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La Coppa del Gobbo - XIV - L'Amore...

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Gobbo C.
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commenti 34 Commenti icona rss
Ho sempre creduto alla forza dell'amore, inteso come impulso che ci spinge verso la bellezza sensibile delle persone e delle cose...e dopo lo slalom di Bansko vorrei proporVi una riflessione su Mario Matt e Giuliano Razzoli, due campioni per i quali l'attuale percorso agonistico è segnato "dall'amore"!
Mario Matt, il precursore dello sci corto, aveva concluso la scorsa stagione pensando con malinconia al proprio fulgido passato! Si ritrovava con due soli risultati validi, 8/o a Zagabria e 10/o a Kitzbuhel, la mancata qualificazione olimpica e l'esclusione dalla prima squadra! Passò alcune settimane in crisi, l'amore per lo sci era grande, ma erano altrettanto severe le difficoltà da superare, nonostante i due titoli mondiali vinti ed i numerosi successi ottenuti, non avrebbe avuto sconti, avrebbe dovuto lottare, impegnare ogni energia, sorretto e sospinto solo da pochissimi amici e dalla quella enorme forza interiore che ti può dare "l'amore", la passione per qualcosa in cui credi, quella parte essenziale della tua esistenza che ti sei posta come traguardo e che ti ha sorretto ogni volta che sei caduto...rialzandoti sempre con rinnovate energie, un vigore che il corpo ritrovava nella sfida con il tempo! Mario Matt aveva capito come, dentro di se, ci fosse ancora un alleato fantastico e così, in primavera, cambiò i materiali e dopo essere stato molto vicino a Volkl lasciò Salomon per raggiungere Blizzard e soprattutto l'amico Reini Herbst. Ancor più faticoso ma stimolante è stato il lavoro estivo...con tanta voglia di confrontarsi con i suoi sogni, le sue speranze! A Levi nel primo slalom della stagione (pett.29) non si qualifica per la seconda manche. Salta nella prima manche in Val d'Isère (n.30), non si qualifica a Zagabria (n. 42), poi comincia a risalire ed è 4/o ad Adelboden (n. 43), 5/o a Wengen (n. 25, con il miglior tempo nella seconda manche), 8/o a Kitz (n.21), 4/o ai Mondiali (con il miglior tempo nella seconda manche), ripescato dall'Austria per gli infortuni, quindi la meritata vittoria di Bansko, un successo tutto di Matt e del suo enorme amore per lo sci! Un bel regalo per tutti noi.
Di un altro "amore" è circondato Giuliano Razzoli, la cui stagione post olimpica non è stata facile. Noi tutti conosciamo i risultati e le vicissitudini che il bravissimo e simpatico sciatore emiliano ha sopportato e subìto sino ad oggi...Ci sono due fotogrammi dello slalom di Bansko che mi hanno colpito. La partenza, le prime porte della seconda manche e l'espressione di delusione, amarezza e sconforto sul viso di Alberto Tomba! Abbiamo detto delle carenze fisiche di Giuliano, dovute ad una assistenza non ottimale da parte della Federazione, ma credo che la confusione che Giuliano abbia in testa sia dovuta al grande, eccessivo "amore" dal quale è circondato in questa stagione! La presenza della famiglia credo che finisca per distogliere preziose energie alla concentrazione e alla preparazione della gara...Mi rendo conto come la gioia di vivere, l'amabilità e la spontanea freschezza emiliana siano componenti bellissime di un modo di vivere che tanti ci invidiano, ma per un atleta ci sono momenti di "quasi sacralità" da osservare... Quando Alberto Tomba gareggiava, Vi assicuro, non era assolutamente avvicinabile prima della gara, se non per pochi intimi...! Mi sembra che Giuliano abbia "troppo amore" attorno e gli manchi un po' di quell'altro "amore" dentro... Le mani giunte di Tomba, rivolte al cielo, sono un segno evidente di come esistano problemi tecnici per il campione olimpico ma, prima, ho la sensazione che sia indispensabile ricomporre altre situazioni.

