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Quanto guadagnano i maestri di sci?

Stampato da: Fantaski Forum
URL Discussione: http://www.fantaski.it/forum/topic.asp?topic_id=13553
Stampato il: 29 ago 2026

Discussione:


Autore Discussione: fedesnow
Oggetto: Quanto guadagnano i maestri di sci?
Inserito il: 19 feb 2008 18:30:42
Messaggio:

Ciao a tutti!
Il mio sogno è diventare maestro di sci...mi sono informata su che cosa bisogna fare per diventarlo ma mi sono sorti un dubbio...
MA QUANTO GUADAGNA UN MAESTRO DI SCI IN MEDIA??I contratti sono a stipendio fisso o va in base a quante lezioni fai?E soprattutto d'estate quando non si scia bisogna trovare un altro lavoro?
Come funziona?
Grazie a tutti!!!

Risposte:


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 19 feb 2008 18:49:24
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prima meglio far le selezioni e passarle..
comunque in estate o si fa il maestro di sci in ghiacciaio o si trova un altro lavoro. in genere, almeno per esperienza mia, pochi fan il maestro a tempo pieno tutto l'anno. mentre la maggior parte ha un secondo lavoro.
inoltre ovviamente il guadagno è in base alle lezioni che si fanno.


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 19 feb 2008 20:38:32
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He he he .... mi piace (senza offesa) che ogni tanto salta fuori qualcuno che dice: "Ciao, il mio sogno è fare il maestro di sci. Cosa devo fare? Quanto si guadagna?" Perchè si è convinti che diventare Maestri è come prendere la patente della macchina. Purtroppo non è così ed è giusto riportarti sulla Terra. Se tu avessi le capacità anche solo di passare le selezioni sapresti già tutto sul mondo dei maestri perchè come abbiamo già detto, restare già solo nello scarto del 30% del dimostratore in GS vuol dire andare come un'atleta e se non ci stai dentro già solo li puoi salutare il corso. Purtroppo la verità è che il mondo dei maestri è molto chiuso a ragazzi che hanno sciato ogni giorno facendo gare fino al giorno prima. Poi ci sono quelli che le gare non le hanno mai fatte e diventano maestri ma sono persone che hanno dedicato anima, corpo e PORTAFOGLIO per ANNI interi prima di raggiungere un livello da preselezione.

La risposta alla tua seconda domanda è: Non abbastanza per evitare di fare l'escavatorista d'estate....


Autore Risposta: skiman90
Inserita il: 19 feb 2008 21:48:46
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io non sono ancora maestro(appena finisco la scuola tenterò di fare la selezione)ma ne conosco parecchia di gente che insegna,tutti hanno almeno il lavoro estivo,ma molti oltre ad insegnare fanno anche qualche cosa d'altro nei ritagli di tempo durante l'inverno e ciò sta a dimostrare che lo stipendio non è dei migliori.....Penso che la cosa più bella sia avere un lavoro,ovvero stipendio fisso e fare il maestro solamente il week-end o durante le festività(es:natale,carnevale)per arrotondare le entrate


Autore Risposta: clod81
Inserita il: 20 feb 2008 10:54:06
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io guadagno circa 25 euro all'ora netti . . .ma raramente lavori 6 o 7 ore..quindi fai bene i tuoi conti prima di pensare di diventare maestro, anche perchè il corso ha un costo parecchio elevato.
rende molto di più se porti i ragazzi ad allenarsi in ghiacciaio d'estate perchè il prezzo lo fai te e non sei vincolato alla scuola sci (almeno per me funziona così) però devi saper allenare e tracciare, non solo sciare ;)


Autore Risposta: Siegmund
Inserita il: 20 feb 2008 11:03:25
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Benvenuto clod

Dove "eserciti" solitamente in inverno?


Autore Risposta: Marco.dea
Inserita il: 20 feb 2008 12:52:20
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se ti interessa in date 1 - 2 - 3 - 4 APRILE 2008 in Valle D Aosta a pila c e la preselezione della VDA


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 20 feb 2008 12:56:13
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Hola y Bienvenidos los dos


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 20 feb 2008 14:19:39
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pesa a superare le selezione e, una volta maestro, inizia ad insegnare...poi se diventerai allenatore ed istruttore vorrà dire che lo sci sarà anche il tuo lavoro,ma ora concentrati sulle selezioni...te lo dice uno che nel 1999 è stato bocciato e da allora vive lo sci solo con una passione viscerale


Autore Risposta: kaiser
Inserita il: 20 feb 2008 14:28:07
Messaggio:

[quote]Messaggio inserito da phioma

He he he .... mi piace (senza offesa) che ogni tanto salta fuori qualcuno che dice: "Ciao, il mio sogno è fare il maestro di sci. Cosa devo fare? Quanto si guadagna?" Perchè si è convinti che diventare Maestri è come prendere la patente della macchina. Purtroppo non è così ed è giusto riportarti sulla Terra. Se tu avessi le capacità anche solo di passare le selezioni sapresti già tutto sul mondo dei maestri perchè come abbiamo già detto, restare già solo nello scarto del 30% del dimostratore in GS vuol dire andare come un'atleta e se non ci stai dentro già solo li puoi salutare il corso. Purtroppo la verità è che il mondo dei maestri è molto chiuso a ragazzi che hanno sciato ogni giorno facendo gare fino al giorno prima. Poi ci sono quelli che le gare non le hanno mai fatte e diventano maestri ma sono persone che hanno dedicato anima, corpo e PORTAFOGLIO per ANNI interi prima di raggiungere un livello da preselezione.

La risposta alla tua seconda domanda è: Non abbastanza per evitare di fare l'escavatorista d'estate....
<hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote">
Ho sentito una voce che alle selezioni dello scorso anno in Alto Adige non hanno fatto il gigante.....mi sembra oltremodo strana la cosa, a voi risulta?


Autore Risposta: stroppolina
Inserita il: 20 feb 2008 14:34:58
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In AA nel primo sbarramento non chiedono la prova di gigante, mentre nel secondo sbarramento si


Autore Risposta: guinsciolin
Inserita il: 20 feb 2008 19:03:25
Messaggio:

in qualche selezione (dipende dalle regioni) il gigante è dimostrativo: non prendono il tempo ma ti danno un voto e non lo so se è meglio o peggio ... la discrezionalità non mi è mai piaciuta ...!
se non hai fatto gare la vedo dura: mani al portafoglio ed almeno (minimo) un paio d'anni di lavoro se sei ad un livello oro avanzato "legittimo"!
poi provi la selezione per capire a che punto sei e se vale la pena di continuare ... a provare!
lo stipendio all'inizio è "da fame": esempio pratico, se fai 100 giorni durante la stagione invernale (e ti va grassa ...) puoi contare su un lordo/netto (dipende dal "fuori busta") di circa 10/12 mila € ai quali devi togliere le spese per vitto, alloggio e trasferimenti ...!
a questo punto vedi tu ...!
io ai miei tempi (fine anni '70) d'estate per arrotondare facevo la guida turistica senza perdere di vista la laurea che poi è quella che mi ha dato il lavoro definitivo!
cmq auguri e .. "fai ciò che credi ma soprattutto credi in ciò che fai!"


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 20 feb 2008 19:08:56
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da guinsciolin

...io ai miei tempi (fine anni '70) d'estate per arrotondare facevo la guida turistica senza perdere di vista la laurea che poi è quella che mi ha dato il lavoro definitivo!
cmq auguri e .. "fai ciò che credi ma soprattutto credi in ciò che fai!"


... io facevo l'escavatorista/autista, poi ski-man a tempo pieno poi cazzeggiatore professionista...


Autore Risposta: Teozena
Inserita il: 20 feb 2008 21:36:01
Messaggio:

eh eh eh non c'è solo il 130% del tempo in gigante.....fai anche i 3 archi di curva che soddisfino la commisione


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 20 feb 2008 22:57:25
Messaggio:

quoto phioma e guinsciolin.
poi magari fedesnow è una bravissima sciatrice ed atleta
io ricordo che un paio di anni fa invece ho avuto un'allieva che ha prenotato un'ora di sci. una ragazza di 18 anni che subito mi dice.."ho preso l'ora di lezione perchè voglio diventar maestra..".. io le faccio "guarda che non è che un'ora di lezione con me ti aiuta a passar le selezioni ..comunque vediam come scii così capisco"
detto fatto...........
probabilmente molti vedon il maestro che insegna ai principianti e che scende a spazzaneve ecc..e pensa sia la cosa più facile del mondo
infatti sta ragazza era giusto un argento avanzato..scendeva benino ovunque abbastanza "stilosa"..ma con quella sciata è impensabile passar le selezioni!!!!!!!!!!!! ho cercato di dirglielo in maniera educata ..però credo l'abbia capito da sola quando le dimostravo quello che richiedevano alle selezioni (oltre alla prova di gs)

comunque quando ho fatto io c'era ancora la prova a tempo, star nel limite dell'apripista che da noi era un atleta della A quell'anno , invece tipo mia sorella le fa quest'anno e hanno la prova di gs dimostrativa


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 21 feb 2008 08:06:54
Messaggio:

io invece mi ricordo che nel 1999 quando, non c'erano ancora oro-argento-bronzo bensì i 6 livelli (supertecnica),la prova di gigante era puramente dimostrativa ma bisognava comunque effettuare una discesa brillante...l'incubo era rappresentato dagli archi di curva (parallelo,virgola,serpentina,scodinzolo) eseguiti tra i pali di riferimento e/o con l'ausilio delle tracce del gatto...a distanza di 8 anni la VIRGOLA è ancora tra i miei ricordi peggiori!


Autore Risposta: piccolo
Inserita il: 21 feb 2008 08:57:09
Messaggio:

son ignorante....cos'è la VIRGOLA??


Autore Risposta: homersimpson23
Inserita il: 21 feb 2008 09:44:31
Messaggio:

Altrimenti per avere qualche agevolazione nelle selezioni potresti fare come farà un mio collega, che tra l'altro mi sta sulle palle.
Cercherà di infilarsi a suon di euro nelle selezioni della Repubblica San Marino, nota che lui è di Torino.



Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 09:51:09
Messaggio:

perchè pagando di più sono maggiormante indulgenti? O perchè non essendo in tipica zona montana sono meno "difficili"???


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 09:56:52
Messaggio:

Ricordo la selezione come uno degli episodi divertenti della mia vita.
Feci nei primi anni '80 il primo corso della Regione con relativa selezione,in precedenza era tutto gestito dalla fisi ed esistevano maestri di 1. 2. e 3. grado,a seconda dei punteggi acquisiti nelle gare potevi accedere direttamente al corso dei diversi gradi,altrimenti dovevi fare la selezione e partire dal 3. grado.
Nel passaggio di gestione ci furono due o tre anni senza selezione e corsi,quell'anno eravamo 2000 per 80 posti,a quei tempi non pensavo proprio più allo sci e da due anni non sciavo nemmeno al sabato e la domenica se non saltuariamente,ero senza sci e mi feci prestare da una mia amica un 190 da gigante donna.
Arrivai a Castione della Presolana e trovai un sacco di amici del passato e parecchia tensione in molta gente che probabilmente si era preparata.
Prima prova era il parallelo c'era Belinghieri in partenza e fresco fresco mentre stavo per partire chiesi: "Martino che cz.. è il parallelo??" "Coione osti fai una diagonale,poi curvi e fai un'altra diagonale"
Rido ancora oggi al pensiero di essere passato,la mia spiegazione escludendo la possibilità di aver sciato bene e di essere raccomandato, stà nel fatto che in quei giorni era impossibile giudicare 2000 persone, seguendo il passato probabilmente presero i migliori 80 punteggi usciti dalle gare e li passarono.Per la verità al corso poi c'erano una decina di non agonisti a discapito di altri ex-atleti rimasti fuori,via che vennero bocciati all'esame o non completarono il corso.
Vabbè non vuol dire niente il mio messaggio,sono solo ricordi.


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 21 feb 2008 10:23:57
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

perchè pagando di più sono maggiormante indulgenti? O perchè non essendo in tipica zona montana sono meno "difficili"???



Se in una zona hanno bisogno di 10 maestri e si presentano in 5 alle selezioni qualcuno in in più deve passare no? In controparte nelle regioni montane se servono 100 maestri si presentano in 300 alle selezioni e tutti di altissimo livello...


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 10:27:50
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da Kicca

quoto phioma e guinsciolin.
poi magari fedesnow è una bravissima sciatrice ed atleta
io ricordo che un paio di anni fa invece ho avuto un'allieva che ha prenotato un'ora di sci. una ragazza di 18 anni che subito mi dice.."ho preso l'ora di lezione perchè voglio diventar maestra..".. io le faccio "guarda che non è che un'ora di lezione con me ti aiuta a passar le selezioni ..comunque vediam come scii così capisco"
detto fatto...........
probabilmente molti vedon il maestro che insegna ai principianti e che scende a spazzaneve ecc..e pensa sia la cosa più facile del mondo
infatti sta ragazza era giusto un argento avanzato..scendeva benino ovunque abbastanza "stilosa"..ma con quella sciata è impensabile passar le selezioni!!!!!!!!!!!! ho cercato di dirglielo in maniera educata ..però credo l'abbia capito da sola quando le dimostravo quello che richiedevano alle selezioni (oltre alla prova di gs)

comunque quando ho fatto io c'era ancora la prova a tempo, star nel limite dell'apripista che da noi era un atleta della A quell'anno , invece tipo mia sorella le fa quest'anno e hanno la prova di gs dimostrativa


Hola

Questo modo di pensare, tutt'altro che minoritario, mi ricorda che Andres Gimeno (grande tennista spagnolo che giocava all'epoca di Rod Laver, Ken Rosewall e cia) spiegò una volta che venne al suo tennis club un ragazzo affinchè gli insegnassero a giocare a tennis.
Dopo la prima lezione, il ragazzo gli disse: bene è stata molto interessante, ma domani dovrebbe insegnarmi a vincere tornei!!!


