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V I S U A L I Z Z A    D I S C U S S I O N E
Admin Inviato - 21 gen 2020 : 17:39:19
E' fatto noto che la FIS stia cercando da anni di trovare nuove discipline e nuove formule per avvicinare gli appassionati allo sci e aumentare l'audience del 'prodotto' Coppa del Mondo, abbassando contemporaneamente l'età media degli spettatori, ovvero cercando di catturare i gusti dei più giovani.

Così dapprima si era deciso di dare nuova dignità alle combinate introducendo la coppa di specialità (2008), poi si è deciso progressivamente di eliminarle (e per tre stagioni non si è assegnata la coppa di disciplina), infine di mantenerne almeno tre, anche per dare un senso alla disciplina ai Grandi Eventi come Mondiali e Olimpiadi.
Infine negli ultimi Congressi e Consigli FIS il Comitato Alpino ha proposto di non invertire l'ordine di arrivo della manche veloce, per dare più chance in slalom ai velocisti.

In contemporanea si è deciso di dare spazio ai City Event (e ai Team Event) per portare lo sci nelle città, poi di introdurre gli slalom o giganti paralleli, creando così una nuova disciplina, con il suo regolamento, le sue liste di partenza, la sua coppa.
L'ultima versione del regolamento, decisa nell'ultimo anno nei vari Meeting/Congressi FIS dopo lunghe discussioni, prevede due manche di qualifica per tutti gli iscritti, due manche a scontro diretto (tabellone) per i 32 della manche finale, e una manche secca dagli ottavi in poi.

Il parallelo di domenica al Sestriere ha però portato nuove polemiche: a quasi tutte le atlete è stato chiesto se ci fossero differenze tra i tracciati, chi ha detto di no, chi ha detto un po', chi - come Shiffrin (che difficilmente cerca scuse nei suoi insuccessi) ha detto chiaramente che la rossa era meno favorevole.
In effetti nonostante l'identica lunghezza e l'identica distanza tra le porte (posizionate addirittura con il GPS), i due tracciati non potranno MAI essere identici, perchè tra fondo, neve e dossi ci sarà sempre un tracciato più veloce, e in una manche da 20/24" basta una gobbetta o una lastra ghiacciata per fare la differenza.
Risultato? Al Sestriere 17 manche su 20 sono andate alla blu, in Alta Badia 16 su 20 alla rossa.
Direz ha fatto i 16/i, 8/i, semifinale e finale sulla blu; 4/i sulla rossa vincendo per 9 centesimi.
Windingstad (vincitore in Badia), ha fatto 16/i, 8/i, 4/i, semifinale e finale sulla rossa.
Per onestà e completezza, al Sestriere i tempi della manche di qualifica svolti al mattino sembrano invece suggerire una maggior velocità della rossa.
Soluzioni e alternative? Ci sono, ma non sono semplici, ed è sicuramente su questo che la FIS ha discusso a lungo.

Una modifica facile è - dagli ottavi - far scegliere il tracciato all'atleta che ha fatto il tempo migliore o che ha la WCSL migliore.
Ma per zittire definitamente polemiche e togliere gli alibi l'unico modo è disputare due manche alternate in OGNI fase del tabellone.
Così però 'esplode' il numero di manche, con impatti notevoli sulla lunghezza della gara, sull'organizzazione, sulle TV.
Con 32 atlete nella 'fase finale' arrivare fino alla finalissima con due manche per ciascuna sfida significherebbe aggiungere 20 manche: troppe.
Allora si potrebbero prendere solo le migliori 16 (invece che 32) della manche di qualifica, e cominciare il tabellone dagli ottavi (con due manche a turno). In questo modo però come assegnare i punti di CdM? Solo alle 16? E le altre 14? in base ai tempi delle qualifiche?
In questo scenario Brignone domenica sarebbe stata tagliata fuori già in qualifica (e con lei Pirovano), mentre così Fede ha chiuso con il quarto posto (e i relativi punti)
Sempre in questa ipotesi le atlete sarebbero sottoposte ad un tour de force ancora maggiore: per vincere sarebbe necessario correre 2 manche di qualifica, 2 agli ottavi, 2 ai quarti, 2 in semifinale e 2 in finale, per un totale di 10 manche contro le 8 di oggi.

