| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| jos235 |
Inviato - 30 mag 2018 : 14:54:30 Si lo so, è aperta un pò troppo in anticipo quest'anno ma volevo riportare questa news e non sapevo dove metterla .
Da racingski.altervista.org
"La Val di Fassa e il Trentino evidenziati in rosso nelle bozze di calendario di Coppa Europa di sci alpino 2018/2019 al termine del congresso Fis di Costa Navarino, in Grecia.
Dal 18 al 27 febbraio andranno infatti in scena i Campionati Mondiali Junior, che per la settima volta nella storia si disputeranno in Italia. A presentare le location di gara e i dettagli di questo importante evento di sci alpino riservato alle promesse mondiali under 20 ci hanno pensato il presidente del Comitato Organizzatore Davide Moser e il vicepresidente Renzo Minella, che hanno avuto la conferma da parte della Federazione Internazionale dello sci che sulle due località si disputeranno ben 4 test event nel mese di dicembre 2018 e gennaio 2019, validi appunto per il massimo circuito Continentale e utili per affinare anche i dettagli organizzativi in vista dell’appuntamento di febbraio.
«I due direttori della Coppa Europa – spiega Renzo Minella – Peter Gerdol per il settore maschile e Wim Rossel per quello femminile ci hanno chiesto di mettere in cantiere tre nuove competizioni per la prossima stagione. Una sfida che abbiamo accettato senza esitare, perché riteniamo possa rappresentare un’opportunità di collaudo della nostra macchina organizzativa in vista dell’evento iridato e un’occasione per dare lustro dal punto di vista turistico e sportivo alla nostra Val di Fassa, che rappresenta un’eccellenza per l’universo degli sport invernali per la sua collocazione dolomitica e per i famosi caroselli sciistici».
Come tradizione il prossimo calendario di Coppa Europa verrà ufficializzato nel congresso Fis di Zurigo, che è in programma dal 25 al 29 settembre, ma la Val di Fassa sarà chiamata agli straordinari. A dicembre, al collaudato slalom speciale in notturna memorial Elke Pastore, il Comitato organizzatore assieme allo Ski Team Fassa mettà in cantiere pure uno slalom gigante maschile nelle date del 17 e 18 dicembre sulla pista Aloch che nei prossimi mesi subirà significativi lavori di adeguamento alle normative Fis. A gennaio, e più precisamente da martedì 15 a venerdì 18, salirà in cattedra invece Passo San Pellegrino e la pista La Volata, che sarà teatro delle discipline veloci con le gare femminili. Il programma prevede la disputa di due discese libere e di un superG sulle stesse piste, che assieme alle altre 7 della Val di Fassa, sono training center dei team di sci alpino della nazionale italiana, ma pure di altre squadre come Stati Uniti (lo scorso gennaio era presente anche Lindsey Vonn), Svezia, Finlandia, Slovenia, Slovacchia e Germania. La cabina di regia delle sfide veloci su questa location sarà curata dall’Unione Sportiva Monti Pallidi di Moena." |
| 15 U L T I M E R I S P O S T E (in alto le più recenti) |
| Jeppo |
Inviato - 25 apr 2019 : 21:02:20 Annullate oggi le ultime gare previste in territorio Italiano per la stagione 2018-19. Ci si rivede tutti a ottobre/novembre.
In compenso, in scandinavia si continua a correre e si vedono risultati interessantissimi. Il 2001 norvegese Steen Olsen ha chiuso la stagione veramente col botto. Parlando in termini di vecchi punti FIS, ha fatto 17.85 ieri e addirittura 12.68 oggi in gigante, mentre nei giorni scorsi ha stampato 14.28 e 17.98 in slalom. Dovrebbe chiudere la stagione in testa in GS tra gli aspiranti e in top 3 in slalom. Gli italiani saranno anche forti, ma hanno una concorrenza clamorosa in questa annata, con lui, l'austriaco Sturm già visto addirittura quarto ai mondiali junior e lo svedese Hansonn che ha chiuso la stagione con 15 punti FIS. Da notare che ci sono i primi effetti del nuovo regolamento, con Sturm che, grazie alla maggiore differenza tra gare "di secondo livello" e gare FIS, chiude la stagione in testa anziché terzo, avendo fatto i suoi risultati in gare dalla penalità minima inferiore (Nazionali e, appunto, WJC). Questo mi fa anche rivalutare quanto detto qualche giorno fa: gareggiare in gare da penalità inferiore sarà ancor più importante, perché in effetti la penalità gara viene ricalcolata allo stesso modo, e quindi non è tanto importante la differenza relativa di punti tra le gare (e.g. 15 vs 20 è il 33% in più, così come 6 vs 8) quanto quella assoluta ( 5 punti FIS contro 2, quindi distacchi alti al primo per fare più punti vincendo un nazionale che con un piazzamento in una CE). Questo potrà dare una problematica importanza eccessiva ai nazionali comparati con le FIS...