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 10:28:21
Messaggio:

non ci avevo pensato...
al di là del livello prettamente pratico, come già detto il ruolo del maestro di sci non è solo dimostrativo! essere un insegnante (in qualsiasi campo) è un ruolo sempre difficile!Ho visto nel mio piccolo nell'agonismo che non sempre ottimi atleti sono buoni insegnanti.. serve ben altro


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 11:20:56
Messaggio:

Diana abbiamo parlato già altre volte di questo aspetto,può essere.Ritengo che cambiando i metodi di selezione (di quelli in fondo stiamo parlando e a quel punto chi non è d'accordo dovrebbe indicare delle alternative)avremmo comunque dei buoni maestri e dei cattivi maestri.
Rispetto ad altri sport inoltre penso che il maestro di sci sia sugli sci e sulla neve, questo comporta determinate caratteristiche,diversamente da chi ad esempio stà su una panchina o a bordo vasca.
Leggendo poi i guadagni in questa pagina e considerando l'ultimo messaggio di Phioma,non credo che aumentando i Milanesi e chiedendo una laurea in Scienze della Comunicazione si arriverebbe a granchè riguardo a chi poi effettivamente esercita sulla neve.


Autore Risposta: guinsciolin
Inserita il: 21 feb 2008 11:40:50
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da phioma

[quote]Messaggio inserito da DIANAEST

perchè pagando di più sono maggiormante indulgenti? O perchè non essendo in tipica zona montana sono meno "difficili"???
<hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote">

Se in una zona hanno bisogno di 10 maestri e si presentano in 5 alle selezioni qualcuno in in più deve passare no? In controparte nelle regioni montane se servono 100 maestri si presentano in 300 alle selezioni e tutti di altissimo livello...


non mi farei tante illusioni ...
alle ultime selezioni di san marino (novembre 2007 in val senales, passavo di lì ...) la commissione esaminatrice era composta da istruttori nazionali italiani ed il presidente della commissione era un certo flavio roda (proprio lui) che ha fatto un massacro!
il fatto è che in agosto è stato siglato un accordo con l'italia per il riconoscimento del titolo di maestro e pertanto hanno dovuto adeguarsi alle regole italiane con l'aggravante dei costi dei corsi che sono veramente alti e che le raccomandazioni (dicono) non servano!
cmq mi sono sembrati ben organizzati e "quadrati": gente molto seria!


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 11:53:54
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da franz62

Leggendo poi i guadagni in questa pagina e considerando l'ultimo messaggio di Phioma,non credo che aumentando i Milanesi e chiedendo una laurea in Scienze della Comunicazione si arriverebbe a granchè riguardo a chi poi effettivamente esercita sulla neve.


si ok non c'entrava il mio intervento sui buoni insegnati.., ma io non sono " a favore di milanesi o montanari", il maestro che ho (non per scelta) è di Catania.. vedi tu.. tutti mi deridono.. non so nemmeno dove abbia fatto le selezioni sinceramente e non mi interessa affatto.. e battute sull'etna a parte.. se non l'ho cambiato un motivo c'è .. ricorda che sono una rompiscatole insistente (e non mi da certo cannoli o paste di mandorla ), da una lezione pretendo (ovvio pagando dico pretendo) che qualsiasi insegnante si impegni il più possibile per farti "capire/recepire" il più possibile.. non come quelli che hanno preso miei amici che ti dicono 2 cose, poi passano la lezione dicendo ok scii bene (???? ). capirai che a 25 anni sciando solo da 2 (e avendo preso solo 7/8 ore di lezioni sparse a caso nel tempo senza logica) non si possono fare miracoli inoltre non sono affatto una persona naturalmente portata per questo sport (bisogna ammettere che in altri sport ero + intuitiva) niente di male .. mi piace lo faccio..


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 11:57:14
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da fedesnow

MA QUANTO GUADAGNA UN MAESTRO DI SCI IN MEDIA??


secondo me dai 2.000 ai 3.000 euro /mese nei due mesi in cui lavori maggiormente gennaio / febbraio (se ti va bene) , circa 2.000 gli altri mesi.. poi dipende dalle lezioni...
ma considera i costi affitti..ecc... se non abiti già nella località ecc...


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 12:29:49
Messaggio:

Ho detto Milanesi perchè sono di MilanoQuello che volevo cercare di trasmettere è che storicamente vengono imputate carenze ai maestri dal lato della comunicazione rispetto alla tecnica.
Penso che occorra pazienza, la montagna si è aperta rispetto al passato, l'istruzione è aumentata,
con il tempo si evolvono le situazioni.
Contesto da sempre il concetto "sà sciare ma parla male",considera che al corso da parte di un istruttore ricordo questo commento "Hai una bella interpendenza di gambe,però cerca di usare meglio ambotre le articoazioni". Uno può pensare "Questo è ignorante che cz..vuoi che mi insegni"
oppure pensare che abbia ragione.
Probabilmente difficile trasmettere quello che intendo però nello sci piuttosto che nel surf ho cercato di prendere la montagna e il mare nel loro insieme,mangiando m..in dialetto nel caso,il concetto "ovvio pagando dico pretendo" è assolutamente logico ma non ti fa imparare a sciare,va bene al ristorante (sempre che non vuoi diventare cuoco).
Diana non è predica nei tuoi confrontisolo pensieri sulla montagna.


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 13:21:01
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da piccolo

son ignorante....cos'è la VIRGOLA??


Hola

Quoto


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 13:23:45
Messaggio:

Io non ti posso rispondere,,,quando mai le metto.


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 13:43:56
Messaggio:

Vabbè Nonno mi hai fatto andare ad aprire i vari testi,ogni tanto mettono e tolgono qualche arco di curva. (dovranno pure pensare a qualcosa)
Testo del '95.
cortoraggio:profondità 5mt. larghezza 2mt.
virgola:prof.10mt. largh. 4mt.
scodinzolo:prof.20mt. largh.4mt.
serpentina:prof.20mt. largh.8mt.
parallelo:prof.40mt.largh.16mt.


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 13:53:59
Messaggio:

franz.. ti riferisci al fatto che se un maestro "non sa parlare" uno splendido italiano la gente pensi che non sappia insegnare???
con pretendo intendevo solo che non mi piace quando ti correggono poco (è vero che tanto non serirebbe ugualmente se se sei un turista della domenica come me) ma sentirselo ripetere 100 volte/minuto, almeo te lo fa ricordare


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 14:05:16
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da franz62

Vabbè Nonno mi hai fatto andare ad aprire i vari testi,ogni tanto mettono e tolgono qualche arco di curva. (dovranno pure pensare a qualcosa)
Testo del '95.
cortoraggio:profondità 5mt. larghezza 2mt.
virgola:prof.10mt. largh. 4mt.
scodinzolo:prof.20mt. largh.4mt.
serpentina:prof.20mt. largh.8mt.
parallelo:prof.40mt.largh.16mt.




Hola

Cioè se io faccio curve strette alzando le code ogni 5 metri e in una fascia di 2 metri non faccio scodinzolo?

E il parallelo è una curva di 40 metri o una tecnica per fare le curve indipendentemente che il raggio sia di 15 o di 60 metri?

P.S.: E il metro chi lo porta?


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 14:23:54
Messaggio:

C'è niente da fare, vuoi fare il maestro ti cuccavi anche le virgole
in quel testo.(noto dell'ironia nella definizione che hanno dato alla curva,probabilmente inconscia)

Per la larghezza strisce del gatto,per la profondità arrangiatiTanto non và mai bene finchè non hai passato l'esame.


Autore Risposta: balineuve
Inserita il: 21 feb 2008 14:23:59
Messaggio:

Per curiosità .......... qualcuno conosce le regole di tracciatura di SL e GS.

Cioè ad occhio direi che nelle curve da GS la distanza media (profondità ?) sia tra i 25-30 m e la larghezza delle curve di circa 15-20 m .......... in SL 10-15 m e larghezza 4-8 m.

Quelle del testo del 95 mi sembrano curve molto poco chiuse ??????


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 14:33:55
Messaggio:

Hola

a te sembreranno poco chiuse, a me mi ricordano le argomentazioni che presentavano i preti contro la legge del divorzio


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 14:44:15
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

franz.. ti riferisci al fatto che se un maestro "non sa parlare" uno splendido italiano la gente pensi che non sappia insegnare???
con pretendo intendevo solo che non mi piace quando ti correggono poco (è vero che tanto non serirebbe ugualmente se se sei un turista della domenica come me) ma sentirselo ripetere 100 volte/minuto, almeo te lo fa ricordare


Hola

Secondo me il problema non è che il maestro parli meglio o peggio il cataniese, ne che ripeta 2 o 100 volte le cose, bensi che sia capace di fare che gli allievi (diversi e a ogniuno al loro modo) capiscano cosa fanno male e come si corregge.


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 14:45:12
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

franz.. ti riferisci al fatto che se un maestro "non sa parlare" uno splendido italiano la gente pensi che non sappia insegnare???
con pretendo intendevo solo che non mi piace quando ti correggono poco (è vero che tanto non serirebbe ugualmente se se sei un turista della domenica come me) ma sentirselo ripetere 100 volte/minuto, almeo te lo fa ricordare


In generale e giustamente dal punto di vista del cliente è un aspetto, sopratutto nel passato, sicuramente dibattuto,il tuo pretendere è assolutamente giustificato,difficile appurarlo in un criterio di selezione,rientra nella concetto universale di far bene il proprio lavoro,tuttavia non riesco a capire come ti possa correggere 100 volte il tuo maestro se tutti dicono da queste parti che non stai mai zitta.Scherzo.


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 14:49:00
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da franz62

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

.............


.........tuttavia non riesco a capire come ti possa correggere 100 volte il tuo maestro se tutti dicono da queste parti che non stai mai zitta.Scherzo.


Hola

Uno che vuole mangiare pizzoccheri alla valtellinese


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 14:56:56
Messaggio:

Bali non bisogna confondere archi di curva da sciatore normale con sci turistici con tracciati di gara.
Gli archi che vedi sono pensati in base al pendio che stai affrontando,su un pendio medio- pianone fai uno scodinzolo o un parallelo,se vai su un medio-ripido serpentina o cortoraggio e in questo caso i metri ti traggono in inganno,quando li misuri sulla neve ti stupisci sempre di quanti siano quelli che occupi (in particolare se atterri di schiena in discesa)
Per quanto riguarda i tracciati esistono distanze minime e massime,però entrano in gioco altri fattori di calcolo riguardo a numero di porte in rapporto alla lunghezza e dislivello della pista,per cui la distanza laterale più aperta o chiusa è un pò random.


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 15:05:52
Messaggio:

Dopo un pò mi dice di stare zitta e che provare a fare almeno una cosa di quelle che mi dice sarebbe sufficiente

mica mi offendo perchè dite che rompo


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 15:10:47
Messaggio:

credi che se facessi lezione con me starei dietro zitta ?? ma và! Ti fermo e insisto con domande del cavolo.. perchè non riesco a capire come mai sono così gnucca!!!

Però con Pica e franky rigo dritto altrimenti mi scaricano sulla carcentina da sola


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 15:22:39
Messaggio:

Niet,io compro solo allievi che eseguono all'istante senza fiatare.


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 15:24:45
Messaggio:

se sei autorevole o anche autoritario obbedisco però
dire che starei anche zitta è troppo


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 15:38:37
Messaggio:

Autoritario io?Azz..adesso c'è Bicco che legge la discussione e si arrabbia con me perchè pensa che difenda i maestri cattivi.


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 15:52:20
Messaggio:

Guardando quei raggi di prima tra virgola e scodinzolo però potavano fare un virzolo,per me l'hanno tolta, dev'essere figlia dei primi sciancrati e avevano aggiunto un raggio.
Ci sarà qualcuno più fresco di me, anche se ho fatto l'aggiornamento primavera scorsa stà virgola mi è sfuggita proprio, dev'essere una cometa.


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 21 feb 2008 15:57:55
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

Dopo un pò mi dice di stare zitta e che provare a fare almeno una cosa di quelle che mi dice sarebbe sufficiente



Hola

Poveretto .


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 16:00:58
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da emanueza

io invece mi ricordo che nel 1999 quando, non c'erano ancora oro-argento-bronzo bensì i 6 livelli (supertecnica),la prova di gigante era puramente dimostrativa ma bisognava comunque effettuare una discesa brillante...l'incubo era rappresentato dagli archi di curva (parallelo,virgola,serpentina,scodinzolo) eseguiti tra i pali di riferimento e/o con l'ausilio delle tracce del gatto...a distanza di 8 anni la VIRGOLA è ancora tra i miei ricordi peggiori!



io le ho fatte nel 2000 subito a 18 anni, andavo ancora alle superiori
cavolo già 8 anni..che vecchia
e anche nel 2000 c'erano ancora i 6 livelli
noi eravam circa 300, passati una cinquantina.
quest'anno mi sa che son tantissimi visto che l'anno scorso non le han fatte


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 16:08:24
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a proposito di virgola..non l'ho mai fatta nemmeno io!!!!
i 4 archi famosi ok (cortoraggio,scodinzolo, serpentina, parallelo) ma la virgola???
emanueza dacci spiegazioni


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 16:15:26
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Kicca c'è nel testo del '95 (mi ha incuriosito e sono andato a cercare) poi probabilmente l'hanno tolta e noi l'abbiamo saltata a piedi pari,probabilmente con gli sciancrati veniva uno scodinzolo meno profondo e han detto "bello questo chiamiamolo virgola" lasciando lo scodinzolo. Poi visto che lo scodinzolo profondo venti veniva solo con gli sci da discesa nuovi avran detto, "virgola"
non mi piace,lasciamo scodinzolo e accorciamo la profondità.