(lunedì 28 febbraio 2011)



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    Tutt i commenti disponibili:
    1 | leo85 il 28/02/2011 17.15.19
    Ovvio che tutto quello che gira attorno a Giuliano può succhiargli troppe energie....è più che evidente ormai...Uno come lui non può partire in quel modo in una seconda manche in cui bisognava e si poteva fare la differenza...La colpa che lui dà al cambio di sci tra le due manche visto che nella prima gli si erano rotti, è solo un esempio della grande confusione che ha sto ragazzo...Deve assolutamente ritrovarsi...e speriamo riesca ad attorniarsi delle persone giuste...Grange, nonostante sia stato fermo un'intera stagione per infortunio, è tornato più forte di prima...e durante tutta la sua assenza, non si è minimamente sentito parlare di lui...poche distrazioni e TANTO lavoro...Spero davvero si cominci a parlare meno di Razzoli (per il suo bene!) e si cominci una programmazione diversa, per far esplodere finalmente l'enorme potenziale che ha sto ragazzo! Bravo SuperMario per la determinazione con cui sei riuscito sempre a tornare grande!E Bravo carlo, come sempre![;)]
    2 | Wolf III il 28/02/2011 17.45.43
    Condivido in pieno il pensiero di Carlo Gobbo. Giuliano è un ottimo ragazzo ma se continuano a farne solamente un business di famiglia finirà nella cesta delle grandi promesse senza mai diventare un vero campione. E' troppo gestito dagli altri...troppo...troppo. Deve scollarsi di dosso tutti e ritrovare una sua motivazione per vincere.
    3 | draghetto il 28/02/2011 18.27.13
    Vorrei solo precisare che Matt avrebbe fatto i mondiali anche senza gli infortuni di Raich e Hirscher[;)]
    4 | Gobbo Carlo il 28/02/2011 18.39.09
    ..hai ragione. L'Austria poteva schierare cinque atleti, essendo Pranger campione del mondo in carica...Perfetta la tua osservazione...Grazie.
    5 | draghetto il 28/02/2011 18.43.38
    Di niente! Ho visto che ti aggiri spesso nelle altre discussioni, ma non intervieni quasi mai. Ogni tanto sarebbe interessante leggere qualche tuo intervento anche lì[;)]
    6 | Herminator il 28/02/2011 18.58.54
    Parole giustissime quelle appena scritte su Matt e Razzo, grande Carlo, come sempre è un piacere leggerti. Felicissima per Matt come già detto negli altri post.[:D]
    7 | lbrtg il 28/02/2011 20.49.05
    Mi sembra che Carlo, come al solito, abbia centrato il problema del Razzo e lo abbia sintetizzato perfettamente, utilizzando un vocabolo molto "soft", ma efficace: "CONFUSIONE"!
    8 | mauri_63 il 28/02/2011 21.49.06
    Al solito ottima analisi di Carlo Sono davvero contento per Matt un campione ritrovato. Spero do ritrovare moòlto presto anche il Razzo!!
    9 | batmangra il 01/03/2011 0.08.04
    Io vorrei uscire un attimo dal coro:vorrei chiedere a Carlo se forse una parte della ragione di questo momento diciamo non felice di Razzoli non sia da imputare oltre ai motivi già da lui citati anche a questa solita,eccessiva e molto tipica del nostro paese pressione che esercitano i mass media nei confronti di quegli atleti che vivono un particolare stato di grazia:mi pare che Innerhofer non fosse poi così tanto apprezzato nelle ultime stagioni o almeno ovviamente prima dell'ultimo mondiale....e Rocca?,ancora ricordo la pressione che c'era su di lui prima delle olimpiadi di Torino,soprattutto e magari anche in parte ragionevolmente dovuta al filotto di vittorie in cdm. Ecco,a me questo giochetto del far salire sul carro dei vincitori questo o quell'atleta per poi rigettarlo alle prime difficoltà non mi è mai piaciuto. E comunque io rimango del mio parere su Razzoli:su questo ragazzo ci sono troppe aspettative,io continuo a ritenerlo un ottimo sciatore(l'oro olimpico rimane per carità)ma vedere in lui il nuovo Tomba come si era fatto precedentemente con Rocca mi sembra un tantino esagerato e mi pare che i numeri in questo momento mi siano di conforto essendo comunque fermo ad una sola vittoria in coppa del mondo. Diverso il discorso per conto mio su Matt e soprattutto su Grange,campione ritrovato il primo ed autentico fuoriclasse dello slalom il secondo......[}:)][}:)]
    10 | lbrtg il 01/03/2011 8.15.21
    Mi pare che nessuno abbia "rigettato" il Razzo. Le nostre, sono solo considerazioni che facciamo, tenendo conto dell'andamento della sua annata sportiva. Poi, sono d'accordo con te, quando dici che è un ottimo sciatore. Un campione, aggiungo io. Però, i fuoriclasse, Albertone in primis, sono un'altra cosa!
