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Lenzerheide: gigante annullato, coppetta a Ligety

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commenti 17 Commenti icona rss
Gigante uomini cancellato. Questo il verdetto della giuria FIS questa mattina, date le avverse condizioni meteo presenti a Lenzerheide, nebbia sopratutto. E' la seconda cancellazione in due giorni per gli uomini e di conseguenza anche la coppa di gigante viene assegnata senza disputare l'ultima gara. Ted Ligety vince per la terza volta, dopo 2008 e 2010, la coppetta di specialità, che guidava con 383 punti sui 306 di Aksel Lund Svindal; nella stagione che si sta concludendo Ted ha conquistato 3 vittorie, tutte nel 2010, un terzo posto a Kranjska Gora oltre all'oro di Garmisch: "è brutto perdere due giganti in una stagione (Soelden e oggi), ma ovviamente sono contento. Le condizioni oggi non erano accettabili, ma non è mai bello vincere un titolo senza gareggiare. Sono molto contento sopratutto per la vittoria in Alta Badia, è una grande classica e volevo davvero vincere li." Terzo gradino del podio di specialità per il francese Cyprien Richard.
Per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer la stagione è finita, Moelgg sarà in gara domani in slalom. Solo Max Blardone entra nei top10 al mondo, chiude all'ottavo posto, che comunque è il suo peggior risultato dal 2002.
Tentativo di spostamento per lo slalom femminile: dalle ore 9 alle 11: se da una parte la coppetta è già nella mani di Marlies Schild, dall'altra questa è un'altra gara fondamentale per la classifica generale.

(venerdì 18 marzo 2011)



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    Tutt i commenti disponibili:
    1 | draghetto il 18/03/2011 9.52.29
    "Redazione", potresti anche aggiungere che Richard è sul podio di specialità[:D]
    2 | lbrtg il 18/03/2011 10.50.38
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    3 | lbrtg il 18/03/2011 10.52.02
    Certo che quest'anno, i nostri specialisti del Gigante, non è che abbiano lavorato (in gara) un granchè.[;)]
    4 | draghetto il 18/03/2011 11.02.02
    lbrtg ha scritto:
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    1 FRA 897 2 AUT 673 3 NOR 660
    5 | Enrico il 18/03/2011 11.34.36
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    6 | lbrtg il 18/03/2011 12.13.26
    draghetto ha scritto:
    lbrtg ha scritto:
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    1 FRA 897 2 AUT 673 3 NOR 660
    Specifico meglio. Se Richard.....[;)]
    7 | draghetto il 18/03/2011 12.15.55
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    8 | lbrtg il 18/03/2011 12.19.47
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    E' andato "giù duro" Guadagnini, nello spiegare il suo addio. Un bel riassunto, chiarissimo, sulla situazione della squadra di Gigante degli ultimi anni. Leggendo, mi è spiaciuto sapere che il clima non buono, all'interno del team, abbia nociuto a due ottimi gigantisti come Eisath e Gufler.
    9 | lbrtg il 18/03/2011 12.21.07
    draghetto ha scritto:
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    Vabbè dai........ Avrai capito che anch'io tifo per loro.
    10 | francogeo il 18/03/2011 15.07.59
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    Che si riferisca per caso a Blardone?[:D][:D][:D][:D]
    11 | lbrtg il 18/03/2011 15.31.10
    francogeo ha scritto:
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    Che si riferisca per caso a Blardone?[:D][:D][:D][:D]
    Mmmmmh.... Non ci avevo pensato.[;)]
    12 | fabio farg team il 18/03/2011 21.48.37
    Complimenti a Ligety,coppa più che meritata.Stagione finita non solo per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer;ma anche per Richard,Schoergofer e Reichelt,dimentico qualcuno altro? CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2009-2010 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007
    13 | jos235 il 18/03/2011 22.01.06
    Per i draghi di komodo invece la stagione (dell'accoppiamento) è appena agli inizi
    14 | jos235 il 18/03/2011 22.04.35
    Non capisco questa discriminazione verso discesisti e supergigantisti che hanno finito anche loro la stagione ma non hanno avuto l'onore di essere elencati uno per uno. Per non parlare di Babusiak poi.. la sua assenza mi pesa molto
    15 | draghetto il 18/03/2011 22.13.51
    fabio farg team ha scritto:
    Complimenti a Ligety,coppa più che meritata.Stagione finita non solo per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer;ma anche per Richard,Schoergofer e Reichelt,dimentico qualcuno altro? CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2009-2010 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007
    Tanti: Fanara, De Tessières, Pinturault... ma potrebbero anche fare il Team Event
    16 | Il polivalente il 18/03/2011 23.44.01
    insomma Guadagnini piu' che considerare Blardone un ossolano, lo ritiene un bell' "osso" da gestire!![:D]
    17 | fabio farg team il 21/03/2011 20.55.20
    lbrtg ha scritto:
    draghetto ha scritto:
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    Vabbè dai........ Avrai capito che anch'io tifo per loro.
    Siamo in 3 perché ci sono anche io. CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2010-2011,2009-2010 SECONDO CLASSIFICA REGIONALE 2010-2011 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007



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