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Enrico
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 Campania
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Inserito il - 12 mar 2010 : 19:22:58
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E' già tempo di elezioni in FISI. Lungo ed interessante articolo pubblicato su www.fondoitalia.it Vi consiglio di leggerlo e di cominciare a discuterne nei nostri sci club riguardo le differenze programmatiche (a mio avviso pochissime) fra i due candidati(anche se sappiamo benissimo che i programmi spesso sono la lista dei sogni irrealizzabili), ovvero il Presidente uscente Giovanni Morzenti ed il suo antagonista già Vice Presidente Vicario dell'uscente Consiglio Federale, Carmelo Ghilardi. Premetto che non tifo per nessuno dei due, vi invito però a valutare e dibattere in seno ai vostri sci club in modo da cominciare a formare un'opinione pubblica in materia. Occorre che tutti ci cominciamo ad interessare della FISI come anche di tutte le altre cose pubbliche. Infine vi segnalo la fantastica/fantasiosa proposta contenuta nel programma di Ghilardi nessuna spesa agli impianti per i minori di 12 anni. Una cosa fantastica ma immagino assolutamente irrealizzabile, visto che la FISI non potrebbe supportare in alcun modo la perdita di profitto per le stazioni. ELEZIONI FISI: IL PROGRAMMA/PROGETTO ALPI CENTRALI
Presentato a Milano dal Comitato regionale con il candidato presidente Carmelo Ghilardi: maggior peso della base nella programmazione e nell'organizzazione federale, sport invernali con finalità non solo agonistiche ma anche sociali
In apertura il presidente Morzenti ha illustrato il suo mandato: errori ma pure debiti dimezzati, 97 % delle delibere all'unanimità, attività agonistica da riorganizzare
11 MARZO – Sarà stata la minaccia di neve, poi regolarmente caduta rispettando in pieno le previsioni meteo, ma erano veramente pochi i rappresentanti delle società invitate a Milano dal Comitato Alpi Centrali a Milano dove, presso l’Auditorium Padre Kolbe, è stato presentato il Programma / Progetto (riportato sotto) per la prossima Assemblea federale elettiva della Fisi che si terrà al Lingotto di Torino il 24 aprile. Sintomo, come in politica, della disaffezione della base nei confronti dei vertici che prendono decisioni senza interpellare chi li ha investiti del loro incarico. E non è certo un caso, come del resto ha puntualizzato il presidente avv. Marco Cozzi, che nel corso degli anni si siano perse per strada le affiliazioni di 108 società “disamorate” che le Alpi Centrali ora vorrebbero recuperare attraverso la candidatura a presidente della Fisi di Carmelo Ghilardi, attuale presidente vicario.
All’assemblea è intervenuto il presidente della Fisi, Giovanni Morzenti, non per aprire la campagna elettorale ma in ossequio del decreto Pescante che prevede che il Consiglio federale uscente prepari la proposta per il successivo.
Premesso che la maggior parte dei consiglieri non conosceva la situazione economica della Fisi quando è entrato in carica (11 milioni di debiti ora ridotti a 6), ha spiegato che sulla riduzione degli stessi debiti si è registrata assoluta coesione e che il 97% delle delibere è stato approvato all’unanimità, il resto con qualche astensione e solo alcune con voti contrari. I soliti 3 di solito: Conci, Senoner, Cigolla. Tra l’altro, dopo tanti anni, società e Comitati regionali hanno ricevuto contributi. Al riguardo nel precedente mandato c’era una delibera ma non la relativa copertura, e proprio per questo non si è potuto pagare né sanare il passato. Si pagavano gli alberghi con ritardi, mentre adesso ricevono le spettanze il giorno dopo la presentazione della documentazione, mentre allenatori e tecnici dispongono di una carta di credito che li esonera dal pagare di tasca propria.