    11 | leo85 il 01/03/2011 9.01.56
    batmangra ha scritto:
    Io vorrei uscire un attimo dal coro:vorrei chiedere a Carlo se forse una parte della ragione di questo momento diciamo non felice di Razzoli non sia da imputare oltre ai motivi già da lui citati anche a questa solita,eccessiva e molto tipica del nostro paese pressione che esercitano i mass media nei confronti di quegli atleti che vivono un particolare stato di grazia:mi pare che Innerhofer non fosse poi così tanto apprezzato nelle ultime stagioni o almeno ovviamente prima dell'ultimo mondiale....e Rocca?,ancora ricordo la pressione che c'era su di lui prima delle olimpiadi di Torino,soprattutto e magari anche in parte ragionevolmente dovuta al filotto di vittorie in cdm. Ecco,a me questo giochetto del far salire sul carro dei vincitori questo o quell'atleta per poi rigettarlo alle prime difficoltà non mi è mai piaciuto. E comunque io rimango del mio parere su Razzoli:su questo ragazzo ci sono troppe aspettative,io continuo a ritenerlo un ottimo sciatore(l'oro olimpico rimane per carità)ma vedere in lui il nuovo Tomba come si era fatto precedentemente con Rocca mi sembra un tantino esagerato e mi pare che i numeri in questo momento mi siano di conforto essendo comunque fermo ad una sola vittoria in coppa del mondo. Diverso il discorso per conto mio su Matt e soprattutto su Grange,campione ritrovato il primo ed autentico fuoriclasse dello slalom il secondo......[}:)][}:)]
    D'accordissimo con te quando sottolinei come nel nostro paese i giornalisti e i media siano sempre più spesso determinanti per un atleta, nel bene e nel male (soprattutto nel "male"...)...ma concorderai con me che è ovvio che ci siano grandi aspettative su un ragazzo in grado di vincere un ORO OLIMPICO (oltre alla vittoria a Zagabria dello scorso anno, e i diversi podi)....sarebbe sciocco negare una cosa del genere...fa parte del gioco...Detto questo, io credo che Giuliano sia un ottimo cavallo di razza...che può essere in grado di fare il bello ed il cattivo tempo dello slalom...Tutto ciò è possibile però solo e soltatanto con un gran lavoro di testa che dovrà fare in questi mesi, e tanto tanto lavoro fisico...come già sottolineato da Carlo e Alfredo più e più volte. Sempre inutile fare i paragoni con Tomba e i grandi del PASSATO...Giuliano è Giuliano...e basta...sicuramente può stare lì nell'Olimpo dei grandi slalomisti...vedremo come si metteranno le cose la prossima stagione!
