Lindsey Vonn vince la discesa di Zauchensee, Pirovano 4/a
di Matteo Pavesi

Lindsey Vonn torna a vincere: dopo il successo nella discesa di St.Moritz la supercampionessa USA - 41 anni e 2 mesi - conquista anche la discesa di Zauchensee sulla pista 'Kaelberloch' in 1:06.24, cogliendo il sigillo n.84 in carriera.
Discesa-sprint piuttosto travagliata con partenza odierna abbassata al Gamskogelhuette (quota più bassa della partenza di riserva del superg), per colpa della visibilità e della fitta nevicata, dopo aver annullato la prova di ieri e dopo aver corso quella di giovedì in condizioni difficili, tra neve e scarsa visibilità.
Lindsey è stata fenomenale nella seconda parte di gara, dopo il settore della Panoramakurve e del Unterbergweg: schiacciata, spianata, potente, velocissima.
Un successo che consolida la sua leadership anche in classifica di specialità, ora ha 340 punti e sta concretizzando l'ennesima incredibile impresa sportiva, una coppa di disciplina a 10 anni dall'ultima (2006).
In una gara così corta ti aspetti una classifica cortissima, e invece i distacchi ci sono: secondo tempo per Kajsa Lie a +0.37 (mancava dal podio da un anno), tra le migliori nella parte alta, poi Jacqueline Wiles terza a +0.48.
L'ultima volta con due americane sul podio della discesa era stata nel marzo 2018, poco meno di 8 anni fa, sempre con Vonn e con Alice McKennis.
PIROVANO AI PIEDI DEL PODIO, DELAGO E Curtoni IN TOP 10 - Per la quarta volta Laura Pirovano si ferma al quarto posto senza salire sul podio: la trentina è ottima sul finale, ma perde qualcosa di troppo nei primi due settori, e chiude a +0.63, dimostrando però di esserci nei tratti di maggior velocità.
"Purtroppo erano condizioni un po’ così e con la partenza bassa era una gara che della discesa aveva ben poco, purtroppo. - è il primo commento di Laura - Sono riuscita ad interpretarla abbastanza bene e sono contenta di questo, visto la tipologia di nevi e la breve durata: sapevo che sarebbe stata difficilissima per me e sono contenta per questo piazzamento, anche se ancora una volta ad un passo dal podio. Diciamo che oggi è un quarto posto un po’ meno amaro del solito. Speriamo che domani possano esserci condizioni migliori, con un fondo un po’ più bello. A parere mio le condizioni di sicurezza erano un po’ al limite: l’errore è sempre dietro l’angolo ed in caso di sbaglio ci si trovava davvero borderline. Il prossimo week end siamo a Tarvisio e speriamo che il tempo sia bello, siamo molto contente di gareggiare in Italia".
Ottima prova per Nicol Delago con il #19 si inserisce in 9/a posizione a +0.74, cioè a 11 centesimi dal quarto posto di Pirovano.
Bene anche Elena Curtoni che con il #27 chiude 10/a a +0.75: è il suo miglior risultato in discesa dal podio di Cortina del gennaio 2023.
GOGGIA INDIETRO - Gara 'strana' per Sofia Goggia che non si è trovata su questo tracciato, accusando quasi mezzo secondo nei primi due settori, e poi facendo il miglior tempo nel terzo, ma perdendo altro mezzo secondo nell'ultimo. Dunque accusa 97 centesimi da Vonn che oggi vale la 17/a posizione.
"La neve era molto morbida - dichiara Sofia - nelle curve sono riuscita a fare il mio, sopra sapevo di dovermi difendere ma è in fondo che ho preso tanto. Bisognava cercare il compromesso tra linee e scorrevolezza ma ho decelerato tanto. E’ andata così, speriamo la prossima. Sapevamo già che le condizioni sarebbero state al limite: sono certa che abbiano fatto il possibile per farci disputare questa gara per portarla a casa. A mio avviso, appena al di fuori della migliore traiettoria con la neve fresca sia un attimo perdere velocità. Il fondo ghiacciato garantisce condizioni omogenee: in caso di condizioni così così avremo quasi preferito che la gara venisse posticipata, ma una volta in gara sono la prima a mettermi in discussione e mi dico che bisogna saper sciare forte in ogni condizione".
A punti anche Nadia Delago 18/a a +0.99 e Sara Thaler 23/a a +1.11.
Gara a lungo interrotta per la caduta di Magdalena Egger, pettorale #17, che scivola in una curva verso sinistra e finisce nelle reti. In un primo momento sembrava senza conseguenze, ma poi l'austriaca è stata soccorsa in toboga e poi elitrasportata a valle.
Domani è in programma un superg, start alle 12.