Naturalmente sono stati commessi errori come quello del segretario generale segnalato ma poi rivelatosi non all’altezza, mentre quello attuale è bravo e capace, oppure di aumentare commissioni invece che diminuirle razionalizzando i loro compiti. Il primo passo da fare è dunque quello di concentrarsi ad esaminare dove si è sbagliato e come correggersi, partendo dal bilancio sicuramente negativo delle Olimpiadi.
Al di là della sfortuna che ha fatto mancare il podio per questione di centesimi, molta parte del potenziale azzurro è rimasto inespresso e obiettivi assolutamente a portata di mano sono stati invece clamorosamente mancati e oltre tutto in controtendenza rispetto a quanto ottenuto in Coppa del Mondo nella stagione in corso.
In questi tre anni si sono create tutte le condizioni ottimali perché tecnici e atleti portassero a termine con successo la loro preparazione C’erano tutte le premesse per fare bene anche ai Giochi, ma a mancare non sono stati né l’acquisizione di una tecnica puntuale né la messa a punto di un allenamento adeguato, bensì la finalizzazione specifica di questa tecnica e di questo allenamento alle gare olimpiche. Non si è riusciti a trasmettere agli atleti l’idea che per un atleta l’Olimpiade vale una carriera e che, nell’ordine degli obbiettivi, deve venire l’Olimpiade, poi i Mondiali e infine la Coppa del Mondo. Questo ordine sembra invece venuto a meno e, conseguentemente, molti atleti e tecnici sembrano aver puntato tutto sulla Coppa del Mondo sottovalutando invece la reale portata dei Giochi Olimpici. Sarà dunque decisivo, in futuro, ristabilire questo ordine e far capire con chiarezza agli atleti, da parte della dirigenza e dei tecnici, il significato autentico di una vittoria olimpica.
Bisognerà anche dare una maggior organizzazione allo sci giovanile, la base dovrà essere seguita con scelte tecniche indicate dagli allenatori.
Il presidente ha poi toccato la questione dell’acquisizione dei diritti TV che sono irrinunciabili. Serviranno per incrementare l’attività della federazione, e sono osteggiati solo da chi ha interessi con la Coppa. Quanto alla scuola, ci sono progetti da portare avanti con il Ministero perché gli atleti vengano facilitati nel recupero delle lezioni perse. C’è da consolidare una continuità che necessita di apporti di professionalità, esperienza, competenza, disponibilità propositive. Come è il caso di Maurizio Radici, già vice presidente della Lega Calcio, che è sempre legato al mondo dello sci.
Congedatosi Morzenti, è stato proiettato su uno schermo il testo del Programma / Progetto delle Alpi Centrali illustrato punto per punto dall’avv. Cozzi, e successivamente commentato anche da Carmelo Ghilardi, proveniente da Roma con un aereo che ha accusato più di un’ora di ritardo. Non è una novità, purtroppo. Un programma nato dal contributo di tanti e proposto con una visione e un approccio diversi da quelli di Morzenti, quando è emersa la necessità che la Fisi debba cambiarsi in un’entità più moderna, che la base abbia peso nella programmazione, e nell’organizzazione della vita federale si sappia dare spazio e rispetto all’apporto del volontariato per la passione, competenza e applicazione che mette nel proprio operato.
Lo dicono anche gli altri, ma loro vogliono esprimerlo con un cuore diverso. Per quanto lo riguarda crede di avere tantissimi limiti ma di poter fare contando sulla collaborazione, la partecipazione e l’aiuto di tutti affinché gli sport invernali abbiano finalità non solo agonistiche ma anche sociali. Tanto più se si troverà un accordo con gli operatori perché i ragazzi fino a 12 anni non paghino gli impianti. C’è questa possibilità; solo così si può tornare a crescere e trovare risorse per l’attività federale.
Non sono mancate le critiche a Morzenti, che è disposto a sfidare anche in un pubblico confronto dialettico su come è stata gestita la Fisi in questi anni, dalle direzioni agonistiche alla situazione dei debiti. Sono state date deleghe importanti ma le continue intromissioni rendono impossibile operare; si parla di debiti dimezzati ma un dossier che sta preparando dimostrerebbe il contrario.
