separatore
icona fisi  
 icona fantaski titoletto linguaicona italia icona bandiera italia icona bandiera svizzeraicona bandiera inglese icona bandiera inglese icona bandiera americanatitoletto tedesco icona bandiera germania icona bandiera austria icona bandiera svizzeratitoletto francia icona bandiera francia icona bandiera svizzera 
icona baffo fantaski titoletto home icona baffo fantaski titoletto cosa fantaski icona baffo fantaski titoletto faq help icona baffo fantaski titoletto regolamento icona baffo fantaski titoletto forum icona baffo fantaski titoletto fotogallery  
giovedì 19 settembre 2019 - ore 18.57 
titoletto coppa del mondo
separatore
titoletto coppa fantaski
separatore
titoletto gioca fantaski

Lenzerheide: gigante annullato, coppetta a Ligety

Clicca sulla foto per ingrandire
Vai al profilo di Ligety T.
commenti 17 Commenti icona rss
Gigante uomini cancellato. Questo il verdetto della giuria FIS questa mattina, date le avverse condizioni meteo presenti a Lenzerheide, nebbia sopratutto. E' la seconda cancellazione in due giorni per gli uomini e di conseguenza anche la coppa di gigante viene assegnata senza disputare l'ultima gara. Ted Ligety vince per la terza volta, dopo 2008 e 2010, la coppetta di specialità, che guidava con 383 punti sui 306 di Aksel Lund Svindal; nella stagione che si sta concludendo Ted ha conquistato 3 vittorie, tutte nel 2010, un terzo posto a Kranjska Gora oltre all'oro di Garmisch: "è brutto perdere due giganti in una stagione (Soelden e oggi), ma ovviamente sono contento. Le condizioni oggi non erano accettabili, ma non è mai bello vincere un titolo senza gareggiare. Sono molto contento sopratutto per la vittoria in Alta Badia, è una grande classica e volevo davvero vincere li." Terzo gradino del podio di specialità per il francese Cyprien Richard.
Per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer la stagione è finita, Moelgg sarà in gara domani in slalom. Solo Max Blardone entra nei top10 al mondo, chiude all'ottavo posto, che comunque è il suo peggior risultato dal 2002.
Tentativo di spostamento per lo slalom femminile: dalle ore 9 alle 11: se da una parte la coppetta è già nella mani di Marlies Schild, dall'altra questa è un'altra gara fondamentale per la classifica generale.

(venerdì 18 marzo 2011)



@RIPRODUZIONE RISERVATA

  • lunedì 26 agosto 2019

    Ligety criptico sui social: Hirscher si ritirerà?

    mercoledì 21 agosto 2019

    La Thuile ai nastri di partenza per la coppa

    martedì 16 luglio 2019

    Ligety: "mi concentrerò sul gigante"