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 16:29:37
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nel 95 ero ancora nanetta (non che ora sia un gigante ..anzi)
comunque a me lo scodinzolo piace da morire


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 16:39:22
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ma fedesnow ha fatto la domanda e poi è sparita
speriam di non averla spaventata


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 16:43:34
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Io invece nel '95 ero già cadavere,abbiamo saltato la virgola per motivi opposti.


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 16:52:48
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ma nel 99 da quel che dice emanueza c'era..l'ho persa per un anno??? ecco poi perchè in italiano facevo pena in quel periodo..non sapevo dell'esistenza della virgola!!!!!!!!


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 16:56:06
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Citazione:
Messaggio inserito da franz62

Vabbè Nonno mi hai fatto andare ad aprire i vari testi,ogni tanto mettono e tolgono qualche arco di curva. (dovranno pure pensare a qualcosa)
Testo del '95.
cortoraggio:profondità 5mt. larghezza 2mt.
virgola:prof.10mt. largh. 4mt.
scodinzolo:prof.20mt. largh.4mt.
serpentina:prof.20mt. largh.8mt.
parallelo:prof.40mt.largh.16mt.




Queste le misure che ho trovato nel testo di allora,puoi sempre farla,mi sa che la fai già lo stesso.


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 16:58:03
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da franz62

Autoritario io?Azz..adesso c'è Bicco che legge la discussione e si arrabbia con me perchè pensa che difenda i maestri cattivi.


spero che tu sia il classico maestro "vecchio stampo" (non vecchio tu) che ti insegnavano ancora con un certo vigore..
adesso ti chiedono per favore, se hai voglia, se non ha paura... se non è troppo difficile..


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 21 feb 2008 17:02:38
Messaggio:

Cosa vuoi che ti risponda,meglio le donne delle esigenze del mercato.
Poi il Nonno è chiaro che mi prende per il c..


Autore Risposta: fedesnow
Inserita il: 21 feb 2008 18:00:52
Messaggio:

Uau uao!Ringrazio tutti delle molteplici risposte!
So che è difficilissimo e non sono come la ragazza di 18 anni che ha preso una lezione..eh eh!
Ho letto di tutti i test e anche nella prova di quest'anno c'è il gs cronometrato....almeno per quanto riguarda l'emilia romagna dato che ho la casa li!
Chiedevo dello stipendio perchè so bene che dovrei perderci minimo 2 anni o 3 della mia vita per cercare di diventare maestro..è sempre stato ciò che volevo ma sono anche neo laureata quindi essendo a un bivio mi chiedevo se fosse il caso di seguire i propri sogni o se poi alla fine il faticare un sacco si rivelasse solo una perdita di tempo date le poche rendite(con tutto il rispetto per il lavoro di maestro di sci che ammiro tantissimo ecc..ma non vivendo abitualmente in montagna anche per trovare altri lavori da accostare allo sci non credo sia facilissimo.
E' vero che volere è potere però prima di buttarsi in una cosa che porta via tempo e denaro volevo sapere quali erano poi le prospettive!
Grazie a tutti


Autore Risposta: pgfiore
Inserita il: 21 feb 2008 18:01:59
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da emanueza
te lo dice uno che nel 1999 è stato bocciato e da allora vive lo sci solo con una passione viscerale



te l'ho detto che vogare con le racchette non era il massimo!! :D:D:D


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 21 feb 2008 18:22:58
Messaggio:

Non vivendo in montagna devi calcolare spese di alloggio e/o viaggi credo che una cosa sia vivere in una località e magari in famiglia e fare i maestri.. altrimenti gli extra ti costicchieranno.. ma fare il lavoro che hai sempre sognato non ha prezzo


Autore Risposta: Carcentina
Inserita il: 21 feb 2008 18:38:47
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST


adesso ti chiedono per favore, se hai voglia, se non ha paura... se non è troppo difficile..



essì la Diana vuole il maestro che "NON CHIEDE MAI" il noto MAESTRO MASc**iNUS

tipo Giancarlo Giannini con la Melato in quel film dove naufragavano su un isola


Autore Risposta: pgfiore
Inserita il: 21 feb 2008 20:37:58
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST
[...] altrimenti gli extra ti costicchieranno...


No, questo no...
Ai maestri di sci la danno sempre gratis!!!!!!!!!!!


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 21 feb 2008 21:05:13
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da fedesnow

Uau uao!Ringrazio tutti delle molteplici risposte!
So che è difficilissimo e non sono come la ragazza di 18 anni che ha preso una lezione..eh eh!
Ho letto di tutti i test e anche nella prova di quest'anno c'è il gs cronometrato....almeno per quanto riguarda l'emilia romagna dato che ho la casa li!
Chiedevo dello stipendio perchè so bene che dovrei perderci minimo 2 anni o 3 della mia vita per cercare di diventare maestro..è sempre stato ciò che volevo ma sono anche neo laureata quindi essendo a un bivio mi chiedevo se fosse il caso di seguire i propri sogni o se poi alla fine il faticare un sacco si rivelasse solo una perdita di tempo date le poche rendite(con tutto il rispetto per il lavoro di maestro di sci che ammiro tantissimo ecc..ma non vivendo abitualmente in montagna anche per trovare altri lavori da accostare allo sci non credo sia facilissimo.
E' vero che volere è potere però prima di buttarsi in una cosa che porta via tempo e denaro volevo sapere quali erano poi le prospettive!
Grazie a tutti


sicuramente la cosa migliore è avere un lavoro fisso prima. poi se si diventa maestri..farlo solo i weekend nel tuo caso.
hai mai fatto gare di sci a livello agonistico? allenamenti con sci club ecc..?
già da questo puoi capire anche da sola il tuo livello per vedere se conviene o meno passare 2-3 anni a cercare di passare le selezioni!


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 21 feb 2008 21:38:43
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da Kicca

a proposito di virgola..non l'ho mai fatta nemmeno io!!!!
i 4 archi famosi ok (cortoraggio,scodinzolo, serpentina, parallelo) ma la virgola???
emanueza dacci spiegazioni



se dai un'occhiata al testo SCI ITALIANO del 99(ho ancora la videocassetta VHS) la VIRGOLA è compresa tra gli archi di curva...in pratica è una via di mezzo tra il parallelo e la serpentina.
A quel tempo c'erano:SCODINZOLO(poco meno di mezza traccia di gatto),SERPENTINA(1 traccia di gatto),VIRGOLA(2 traccie di gatto),PARALLELO(3 traccie di gatto),SLALOM GIGANTE...ovviamente la SUPERTECNICA prevedeva la dimostazione di tutti gli archi di curava partendo dalla massima pendenza e non dalla diagonale come per il 5 livello col risultato che la velocità di avanzamente era molto molto alta


Autore Risposta: stroppolina
Inserita il: 22 feb 2008 14:52:39
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da pgfiore

No, questo no...
Ai maestri di sci la danno sempre gratis!!!!!!!!!!!


la birra?
-la battuta idiota ci stava, scusate-


Autore Risposta: Nonno Paquito
Inserita il: 22 feb 2008 15:01:14
Messaggio:

Hola


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 22 feb 2008 15:21:50
Messaggio:

pg.. a te la danno solo a pagamento???
fin'ora non ho mai fatto pagare nessuno.. nemmeno impiegati...


Autore Risposta: pgfiore
Inserita il: 22 feb 2008 17:40:59
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da DIANAEST

pg.. a te la danno solo a pagamento???
fin'ora non ho mai fatto pagare nessuno.. nemmeno impiegati...



ciao vipera
hehehehe

Non ha importanza lo sport, è il fascino della divisa... anche se è un costume da bagno! ;)
C'è poco da fare, il maestro è il maestro. Inutile far finta che non accada o non sia vero; hanno visto cose che noi umani non possiamo neppure immaginare



Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 22 feb 2008 18:03:42
Messaggio:

idem per animatori di villaggi.. bagnini.. da domani mi vesto da vigilessa... o polizia delle piste


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 22 feb 2008 18:38:14
Messaggio:

Azzarola Diana!!!!
E' così che si fa!!!!!

P.S.: ..... ski-man no????


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 22 feb 2008 19:01:23
Messaggio:

Nell'altra discussione di un certo livello sui problemi di connessione internet di Bruno si era detto che era di tutti il nocciolo della questione,per cui gli ski-man non vedo come potrebbero essere esclusi.


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 22 feb 2008 23:02:41
Messaggio:

se ciò che attrae è il fascino della divisa...vale anche la divisa sociale dello sci club?


Autore Risposta: clod81
Inserita il: 23 feb 2008 14:54:28
Messaggio:

sono a st mortiz tt la stagione...si guadagna di più e soprattutto fai molte più ore ;)


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 23 feb 2008 19:12:11
Messaggio:

collega di simski allora..anche lui a stmoritz e anche molti altri che conosco
comunque vero..la divisa attrae


Autore Risposta: Marco.dea
Inserita il: 25 feb 2008 12:11:45
Messaggio:

ciao qualcuno farà le selezioni in Valle D' Aosta quest' anno ??
magari ci becchiamo li ....


Autore Risposta: Carcentina
Inserita il: 25 feb 2008 12:49:01
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da phioma

Azzarola Diana!!!!
E' così che si fa!!!!!

P.S.: ..... ski-man no????





certo ma solo ski man Bormini


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 25 feb 2008 14:52:57
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da Carcentina

certo ma solo ski man Bormini




... come "CERTO"????????
W BORMIO!!!! W BORMIO!!!!! W BORMIOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Autore Risposta: andreac
Inserita il: 25 feb 2008 15:03:56
Messaggio:

Ragazzi ormai per diventare maestri o esci dal mondo dalle gare oppure non lo diventerai mai... (Almeno per quanto concerne la Valle d'Aosta e il Piemonte)... Certo se fai la selezione in Liguria o in Campania il discorso è ben diverso... L'anno scorso in Valle su 180 partenti al gigante ne sono usciti 24,... Fate voi


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 26 feb 2008 08:31:12
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da andreac

Ragazzi ormai per diventare maestri o esci dal mondo dalle gare oppure non lo diventerai mai... (Almeno per quanto concerne la Valle d'Aosta e il Piemonte)... Certo se fai la selezione in Liguria o in Campania il discorso è ben diverso... L'anno scorso in Valle su 180 partenti al gigante ne sono usciti 24,... Fate voi



io aggiungo GIUSTAMENTE..in Italia e soprattutto in certe regioni è risaputo che è difficilissimo diventare maestri, ma questo deve essere un vanto per l'associazione ed un plus che ci dovrebbe differenziare da altre nazioni. I maestri italiani sono i migliori del mondo e questa ne è l'ulteriore conferma


Autore Risposta: andreac
Inserita il: 26 feb 2008 14:49:22
Messaggio:

bravo emanueza quoto tantissimoo. infatti non era una polemica la mia era proprio la verità.. ed è un bene che sia così


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 26 feb 2008 15:10:49
Messaggio:

vi quoto entrambi
io ogni anno lavoro con dei maestri tedeschi..nel senso che loro han i gruppi degli adulti..e io mi tengo i bambini ..e son davvero inguardabili a sciare...


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 26 feb 2008 15:16:36
Messaggio:

ho notato anch'io qualche maestro tedesco con gruppo di adulti.. e non mi parevano a pari livello degli italiani se posso dirlo


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 26 feb 2008 15:27:01
Messaggio:

infatti i gruppi dei bambini li danno a noi proprio perchè sanno che con noi imparano meglio
poi non ho mai capito se son veri maestri o specie di accompagnatori..boh..però ai loro gruppi di adulti insegnano, spiegano e fan fare esercizi...


Autore Risposta: skiman90
Inserita il: 26 feb 2008 19:46:54
Messaggio:

Ma quanto conta sapere anchee lingue straniere??????


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 26 feb 2008 20:48:21
Messaggio:

beh al giorno d'oggi è importante tant'è che anche ai corsi maestri fanno delle lezioni di inglese (anche se non serve a granchè per chi di inglese non sa nulla ) ma ormai in tutte le scuole c'è una lingua straniera no??
io avendo fatto una scuola linguistica so 3 lingue (inglese, tedesco e francese) . alla fine lavoro maggiormente con gli italiani, poi seguono i tedeschi e poi gli inglesi. (faccio più tedeschi per il semplice fatto che il tedesco lo san in pochi per cui mi "sfruttano" mentre l'inglese lo san quasi tutti ormai!!!! ) francesi praticamente mai..infatti non mi ricordo quasi nulla visto che non lo uso mai
però ci son ancora tantissimi maestri che sanno solo l'italiano.


Autore Risposta: skiman90
Inserita il: 26 feb 2008 21:25:46
Messaggio:

si si ora in tutte le scuole almeno l'inglese c'è!!!!!Penso che più passa il tempo maggiore importanza acquisiscono le lingue straniere


Autore Risposta: lepridottero
Inserita il: 26 feb 2008 23:36:11
Messaggio:

Le lingue straniere hanno acquisito "maggiore importanza" già da parecchi anni...
Almeno da quando in tutto il mondo si parlava francese.


Autore Risposta: phioma
Inserita il: 27 feb 2008 00:51:58
Messaggio:

... intanto Dianaest non mi risponde.... Uff ... noi ski-man siamo sempre bistrattati...[V]


Autore Risposta: cocorito
Inserita il: 27 feb 2008 06:57:23
Messaggio:

faccio una domanda ai maestri,i gruppi di quante persone dovrebbero essere composti[?]visto che in alcune regioni la cosa non è chiara.