Tra le donne meno prospetti interessanti, ma una Lie che dimostra di saper andare anche in GS facendo penalità minima e dando distacchi siderali.
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| Zedi |
Inviato - 16 apr 2019 : 23:21:28 Secondo slalom FIS con bis di Rueland. Punti buoni per Van Loon (30.82 con il nuovo sistema) e Pizio (33.96). Out ancora una volta Canzio, così come Bellerin e Deville. Curiosa la partecipazione di De Aliprandini, 16o a quasi 3 secondi. Gara femminile senza storia: Midali da 2 secondi e mezzo alla Perruchon, 3 alla Haller. |
| Zedi |
Inviato - 15 apr 2019 : 21:57:40 Si parlava di Proios, oggi presente nello slalom FIS di Pampeago Tesero. Molti dei nostri giovani al via, con la presenza anche di Deville, con il chiaro intento di garantire discreti punti FIS ai piazzati. La netta vittoria di Rueland rovina un po' i piani, ma si vede comunque un interessante secondo posto di Ploner (staccato di un secondo, che precede di poco Franzoso, Ballerin, Damian Hofer e Franceschetti nell'ordine, tutti molto vicini. Katsunger e Pizio a poco più di un secondo e mezzo. Usciti nella prima manche Canzio (alla prima gara da campione nazionale) ed altri giovani di interesse, come Van Loon, Moschini ed Allegrini. Domani si replica! Per dovere di cronaca, Deville 11o, Proios 21o a 4 secondi e mezzo.
Nella gare femminile netto successo della Midali, che ha raggiunto il picco di forma a marzo dopo aver lottato contro qualche acciacco di troppo, su Azzola ad un secondo e mezzo (continuera? boh), con la Perruchon che conclude una stagione deludente a 2 secondi e mezzo. Fuori Fanti ed Haller, che potranno rifarsi domani.
Nei giorni scorsi si è corso anche a Prali, con campo partenti di minor spessore. Doppio slalom con bis di Franzoso, con il solo Van Loon in grado di avvicinarsi in una circostanza. Qui Proios si è comportato meglio, finendo 9o a circa 2 secondi e mezzo. Gare donne prive di grandi nomi: doppietta dell'iberica Nuria Pau, punti alti per tutte le atlete nostrane. |
| Jeppo |
Inviato - 11 apr 2019 : 19:18:22
| Zedi ha scritto:
Già, oltre a Lizeroux pure Leitgeb in slalom va a passeggio e si prende un paio di secondi da Kato & co. Boh, che poi i giapponesi presenti non sono nemmeno quelli di punta a cui questui punti servirebbero...
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Kato comunque promette abbastanza bene, i punti che ha fatto in sti giorni gli faranno scalare buone posizioni. Oggi Lizeroux si era sbagliato nella prima manche ed era andato un po' troppo forte. Poi nella seconda ha risolto. Bisogna essere comunque bravi a far ste robe perche` si deve andare non cosi forte da vincere ma neanche cosi piano da uscire dai 10. 
| Zedi ha scritto:
Riguardo a Proios, è vero che è l'unico greco ad esserci riuscito in anni recenti, ma se torniamo indietro ai primi anni 2000 Dimitriadis aveva vinto diverse gare CIT ed anche una FIS di buon livello tra Italia, Francia e Slovenia.
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Ah ecco, grazie non lo conoscevo! Ora che ricordo forse ne avevi parlato nella discussione sui paesi esotici. Intanto oggi Proios si e` ripetuto e con gran distacchi, anche se i punteggi sono niente di speciale.
A Serre oggi campionati monegaschi di superG e combi con un curioso quinto posto in velocita` di Buffet. |
| Zedi |
Inviato - 11 apr 2019 : 11:43:35 Già, oltre a Lizeroux pure Leitgeb in slalom va a passeggio e si prende un paio di secondi da Kato & co. Boh, che poi i giapponesi presenti non sono nemmeno quelli di punta a cui questui punti servirebbero... Riguardo a Proios, è vero che è l'unico greco ad esserci riuscito in anni recenti, ma se torniamo indietro ai primi anni 2000 Dimitriadis aveva vinto diverse gare CIT ed anche una FIS di buon livello tra Italia, Francia e Slovenia. |
| Jeppo |
Inviato - 11 apr 2019 : 00:54:46 Queste trasferte in oriente sono molto sospette. Per puntare ai 9 punti potevano corrersi tranquillamente qualche FIS in Europa... E tra l'altro il giorno dopo hanno improvvisamente preso tutti gli italiani quasi 3 secondi... Mah. Addirittura oggi in slalom ha corso Lizeroux, prendendo 2 secondi, come un po' tutti, nella seconda manche da uno scatenato Kato, che ha fatto 9/23 punti. Diciamo che una vacanza spesata in Giappone me la farei volentieri anche io. 