Quanto ai risultati olimpici, non sono stati penalizzanti solo sul piano dei risultati ma ancor più sul mercato turistico invernale: c’è preoccupazione per il futuro da parte degli operatori. Come uscirne? Con le grosse potenzialità che si potrebbero mettere in campo se tutti insieme si riuscisse a far passare il messaggio che, cambiando dalla base, la Federazione può diventare importante. Inoltre coinvolgendo in questo discorso anche il Ministero della Pubblica Istruzione perché si riescano a trovare, da gennaio a marzo, un paio di settimane per invitare la gente ad andare in montagna.
Limitato il dibattito, due soli interventi polemici nei confronti del Comitato. L’ing. Gherardo Noris, storico presidente dello sci club B.P.U Goggi 1953 che due anni fa ha ricevuto dal Pamathlon International Club di Bergamo il Premio Fair Play alla carriera, ed Ennio Frigeni. Due personaggi nel mondo dello sci. Entrambi sulla scarsa considerazione in cui il Comitato, che dovrebbe essere un organo di servizio, tiene gli sci club in tempo di elezioni. Va a finire che debbono esprimere i loro voti su scelte operate dai presidenti provinciali con un minimo coinvolgimento se non del tutto a insaputa della base. Il risultato immediato lo si è notato nella platea tanto misera intervenuta a questa presentazione.
Una voce fuori dal coro quella di Benito Moriconi, consigliere federale, a commento del progetto riguardante la Scuola tecnici federali e la Coscuma: le differenze, tutte da impostare in una nuova visione, su come si dovrebbe insegnare il gesto tecnico. Che per gli atleti è prima di tutto agonistico.
Programma/ Progetto prossime Elezioni Federali
PREMESSA
La FISI deve essere gestita da un gruppo dirigente che ponga al centro
1.Gli Sport Invernali come attività agonistica , educativo , ricreativa.
2.il sostegno alle organizzazioni territoriali, alle società affiliate e alle strutture che contribuiscono a diffonderli.
AGONISMO
Parte fondamentale per la FISI , con una ristrutturazione che deve riguardare:
Ristrutturazione commissioni delle esistenti , per finalizzare la massima concentrazione di energie sull’attività agonistica
1. L’attenzione della proposta FISI per il mondo giovanile , con un’analisi attenta e precisa di ogni singola realtà regionale che deve portare ad una azione differenziata e mirata per il raggiungimento del nostro obbiettivo: portare i giovani alle discipline degli sport invernali
2. Le strutture dedicate ai rapporti con i ministeri istruzione e giovani dovranno proporre un progetto di comunicazione condiviso per allargare la base dei praticanti e realizzare un’interazione scuola/atleti coerenti con le aspettative dei giovani e con i comuni obbiettivi.
3. L’interazione tra i Comitati Regionali e le strutture tecniche federali STF / COSCUMA / DIREZIONI AGONISTICHE sarà indispensabile per creare iniziative e occasioni di diffusione e pratica delle discipline invernali.
4. La collaborazione e il coinvolgimento dei Gruppi Sportivi Militari (GSM) dovrà essere rafforzata e valorizzata oer l’indispensabile loro ruolo.
VALORE RICREATIVO E SOPRATTUTTO EDUCATIVO
Non possiamo e non dobbiamo dimenticare il perché la FISI ha tante persone al suo interno così “innamorate” dello sci :
IL VALORE SOCIALE DEGLI SPORT INVERNALI
E’ vero, la prima cosa che anima l’appassionato è che “sciare è bello” , ma intimamente ogni disciplina invernale ha un valore formativo ed educativo altissimo: lo sforzo, la fatica ,l’educazione che si deve avere per raggiungere un buon livello tecnico, l’educare le naturali capacità di ogni persona portano a favorire la crescita e lo sviluppo dell’ “essere persona, donna e uomo “, protagonisti nella nostra società.
VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
1. E’ innegabile il valore commerciale degli sport invernali e il contributo che la FISI ha dato e continua a dare per la montagna. Serve una politica attenta , con una struttura federale dedicata al contatto e al costruttivo colloquio con istituzioni e operatori di settore.
2. La FISI deve avere una commissione rivolta a questi aspetti , con il coinvolgimento dei Comitati territoriali a supporto delle iniziative che saranno prese in comune accordo con i vari interlocutori.
3. Rilanciare il calendario delle gare FISI quale veicolo di comunicazione e grande potenzialità di richiamo dei praticanti anche nelle aree meno conosciute
SOCIETA’ FISI
1- Coinvolgimento sul territorio delle nostre società nelle varie iniziative che le Strutture Federali promuoveranno sia nei rapporti con le Istituzioni locali che nei rapporti con operatori di settore.
2- Rivedere le modalità di affiliazione / riaffiliazione adeguando ove necessario le norme statutarie ed attuando una forma di tesseramento più coerente con le esigenze e le aspettative dei soci, svolta al recupero dei tesserati e a favorire le attività specificamente giovanili
3. Valorizzare il ruolo dei Comitati Regionali e Provinciali quali Enti di stimolo e controllo dei progetti territoriali di competenza e di verifica dei tempi di realizzazione.
VOLONTARIATO FISI
La FISI deve meglio interpretare il ruolo fondamentale dei volontari , andando a creare un sistema di gratificazione da affiancarsi a quello delle benemerenze attuali
Coinvolgimento con Organizzatori grandi eventi e commissione rapporti con operatori del settore per creare un sistema premiante sotto la gestione FISI, con ritorni quali
Partecipazioni a grandi eventi sportivi
Corsi di formazione tecnica (anche linguistica) a cura della FISI
VOLONTARIATO TECNICO FISI
La FISI deve rivalutare e qualificare il volontariato tecnico per il ruolo che svolge e le responsabilità cher si assume a beneficio delle attività federali
GIUDICI DI GARA
OMOLOGATORI
DIRETTORI DI GARA
Sono queste le principali categorie a cui si richiede sempre maggiore preparazione e che la FISI deve mettere in condizione di soddisfare le crescenti esigenze stimolandone il reclutamento.
LA GESTIONE TECNICA
Direzioni Agonistiche : strutture da rivedere con l’applicazione di nuove e moderne metodologie.
STF : gestione e formazione FISI degli allenatori più moderna e concreta
Coscuma : coinvolgimento dei maestri di sci e delle scuole di sci
LA GESTIONE POLITICA
Chiara individuazione dei nostri rappresentanti ed assegnazione dei compiti con precise deleghe: dobbiamo essere interlocutori credibili e affidabili nei rapporti con le Istituzioni nazionali, locali, sportive e agire secondo le linee-guida tracciate dal C:F: cui spetta anche in compito di controllo.
Nei rapporti con gli Enti periferici (regioni, province) sarà determinante il supporto delle nostre strutture territoriali.
Il nostro obbiettivo deve essere quello di diventare il punto di riferimento autorevole a cui rivolgersi nelle questioni relative alle discipline sportive amministrate dalla FISI con particolare riferimento allo sviluppo dello sport nelle scuole e all’avviamento dei giovani alle discipline agonistiche.
Due attività fondamentali per il nostro futuro
MARKETING E COMUNICAZIONE
Ristrutturazione della tessera come veicolo di comunicazione immediato.
Rapporto con CO e organizzazioni grandi eventi.
Marketing su aziende del settore e non.
Comunicazione tramite informative via internet e collaborazioni con giornali del settore anche quotidiani.
Rivista Federale cartacea.
Newsletter, forum, blog di comunicazione
Collaborazione con aziende esterne specializzate
RAPPORTI CON COMITATI ORGANIZZATORI GRANDI EVENTI
In accordo con le procedure di assegnazione, il ruolo della Federazione è determinante.