  • martedì 14 maggio 2019

    Il Team USA per la stagione 2019/2020

    lunedì 18 marzo 2019

    Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2019

    domenica 17 marzo 2019

    Soldeu: Shiffrin fa 60 davanti a Robinson

  • domenica 17 marzo 2019

    Soldeu: tris Noel in slalom, 6/o Razzoli

    domenica 17 marzo 2019

    Soldeu: turbo Noel, sua la 1/a manche, 7/o Manni

    domenica 17 marzo 2019

    Soldeu: Shiffrin guida il gigante.Sorpresa Robinso


    Tutt i commenti disponibili:
    1 | draghetto il 18/03/2011 9.52.29
    "Redazione", potresti anche aggiungere che Richard è sul podio di specialità[:D]
    2 | lbrtg il 18/03/2011 10.50.38
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    3 | lbrtg il 18/03/2011 10.52.02
    Certo che quest'anno, i nostri specialisti del Gigante, non è che abbiano lavorato (in gara) un granchè.[;)]
    4 | draghetto il 18/03/2011 11.02.02
    lbrtg ha scritto:
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    1 FRA 897 2 AUT 673 3 NOR 660
    5 | Enrico il 18/03/2011 11.34.36
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    6 | lbrtg il 18/03/2011 12.13.26
    draghetto ha scritto:
    lbrtg ha scritto:
    Grande Ted! Coppetta meritata, soprattutto per lo spettacolo che ha fatto vedere ad inizio stagione.[:D] Però, se i francesi si fossero "svegliati" prima.......[;)]
    1 FRA 897 2 AUT 673 3 NOR 660
    Specifico meglio. Se Richard.....[;)]
    7 | draghetto il 18/03/2011 12.15.55
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    8 | lbrtg il 18/03/2011 12.19.47
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    E' andato "giù duro" Guadagnini, nello spiegare il suo addio. Un bel riassunto, chiarissimo, sulla situazione della squadra di Gigante degli ultimi anni. Leggendo, mi è spiaciuto sapere che il clima non buono, all'interno del team, abbia nociuto a due ottimi gigantisti come Eisath e Gufler.
    9 | lbrtg il 18/03/2011 12.21.07
    draghetto ha scritto:
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    Vabbè dai........ Avrai capito che anch'io tifo per loro.
    10 | francogeo il 18/03/2011 15.07.59
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    Che si riferisca per caso a Blardone?[:D][:D][:D][:D]
    11 | lbrtg il 18/03/2011 15.31.10
    francogeo ha scritto:
    Enrico ha scritto:
    Dal sito di RACEMAGAZINE DOPO SEI ANNI GUADAGNINI SI CONGEDA DAI GIGANTISTI - "Con Simoncelli, Moelgg e Schieppati un rapporto solido ed edificante" Ci sono momenti che vuoi dire basta, che non ce la fai più. Ci sono momenti dove desideri nuovi stimoli, lasciar perdere, fare qualcosa di nuovo. E’ il caso di Matteo Guadagnini, che dopo la cancellazione del gigante di Lenzerheide, ha comunicato di lasciare la squadra dei gigantisti. Una stagione storta quella del team azzurro delle ‘porte larghe’, che comunque avrebbe probabilmente visto un cambio tecnico per il futuro. Tuttavia dopo sei anni di successi e sconfitte, soddisfazioni e ‘batoste’, e sopratutto di ‘odi et amo’ all’interno del team, il finanziere di Predazzo ha comunicato ufficialmente l’addio. Un senso di nausea, di scoramento, ma anche di fermezza e consapevolezza di uscire a testa alta, quello che ha portato Guadagnini a lasciare. Sei anni con oltre venti podi e quattro doppiette, grandi successi insomma, anche però sei anni senza medaglie iridate ed olimpiche, anche debacle quindi. Guadagni ha detto basta: “Per prima cosa ringrazio tutti i miei collaboratori ed il mio staff, diversi tecnici infatti si sono susseguiti con me. Sei stagioni in cui abbiamo ottenuto risultati importanti ma anche sconfitte”. Dopo il gigante della Badia ‘aria pesante’ nel team, inutile girarci intorno. Continua il tecnico della Val di Fiemme: “Un anno andato male ci sta, l’anno scorso abbiamo vinto la Coppa di gigante, quest’anno non nascondo problemi interni alla squadra, aria pesante, difficile andar avanti così, c’è da ammalarsi a continuare a lavorar in questo modo. Un grazie particolare a Davide Simoncelli, Manfred Moelgg e Alberto Schieppati, che ha sofferto tanto per i suoi problemi fisici. Con loro c’è stata una grande intesa, ma soprattutto, che è la cosa più importante, rispetto dei ruoli, delle regole, professionalità insomma. Con altri invece si è fatto troppa fatica ad instaurare un rapporto costruttivo, di fiducia, di rispetto. Il problema poi è stato che la loro negatività ed il loro disfattismo hanno influito anche su un Florian Eisath e su un Michael Gufler. Queste cose le ho dette ieri in riunione, era giusto per una volta non far finta di niente. Di chi sto parlando?Non voglio fare i nomi, ma è palese. E’ stato un lungo viaggio, in cui ho instaurato e approfondito rapporti importanti con tante persone. Ringrazio Claudio Ravetto, Flavio Roda, Vittorio Micotti, Alexander Prosch, Roberto Cornetti, Andrea Panzeri, Marco Freschi, ma anche altri collaboratori che hanno lavorato con me. Sto parlando di Luca Moretti, Stefano Pergher, Norman Bergamelli, Francesco Ciardetti, Giovanni Prearo, e poi Gianluca Petrulli e tutti gli skiman. E mi dsipiace se ho dimenticato qulacuno”. Cosa farò adesso Matteo Guadagnini? “Il mio mestiere è comunque questo, l’allenatore di sci...”.
    Che si riferisca per caso a Blardone?[:D][:D][:D][:D]
    Mmmmmh.... Non ci avevo pensato.[;)]
    12 | fabio farg team il 18/03/2011 21.48.37
    Complimenti a Ligety,coppa più che meritata.Stagione finita non solo per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer;ma anche per Richard,Schoergofer e Reichelt,dimentico qualcuno altro? CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2009-2010 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007
    13 | jos235 il 18/03/2011 22.01.06
    Per i draghi di komodo invece la stagione (dell'accoppiamento) è appena agli inizi
    14 | jos235 il 18/03/2011 22.04.35
    Non capisco questa discriminazione verso discesisti e supergigantisti che hanno finito anche loro la stagione ma non hanno avuto l'onore di essere elencati uno per uno. Per non parlare di Babusiak poi.. la sua assenza mi pesa molto
    15 | draghetto il 18/03/2011 22.13.51
    fabio farg team ha scritto:
    Complimenti a Ligety,coppa più che meritata.Stagione finita non solo per Blardone, Simoncelli, Ploner e Innerhofer;ma anche per Richard,Schoergofer e Reichelt,dimentico qualcuno altro? CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2009-2010 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007
    Tanti: Fanara, De Tessières, Pinturault... ma potrebbero anche fare il Team Event
    16 | Il polivalente il 18/03/2011 23.44.01
    insomma Guadagnini piu' che considerare Blardone un ossolano, lo ritiene un bell' "osso" da gestire!![:D]
    17 | fabio farg team il 21/03/2011 20.55.20
    lbrtg ha scritto:
    draghetto ha scritto:
    A fare i pignoli Richard era in testa al gigante di Soelden dopo la prima manche[;)]
    Vabbè dai........ Avrai capito che anch'io tifo per loro.
    Siamo in 3 perché ci sono anche io. CAMPIONE REGIONALE MASCHILE 2010-2011,2009-2010 SECONDO CLASSIFICA REGIONALE 2010-2011 CAMPIONE REGIONALE FEMMINILE 2006-2007



