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La Coppa del Gobbo - VII - Ma allora?!?

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Gobbo C.
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commenti 73 Commenti icona rss
Nella scorsa settimana la proposta di approfondimento era stata molto provocatoria, stimolata soprattutto sull'onda emotiva di una serie di incidenti ed infortuni agonistici che stanno rendendo sempre più povero il "contenuto" tecnico di un mondo sportivo così particolare come quello dello sci…Ho letto con molta attenzione i Vostri interventi...ognuno di Voi dice delle verità...contrapponendo critiche ed analisi razionali alle mie argomentazioni ...Il progresso, dite , non si può fermare, la ricerca e la sperimentazione tecno/industriale non si può arrestare...Non ho preparazione e nozioni storiche sufficienti per contraddirVi...arrivo dall'atletica leggera…ho fatto decathlon per vent'anni, ed ho imparato a soffrire e ad amare lo sport sulle pedane e le piste di tanti stadi. Ma da tanti anni ho imparato ad amare e rispettare lo sci ed i suoi protagonisti e non posso credere che nessuno si stia accorgendo di quanto stia accadendo! Guardate, cari Amici di Fantaski, in tanti anni di telecronache mai come quest'anno sto facendo fatica - dietro ai microfoni - a mantenere un atteggiamento equilibrato nel commentare le gare...! Il buon Admin, in uno dei suoi recenti interventi, ha fatto l'elenco degli infortunati di questo avvio di stagione..."un bollettino di guerra" agonistica! Aggiungiamo gli ultimi "ragazzi"...! Ma dove andiamo a finire? Coloro che hanno "le chiavi in mano", quando si decidono a fare qualcosa? Il mio e Vostro amico Yves Dimier, responsabile dello sci maschile francese, è disperato! Dalcin, Grange, Fanara…fuori per tutta la stagione! Con i Giochi Olimpici alle porte! Non so quanti di Voi abbiano la possibilità di seguire lo sci su Eurosport, ebbene, venerdì scorso, il giorno della supercombinata, io ho detto di una scandalosa decisione assunta da Gunter Hujara, il gran capo dello sci di coppa del mondo, il quale aveva stabilito come si potesse fare (ed è stata fatta) una terza prova di discesa riservata ai soli concorrenti non iscritti alla supercombinata! NON SI POTEVA FARE...E' CONTRO I REGOLAMENTI FIS... e soprattutto è stata una mancanza di rispetto nei confronti dei partecipanti alla Supercombinata...senza contare che il povero Dalcin si è schiantato proprio perchè alle 9.15 del mattino c'era una luce schifosa! I capi squadra, con l'Italia in testa, si sono opposti a tale decisione…inutilmente! Hujara e la Fis avevano deciso così! I regolamenti, ogni volta che si va in America (in modo particolare a Beaver Creek) sono stravolti e adattati alle esigenze del luogo! Non è la prima volta! Kostelic si era infortunato alla schiena nella prima prova (nevicava e la discesa è stata allestita in fretta e furia), Schoenfelder nella seconda, Grange aveva preso una botta al ginocchio destro contro un palo nella prova di discesa…! Sapete cosa è accaduto alla sera? Hujara ha indetto una riunione di capi squadra e responsabili e, dopo aver ricordato come in queste ultime settimane ci siano stati "troppi incidenti", ha chiesto a tutti di dare consigli, suggerimenti, proposte, per evitare "questo collasso"...! Fantastico!
Già! E allora? Io non conosco nulla della politica sportiva dello sci…ma di una cosa sono sicuro: il governo dello sci deve cambiare, e le federazioni devono diventare il mezzo attraverso il quale gli atleti (e tutto l'apparato tecnico) perseguono l'attività ed il risultato sportivo! Fino a quando gli atleti (e tutto l'apparato dei tecnici) saranno considerati "al servizio" delle federazioni, si continuerà a navigare a vista, sperando di "sbattere" ogni tanto nello "stellone italiano" che ti salva il medagliere e la baracca!

(mercoledì 9 dicembre 2009)



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    1 | lbrtg il 09/12/2009 12.22.33
    Ciao Ccarlo. Mi sembra che si possa affiancare il "potere al di sopra di tutto e di tutti" dello sci, a quello della Formula Uno. Gunter Hujara come Max Mosley? Certamente dove ci cono interessi in gioco, i potenti si fanno sentire........[:(]
    2 | brunodalla il 09/12/2009 12.43.27
    hujara è lo stesso che litigava con tomba dei tempi d'oro, quindi quando? circa 15 anni fa? nelle varie discussioni fatte in questo forum su che cosa si dovrebbe cambiare, hujara è una di queste cose. o meglio, è il suo sistema che è da cambiare. è stato detto e ridetto un sacco di volte. nulla di nuovo. ma hujara, oltre che una pedina, è il simbolo della fis e del sistema che governa attualmente lo sci: gli interessi economici e di poche persone che prevaricano gli aspetti sportivi. anche questo detto e ridetto più volte. nulla di nuovo. non c'è che una soluzione a questo. la nascita, attraverso la neonata associazione internazionale deglia tleti, di una cosa stile ATP nel tennis. cioè gli atleti che prendono in mano direttamente l'organizzazione dei calendari e della gare. gli attori principali assumono maggiore importanza e si assumono maggiori responsabilità. anche parlando di sicurezza. io personalmente l'ho detto e ridetto più volte, ma non solo io. ma gli atleti devono essere uniti e decisi in qusto. la prossima volta che hujara gli organizza una prova alle 9 di mattina, che loro non si presentino, nessuno parta, poi voglio vedere cosa fa hujara. questo presuppone però che gli atleti si sgancino dalla logica delle squadre nazionali, anche questa cosa più e più volte ripetuta qui. ma il potere della fis lo permetterà? è questo il punto, nessuna rivoluzione è indolore. staremo a vedere.
    3 | franz62 il 09/12/2009 13.15.50
    [:D]Mi piace che almeno su questo sito rispetto a un paio d'anni fa si parli di sganciamento dalle squadre nazionali.
    4 | korobike il 09/12/2009 13.54.51
    Buon giorno a tutti, vedendo le gare dello scorso weekend ( e relativo bollettino di guerra) non posso che notare che a alla fine su quei "benedetti" sci ci sono LORO ... gli atleti e che porca miseria non ci mollano mai !!" ... anche in mezzo a una curva sbagliata o una traiettoria impossibile tutti provano a star dentro con dei numeri alla Bode Miller, ma non tutti sono dei cow boy !!! E non sempre và bene ... Questo per dire che l'agonismo è così elevato che figuriamoci se qualcuno rischia di non partire per non "indispetire" Hujara .... Io mi ricordo di Marco Pantani e di quando si sedette per primo alla partenza di una gara per rivendicare i diritti dei ciclisti ... quanti sciatori sono pronti a fare lo stesso ??? Poi spero di sbagliarmi ..... me lo auguro.