Vanno perciò stabiliti i rispettivi compiti – responsabilità – oneri e benefici, lasciando ad ognuno il giusto spazio.
1 - collaborazione continuativa
2 - la FISI deve ricevere un beneficio importante da queste organizzazioni, parte in denaro, parte in servizi.
3 - sinergie continuative, ai CO come già anticipato a livello FIS , sarà richiesta anche l’organizzazione di eventi “minori”, ma per la FISI importantissimi
RAPPORTI CON LA FIS
Staff di persone competenti e autorevoli con ampia delega.
Coordinamento stretto con il Consiglio Federale FISI.
Poche persone per avere riferimenti chiari.
UFFICI FEDERALI
In stretta collaborazione con la Segreteria generale , è fondamentale che l’attività di ogni singolo ufficio federale sia rivolta al raggiungimento degli obbiettivi di ogni commissione di riferimento.
La nascita delle varie aree operative comporterà un adeguamento dell’attuale struttura degli uffici federali, con particolare riferimento ai progetti Marketing, comunicazione, elaborazione Dati , rapporti con strutture territoriali, rapporti con enti politico-sociali.
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Al mio segnale scatenate l'inferno ("Il gladiatore" di R. Scott)
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alo
13 Messaggi |
Inserito il - 12 mar 2010 : 23:21:16
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Enrico riporta quanto integralmente pubblicato da Fondoitalia.it, l'unico sito che segue le vicende federali dando spazio al fondo e discipline correlate, e che spesso ospita anche considerazioni di chi il mondo federale lo ha vissuto e seguito da profesionista e da appassionato. invita anche a fare attenzione alla vicenda del rinnovo delle cariche federali che ci sarà il 24 aprile ed a cui tutti gli sci club saranno chiamati ad esprimere le loro preferenze sarà un modo diverso di fare sport, ma sempre sport sarà perchè dal loro voto nascerà quel gruppo di addetti ai lavori che, volontariamente, guideranno la federazione nei prossimi 4 anni dettandone le scelte e le priorità non è un mistero per nessuno che il recente passato è stato burrascoso e difficile, ciononostante le nostre atlete ed atleti sono stati in grado di darci forti emozioni e, quasi sempre, soddisfazioni al gruppo dirigente che verrà dovremo chiedere di assicurare il ricambio, di investire sui giovani, di riaffermare il ruolo dei nostri sci club, di ritornare ad essere il punto di riferimento per tutto il mondo che attorno allo sci lavora e trae beneficio,trasferendone la giusta parte alla federazione che dovrà a sua volta investire nelle attività che promuove sembra la <ricetta dell'acqua calda> eppure non così semplice perchè per realizzarla occorrono volontari disponibili e credibili, affidabili e profesionali, appasionati e ambiziosi merce rara di questi tempi...e perciò ancor più impegnativo il compito di individuarli
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Modificato da - alo in data 12 mar 2010 23:23:08 |
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 09:26:29
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| Grazie Enrico! |
Prego conferire... |
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 09:29:25
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Appena lo trovi posta anche quello di Morzenti... tanto bastano poche righe...   ... Avrai qualche difficoltà perchè di Morzenti si capisce poco e quel poco ha poco senso!!! (se non consideri i proclami e gli slogan) |
Prego conferire... |
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brunodalla
Moderatore
    
    

Lombardia
16108 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 10:07:07
