Robinson domina il gigante di Copper; ottima Zenere 9/a
di Matteo Pavesi

Robinson come Brennsteiner: la neozelandese domina il gigante di Copper Mountain, secondo appuntamento stagionale tra le porte larghe, chiudendo la prima manche in testa e dettando legge anche nella seconda frazione, miglior tempo in entrambe le manche (nella seconda parimerito con Stjernesund).
Una vittoria netta per Robinson, la quinta in carriera, con quasi un secondo (+0.96) sulla prima inseguitrice, l'austriaca Julia Scheib, che con questo secondo posto e la vittoria di Soelden mantiene il pettorale rosso e si candida ad un ruolo di protagonista della stagione.
Julia recupera una posizione rispetto alla prima, a danno di Sara Hector che dalla seconda posizione si ferma ai piedi del podio (+1.17), e sul terzo gradino del podio si accomoda Stjernesund, recuperandone due grazie al miglior tempo di manche.
Buon quinto posto per Camille Rast (+1.41) in rimonta di 5, e bene anche Lena Duerr che coglie un sesto posto suo miglior risultato in carriera tra le porte larghe, a +1.44.
Ljutic aveva un po' deluso nella prima manche, recupera 7 posizioni e chiude 7/a a +1.55, poi Holtmann 8/a a +1.62 e infine la prima azzurra, Asja Zenere 9/a a +1.78.
E' un'ottima gara per la vicentina che era 12/a dopo la prima manche e recupera tre posizioni, entrando nelle top10 e facendo il miglior risultato della carriera.
"E’ una f**ata, sono soddisfatta perché ho sciato bene - le parole di Asja - quando ho tagliato il traguardo e mi sono vista terza pensavo di avere fatto una brutta manche, ma ho visto Ljutic realizzare un gran tempo e ho cominciato a sperare. Adesso andiamo a Tremblant con lo stesso atteggiamento, carichi di fiducia, portando in pista lo stesso atteggiamento in termini di aggressività e di testa".
Delusa Colturi che perde 6 posizioni e chiude 12/a a +1.91, mente Shiffrin ne guadagna 4 rispetto alla prima, e chiude 14/a a +2.08. L'americana, che partiva con il #17, sta pian piano risalendo la china del gigante, scia pulita, spinge ma si vede che c'è margine.
AZZURRE - Alle spalle di Zenere c'è Sofia Goggia, 17/a a +2.38: la bergamasca nella prima è molto attenta, con linee rotonde e distacco che si accumula, forse anche per la necessità di arrivare dopo l'uscita di Soelden. Nella seconda fa l'ottavo parziale, spinge di più e ne esce una discreta gara, a ridosso delle top15.
"Nella prima manche mi sono sentita imbrigliata, non riuscivo a sganciare le mie leve - spiega Sofi - Nella seconda le cose sono andate meglio, anche se mi rendo conto di essere lontana dal livello che raggiungo in allenamento. Riparto da Copper con le sensazioni positive che ho sentito nella seconda manche."
Perde posizioni Lara Della Mea, 27/a a +3.24, mentre Collomb e Ghisalberti non trovano la qualifica.
Domenica alle 18 è in programma la prima manche del terzo slalom femminile stagionale.