Bormio: Peak To Creek
a cura della redazione
Anche il meteo è favorevole: freddo con sole splendente e cielo azzurro e terso. Sono le previsioni del tempo di Bormio per sabato 16 gennaio 2010, il giorno della Peak to Creek, la sciata più lunga del mondo dai Mt 3.012, Cima Bianca, arrivo della funivia del Vallecetta, sino a Bormio MT 1.225, una passeggiata con gli sci lungo un affascinante e variegato percorso di oltre 10 km.
Ad oggi oltre 400 sciatori hanno già annunciato la loro partecipazione in quanto Peak to Creek è una manifestazione non competitiva di massa, quindi non elitaria, aperta a tutti gli appassionati di sport invernali che intendono sfogare la loro voglia di sci, finalmente soli, per oltre 10 km, su pista completamente libera senza alcun altro sciatore, in piena libertà. Peak to Creek, non è una gara perché è proibito indossare tute aerodinamiche o guaine da gara, perché è obbligatorio indossare la giacca a vento, e perchè la partecipazione non è vincolata a tessere federali o certificati medici. Peak to Creek, non è una gara, ma un modo diverso per passare una giornata diversa sugli sci al sole, alla neve ed all’aria frizzante di montagna, assieme alla compagna o alla famiglia, un modo nuovo per confrontasi con l’amico, con i compagni di lavoro, oppure per fare nuove conoscenze.comunicato stampa
(giovedì 7 gennaio 2010)
Ad oggi oltre 400 sciatori hanno già annunciato la loro partecipazione in quanto Peak to Creek è una manifestazione non competitiva di massa, quindi non elitaria, aperta a tutti gli appassionati di sport invernali che intendono sfogare la loro voglia di sci, finalmente soli, per oltre 10 km, su pista completamente libera senza alcun altro sciatore, in piena libertà. Peak to Creek, non è una gara perché è proibito indossare tute aerodinamiche o guaine da gara, perché è obbligatorio indossare la giacca a vento, e perchè la partecipazione non è vincolata a tessere federali o certificati medici. Peak to Creek, non è una gara, ma un modo diverso per passare una giornata diversa sugli sci al sole, alla neve ed all’aria frizzante di montagna, assieme alla compagna o alla famiglia, un modo nuovo per confrontasi con l’amico, con i compagni di lavoro, oppure per fare nuove conoscenze.comunicato stampa
(giovedì 7 gennaio 2010)