      Cerca una parola nelle news:        

      Ultime 15 Notizie correlate: (Lenzerheide Coppa del Mondo Ted Ligety )

      [26/08/2019] Ligety criptico sui social: Hirscher si ritirerà?
      [21/08/2019] La Thuile ai nastri di partenza per la coppa
      [16/07/2019] Ligety: "mi concentrerò sul gigante"
      [14/05/2019] Il Team USA per la stagione 2019/2020
      [18/03/2019] Shiffrin e Hirscher Paperoni della Coppa 2019
      [17/03/2019] Soldeu: Shiffrin fa 60 davanti a Robinson
      [17/03/2019] Soldeu: tris Noel in slalom, 6/o Razzoli
      [17/03/2019] Soldeu: turbo Noel, sua la 1/a manche, 7/o Manni
      [17/03/2019] Soldeu: Shiffrin guida il gigante.Sorpresa Robinso
      [16/03/2019] Soldeu: Shiffrin sigla l'ultimo slalom stagionale
      [16/03/2019] Soldeu: a Pintu l'ultimo gigante,De Aliprandini 7o
      [16/03/2019] Soldeu:Holdener-Shiffrin duello a due nello slalom
      [16/03/2019] Pinturault domina la 1/a manche a Soldeu
      [15/03/2019] Soldeu: Svizzera vince team event, Italia out
      [14/03/2019] PARIS! PARIS! La coppa di superg è tua!