che ne pensate?
15   U L T I M E    R I S P O S T E    (in alto le più recenti)
GRINGO Inviato - 24 gen 2020 : 00:41:24
jos235 ha scritto:

GRINGO ha scritto:
con questo sistema lo spettatore non aveva l'immediato risultato del piazzamento


esatto, decisero di cambiare proprio per questo preciso motivo ma sono sempre rimasto dell'idea che alla fine la cura è stata peggio della malattia. Prima per vent'anni la combinata è sempre andata bene, da quando esiste la somma dei tempi siamo al terzo cambio di format (per quanto quest'ultimo per la verità è solo un cambio nell'ordine di partenza) ed ancora non si ha l'impressione di aver trovato la quadra. Quest'ultimo cambiamento secondo me ha raggiunto un buon livello di equilibrio, ma come si è visto a volte succederà che in slalom dopo pochi numeri la gara perderà di interesse.
Comunque ad inizio anni 90, ancora col vecchio sistema della somma dei punti fis in vigore, le sovraimpressioni in tv iniziavano a mostrare quale tempo doveva fare l'atleta che stava scendendo per passare al comando, facendo istantaneamente la conversione tempo/punti. Credo che oggigiorno, con calcolatori sempre più potenti a disposizione e con le adeguate sovraimpressioni in tv per lo spettatore, non sarebbe difficile dare la classifica in tempo reale appena l'atleta ha tagliato il traguardo.

Perfettamente daccordo. Ho letto tutte le possibilita' proposta dai forumisti ma penso che questa sia l'unica che taglierebbe la testa al toro.
max fox Inviato - 23 gen 2020 : 18:04:41
Ok non lo sapevo... mi sembrava strano
jos235 Inviato - 23 gen 2020 : 17:16:17
Fare un calcolo con i punteggi usati oggigiorno è perfettamente inutile, da quando non vengono usati per le combinate non sono più parametrati con l'obbiettivo di cercare l'equivalenza tra le specialità, ma solo per riequilibrare le liste punti della stessa specialità da un anno all'altro e quindi ogni specialità va avanti indipendentemente dall'altra.
Per dire, nel 1994, ultimo anno in cui i punteggi sono stati utilizzati per le combinate, avevamo F slalom = 610, F discesa = 1210 (rapporto di circa il 50%). Oggi abbiamo F slalom = 730, discesa = 1250 (con un rapporto del 58% nettamente più a favore degli slalomisti).
Quindi ovviamente qualora si decidesse (tanto non succederà mai) di riutilizzare questi punteggi per le combinate si dovrebbe ri-parametrarli correttamente.
Inoltre l'ordine di partenza attuale condiziona comunque tutto, se si tornasse come in passato a fare una vera discesa + un vero slalom da due manche, dove in ongnuna delle due specialità si parte secondo l'ordine di partenza di quella specialità, cambierebbe tutto.
max fox Inviato - 23 gen 2020 : 16:05:13
Per curiosità avevo fatto la classifica della combinata di Wengen con i punti fis, che riporto qui (è anche nella discussione relativa)

Pinturault 20,7
Mayer 23,4
Muffat 30,2
Meillard 34,3
Tonetti 39
Cater 40,6
Jansrud 42,6
Kilde 43,7
Hintermann 46,2
Murisier 47,2

Quindi non cambia molto dell'ordine di arrivo reale, anzi mi sembra che i discesisti sarebbero addirittura svantaggiati (Mayer 2/o e Kriechmayr fuori dai primi 10)
Può essere che ci sia qualche svista, ma più o meno i calcoli dovrebbero essere corretti... evidentemente conta molto anche il fatto che prima di moltiplicare per il fattore correttivo si debba rapportare il tempo dell'atleta con quello del migliore di manche
Jeppo Inviato - 23 gen 2020 : 13:27:14
balineuve ha scritto:


Volendo proprio andare a definire un coefficiente correttivo dei tempi io andrei a verificare i distacchi medi dei primi 30 o 50 nelle gare specialistiche sia di SL che di DH e magari vedremmo un risultato opposto con distacchi più alti in DH che in una manche di SL.


bali, in realta` *credo* proprio che sia cosi` che sono stati ottenuti i coefficienti. Per lo meno se si utilizzano i punteggi FIS, credo l'idea dei fattori correttivi fosse proprio quella di avere che i punteggi FIS hanno grosso modo lo stesso significato in qualsiasi gara. Quindi credo abbiano preso i distacchi medi di ogni disciplina, e tirato fuori i fattori in modo tale che, per dire, anche se il distacco medio di uno che arriva 20esimo in slalom e` 3 secondi, ed in discesa 2 (numeri a caso), se uno arriva 20esimo in una gara "media" prende lo stesso punteggio che sia salom o discesa.