    5 | enzigua il 09/12/2009 14.52.45
    Condivido in pieno tutto ciò che hai detto caro Carlo, e come capisco le tante lotte dei pochi atleti che hanno avuto il coraggio di contestare questa situazione, come dice brunodalla, se tutti gli sciatori si ribellassero a queste decisioni assurde, forse qualcosa potrebbe cambiare, ma tu pensi che lo fanno?? La mia paura è che non lo faranno mai...spero di sbagliarmi..un abbraccio
    6 | francogeo il 09/12/2009 15.23.05
    Premetto che sulla questione sono piuttisto ignorante ma forse sarebbe opportuno che non sia una sola persona a decidere tutto ma piutosto una "commissione di gara" formata dai rappresentanti delle varie federazioni eletta di anno in anno?[8][8]
    7 | korobike il 09/12/2009 16.35.36
    Ma siamo sicuri che sia utile sganciarsi dalle nazionali ???
    8 | maurot il 09/12/2009 17.26.21
    Caro gobbo , permettimi di dire la mia .....ma sti caproni di atelti non sono capaci una volta per tutte di rifiutarsi di partire se le condizioni non permettono lo svolgimento della gara. Gli fanno firmare la liberatoria fis per lo scarico delle responsabilità e poi si auto eliminano. Intervengano i capi squadra , i manager , ma ca@@o basta con sto macello e hujara e ora che si pigli un calcio nei maroni , sono tutti grandi e grossi che facciano valere le proprie esigenze, già l'anno scorso hanno rischiato la vita . Se valentino rossi dice che la pista fa schifo non corrono e può scendere il padreterno che non corrono lo stesso . Ad oggi ci saranno 40 atleti rotti......ma che senso ha?
    9 | jos235 il 09/12/2009 17.28.09
    Io non ero là e quindi da fuori non posso giudicare più di tanto, certo che lascia molto interdetti il fatto che un solo uomo possa da solo e senza nemmeno fare una riunione con i capi squadra (ma è davvero stato così?) assumere decisioni che non rispettano i regolamenti stessi della fis. A parte il fatto che già di per sè è una pagliacciata fare delle regole per poi non rispettarle (è quantomeno poco professionale e stiamo parlando dell'ente che gestisce lo sci a livello mondiale, mica dello sciclub amatoriale sotto casa), mi pare che gli stessi capisquadra abbiano la loro parte di responsabilità in tutta questa storia. Dimier e gli altri non possono sottostare sempre a tutto ciò che dice Hujara senza protestare e poi piangere che i loro atleti si fanno male seriamente .. avrebbero potuto accordarsi e decidere tutti insieme di non far scendere nessun atleta per la terza prova. Un pò più di [8][8] ci vorrebbero in certe situazioni. Tu Carlo, se me lo consenti, fai bene a parlare di quaste situazioni nel forum e in tv, ma dovresti promuovere queste denunce anche presso i tuoi colleghi stranieri.. Perchè qui in Italia appassionati veri siam quattro gatti e ci possiamo far sentire poco, ma se di queste situazioni se ne comincia a parlare anche sulla tv svizzera, poi su quella austriaca e poi anche sulle altre allora le dimensioni ed il risalto delle proteste cambiano, e la fis non potrà fare sempre orecchie da mercante....
    10 | blossom il 09/12/2009 17.47.28
    se non ricordo male gli incidnti a Nagano di Maier e Cattaneo, furono dovuti ad un cambio di porta voluto da Hujara, senza poi far rifare ne prova en ricognizione, e da quelle poche cose che ricordo del RTF (regolamento tecnico federale) non sia consentito far fare una gara dopo aver cambiato una porta.... ebbene quanti anni sono passati?? non è cambiato nulla... tutti all' epoca son partiti e nessno ha denunciato Hujara per il cambio porta.... un paio d' anni fà l' elicottero che non c' era e il Povero Lazinger, ci ha rimesso una gamba..... ma cavolo Hujara è proprio così intoccabile.... di ca***te ne ha fatte una marea.... non si può cambiare??? comunque sono dell' idea che o gli atleti e responsabili si mettono tutti assieme e cercano di fare il meglio per loro o se no sarà sempre così... Ciao ciao CARLOOOO[:X][:X] ci vediamo tra un paio di settimane
    11 | brunodalla il 09/12/2009 18.00.37
    gli atleti soltanto quest'anno si sono messi assieme, l'associazione è appena nata. ci furono già questi discorsi due anni fa con l'infortunio della barthet ad aspen (se vi ricordate ci furono discussioni se continuare a scendere o meno, qualche austriaca non scese, se non ricordo male), la paerson per prima cercò di fare qualcosa. poi ci fu l'episodio di lanzinger, poco dopo nacque in italia l'associazione degli atleti, su iniziativa di rocca, se non ricordo male. quest'anno è nata l'assocoazione internazionale, ed è qiuesta associazione che può fare qualcosa, sull'esempio dei piloti di moto, e dei tennisti dell'atp. può far sentire la propria voce appunto su questioni che interessano gli attori principali di questo sport, cioè gli sciatori: dai materiali, alle piste, alle tracciature e relative regole, alle dotazioni di sicurezza, alle strutture sanitarie occorrenti vicino alle piste,e tc. etc. la fis chiede liberatorie e poi non fa il suo dovere fino in fondo? è ora che gli atleti si facciano sentire.
    12 | Bill il 09/12/2009 21.38.57
    Ho tanta paura che la radice non sia poi nemmeno Hujara. Se non ci fosse lui ce ne sarebbe un altro che prenderebbe le stesse decisioni. Le pressioni sono tante: il calendario che si incasina a ogni rinvio, le pressioni delle televisioni, le stazioni che vogliono fare la gara a tutti i costi (per prendere i soldi di sponsor e federazioni) e gli atleti stessi che partono sotto la pressione di sponsor, federazioni, allenatori e compagnia cantando.
    13 | leo85 il 09/12/2009 21.47.23
    Io credo che se persino Hujara ha deciso di convocare le squadre nazionali per cercare nuove proposte, allora situazione è davvero grave...Ovvio, ce ne eravamo accorti...ma ora credo che dall'anno prossimo possa cambiare davvero qualcosa nei regolamenti...Non ci resta che aspettare e vedere che soluzioni si trovano...se intervenire sui materiali, o sulle regole...Davvero dura...
    14 | fabio farg team il 10/12/2009 1.12.47
    Hujara a casa!
    15 | stefy88 il 10/12/2009 8.45.44
    Bill ha scritto:
    Ho tanta paura che la radice non sia poi nemmeno Hujara. Se non ci fosse lui ce ne sarebbe un altro che prenderebbe le stesse decisioni. Le pressioni sono tante: il calendario che si incasina a ogni rinvio, le pressioni delle televisioni, le stazioni che vogliono fare la gara a tutti i costi (per prendere i soldi di sponsor e federazioni) e gli atleti stessi che partono sotto la pressione di sponsor, federazioni, allenatori e compagnia cantando.