      Altre notizie di Coppa del Mondo:

      [19/09/2019] Stop per Kira Weidle
      [19/09/2019] Bing Dwen Dwen sarà la mascotte di Pechino 2022
      [18/09/2019] Cerro Castor: riparte la SAC con azzurri sul podio
      [18/09/2019] Olimpiadi 2026: oggi prima riunione
      [16/09/2019] Atleta dell'anno FISI: in lizza Paris e Wierer
      [16/09/2019] Velocisti e slalomisti rientrano da Ushuaia
      [15/09/2019] Clement Noel e Alex Vinatzer entrano in Red Bull
      [15/09/2019] Heinz Peter Platter nuovo coach della Cina
      [13/09/2019] Ushuaia: ultimi arrivi e prime partenze
      [11/09/2019] Rulfi:"programma rispettato,le ragazze stanno bene
      [11/09/2019] Madrid: una medaglia per Blanca Fernandez Ochoa
      [10/09/2019] Inner e Gross allo Stelvio
      [10/09/2019] Elena Curtoni e sorelle Delago verso Ushuaia
      [10/09/2019] Clement Noel rinnova con Dynastar
      [10/09/2019] Cardrona: a Walch e Klomhaus il circuito ANC
      [09/09/2019] Stelvio:stage tecnico per i giovani del centro-sud
      [08/09/2019] Ispezione FIS positiva a La Thuile
      [07/09/2019] Anna Veith rimette gli sci
      [06/09/2019] Hirscher Day: le reazioni
      [06/09/2019] L'addio di Hirscher: l'omaggio di Atomic
      [06/09/2019] Ushuaia: attese polivalenti e slalomiste
      [05/09/2019] Hischer: le tappe di una carriera straordinaria
      [04/09/2019] Marcel Hirscher annuncia: "mi ritiro!"
      [04/09/2019] Ispezione FIS al Sestriere in vista della CdM
      [04/09/2019] Trovata purtroppo morta Blanca Fernandez Ochoa
      [04/09/2019] Hirscher: vigilia di addio o ci ripenserà?
      [02/09/2019] Squadre di Coppa Europa verso Ushuaia
      [02/09/2019] ANC: chiusa la tappa di Coronet Peak
      [02/09/2019] Media austriaci sicuri: Marcel Hirscher si ritira
      [02/09/2019] Ad ottobre la Fisi si presenta
      [01/09/2019] Scomparsa misteriosa di Blanca Fernandez Ochoa
      [30/08/2019] Da Salisburgo Marcel Hirscher svelerà il futuro
      [30/08/2019] Ushuaia: tanti Azzurri e Azzurre al lavoro
      [30/08/2019] Bormio: un nuovo comitato per la Coppa del Mondo
      [30/08/2019] Liski fornitore per Pechino 2022
      [29/08/2019] Tamara Wolf entra nella squadra TV della SRF

      Altre notizie Fantaski:

      [26/03/2019] La Thuile: diamo una manche al Telefono Azzurro
      [23/02/2018] Fantanotti Olimpiche - Analisi dei Giochi 2018
      [06/02/2018] Aperte le FantaOlimpiadi 2018!
      [14/12/2017] Fantaski.it disponibile anche su Telegram !
      [05/12/2017] A La Thuile stagione aperta dal 2 dicembre
      [03/11/2017] Fantaski 2018 - mercato maschile aperto fino Levi
      [05/12/2016] Aperto il primo mercato - stagione 2016/2017
      [13/11/2016] A Milano di scena il Big Air Snowboard
      [21/03/2016] La Thuile: il 9 Aprile gara per Telefono Azzurro
      [26/02/2016] La Thuile: 1/a Gara dei Sogni in favore di FISIP



     
    titoletto copyright fantaski
     baffo fantaski titoletto contatti baffo fantaski titoletto riconoscimenti