Comunque sui paralleli concordo con segrino, e mi sembra che si stia convergendo verso la soluzione: miglior tempo sui due nelle qualifiche, sedicesimi e ottavi in manche singola con scelta del piu` veloce in qualifica. Dai quarti in poi doppio turno.

Questo ovviamente dopo la soluzione veramente migliore che e` di cancellare i paralleli.
balineuve Inviato - 23 gen 2020 : 13:18:02
Questo concetto riguardo ai distacchi che in una manche di SL da 50 secondi siano in media maggiori di quelli di una discesa da 1 minuto e 45 secondi sarà senz'altro vero ma va a detrimeinto delle capacità dei discesisti in SL .... non è una colpa degli slalomisti da cui fare discendere un coefficiente correttivo per i tempi.

Volendo proprio andare a definire un coefficiente correttivo dei tempi io andrei a verificare i distacchi medi dei primi 30 o 50 nelle gare specialistiche sia di SL che di DH e magari vedremmo un risultato opposto con distacchi più alti in DH che in una manche di SL.
ellisse Inviato - 23 gen 2020 : 10:39:38
per me i paralleli sono la strada giusta per smettere di seguire lo sci
segrino Inviato - 23 gen 2020 : 09:58:22
COMBINATA: sul fatto che debba essere con la discesa, credo che siamo d'accordo (quasi) tutti..
Sono assolutamente d'accordo con jos, la somma dei piazzamenti non è una giusta scelta.. la variazione di quest'anno ha migliorato qualcosa, non è ancora il massimo ma è già un passo avanti.
Se il concetto è che con gli slalom c'è più distacco, allora alla fine della discesa si aggiunge una certa percentuale di distacco, 20-30-40% magari anche variabile a seconda della durata della discesa.. tipo, con 30%, il distacco di un secondo nella discesa, diventa poi 1.18 nello slalom..
e o oppure, come avevo scritto in un altro thread, partono in discesa con la starting list e poi in slalom alla rovescia, dal 30 al 1 senza contare il risultato della discesa, così i favoriti partono alla fine e con le stesse condizioni.. (televisamente sarebbe la migliore ma la starting list deve però essere fatta per 2 anni, per evitare casi come la Shiffrin di quest'anno che non è nel ranking).
PARALLELO: sono convinto che nelle prove della mattina, deve valere solo il miglior tempo tra le 2 manche, altrimenti non ha senso fare poi 2 manche in seguito..
Per la gara, si deve fare il contrario o quasi: se si vogliono fare i sedicesimi, devono assolutamente essere con una discesa unica..
direi anche gli ottavi più per un discorso televisivo.. dai quarti in poi non so, dipende se si vuole che vincano i migliori o si spera che vincano le sorprese come spesso è avvenuto.
Per la pista, era evidente che al Sestriere la rossa era peggiore dagli ottavi in poi, o si da la possibilità di modificare la pista tra un turno e l'altro, o si devono fare 2 manche, il fatto di far scegliere a un atleta lo trovo ingiusto.
GhiaccioVerde Inviato - 23 gen 2020 : 00:22:22
jos235 ha scritto:

GhiaccioVerde ha scritto:

jos235 ha scritto:

(chiedo scusa per l'OT visto che il thread è sullo slalom parallelo)

GhiaccioVerde ha scritto:

Le COMBINATE andrebbero fatte solo con DH e SL facendo partire in ordine di miglior tempo, ma soprattutto gli slalom dovrebbero essere MOLTO PIU' FACILI vista la grande quantità di discesisti che parteciperebbero di più alla causa. Ok il muro di Wengen non si può togliere, ma rendere i passaggi più semplici allargando le maglie sì.
Questo soprattutto per le gare femminili dove vinceranno sempre e solo le solite 5, visto che le discesiste fanno pena in slalom.