Autore Risposta: nous
Inserita il: 27 feb 2008 18:53:06
Messaggio:

Dunque gran bel post, ognuno ha detto la sua e ora dico anke io la mia.
Chi di noi, comuni mortali di città e follemente appassionati di sci non ha mai sognato di diventare maestro ?
Sicuramente tutti.... ma ci siamo mai soffermati a pensare bene cosa vuol dire fare il maestro di sci.
Non pensiamo solo alle giornate di sole con un bel gruppo di ragazzi che sciano tranquillamente e con i quali sicuramente ci possiamo divertire anke noi o alle belle ragazze moooolto ben disposte verso la categoria in questione, esistono anke le giornate gelate dove magari ti fanno un male cane gli scarponi e dove ti si gela tutto relegati in un campo scuola ad insegnare ad un gruppo di ragazzini maleducati che non ti stanno a sentire ai quali devi tenere le punte unite con un bel madischiena come risultato finale.Io ho provato a fare lezione a mia figlia da zero e dopo 1/2 ora sono andato in scuola sci e gli ho preso un maestro, mai soldi furono meglio spesi, tra la fatica e la rottura di palle il suo lavoro mi è sembrato impagabile.

Il maestro DEVE insegnare, quindi la sua soddisfazione principale la deve trovare proprio nell'insegnamento come qualsiasi altro docente e non nello sciare perkè sono convinto che un maestro scii molto poco rispetto a quello che vorrebbe o potrebbe fare.

Ed è anke per questo che ritengo che sia assolutamente errato che i maestri debbano arrivare per forza dall'agonismo, l'agonismo per sua natura porta a tecniche diverse, sicuramente più evolute ma non adatte all'insegnamento.

Prendete il tennis, credete che Agassi possa insegnare ad un principiante il dritto con la sua impugnatura ??? Follia pura....
si impara prima l'apertura e a tirare piatto, poi piano piano si comincia a liftare un pochino .

Sicuramente un maestro deve sciare benissimo, ma di più deve saper insegnare benissimo che è ben diverso, non scorderò mai la mia professoressa di matematica, non sapeva una fava ma ti faceva amare la materia.

Per cui la selezione oltre che pratica dovrebbe essere sopratutto motivazionale e poi sfido chiunque dopo tre mesi consecutivi o quasi sulle piste con istruttori federali a non saper sciare da paura.

Saluti.


Autore Risposta: eugenio
Inserita il: 27 feb 2008 21:55:14
Messaggio:

permettimi di intervenire su alcuni tuoi passaggi...

"l'agonismo per sua natura porta a tecniche diverse, sicuramente più evolute ma non adatte all'insegnamento"

è un concetto che non sta in piedi!
E' adatto all'insegnamento chi sa sciare perfettamente, dall'esercizio base a quello più evoluto.
Aver fatto agonismo normalmente (e salvo rare eccezioni) garantisce una capacità di stare sugli sci superiore a chi non ne ha mai fatto.
La capacità di insegnare è tutt'altra cosa: o ce l'hai o non ce l'hai, indipendentemente da come porti gli sci.
Ma non puoi pensare che le cosiddette tecniche agonistiche non siano adatte all'insegnamento, perchè hanno una finalità diversa: andare più forte sugli sci.
Dal tuo ragionamento si potrebbe dedurre che chi è molto bravo a condurre una curva non è in grado di fare lo spazzaneve, il che è non è ovviamente vero.


"Prendete il tennis, credete che Agassi possa insegnare ad un principiante il dritto con la sua impugnatura ??? "

Il problema non è questo.
Se Agassi è un bravo insegnante non cercherà di impostare un allievo principiante con un'impugnatura scorretta, ma questo non ha nulla a che vedere col fatto che lui l'abbia utilizzata al proprio livello.


"sfido chiunque dopo tre mesi consecutivi o quasi sulle piste con istruttori federali a non saper sciare da paura."


Accetto la sfida... nel senso che sono convinto che non sia vero che tre mesi consecutivi di istruttore fanno di chiunque uno sciatore da paura.
Quello che mi spaventa è che molti lo pensino!
Uno sciatore da paura ha messo gli sci da bambino e ha acquisito una tale dimestichezza con il concetto di qualcosa che ti si muove sotto i piedi, che può carpire in tre mesi la migliore tecnica da un istruttore, sempre che non ce l'abbia già di suo.

Invece sono assolutamente d'accordo con te quando dici che l'insegnamento è fatto anche di routine, di giornate belle e meno belle, di stanchezza, di essere sempre a disposizione e così via... insomma, è un lavoro !!


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 27 feb 2008 22:05:54
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da cocorito

faccio una domanda ai maestri,i gruppi di quante persone dovrebbero essere compostivisto che in alcune regioni la cosa non è chiara.


da 5-6 a un massimo di 12. anche se in realtà poi a quel numero si arriva raramente visto che poi non si lavora bene
l'ideale è sui 6-7 massimo
io il numero più alto l'ho avuto sempre coi tedeschi..erano 13 il più vecchio aveva 6 anni. la più giovane 3 4 ore al giorno. livello bronzo..ma almeno non totalmente principianti

mi son salvata solo perchè eran tedeschi..fossero stati italiani non ce l'avrei mai fatta.

dimenticavo..quoto in pieno eugenio..


Autore Risposta: nous
Inserita il: 27 feb 2008 23:20:35
Messaggio:

Citazione:

E' adatto all'insegnamento chi sa sciare perfettamente, dall'esercizio base a quello più evoluto.

Infatti, ma non per forza ed esclusivamente agonista o ex-agonista

Citazione:

Aver fatto agonismo normalmente (e salvo rare eccezioni) garantisce una capacità di stare sugli sci superiore a chi non ne ha mai fatto.


Hai sicuramente ragione ma è necessario per essere un buon maestro ?

Citazione:

La capacità di insegnare è tutt'altra cosa: o ce l'hai o non ce l'hai, indipendentemente da come porti gli sci.


Questo è il succo del discorso.

Citazione:

Ma non puoi pensare che le cosiddette tecniche agonistiche non siano adatte all'insegnamento, perchè hanno una finalità diversa: andare più forte sugli sci.
Dal tuo ragionamento si potrebbe dedurre che chi è molto bravo a condurre una curva non è in grado di fare lo spazzaneve, il che è non è ovviamente vero.
"Prendete il tennis, credete che Agassi possa insegnare ad un principiante il dritto con la sua impugnatura ??? "

Il problema non è questo.
Se Agassi è un bravo insegnante non cercherà di impostare un allievo principiante con un'impugnatura scorretta, ma questo non ha nulla a che vedere col fatto che lui l'abbia utilizzata al proprio livello.


Anke qua hai sicuramente ragione, ma il mio concetto era un'altro: devi per forza essere Agassi per essere un buon maestro ?

Citazione:

"sfido chiunque dopo tre mesi consecutivi o quasi sulle piste con istruttori federali a non saper sciare da paura."


Accetto la sfida... nel senso che sono convinto che non sia vero che tre mesi consecutivi di istruttore fanno di chiunque uno sciatore da paura.
Quello che mi spaventa è che molti lo pensino!
Uno sciatore da paura ha messo gli sci da bambino e ha acquisito una tale dimestichezza con il concetto di qualcosa che ti si muove sotto i piedi, che può carpire in tre mesi la migliore tecnica da un istruttore, sempre che non ce l'abbia già di suo.


Naturalmente non intendevo un principiante ma una persona che scii già molto bene in modo molto naturale, ecco non vorrei assolutamente sminuire la bravura sciistica dei maestri ma contemporaneamente smitizzare l'idea che un grande sciatore possa essere anke un grande maestro, solo questo.
Saluti.


Autore Risposta: fedesnow
Inserita il: 28 feb 2008 00:44:41
Messaggio:

Mamma mia che discussioni accese ho creato con la mia domanda....credevo che mi rispondeste in 2 e invece....tipologie di curve, consigli su consigli, battibecchi,...bellissimo!Lancerò domandE più spesso!
Comunque per quanto riguarda l'ultima discussione lanciata da Nous direi che si, sul fatto che un grande sciatore non sia per forza un buon maestro ha ragione....magari un grande sciatore non ha molta pazienza per aiutare e capire che cosa davvero serve a un principiante...può non capire la fatica che il principiante in quel momento fa dato che a lui tutto viene semplice...però è del tutto soggettivo...dipende dalla predisposizione e la pazienza che ha nell'insegnamento e anche la capacità di sapersi spiegare magari con esempi pratici e similitudini di vita quotidiana capibili da tutti...
Bisogna però dire che la tecnica è molto importante!
La cosa che appoggio di nous è che comunque si...per uno sciatore che ha fatto agonismo tutto sarà più facile e per rientrare nelle selezioni per maestri di sci, data la prova di gigante, sarà moooolto avvantaggiato...però una persona che scia a buon livello e vuole davvero imparare a insegnare che parte proprio con l'amore per l'insegnamento forse potrebbe avere più cuore e più passione nel farlo...come l'insegnante di matematica...comunque ripeto è tutto soggettivo!!!L'imortante è volerlo fare perchè ci piace...se le cose non piacciono vengono male!


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 28 feb 2008 08:34:38
Messaggio:

premesso che sono il primo a dire che non è indispensabile essere un grande agonista per saper insegnare, credo comunque che aiuti molto anzi moltissimo...
specie considerando che la progressione della Scuola Sci Italiana prevede una linea continua dallo spazzaneve all'agonismo, a differenza di altre scuole o della stessa Scuola Italiana in passato... se poi vogliamo dire che certe competenze tecniche si possono acquisire anche senza aver fatto gare siamo teoricamente d'accordo, ma credo che i tre mesi di cui si discute siano un'utopia... ho un carissimo amico che non solo ha fatto gare, pur cominciando tardi, ma ha dedicato 5 stagioni invernali a prepararsi per le selezioni, spendendo fior di quattrini in istruttori, allenatori, materiali and so on... risultato: due bocciature!!! poi incidenti vari lo hanno spinto a rinunciare

sul discorso del saper insegnare siamo tutti d'accordo, ma proprio epr questo dopo avergli fatto una selezione sul saper sciare li prendono, li smontano, li rimontano e gli insegnano ad insegnare, e alla fine gli rifanno una selezione sul saper sciare e sul saper insegnare...
poi ci sono quelli che insegnano bene e quelli che insegnano male, ma questo è in tutte le cose ed a tutti i livelli: posso citarvi rofessori universitari totalmente incapaci di insegnare, pur essendo magari dei mostri nel loro campo professionale, come potrei farvi i nomi di maestri di sci ignoranti come caore, ma insegnanti con i controca77i...


PS: ça va sans dire, straquoto al 300% Eugenio


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 28 feb 2008 08:49:50
Messaggio:

Stavo per dire che il mio prof. di Italiano e Latino non ti faceva amare granchè la materia.
Poi ha spiegato Nexus,dopo che già aveva spiegato Eugenio.
Continuo a pensare che sia sbagliato continuare a mettere in discussione la capacità tecnica come discriminante,sarebbe meglio lasciarla giudicare a chi ne ha le capacità, più costruttivo da parte di chi non è d'accordo sulla figura attuale del maestro di sci,indicare quali test vorrebbe inserire in una selezione o esame.


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 28 feb 2008 08:56:27
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da phioma

[quote]Messaggio inserito da Carcentina

certo ma solo ski man Bormini

<hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote">

... come "CERTO"????????
W BORMIO!!!! W BORMIO!!!!! W BORMIOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Bravo Paolo chi mi conosce lo sa!
Phioma, visto che ti sei convertito a Bormio.. se può fa'


Autore Risposta: otto piedi
Inserita il: 28 feb 2008 09:23:26
Messaggio:

Quoto integralmente Eugenio, levandomi pure il cappello .

Da ignorante sciistico , ma con qualche esperienza di docenza in tutt'altro settore, mi permetto di esprimere qualche considerazione.

L'insegnamento è capacità di "infondere" all'allievo quanta più conoscenza possibile di una data materia, ed è un'attitudine "a se stante", per paradosso legata solo in parte al livello di preparazione del "docente".
Mi spiego subito con un esempio un pò semplicistico: devo insegnare la pallavolo, non sono un campione, conosco solo bene i fondamentali, diciamo che se un giocatore di A1 rappresenta il 100% della preparazione io ne so il 30.
Insegno, e riesco a far assimilare interamente i miei fondamentali "grezzi" all'allievo, che diventa quindi un "30%" come me. Lui non è un gran pallavolista, ma io sono un buon docente.
Prendiamo un pallavolista "qualunque" che abbia fatto parte delle nazionali supervincenti di questi anni: è un "100%", ma magari non ha quelle doti di comunicazione, sensibilità, empatia, creatività che servono ad insegnare bene. Ci si mette, e dopo un pò il nostro ipotetico allievo ne sa il 50% (e quindi il docente ha "passato" il 50% delle sue conoscenze).

Risultato: il miglior docente sono io, visto che ho passato tutte le mie conoscenze all'allievo, anche se il miglior risultato lo ha ottenuto il pallavolista che ne ha passato solo la metà! Paradossale, ma credo esemplifichi molto bene come bisogna ben distinguere la capacità di insegnare dalla conoscenza della materia, e come tutto sia relativo se rapportato al risultato.

La preparazione dei maestri di sci serve appunto ad avvicinare quanto più possibile queste due attitudini: massima preparazione tecnica possibile (poi torniamo su questo concetto) e "attitudine all'insegnamento", ovvero sviluppare quanto più possibile la capacità di far arrivare agli allievi le proprie conoscenze.
Ora, l'attitudine all'insegnamento ha una componente caratteriale molto importante, e può esser sviluppata e raffinata (ma non creata da zero); l'attitudine tecnica, lo sappiamo tutti, dipende dalle doti naturali e dalle capacità di svilupparle e perfezionarle (e neppure questa può esser creata da zero, altrimenti basterebbe iniziare a sciare a tre anni e bere tanta birra per diventare dei Bode Miller ).
Non è indispensabile esser stati degli atleti di CdM per esser dei bravi maestri, ma se le capacità di insegnamento sono buone senz'altro un ex agonista di alto livello potrà insegnare più cose ai suoi allievi: per le esperienze trascorse, per il grado di preparazione tecnica, per quella sensibilità che gli atleti hanno sviluppato in anni e anni di allenamenti e prove... Insomma, "ne sa di più" e se è un bravo docente è in grado di formare degli allievi meglio preparati, mi sembra che su questo non ci piova.
Un ex agonista non in grado di porsi in sintonia con l'allievo, non in grado di coglierne le necessità e di "adattare" i propri metodi ed i propri schemi per far sì che le sue conoscenze vengano trasmesse meglio possibile... Serve a poco, sarà bello da vedere ma non formerà un bravo sciatore.