    è vero le pressioni sono tante ma in ballo c'è l'incolumità degli atleti....forse questo i big della Fis non l'hanno ancora capito[xx(]
    16 | francogeo il 10/12/2009 8.54.38
    maurot ha scritto:
    Caro gobbo , permettimi di dire la mia .....ma sti caproni di atelti non sono capaci una volta per tutte di rifiutarsi di partire se le condizioni non permettono lo svolgimento della gara. Gli fanno firmare la liberatoria fis per lo scarico delle responsabilità e poi si auto eliminano. Intervengano i capi squadra , i manager , ma ca@@o basta con sto macello e hujara e ora che si pigli un calcio nei maroni , sono tutti grandi e grossi che facciano valere le proprie esigenze, già l'anno scorso hanno rischiato la vita . Se valentino rossi dice che la pista fa schifo non corrono e può scendere il padreterno che non corrono lo stesso . Ad oggi ci saranno 40 atleti rotti......ma che senso ha?
    Se Rossi non corre la gara non la guarda quasi più nessuno e quindi si guardano bene acchè ciò non si verifichi. Se un pugno di atleti si rifiuta di vare una gara di sci non frega niente a nessuno.[8D][8D][8D][8D][8D][8D]
    17 | otto piedi il 10/12/2009 9.37.10
    Se lo fa solo "un pugno di atleti" magari no, ma se tutti o quasi tutti si rifiutano di partecipare ad una gara per fondati motivi di sicurezza voglio ben vedere se non frega niente a nessuno... Da Hujara in giù!
    18 | lbrtg il 10/12/2009 9.39.09
    otto piedi ha scritto:
    Se lo fa solo "un pugno di atleti" magari no, ma se tutti o quasi tutti si rifiutano di partecipare ad una gara per fondati motivi di sicurezza voglio ben vedere se non frega niente a nessuno... Da Hujara in giù!
    Però devono essere tutti "allineati e compatti"; cosa molto difficile da ottenere.
    19 | otto piedi il 10/12/2009 9.47.34
    @ lbrtg ... E infatti i dubbi, come evidenziato anche da Bruno, riguardano non tanto la validità dell'iniziativa quanto piuttosto la sua realizzabilità [:(]... Voglio vedere, nel caso che nessuno degli atleti si presentasse al cancelletto di una insensata terza prova di discesa (magari con il maltempo [:(!]), se non inizierebbe a tremare qualche sederino [:0][}:)]! Però queste sono considerazioni accademiche se vogliamo, l'accordo "concreto" andrebbe generato dagli atleti che dovrebbero trovare tra loro coesione e condivisione dei principi di "tutela"... So che è più facile a dirsi che a farsi [:(], ma almeno parliamone [;)]!
    20 | illupo1976 il 10/12/2009 9.50.21
    Io sono abbastanza in sintonia con tutto quanto scritto in precedenza però dobbiamo ricordarci che per gli atleti lo sci è il loro lavoro, lo stress che ne deriva , le pressioni di ogni tipo alle quali sono sottoposti è il rovescio della medaglia di un compenso che percepiscono in relazione alle prestazioni che compiono. Ora, come si cerca di aumentare la sicurezza sui posti di lavoro in genere, DEVE essere fatto anche per lo sci!; ricordiamoci però che l'imponderabile per sport di tale natura è sempre dietro l'angolo e va sempre messo in conto!! Una cosa mi è venuta in mente in questi giorni di gare: quanti infortuni ci sono stati negli ultimi mondiali in francia??? Pochissimi mi sembra e quindi.... forse avere delle piste un po' più "soffocate" e che richiedono delle tracciature più serrate riduce la velocità (in tutte le discipline) e aumenta il livello tecnico dei competitori. E' chiaro che poi si troveranno soluzioni per ottimizzare i materiali sulle nuove specifiche ma almeno si avrebbero accellerazioni minori in curva di quanto avviene adesso. Per quanto concerne poi le associazioni tra sciatori a mio avviso lasciano un po' il tempo che trovano in quanto ogniuno ha esigenze-obbiettivi-ed interessi diversi difficilmente conciliabili e richiudibili all'interno di un'unica sigla. un saluto a tutti.
    21 | Umberto il 10/12/2009 9.50.58
    finchè non ci sarà un vero e proprio sindacato atleti che decide per tutti non ci sarà mai un' unica visione d'insieme tra gli atleti...è chiaro che ognuno fa il suo gioco...se invece tutti quanti venissero rappresentati da un manipolo di atleti il più rappresentativo possibile, le scelte che questo organismo prenderebbe sarebbero insindacabili...si decide che non si corre? basta, non si corre...voglio vedere chi si assume la responsabilità di andare contro le scelte del sindacato eletto democraticamente da tutti gli atleti... vedremo se la neonata Associazione internazionale degli sciatori riuscirà a fare questo...se così non fosse, allora potrebbero anche scioglierla...
    22 | markussss il 10/12/2009 10.33.54
    brunodalla ha scritto:
    hujara è lo stesso che litigava con tomba dei tempi d'oro, quindi quando? circa 15 anni fa? nelle varie discussioni fatte in questo forum su che cosa si dovrebbe cambiare, hujara è una di queste cose. o meglio, è il suo sistema che è da cambiare. è stato detto e ridetto un sacco di volte. nulla di nuovo. ma hujara, oltre che una pedina, è il simbolo della fis e del sistema che governa attualmente lo sci: gli interessi economici e di poche persone che prevaricano gli aspetti sportivi. anche questo detto e ridetto più volte. nulla di nuovo. non c'è che una soluzione a questo. la nascita, attraverso la neonata associazione internazionale deglia tleti, di una cosa stile ATP nel tennis. cioè gli atleti che prendono in mano direttamente l'organizzazione dei calendari e della gare. gli attori principali assumono maggiore importanza e si assumono maggiori responsabilità. anche parlando di sicurezza. io personalmente l'ho detto e ridetto più volte, ma non solo io. ma gli atleti devono essere uniti e decisi in qusto. la prossima volta che hujara gli organizza una prova alle 9 di mattina, che loro non si presentino, nessuno parta, poi voglio vedere cosa fa hujara. questo presuppone però che gli atleti si sgancino dalla logica delle squadre nazionali, anche questa cosa più e più volte ripetuta qui. ma il potere della fis lo permetterà? è questo il punto, nessuna rivoluzione è indolore. staremo a vedere.
    ma hai mai parlato con Hujara? lo conosci? sai cosa pensa e come opera? e in quali condizioni? ma perché tutti parlano ed esprimono giudizi senza capire un c...o? incredibile....