Ma il senso della combinata è valutare chi riesce ad esprimere meglio un compromesso tra un vero slalom ed una vera discesa (poi è ovvio che possono capitare gare un pò più facili o un pò più difficili a seconda della pista su cui si corre). Se cominciamo a rendere una delle due specialità palesemente più facile per eliminare la stortura (che esiste innegabilmente) del vantaggio a favore degli slalomisti snaturiamo completamente la combinata. Ma la stortura del vantaggio a favore degli slalomisti non dipende dal fatto che gli slalom delle combinata sono troppo difficili, si è creata nel momento in cui hanno deciso di passare alla somma dei tempi tra due specialità completamente diverse, il che è una boiata pazzesca. Con il passaggio ad una manche sola di slalom, si è migliorato di molto ma come si vede ancora il problema non è completamente eliminato.
Basterebbe parametrare correttamente i risultati delle due gare, tornando a come si faceva in passato, per eliminare definitivamente il problema e concedere pari opportunità a tutti. Troppo complicato da proporre per il pubblico? Io non credo, nell'atletica si sommano i punteggi di dieci gare diverse per avere la classifica del decathlon e nessuno si lamenta o si sogna di cambiare, proprio perchè la gara è oggettivamente concepita nella maniera giusta.


Se ho capito bene quindi dici che al posto dei tempi si potrebbero usare dei punteggi come in Cdm e sommarli in base all'ordine di arrivo ? Oppure assegnati in base al distacco maturato dal primo che renderebbe più come misura?

Non è male perchè così potrebbe vincere anche quello che fa 7^ DH e 7^ SL


La somma dei piazzamenti non mi piace molto come idea perchè se vinci una discesa con un secondo di distacco sommi sempre 1 e potresti perfino perdere contro uno che non ha vinto nè lo slalom nè la discesa (2+2 fa sempre meno di 1+4), poi in slalom in genere qualcuno esce quindi ci sono meno posizioni da sommare rispetto alla discesa, il che inficia la classifica di quelli che arrivano un pò dietro. I punti come da tabella CdM già sarebbero meglio, ma ciò che avevo in mente era semplicemente lo stesso sistema che si è usato fino al 94, si usavano dei punteggi (usati ancora oggi per il calcolo dei punti fis) che moltiplicavano il distacco (in tempo) rimediato rispetto al primo per un coefficiente studiato per cercare l'equivalenza tra due specialità molto diverse.
A titolo di esempio questa è la classifica della combinata di Kitz dell'86 fatta con questo sistema
https://cdn.hahnenkamm.com/site/assets/files/25497/1986_46._hkr_herren_04_kombination_.pdf


Si ora ho capito come, attraverso l introduzione di una variabile standardizzata che consenta la comparazione tra due variabili differenti vero molto più oggettivo come sistema
jos235 Inviato - 22 gen 2020 : 21:31:46
GRINGO ha scritto:
con questo sistema lo spettatore non aveva l'immediato risultato del piazzamento


esatto, decisero di cambiare proprio per questo preciso motivo ma sono sempre rimasto dell'idea che alla fine la cura è stata peggio della malattia. Prima per vent'anni la combinata è sempre andata bene, da quando esiste la somma dei tempi siamo al terzo cambio di format (per quanto quest'ultimo per la verità è solo un cambio nell'ordine di partenza) ed ancora non si ha l'impressione di aver trovato la quadra. Quest'ultimo cambiamento secondo me ha raggiunto un buon livello di equilibrio, ma come si è visto a volte succederà che in slalom dopo pochi numeri la gara perderà di interesse.
Comunque ad inizio anni 90, ancora col vecchio sistema della somma dei punti fis in vigore, le sovraimpressioni in tv iniziavano a mostrare quale tempo doveva fare l'atleta che stava scendendo per passare al comando, facendo istantaneamente la conversione tempo/punti. Credo che oggigiorno, con calcolatori sempre più potenti a disposizione e con le adeguate sovraimpressioni in tv per lo spettatore, non sarebbe difficile dare la classifica in tempo reale appena l'atleta ha tagliato il traguardo.
GRINGO Inviato - 22 gen 2020 : 20:43:22
Infatti Jos questo é il vero risultato di una combinata senza favoritismi. Era stata cambiata per il solito discorso dell'audience. Per intenderci con questo sistema lo spettatore non aveva l'immediato risultato del piazzamento
jos235 Inviato - 22 gen 2020 : 19:31:52
GhiaccioVerde ha scritto:

jos235 ha scritto:

