Doppietta da sogno per Rast che ferma Shiffrin. Ottima Della Mea 6/a
di Matteo Pavesi

RAST VINCE IL DUELLO CON SHIFFRIN - Weekend di rabbia, classe e grinta per Camille Rast, nata a Vétroz a pochi chilometri da Crans-Montana, che dopo aver vinto ieri in gigante si ripete oggi in slalom fermando la striscia di vittorie di Mikaela Shiffrin.
Sembrava davvero difficile poter battere la campionessa USA, ma proprio Rast, qualche settimana fa, aveva dichiarato che l'impresa non era impossibile, e nello slalom di Semmering ci è andata vicino "strappando" la leadership della prima manche a Sua Maestà Mikaela, e oggi ha completato l'opera guidando la classifica dopo la prima e dopo la seconda manche.
A metà gara infatti l'elvetica era in testa con soli dieci centesimi su Shiffrin, scesa tre numeri prima, grazie ad una sequenza spettacolare sul ripido muro finale.
Holdener seguiva in terza posizione a +0.77, poi Moltzan +0.89, Truppe +0.90, mentre Aicher era già distante +1.20.
Nella seconda manche le posizioni di vertice rimangono invariate, complice anche un'ottima preparazione della pista che permette inserimenti da dietro (ben 10 atlete a punti con pettorale superiore al 30), e in qualche modo limita le rimonte.
Dunque una dopo l'altra Truppe, Moltzan, Holdener vanno a superarsi ed ad attendere le due la davanti: Shiffrin scende con rabbia e precisione, taglia il traguardo con +1.69 su Holdener, e sembra voler dire 'provate a battermi'.
Ma Rast non si scompone, anche se il margine da amministrare è minimo...eppure riesce a fare il miglior tempo anche nella seconda, aumentando il distacco di 4 centesimi e dunque sciando come se non meglio di Shiffrin, e legittimando totalmente la vittoria n.4 in carriera, la terza in slalom.
Momento di forma magico per Camille, ottima sul ripido e sul finale, normale terreno di caccia dell'americana.
E' la terza elvetica a vincere almeno una volta sia in slalom che in gigante, dopo Vreni Schneider e Sonja Nef,
DELLA MEA E PETERLINI - Con il quarto tempo di manche la tarvisiana Lara Della Mea - che gioca quasi in casa - recupera una posizione rispetto alla seconda e chiude sesta a +2.35, conquistando il suo miglior risultato in carriera e la sesta "top10" stagionale tra slalom e gigante.
Lara dimostra di essere in fiducia, spinge e convince.
Molto bene anche Martina Peterlini 10/a a +3.09, con tre posizioni guadagnate nella seconda: è il suo miglior risultato dallo slalom di Saalbach del marzo 2024, quando chiuse 9/a.
Il bilancio azzurro è davvero positivo con 5 azzurre a punti, non accadeva da oltre 18 anni: Giulia Valleriani 18/a a +4.34 conquista i primi punti in carriera, poi Beatrice Sola 26/a a +5.30 e Emilia Mondinelli 27/a a +5.50.
Un applauso alla squadra azzurra e ai tecnici Roberto Lorenzi, Giancarlo Bergamelli, Daniele Simoncelli e Pietro Taricco, chiamati ad una impresa difficilissima: il podio è ancora lontano, ma la crescita e il percorso intrapreso è certamente molto positivo.
PRIMI PUNTI IN CARRIERA - Primi punti in carriera per Valleriani, ma anche per la svedese Landstroem, per l'austriaca Leonie Raich e per l'israeliana Noa Szollos (con il pettorale #70!): punti storici, i primi della storia per Israele.
DELUSE - Delusa Zrinka Ljutic, fuori nella prima manche, terza uscita su sei slalom per la croata detentrice della coppa; delusa anche Colturi che con il #7 si insacca nella prima ed esce.
Il Circo Rosa ora si sposta a Altenmarkt/Zauchensee, dove sono in programma una discesa e un superg, prime prove giovedì 8.