    23 | Admin il 10/12/2009 10.55.24
    markusss...abbassiamo i toni. se non sei d'accordo puoi esprimerti anche in altro modo. ovviamente bruno, e neanche io, fa colazione con Hujara tutte le mattina, e sicuramente avrà tutti i suoi bravi problemi ma è un personaggio pubblico e sopratutto ha un ruolo di responsabilità. e noi giudichiamo in base ai risultati: abbiamo tutto il diritto di esprimere opinioni e giudicare il lavoro di un altro, con il massimo della correttezza ma anche tenendo conto dei risultati. Come vuoi commentare i 7-8 o non so quanti esoneri di allenatori di seria a? per ciascuno di loro potresti dire "ma lo conosci? sai come opera? in quali condizioni? " ma tant'è, il mister è il primo che salta. perchè? perchè si prende la responsabilità dei risultati, anche quando non dipendono da lui.
    24 | lbrtg il 10/12/2009 11.32.36
    markussss ha scritto:
    [i]
    ma hai mai parlato con Hujara? lo conosci? sai cosa pensa e come opera? e in quali condizioni? ma perché tutti parlano ed esprimono giudizi senza capire un c...o? incredibile....
    Caro markussss, basta guardarlo in faccia, per capire........[;)] Chiaramente è una battuta, ma ha ragione Admin quando dice che discutiamo sulla base di quello che si sa "pubblicamente".
    25 | brunodalla il 10/12/2009 11.36.04
    se poi, markuss, tu fossi capace di leggere, ti accorgeresti che ho anche scritto che hujara è una pedina della fis, e quindi è la fis la diretta responasabile, attraverso hujara. la prossima volta che vai a pranzo con hujara chiedigli come è organizzata tutta la faccenda, e poi vieni a raccontarcela. e se poi non vai a pranzo, ma sai lo stesso come è organizzata la cosa, scrivilo ugualmente. almeno abbiamo tutti le informazioni che servono per discutere.
    26 | kaiser il 10/12/2009 13.44.56
    Dunque.....l'incriminato numero uno è sta maledetta terza prova della DH, terza prova che, se non ricordo male, definisce i pettorali di partenza......se così è, ma forse ricordo male, risulta evidente che anche durante le prove uno tira al massimo.......bene......cominciamo con abolire questo mecanismo e troviamo un'altra formula in cui i tempi delle prove non contino!
    27 | brunodalla il 10/12/2009 13.49.07
    no kaiser. due stagioni fa era così. dall'anno scorso hanno cambiato, visto che si sono accorti, come hai intuito anche tu, che non era una cosa saggia.
    28 | kaiser il 10/12/2009 13.53.19
    E sono rimasto a due anni fa! [:D] Ma allora una domanda sorge spontanea......viste le condizioni di pista, visibilità ed orario, al posto di un atleta x, perchè scendere a tutta invece che spazzauovo?
    29 | stefy88 il 10/12/2009 13.54.46
    sono quasi certa che nonostante tutto gli atleti non tireranno più di tanto il freno a mano...non puoi capire le linee che farai a 140 all'ora se scendi nelle prove ai 90.... una cosa che invece non mi piace per nulla è che nel sg non ci sia almeno una prova....ok la ricognizione ma la velocità non è poi molto inferiore a quella della dh e la gara la si fa praticamente al buio con il rischio di finire come il povero Lanzi[xx(]
    30 | leo85 il 10/12/2009 14.10.38
    stefy88 ha scritto:
    sono quasi certa che nonostante tutto gli atleti non tireranno più di tanto il freno a mano...non puoi capire le linee che farai a 140 all'ora se scendi nelle prove ai 90.... una cosa che invece non mi piace per nulla è che nel sg non ci sia almeno una prova....ok la ricognizione ma la velocità non è poi molto inferiore a quella della dh e la gara la si fa praticamente al buio con il rischio di finire come il povero Lanzi[xx(]
    Il bello del Super-g è l'improvvisazione (che poi anche quella è relativa visto che un super-g si svolge sempre su una pista di discesa....e che quindi si conosce!). Non credo sia per mancanza di prove che atleti si possano far male...E poi, il Super-g tra poco non sarà più un problema....visto che sarà la prima disciplina ad essere elimiata a quanto pare (ANCHE SE SPERO DI NO!!!!!)
    31 | stefy88 il 10/12/2009 14.16.59
    son daccordo che il bello è improvvisare ma i giovani che arrivano in cdm le piste non le conoscono a occhi chiusi...anch'io spero che il SG non venga eliminato ma non nascondo che secondo me è la disciplina più pericolosa[V]
    32 | Fairyking il 10/12/2009 14.32.52
    SuperG eliminato? Ma non scherziamo! E' una disciplimna bellissima...non per nulla sono stati grandi atleti come innanzitutto Maier, e prima di lui, Zurbriggen, Girardelli, Aamodt. No, si devono fare tracciature non pericolose, ma l'essenza di questa specialità è la bravura di interpretare le linee ad elevata velocità. Certo ci dev'essere perfetta o buona visibilità.
    33 | stefy88 il 10/12/2009 14.36.47
    nessuno ha detto che non è bella, io per prima la adoro...ma è tanto bella quanto pericolosa
    34 | Fairyking il 10/12/2009 14.40.31
    stefy88 ha scritto:
    nessuno ha detto che non è bella, io per prima la adoro...ma è tanto bella quanto pericolosa
    D'accordo, ha un grado di rischio nessuno lo nega...ma, con i giusti contrappesi (tracciature senza trappole, disputa solo con visibilità sicura) si può e per me si deve continuare a correre.
    35 | stefy88 il 10/12/2009 14.42.13
    il problema è che adesso come adesso i giusti contrappesi non interessano a nessuno....non si ha il buonsenso di annullare una discesa libera in mezzo alla bufera figurati se annullano un sg per la scarsa visibilità
    36 | Fairyking il 10/12/2009 14.47.59
    stefy88 ha scritto:
    il problema è che adesso come adesso i giusti contrappesi non interessano a nessuno....non si ha il buonsenso di annullare una discesa libera in mezzo alla bufera figurati se annullano un sg per la scarsa visibilità
    Eh ho capito...però non per questo si deve buttare il bambino con l'acqua sporca, la quale non è il superG. Si devono porre limiti, mezzi di sicurezza così come si decise dopo i terribili incidenti di Girardelli nel 90 al Sestriere e soprattutto di Reinstadler a Wengen di fare in discesa delle protezioni diverse e più sicure; tutto si puo' evolvere.