    12 | Gobbo Carlo il 01/03/2011 11.33.13
    ..approfitto dell'invito di Graziano per fare un'ulteriore precisazione...Nel mio intervento non ci sono critiche nei confronti di Giuliano..non scherziamo..!!E' un atleta di straordinaria importanza nel patrimonio dello sci italiano , ed è un ragazzo al quale tutti noi vogliamo un gran bene! E non credo neppure che nei suoi confronti quest'anno ci sia stata una eccessiva pressione mediatica..se non quella legittima degli appassionati di sci.Giuliano si è fatto male al polso in estate..ha rallentato gli allenamenti,ha fatto quasi tutta la preparazione fisica nel garage di casa sua senza quella assistenza da parte della Fisi che un campione olimpico avrebbe strameritato,..ha ancora problemi con gli scarponi,..non ha trovato ancora il feeling con un nuovo tipo di parastinchi...eccetera.Come vedete ci sono molte variabili che lo sorreggono nella valutazione dei suoi risultati..( poi c'è anche il terzo posto a Kitz. che non è proprio una cosuccia!!).., io però ho voluto dire come Giuliano, a mio parere, sia troppo " amato"..creandogli quella confusione che gli toglie preziose lucidità agonistiche...è vero anche come, attorno a lui ,ci fosse tantissima passione ed amore ancor prima di Vancouver, prima dei suoi podi in Coppa,..ma forse oggi questo amore lo sta un pò soffocando...!! Poi magari le ragioni sono altre e Giuliano ha bisogno di questo tipo di presenze affettive attorno a lui....
    13 | eli il 01/03/2011 11.42.56
    tutte le volte che intervengo in questo forum mi infilo in un ginepraio, ma dopo mesi di silenzio mi sono stancata di non riconoscere più il Giuliano che ho visto e vissuto negli anni scorsi. sono d'accordo con Carlo, e ricordo ancora con amarezza gli attacchi pieni di cattiveria fatti a Rocca dalla stampa e dall'ambiente quando si accusavano la moglie e i figli di distoglierlo dalle sue priorità. E lì si parlava di MOGLIE e FIGLI. Ecco le mi considerazioni su quanto scritto: 1- le condizioni fisiche non ottimali non si DEVONO imputare alla federazione, perchè un campione olimpico può e DEVE farsi curare da CHI VUOLE, anche a spese sue (o dei suoi sponsor). e PUO' e DEVE andare anche in capo al mondo per avere i migliori specialisti universali al suo servizio. La Federazione dovrebbe solo baciare la terra su cui lui cammina e lasciarli fare tutto ciò che desidera per il suo meglio. 2- forse forse...un atleta di livello, un campione olimpico con le potenzialità di Giuliano deve essere al centro di tutto. Le sue esigenze devono essere quasi DICTAT. Non PUO' essere "al servizio" del suo fanclub, o altre realtà che nulla hanno a che fare con il suo lavoro. Io so che nulla è fatto per andare CONTRO Giuliano, ci mancherebbe. Le persone che gli stanno intorno gli vogliono davvero bene. Ma nello sport, a certi livelli, i sentimenti vanno tenuti separati dalla professionalità e dalle competenze. E' una regola fondamentale. Sono mesi che assisto in silenzio alla rovinosa stagione di un ragazzo che invece si meriterebbe IL MEGLIO DEL MEGLIO dallo sport. ADESSO BASTA.
    14 | lbrtg il 01/03/2011 11.47.29
    Intervento categorico, a dir poco![;)]
    15 | leo85 il 01/03/2011 14.34.54
    Beh....Ma Giuliano è anche tutto quello che si è visto in questa stagione...un ragazzo solare, a cui piace rapportarsi anche col mondo esterno...stare con la gente...Ovvio che tutto questo lo distoglie visibilmente da quello che per altri è l'unico obiettivo...Io credo che la cura perfetta per lui sarebbe riuscire a mediare l'aspetto agonistico, con l'amore che lo attornia...non credo che una soluzione drastica porti a qualcosa di buono...perchè Giuliano ha bisogno evidentemente di anche di quel calore attorno...Ovvio che va regolato...Ma Razzo è un ragazzo intelligente...e saprà come riportarsi su![;)]
    16 | Matti27 il 01/03/2011 15.41.50
    un grand ritorno quello di matt.... che sciatore!