Quindi... L'insegnamento non è facile, in nessun ambito, e bisogna sempre ricordare che, visto dalla parte dell'allievo, la "conoscenza" che ci passa il maestro ha due componenti distinte: preparazione tecnica ed attitudine all'insegnamento. Migliori sono queste due caratteristiche, migliore sarà il "risultato".
Il che non toglie che uno sciatore buono (ma buono davvero...) e non "eccellente" (cioè agonista di alto livello) possa esser molto valido come maestro: quanti di noi si accontenterebbero di esser sciatori "buoni" per divertirsi in sicurezza nelle nostre uscite nei week end? E a quanti serve esser effettivamente preparati "quasi" come un'atleta da CdM?

Scusate il papiro , ma la materia mi prende ...
E grazie alle mie "fonti di saggezza" che con chiacchierate, esempi, ore di sci assieme e lezioni mi hanno fatto capire tante cose in materia:

Infinitosci, Dieghino, Blossom, Kicca, Eugenio (beh, sapete chi sono più o meno ...)
Leopold, il mio maestro pusterese;
Giusy, la mia amica sciatrice che mi chiede sempre di "darle qualche dritta "(io???) e che nonostante ciò negli ultimi anni ha iniziato a sciare molto meglio (merito suo);
Maurizio, mitico docente di "comunicazione & insegnamento" con il quale feci ore di corsi preparatori all'attività di docenza quando, in banca, dovevo andare in aula per insegnare ai neoassunti "come lavorare in banca"... In 5 giorni!


Autore Risposta: ABE
Inserita il: 28 feb 2008 09:56:14
Messaggio:

Quoto in toto i vari Eugenio, Nexus etc...

vorrei però anche aggiungere che, secondo me, si può imparare ad insegnare meglio... sono convinto che oggi riesco a farmi comprender meglio di quando nel '93 uscii per le prime lezioni...

si prende coinfidenza, si impara a capire che tipologia di allievo hai di fronte ad ogni lezione che fai, si fanno esperienze...tutto questo ed altro ti fa crescere sotto il profilo umano e sotto quello professionale... inoltre a me capita più che spesso di stare a contatto con i bimbi (siamo come dire "specializzati" nel portarli dai primi passi sulla neve al pre-agonismo...poi ce li soffiano, sigh !!! ) e con loro ogni ora è una scoperta...

p.s. le giornate di freddo non sono niente a confronto con un mix di misto pioggia/bronzo base


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 28 feb 2008 10:10:46
Messaggio:

ecco, ABE, hai detto tutto...


possiamo scervellarci per trovare un test migliore, possiamo sognare un diverso percorso per i maestri, possiamo dire che il test in GS non va bene...
ma finquando non troveremo di meglio, preferisco un ex agonista che ha superato il corso ad un bravo insegnante che non ha passato le selezioni
e ribadisco quello che ho detto prima: passare la selezione è solo il primo passo, poi ti prendono ti smontano ti rimontano e fanno di te un insegnante "di base"... diventare un buon insegnate o un ottimo insegnate poi sta al singolo


Autore Risposta: pgfiore
Inserita il: 28 feb 2008 11:04:49
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Citazione:
Messaggio inserito da nous
Prendete il tennis, credete che Agassi possa insegnare ad un principiante il dritto con la sua impugnatura ??? Follia pura....
si impara prima l'apertura e a tirare piatto, poi piano piano si comincia a liftare un pochino .



Ma non è così.
Anche nel tennis la tecnica è cambiata, non c'è nulla da fare.
I "Bepi" sostengono che si impara prima a tirare piatto, ma come al solito non si sono accorti che il mondo picchia il dritto in top!!!
I campiocini giocano così, gli altri si convincono che avrebbero potuto farlo anche loro ;)


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 28 feb 2008 11:14:43
Messaggio:

di tennis capisco una fava, di sci pochino pochino, di insegnamento abbastanza, per fattori genetici e professionali...

prima di imparare a scrivere come Dante si impara l'alfabeto, l'ortografia, la grammatica... poi se sei Dante ti inventi una lingua nuova, se sei uno qualunque scrivi sgrammaticato e ti illudi di essere un genio della letteratura

quindi ben venga chi ti insegna lo spazzaneve e la scaletta o il diritto di piatto


Autore Risposta: lollorav78
Inserita il: 28 feb 2008 11:45:48
Messaggio:

vorrei dire la mia su un argomento di cui, purtroppo per me, non so molto, e quindi mi devo affidare solo a quello preferirei per me stesso

sono uno sciatore discreto (non bravo ma nemmeno una chiavica) e spesso mi piacerebbe prendere lezione

ciò detto, se potessi scegliere un maestro di sci per qualche ora, lo vorrei giovane, o quantomeno, che abbia passato le selezioni già in periodo post tecnica moderna

certo, lo so benissimo che un bravo maestro 50enne potrebbe insegnarmi con metodi diversi (e milgiori) rispetto al 25enne ex agonista (che magari sarebbe più "ruvido" o anche solo meno bravo a spiegarsi) ma ciò non toglie che probabilmente, tecnicamente parlando, il secondo sarebbe più bravo a sciare del primo

poi c'è sciatore e sciatore: per insegnare ai bambini, forse serve più metodo e meno "bravura", per uno sciatore giù formato, probabilmente serve di più osservare da vicino "uno che scia bene" che sentirsi dire mille belle parole

con questo non voglio assolutamente dire che un maestro di 50 anni nno scii bene (ci mancherebbe)ma credo anche che chi abbia appena passato le selezioni possieda una tecnica migliore


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 28 feb 2008 12:47:02
Messaggio:

non dimentichiamo che ci sono i corsi di aggiornamento periodici che (mi risulta) sono obbligatori...
poi ci sono quelli che vanno ai corsi e riescono a non imparare nulla e continuano a sciare o peggio ad insegnare a sciare con tecniche "vecchie", ma io personalmente ne conosco pochini, e di maestri ne conosco un tot, in giro per il TAA e fuori


Autore Risposta: lollorav78
Inserita il: 28 feb 2008 13:02:03
Messaggio:

si infatti, non ho mai pensato che i maestri con qualche primavera alle spalle sciino male (ache se in rari casi si vedono maestri rimasti agli anni '90), ho solo detto che un maestro giovane sicuramente è più affiatato con la nuova tecnica


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 28 feb 2008 15:53:59
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da ABE

Quoto in toto i vari Eugenio, Nexus etc...

vorrei però anche aggiungere che, secondo me, si può imparare ad insegnare meglio... sono convinto che oggi riesco a farmi comprender meglio di quando nel '93 uscii per le prime lezioni...

si prende coinfidenza, si impara a capire che tipologia di allievo hai di fronte ad ogni lezione che fai, si fanno esperienze...tutto questo ed altro ti fa crescere sotto il profilo umano e sotto quello professionale... inoltre a me capita più che spesso di stare a contatto con i bimbi (siamo come dire "specializzati" nel portarli dai primi passi sulla neve al pre-agonismo...poi ce li soffiano, sigh !!! ) e con loro ogni ora è una scoperta...

p.s. le giornate di freddo non sono niente a confronto con un mix di misto pioggia/bronzo base




quoto
per insegnare bene si arriva tramite 3 passi:
- predisposizione naturale di ognuno
- corso di 90 giorni (il numero dei giorni varia poi)..che non è solo tecnica ma anche didattica, metodo d'insegnamento ecc..e quindi chi è già predisposto migliora ancora di più, chi era meno predisposto..impara anche lui
- esperienza sul campo come dice Abe.

però non basta solo questo..bisogna sciare tecnicamente bene
e qui riprendo le parole di Nexus:
"passare la selezione è solo il primo passo, poi ti prendono ti smontano ti rimontano e fanno di te un insegnante "di base"... "
ed è giusto che sia così..alle selezioni devon passare i migliori..e i migliori al giorno d'oggi son coloro che hanno un minimo di passato agonistico. poi durante il corso è vero che ti smontano, rimontano ecc..perchè mai nessuno è perfetto. (perfetti non si è nemmeno dopo il corso comunque ..bisogna sempre ricercarla la perfezione..)


Autore Risposta: guinsciolin
Inserita il: 02 mar 2008 01:43:01
Messaggio:

vorrei aggiungere/ribadire alcune considerazioni a quanto di ottimo è stato scritto in questo post
per amore o per forza per piacere o per soldi ho insegnato di tutto: dai tesori del museo egizio di torino, alle varie versioni di office, dai sistemi informatici bancari alle conferenze sull'euro sino ad arrivare al judo! il denominatore comune della buona (in alcuni casi ottima ) riuscita di tutte le esperienze è stato il fatto di aver studiato l'argomento da insegnare con tale abnegazione da vivere solo in funzione di ciò che stavo facendo!
per insegnare una qualsiasi cosa, oltre a saper insegnare, occorre conoscerla meglio di quanto si possa conoscere se stessi ed amarla più di quanto si sia disposti a farsi amare!
se poi hai sciato sin da bambino in tutte le condizioni di tempo e di neve, se le uniche volte che al mattino ti alzavi da solo senza necessità della sveglia erano quelle che andavi a sciare, se hai dormito con gli scarponi e gli sci sotto al letto, se hai fatto gare e sei arrivato ad avere 30/40 punti fisi, se ecc. ecc.
è molto molto probabile che passerai le selezioni al primo tentativo ed è altrettanto molto probabile che sarai un ottimo insegnante!
poi si sa ... le eccezioni sono sempre in agguato!


Autore Risposta: lepridottero
Inserita il: 02 mar 2008 14:03:31
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da guinsciolin

se le uniche volte che al mattino ti alzavi da solo senza necessità della sveglia erano quelle che andavi a sciare,


Questo è l'esempio che faccio sempre per far capire quanto mi piace sciare.


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 02 mar 2008 16:58:56
Messaggio:

bravo guinsciolin!!!! [^]


Autore Risposta: guinsciolin
Inserita il: 02 mar 2008 17:49:19
Messaggio:


Autore Risposta: ABE
Inserita il: 03 mar 2008 12:16:45
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da lepridottero

[quote]Messaggio inserito da guinsciolin

se le uniche volte che al mattino ti alzavi da solo senza necessità della sveglia erano quelle che andavi a sciare, <hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote">

Questo è l'esempio che faccio sempre per far capire quanto mi piace sciare.



eh eh eh....io pure...


Autore Risposta: Camilla
Inserita il: 03 mar 2008 12:57:54
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da lepridottero

[quote]Messaggio inserito da guinsciolin

se le uniche volte che al mattino ti alzavi da solo senza necessità della sveglia erano quelle che andavi a sciare, <hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote">

Questo è l'esempio che faccio sempre per far capire quanto mi piace sciare.



...'sta frase mi suona familiare...
è all'incirca quello che mi dice mio marito...
"com'è che per andare in ufficio ci vogliono i cannoni e per andare a sciare salti giù dal letto alla velocità della luce?!?!??!"


Autore Risposta: Siegmund
Inserita il: 03 mar 2008 13:06:56
Messaggio:

Camilla, forse perchè tuo marito è più giovane di te, no?


Autore Risposta: Camilla
Inserita il: 03 mar 2008 13:16:25
Messaggio:

siegmund?!?!?
ci sarai vero al realski?!?!?!?

vieni con la scorta però!!!!

...


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 03 mar 2008 13:24:56
Messaggio:

Sicuramente saprete che qui in Svizzera NON abbiamo la prova di gigante come "test d'entrata" per accedere ai corsi di formazione.

Io ho visto sciatori NON agonisti diventare ottimi maestri e agonisti diventare pessimi maestri: l'agonismo, quindi, non é una base fondamentale per diventare un buon maestro.

A parte le conoscenze tecniche necessarie, il buon maestro deve avere:
- un'attitudine particolare
- buone conoscenze di metodologia
- esperienza raccolta in varie classi

Il primo punto é VITALE e viene da dentro di noi, dal nostro carattere: il maestro deve essere paziente, comprensivo ma deve saper anche motivare, stimolare e, nel caso di bambini, giocare e divertire. Bisogna avere inventiva, a volte magari uscendo dagli schemi, perché lo sci é divertimento e quindi la lezione NON deve essere ripetitiva, monotona e eccessivamente schematica.

Ma se buona parte viene dalla nostra indole caratteriale, non é di minor importanza la pratica! Tanta pratica di porta tanta esperienza, necessaria per affrontare situazioni "difficili" con calma, per "inventare" lezioni (v. sopra) e per sapere come muoversi con l'allievo metodologicamente (costruire la via per giungere all'obbiettivo in base alla difficoltà dello stesso e alle capacità fisiche e psichiche dell'allievo).

Un buon maestro non deve essere per forza un agonista: deve essere un buon maestro.


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 03 mar 2008 13:36:42
Messaggio:

Ah, giusto: si parlava di guadagni...

Io, nella mia piccola stazione ticinese, percepivo lo stipendio in base alle ore di lezione fatte.
Non era molto: infatti nessuno lo faceva per mestiere. Agli studenti serviva per arrotondare la paghetta di casa, chi lavorava lo faceva per passione e per l'ambiente della scuola di sci e della stazione.