(chiedo scusa per l'OT visto che il thread è sullo slalom parallelo)

GhiaccioVerde ha scritto:

Le COMBINATE andrebbero fatte solo con DH e SL facendo partire in ordine di miglior tempo, ma soprattutto gli slalom dovrebbero essere MOLTO PIU' FACILI vista la grande quantità di discesisti che parteciperebbero di più alla causa. Ok il muro di Wengen non si può togliere, ma rendere i passaggi più semplici allargando le maglie sì.
Questo soprattutto per le gare femminili dove vinceranno sempre e solo le solite 5, visto che le discesiste fanno pena in slalom.



Ma il senso della combinata è valutare chi riesce ad esprimere meglio un compromesso tra un vero slalom ed una vera discesa (poi è ovvio che possono capitare gare un pò più facili o un pò più difficili a seconda della pista su cui si corre). Se cominciamo a rendere una delle due specialità palesemente più facile per eliminare la stortura (che esiste innegabilmente) del vantaggio a favore degli slalomisti snaturiamo completamente la combinata. Ma la stortura del vantaggio a favore degli slalomisti non dipende dal fatto che gli slalom delle combinata sono troppo difficili, si è creata nel momento in cui hanno deciso di passare alla somma dei tempi tra due specialità completamente diverse, il che è una boiata pazzesca. Con il passaggio ad una manche sola di slalom, si è migliorato di molto ma come si vede ancora il problema non è completamente eliminato.
Basterebbe parametrare correttamente i risultati delle due gare, tornando a come si faceva in passato, per eliminare definitivamente il problema e concedere pari opportunità a tutti. Troppo complicato da proporre per il pubblico? Io non credo, nell'atletica si sommano i punteggi di dieci gare diverse per avere la classifica del decathlon e nessuno si lamenta o si sogna di cambiare, proprio perchè la gara è oggettivamente concepita nella maniera giusta.


Se ho capito bene quindi dici che al posto dei tempi si potrebbero usare dei punteggi come in Cdm e sommarli in base all'ordine di arrivo ? Oppure assegnati in base al distacco maturato dal primo che renderebbe più come misura?

Non è male perchè così potrebbe vincere anche quello che fa 7^ DH e 7^ SL


La somma dei piazzamenti non mi piace molto come idea perchè se vinci una discesa con un secondo di distacco sommi sempre 1 e potresti perfino perdere contro uno che non ha vinto nè lo slalom nè la discesa (2+2 fa sempre meno di 1+4), poi in slalom in genere qualcuno esce quindi ci sono meno posizioni da sommare rispetto alla discesa, il che inficia la classifica di quelli che arrivano un pò dietro. I punti come da tabella CdM già sarebbero meglio, ma ciò che avevo in mente era semplicemente lo stesso sistema che si è usato fino al 94, si usavano dei punteggi (usati ancora oggi per il calcolo dei punti fis) che moltiplicavano il distacco (in tempo) rimediato rispetto al primo per un coefficiente studiato per cercare l'equivalenza tra due specialità molto diverse.
A titolo di esempio questa è la classifica della combinata di Kitz dell'86 fatta con questo sistema
https://cdn.hahnenkamm.com/site/assets/files/25497/1986_46._hkr_herren_04_kombination_.pdf
GhiaccioVerde Inviato - 22 gen 2020 : 18:43:06
jos235 ha scritto:

(chiedo scusa per l'OT visto che il thread è sullo slalom parallelo)

GhiaccioVerde ha scritto:

Le COMBINATE andrebbero fatte solo con DH e SL facendo partire in ordine di miglior tempo, ma soprattutto gli slalom dovrebbero essere MOLTO PIU' FACILI vista la grande quantità di discesisti che parteciperebbero di più alla causa. Ok il muro di Wengen non si può togliere, ma rendere i passaggi più semplici allargando le maglie sì.
Questo soprattutto per le gare femminili dove vinceranno sempre e solo le solite 5, visto che le discesiste fanno pena in slalom.