    17 | razzofanclub il 02/03/2011 17.34.50
    [quote]FantaskiNews ha scritto: Ho sempre creduto alla forza dell'amore, inteso come impulso che ci spinge verso la bellezza sensibile delle persone e delle cose........ Carissimo Carlo e carissimi amici di Fantaski, seguo sempre i vostri commenti e le vostre discussioni con molto piacere, molte volte mi trovo in accordo ed alcune altre un poco meno. In special modo seguo la tua rubrica, Carlo, che è sempre scritta in modo splendido e che trova sostanza, sia nelle tue conoscenze tecnico-storiche, che nella tua esperienza all'interno del circo bianco e delle sue svariate sfaccettature. Questa volta mi permetto di asserire che sei andato al di là dell'aspetto giornalistico ed hai espresso supposizioni (che poi hai cercato di moderare) su dati presi qua e là da fonti molto dubbie. Su Giuliano dirò solo due cose: Domenica scorsa a Bansko, 1a manche, a circa 40 secondi di gara, se prendete i tempi sul quel palo, era 25 centesimi avanti a Myhrer (3° nella prima a 39cent). Subito dopo nella doppia un palo gli sbatte sullo sci (rompe lo sci), rischia di uscire finendo larghissimo, si riprende dopo 3 porte e, nella doppia dopo, ancora il palo gli sbatte sopra lo sci e rischia di scivolare via, nonostante questo arriva ad 1,03. Nella seconda prende gli sci di riserva usati solo una manche in coppa Europa ed è costretto a scendere col freno a mano facendo numeri pazzeschi. Chi fa agonismo ad alto livello lo sa bene: usare sci nuovi è come salire su un cavallo ancora da domare! Questo è solo un esempio di ciò che è successo in questa strana stagione e credo che l'unico che può giudicare l'operato suo, della FISI e delle persone che gli stanno intorno sia Giuliano! Le persone che gli stanno intorno sono le stesse che l'hanno tirato fuori da tante situazioni negative, quando tutti gli avevano girato le spalle e che gli hanno permesso di arrivare a gareggiare in Coppa del Mondo e di vincere una Medaglia Olimpica. Giuliano è sicuramente uno degli esempi più evidenti di quanto una persona ami questo sport, ha superato prove ben più difficili di una stagione sfortunata e criticata per continuare a fare ciò che desiderava. Il Razzo Fan Club è sempre lo stesso che il 18 dicembre del 2006 lo ha seguito con 200 persone al suo esordio in Coppa del Mondo ed è lo stesso che era presente il 27 febbraio 2011 a Whistler in Canada. Paragonare Razzo a Tomba se non per le origini ed alcune coincidenze è comunque fuori luogo. Lo sci è talmente cambiato.... sci più corti e carvati.... inversione dei 30.... oggi vince anche chi tecnicamente è inferiore, la parte atletica incide molto più di un tempo. Per concludere, con tutto il rispetto per Matt, grandissimo campione che ha vinto e forse vincerà ancora più di Razzo, per me (e non solo..), ogni gara in cui Razzo finisce dietro o cade è come veder perdere il Barcellona dall'Almeria, per riprendere in parte una frase del grande Maurizio Mosca: AAAHHH... COME SCIA RAZZOLI!!!! Gaetano Lanzi
    18 | Admin il 02/03/2011 18.12.21
    Ciao gaetano, grazie per il tuo intervento... tu, giustamente, giudichi giuliano con l'occhio del fan, oltre che del tifoso e dell'appassionato. Più o meno lo faccio anche io, nel senso che mi sento molto "vicino" al razzo e "soffro" molto quando scende...lo seguo con grande interesse. le sue capacità tecniche, umane, etc non sono in discussione, certo è che, al di la dei singoli episodi, la sua stagione sia stata quanto meno tormentata. Il problema alla mano, un po' di sfortuna, alcuni momenti negativi, però alla fine a conti fatti non è sbagliato dire che ci si attendeva qualcosa di più...fermo restando che sono convinto che ci darà ancora moltissime gioie.
    19 | lbrtg il 02/03/2011 20.05.11
    Ed allora speriamo che Giuliano concluda la stagione con una vittoria e ci chiuda la bocca, una volta per tutte.[;)] Vada un pò in vacanza a rilassarsi e poi ritorni tranquillo a prepararsi per la prossima stagione. FORZA RAZZO!!!!