    37 | stefy88 il 10/12/2009 14.57.46
    a parte il fatto che non si è deciso di eliminare il sg perchè è pericoloso, ma per contenere i costi. andando ora sul discorso "tutto si può evolvere", lo so che è bruttissimo dirlo,ma perchè questo accada bisogna che ci sia la volontà di farlo, usando la testa e la coscienza, non bisognerebbe chiudere gli occhi per far contenti sponsor e tv
    38 | draghetto il 10/12/2009 15.35.22
    Non credo che il SuperG sia più pericoloso delle altre discipline, oggi le velocità sono elevatissime anche in GS
    39 | bomba il 10/12/2009 16.06.53
    Allora ho letto i vari commenti qui sotto a riguardo della sicurezza delle piste in fase di gare di coppa del mondo, vorrei fare anche io delle considerazioni; ma avete mai visto dei SG nelle fis o addirittura in gare di qualifica nazionale ect con reti a volte messe li non al massimo della sicurezza ect, oppure buchi nella pista e magari non lisciati perche' sappiamo bene la gente che lavora in coppa e i volontari di chi organizza una fis ect, e sono tutti ragazzini di 15 16 17 ect anni. poi un'altra cosa bisogna chiedere agli atleti del circo bianco italiani francesi ect se veramente volessero far valere i loro diritti quali sulla sicurezza in pista, bene si fermassero in diretta tv durante la diretta si mettano a sedere e dicano adesso basta non corriamo per questo e quest'altro ect ect, perche non lo fanno''???? Io pensa sia sempre per la solita storia sponsor soldi ect, allora è inutile cosi non cambieranno mai le cose. vale
    40 | draghetto il 10/12/2009 16.12.30
    Non si fermano perché se si ferma uno è un fesso, la protesta può avere successo solo se non parte nessuno.
    41 | kaiser il 10/12/2009 16.16.17
    Vero Stefy che provare le curve a 90 o a 130 è diverso, e altrsì vero che avevano già fatto due prove.....
    42 | stefy88 il 10/12/2009 16.19.38
    si Kaiser io sto parlando di una situazione normale....non di questo caso in particolare che va conto ogni logica[;)]
    43 | blossom il 10/12/2009 18.18.03
    e provo a buttare un' altra idea che mi è venuta: non è che i ritorni dagli infortuni siano troppo prematuri, magari uno non è pronto al 100% ma in coppa devi dare il 101% e ti rifai male? è successo più di qualche volta che ci fosse un secondo infortunio più grave del primo, perchè non è stato curato a sufficienza.
    44 | magimail il 10/12/2009 18.26.19
    Tutti hanno detto tutto, ma anche niente, a mio parere. Perchè è ovvio che Hujara non agisce di testa sua, ha la Fis (e....l'Austria!!!) dietro, per cui se va bene a loro... D'altronde, il buon Albertone - se non ricordo male- ci fece anche a botte, cacciandogli un calcio nel cu lo, mi sembra proprio nelle gare americane. Se qualcuno ricorda meglio, avanti.. Poi, se Markuss sa qualcosa o ha incarichi in Fis, puo' aggiornarci, no? La cosa più allucinante, è che Hujara stesso (o chi pere lui=interessi economici) rischia di restare senza lavoro. Fra un po' - dato che tutti abbiamo il nostro beniamino- ne saremo toccati, e addio spettacolo. Ma non se ne rendono conto, in CdM? Già siamo ai minimi storici di interesse, fra un po' succede come per la F1, si guarda la partenza, si beve il caffe' e per due ore , chi se ne frega? Perchè le cose stanno così: magari i più noti scioperano, incrociano gli sci, decidono di non partire. Se lo fa un Bode, o un Raich, o uno Svindal,o la Vonn , o la Riesch, chi parla? Ma i ragazzi/e della seconda o terza squadra, credete siano in grado di tenere duro di fronte alle pressioni - non dico degli allenatori, sono come dei padri e ai ragazzi ci tengono- ma dei politicanti delle varie nazioni che spingono per entrare un giorno nel Consiglio...???? Magari gli arriva il tipo subdolo che o li obbliga o gli insinua che "...e un'occasione come questa, quando ti si ripresenta, puoi fare punti, puoi farti vedere dalle telecamere che di solito "staccano" quando vieni giu' tu...". Ecco, di questo ho paura. La verità è che macano tipi tosti, duri, che si prendano le responsabilità anche per altri, insomma, mi manca un Cotelli, o Un Nogler, o quel grandissimo rompi[8][8] di Helmuth Girardelli.... Anche il Gattai padre, pur con i suoi errori, aveva le [8][8] per incazzarsi...Ma un tecnico di carattere non c'è n'è più????
    45 | draghetto il 10/12/2009 20.33.27
    blossom ha scritto:
    e provo a buttare un' altra idea che mi è venuta: non è che i ritorni dagli infortuni siano troppo prematuri, magari uno non è pronto al 100% ma in coppa devi dare il 101% e ti rifai male? è successo più di qualche volta che ci fosse un secondo infortunio più grave del primo, perchè non è stato curato a sufficienza.
    Gli infortuni più recenti mi sembra che siano quasi tutti dovuti a palesi incidenti in pista. Poi, che si rompa una parte che aveva già creato problemi in passato, è un'altra cosa.
    46 | leo85 il 10/12/2009 20.42.37
    draghetto ha scritto:
    Non credo che il SuperG sia più pericoloso delle altre discipline, oggi le velocità sono elevatissime anche in GS
    Ben detto!!!!![;)]
    47 | blossom il 10/12/2009 22.27.02
    draghetto ha scritto:
    blossom ha scritto:
    e provo a buttare un' altra idea che mi è venuta: non è che i ritorni dagli infortuni siano troppo prematuri, magari uno non è pronto al 100% ma in coppa devi dare il 101% e ti rifai male? è successo più di qualche volta che ci fosse un secondo infortunio più grave del primo, perchè non è stato curato a sufficienza.
    Gli infortuni più recenti mi sembra che siano quasi tutti dovuti a palesi incidenti in pista. Poi, che si rompa una parte che aveva già creato problemi in passato, è un'altra cosa.
    si beh hai ragione... era un pensiero in generale
    48 | Ciclone il 10/12/2009 23.10.20
    magimail ha scritto:
    Tutti hanno detto tutto, ma anche niente, a mio parere. Perchè è ovvio che Hujara non agisce di testa sua, ha la Fis (e....l'Austria!!!) dietro, per cui se va bene a loro... D'altronde, il buon Albertone - se non ricordo male - ci fece anche a botte, cacciandogli un calcio nel cu lo, mi sembra proprio nelle gare americane. Se qualcuno ricorda meglio, avanti..