Una quindicina di anni fa sono andato a trovare una coppia di persone che avevo appena conosciuto l'estate prima.
Erano due maestri professionisti di St.Moritz ed insegnavano al Suvretta.
Alla sera andiamo a cena al Chesa Guardalej di Champfèr, uno dei migliori alberghi engadinesi.
Arriva il conto: voglio pagare io, visto che mi ospitano per il finesettimana nel loro appartamento.
"No, lascia, abbiamo appena ricevuto una mancia", dice lui.
E tira fuori una banconota da CHF 1000.00
Resto a bocca aperta: io ero abituato al caffé offerto dai genitori dei bimbi...
Lei mi spiega che avevano avuto per due settimane una famiglia facoltosa (col tempo capii che era una delle tante...): lui insegnava ai genitori, lei ai bambini.
Così, oltre alla paga della Scuola (che era circa il doppio della mia), hanno ricevuto come mancia CHF 1000.00... a testa!

Chiaro, il maestro di sci del Suvretta é a totale disposizione del cliente: alla sera esce con lui a cena, poi gli prepara gli sci, il mattino dopo lo va a prendere e scia tutto il giorno con lui (pranzo offerto dal cliente), alla sera magari lo accompagna in palestra o si occupa dei figli mentre ci va lui con la moglie.

Sì, un altro pianeta nel vero senso della parola.


Autore Risposta: lepridottero
Inserita il: 03 mar 2008 13:41:16
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da dani1965

mentre ci va lui con la moglie.



Sto fraintendendo o è proprio quello che intendevi?


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 03 mar 2008 13:49:14
Messaggio:

Il cliente e la moglie vanno in palestra mentre il maestro si occupa dei figli...


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 03 mar 2008 15:11:25
Messaggio:

Per Dani1965,
visto che anche io sono in Ticino e più precisamente a Locarno, per migliorare la tecnica ed ev. fare il monitore a tempo perso che consigli mi dai? In estate é possibile fare qlc a SaasFee o dintorni?


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 03 mar 2008 15:24:39
Messaggio:

Hai già un brevetto G+S?


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 03 mar 2008 15:27:57
Messaggio:

No, ma una gran voglia di migliorare..


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 03 mar 2008 15:31:46
Messaggio:

P.S.Per fare acquisti di squisitezze ti trovo in negozio in Pza. S.Antonio?


Autore Risposta: eugenio
Inserita il: 03 mar 2008 16:04:01
Messaggio:

Forse all'alba della pagina numero nove vale la pena di chiarire un punto.
Dani ha certamente ragione: un buon maestro è prima di tutto una persona che sa insegnare bene, che ha passione per lo sci, predisposizione per trasmettere ciò che conosce e capacità di farlo a tutti i livelli che l'allievo di volta in volta richiede.
Senza queste capacità può essere bravissimo a sciare, ma non sarà un bravo insegnante.
Il problema di fondo però è diverso: non è sufficiente saper insegnare bene, bisogna anche saper sciare bene. A differenza di tanti altri settori dell'insegnamento, lo sci richiede ANCHE un'ottima capacità tecnica di esecuzione del gesto che devi insegnare, devi saper dimostrare altrettanto bene di come sai spiegare e questo è il motivo per cui il livello tecnico non può essere meno che ottimo.
E' inutile quindi che discutiamo delle capacità didattiche di un agonista... può essere che siano scarse, e allora non sarà un bravo maestro, ma certamente non possiamo concepire un discreto sciatore che abbia delle fantastiche attitudini all'insegnamento e pensare che possa fare il maestro di sci.
... io la vedo così !!


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 03 mar 2008 16:07:42
Messaggio:

Quoto Eugenio nel caso ci fosse bisogno.


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 03 mar 2008 17:51:22
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da dani1965


A parte le conoscenze tecniche necessarie, il buon maestro deve avere:
- un'attitudine particolare
- buone conoscenze di metodologia
- esperienza raccolta in varie classi




stessi 3 punti precisi che ho scritto anche io qualche post fa

"per insegnare bene si arriva tramite 3 passi:
- predisposizione naturale di ognuno
- corso di 90 giorni (il numero dei giorni varia poi)..che non è solo tecnica ma anche didattica, metodo d'insegnamento ecc..e quindi chi è già predisposto migliora ancora di più, chi era meno predisposto..impara anche lui
- esperienza sul campo . "

precisiii


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 03 mar 2008 17:58:05
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da dani1965

Ah, giusto: si parlava di guadagni...

Io, nella mia piccola stazione ticinese, percepivo lo stipendio in base alle ore di lezione fatte.
Non era molto: infatti nessuno lo faceva per mestiere. Agli studenti serviva per arrotondare la paghetta di casa, chi lavorava lo faceva per passione e per l'ambiente della scuola di sci e della stazione.

Una quindicina di anni fa sono andato a trovare una coppia di persone che avevo appena conosciuto l'estate prima.
Erano due maestri professionisti di St.Moritz ed insegnavano al Suvretta.
Alla sera andiamo a cena al Chesa Guardalej di Champfèr, uno dei migliori alberghi engadinesi.
Arriva il conto: voglio pagare io, visto che mi ospitano per il finesettimana nel loro appartamento.
"No, lascia, abbiamo appena ricevuto una mancia", dice lui.
E tira fuori una banconota da CHF 1000.00
Resto a bocca aperta: io ero abituato al caffé offerto dai genitori dei bimbi...
Lei mi spiega che avevano avuto per due settimane una famiglia facoltosa (col tempo capii che era una delle tante...): lui insegnava ai genitori, lei ai bambini.
Così, oltre alla paga della Scuola (che era circa il doppio della mia), hanno ricevuto come mancia CHF 1000.00... a testa!

Chiaro, il maestro di sci del Suvretta é a totale disposizione del cliente: alla sera esce con lui a cena, poi gli prepara gli sci, il mattino dopo lo va a prendere e scia tutto il giorno con lui (pranzo offerto dal cliente), alla sera magari lo accompagna in palestra o si occupa dei figli mentre ci va lui con la moglie.

Sì, un altro pianeta nel vero senso della parola.


wow!!
io le mance le ho sempre e solo ricevute dai tedeschi (mica così alte però )..mai dagli italiani..tirchi


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 03 mar 2008 18:05:46
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da eugenio

Forse all'alba della pagina numero nove vale la pena di chiarire un punto.
Dani ha certamente ragione: un buon maestro è prima di tutto una persona che sa insegnare bene, che ha passione per lo sci, predisposizione per trasmettere ciò che conosce e capacità di farlo a tutti i livelli che l'allievo di volta in volta richiede.
Senza queste capacità può essere bravissimo a sciare, ma non sarà un bravo insegnante.
Il problema di fondo però è diverso: non è sufficiente saper insegnare bene, bisogna anche saper sciare bene. A differenza di tanti altri settori dell'insegnamento, lo sci richiede ANCHE un'ottima capacità tecnica di esecuzione del gesto che devi insegnare, devi saper dimostrare altrettanto bene di come sai spiegare e questo è il motivo per cui il livello tecnico non può essere meno che ottimo.
E' inutile quindi che discutiamo delle capacità didattiche di un agonista... può essere che siano scarse, e allora non sarà un bravo maestro, ma certamente non possiamo concepire un discreto sciatore che abbia delle fantastiche attitudini all'insegnamento e pensare che possa fare il maestro di sci.
... io la vedo così !!




quoto eugenio..(che strano )
cavolo eugenio..mai una volta che dici cose sbagliate ..impossibile non quotarti praticamente sempre!!!!!!!
le selezioni ci sono e non possiam eliminarle..e alle selezioni è giusto che passino i bravi sciatori..non i bravi didatti ma scarsi sciatori..
poi durante il corso..anche i meno portati per l'insegnamento in genere vengon rimessi sulla retta via.


Autore Risposta: ABE
Inserita il: 03 mar 2008 18:07:35
Messaggio:

Volevo tornare un momento sul discorso che il maestro debba o no provenire dall' agonismo: io ho fatto dell' agonismo in passato e quando ho fatto il corso avevo appena smesso...ma non posso dire di esser stato una cima o un missile...un discreto "garista" ... ma senz'altro non un fuoriclasse...
Però devo dire che tutte le ore passate tra pali ed allenamenti vari hanno fatto passare sotto i miei piedi tanta neve e soprattutto svariari tipi di neve e di pendenze, oltre a tener conto delle diverse situazioni a cui sei costretto in un tracciato obbligato ed un cronometro che corre (allenamento o gara che sia), beh...tutte queste esperienze hanno senza dubbia aumentato il mio bagaglio personale che probabilmente era un pò più corposo di un pur ottimo sciatore non agonista che avesse fatto le selezioni con me...

p.s. io sono passato al secondo tentativo...
p.s.2....anche io sono abituato più al caffè o allo Jägertee come "mancia"


Autore Risposta: eugenio
Inserita il: 03 mar 2008 23:19:12
Messaggio:

Abe ha centrato un punto fondamentale...
Chi proviene dall'agonismo non è più bravo perchè appartiene a una classe eletta. Il vero motivo è che è stato obbligato a ripetere migliaia di curve e di passaggi in punti obbligati e non dove gli veniva più comodo e ha acquisito nel suo DNA la linea ideale di raccordo fra una curva e l'altra e il tempo esatto per uscire da una curva ed entrare in quella successiva, costretto a mantenere una posizione di equilibrio complessivo che lo mantenesse dentro ad un tracciato, nelle situazioni più diverse di pendio, di neve di angolatura e quindi di velocità.
Tutto questo rende poi talmente naturale la sciata in campo libero che il vantaggio rispetto ad uno sciatore che non ha maturato questa esperienza è enorme.
E' sbagliato vedere nell'agonismo una pura e semplice esasperazione dello sci in velocità. In realtà si tratta di un complesso di abilità difficile da trasferire su un soggetto che, pur sciando ad alto livello, non abbia fatto quel particolare percorso formativo a livello motorio, sensoriale e dinamico.


Autore Risposta: TEX
Inserita il: 04 mar 2008 00:18:04
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da eugenio


E' sbagliato vedere nell'agonismo una pura e semplice esasperazione dello sci in velocità. In realtà si tratta di un complesso di abilità difficile da trasferire su un soggetto che, pur sciando ad alto livello, non abbia fatto quel particolare percorso formativo a livello motorio, sensoriale e dinamico.



Completamente d'accordo. Ed è da circa un anno che lo sto sperimentando sulla mia pelle


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 04 mar 2008 07:59:31
Messaggio:

E il mio rammarico per non essermi avvicinato prima allo sci aumenta.....


Autore Risposta: otto piedi
Inserita il: 04 mar 2008 09:01:55
Messaggio:

Ecco, Abe ed Eugenio hanno riassunto in poche righe il senso delle mie elucubrazioni... Sul fatto che l'agonismo porti a "raffinare" le capacità tecniche e la sensibilità di uno sciatore, proprio per le necessità di adattamento e di prestazioni che sono il pane quotidiano dell'agonista, e come queste capacità siano in fondo la base per l'insegnamento, non solo per definire la "bravura" del maestro ma anche per ampliare le sue capacità di interpretazione del gesto dell'allievo e conseguentemente adottare subito le migliori vie per correggere i difetti e/o progredire tecnicamente.
Poi ci sono senz'altro sciatori molto dotati di queste virtù pur senza aver gareggiato a lungo o ad alti livelli, e altrettanto in grado di esser degli ottimi maestri.


Autore Risposta: FantaAleMac
Inserita il: 04 mar 2008 10:01:25
Messaggio:

Quoto! Permettetemi di aggiungere un ulteriore considerazione che poco ha a che fare con lo sci in "senso stretto"....
Il fatto di richiedere capacità agonistiche agli aspiranti maestri, oltre a rispondere alla verifica delle capacità squisitamente "tecniche" da voi qui giustamente postate, risponde anche all'esigenza di favorire un accesso preferenziale a tale professione ai giovani che risiedono nelle zone montane per i quali lo sci equivale a quello che per noi giovani della pianura rappresenta il calcio.
In effetti il costante abbandono delle valli alpine da parte dei giovani è dovuto soprattutto alla carenza di opportunità di lavoro. Rendere l'accesso così selettivo indirettamente risponde molto bene a tale necessità (senza arrivare a provvedimenti di tipo discriminatorio) e credo ciò sia solo un bene.


Autore Risposta: lollorav78
Inserita il: 04 mar 2008 12:16:17
Messaggio:

scusate, ma per voi è corretta questa affermazione:

si può sciare benissimo senza essere bravi maestri, ma NON si può essere bravi maestri se non si sa sciare benissimo?

la base di partenza non può che essere la tecnica sopraffina, non le qualità umane che semmai, in un secondo tempo, faranno la differenza tra un maestro bravo e uno mediocre


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 04 mar 2008 12:51:55
Messaggio:

la frase, per quanto riguardo l'insegnamento dello sci, è verissima... non lo è per quanto riguarda per esempio l'allenamento, e sicuramente non lo è per l'insegnamento in generale...


Autore Risposta: lollorav78
Inserita il: 04 mar 2008 14:43:29
Messaggio:

concordo con te


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 04 mar 2008 16:09:14
Messaggio:

Citazione:
Messaggio inserito da eugenio
...
Il problema di fondo però è diverso: non è sufficiente saper insegnare bene, bisogna anche saper sciare bene. A differenza di tanti altri settori dell'insegnamento, lo sci richiede ANCHE un'ottima capacità tecnica di esecuzione del gesto che devi insegnare, devi saper dimostrare altrettanto bene di come sai spiegare e questo è il motivo per cui il livello tecnico non può essere meno che ottimo.
E' inutile quindi che discutiamo delle capacità didattiche di un agonista... può essere che siano scarse, e allora non sarà un bravo maestro, ma certamente non possiamo concepire un discreto sciatore che abbia delle fantastiche attitudini all'insegnamento e pensare che possa fare il maestro di sci.
... io la vedo così !!



