a +0.94, tornando sul podio del superg dopo quasi due anni: in stagione non aveva trovato gran feeling con la specialità, solo 9/a in Val d'Isere, ma la ceca è atleta imprevedibile e può tirar fuori prestazioni del genere. Dodicesimo podio in carriera per lei.
AZZURRE IN TOP 10 - Oggi la prima azzurra è Sofia Goggia 6/a a +1.13: la bergamasca scia bene nella parte alta ma nel tratto centrale sbaglia l'ingresso della 'variante FIS' e accusa oltre 6 decimi solo lì, tornando veloce sul finale. Buona gara per Sofia che complice il risultato della altre è il nuovo pettorale rosso di specialità.
Laura Pirovano chiude 10/a a +1.26, subito davanti a Roberta Melesi 11/a a +1.30, tra i suoi migliori risultati di sempre in superg.
Va a punti anche Elena Curtoni 16/a a +1.63, Sara Allemand 25/a a +2.10.
ROBINSON E LA CLASSIFICA - Alice Robinson, pettorale rosso in questa gara in quanto leader della specialità, arriva all'ultimo intermedio intorno alla 12/a posizione, poi sul dosso finale si impiglia nella penultima porta, va in rotazione, passa in mezzo all'ultima porta e al traguardo già sdraiata per terra, finendo la sua corsa contro i materassi laterali del parterre, perdendo uno sci.
Brutta botta alla testa, ma si rialza, e di fatto il suo tempo è valido, ma con +2.45 di ritardo chiude fuori dalle migliori 30.
Caduta che pesa molto in classifica perchè Goggia e Vonn la superano; la nuova classifica dice: Goggia 200 punti, Vonn 190 e Robinson 180.
Ora il Circo Rosa rimane in Italia e si sposta al Kronplatz per lo splendido gigante in programma martedì, prima manche alle 10.30.