    Vero! Però devo spezzare una lancia a suo favore: per quello che ho potuto vedere di persona e dal vivo è attentissimo e sensibile al problema sicurezza; l’ho visto letteralmente sollevare per la collottola un fotografo che a suo dire si era piazzato in un posto di pista pericoloso, l’ho visto fermare un lisciatore (maestro di sci vecchiotto!!!) che stentava su un tracciato più duro di una pista da bob, e @bomba .. scusa ma in cdm (sci alpino) in pista non lavorano ragazzini inesperti ma maestri e militari i cui nomi devono, per motivi di responsabilità, essere comunicati al Comitato Organizzatore e sottoposti a regolare assicurazione!!! Così fanno in Alta Badia e non dipingiamo la macchina organizzatrice di un evento sportivi così importante (una gara di cdm) come una sorta di “armata brancaleone” perché non è vero. Io ho fatto assistenza in pista per anni. E tua figlia magimail lo può confermare [;)]. Piuttosto è la formula della cdm che è vecchia e sbagliata, che obbliga TUTTI (atleti, allenatori, organizzatori, ecc.) a prendere decisioni che possono rivelarsi errate. Mi spiego: ha senso il calendario? Ha senso un evento - la coppa generale – che costringe i ragazzi a correre tutte le gare con i rischi che ne conseguono? Ha senso il regolamento dei punti che spinge i più giovani al limite appena si affacciano al massimo circuito? Secondo me è qui che si deve intervenire in primis sulla formula e poi sui materiali. Vi siete accorti che non appena hanno modificato in SL sciancrature e spessori hanno smesso di vincere i “talenti dello spigolo-spigolo” e sono tornati i "vecchi" che sanno VERAMENTE cosa vuol dire sciare? Torniamo all’antico sci dritti e pochi spessori, piste meno cementificate e calendario e regolamento nuovo. Non ne perderà lo spettacolo anche perché con meno ginocchia rotte a causa di incidenti e infortuni agonistici non avremo, come dice testualmente Gobbo, impoverito il contenuto tecnico del mondo dello sci! Immagine:

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    49 | draghetto il 10/12/2009 23.18.36
    blossom ha scritto:
    draghetto ha scritto:
    blossom ha scritto:
    e provo a buttare un' altra idea che mi è venuta: non è che i ritorni dagli infortuni siano troppo prematuri, magari uno non è pronto al 100% ma in coppa devi dare il 101% e ti rifai male? è successo più di qualche volta che ci fosse un secondo infortunio più grave del primo, perchè non è stato curato a sufficienza.
    Gli infortuni più recenti mi sembra che siano quasi tutti dovuti a palesi incidenti in pista. Poi, che si rompa una parte che aveva già creato problemi in passato, è un'altra cosa.
    si beh hai ragione... era un pensiero in generale
    In questo caso, a volte capita che i rientri siano troppo frettolosi, del resto gli atleti hanno sempre molta voglia di tornare a gareggiare quando si fanno male.
    50 | brunodalla il 10/12/2009 23.30.41
    ciclone ha detto e descritto cose più che giuste. è ovvio che hujara non è un sadico, che fa tutto e prende decisioni "contro" gli atleti. hujara però, essendo il responsabile della fis per l'organizzazione in pista delle gare, nel corso dei 20 anni di servizio ne anche fatte di cappelle, oltre che cose giuste. ma hujara è una specie di simbolo, e così andrebbe visto, non tanto come persona che fa un onesto lavoro, e ci mette anche impegno. è il simbolo dell'immobilismo della fis, per quanto riguarda la coppa del mondo, degli ultimi 15 anni. non lo dico io, ma i tanti adetti ai lavori che si sono espressi in tal senso (atleti come miller, rocca, tomba, giornalisti, telecronisti, etc.etc.) che la coppa ha bisogno di cambiamento, e di maggior sicurezza come è emerso nelle varie discussioni sull'argomento nel corso di questi ultimi due anni. e di possibili soluzioni se e sono lette molte qui dentro, dai materiali, agli sci, ai calendari. è altrettanto vero che dalla fis nessuno si aspetta che operi il cambiamento sperato, perchè se il massimo che sono riusciti a fare è introdurre il team event, proprio non ci siamo....per non parlare della superk. si spera che gli atleti in prima persona facciano qualcosa, siano da stimolo, con la loro associazione. perchè la neonata federazione europea, adesso come adesso, la vedo più come fonte di problemi, indirizzata come sembra essere più che altro ad una lotta di potere economico contro la fis piuttosto che uno stimolo al cambiamento.
    51 | magimail il 11/12/2009 11.45.51
    Vero, Ciclone, infatti Ilaria è su perche' stamani c'è il primo breafing su postazioni, tempi, attrezzatura ecc. In Badia non è che aspettano il giorno prima!!! Pero' io non parlavo di addetti alle piste, non fraintendere. Magari vai a letto con la pista preparata alla perfezione, e ti svegliano alle quattro perchè sta nevicando e devi spazzare tutto per le 9! Il servizio pista l'ho fatto anch'io qualche.....tempo fa (Militare in Gardena un giorno del 1975, su un certo parallelo.....quanto eravamo bocie tutti....quante lacrime di gioia....), e so che dietro quel che vedi in Tv c'è un lavoro che nessuno se lo immagina! (Morzenti no di certo!, altrimenti non farebbe le sparate che sappiamo.). Io parlavo della volontà di NON annullare qualsiasi gara, in virtu' del calendario, e a volte in condizioni di sudditanza dalla località famosa o vogliosa di andare in Tv. E Hujara, ancorchè esperto, dovrebbe essere affiancato - dalla federazione- da un atleta fresco di ritiro, o magari in convalescenza, neutrale, tecnico ed aggiornato sulle velocità, sciancrature ecc. Perchè puoi avere tutta l'esperienza che vuoi, ma se non ci sei dentro, non capisci, non "vedi" la traiettoria, l'uscita, il dosso.....insomma, il pericolo!
    52 | tomiit il 11/12/2009 15.56.48
    vorrei andare un attimo controcorrente...o almeno su alcune questioni. Nn dimentichiamoci che nello sci c'e' una componente che e' la causa di gioie e dolori di questo sport ed e' la velocita'. purtroppo non si puo' pensare allo sci senza velocita'.... Sulle piste in fatto di sicurezza e' stato fatto molto, nella tracciatura anche (si pensi solo che nel SG di oggi a Val d'Isere c'erano 4porte in piu' rispetto al SG dei mondiali sulla stessa pista) poi pero' mi fa strano vedere che al primo posto c'e' uno slalomista.... Quello che mi da veramente fastidio e' vedere che la storia di Lanzinger non ha insegnato nulla a chi avrebbe avuto qualcosa da imparare:a Lake Louise T.J. Lanning ha subito un infortunio simile,e' stato attaccato con il verricello ad un elicottero,trasportato a valle e portato in ambulanza all'ospedale di Banff per rimanere fino alla sera alle 6 in corsia e poi essere trasportato, sempre in ambulanza, a Calgary....chiaramente l'elicottero aveva i sedili..... stessa identica situazione della Norvegia!!! Non so chi sia responsabile di tutto questo ma io dico...cara localita' che vuoi organizzare una gara di Coppa del Mondo...se nn hai tutto in regola io ti chiedo i danni per milioni di euro! e paghi! Per quanto riguarda Beaver e' stata una pagliacciata fare la prova prima della SK....ma come, ti inventi una prova con partenza dal gigante alle due del pomeriggio al mercoledi,poi giovedi sera dici in riunione che era una prova non ufficiale e ti inventi quella del venerdi mattina?? E giu' di li' a quell'ora e' veramente buio,ve lo garantisco!! Io credo che ci sia un programma troppo serrato, che i ragazzi tra fusi orari,spostamenti,prove,allenamenti e gare vengano veramente portati al limite.... e non e' colpa degli sponsor, (durante le prove non c'e' la tv) o delle aziende (a nessuna azienda interessa investire soldi su un atleta che poi si rompe a meta' stagione...).... E non credo sia il caso di fare lo scalpo ad Hujara....pero' non deve essere uno solo a decidere,ci vuole un gruppo di lavoro che consideri tutto quello che c'e' nel piatto... Poi pero' c'e' sempre quella parte di rischio che fa parte dello sci....e che non sara' mai gestibile al 100%.... opinione personalissima...