In Francia si corre addirittura ancora in velocita`, sfruttando questo colpo di coda d'inverno. Due superG femminili oggi, con gran prova della Albano in uno dei due, 16/30 punti per lei. Peccato non si sia ripetuta nella seconda gara, in cui ha comunque fatto il secondo miglior superG della stagione. Migliori due punteggi in carriera per la 2000 Mus, in crescita in questo finale e sempre preceduta di poco dalla 2001 Amiez, secondogenita di Sebastien.
Infine una curiosita`: slalom FIS di scarso valore all'Abetone, ma con rarissimavittoria di un greco, Ioannis. Anzi potrebbe essere la prima vittoria di un greco non in una gara nei balcanio nei carpazi. |
| Zedi |
Inviato - 08 apr 2019 : 12:08:59 Bizzarra scelta di Alex Hofer, Alex Zingerle, Giovanni Pompei e Sebastiano Andreis, volati fino in Giappone per prendere parte ai giganti FIS di Nozawa Onsen. Scelta che ha comunque pagato per Hofer, che è riuscito ad ottenere il miglior punteggio della stagione (e potrebbe bissare domani). Questi risultati gli consentirebbero di risalire un po' la china, visto che va ricordato come i risultati di una stagione avara di soddisfazioni lo abbiano relegato fuori dalla top 100 delle liste FIS della prossima stagione. |
| Jeppo |
Inviato - 06 apr 2019 : 21:08:50 In questi giorni corse all'Abetone le gare del Pinocchio sugli sci. La partecipazione internazionale non è al livello del topolino, ma comunque molto buona. Gli azzurri hanno dominato vincendo 7 gare su 8 delle prove internazionali. Sugli scudi ancora una volta Edoardo Saracco. Finora il fratello di Carlotta aveva sì avuto unabuona stagione, ma soprattutto in gigante dove è migliorato molto, mentre in slalom sembrava aver perso il suo grosso margine sui coetanei, venendo sconfitto qualche volta da Pizzato soprattutto. Qui invece ha dominato in lungo e in largo entrambe le gare. VA detto che è sempre difficile giudicare le gare a quest'etò, anche per le regole sulle liste di partenza per cui se nelle qualifiche nazionali fai un errorino finisci in un attimo a partire col 60.
Detto questo, la cosa pazzesca è vedere la tradizione della famiglia Saracco al pinocchio. Dal 2011 a oggi medaglie tutti gli anni tranne nel 2016, così ripartite:
2011: 1 bronzo Carlotta (slalom, sotto età, vincitrice Danioth) 2012: 1 oro Carlotta (gigante) 2013: 1 oro Edoardo (under 10) 2014: 1 argento Edoardo (u11), 1 oro (GS) e 1 bronzo (SL) Carlotta 2015: 2 ori Carlotta 2016: X 2017: 2 ori Edoardo 2018: 1 oro Edoardo (SL, sottoetà) 2019: 2 ori Edoardo
Totale: 10 ori, 1 argento, 2 bronzi.
L'anno prossimo curioso di vedere Edoardo tra i grandi, di Saracco non dovrebbero essercene più 
Comunque la stagioen dei children è davvero assurda, praticamente iniziano a metà marzo e gareggiano ogni settimana peggio che la coppa del mondo.,  |
| MARcN3TT |
Inviato - 01 apr 2019 : 15:03:01 In realtà credo che vinca chi non subirà un ictus dopo una discesa del genere...... |
| draghetto |
Inviato - 01 apr 2019 : 03:14:50 Clément Noël si è aggiudicato il "super slalom", competizione creata qualche anno fa da Julien Lizeroux, una gara che prevede 4 km di lunghezza e ben 320 pali da superare. In 4’31’’08, Noël ha preceduto di oltre quattro secondi Alexis Pinturault, che ha affrontato la gara vestito da Pikachu (!), e di oltre sei secondi lo stesso Lizeroux. In gara c'erano gran parte dei francesi di CdM, compresi alcuni discesisti (Allègre, Muzaton, Clarey, Roger) e specialisti di varie discipline del freestyle. Per quanto poco indicativo, da notare il settimo posto del classe 2004 Noa Oddo, che ha battuto Sarrazin, Rizzo, Favrot, Rivas e Faivre nell'ordine.