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truddo, all'inizio dell'articolo mi pare che morzenti abbia già illustrato il suo programma, a grandi linee, non in dettaglio. a questo proposito, e riallacciandomi anche a quanto detto in telecronaca ieri da paolo de chiesa, col quale sono pienamente d'accordo, sono invece in total disaccordo con la parte dell'analisi di morzenti quando parla delle olimpiadi. credo che il presidente sia vittima della solita visione "personalistica", che sembra lo abbia caratterizzato in questi anni, confondendo il fatto che lui deve gestire la federazione, con comandarla in maniera assolutistica, cioè in modo che si faccia tutto quanto, anche la conduzione tecnica, come vuole lui. de chiesa paventava un quasi totale cambiamento dei tecnici, dicendo che è sbagliato, che hanno lavorato bene, e che la mancanza di risultati alle olimpiadi (a parte che i risultati ci sono comunque stati) è dovuta a situazioni contingenti, piuttosto che alla mancanza di meodlogia di lavoro. timori, quelli di paolo, che sembrano confermati dalle parole di morzenti. però quello in cui il presidente sbaglia è il fatto di considerare una gara singola, anche se importante come le olimpiadi, come principale ed assoluto obiettivo di un lavoro tencico di anni. niente di più sbagliato, un lavoro tecnico che dura anni si giudica con tutto quanto, coppa del mondo compresa, anzi, che ne rappresenta il 90% del valore. se il presidente pensa che le olimpiadi servano a far si che venga mostrata la sua faccia in tv quando si vince qualcosa, credo che sbagli di grosso, lui rappresenta lo sport invernale italiano, non se stesso, cosa che invece mi è parsa fare in questa occasione. è totalmente sbagliata, quindi, la scala di valori che lui considera, cioè olimpiadi>mondiali>coppa del mondo. non si può basare un giudizio globale di come si lavora su una gara singola, troppe le variabili in gioco, dal meteo, alla neve, alle condizioni fisiche di quel momento (che a loro volta sono condizionate da notevoli variabili) ai materiali, etc.etc. parla poi di "significato autentico di una vittoria olimpica".....credo che Razzoli lo abbia capito, ma l'olimpiade dovrebbe insegnare anche, come dice il motto, che l'importante è partecipare. questo motto, ancorchè datato, è sempre attuale, e racchiude ancora i significati più autentici del valore dello sport. mi sembra che è la federazione che deve ancora capire quale è il significato autentico di una olimpiade, non gli atleti o i tecnici. in conclusione morzenti si occupi, come legittimamente ha fatto e con risultati, dei diritti tv, lasci ai tecnici fare il loro lavoro, senza pretendere di indicargli come farlo, cosa che mi pare non sia neanche in grado di fare. |
Modificato da - brunodalla in data 14 mar 2010 10:26:12 |
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larousse
Sequenza di curve di base
 
Estero
338 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 10:16:57
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| proprio in occasione di un "mostrare la faccia" aveva anche "proclamato" che sicuramente Razzoli avrebbe dovuto dedicarsi ad altre discipline non solo allo slalom: PRESIDENTE = TECNICO ? |
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brunodalla
Moderatore
    
    

Lombardia
16108 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 10:31:54
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mi sono letto attentamente anche il programma di ghilardi: come al solito in tempo di elezioni, pieno di belle parole e di ottime intenzioni, di idee, come diceva anche enrico, abbastanza simili alle precedenti, ma credo che sia anche una cosa obbligata, le cose da fare si sanno già da tempo, non ci sono grosse cose da inventare. la discriminante come sempre saranno le persone chiamate ad attuare i programmo, saranno le loro capacità e competenza, aldilà di ogni programma o proclama. già sarei contento che si riuscisse ad attuare in modo serio ciò che è contenuto nella premessa, mi basta quello. che è anche il principale compito di una qualsiasi federazione di sport invernali, senza inventarsi chissà che cosa.
sarei anche interessato a saperne di più di quel dossier, annunciato in preparazione, sulla reale entità del ripianamento dei debiti, cambierebbe di molto la valutazione generale e il dibattito. |
Modificato da - brunodalla in data 14 mar 2010 10:33:04 |
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brunodalla
Moderatore
    
    

Lombardia
16108 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 10:34:42
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| larousse ha scritto:
proprio in occasione di un "mostrare la faccia" aveva anche "proclamato" che sicuramente Razzoli avrebbe dovuto dedicarsi ad altre discipline non solo allo slalom: PRESIDENTE = TECNICO ?