    20 | didibi il 03/03/2011 15.27.46
    razzofanclub ha scritto: Carissimo Carlo e carissimi amici di Fantaski, Questa volta mi permetto di asserire che sei andato al di là dell'aspetto giornalistico ed hai espresso supposizioni (che poi hai cercato di moderare) su dati presi qua e là da fonti molto dubbie.
    le supposizioni saranno anche dubbie, ma tu scrivi poi per ben 20 righe senza portare neanche un elemento che dimostri che le supposizioni di Carlo sono errate. E poi come fai a giudicare se le fonti di Carlo sono dubbie o no? Le conosci? Posso conocordare con te che quando una stagione inizia storta poi non funzione più nulla, ma tanto per parlare di sci rotti Maria Riesch ha rotto il suo sci preferito nella prima manche di slalom a Garmisch e ha fatto la seconda con uno sci di ripiego e non ne ha fatto un dramma ne lei ne il suo staff (tanto che sarei curioso di sapere quanti qui hanno saputo questa cosa). Che Razzoli abbia gestito la sua preparazione estiva quest'anno in modo diverso si è saputo in giro. E molti commenti erano che avrebbe potuto imparare da Tomba. Dopo Calgary Tomba fece una "preparazione" per la stagione successiva alquanto fuori dal normale [:D] A chi lo criticava sembrava tappare la bocca subito con una vittoria in America ad inizio stagione per poi .... nulla o quasi nulla fino alle ultime gare di stagione quando aveva nel frattempo recuperato lo smalto del passato. E poi fu chiamato Gustavo. E' un peccato che Razzoli non abbia imparato dalle lezioni del passato buttando a mio avviso alle ortiche una stagione. Poi al tifoso non si comanda [:D]
    21 | magimail il 04/03/2011 0.37.20
    Mah....purtroppo son rimasto per sempre legato ai pianti isterici che mi hanno fatto fare un tal Gustav, e qualche decennio dopo un tal Alberto. Che di pressione ne avevano addosso tanta, ma tanta, che il buon Razzo non avra' manco se campasse cent'anni, e non avevano "le nevi abituali dell'Appennino", o quelle abituali di Trafoi ecc ecc....O lo scarpone "scoppiato" dell'Albertone non so più dove, aggiustato da Majolani con una fascetta metallica da idraulico tra la prima e la seconda(vittoriosa) manche . Vincevano dappertutto, e tutto, anche quando tutti si spettavano tutto.... Ma son cattivo, lo so[}:)][}:)][}:)].
    22 | lbrtg il 04/03/2011 8.07.47
    magimail ha scritto:
    Mah....purtroppo son rimasto per sempre legato ai pianti isterici che mi hanno fatto fare un tal Gustav, e qualche decennio dopo un tal Alberto. Che di pressione ne avevano addosso tanta, ma tanta, che il buon Razzo non avra' manco se campasse cent'anni, e non avevano "le nevi abituali dell'Appennino", o quelle abituali di Trafoi ecc ecc....O lo scarpone "scoppiato" dell'Albertone non so più dove, aggiustato da Majolani con una fascetta metallica da idraulico tra la prima e la seconda(vittoriosa) manche . Vincevano dappertutto, e tutto, anche quando tutti si spettavano tutto.... Ma son cattivo, lo so[}:)][}:)][}:)].
    Questa è, come ho già detto, la differenza tra il Campione ed il Fuoriclasse. Comunque ed in ogni caso:"FORZA RAZZO!!!"
    23 | didibi il 04/03/2011 9.21.54
    magimail ha scritto:
    O lo scarpone "scoppiato" dell'Albertone non so più dove,
    Madonna di Campiglio in partenza all'atto di chiuderlo; il giudice di partenza si inventò un palo da mettere a posto e nel frattempo lo scarpone venne legato con una di quelle fascette per gli sci
    24 | Herminator il 04/03/2011 19.55.47
    [:D][:D][:D]
    25 | razzofanclub il 15/03/2011 1.12.38
    didibi ha scritto:
    razzofanclub ha scritto: Carissimo Carlo e carissimi amici di Fantaski, Questa volta mi permetto di asserire che sei andato al di là dell'aspetto giornalistico ed hai espresso supposizioni (che poi hai cercato di moderare) su dati presi qua e là da fonti molto dubbie.