Ovvio.

Ovvio anche il fatto che un "discreto" sciatore non otterrà mai il brevetto di Istruttore Svizzero di Sci grado II...

Per ottenerlo bisogna essere bravi sciatori, e molti lo sono senza esser stati agonisti: gli esami per l'ottenimento del brevetto conteplano anche forme che non ho mai visto eseguire da atleti (p.es. varianti del cortoraggio, ovvero lo "svedese", il "norvegese", il "dolphin" o "canguro"... e bisogna intercalarle almeno due in una sola discesa).

Però nello slalom speciale ho ottenuto la nota 5 (su un massimo di 6) e mi domando ancora oggi come ho fatto...
Mentre so come ho fatto ad ottenere il massimo punteggio su "conche e dossi": anni di sciate nelle gobbe con sci da 200cm e 208cm...


Autore Risposta: lollorav78
Inserita il: 11 mar 2008 16:37:05
Messaggio:

Concordo perfettamente con quello che ha scritto Eugenio

lo sci è uno sport in cui il maestro DEVE, lui stesso per primo, saper ripetere in pista quello che ha appena cercato di insegnarti in seggiovia

partendo da un paradosso, ci sono molti allenatori di calcio che da calciatori erano mezze pippe... ma tutto questo succede perchè nel calcio non viene richiesto al mister di saper calciare le punizioni alla Baggio o allungarsi sulla fascia come henry...

se il mio maestro di sci, dopo avermi spiegato per filo e per segno la teoria, non riuscisse a metterla in pratica sulla pista, io da cosa lo capisco qual'è il movimento veramente corretto che devo eseguire?

adesso, non dico che il maestro di sci debba essere per forza Tomba, ma che sia uno con i controc..., quello si


Autore Risposta: Jurimbert
Inserita il: 24 apr 2008 20:24:31
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Messaggio inserito da franz62

Ricordo la selezione come uno degli episodi divertenti della mia vita.
Nel passaggio di gestione ci furono due o tre anni senza selezione e corsi,quell'anno eravamo 2000 per 80 posti,a quei tempi non pensavo proprio più allo sci e da due anni non sciavo nemmeno al sabato e la domenica se non saltuariamente,ero senza sci e mi feci prestare da una mia amica un 190 da gigante donna.
Arrivai a Castione della Presolana e trovai un sacco di amici del passato e parecchia tensione in molta gente che probabilmente si era preparata.
Prima prova era il parallelo c'era Belinghieri in partenza e fresco fresco mentre stavo per partire chiesi: "Martino che cz.. è il parallelo??" "Coione osti fai una diagonale,poi curvi e fai un'altra diagonale"
Rido ancora oggi al pensiero di essere passato,la mia spiegazione escludendo la possibilità di aver sciato bene e di essere raccomandato, stà nel fatto che in quei giorni era impossibile giudicare 2000 persone, seguendo il passato probabilmente presero i migliori 80 punteggi usciti dalle gare e li passarono.Per la verità al corso poi c'erano una decina di non agonisti a discapito di altri ex-atleti rimasti fuori,via che vennero bocciati all'esame o non completarono il corso.
Vabbè non vuol dire niente il mio messaggio,sono solo ricordi.


Ciao, ho visto solo adesso sto messaggio...eh eh, il mitico Martino, la stagione scorsa mi sono preparato con lui e ho fatto le selezioni a Cervinia...quell'uomo è un icona della neve...e di Colere soprattutto...

P.S. quest'anno le ho passate in Lombardia...


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 25 apr 2008 10:43:45
Messaggio:

allora sei passato con la mia sorellina


Autore Risposta: Jurimbert
Inserita il: 25 apr 2008 13:52:16
Messaggio:

Messaggio inserito da Kicca

allora sei passato con la mia sorellina


A si? son contento che sia passata pure lei allora, ma come si chiama?

Fagli i complimenti...


Autore Risposta: niclum
Inserita il: 14 mag 2008 17:51:48
Messaggio:

Media a stagione in queste località: Pian cavallo 12'000. Valgardena 18'000. Valle d'aosta 20'000. Cortina oscilla molto in base alle ore e se fai parte di una scuola o se sei libero professionista... Comunque dai 20'000 ai 30'000. 1h di lezione in quest'ultima località va da 45 a 55 euro. e una maestro fa da 400 a 600 ore.


Autore Risposta: lbrtg
Inserita il: 14 mag 2008 21:23:36
Messaggio:

Messaggio inserito da niclum

Media a stagione in queste località: Pian cavallo 12'000. Valgardena 18'000. Valle d'aosta 20'000. Cortina oscilla molto in base alle ore e se fai parte di una scuola o se sei libero professionista... Comunque dai 20'000 ai 30'000. 1h di lezione in quest'ultima località va da 45 a 55 euro. e una maestro fa da 400 a 600 ore.

Non male però. O la mia considerazione da profano è errata.


Autore Risposta: CornoalleScaleForever
Inserita il: 15 mag 2008 08:05:37
Messaggio:

Messaggio inserito da niclum

Media a stagione in queste località: Pian cavallo 12'000. Valgardena 18'000. Valle d'aosta 20'000. Cortina oscilla molto in base alle ore e se fai parte di una scuola o se sei libero professionista... Comunque dai 20'000 ai 30'000. 1h di lezione in quest'ultima località va da 45 a 55 euro. e una maestro fa da 400 a 600 ore.

intendi dire 12 Euro Piancavallo? 18 Euro Val Gardena, ecc ecc? ovviamente si tratta di quanto alla fine dell'ora di lezione va in tasca al maestro, giusto? ad esempio, al Corno alle Scale un'ora di lezione individuale costa al cliente 27 euro. Francamente, non so quanto di questa somma vada poi effettivamente in tasca ai maestri. Ovviamente, poi, il ricavato del maestro varia anche - e soprattutto - a seconda se il maestro è socio della scuola sci, oppure se è solo collaboratore ...


Autore Risposta: stroppolina
Inserita il: 16 mag 2008 19:36:56
Messaggio:

in gardena in alta stagione un'ora di lezione dovrebbe venire sui 40-45 euro se non sbaglio...


Autore Risposta: simski
Inserita il: 17 mag 2008 10:53:40
Messaggio:

Sono lieto di annunciare che anche Fassa ci potrà dire quanto guadagna come Maestro di Sci!!!
Complimentoniiiii collega

(n.d.r. dalle parole che ho dedotto dopo le (prime) otto pinte filtrate)


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 17 mag 2008 11:00:50
Messaggio:

complimenti [^][^][^][^]


Autore Risposta: Peppe
Inserita il: 17 mag 2008 11:49:37
Messaggio:

mi associo ai complimenti a Fassa


Autore Risposta: infinitosci
Inserita il: 17 mag 2008 13:03:46
Messaggio:

BRAVO IL MAESTRO FASSA!


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 17 mag 2008 15:54:25
Messaggio:

Complimenti


Autore Risposta: Kicca
Inserita il: 17 mag 2008 16:03:28
Messaggio:

complimentoni al nuovo maestro allora!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

in Gardena costan cosi tanto le lezioni ???


Autore Risposta: eugenio
Inserita il: 17 mag 2008 19:00:38
Messaggio:

welcome Fassa....


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 17 mag 2008 19:03:50
Messaggio:

Vai Fassa,se superi il coma etilico sei dei nostri.


Autore Risposta: emanueza
Inserita il: 17 mag 2008 19:19:58
Messaggio:

COMPLIMENTI FASSA!


Autore Risposta: FASSA
Inserita il: 17 mag 2008 19:59:06
Messaggio:

le lezioni costeranno tanto perchè devo rientrare dall'investimento di ieri sera.

devo ancora vedere quanti pezzi arancioni mancano all'appello...


grazie a tutti


Autore Risposta: lepridottero
Inserita il: 17 mag 2008 20:41:58
Messaggio:

GRANDE!!!
Lezioni gratis per tutti!!!

Per pezzi arancioni intendi parti del tuo fegato?


Autore Risposta: DIANAEST
Inserita il: 17 mag 2008 22:36:47
Messaggio:

50,00


Autore Risposta: brunodalla
Inserita il: 18 mag 2008 00:01:14
Messaggio:

bella fassone!!! complimenti


Autore Risposta: casnas
Inserita il: 18 mag 2008 14:53:32
Messaggio:

Anche in questa sede, complimenti!


Autore Risposta: levis
Inserita il: 18 mag 2008 20:11:02
Messaggio:

Complimenti al grande Fassa per il meritato traguardo.


Autore Risposta: guinsciolin
Inserita il: 20 mag 2008 00:33:59
Messaggio:

un giorno potrò dire: io c'ero!
complimenti per il traguardo raggiunto e per ... il casino che avete fatto!
ps: peccato non aver fatto "mente locale" abbiamo perso una magnifica occasione per conoscersi, eravamo (io, la figlia ed amici) al vittoria con ste32!


Autore Risposta: Jurimbert
Inserita il: 20 mag 2008 19:59:30
Messaggio:

Messaggio inserito da guinsciolin

un giorno potrò dire: io c'ero!
complimenti per il traguardo raggiunto e per ... il casino che avete fatto!
ps: peccato non aver fatto "mente locale" abbiamo perso una magnifica occasione per conoscersi, eravamo (io, la figlia ed amici) al vittoria con ste32!


In che regione hai fatto il corso Fassa?
Complimenti comunque


Autore Risposta: Miles
Inserita il: 27 mag 2008 14:27:48
Messaggio:

Salve a tutti

sono nuovo del forum e devo dire che è uno dei migliori che io abbia trovato in circolazione sul tema.

Vi scrivo perchè sono circa 20 anni che scio (ne ho quasi 24) e vorrei cominciare a entrare professionalmente nel mondo dello sci. Non che io sia un atleta (non ho mai fatto agonismo) ma ai tempi delle gare scolastiche sono arrivato alle provinciali: da sottolineare che vivo in A.A. (Merano, la patria di Sabina Panzanini) e che ho gareggiato contro (si fa per dire, mi ha dato due piste) il mitico Manfred Moellg, facendo anche crono migliori di alcuni agonisti. Inoltre ho fatto l'accompagnatore ai corsi di sci della mia società (ASM, Associazione sportiva Merano) per 4 anni. Non ritengo assolutamente di essere qualitativamente al livello di un maestro, e sinceramente non mi sento neanche in grado di affrontare le selezioni, ma più semplicemente avevo sentito parlare di un livello inferiore (tipo istruttore o una cosa del genere) e mi interessava sapere se esistesse davvero una cosa del genere e sapere qualcosa in più...
Non è nel mio interesse guadagnare grazie allo sci, bensì vorrei vedere riconosciute le mie qualità di sciatore e di "educatore sciistico".
Grazie in anticipo a tutti quelli che risponderanno,

Alessandro


Autore Risposta: FASSA
Inserita il: 27 mag 2008 14:45:44
Messaggio:

@guinsciolin: non sapevo fossi su, altrimenti ci si sarebbe sicuramente beccati. abbiamo lasciato il vittoria alle 17,30 circa perchè ci siamo trasferiti in voliera.per fortuna degli ospiti dell'hotel...

@jurimbert: Trentino

@entrambi: Thanx!!!


Autore Risposta: casnas
Inserita il: 27 mag 2008 14:49:08
Messaggio:

Benvenuto!
Allora, il grado inferiore in Italia non esiste, anzi, il grado di istruttore è quello massimo, sono le persone che formano i maestri!
I gradi di "accompagnatore" esistono in altre nazioni, sicuramente Svizzera e Austria, ma non so le qualità che bisogna avere per accedervi... in Italia puoi puntare sui villaggi Valtur (ad esempio quello di Pila, ma è un po' lontano rispetto a te) che assume regolarmente ragazzi bravi a sciare per accompagnare i turisti.
Quindi, ahimè, per veder riconosciute le tue abilità sciistiche non rimane che la via delle selezioni!


Autore Risposta: Miles
Inserita il: 27 mag 2008 14:53:29
Messaggio:

DOH!

vabbè, mi toccherà continuare ad accompagnare i miei terribili bambini senza un riconoscimento (non che cambi il loro atteggiamento con uno stemma sulla tuta)... ma fa lo stesso... l'importante è divertirsi sulle piste!
E chissà, magari mi verrà lo sghiribizzo di provare le selezioni (mio cugino ha provato una decina di anni fa ma è stato segato...)


Autore Risposta: casnas
Inserita il: 27 mag 2008 15:05:35
Messaggio:

Abbiamo oltre che la stessa età, la stessa sorte dei cugini.


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 28 mag 2008 07:56:34
Messaggio:

Messaggio inserito da casnas

Benvenuto!
Allora, il grado inferiore in Italia non esiste, anzi, il grado di istruttore è quello massimo, sono le persone che formano i maestri!
I gradi di "accompagnatore" esistono in altre nazioni, sicuramente Svizzera e Austria, ma non so le qualità che bisogna avere per accedervi...

Il grado di accompagnatore NON esiste in Svizzera.

Abbiamo 2 vie di formazione:

a) formazione di monitore di sci con l'ufficio di Gioventù e Sport (G+S), utile per coloro che vogliono insegnare e/o allenare negli sci club o nello sport scolastico
b) formazione di istruttore svizzero di sci con Swiss Snowsports, di livello superiore e che apre le porte ad un'attività professionale

Per poter partecipare ad un corso di formazione G+S I (corso base) bisogna passare una selezione tecnica (nessun GS cronometrato): il livello tecnico non é alto, ma spesso si presentano 60-90 giovani per 30 posti disponibili.