    53 | blossom il 11/12/2009 18.23.59
    beh Thomas, sicuramente ne sai più di noi che lo sci lo vediamo in tv[;)] o al max facciamo l' autodrive[:D][:D] e con la ultima frase sono d' accordo al 100%... c' erano pure gli infortuni anche con lo sci tradizionale! purtroppo credo che la causa maggiore sia proprio quello che hai detto tu troppi spostamenti, fusi ecc. uno se non è al max della forma, e anche così, purtroppo, rischia di farsi male. ps ci vediamo il prox week end
    54 | brunodalla il 11/12/2009 18.49.59
    ah, hanno anche detto che non era una prova ufficiale quella del giovedì? incredibile. a riprova da quanto detto da tomiit ci sono le gare di questo weekend in val d'isere. hanno finito di gareggiare domenica, l'aereo non so quando l'han preso, saranno arrivati lunedì sul tardi, saranno passati da casa? mah. e per mercoledì sera almeno dovevano essere in val d'isere, provi la neve giovedì e venerdì si gareggia. e l'allenamento? vedete? è un pò tutto da ridiscutere.
    55 | tomiit il 11/12/2009 19.43.33
    ...arrivati martedi pomeriggio a casa e giovedi mattina hanno fatto la sciata in pista... e chissa' come mai un Cuche e' caduto prendendo una gran botta alla spalla.... stessa sorte per uno dei nostri che ieri sera non si alzava dal letto per il mal di schiena.... ah,oggi si e' fatto male al ginocchio anche Kostelic...(menisco)...gia' operato a Berna... quanti giorni ci vogliono per recuperare un fuso orario di 8ore? probabilmente secondo alcuni....24 ore!
    56 | giò il 13/12/2009 12.09.34
    Bè, per recuperare un fuso orario ci voglio almeno 72 ore se non di più, e parlo non solo del riuscire a svegliarsi ad orario, ma proprio di una piena ripresa dell'organismo a funzionare come si deve. Fare, quindi, una gara a due-tre giorni dal rientro di una trasferta come quella americana è quantomeno........singolare. Tomiit ha ragione quando parla di velocità, forse basterebbe tracciare per ridurla un pò che probabilmente non avremmo questa ecatombe di atleti, dal momento che a livello di materiali ormai è difficile tornare indietro più di tanto, puoi abbassare di qualche mm gli spessori, allargare un pò il centrosci, ma più di tanto, secondo me, non si farà.
    57 | magimail il 13/12/2009 19.49.50
    Proprio oggi De Chiesa ha fatto sua la proposta di tracciare in maniera diversa, come oggi ad esempio, ed ha fatto una disamina bella ed intelligente sulle eventuali cadute a 60 o a 80/85 all'ora. E la gara di oggi non è che sia stata da addormentarsi, anzi ! Chissa' che gli aquilotti austriaci, adesso che vanno anche sul lento (si fa per dire), abbandonino le manie della velocità. Perche' - forse non tutti lo sanno- erano stati proprio loro gli artefici e i propugnatori dei nuovi raggi = + velocità... E oggi tanti sono scesi con i 188. (Punto tecnico : sempre meno i Double Deck Atomic !Mistero....)
    58 | brunodalla il 13/12/2009 19.57.31
    oltre al fuso orario, io ci metterei anche gli spostamenti in macchina, come quello che hanno dovuto fare, longhi, heel, peraudo e fantino, che da san vigilio, finita la gara, si sono messi in marcia per la val d'isere, non proprio dietro l'angolo, chissà a che ora saranno arrivati, per poi il giorno dopo fare una gara su una pista difficilissima. infatti sono usciti in tre su quattro. anche queste cose sarebbero da considerare.
    59 | eugenio il 13/12/2009 20.34.25
    fare lunghi viaggi in macchina è il modo migliore per perdere la forma ... e per agevolare i problemi alla schiena il buon Girardelli si inventava qualsiasi cosa per fare ginnastica durante gli spostamenti in macchina
    60 | giò il 13/12/2009 22.01.41
    Credo che il buon De Chiesa abbia centrato uno dei problemi. Soprattutto quando parla del circolo vizioso che si crea tra materiale che deve sopportare velocità alte - potenza muscolare che serve per gestirlo - tendini e legamenti che sopportano fino a certi carichi. Tutto il resto (trasferte lunghe, calendario massacrante, gare da disputare ad ogni costo, etc., etc.) sono il (in)degno corollario che amplifica il tutto. Perchè gli atleti non protestano? Semplice, per ognuno che si tira fuori ce ne sono altri 3 pronti a prenderne il posto, con buona pace di federazioni, sponsor, etc., etc.
    61 | brunodalla il 13/12/2009 22.11.35
    certo, fino ad ora è stato così. ma se la neonata associazione degli atleti funzionasse veramente? se per quello che si tira indietro nessun altro prende il suo posto? allora le cose cambierebbero. certo, devono essere tutti uniti però.
    62 | eugenio il 13/12/2009 22.17.29
    per come conosco io la storia, lo sci è sempre stato sport individuale anche da questo punto di vista... non voglio dire che qualcosa non possa cambiare nella mentalità degli atleti, ma in passato non c'è mai stata una piattaforma convincente su cui tutti si dichiarassero d'accordo. nonostante alcuni individui abbiano provato ad inscenare delle proteste, non sono mai stati seguiti. sono pessimista riguardo alla neonata associazione, ma è giusto aspettare che ne esca qualcosa per dare un giudizio definitivo.
    63 | brunodalla il 13/12/2009 22.20.57
    sicuramente. ma basta guardare l'esempio del tennis, altro sport individuale, per capire che anche nello sci si può fare. e l'ATP nacque proprio per una disputa sull'unica gara a squadre del tennis, la coppa davis.
    64 | eugenio il 13/12/2009 22.29.29
    quello che rende il tennis un po' diverso dallo sci... o viceversa, è che nel tennis la federazione ha voce in capitolo solo per la davis, restando il circuito ATP un fenomeno in cui la fanno da padrone le scelte individuali dei tennisti, mentre nello sci il movimento è ancora quasi del tutto in mano alle federazioni, senza le quali, attualmente, si muove ben poco...
    65 | brunodalla il 13/12/2009 22.37.37
    indubbiamente. ma andando a curiosare su come è nata l'ATP si scopre che erano in una situazione abbastanza simile a quella dello sci oggi[;)]. o meglio, la situazione attuale dello sci potrebbe evolvere in una situazione simile a quella del tennis di quell'epoca.