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appunto, così si genera solo confusione. un presidente di queste cose non deve occuparsi in prima persona. dovrebbe prima di tutto averne la competenza. |
brunodalla da oggi 20/01/2010 tutti i miei interventi come moderatore saranno contrassegnati da questo colore
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 10:41:44
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Caro Bruno condivido in pieno quanto dici ma una sola domanda: ho riletto due volte l'articolo di Brusadelli e non ho trovato un'idea di programma se non le solite cose trite e ritrite... tieni conto anche che è un articolo e quindi per definizione mediato e tradotto!
Cito:
Premesso che la maggior parte dei consiglieri non conosceva la situazione economica della Fisi quando è entrato in carica (????, DOVE VIVEVANO, SU MARTE) (11 milioni di debiti ora ridotti a 6) (SULLA RIDUZIONE BISOGNEREBBE VERIFICARE, VEDIAMO IL DOSSIER DI GHILARDI), ha spiegato che sulla riduzione degli stessi debiti si è registrata assoluta coesione e che il 97% delle delibere è stato approvato all’unanimità (E ALLORA?), il resto con qualche astensione e solo alcune con voti contrari. I soliti 3 di solito: Conci, Senoner, Cigolla. Tra l’altro, dopo tanti anni, società e Comitati regionali hanno ricevuto contributi (GUARDA CASO ALL'INIZIO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE). Al riguardo nel precedente mandato c’era una delibera ma non la relativa copertura, e proprio per questo non si è potuto pagare né sanare il passato. Si pagavano gli alberghi con ritardi, mentre adesso ricevono le spettanze il giorno dopo la presentazione della documentazione, mentre allenatori e tecnici dispongono di una carta di credito che li esonera dal pagare di tasca propria (OK, MA NON MI RISULTA ABBIA PAGATO GLI ALBERGHI DI TASCA PROPRIA).
Naturalmente sono stati commessi errori come quello del segretario generale segnalato ma poi rivelatosi non all’altezza (IN CHE SENSO, MAGARI ANDREBBE CHIARITO IL CONCETTO), mentre quello attuale è bravo e capace, oppure di aumentare commissioni invece che diminuirle razionalizzando i loro compiti. Il primo passo da fare è dunque quello di concentrarsi ad esaminare dove si è sbagliato e come correggersi, partendo dal bilancio sicuramente negativo delle Olimpiadi (COMPITO DEI TECNICI).
OMETTO UN PEZZO PER NON TEDIARE...
Bisognerà anche dare una maggior organizzazione allo sci giovanile, la base dovrà essere seguita con scelte tecniche indicate dagli allenatori (ADESSO TE NE ACCORGI... MAGARI SE NON SI MANDAVANO VIA TECNICI CAPACI).
Il presidente ha poi toccato la questione dell’acquisizione dei diritti TV che sono irrinunciabili. Serviranno per incrementare l’attività della federazione, e sono osteggiati solo da chi ha interessi con la Coppa (BUONGIORNO SIG. LAPALISSE, CHI NON HA INTERESSI???). Quanto alla scuola, ci sono progetti da portare avanti con il Ministero perché gli atleti vengano facilitati nel recupero delle lezioni perse. C’è da consolidare una continuità che necessita di apporti di professionalità, esperienza, competenza, disponibilità propositive (PAROLE PAROLE...). Come è il caso di Maurizio Radici, già vice presidente della Lega Calcio, che è sempre legato al mondo dello sci.