Info:

G+S: http://www.jugendundsport.ch/internet/baspo/it/home.html
Swisssnowsports: http://www.snowsports.ch/de/


Autore Risposta: casnas
Inserita il: 28 mag 2008 09:37:46
Messaggio:

Bravo dani, doverosa precisazione, le mie info risalgono solo a una amica di Milano, bravina sugli sci ma niente di che, che ha fatto le vacanze di Natale a St. Moritz pagata con una scuola sci di un albergo per "accompagnare" i turisti, forse bambini. In tutta sincerità non ricordavo se era "graduata" o meno (quindi come gli accompagnatori dei vari Valtur) m ricordavo la distinzione tra due categorie in Svizzera... e ho fatto 1+1


Autore Risposta: Marco78
Inserita il: 28 mag 2008 15:13:55
Messaggio:

O saint Moritz non è in svizzera oppure la faccenda ha una terza possibilità visto che anche io conosco la situazione descritta da casnas visto che ho conosciuto un ragazzo che ha fatto un breve corso di 2/3 giorni presso una scuola di sci(senza fare nomi snow and fun) ed ha avuto l'abilitazione ad accompagnare i turisti con tanto di documento e divisa della scuola ecc...

Per quanto riguarda il titolo della discussione vi dico che i nostri maestri dello sci club prendono 150 al giorno.
Invece a Saint moritz prendono dai 180 ai 220 al giorno.


Autore Risposta: casnas
Inserita il: 28 mag 2008 16:09:55
Messaggio:

A me sembra una mossa sagace della scuola di sci, che assumendosi le responsabilità nei confronti dell'operato del ragazzo a cui ha tenuto il corso, rilascia un fac-simile di patentino (nel senso che presumo abbia valore solo per quella scuola), pagandolo ovviamente di meno rispetto a un maestro ufficiale e soprattutto senza sostenere costi fissi di un maestro annuale.
La mia conoscente in questione infatti non prendeva assolutamente 180€ al giorno, ma una 50ina (nel 2003), sufficienti a pagarsi in parte la vacanza.


Autore Risposta: Marco78
Inserita il: 29 mag 2008 10:44:33
Messaggio:

180 euro era riferito ha dei maestri italiani che conosco e fanno la stagione a saint moritz.
Gli accompagnatori di cui stiamo parlando se non sbalgio prendono circa 30/35 franchi svizzeri a ora cioè sui 20 euro quindi o hai un posto dove alloggiare a buon mercato oppure non ti bastano nemmeno per la vacanza.


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 29 mag 2008 13:00:15
Messaggio:

Messaggio inserito da Marco78

O saint Moritz non è in svizzera oppure la faccenda ha una terza possibilità visto che anche io conosco la situazione descritta da casnas visto che ho conosciuto un ragazzo che ha fatto un breve corso di 2/3 giorni presso una scuola di sci(senza fare nomi snow and fun) ed ha avuto l'abilitazione ad accompagnare i turisti con tanto di documento e divisa della scuola ecc...

...

La quarta é che il termine "accompagnatore" sia stato utilizzato in modo errato riferendosi ad un maestro con brevetto G+S: certi I.S. (Istruttori Svizzeri brevetto Swiss Snowsports) fanno sempre pesare il fatto che loro "ce l'hanno"...


Autore Risposta: simski
Inserita il: 29 mag 2008 15:40:18
Messaggio:

Marco, non è la sola Scuola Sci che assume ragazzi non qualificati. In questi casi la paga è inferiore, la scuola ci guadagna ed il cliente decisamente meno.


Autore Risposta: FrancoC
Inserita il: 29 mag 2008 15:53:12
Messaggio:

Messaggio inserito da simski

Marco, non è la sola Scuola Sci che assume ragazzi non qualificati. In questi casi la paga è inferiore, la scuola ci guadagna ed il cliente decisamente meno.


Puoi essere più preciso e fare qualche esempio?


Autore Risposta: simski
Inserita il: 29 mag 2008 23:52:42
Messaggio:

Che parlando di St. Moritz praticamente tutte le scuole ricorrono a persone senza qualifica.


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 30 mag 2008 09:59:17
Messaggio:

Questa mi é nuova.

Il minimo per poter lavorare in una scuola di sci con un gruppo proprio (quale solo ed unico capogruppo) é il grado G+S 1.

Nell'asilo sci (kids village) chi ha il brevetto può ricorrere ad aiuti non qualificati.


Autore Risposta: Marco78
Inserita il: 30 mag 2008 10:27:56
Messaggio:

Guarda dani, sono 3 anni che frequento saint moritz e ti assicuro che nei periodi con maggior richiesta come natale, carnevale o pasqua si vedono maestri completamente "storti", non sò se a questi abbiano regalato il primo grado di G+S o non lo abbiano nemmeno però fanno ore con la scuola di sci.
E comunque la cosa che infastidisce non è che queste persone possano "accompagnare" persone ma che si spacciano per veri e propri maestri di sci infatti la prima volta che gli ho visti ho pensato come fosse possibile che fossero dei maestri gente che scia così male e dalle tue precisazioni mi si sono chiarite molte cose, ma secondo me le scuole ci crestano sopra nel senso che fanno pagare un 1 grado G+S come maestro.[V]


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 30 mag 2008 11:00:59
Messaggio:

Marco, interessante sarebbe sapere se hanno almeno un brevetto G+S...

E' anche pur vero che ci sono in giro dei G+S 1 (brevetto minimo richiesto per l'insegnamento) di livello scandaloso...

Dubito fortemente, comunque, che le scuole di sci utilizzino persone non formate come capigruppi (capiclasse): in caso d'incidente, i grattacapi assicurativi sono ENORMI!


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 30 mag 2008 11:14:33
Messaggio:

Marco78 ha scritto:
...
E comunque la cosa che infastidisce non è che queste persone possano "accompagnare" persone ma che si spacciano per veri e propri maestri di sci infatti la prima volta che gli ho visti ho pensato come fosse possibile che fossero dei maestri gente che scia così male e dalle tue precisazioni mi si sono chiarite molte cose, ma secondo me le scuole ci crestano sopra nel senso che fanno pagare un 1 grado G+S come maestro.

Verissimo: le scuole svizzere di sci hanno tariffario fisso per la lezione, sia che questa venga data da un I.S. dell'ultima generazione, da un I.S. che potrebbe esser benissimo in pensione da almeno 10 anni o da un brevettato G+S.
L'I.S. percepisce poi dalla scuola uno stipendio più alto rispetto ad un G+S.

Il problema é che trovare I.S. "saltuari" (disposti a lavorare solo nel periodo di grande affluenza) é praticamente impossibile: i più sono già il "nocciolo" della propria scuola di sci di appartenenza e non possono abbandonarla nei periodi "topici" per andare a lavorare in un'altra.
Si ricorre così ai brevettati G+S (i più studenti o docenti che hanno le vacanze scolastiche): e siccome nel solo canton Grigioni ci sono ben 44 (!) scuole svizzere di sci, si ingaggia ciò che arriva.

E poi é vero: ci sono G+S1 che dicono di essere maestri di sci...

Alla fine il banco di prova resta sempre la neve.


Autore Risposta: mainuz
Inserita il: 30 ott 2009 10:15:56
Messaggio:

in merito a quanto guadagna un maestro di sci, io sono allenatore federale di 1° livello, alleno in uno sci club, e cmq mi tocca trovarmi un'altro lavoro per l'estate.
soprattutto l'allenatore che guadagna ancora meno del maestro!!!


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 06 nov 2009 13:40:02
Messaggio:

In Ticino chi allena uno sci club percepisce... NULLA.

SE gli va bene riceve la stagionale, ma ora non c'é più nemmeno la Ticinocard (stagionale per tutte le stazioni ticinesi).

E se vuol risparmiare sul materiale deve collaborare con un negozio in qualità di shoprider: se gli va bene ha uno sconto sul prezzo del listino mediamente del 40%.
Però lo paga sempre...


Autore Risposta: racing
Inserita il: 06 nov 2009 22:57:35
Messaggio:

Ciao dani, visto quello che scrivi sto pensando (come presidente di sci club) di trasferire l'attività in Ticino! In Italia un allenatore di club va dai 200 ai 250 euro al giorno, ma c'è chi ne prende di più... ovviamente escluse le spese (eventuale ski-pass, albergo, trasferta, ecc.) almeno questa è la mia esperienza.


Autore Risposta: dani1965
Inserita il: 07 nov 2009 21:02:20
Messaggio:

Farai fatica a trovarne: tra giovani ce ne sono pochissimi disposti a lavorare per la "gloria"...


Autore Risposta: marco rossi
Inserita il: 01 dic 2009 11:00:19
Messaggio:

racing ha scritto:

Ciao dani, visto quello che scrivi sto pensando (come presidente di sci club) di trasferire l'attività in Ticino! In Italia un allenatore di club va dai 200 ai 250 euro al giorno, ma c'è chi ne prende di più... ovviamente escluse le spese (eventuale ski-pass, albergo, trasferta, ecc.) almeno questa è la mia esperienza.


250 ero al giorno???? Ma come fate a pagarli, avete sponsor importanti di sicuro... no per quanto riguarda la mia piccola esperienza ho visto allenatori semplicemnte spesati di trasferta (vitto alloggio skipass se serviva ) e se a fine anno c'erano i fondi gli si dava qualche 500 euro. C'è da dire (non so voi) ma io ho sempre visto gente che faceva l'allenatore non come mestiere principale ma si sostenevano con altro.


Autore Risposta: magimail
Inserita il: 01 dic 2009 23:41:51
Messaggio:

E' vero, da noi, fin che lo sci club non "tira una mina", qualche allenatore prende queste cifre. Non tutti, e non in tutti i club.
Ma ti assicuro - ed è una vergogna - può prendere di più un allenatore di club che un tecnico della nazionale.
Capite bene perche' - come diciamo nell'altra discussione sullo sci giovanile- andiamo a putt.ne !!!
(E adesso mi aspetto gli insulti di qualcuno che si sente offeso...).


Autore Risposta: franz62
Inserita il: 01 dic 2009 23:53:49
Messaggio:

Il problema è quello che paga la federazione, non quello che paga lo sci club di Bergamo con duecento ragazzi e Radici (esempio a caso per dire uno con le spalle larghe) come sponsor.
Detto questo è ovvio che molti allenatori ritenuti a torto o ragione "bravi" se ne fottono proprio della nazionale.


Autore Risposta: madali
Inserita il: 24 giu 2010 14:55:29
Messaggio:

fedesnow ha scritto:

Ciao a tutti!
Il mio sogno è diventare maestro di sci...mi sono informata su che cosa bisogna fare per diventarlo ma mi sono sorti un dubbio...
MA QUANTO GUADAGNA UN MAESTRO DI SCI IN MEDIA??I contratti sono a stipendio fisso o va in base a quante lezioni fai?E soprattutto d'estate quando non si scia bisogna trovare un altro lavoro?
Come funziona?
Grazie a tutti!!!

In Valle d'Aosta da 35 a 42 Euro secondo la stazione (lordi).


Autore Risposta: madali
Inserita il: 24 giu 2010 15:00:39
Messaggio:

madali ha scritto:

fedesnow ha scritto:

Ciao a tutti!
Il mio sogno è diventare maestro di sci...mi sono informata su che cosa bisogna fare per diventarlo ma mi sono sorti un dubbio...
MA QUANTO GUADAGNA UN MAESTRO DI SCI IN MEDIA??I contratti sono a stipendio fisso o va in base a quante lezioni fai?E soprattutto d'estate quando non si scia bisogna trovare un altro lavoro?
Come funziona?
Grazie a tutti!!!

In Valle d'Aosta da 35 a 42 Euro secondo la stazione (lordi).
Naturalmente ad ora!


Autore Risposta: folgarida
Inserita il: 08 set 2010 12:00:31
Messaggio:

una volta guadagnavano molto.. ora non è piu cosi... bhe si campa d'inverno...
per vivere decentemente devi fare un'altra attività il resto dell'anno!


Autore Risposta: simoski
Inserita il: 11 set 2010 17:17:24
Messaggio:

magimail ha scritto:

E' vero, da noi, fin che lo sci club non "tira una mina", qualche allenatore prende queste cifre. Non tutti, e non in tutti i club.
Ma ti assicuro - ed è una vergogna - può prendere di più un allenatore di club che un tecnico della nazionale.
Capite bene perche' - come diciamo nell'altra discussione sullo sci giovanile- andiamo a putt.ne !!!
(E adesso mi aspetto gli insulti di qualcuno che si sente offeso...).


noi come sci club siamo seguiti da un allenatore che è anche allenatore del comitato ac..che poi quando ci allena quello che prende lo faccia passare dalla scuola sci o meno non lo sò, però calcolando quello che ogni ragazzo paga per ogni allenamento di soldi ne porta a casa parecchi..
abbiamo gli sponsor ma fino ad ora non ho capito bene a cosa servono, e visto che sono tra questi, ma ogni volta che mi alleno pago un bel pò andrò a ficcare un pò il naso tra i conti dello sci club!


Autore Risposta: tasadit
Inserita il: 10 ago 2011 12:20:42
Messaggio:

Anche il mio sogno è insegnare a sciare :-)


Autore Risposta: truddo
Inserita il: 10 ago 2011 13:23:10
Messaggio:

ciao Tasadit (ti saluto solo qui, visto che hai mandato un sacco di saluti)..., benvenuto!!!!!!!!!


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 10 ago 2011 14:35:24
Messaggio:

benvenutA...
e addio


Autore Risposta: truddo
Inserita il: 10 ago 2011 14:45:58
Messaggio:

non è già piu attivo/a??? cos'era, una stella cadente?


Autore Risposta: Nexus 7
Inserita il: 10 ago 2011 16:53:38
Messaggio:

era un banalissimo clone di miosotys


Autore Risposta: truddo
Inserita il: 10 ago 2011 19:29:31
Messaggio:

che non conoscevo ma mi sono letto le puntate precedenti...


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