    le supposizioni saranno anche dubbie, ma tu scrivi poi per ben 20 righe senza portare neanche un elemento che dimostri che le supposizioni di Carlo sono errate. E poi come fai a giudicare se le fonti di Carlo sono dubbie o no? Le conosci? Posso conocordare con te che quando una stagione inizia storta poi non funzione più nulla, ma tanto per parlare di sci rotti Maria Riesch ha rotto il suo sci preferito nella prima manche di slalom a Garmisch e ha fatto la seconda con uno sci di ripiego e non ne ha fatto un dramma ne lei ne il suo staff (tanto che sarei curioso di sapere quanti qui hanno saputo questa cosa). Che Razzoli abbia gestito la sua preparazione estiva quest'anno in modo diverso si è saputo in giro. E molti commenti erano che avrebbe potuto imparare da Tomba. Dopo Calgary Tomba fece una "preparazione" per la stagione successiva alquanto fuori dal normale [:D] A chi lo criticava sembrava tappare la bocca subito con una vittoria in America ad inizio stagione per poi .... nulla o quasi nulla fino alle ultime gare di stagione quando aveva nel frattempo recuperato lo smalto del passato. E poi fu chiamato Gustavo. E' un peccato che Razzoli non abbia imparato dalle lezioni del passato buttando a mio avviso alle ortiche una stagione. Poi al tifoso non si comanda [:D]
    nessuno ha fatto drammi di nulla, era solo un esempio. La preparazione di Razzo è stata identica a quella degli altri almeno sino all'infortunio. Cosa c'entrano Tomba e Gustavo? Mi pare che sia fuori luogo proseguire la discussione, in quanto credo che l'obbiettività sia messa da parte a scapito delle preferenze personali e nostalgici ricordi di quando lo sci era completamente diverso. Quando leggerò riflessioni serie e con cognizione di causa, sarò lieto di confrontarmi. Il mio precedente intervento era soprattutto in difesa di chi sta intorno a Razzo, me compreso.
    26 | Admin il 15/03/2011 2.09.58
    io non credo che l'obiettività sia messa da parte...innanzitutto devi pensare che, credo di interpretare il pensiero della stragrande maggioranza, gli appassionati vogliono molto bene a Razzo e vorrebbero vederlo trionfare sempre, data la sua classe. è innegabile però che di fronte ad una stagione non molto fortunata ci si chieda cosa è andato storto e cosa si potrebbe fare meglio...no? se il problema non sta nella preparazione e non sta nel, chiamiamolo così, ambiente, allora ti chiedo, tu che sei probabilmente più "vicino" a lui, dove sta? cosa non ha funzionato? solo episodi?
    27 | kaiser il 15/03/2011 5.48.27
    Complimenti al fan club di Giuliano che ravviva tutte le gare di slalom di Coppa..........complimenti davvero perchè non è facile seguire il proprio beniamino per ogni dove...... e ciò diventa ancora più difficile quando i risultati non arrivano! Onore al merito vostro perchè senza di voi il fenomeno Razzoli non sarebbe mai esistito! Tante volte alla domenica mattina, seduti comodamente in poltrona vediamo questi tifosi gioire o imprecare per le sorti di Giuliano e penso che in pochi si siano domandati come fanno questi ad essere sempre al fianco dell'atleta e soprattutto quale sforzo organizzativo sta a valle di tutto ciò!
    28 | lbrtg il 15/03/2011 8.09.38
    razzofanclub ha scritto: [ Mi pare che sia fuori luogo proseguire la discussione, in quanto credo che l'obbiettività sia messa da parte a scapito delle preferenze personali e nostalgici ricordi di quando lo sci era completamente diverso. Quando leggerò riflessioni serie e con cognizione di causa, sarò lieto di confrontarmi. Il mio precedente intervento era soprattutto in difesa di chi sta intorno a Razzo, me compreso.
