Franzoni nell'Olimpo: doma la Streif e batte Odermatt
di Matteo Pavesi

Non svegliatevi, vogliamo andare avanti a sognare: Giovanni Franzoni vince la discesa libra sulla Streif di Kitzbuehel alla seconda volta che corre su questa pista leggendaria.
Una impresa sportiva incredibile, che proietta il gardesano nell'olimpo della specialità: prima di lui ci erano riusciti solo Ghedina, Paris (3 volte, l'ultima nel 2019) e Fill.
Uno stato forma incredibile, solidità mentale, tecnica e pura gioia: devastante Franzoni, devastante nelle prove a Wengen e in quel magico weekend, devastante in prova a Kitz, ma la gara poi è spesso un'altra cosa.
E invece no, è tutto vero: Giovanni avrà la sua gondola sul Hahnenkammbahn, chiudendo la gara in 1:52.31, e sceso con il #2 ha visto tutti scivolare alle sue spalle, rimanendo per un tempo infinto nel leader's corner a soffrire, a guardare, a vedere quel pubblico immenso e meraviglioso al parterre, pieno di gente, personalità, VIP ed ex-atleti.
Piccola nota statistica: nessuno ha mai vinto la discesa di Kitz negli ultimi 40 anni con un pettorale inferiore al 5.
La Streif è una pista piena di passaggi leggendari, dalla Mausefalle alla Steilhang etc, e ogni anno c'è un punto particolare dove si può fare la differenza: quest'anno Giovanni trova una linea incredibile nell'attacco del Larchenschuss e fino al Oberhausberg è stato perfetto, il miglior per distacco in quei 30-35 secondi.
Si capisce subito che può essere una buona gara ma mancano ancora tutti gli avversari: Giovanni mette l'asticella e più nessuna la supera, anche se nei primi settori in molti sono davanti a lui, per esempio Vo Allmen che al quarto intermedio è avanti 2 decimi ma sbaglia al Hausberg e finisce indietro.
E allora si aspetta Odermatt, il favorito n.1, mai vincitore qui: lo svizzero è davanti nei primi 4 intermedi, ma anche lui non riesce a fare il Larchenschuss come Giovanni, arriva al Hausberg in leggero ritardo, ma questione di centesimi, e sul finale è più veloce di Giovanni, chiudendo a soli 7 centesimi.
Sette centesimi dopo 1:52 di gara significa il secondo posto, e non la gloria di Kitz, per tutti i discesisti la gara più importante di tutte; e infatti raramente abbiamo visto Odermatt rammaricato come oggi per non aver vinto, è rimasto a lungo con il casco tra le mani, per quella vittoria che ancora gli sfugge.
Un anno fa Franzoni provava la discesa sulla Streif per la prima volta e con il #53 era riuscito a farsi largo fino alla 14/a posizione, un piccolo miracolo su una pista così tecnica, difficile, impegnativa e dove l'esperienza normalmente è un fattore determinante.
QUATTRO AZZURRI IN TOP 11 - E' un gran giorno per gli Azzurri, perchè oltre all'impresa di Franzoni anche Schieder è stato a lungo sul podio virtuale, staccato di 67 centesimi, almeno fino alla discesa del francese Maxence Muzaton che con il #29 trova la gara della vita e sale sul podio per la seconda volta, ma a distanza di 9 anni dall'ultima volta, in combinata a Wengen nel 2017!
Gara splendida per Schieder che conferma il feeling con la Streif, dopo i secondi posti del 2023 e 2024.
Sarebbero stati due italiani sul podio, la seconda volta nella storia dopo la mitica edizione 1974 con Stefano Anzi e Giuliano Besson appaiati al secondo posto!
Quinto posto per Allegre a un solo centesimo da Schieder.
La velocità italiana è in salute: Dominik Paris è 7/o a +0.93: 'Domme' arriva alla fine della stradina con 36 centesimi di ritardo, poi recupera qualcosa, ma si fa scaricare al Hausberg dove perde terreno anche se è il più veloce nello schuss finale.
A ridosso della top10 anche Mattia Casse, che chiude a ridosso dei migliori 10: discreta prova per il piemontese, con mezzo secondo preso sulla Mausefalle dei +1.40 complessivi.
A punti anche Innerhofer 23/o a +1.90; più attardati Bosca a +2.45 e Alliod a +2.48.
CLASSIFICHE - Con la generale praticamente già assegnata mesi fa, guardiamo quella di discesa: guida Odermatt con 460 punti, segue Von Allmen a 300, Franzoni e Paria a 216, Schieder a 190, tre italiani si giocheranno il podio della specialità.
Da notare che Franzoni arriva a 456 punti in generale, e probabilmente scavalcherà i 500 punti in WCSL che gli permetterà di migliorare il pettorale in gigante.
Domani si chiude il trittico di Kitz con lo slalom sulla Ganslern, prima manche alle 10.30.