    66 | eugenio il 13/12/2009 22.45.37
    allora diciamo anche che, mentre nel tennis obbiettivamente girano più soldi e soprattutto per più persone, nello sci le cifre importanti sono appannaggio di pochi e solo se questi pochi si sentono responsabilizzati dal proprio ruolo di "leader" in senso economico, possono nascere dei confronti di un certo spessore... non dimentichiamoci che la massa degli agonisti è paragonabile ad un gregge di pecore, sotto la guida del pastore "federale" di turno... senza offesa per chi ci lavora, ovviamente... è solo un dato di fatto nel contesto di questo discorso. Figuriamoci se un atleta di coppa europa si permette di lamentarsi dei 700 km che si deve fare per andare a timbrare il cartellino in coppa del mondo... sarebbe la sua ultima apparizione (solo per rendere l'idea)
    67 | brunodalla il 13/12/2009 22.50.30
    appunto, ma il fatto che accada non vuol dire che vada bene così. e comunque diciamo anche che è tutto correlato ad un profondo cambiamento di tutto il sistema della coppa del mondo.
    68 | eugenio il 13/12/2009 22.57.39
    come auspicio sono d'accordo con te... tuttavia resto perplesso, al momento, perchè non vedo le forze in grado di stravolgere il sistema, come occorrerebbe. sono convinto che nemmeno gli infortuni in aumento diventino determinanti per muovere qualcosa... l'opinione più diffusa resta dell'idea che l'infortunio è connaturato con la pratica dell'agonismo e quindi di per se' non determina la necessità di modificare radicalmente lo status. solo una profonda crisi finanziaria potrebbe fare emergere i limiti dell'attuale gestione della coppa, molto più profonda di quanto non si sia prospettato fino ad ora. ma possiamo credere che un comitato olimpico o una federazione internazionale falliscano ?
    69 | bomba il 14/12/2009 15.56.24
    Sono d'accordo con GIO', leggendo qui sotto i vari post mi sembra che gli atleti di coppa del mondo siano fatti di vetro, ma andiamo come dicevo nell'altro mio intervento io vedo nel mio sci club bambini che si vanno a fare i cicrcuiti regionali con anche 500 km in pulmino sempre abbastanza stretti , il giorno dopo fanno un giro di o max 2 per vedere il tracciato e poi giu con la gara. ma via va boh io capisco la sciancratura le trasferte il fuso orario, ma via è gente penso che sia abituata. secondo me quando le sicurezze in pista sono ripettate bona le'ragazzi sono dei professionisti questo è il loro mestiere c'e gente che prende anche 300 400,000 euro di sponsorizzazione, gente che ha dei camper per le trasferte che sono piu grandi di casa mia. ribadisco se questi atleti non si fermano durante la gare e piantano i piedi per terra vuole dire che gli va poi anche bene cosi o no''???? poi rispondo sul discorso che chi è nella organizzazione di una coppa del mondo è gente specializzata maestri allenatori tracciatori ect, appunto, nelle fis e altre gare minori non è cosi eppure sono piene di atleti, provate a pensare quelli che partono con il numero di pettorale 200 e passa che buchi si trovano..... dai via chi corre in coppa è abbastanza tutelato.... o questa è la mia opinione. asalute
    70 | magimail il 15/12/2009 18.00.49
    Ma vedi, Bomba, se per te è normale che dei bambini facciano 500 km, ricognizione sommaria, gara e via, se per te un atleta - solo perchè prende 3/400.000 € di sponsorizzazione (ma dovresti dire chi, forse qualche chiacchiera da bar ha "alzato" gli ingaggi, davanti a un lambrusco...)è giusto che rischi le [8][8] o la carriera...beh, siamo su un altro pianeta, siamo su due livelli che....hai presente le parallele?: due rette che correndo all'infinito, non si incontreranno mai ! Non cerco neanche di rispondere. (E a proposito di buche e numeri alti: ma hai mai visto dal vivo- sciandoci dentro, intendo- un tracciato, una pendenza di una gara di CdM? Ne dubito....)
    71 | bomba il 16/12/2009 12.40.32
    magimail ha scritto:
    Ma vedi, Bomba, se per te è normale che dei bambini facciano 500 km, ricognizione sommaria, gara e via, se per te un atleta - solo perchè prende 3/400.000 € di sponsorizzazione (ma dovresti dire chi, forse qualche chiacchiera da bar ha "alzato" gli ingaggi, davanti a un lambrusco...)è giusto che rischi le [8][8] o la carriera...beh, siamo su un altro pianeta, siamo su due livelli che....hai presente le parallele?: due rette che correndo all'infinito, non si incontreranno mai ! Non cerco neanche di rispondere. (E a proposito di buche e numeri alti: ma hai mai visto dal vivo- sciandoci dentro, intendo- un tracciato, una pendenza di una gara di CdM? Ne dubito....)
    Mi hai gia risposto, comunque ribadisco è la mia opinione, io non ho sciato dentro un tracciato di coppa del mondo, pero' dentro a circuiti regionali e fis si, fidati è durissima. rischiare in che senso , questo è il loro lavoro la loro professione come in tanti sport automobilismo motociclismo ciclismo tennis atletica ect ribadisco se le sicurezze sono rispettate nel contesto della gara, tracciato reti condizioni climatiche ect penso sia ok. Comunque se gli atleti fanno la gara e non piantano i piedi vuole dire che va bene cosi. io ricordo che in una gara fis tempo fa non c'erano le condizioni giuste diversi atleti hanno piantato i piedi dicendo che la gara non si poteva fare, , tu non ci crederai ma la gara è stata rimandata un mese dopo stesso luogo. come vedi gli atleti hanno molta voce in capitolo....ed è giusto cosi..
    72 | brunodalla il 16/12/2009 12.51.23
    bomba ha scritto: Comunque se gli atleti fanno la gara e non piantano i piedi vuole dire che va bene cosi. io ricordo che in una gara fis tempo fa non c'erano le condizioni giuste diversi atleti hanno piantato i piedi dicendo che la gara non si poteva fare, , tu non ci crederai ma la gara è stata rimandata un mese dopo stesso luogo. come vedi gli atleti hanno molta voce in capitolo....ed è giusto cosi..
    sono completamente in disaccordo sulla prima frase. a me sembra che varie volte hanno TENTATO di puntare i piedi, ma che sia sucesso qualcosa per cui si è gareggiato lo stesso. su questo bisognerebbe ragionare, tant'è che, come dici dopo, se lo fanno in gare fis perchè non si riesce a frlo in coppa del mondo? è questo il grosso punto interrogativo.
    73 | giò il 16/12/2009 22.36.32
    Perchè per uno che rinuncia ce ne sono 3 pronti a partire. La selezione, nelle squadre, è dura. Ma non vorrei che si facesse il processo agli atleti, in fin dei conti sono loro che rischiano in prima persona e bisogna avere rispetto per questi ragazzi. Piuttosto iniziare a rivedere l'assioma secondo cui velocità = spettacolo, non sempre è così. E i tracciatori possono fare molto nell'interesse dell'incolumità degli atleti.



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