Nella gara femminile vince Anne-Sophie Barthet in 5’02’’49, davanti all'andorrana Mireia Gutierrez ed a Margot Bailet. Quarta e quinta Nastasia Noes e Tessa Worley rispettivamente. |
| draghetto |
Inviato - 29 mar 2019 : 02:40:16 Per quanto possa valere, Nastasia Noens ha comunque dato 1"40 a Lena Duerr. Finale di stagione in crescendo dopo il decimo posto di Soldeu ed il dominio ai Campionati Francesi. Da segnalare in slalom le uscite di Liensberger, Brem e... Venier.
Nel gigante maschile c'era anche Fanara, che però è andato a spasso. Sottolineo soprattutto le presenze, sia in gigante che in slalom, di Jean-Frédéric Chapuis ed Arnaud Bovolenta, due medagliati olimpici... nello skicross. Da notare che Clarey se l'è cavata piuttosto bene in gigante, nella seconda manche è andato più forte di atleti come Fanara, Vinatzer e Zingerle, prendendo solo 1"65 da Pinturault. |
| Jeppo |
Inviato - 28 mar 2019 : 21:02:51 Ieri e oggi si sono corsi gigante e slalom del solito trofeo dei corpi militari "sette nazioni". Ogni anno queste gare riservano strani risultati, vuoi perché è fine stagione, vuoi perché non interessano granché ai big che sono credo obbligati a partecipare. Quest'anno comunque meno sorprese del solito, dato che nel gigante ha dominato Pinturicchio su Schmid e Faivre. Non male Baruffaldi e Hofer, benino anche Kastlunger se guardiamo la posizione (settimo) anche se ha preso comunque 3 secondi ma ha preceduto Muffat, Fanara e Dopfer. Nello slalom vittoria benaugurante per Dopfer di poco davanti a Noel e Vinatzer praticamente a braccetto. Appena fuori dal podio Pintu e Felix al passo d'addio. Buone prove del tedesco Himmelsbach, a soli 6 decimi, e di Franzoso. Va detto che a giudicare dai tempi soprattutto nella prim manche ha inciso il pettorale di partenza molto, come da buona tradizione austriaca visto che si gareggiava a Galtuer. 
Poi la cosapiù bella di questa gara è scoprire che Clarey prende circa 5 secondi da Pintu in gigante, Giraud Moine 6 e mezzo e Lizeroux 7 . Invece nello slalom Finferlo ha preso solo 8 decimi dal miglior tempo di manche nella seconda di Vinatzer, già agli Assoluti era andato bene nella prima manche di slalom, quando si era qualificato mi pare con l'88 tra i primi 15.
Tra le donne gare molto meno ben frequentate, con dominio di Liensberger (GS) e Noens. Per noi sempre benino la Haller, per cui la stagione è partita ad handicap quest'anno purtroppo, quinta e settima anche se sempre con grossi distacchi.
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| Zedi |
Inviato - 26 mar 2019 : 11:51:13 Finita pure la FEC, ultime gare a Zabystran (davanti a Trikhichev e Falat) e Bucik (su Capova e Ferk).
Sciolti quindi gli ultimi dubbi per i posti fissi. Ce la fa Narita in slalom maschile, mentre come previsto va a Maeda il posto per lo slalom femminile. |
| Zedi |
Inviato - 24 mar 2019 : 22:40:00 Penultima gara FEC della stagione sia per gli uomini che per le donne. Negli slalom i risultati sono i seguenti:
M: 1.Trikhichev 2.Zabystran 3.Yuasa F: 1.Ferk 2.Tkachenko 3.Bucik
Possiamo ormai dare per certi i posti fissi:
UOMINI SL: Jung (+Narita? Gli basterà fare 6 punti nell'ultimo slalom per scavalcare il coreano, fermo per infortunio) GS: Jung SG: Jung, Kato AC: Jung, Kim Dong Woo
DONNE SL: Mukogawa (+Maeda, Gim o Arai; verosimilmente, vista la presenza di europee e russe a fare punti pesanti, il posto andrà alla Maeda) GS: Mukogawa, Arai SG: Mukogawa AC: Mukogawa |
| Zedi |
Inviato - 23 mar 2019 : 12:01:40 Con mille campionati nazionali in corso, ci sarà da fare un bel riassuntone tra un po'.
Si sta concludendo la FEC, corsi oramai i 4 giganti, mancano solo gli slalom. Non moltissimi europei a caccia di punti e tutti di seconda fascia. Come vedremo, chi per ora ci ha guadagnato di più è sicuramente la Slovenia in campo femminile. Tra gli uomini, prima gara vinta da Trichichev su Solbakken ed Andrienko (questi norvegesi spuntano come funghi). Seconda gara con live bloccato, anche lì comandava Trichichev, vedremo i risultati ufficiali. Tra le donne doppietta di Bucik, con podio identico: 2a Tkachencho, 3a Abdulkaiumova.
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