Ma il senso della combinata è valutare chi riesce ad esprimere meglio un compromesso tra un vero slalom ed una vera discesa (poi è ovvio che possono capitare gare un pò più facili o un pò più difficili a seconda della pista su cui si corre). Se cominciamo a rendere una delle due specialità palesemente più facile per eliminare la stortura (che esiste innegabilmente) del vantaggio a favore degli slalomisti snaturiamo completamente la combinata. Ma la stortura del vantaggio a favore degli slalomisti non dipende dal fatto che gli slalom delle combinata sono troppo difficili, si è creata nel momento in cui hanno deciso di passare alla somma dei tempi tra due specialità completamente diverse, il che è una boiata pazzesca. Con il passaggio ad una manche sola di slalom, si è migliorato di molto ma come si vede ancora il problema non è completamente eliminato.
Basterebbe parametrare correttamente i risultati delle due gare, tornando a come si faceva in passato, per eliminare definitivamente il problema e concedere pari opportunità a tutti. Troppo complicato da proporre per il pubblico? Io non credo, nell'atletica si sommano i punteggi di dieci gare diverse per avere la classifica del decathlon e nessuno si lamenta o si sogna di cambiare, proprio perchè la gara è oggettivamente concepita nella maniera giusta.


Se ho capito bene quindi dici che al posto dei tempi si potrebbero usare dei punteggi come in Cdm e sommarli in base all'ordine di arrivo ? Oppure assegnati in base al distacco maturato dal primo che renderebbe più come misura?

Non è male perchè così potrebbe vincere anche quello che fa 7^ DH e 7^ SL
balineuve Inviato - 22 gen 2020 : 15:09:33
Perfettamente d'accordo sia per la combinata che per il parallelo ..... concetti interessanti ma con regole migliorabili.

Per quanto riguarda le combinate farei ordine di partenza in DH come da media WCSL delle due specialità con regole attuali della DH (scelta dei migliori) sorteggio dei rimanenti; altrettanto per lo SL, sorteggio per sottogruppi con attuali regole dello SL ma considerando media WCSL delle due specialità.
La somma di tempi invece non mi pare così iniqua considerando che lo SL dura in media meno della metà della discesa.

Sui paralleli invece, farei qualifiche con partenze da soli, classifica e tabellone in base a migliori tempi ottenuti fra le due prove indipendentemente se su blu o su rossa o se 8n una si esce.
Tabellone da 32 o da 16 in base a tempo a disposizione per la gara rigorosamente per somma di tempi fra le due manches, altrimenti si rischia la lotteria .... poi se il tempo abbonda si può fare anche il doppio tabellone vincenti/perdenti come nel windsurf wave.


jos235 Inviato - 22 gen 2020 : 11:56:39
(chiedo scusa per l'OT visto che il thread è sullo slalom parallelo)

GhiaccioVerde ha scritto:

Le COMBINATE andrebbero fatte solo con DH e SL facendo partire in ordine di miglior tempo, ma soprattutto gli slalom dovrebbero essere MOLTO PIU' FACILI vista la grande quantità di discesisti che parteciperebbero di più alla causa. Ok il muro di Wengen non si può togliere, ma rendere i passaggi più semplici allargando le maglie sì.
Questo soprattutto per le gare femminili dove vinceranno sempre e solo le solite 5, visto che le discesiste fanno pena in slalom.



Ma il senso della combinata è valutare chi riesce ad esprimere meglio un compromesso tra un vero slalom ed una vera discesa (poi è ovvio che possono capitare gare un pò più facili o un pò più difficili a seconda della pista su cui si corre). Se cominciamo a rendere una delle due specialità palesemente più facile per eliminare la stortura (che esiste innegabilmente) del vantaggio a favore degli slalomisti snaturiamo completamente la combinata. Ma la stortura del vantaggio a favore degli slalomisti non dipende dal fatto che gli slalom delle combinata sono troppo difficili, si è creata nel momento in cui hanno deciso di passare alla somma dei tempi tra due specialità completamente diverse, il che è una boiata pazzesca. Con il passaggio ad una manche sola di slalom, si è migliorato di molto ma come si vede ancora il problema non è completamente eliminato.
Basterebbe parametrare correttamente i risultati delle due gare, tornando a come si faceva in passato, per eliminare definitivamente il problema e concedere pari opportunità a tutti. Troppo complicato da proporre per il pubblico? Io non credo, nell'atletica si sommano i punteggi di dieci gare diverse per avere la classifica del decathlon e nessuno si lamenta o si sogna di cambiare, proprio perchè la gara è oggettivamente concepita nella maniera giusta.

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