    Contenti voi! Noi continuiamo lo stesso. E comunque: "Grazie per la considerazione che avete....". Ciao.
    29 | razzofanclub il 30/03/2011 15.55.42
    lbrtg ha scritto: Contenti voi! Noi continuiamo lo stesso. E comunque: "Grazie per la considerazione che avete....". Ciao.
    La considerazione è altissima. Io sono uno. I tifosi e la famiglia erano presenti sia a Lenzerheide che a La Thuile. Quando un atleta di Coppa del Mondo per quasi due mesi sente dolore alle gambe dopo aver fatto 2 rampe di scale, penso che arrivi al cancelletto poco sereno. La preparazione e il recupero sono stati gestiti male? e i test atletici? chi ha sbagliato? o tutto deriva da tanti piccoli errori della federazione? Una breve analisi va fatta, solo ed esclusivamente per colmare le lacune di quest'annata e poi programmare un lavoro di preparazione completo e all'avanguardia. Siamo o non siamo nel 2011? Lo sci è alla pari con altri sport per quanto riguarda la preparazione atletica e la gestione mentale degli atleti? Gaetano
    30 | Lucas il 30/03/2011 16.20.26
    Admin ha scritto:
    le sue capacità tecniche, umane, etc non sono in discussione, certo è che, al di la dei singoli episodi, la sua stagione sia stata quanto meno tormentata. Il problema alla mano, un po' di sfortuna, alcuni momenti negativi, però alla fine a conti fatti non è sbagliato dire che ci si attendeva qualcosa di più...fermo restando che sono convinto che ci darà ancora moltissime gioie.
    Direi che condivido in toto! E che lo slalom finale sia di buon auspicio per la prossima stagione, onde rivedere Giuliano stabilmente nelle posizioni che merita!
    31 | lbrtg il 30/03/2011 18.51.53
    razzofanclub ha scritto:
    lbrtg ha scritto: Contenti voi! Noi continuiamo lo stesso. E comunque: "Grazie per la considerazione che avete....". Ciao.
    La considerazione è altissima. Io sono uno. I tifosi e la famiglia erano presenti sia a Lenzerheide che a La Thuile. Quando un atleta di Coppa del Mondo per quasi due mesi sente dolore alle gambe dopo aver fatto 2 rampe di scale, penso che arrivi al cancelletto poco sereno. La preparazione e il recupero sono stati gestiti male? e i test atletici? chi ha sbagliato? o tutto deriva da tanti piccoli errori della federazione? Una breve analisi va fatta, solo ed esclusivamente per colmare le lacune di quest'annata e poi programmare un lavoro di preparazione completo e all'avanguardia. Siamo o non siamo nel 2011? Lo sci è alla pari con altri sport per quanto riguarda la preparazione atletica e la gestione mentale degli atleti? Gaetano
    Ed allora, tutti insieme, proseguiamo a tifare per il Razzo, sperando in un pò di serenità che permetta agli atleti di prepararsi al meglio per la stagione prossima![;)]
    32 | Enrico il 31/03/2011 9.51.17
    Infatti ottima risposta Ibrtg. Non bisogna assolutamente sbranarsi fra appassionati. Gobbo ha solo fatto il suo mestiere riportando notizie che evidentemente riteneva attendibili, ma comunque come tutti noi considera Razzoli un grandissimo talento ed un vero patrimonio per lo sci Italiano. Quindi il puntiglio di Carlo va inteso quale pungolo per stimolare tutto lo staff di Giuliano ad operare per il meglio per risolvere i problemi che ci sono stati quest'anno e per lui uno stimolo a dare sempre il 110% delle proprie enormi potenzialità. Sono sicuro che l'eccesso di amore da parte di Gaetano lo ha portato a male interpretare sia l'articolo di Carlo che gli interventi degli altri forumisti che comunque sono tutti improntati al rispetto ed all'incitamento sportivo verso il Razzo nazionale[;)]
    33 | lbrtg il 31/03/2011 13.38.11
    Grazie Enrico. Troppo gentile.
    34 | Enrico il 31/03/2011 15.03.26
    [:D]



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