Con questo non voglio dire che il programma di Ghilardi mi esalti... come si dice "fatti, non parole...". Sinceramente l'unico programma strutturato e chiaro fu quello di Contento nel 2004. Badate bene, non è un giudizio di merito ma solo una constatazione. |
Prego conferire... |
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brunodalla
Moderatore
    
    

Lombardia
16108 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 11:00:31
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si, si, son d'accordo che non è indicato un programma da parte di morzenti, la sua è un'illustrazione del lavoro fatto, diciamo, che sottintende quello che vorrebbe fare in caso di rielezione. provo a riassumere, da quello che ho capito leggendo, ma magari sbaglio totalmente: 1) continuare così per i diritti tv (cioè si va allo scontro con i CO e forse anche con la fis) 2)continuare così con la gestione della federazione 3)continuare così con i rapporti con i vari comitati regionali 4) cambiare quasi totalmente la gestione tecnica perchè non si sono vinte 5 o 6 medaglie fra alpino e fondo. chiaramente è una mia visione, leggendo fra le righe dell'articolo, quindi ripeto può anche essere completamente sbagliata. |
brunodalla da oggi 20/01/2010 tutti i miei interventi come moderatore saranno contrassegnati da questo colore
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 12:10:50
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| Mi pare "un'interpretazione" corretta. Detto questo... 1) concetto condivisibile nei termini ma non nei modi (come sempre con lui) 2) perseverare è diabolico 3) evvai con il clientelismo 4) mi sembra di ricordare qualcuno che è convinto che cambiando si risolve tutto... salvo poi smentirsi poi.. o prima... o sempre... per ora si è cambiato quando non si era tra i favoriti... (Paolo Riva docet!)... opinioni assolutamente personali, ovviamente! |
Prego conferire... |
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larousse
Sequenza di curve di base
 
Estero
338 Messaggi |
Inserito il - 14 mar 2010 : 12:12:57
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| penso sia proprio così, altrimenti dovrebbe ammettere di aver sbagliato tutto |
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Enrico
Conduzione
   

Campania
1273 Messaggi |
Inserito il - 15 mar 2010 : 09:53:05
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Dal punto di vista finanziario continuo a nutrire notevoli dubbi sul reale ripianamento dei debiti. Anche se grazie alla pubblicazione parziale del bilancio 2008 da parte della rivista RACE ski magazine, adesso sappiamo almeno quanto ha incassato la FISI nello scorso anno e soprattutto che dopo molti anni in cui si è chiuso il bilancio in perdita, l'anno scorso si è verificato un utile d'esercizio. Siccome nessuno ha visto lo stato patrimoniale e nell'articolo della rivista ne vengono riferiti solo dei parziali estratti, non sappiamo se la riduzione dei debiti, passati dagli iniziali 11 milioni di Euro agli attuali 6 milioni (si spera) sia veritiera o trattasi di una semplice ristrutturazione dello stesso grazie a nuovi finanziamenti a medio e lungo termine. Sarebbe comunque opportuno segnalare, che l'avversario di Morzenti è colui che sedeva alla destra dell'attuale presidente e prima ancora anche di Coppi. Insomma non è un candidato di primo pelo e soprattutto si è sempre distinto nel non fare nulla se non di mettersi a capo delle fronde che di volta in volta si sono formate all'interno del C.F. e non è un bell'attestato di esperienza. Il mio giudizio strettamente personale è che sia una persona (rispettabilissima per carità!!) messa li dal comitato A.C. perché aveva già il suo posto in FISI, quindi carta conosciuta, e che quindi ha già una sua notorietà che rende più facile il farlo votare dagli altri comitati regionali (che sono la vera espressione del voto, visto che le società spesso e volentieri votano secondo l'indicazione del comitato e non accade mai il contrario, come dovrebbe invece accadere). |
Al mio segnale scatenate l'inferno ("Il gladiatore" di R. Scott)
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 15 mar 2010 : 10:23:40
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| Caro Enrico, condivido... e se esistesse una terza via??? |
Prego conferire... |
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Enrico
Conduzione
   

Campania
1273 Messaggi |
Inserito il - 15 mar 2010 : 10:28:43
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| sarebbe quanto meno auspicabile. |
Al mio segnale scatenate l'inferno ("Il gladiatore" di R. Scott)
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truddo
Sequenza di curve di base
 

440 Messaggi |
Inserito il - 15 mar 2010 : 11:02:03
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Prego conferire... |
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